di Maria Caravella
Quando chi fa musica, la ama a tal punto da divertirsi con il pubblico durante le sue esibizioni è anche capace di rendere la musica uno straordinario veicolo di condivisione in un rapporto empatico con colui che ne usufruisce. Questo è sicuramente il caso del Maestro PAOLO LEPORE e della JAZZ STUDIO ORCHESTRA, che sono riusciti a ripetere sul palcoscenico questo straordinario miracolo in Christmas Concert
al TEATRO TEAM di BARI.
Un grande Concerto di Natale, con le alcune tra le più imponenti voci della musica pugliese, le straordinarie: Patrizia Conte, Stefania Dipierro, Luciana Negroponte, Saritan e Lucia Diaferia, affiancate da Il Coro del Faro.
Il Maestro Paolo Lepore, ha sempre dimostrato di essere un grande musicista, un ottimista che interpreta la capacità di trasmettere dal palcoscenico tanta positività e allegria. Nonostante i diversi anni di crisi, il covid e la chiusura dei teatri, Lepore si è sempre approcciato con positività e desiderio di rinnovamento al mondo della musica, in barba alla crisi e alla mancanza di finanziamenti al mondo dello spettacolo. Si è sempre attivato con successo mettendo in atto strategie vincenti, anziché piangersi addosso come fanno molti suoi colleghi. Cavalcando l’onda che da sempre ha contraddistinto la città di Bari con la presenza di molti cori amatoriali, Lepore in pochissimo tempo ne ha costituito uno tutto suo: “il Coro del Faro”, nome ispirato alla location della prima sede dove i coristi si incontravano per le prove, proprio nella “zona del faro”. I coristi, più di 160 elementi tra uomini e donne di ogni età, si riuniscono almeno una volta alla settimana per le prove. Come afferma il Maestro Lepore, la maggior parte di loro, non sa leggere la musica, ma canta per imitazione. Tutti provengono da ceti sociali e attività lavorative variegate, anche se tra loro prevalgono i pensionati, che in questa attività amatoriale hanno trovato una passione da coltivare e soprattutto realizzato se stessi, sfuggendo a percorsi obbligati che la società impone, come ad esempio la classica frequenza delle Università della terza età. Si tratta comunque di un impegno notevole, perchè il maestro Lepore al di là della sua simpatia e giovialità, professionalmente è molto esigente. Il costo mensile richiesto invece è minimo, giusto un contributo simbolico, ma considerando il numero elevato dei coristi diventa una cifra apprezzabile per sovvenzionare le necessità del coro sotto tutti gli aspetti. Nell’avvicendarsi dei concerti, ad affiancare i coristi come in questo evento, ci sono sempre solisti di valore, di solito apprezzati professionisti.
Come sempre accade, anche questa volta l’esibizione della Jjazz Studio Orchestra e del coro del faro diretti dal maestro Paolo Lepore è stato un successo.
Un risultato vittorioso, nato da un progetto altrettanto vincente, che dona lustro alla città di Bari, al mondo della musica e della cultura del nostro territorio.
