di Maria Caravella
La Puglia, terra che ha dato i natali a grandi jazzisti, ha un nuovo talento sul quale scommettere. Si tratta di Federica Lorusso, ventisette anni, barese, pianista, cantante e compositrice da qualche anno residente ad Amsterdam e neofita per quanto riguarda il debutto discografico, realizzato con con «Outside Introspections», lavoro prodotto da l’etichetta Abeat. L’artista lo ha presentato al Teatro Forma di Bari, per il concerto inaugurale della stagione 2022-2023 «Creatures» programmata da Roberto Ottaviano con l’Associazione “Nel Gioco del Jazz” presieduta da Donato Romito.
La Lorusso molto emozionata è entrata in scena con il suo quartetto nato in Olanda, composto da: Claudio Jr De Rosa (sax tenore), Egidio Gentile (batteria) e Tijs Klaassen (contrabbasso), unico musicista non presente nel disco, nel quale figura al suo posto David Macchione. Federica Lorusso sin dall’esordio della serata, ha mantenuto con il pubblico un dialogo costante, con l’intento di veicolare ulteriormente quello che con la musica intendeva porgere.
Ha spiegato che si tratta di un disco, che già nel titolo fa riferimento al processo emotivo determinato dal suo trasferimento in Olanda, dove vivono anche i musicisti con i quali ha lavorato all’incisione e alla promozione di «Outside Introspections».
Federica ha fatto anche dei cenni a quella che è stata la sua formazione, realizzatasi a Bari con Vito Di Modugno e Serena Fortebraccio, che l’hanno introdotta ancora adolescente al piano e al canto jazz. La Lorusso si trasferisce poi in Olanda per studiare piano jazz al Conservatorio Reale dell’Aia e in seguito , per un master in canto jazz, al Conservatorio di Amsterdam, la città nella quale attualmente vive. L’album, contiene nove tracce inedite, tutte strumentali, compresi i tre pezzi in cui la voce viene utilizzata senza l’utilizzo di testi e nasce come collaborazione tra l’etichetta olandese ZenneZ Records e Abeat Records, ponendosi in una veste del tutto originale nel panorama italiano.
La serata è stata un successo, numeroso il pubblico in teatro, che ha applaudito il gruppo richiedendo dei bis. Federica Lorusso si è mostrata non solo cantante e compositrice jazz di grande finezza, ma anche un’artista entusiasta e raffinata. In lei si evince un estro elegiaco che penetra, nell’animo dello spettatore, quasi in un sodalizio empatico che delizia e commuove. Le composizioni di Federica Lorusso sono arricchite da una nota visiva di grande pregio, le magnifiche foto di Giuseppe De Santis contenute nel booklet del disco. Si tratta di un album moderno concepito attraverso un linguaggio trasversale, all’insegna di una concezione compositiva attuale, proiettata verso il futuro, incentrata nel rivalutare la circolarità delle arti.
La programmazione della rassegna proseguirà il 29 novembre con il concerto del collaudato trio formato dal frontman degli Avion Travel, Peppe Servillo (voce), da Javier Girotto (sax soprano e baritono) e da Natalio Mangalavite (piano, tastiere e voce), tre personalità artistiche provenienti da cultura musicali diverse, ricche e versatili.
Inizio concerto ore 21. Info 338.9031130.
