Categoria: Ultim’ora

  • Sprint Gp Canada, Russell in pole con Mercedes e Ferrari in terza fila

    Sprint Gp Canada, Russell in pole con Mercedes e Ferrari in terza fila

    (Adnkronos) –
    George Russell ha conquistato la pole position nelle qualifiche della Sprint del Gp del Canada in programma domani. Il pilota britannico della Mercedes ha girato in 1’12”965 nelle qualifiche di oggi, 22 maggio, precedendo il compagno di squadra, Kimi Antonelli (1’13”033) che scatterà in seconda posizione completando la prima fila. Alle spalle delle due frecce d’argento, in seconda fila, le McLaren del britannico Lando Norris (1’13”280) e dell’australiano Oscar Piastri (1’13”299), che partiranno in terza e quarta posizione in griglia. Terza fila per le Ferrari dell’inglese Lewis Hamilton (1’13”326) e del monegasco Charles Leclerc (1’13”410), rispettivamente quinto e sesto. Dietro le rosse partiranno in quarta fila le Red Bull di Max Verstappen (1’13”504) e di Isack Hadjar (1’13”605). A completare la top ten, in quinta fila, la RB di Arvid Lindblad (1’13”737) e la Williams di Carlos Sainz (1’14”536). 

     

    Prima fila:  

    1. George Russell – Mercedes 

    2. Kimi Antonelli – Mercedes 

    Seconda fila: 

    3. Lando Norris – McLaren 

    4. Oscar Piastri – McLaren 

    Terza fila: 

    5. Lewis Hamilton – Ferrari 

    6. Charles Leclerc – Ferrari 

    Quarta fila: 

    7. Max Verstappen – Red Bull 

    8. Isack Hadjar – Red Bull 

    Quinta fila:
     

    9. Arvid Lindblad – RB 

    10. Carlos Sainz – Williams 

    Sesta fila: 

    11. Nico Hulkenberg – Audi 

    12. Gabriel Bortoleto – Audi 

    Settima fila: 

    13. Franco Colapinto – Alpine 

    14. Esteban Ocon – Haas 

    Ottava fila:  

    15. Oliver Bearman – Haas 

    16. Fernando Alonso – Aston Martin 

    Nona fila: 

    17. Sergio Perez – Cadillac 

    18. Lance Stroll – Aston Martin 

    Decima fila: 

    19. Pierre Gasly – Alpine 

    20. Valtteri Bottas – Cadillac 

    Undicesima fila:  

    21. Alexander Albon – Williams 

    22, Liam Lawson – RB. 

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    sport

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  • Trump contro il contestatore al comizio: “Vai a casa da mamma”

    (Adnkronos) – “Vai a casa dalla mamma”. Donald Trump risponde così al contestatore che ‘invade’ il comizio del presidente degli Stati Uniti a Suffern, New York. “Portatelo a casa dalla mamma, si metterà nei guai”, dice Trump mentre la folla intona il coro ‘Usa, Usa’. 

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    internazionale/esteri

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  • Precipita in un dirupo e finisce nel torrente, morto escursionista

    Precipita in un dirupo e finisce nel torrente, morto escursionista

    (Adnkronos) – Intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino per una persona precipitata in dirupo, lungo il sentiero che dal lago di Castel San Vincenzo sale all’eremo di San Michele, in provincia di Isernia. L’uomo, un escursionista di 71 anni, è morto. 

    L’allerta su richiesta di un altro escursionista, che aveva visto scivolare il compagno fino al greto del torrente Rio Colle Alto. Mentre due squadre del Soccorso Alpino si portavano sul posto per imboccare il sentiero di risalita fino al luogo dell’incidente, la Centrale operativa 118 richiedeva l’intervento dell’elisoccorso. Nel frattempo giungevano anche le squadre di terra del Soccorso alpino, che insieme al tecnico di elisoccorso si sono calati fino al greto del fiume, circa venti metri a valle del sentiero. La persona precipitata, un 71enne originario di Giugliano in Campania, era riversa senza vita. Il corpo è stato recuperato a monte, mediante tecniche alpinistiche, dove il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso. La salma è stata quindi riportata a valle. 

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    cronaca

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  • Trump non andrà alle nozze del figlio Don jr: “Momento cruciale, devo stare alla Casa Bianca”

    Trump non andrà alle nozze del figlio Don jr: “Momento cruciale, devo stare alla Casa Bianca”

    (Adnkronos) –
    Donald Trump non sarà alle nozze del figlio primogenito Donald Trump Jr. previste per il fine settimana alle Bahamas. “Per quanto desiderassi ardentemente stare con mio figlio, Don Jr., e con l’ultima arrivata nella famiglia Trump, la sua futura moglie Bettina – ha detto il presidente americano -, le circostanze, legate alle mie responsabilità governative e il mio amore per gli Stati Uniti d’America, non me lo consentono”. “Ritengo importante rimanere a Washington, D.C., alla Casa Bianca, in questo momento cruciale – ha concluso -. Congratulazioni a Don e Bettina!”. 

     

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    internazionale/esteri

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  • Belve Crime, gli ospiti della prossima puntata: le anticipazioni

    Belve Crime, gli ospiti della prossima puntata: le anticipazioni

    (Adnkronos) –
    Belve Crime torna martedì 26 maggio alle 21.20 su Rai 2 con un nuovo e ultimo appuntamento della stagione. Francesca Fagnani intervista colpevoli, testimoni o protagonisti di crimini per esplorare il lato oscuro dell’animo umano. Sullo sgabello di Belve Crime siederà chi ha incontrato il male. Perché è autore del reato, perché ne è testimone o perché ne è stato accusato, a volte ingiustamente. 

    Le interviste sono a: Daniele Ughetto Piampaschet, dal carcere di Torino dove sta scontando la condanna a 25 anni per l’omicidio di Antonia Egbuna, Soter Mulè, condannato per l’omicidio colposo di Paola Caputo durante un gioco erotico, Rosa Amato, figlia di un boss della camorra e testimone di giustizia , Mirko Ricci, campione di boxe condannato per aver sequestrato un bambino a scopo di estorsione. 

    La storia di ciascun ospite verrà introdotta da Elisa True Crime, youtuber e podcaster che con il suo stile presenterà il protagonista e la sua vicenda. 

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    spettacoli

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  • Inps, Vittimberga: “Innovazione Pa è etica per definizione”

    Inps, Vittimberga: “Innovazione Pa è etica per definizione”

    (Adnkronos) – “Non conta solo cosa facciamo, ma perché lo facciamo e come lo facciamo”. Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Inps, Valeria Vittimberga, intervenendo alla 17ª edizione del Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all’Eur a Roma.  

    “L’Inps e l’IA – ha spiegato – un modello su misura per il welfare: il welfare language model. Il valore aggiunto dell’innovazione tecnologica in Inps è che noi siamo una Pubblica amministrazione. Un’azienda privata ricerca il profitto, noi il valore pubblico. Ecco perché l’innovazione delle Pa è etica per definizione. 

    “L’AI generativa adottata in Inps è costruita specificamente sul modello italiano, sulla normativa e sul linguaggio amministrativo. E’ un sistema sovrano, generato all’interno di una data strategy che sfrutta il potenziale massimo del dato italiano. E non sono dati qualunque: sono dati certificati, quindi non inquadrati in modelli generalisti che portano ad approssimazioni”, ha aggiunto.  

    “Abbiamo l’obbligo – ha aggiunto – di garantire la trasparenza di come gli algoritmi vengono creati”. Vittimberga ha sottolineato la delicatezza dei dati trattati dall’Istituto, “dati relativi alla fragilità”, e la necessità di un modello costruito su informazioni certificate e amministrativamente affidabili. 

    “L’AI abilita, non sostituisce”. “La nostra premier ci ha definito come la presenza amica dello Stato sul territorio e questo è il nostro faro. Vogliamo trasformare il valore dei servizi in un valore di fiducia”, ha spiegato Vittimberga, ribadendo che l’innovazione tecnologica dell’Istituto resta centrata sulla persona. “L’attenzione alla persona – ha ribadito – è particolarmente significativa in un momento in cui qualcuno oltreoceano dice che l’uomo è un accidente della storia: noi non crediamo che il fulcro della storia sia la macchina”. 

    “Il welfare language model vuole rendere chiare le informazioni e personalizzate, preservando il patrimonio informativo pubblico”. “Ogni circolare o messaggio che l’Istituto utilizza – ha ricordato – può essere usata solo se sistemizzata: allora diventa un patrimonio tanto per gli operatori interni quanto per gli esterni”. 

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    economia

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  • Infettivologa Marchetti, ‘contro antibiotico-resistenza bene linee guida Pn-Car’

    (Adnkronos) – “L’Italia sta facendo molto bene negli ultimi anni. Il Pn-Car, il Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza promosso dal ministero della Salute, ha permesso di uniformare gli interventi e di superare una forte frammentazione territoriale. Il Pn-Car definisce azioni comuni per tutta la nazione: linee guida per l’uso corretto degli antibiotici, campagne di formazione, promozione del lavaggio delle mani, vaccinazioni e controllo dell’utilizzo degli antibiotici anche in veterinaria e agricoltura. Molte azioni sono state messe in essere e nel tempo potremo valutarne i risultati epidemiologici”. Così Giulia Marchetti, professoressa di Malattie infettive all’università degli Studi di Milano, direttore della Clinica delle Malattie infettive dell’Asst Santi Paolo e Carlo, commenta i contenuti del paper ‘Advocating vaccines and vaccinations as an effective strategy in tackling antimicrobial resistance in Italy’, presentato al Congresso Icar-Italian Conference on Aids and Antiviral Research, a Catania. 

    “Se gli antibiotici vengono usati male, il rischio che i microbi diventino resistenti aumenta – spiega l’esperta – Per questo l’Organizzazione mondiale della sanità ha introdotto da anni la classificazione AWaRe, che divide gli antibiotici in tre categorie: quelli raccomandati perché con minore potenziale di futura resistenza, quelli intermedi e quelli più preziosi, da utilizzare solo in contesti particolari. E’ una classificazione che deve essere sempre più diffusa e raccomandata. Il secondo grande pilastro è rappresentato dalle vaccinazioni”, tema portato anche al congresso Icar. 

    “Le vaccinazioni agiscono a monte, proteggono dalle infezioni: se sono protetta da una malattia batterica, non avrò bisogno di andare in ospedale e prendere antibiotici – chiarisce Marchetti – L’esempio riguarda polmoniti da pneumococco o meningiti da meningococco. Ma il ragionamento vale anche per i vaccini contro malattie virali come influenza, Covid-19 o Herpes Zoster. Se io mi vaccino non mi ammalo, non avrò la necessità di andare negli ospedali dove l’antibiotico-resistenza è più diffusa. In questo modo si riduce indirettamente anche il rischio di esposizione a germi resistenti”. 

    “L’attività di formazione e informazione è un elemento su cui l’Oms punta molto, a partire da cose semplici come il lavarsi le mani – sottolinea l’infettivologa – A tale proposito, la Simit – Società italiana di malattie infettive e tropicali, insieme alla Società italiana di igiene e ad altre società specialistiche, ha elaborato linee guida sia sull’utilizzo appropriato degli antibiotici sia sulle vaccinazioni, in modo che ogni specialista, non solo l’infettivologo, abbia le informazioni necessarie per fare la scelta più corretta e personalizzata per il singolo paziente”. In questo contesto si stanno creando delle reti tra gli specialisti. “Nel caso di pazienti fragili come anziani, immunodepressi, persone in trattamento oncologico, le linee guida sono molto dettagliate sui vaccini da fare e in che momenti della vita e della terapia”. E’ quindi nata l’idea di realizzare, all’interno degli ospedali, servizi trasversali “dedicati al counseling e alle vaccinazioni per tutta l’azienda, per i pazienti oncologici e per quelli reumatologici”, per esempio. 

    In tutto il nostro Paese “stanno nascendo esperienze simili – precisa Marchetti – Stiamo imparando a consultarci per il bene del paziente. L’oncologo, ma anche il gastroenterologo, il reumatologo, al momento della diagnosi e dell’impostazione della terapia include fin dall’inizio anche la prevenzione vaccinale in base al quadro clinico”. Questo approccio personalizzato può aiutare anche contro “l’esitazione vaccinale, ancora molto presente nella popolazione generale”. 

    L’auspicio dell’esperta è che “le risorse del servizio sanitario, le governance e le politiche sanitarie continuino a mantenere la centralità del paziente”. E per questo è importante un approccio trasversale e di rete tra specialisti e operatori sanitari che includa anche l’industria farmaceutica. “Le companies mettono a disposizione know-how, prodotti e conoscenze. Con protocolli condivisi – conclude – si può fare il bene del paziente”. 

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    cronaca

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  • Vaccini, Falcone (Simit): “Evitano antibiotici inutili in 50-75% casi di infezione da Rsv”

    (Adnkronos) – “La percentuale di prescrizione di antibiotici in persone che hanno solo il virus respiratorio sinciziale (Rsv), che quindi dovrebbero essere curate senza antibiotici, è del 50% nei pazienti con diagnosi in comunità e arriva quasi al 75% nei soggetti ricoverati in ospedale con diagnosi di Rsv. Questo significa che consumiamo una quantità enorme di antibiotici inutili a causa di infezioni virali che invece sarebbero prevenibili con il vaccino”. Così Marco Falcone, segretario nazionale della Simit-Società italiana malattie infettive e tropicali, professore ordinario di Malattie infettive presso la Facoltà di Medicina dell’università di Pisa, commenta i dati del poster ‘Prevention of Rsv in adults as a strategy to reduce antibiotic consumption and antimicrobial resistance in Italy’, al convegno Icar-Italian Conference on Aids and Antiviral Research, che si conclude oggi a Catania. 

    La patologia da Rsv, con circa 29mila casi e oltre 26mila ricoveri ospedalieri annui in Italia, “sta emergendo come una problematica importante nell’anziano, il cui impatto non è ancora pienamente riconosciuto, anche da parte della popolazione medica – spiega Falcone – Parliamo infatti di pazienti con patologie cardiovascolari, respiratorie o oncologiche che, a causa di questa infezione virale, vanno incontro a riacutizzazioni, polmoniti e uno scompenso delle loro condizioni cliniche, con possibili complicanze legate all’ospedalizzazione e, nei casi più gravi, anche alla morte. Quando ci troviamo di fronte a infezioni virali che non vengono tempestivamente riconosciute – anche perché i test diagnostici, come il test molecolare diretto, non vengono eseguiti nella maggioranza dei casi o comunque non sono disponibili in tutti gli ospedali – accade che, davanti a una persona con febbre e sintomi respiratori, venga iniziata una terapia antibiotica inappropriata”. 

    Come Simit “abbiamo avviato ormai da oltre 1 anno un progetto chiamato Resistimit – ricorda l’esperto – che valuta l’impatto clinico della resistenza agli antibiotici nei pazienti ospedalizzati con infezioni da batteri multiresistenti. I dati, che saranno pubblicati a breve, dimostrano che l’impatto in termini di mortalità varia da un 10-15% per alcuni batteri fino al 40-50% per altri. Per alcune specie batteriche resistenti agli antibiotici, infatti, i tassi di mortalità arrivano vicino al 50%. E parliamo dei migliori ospedali italiani – osserva – Questo significa che oggi il problema rappresenta la principale minaccia per la salute dei pazienti ricoverati, poiché la prima causa di morte in ospedale è rappresentata proprio dalle infezioni acquisite durante il ricovero”. 

    In questo contesto, “la vaccinazione contro influenza, virus respiratorio sinciziale e pneumococco è quindi uno strumento fondamentale contro infezioni e ospedalizzazioni – rimarca l’infettivologo – Attraverso la prevenzione vaccinale è possibile ridurre in modo significativo anche il consumo degli antibiotici. Se vaccinassimo la popolazione a rischio e riducessimo in maniera significativa le infezioni da Rsv – chiarisce – potremmo diminuire anche l’utilizzo inappropriato degli antibiotici. Più antibiotici utilizziamo, più aumenta l’antibiotico-resistenza – avverte – L’Italia, infatti, è il primo Paese in Europa per tasso di resistenza agli antibiotici ed è anche quello con il più alto numero di morti per infezioni causate da batteri antibiotico-resistenti”. 

    Contro l’antibiotico-resistenza sono importanti “attività di comunicazione finalizzate a ridurre il consumo di antibiotici, anche quelli più comuni – evidenzia Falcone – Tuttavia, il grosso del consumo riguarda proprio gli antibiotici di prima fascia, quelli prescritti più frequentemente dai medici di medicina generale: amoxicillina, macrolidi, fluorochinoloni. Per questo, investire sulla vaccinazione, che permette di prevenire le infezioni e quindi di ridurre il consumo di antibiotici, rappresenta una strategia molto importante – ribadisce – Purtroppo, secondo l’ultimo report dell’Aifa, l’Agenzia del farmaco, continuiamo a consumarne troppi antibiotici. Per questo bisogna investire anche in strategie alternative, non soltanto nella comunicazione o nelle azioni finalizzate a limitare l’uso di alcuni farmaci, ma soprattutto nella prevenzione con la vaccinazione, e andare alla radice del problema”. 

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  • Chiara Ferragni, la dedica al fidanzato José per il compleanno: “Bellissimo colombiano”

    Chiara Ferragni, la dedica al fidanzato José per il compleanno: “Bellissimo colombiano”

    (Adnkronos) – “Buon compleanno bellissimo colombiano”. Così Chiara Ferragni ufficializza sui social la relazione con il nuovo fidanzato José Hernandez che ieri ha compiuto 36 anni.  

    Nel video condiviso sui social dall’imprenditrice digitale, il fidanzato soffia e spegne le candeline usate sulla torta di compleanno. E a corredo la dedica, scritta in spagnolo con un cuoricino rosso accanto.  

    L’influencer era stata paparazzata a Milano insieme a José Hernandez, che secondo le prime indiscrezioni, sarebbe un manager colombiano ma residente da diversi anni in Italia. Nelle foto i due erano stati pizzicati mano nella mano, e con loro c’era la madre di Ferragni, Marina Di Guardo. I due si sarebbero conosciuti nel 2025 durante un viaggio di Ferragni in Colombia a Natale. 

     

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  • Italia Green Film Festival, assegnati Premi speciali VII edizione

    Italia Green Film Festival, assegnati Premi speciali VII edizione

    (Adnkronos) – In attesa della serata finale del 25 maggio al Teatro Argentina, la VII edizione dell’Italia Green Film Festival ha annunciato i primi riconoscimenti dedicati ai talenti emergenti, alla carriera e alla memoria. Il festival, nato per promuovere la sostenibilità ambientale e sociale attraverso il linguaggio della settima arte, quest’anno è dedicato al tema ‘Return to Human’, un invito a recuperare emozioni, relazioni e consapevolezza in un mondo sempre più segnato dall’isolamento. Il ‘Premio talenti emergenti’ sarà assegnato all’attrice Nina Pons per il film A Year in London di Flaminia Graziadei. Classe 1998, Pons ha esordito in teatro nel 2017 per poi ottenere notorietà grazie alla serie Baby, diretta da Andrea De Sica e Anna Negri. Successivamente è stata scelta da Leonardo Pieraccioniper il film ‘Pare parecchio Parigi’ e da Carlo Verdone per Vita da Carlo.  

    ‘A Year in London’, uscito nelle sale nell’aprile 2026, racconta la storia di una giovane stilista italiana trasferitasi a Londra per frequentare una prestigiosa università di moda. Sullo sfondo delle città di Roma e Londra, il film affronta i temi dell’inclusione sociale, della sostenibilità nel fashion system e della libertà di amare. Il ‘Premio alla carriera’ andrà invece ai registi Silvano Agosti e Franco Piavoli, legati da una lunga amicizia artistica culminata nella realizzazione del film Il pianeta azzurro, considerato uno dei manifesti del cinema Green. La pellicola, realizzata nelle campagne lombarde, racconta il ciclo delle stagioni e il rapporto tra uomo e natura attraverso un linguaggio poetico e contemplativo.  

    Il ‘Premio alla memoria’ sarà dedicato all’autore e regista Francesco Cinquemani, scomparso nel dicembre 2025. A ritirare il riconoscimento sarà la compagna Elisabetta Marra, madre della figlia Anais. “Ricordiamo Francesco per il suo entusiasmo e la sua visione, che lo hanno guidato nel realizzare il cinema che ha sempre sognato di raccontare”, ha dichiarato Marra, ricordando il regista e il suo impegno artistico e umano. Nel corso della sua carriera internazionale, Cinquemani ha diretto film come ‘Andròn: The Black Labyrinth’ con Alec Baldwin e Danny Glover, ‘La Rosa velenosa’ con John Travolta e Morgan Freeman, fino a ‘Il magico mondo di Billie’, ultimo lavoro prima della scomparsa. Il festival ha inoltre ricordato il suo impegno sociale attraverso documentari, progetti nelle carceri e collaborazioni con Save the Children. La cerimonia conclusiva del festival assegnerà le Golden Leaf alle migliori produzioni italiane e internazionali impegnate nella diffusione dei valori della sostenibilità ambientale e umana attraverso il cinema. 

      

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