Sara Pinna, giovane conduttrice televisiva veneta, come tutti i giornalisti del mondo ha sempre coltivato un sogno: la prima pagina.
Di fatto però, una cosa e’ firmare un pezzo in prima, altra è finirci dopo essere stata arsa viva sui social.
La giovane cronista, al termine dello spareggio per la permanenza in serie B tra il Cosenza ed il Vicenza (n.d.r. hanno vinto i silani), ha avuto, in diretta, uno scambio di battute con un giovane tifoso calabrese. Lui: “siamo troppo forti, lupi si nasce…“. La cronista: “… Sì, e poi gatti si diventa: vedrai, un giorno verrai anche tu in pianura a cercarti un posto di lavoro…“.
Apriti cielo ! Sara Pinna sulle prime pagine c’è finita ma solo perché ritenuta responsabile di una gravissima battuta contro i meridionali. A giudicare da quanto abbiamo fin qui subito noi terroni, francamente sembra che l’accusa sia esagerata. C’è dell’altro. I vicentini, si sa, non amano passare per gatti o meglio per “Magnagatti“.
Sara saprà rifarsi se, come sembra, è così disinvolta vuol dire che è una cavalla di razza: altro che gatta morta…
L’ opus