Categoria: Ultim’ora

  • Sapio cresce in Europa, acquisita la francese Experf

    (Adnkronos) – Il Gruppo Sapio ha siglato un accordo per l’acquisizione dal gruppo francese Bastide di New Medical Concept, holding del gruppo Experf, società specializzata nei servizi di infusione e nutrizione domiciliare. L’operazione – informa una nota – consente a Sapio di posizionarsi in Francia come uno dei principali attori nell’ambito della terapia infusionale domiciliare e di rafforzare la propria leadership nella nutrizione domiciliare. Due servizi fondamentali per la gestione di pazienti cronici e fragili, che permettono la somministrazione di farmaci e nutrienti direttamente a casa, migliorando la qualità della vita, riducendo il ricorso all’ospedalizzazione ma garantendo al tempo stesso una continuità di cura tra ospedale e domicilio. Ǫuesta acquisizione – si legge – rappresenta un passaggio chiave nel piano strategico di Sapio, il cui obiettivo è la crescita sostenibile in Europa e il consolidamento nel settore healthcare, caratterizzato da forti prospettive di sviluppo. 

    Grazie a una rete capillare e consolidata di 28 agenzie e un fatturato di oltre 42 milioni di euro, Experf – riporta la nota – rappresenta un asset di grande valore, perfettamente complementare alle attività che Sapio, il cui fatturato ha superato la soglia del miliardo di euro, già svolge nel Paese. Ǫuesta evoluzione rende la società un importante acceleratore per la strategia di consolidamento e sviluppo in Francia, contribuendo al ruolo leader nel settore e a rafforzare la vicinanza ai pazienti. “Siamo estremamente soddisfatti di aver firmato l’accordo per l’acquisizione di Experf – dichiara Mario Paterlini, Ceo Gruppo Sapio – Ǫuesta acquisizione rappresenta un’ulteriore tappa importante nella nostra strategia, che mira a garantire una crescita sostenibile in Europa, in particolare nel settore sanitario, caratterizzato da un forte dinamismo. Grazie alla sua presenza consolidata sul territorio francese, Experf costituirà un acceleratore per la nostra strategia di consolidamento ed espansione nel Paese”.  

    Il perfezionamento dell’operazione è soggetto alle consuete condizioni di chiusura, inclusi i processi di informazione e consultazione con le rappresentanze dei lavoratori. Il Gruppo Sapio – concldue la nota – è stato assistito da Goodwin Procter LLP in qualità di consulente legale e da Eight Advisory come consulente finanziario e fiscale. Marsh ha supportato la due diligence assicurativa. 

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    economia

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  • Impossibile 2026, ieri la Charity Gala Dinner di Save the Children

    Impossibile 2026, ieri la Charity Gala Dinner di Save the Children

    (Adnkronos) – All’interno del programma di Impossibile 2026, la biennale dell’infanzia e dell’adolescenza organizzata da Save the Children per conoscere e affrontare le sfide che riguardano i diritti di bambini, bambine e adolescenti, si è svolta anche una Charity Gala Dinner che ha coinvolto grandi donatori, aziende partner, board member e testimonial con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dei Punti Luce. Il titolo stesso della biennale richiama una visione precisa: trasformare ciò che oggi sembra irraggiungibile in un impegno concreto e condiviso. È una sfida che affonda le sue radici nella storia di Save the Children e nel pensiero della sua fondatrice, Eglantyne Jebb, che già oltre un secolo fa affermava: “Non c’è nessuna insita impossibilità nel salvare i bambini del mondo. È impossibile solo se ci rifiutiamo di farlo”. È proprio da questo principio che nascono progetti concreti come i Punti Luce, luoghi in cui l’impossibile viene ogni giorno trasformato in opportunità reali per bambine, bambini e adolescenti nei contesti più fragili del nostro Paese. (VIDEO) 

    La cena, ad opera dello chef Niko Romito, insieme al team de Il Ristorante – Niko Romito del Bvlgari Hotel Roma, è stata arricchita dalla sapiente conduzione di Cesare Bocci, Ambasciatore di Save the Children, che ha accompagnato il pubblico in un racconto intenso e coinvolgente, impreziosito da alcune testimonianze emozionanti. Il gala è proseguito con gli interventi di Claudio Tesauro, presidente di Save the Children, e di Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children. Inoltre, sono intervenuti i giovani Christian e Fatima, cresciuti in aree vulnerabili del nostro Paese e attivi nei Punti Luce dell’organizzazione, che hanno raccontato la loro esperienza attraverso due monologhi che ripercorrono le tappe della loro infanzia e adolescenza nelle periferie italiane spesso prive di qualsiasi opportunità per chi nasce e cresce in questi contesti. 

    Ospiti della serata anche i testimonial che sono da tempo al fianco dell’Organizzazione, come le attrici Tosca d’Aquino, Michela Andreozzi, Neva Leoni, Lucia Mascino, Valentina Lodovini, lo scrittore Gianrico Carofiglio e il calciatore Lorenzo Pellegrini. Tante le figure che hanno voluto sostenere l’Organizzazione, presenti alla serata: Emma d’Aquino, Grazia Serra, Massimiliano Ossini, Daniela Ferolla, Neri Marcorè, Luisa Ranieri, Tommaso Piotta Zanello, Luca Zingaretti. A chiudere la Charity Dinner la performance musicale di Ditonellapiaga. Il filo conduttore dell’evento è stato il tema dei sogni, intesi come opportunità di crescita concrete per bambine, bambini e adolescenti per costruire il proprio futuro grazie al supporto di Save the Children e dei suoi sostenitori. L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per raccontare l’impatto dell’Organizzazione sul territorio italiano con l’obiettivo di portare l’attenzione sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza. In occasione dell’evento, alcuni partner dell’Organizzazione hanno scelto di sostenere generosamente i progetti per l’infanzia di Save the Children: Fondazione Bvlgari, Bvlgari Hotels & Resorts, Fondazione Ferrarelle Ets, Ferrero Group, Lavazza Group, Lucart, Slamp, Tecò, Ferrari Trento e Tenute Lunelli. L’evento è stato inoltre sostenuto da Poste Italiane. 

     

    Save the Children ha aperto su tutto il territorio nazionale 27 Punti Luce, spazi ad alta densità educativa, che sorgono nei quartieri e nelle aree svantaggiate delle città italiane, per offrire opportunità formative ed educative di qualità e gratuite a bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni. All’interno di questi spazi i bambini e le famiglie possono usufruire di diversi supporti come sostegno allo studio, laboratori artistici e musicali, promozione della lettura, accesso alle nuove tecnologie, gioco e attività motorie. Negli spazi si offrono inoltre consulenze legali, psicologiche, pediatriche e di supporto alla genitorialità a genitori o a figure adulte di riferimento dei bambini. 

    Nei Punti Luce vengono offerte le doti educative: piani formativi personalizzati per bambine, bambini e adolescenti che vivono in condizioni certificate di disagio economico, che prevedono, tra gli altri, un contributo economico per l’acquisto di libri e kit scolastici, l’iscrizione a un corso sportivo o musicale, la partecipazione a un campo estivo e altre attività educative alle quali i minori si mostrano particolarmente inclini. Fino al 2026, sono stati raggiunti circa 72mila bambine, i bambini e adolescenti. 

    I Punti Luce sono presenti nelle città di: Ancona, Bari, Brindisi, Casal di Principe, Catania, Genova, L’Aquila, Milano (tre nei quartieri di Giambellino, Quarto Oggiaro, Gallaratese), Napoli (tre nei quartieri di Barra, Chiaiano, Sanità), Palermo (due nei quartieri di La Zisa e Zen 2), Platì, Potenza, Prato, Roma (tre nei quartieri di Ponte di Nona, Torre Maura e Ostia), San Luca, Sassari, Scalea, Torino, Udine, Venezia-Marghera. 

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    cronaca

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  • Flotilla, ira Ue: “Trattamento attivisiti degradante, condotta Ben Gvir indegna”

    Flotilla, ira Ue: “Trattamento attivisiti degradante, condotta Ben Gvir indegna”

    (Adnkronos) – Il trattamento degli attivisti della Global Sumud Flotilla, tra cui vi erano cittadini Ue, “è stato degradante e sbagliato”, e la condotta del ministro israeliano Itamar Ben-Gvir “è indegna di chiunque ricopra una carica in una democrazia”. A dirlo è Anouar El Anouni, portavoce della Commissione europea, nel corso del briefing giornaliero con la stampa. “Ogni persona detenuta deve essere trattata con sicurezza, dignità e in conformità al diritto internazionale”, prosegue, chiedendo per conto dell’Ue al governo israeliano di “garantire la protezione e un trattamento dignitoso di questi attivisti, compresi diversi cittadini dell’Ue”, e il “rilascio rapido di tutti i detenuti”. 

    Il portavoce spiega che il tema, inclusa la possibilità di sanzionare Ben Gvir e i responsabili, potrebbe essere sollevato la settimana prossima nel corso dell’incontro informale dei ministri degli Esteri in formato Gymnich, ricordando che in tali riunioni informali non vengono prese decisioni. Per sanzioni del genere, prosegue, servirebbe l’unanimità: le discussioni in merito al momento “sono confidenziali e interamente nelle mani degli Stati membri”. 

    El Anouni ricorda che l’Alta rappresentante Ue agli Affari esteri, Kaja Kallas, aveva annunciato che i ministri Ue avevano raggiunto un accordo politico sull’inserimento di coloni estremisti violenti e membri di spicco di Hamas nelle liste dei sanzionati dlel’Ue durante l’ultimo Consiglio affari esteri. “Il Consiglio sta finalizzando l’adozione formale degli atti giuridici”, sottolinea, asserendo di non voler speculare riguardo il possibile inserimento di Ben Gvir in tali liste. A ogni modo, evidenzia, fa parte delle prerogative degli Stati membri “sollevare qualsiasi questione di preoccupazione”, a partire dalla riunone in formato Gymnich. 

     

    Per l’Italia questa volta “Israele ha superato la linea rossa”. Le immagini degli attivisti della Global Sumud Flotilla legati con le mani dietro la schiena, bendati e in ginocchio mentre vegono irrisi dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano hanno scatenato la reazione durissima di Quirinale e Governo con la convocazione immediata dell’ambascitore israeliano per “esprimere l’indignazione” e chiedere “chiarimenti formali”. 

    Il Presidente Sergio Mattarella ha stigmatizzato quello che ha definito un “trattamento incivile a persone fermate illegalmente in acque internazionali che tocca un livello infimo”. E Palazzo Chigi che ha parlato di immagini “inaccettabili” e di “totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del governo italiano”, pretendendo “le scuse immediate” di Israele. Poi, per bocca del ministro Tajani annunciata da ora in poi una “linea dura” del governo con iniziative che verranno però valutate, di comune accordo con tutto l’esecutivo, quando questa vicenda si sarà conclusa. “Ma certamente le prenderemo – ha assicurato Tajani – perché non si può più andare avanti con questo atteggiamento: andare a prendere persone fuori dalle acque territoriali che non sono terroristi, trattarli come terroristi, nessun rispetto della dignità umana, violazione del diritto internazionale, violazione di qualsiasi regola del mondo civile”. 

     

    Nel video diffuso dalla stesso Ben Gvir, l’esponente dell’estrema destra israeliana deride gli attivisti: “Benvenuti in Israele, qui siamo noi a comandare”, dice passando tra loro. “Sono venuti con molto orgoglio e guardate come sono ridotti ora. Non eroi, niente. Sostenitori del terrorismo”, afferma sventolando una bandiera israeliana. Quindi, rivolto ai militari che con i volti coperti si complimenta: “Ottimo lavoro. E’ così che si fa”. 

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    internazionale/esteri

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  • Giornalisti, aperte candidature Premio Tg Poste, c’è tempo fino a 30 giugno

    Giornalisti, aperte candidature Premio Tg Poste, c’è tempo fino a 30 giugno

    (Adnkronos) – C’è tempo fino al 30 giugno per candidarsi al Premio giornalistico Tg Poste, iniziativa promossa da Poste Italiane per scoprire e valorizzare giovani talenti del mondo dell’informazione che sappiano raccontare le notizie in modo originale e con un linguaggio diretto e innovativo. A scegliere il vincitore del Premio Tg Poste 2026 sarà la giuria di eccellenza, formata dai direttori delle più importanti testate giornalistiche italiane, nazionali e locali. Il premio è aperto agli under 35 iscritti all’Ordine dei giornalisti o praticanti nelle scuole di giornalismo riconosciute dall’Odg. Il primo classificato riceverà una borsa di studio per frequentare un corso di alta formazione giornalistica all’estero e avrà l’opportunità di vivere un’esperienza professionale nella Comunicazione di Poste Italiane. Le candidature dovranno essere inviate al sito dedicato, all’indirizzo premiotgposte.posteitaliane.it. (VIDEO) 

    I partecipanti dovranno realizzare un breve video di presentazione e un servizio giornalistico inedito per carta stampata o testate web; un servizio televisivo o un contenuto informativo video per i social media che – ispirandosi a fatti di cronaca e attualità – tratti argomenti attinenti ai principali settori nei quali opera Poste Italiane: innovazione, trasformazione digitale; economia sostenibile, territori, progetto Polis; corrispondenza, pacchi, e-commerce. 

    Tg Poste, il telegiornale di Poste Italiane, è visibile negli uffici postali e sui siti web dell’azienda, e va in onda ogni giorno in diretta alle 12 aprendo una finestra sul mondo per offrire una panoramica sui più importanti fatti dell’attualità economica, politica e culturale italiana e internazionale, approfonditi grazie al contributo di esperti e firme del giornalismo, proponendo in ciascuna edizione focus tematici sulle iniziative e sul business della più grande azienda italiana. 

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    economia

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  • Guardiola lascia il Manchester City, il divorzio è ufficiale

    Guardiola lascia il Manchester City, il divorzio è ufficiale

    (Adnkronos) – Pep Guardiola lascia il Manchester City a fine stagione. L’addio del manager catalano è ufficiale. Guardiola, 55 anni, lascia i citizens dopo 10 stagioni in cui ha vinto, tra l’altro, 6 Premier League e una Champions League. Il divorzio si consuma con un anno d’anticipo rispetto alla scadenza del contratto. Guardiola si congederà domani, con il match casalingo contro l’Aston Villa nell’ultima giornata di Premier, con l’Arsenal già campione d’Inghilterra. “Nonostante il suo addio alla panchina del Manchester City, Pep continuerà a collaborare con il City Football Group, assumendo il ruolo di Ambasciatore Globale. In questo ruolo, fornirà consulenza tecnica ai club del gruppo e lavorerà a progetti e collaborazioni specifici”, ha spiegato il Manchester City. 

    “Non chiedetemi i motivi per cui me ne vado”, ha detto Guardiola. “Non c’è una ragione, ma dentro di me so che è il momento giusto. Niente è eterno. Se lo fosse, resterei qui. E’ eterno il sentimento, la gente, i ricordi, l’amore che ho per il mio Manchester City”, ha aggiunto. Il nuovo manager del City sarà con ogni probabilità Enzo Maresca. 

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    sport

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  • Ascolti tv, ‘Un futuro aprile’ su Rai1 vince prime time

    Ascolti tv, ‘Un futuro aprile’ su Rai1 vince prime time

    (Adnkronos) –
    Vittoria di Rai1 nel prime time di ieri sera, giovedì 21 maggio, con ‘Un futuro aprile’ che ha ottenuto 2.219.000 telespettatori e il 14,4% di share. Secondo gradino del podio per Canale 5 con il programma ‘Forbidden Fruit’ che è stato visto da 1.973.000 telespettatori pari a uno share del 14,3%. Terzo posto per ‘Ore 14 Sera’ visto da 1.141.000 telespettatori (share del 9%).  

    Fuori dal podio su Italia1 ‘Sarabanda Celebrity’ha interessato 937.000 telespettatori (share del 6,9%) mentre su La7 ‘Piazzapulita’ ha conquistato 890.000 telespettatori (share del 7%). Su Rai3 ‘Splendida Appendice’ ha registrato 877.000 telespettatori arrivando a uno share del 5,9% e su Retequattro ‘Dritto e Rovescio’ è stato seguito da 787.000 telespettatori (share del 6,5%). Sul Nove ‘Comedy Match’ ha realizzato 704.000 telespettatori (share del 4,4%) mentre su Tv8 ‘Spectre’ è stato visto da 368.000 telespettatori (share del 2,6%). 

    Nell’access prime time sulla rete ammiraglia della Rai ‘Cinque Minuti’ ha interessato 3.632.000 telespettatori (share del 20,5%) e ‘Affari Tuoi’ è stato seguito, invece, da 4.566.000 telespettatori (share del 24%). Su Canale5 ‘La Ruota della Fortuna’ ha raggiunto 4.654.000 telespettatori (share del 24,4%).  

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    spettacoli

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  • Jovanotti e Alfa insieme per il singolo dell’estate, arriva oggi Buon Vento

    Jovanotti e Alfa insieme per il singolo dell’estate, arriva oggi Buon Vento

    (Adnkronos) – Un duetto che unisce per la prima volta due delle voci più solari del pop italiano, di generazioni diverse. Arriva oggi 22 maggio ‘Buon Vento’ di Jovanotti e Alfa, un singolo che si candida ad accompagnare l’estate italiana con grande ritmo e che celebra partenze, cambi di rotta e libertà. Un incontro artistico che ha radici lontane, visto che il primo concerto della vita di Alfa, a cinque anni, fu proprio un live di Jovanotti. Vent’anni dopo, quel bambino sale idealmente sullo stesso ponte di comando del suo ‘capitano’. 

    L’idea nasce da un provino che Jovanotti invia ad Alfa chiedendogli se quella musica gli suggerisse qualcosa da aggiungere. La risposta è immediata: immagini, frasi, suggestioni che diventano la base del testo del brano. Una volta definita la struttura, Alfa raggiunge Lorenzo al Karakorum Studio di Cortona, dove la canzone prende forma definitiva. 

    Per Alfa, la collaborazione ha un valore emotivo profondo: “Per me ‘Buon Vento’ è una di quelle cose che fai fatica a spiegare senza emozionarti. Jovanotti è il mio artista preferito da sempre: il primo concerto che ho visto nella mia vita era il suo al palazzetto di Genova. Quindi ritrovarmi oggi a cantare insieme a lui è una di quelle cose che da bambino non avrei nemmeno avuto il coraggio di immaginare”. Il brano, racconta, nasce da un immaginario genovese fatto di mare, porto, partenze e salsedine: “Il mare è la grande metafora della canzone. Non è solo un paesaggio, è la vita, è il viaggio”. 

    Jovanotti, che negli ultimi anni ha intrecciato il proprio percorso con artisti diversissimi – da Gianni Morandi a Gigi D’Alessio, da Khaled a Frankie hi‑nr‑g – racconta così l’incontro con Alfa: “All’inizio ero disorientato da questo nuovo mondo, poi l’ho abbracciato e mi piace starci dentro, condividere la scrittura delle canzoni con altri. Alfa mi colpì ai suoi esordi quando ancora non aveva neanche un contratto discografico: lo avevo scoperto scrollando TikTok, questo ragazzino con la chitarra che sentivo chiaramente aver fame di musica”. E chiude con un augurio che è anche il cuore del brano: “Il ‘nuovo mondo’, in fondo, è sempre da scoprire, non si finisce mai, quindi… Buon vento!”.  

    C’è da scommettere che il brano si candiderà a diventare uno dei tormentoni dell’estate 2026 e che diventerà uno dei momenti più cantati dei prossimi Jova Summer Party. 

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    spettacoli

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  • Roma in Champions? Da Candela a Perotti, il ‘verdetto’ dei grandi ex: “Con Dybala si può”

    Roma in Champions? Da Candela a Perotti, il ‘verdetto’ dei grandi ex: “Con Dybala si può”

    (Adnkronos) – La Roma di Gian Piero Gasperini è a 90 minuti dal possibile ritorno in Champions League. L’ultima volta che i giallorossi hanno giocato la Coppa dalle grandi orecchie è stata la stagione 2018/2019 e ora può interrompere un digiuno lungo sette anni. Una qualificazione che permetterebbe ai Friedkin di incassare oltre 40 milioni di euro, soldi utili per le casse del club. Domenica a Verona Malen e compagni non possono sbagliare. Ne sono convinti quattro ex romanisti interpellati dall’Adnkronos: Marco Amelia, Diego Perotti, Alessio Cerci e Vincent Candela che hanno parlato di presente e futuro con il desiderio di vedere ancora calcare il prato dello stadio Olimpico, Paulo Dybala. 

     

    “La Roma ha espresso un buon calcio ma può fare meglio. Per il gioco di Gasperini sono molto importanti gli esterni d’attacco e spero ci porti qualcuno che salta l’uomo, per esprimere meglio il suo gioco. Gasperini porta la palla negli ultimi 30 metri e poi c’è bisogno di spunto e tecnica per fare gol. Dybala? Io spero rimanga, perché domenica scorsa sono stato allo stadio e quando ha la palla lui, accende la luce. Dybala è il fuoriclasse della Roma e anche se ha problemi fisici, meglio 10 partite con Dybala che 40 con altri giocatori”, ha detto Alessio Cerci. “El Shaarawy? Di Stephan si può parlare solamente bene, io l’ho avuto al Milan come compagno di squadra, è un ragazzo straordinario, umile, mai una parola fuori posto sempre con l’atteggiamento giusto, e bisogna ripartire da questi profili, perché il calcio ha bisogno di giocatori e uomini come lui. Si vedono ora ragazzini poco umili e poi da 12 anni non andiamo al Mondiale. Mancini e Cristante? Sono due ragazzi, due calciatori da cui ripartire. Danno sempre tutto in campo, lo hanno dimostrato anche quest’anno, poi decideranno il tecnico e la società”, ha aggiunto l’ex attaccante giallorosso che sulla corsa Champions è convinto: “è tutta nelle nostre mani, io credo che in Champions, oltre a Inter e Napoli, andranno Roma e Milan, hanno due partite abbordabili, non credo che si lasceranno sfuggire una opportunità così grande, le motivazioni sono diverse, quindi si va a Verona a vincere”. 

    Dello stesso avviso anche Diego Perotti. “Sicuramente la Roma deve partire l’anno prossimo da Gasperini e da giocatori che ho ritenuto sempre fortissimi, come Dybala e Soulè su tutti ma anche Svilar, Cristante, Pellegrini, Mancini, Ndika, Malen. Per me la Roma è una squadra solida che ha fatto un po’ di fatica all’inizio della stagioe ma con il cambio di allenatore queste cose succedono, ma se ad un allenatore come Gasperini gli dai sostegno, con la tifoseria che ha alle spalle, per me la Roma può ambire a molto di più della qualificazione alla Champions. Dybala dovrebbe rimanere? Dipendesse da me gli farei il contratto subito”, ha aggiunto netto l’argentino. 

    Anche l’ex portiere Marco Amelia ha visto una buona squadra. “La Roma la vedo bene, è stata molto brava a rimanere li e sfruttare i passi falsi delle altre squadre. La Juventus nell’ultima partita ha buttato via gran parte della qualificazione in Champions, ma la Roma sta costruendo un percorso”. 

    Una buona squadra quella di Gasperini anche per Vincent Candela. “E’ andata bene nella prima parte del campionato, poi tanti giocatori si sono fatti male, ma abbiamo resistito e siamo rimasti in alto, poi è arrivato anche Malen, che è un fenomeno, e sta facendo benissimo. Ora dipenderà da noi, da mister Gasperini e dai giocatori, perchè siamo passati davanti alla Juventus e al Como e manca ora solo una partita. Quindi andiamo a Verona dove dobbiamo vincere per conquistare la Champions League dopo 7 anni. Comunque i complimenti vanno già fatti perchè questo non era un campionato semplice”. 

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    sport

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  • Arbeloa conferma l’addio al Real Madrid: “Tornare con Mourinho? Lo escludo”

    Arbeloa conferma l’addio al Real Madrid: “Tornare con Mourinho? Lo escludo”

    (Adnkronos) –
    L’allenatore spagnolo del Real Madrid, Alvaro Arbeloa, arrivato a gennaio per sostituire Xabi Alonso, ha confermato che lascerà il suo incarico dopo l’ultima partita della stagione contro l’Athletic Bilbao, in programma sabato in Liga. “Spero che questo sia solo un addio. Il Real Madrid è stata la mia casa per 20 anni, in diversi ruoli. Questa sarà la mia ultima partita in panchina in questa stagione; non so se sarà l’ultima della mia vita, perché non si può mai sapere. Ma cercherò di godermela, sperando di vincere”, ha dichiarato Arbeloa in conferenza stampa. 

    Passato dalla squadra riserve alla prima squadra dopo l’esonero di Xabi Alonso all’inizio di gennaio, Arbeloa aveva espresso la scorsa settimana il suo rammarico per non essere riuscito ad aiutare il Real Madrid, destinato a una stagione senza trofei, a “vincere titoli”. Il suo breve periodo da allenatore ad interim è stato segnato da una precoce eliminazione agli ottavi di finale di Copa del Rey contro l’Albacete (seconda divisione) e da diverse dolorose sconfitte in Liga (Getafe, Osasuna, Maiorca) che hanno infranto le speranze di titolo del Real Madrid, superato dal Barcellona, che si è laureato campione di Spagna per il secondo anno consecutivo. Il suo bilancio è più rispettabile in Champions League, dove la sua squadra è stata eliminata con onore dal Bayern Monaco ai quarti di finale, dopo aver eliminato Manchester City e Benfica nei turni precedenti. 

    Interrogato sulla possibilità di affiancare il suo ex allenatore José Mourinho, che dovrebbe succedergli sulla panchina del Real Madrid tredici anni dopo il suo primo periodo a Madrid, l’ex terzino destro 43enne ha dichiarato che il tecnico portoghese non ha bisogno di lui. “Ha uno staff tecnico molto valido, è molto ben supportato. Se torna a Madrid, lo farà con le persone di cui si fida. Non credo ci sia spazio per me”, ha spiegato. L’allenatore spagnolo, campione del mondo, si è detto “grato” di aver potuto allenare la sua amata squadra “per quattro mesi”, affermando di sentirsi un “allenatore migliore” rispetto a quando è arrivato all’inizio di gennaio per sostituire Xabi Alonso. “Durante questi quattro mesi, ho pensato più al Real Madrid che a me stesso, e l’ho fatto per il bene del club. Non si torna indietro, non c’è spazio per i rimpianti. Ho fatto del mio meglio, non necessariamente a modo mio, ma nel miglior modo possibile. Il club non mi ha mai imposto condizioni; ho fatto quello che ritenevo giusto, nessuno mi ha chiesto niente”, ha affermato Arbeloa. 

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    sport

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  • Durigon: “Vannacci? No a campi larghi seguendo i sondaggi”

    Durigon: “Vannacci? No a campi larghi seguendo i sondaggi”

    (Adnkronos) – Possibili alleanze con Roberto Vannacci alle prossime elezioni? “Io penso che il centrodestra è rodato da anni, non si fanno campi larghi soltanto perché può essere indicato favorevole o no in un determinato momento dai vari sondaggi. Credo che noi continueremo il nostro percorso, lo continueremo molto bene, sono convinto che vinceremo anche le prossime elezioni, faremo altri cinque anni di buon governo”. Così il sottosegretario al Lavoro ed esponente della Lega, Claudio Durigon, risponde ad Adnkronos/Labitalia, a margine del Festival del Lavoro, sulle dichiarazioni del capogruppo leghista in Senato Massimiliano Romeo su possibili alleanze con l’ex generale. 

    “Se Vannacci so dove sta, dov’è collocato, Calenda non so cos’è” le parole, quindi, sull’ipotesi di un’alleanza di Calenda con il centrodestra. 

    “Sul salario giusto stiamo sulla direzione giusta, lo dice anche la parola, nel senso di dire no al salario minimo perché avrebbe riabbassato la contrattazione. Sono convinto che dobbiamo rilanciare una buona contrattazione collettiva, per porre le basi su un salario che sia costante, continuativo. È inammissibile, inaccettabile, impensabile che si possa prorogare un rinnovo del contratto per tre-quattro anni senza che il lavoratore possa avere il giusto compenso al lavoro che svolge. Quindi dobbiamo potenziare questa fase. Abbiamo proposto un emendamento Lega, l’avevo anche proposto già nel ddl lavoro, abbiamo detto di farlo in Parlamento perché è il luogo deputato e secondo me la più grande risposta al salario minimo è quello di un incremento costante, cioè a scadenza del contratto. Non significa retroattivo, ma significa continuativo”, le parole sul tema a margine del Festival del Lavoro. 

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    politica

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