Categoria: Ultim’ora

  • Cannes, Elodie sul tappeto rosso con un look da diva d’altri tempi

    Cannes, Elodie sul tappeto rosso con un look da diva d’altri tempi

    (Adnkronos) –
    Elodie conquista la Croisette. Reduce da una vacanza in Giappone con la compagna Franceska Nuredini, la cantante ha sfilato sul red carpet de ‘La bataille De Gaulle: L’age de fer’ di Antonin Baudry, presentato Fuori concorso al 79esimo Festival di Cannes, dove ha partecipato in qualità di testimonial L’Oréal.  

    Per l’occasione ha scelto un look che unisce moda d’archivio e contemporaneità, firmato Prada Atelier. L’abito, un lungo tubino in jacquard di seta color champagne con un motivo a rilievo di foglie e rami, è infatti ispirato a un modello indossato da Kate Moss sulla passerella della collezione primavera/estate del 1997 e realizzato utilizzando il tessuto originale conservato dalla maison. Il tocco glam è arrivato anche grazie all’acconciatura: uno sleek bob ispirato alle dive del cinema del passato, con la riga laterale e le punte rivolte all’insù. 

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    spettacoli

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  • Danneggia auto con tre amici, arrestato a Milano l’attore di ‘Mare fuori’ Artem Tkachuk

    Danneggia auto con tre amici, arrestato a Milano l’attore di ‘Mare fuori’ Artem Tkachuk

    (Adnkronos) – È stato arrestato la scorsa notte a Rho, nel Milanese, Artem Tkachuk, l’attore di origine ucraina, volto della serie tv Rai ‘Mare fuori’. Il 25enne, insieme a tre amici di 18, 22 e 24 anni, stava danneggiando alcune auto parcheggiate in via Molino Prepositurale.  

    Quando gli agenti delle Volanti del locale commissariato sono giunti sul posto, sorprendendo i quattro e trovando quattro utilitarie con specchietti divelti e paraurti ammaccati, Artem avrebbe iniziato a minacciarli, con frasi come “vi sfondo”. Per questo l’attore 25enne è stato denunciato per minacce a pubblico ufficiale, oltre che arrestato per danneggiamento come gli amici. Per tutti e quattro ci sarà il processo per direttissima. 

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    cronaca

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  • Il sonno ‘pulisce’ il cervello, Garattini: “Servono 7 ore per eliminare le scorie”

    Il sonno ‘pulisce’ il cervello, Garattini: “Servono 7 ore per eliminare le scorie”

    (Adnkronos) –
    “La regola prevede di dormire almeno 7 ore per notte. E bisogna evitare i sonniferi: danneggiano la salute del cervello”. Il professor Silvio Garattini, presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, fissa le regole per un sonno sano. “Servono 7 ore e c’è una ragione, per la maggior parte delle persone. Il cervello ha un metabolismo molto intenso e produce molte scorie. Queste possono essere dannose per il cervello, durante il giorno non c’è il tempo sufficiente per eliminarle del tutto”, dice Garattini rispondendo alle domande in collegamento con ‘La volta buona’ su Raiuno oggi 21 maggio. “Di notte, la velocità con cui si procede alla ‘cancellazione’ raddoppia e questo consente di pulire il cervello. Se questo non avviene, accumuliamo le scorie nel tempo e il cervello a lungo andare ne risente e viene danneggiato. Possono esserci eccezioni legate al metabolismo del singolo, ma la regola di norma prevede 7 ore di sonno”, aggiunge. 

    “Ci sono tanti modi per aumentare la durata del sonno. Ognuno ha riflessi condizionati: molti devono leggere il giornale per addormentarsi, altri devono sentire la radio. L’importante è avere una stanza buia e ‘staccare’ un’ora prima di andare a dormire, altrimenti il cervello fatica a riposare se è ancora legato ad un’attività. In alcuni casi può servire il ricorso ad una psicoterapeuta, per capire se ci sono motivi particolari che ostacolano il sonno”, afferma lo scienziato. 

    Garattini sconsiglia l’uso di sonniferi. “Il ricorso ai farmaci dovrebbe essere limitato nel tempo, altrimenti si rischia di sviluppare dipendenza. I prodotti come le benzodiazepine inducono una forma di attività muscolare ridotta: se si cade, quindi, c’è maggiore probabilità di riportare una frattura. Un altro danno è legato all’accelerazione della carenza cognitiva, le benzodiazepine avvicinano il momento in cui il cervello funziona male”, dice. “La memoria viene diminuita, per questo consigliamo di utilizzarle in momenti particolari e per un periodo limitato. Se qualcuno le assume e vuole smettere, deve farlo gradualmente diminuendo qualche goccia ogni giorno”. Bocciato l’impiego della melatonina: “Serve solo per il jet-lag, perché regola il ritmo sonno-veglia. E’ utile se si fa un viaggio particolarmente lungo, altrimenti non è molto attiva”. 

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    cronaca

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  • Bullismo, Crepet: “Ragazzi togliete i telefoni e baciatevi”

    (Adnkronos) – “Una grande attrice americana a Cannes diceva ‘togliete i telefoni e baciatevi’. Lo trovo un concetto stupendo da dare ai nostri ragazzi. Fate questo sforzo e ricordatevi che siamo fatti con i nostri sensi e non con le nostre fantasie”. Lo ha detto lo psichiatra ed educatore Paolo Crepet invitato sul palco della Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall’Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell’Informazione dell’Adnkronos. Durante il suo breve intervento al panel che affronta il ruolo del linguaggio digitale nel fenomeno del bullismo, Crepet ha ricordato il suo lavoro negli anni sul tema. “Ora la situazione è sicuramente peggiorata. È bene capire come agire e comunicare con i più giovani e che la tecnologia è una gran bella cosa ma può essere una trappola mortale”. La massima condivisa dal professore con i ragazzi presenti è quello di “rimanere liberi e non farsi fregare perché ci si può vedere e incontrare anche di persona. Anzi credo sia anche meglio”. 

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    cronaca

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  • Roland Garros, Sinner debutta contro francese Tabur: il sorteggio del tabellone maschile

    Roland Garros, Sinner debutta contro francese Tabur: il sorteggio del tabellone maschile

    (Adnkronos) –
    Jannik Sinner debutterà contro il francese Clement Tabur al primo turno del Roland Garros 2026, in programma a Parigi dal 24 maggio al 7 giugno. Lo ha stabilito il sorteggio del tabellone del singolare maschile effettuato oggi, 21 maggio. L’azzurro, numero 1 del mondo, è reduce da 5 titoli consecutivi in stagione. Ha trionfato a Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma. Al Roland Garros, un anno fa, Sinner è stato sconfitto in finale dallo spagnolo Carlos Alcaraz, che quest’anno non salta l’appuntamento parigino per un infortunio al polso. 

    Tabur entra nel tabellone principale grazie ad una wild card. Al secondo turno, nella parte alta del tabellone, Sinner troverebbe uno tra il britannico Jacob Fearnley e l’argentino Juan Manuel Cerundolo. Al terzo turno, l’altoatesino dovrebbe fare i conti con il francese Corentin Moutet, testa di serie numero 30. Negli ottavi di finale ipotetici, si profila un derby azzurro: Sinner incontrerebbe Luciano Darderi, testa di serie numero 14. Nei quarti, possibile abbinamento con uno tra lo statunitense Ben Shelton, testa di serie numero 5, e il kazako Alexander Bublik, numero 9 del tabellone. 

    In semifinale, gli incroci riserverebbero una sfida con il canadese Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero 4, o con il russo Daniil Medvedev, testa di serie numero 6. Nei quarti, il moscovita potrebbe trovarsi di fronte Flavio Cobolli: l’azzurro, numero 18 del seeding, debutta contro un qualificato. 

    Al primo turno, nella parte bassa del main draw, spicca la sfida tra il serbo Novak Djokovic, testa di serie numero 3, opposto al francese Giovanni Mpetshi Perricard. Il tedesco Alex Zverev, seconda testa di serie, esordisce contro il francese Benjamin Bonzi. 

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    sport

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  • Farmaci, Magrelli (Aifa): “In Europa per processi regolatori veloci e attenti al valore”

    Farmaci, Magrelli (Aifa): “In Europa per processi regolatori veloci e attenti al valore”

    (Adnkronos) – Sul farmaco “l’obiettivo è rafforzare una logica di valore: il prezzo da solo non può essere sufficiente a rappresentarne l’impatto, sia per i sistemi sanitari sia per le imprese, perché incide anche sulla programmazione industriale e sugli investimenti. Il valore del farmaco si costruisce lungo tutta la filiera, a partire dalla ricerca e dallo sviluppo, soprattutto quando questa è condotta in ambito europeo. Per questo le istituzioni europee e nazionali stanno lavorando per velocizzare i processi regolatori, garantendo da un lato certezza dei tempi e dall’altro certezza del valore riconosciuto. In questo contesto si inserisce anche la necessità di poter rivedere nel tempo il valore dei farmaci: un tema complesso, ma centrale per l’evoluzione dei sistemi di accesso e rimborso”. Lo ha detto Armando Magrelli, direttore dell’Ufficio Relazioni internazionali di Aifa-Agenzia italiana del farmaco, oggi alla diretta streaming ‘Farmaci, la sfida della competitività tra innovazione e sostenibilità’. 

    Sul Most Favoured Nation (Mfn), Magrelli osserva che la questione”ha radici più lontane rispetto all’amministrazione Trump, perché già in passato era emersa la necessità di affrontare la questione dei prezzi dei farmaci a livello statunitense – spiega – In questo contesto, Aifa monitora in modo puntuale e costante l’evoluzione della situazione insieme ai partner europei e internazionali. Tuttavia, il trend deve ancora essere validato in termini strutturali e di dati, poiché negli anni si è osservata comunque una diminuzione dei lanci sul mercato europeo, anche prima del Mfn. Oggi è quindi difficile scorporare pienamente le due dinamiche: quella preesistente e l’eventuale impatto delle nuove politiche. Ad oggi non esistono dati oggettivi definitivi, ma un’attività di monitoraggio continuo”.  

    A livello nazionale, “Aifa è impegnata in tavoli di confronto con Regioni, industria, società scientifiche e stakeholder, con l’obiettivo di raccogliere tutte le istanze del sistema – chiarisce l’esperto – Si tratta di un processo lungo, che si confronta con la rapidità dell’innovazione, ma caratterizzato dalla volontà di dare risposte concrete. Anche in Italia, infatti, si stanno sviluppando iniziative sull’accesso precoce e sul rafforzamento dei percorsi di innovazione. Il sistema, quindi, non è chiuso – assicura – è aperto al confronto e agli input di tutta la filiera del farmaco”. A livello normativo, Magrelli sottolinea l’impegno dell’agenzia a rivedere un quadro che “probabilmente sarà modificato a breve”. Sulla necessità di rimettere al centro il valore del farmaco e non parlare esclusivamente di prezzi, l’esperto ricorda che “Aifa vigila sia per conto del ministero dell’Economia sia per conto del ministero della Salute, e deve quindi rispondere alle istanze dei diversi enti vigilanti. La strada indicata è chiara – conclude – E’ necessario incidere maggiormente a livello europeo per valorizzare le eccellenze e far comprendere che esse rappresentano ciò che caratterizza l’Europa. In passato ci si interrogava su quale fosse il valore aggiunto europeo rispetto ad altre realtà industriali: la capacità di innovare, di farlo in modo efficace e di generare valore. E’ proprio questo elemento a distinguere l’Europa dalla competitività cinese o di altri attori globali. Il punto centrale è che questo valore deve essere riconosciuto”. 

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    economia

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  • Cattani (Farmindustria): “Most Favoured Nation cambia gestione e valorizzazione innovazione”

    Cattani (Farmindustria): “Most Favoured Nation cambia gestione e valorizzazione innovazione”

    (Adnkronos) – “Dobbiamo mettere il tema Most Favoured Nation (Mfn) nel contesto geoeconomico e politico globale. L’industria farmaceutica e la filiera della salute sono fortemente interconnesse a livello mondiale per competenze, materie prime, ricerca e sviluppo. Isolare il tema Mfn da questo quadro non permetterebbe di avere una visione d’insieme. L’Mfn”, che lega il prezzo dei farmaci a quello praticato nei Paesi che hanno un reddito pro-capite paragonabile e dove il costo è più basso, “si inserisce in uno scenario in cui diventa necessario cambiare approccio in modo radicale nella gestione dell’innovazione e richiama la necessità valorizzare di più l’innovazione e la ricerca sostenuta negli anni”. Lo ha detto Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, al talk ‘Farmaci, la sfida della competitività tra innovazione e sostenibilità’, il primo del ciclo di incontri ‘Equilibri e prospettive del sistema salute’. 

    Gli Stati Uniti, “con un’azione molto chiara e forte, hanno avviato nel 2025 un cambiamento profondo degli equilibri globali della ricerca e dello sviluppo e dell’organizzazione della filiera, con l’obiettivo di rafforzare la propria sovranità e ridurre le dipendenze, soprattutto dall’Europa – ha illustrato Cattani – La Cina è diventata un player globale non solo nei principi attivi, ma anche nella ricerca clinica e nell’innovazione. Manca ancora una vera logica value-based a livello regolatorio che consenta percorsi più rapidi. Oggi, ad esempio, non esiste un meccanismo strutturato di early access per vaccini e farmaci innovativi per i cittadini italiani. In Europa e in Italia i tempi di accesso e rimborso restano lunghi e frammentati, e si sommano a sistemi regionali disomogenei. Per questo diventa centrale superare una logica basata solo su costo e sconto, e spostarsi verso un approccio più orientato al valore dell’innovazione, anche affrontando nodi strutturali come il payback. Le risorse aggiuntive al Fondo sanitario e gli interventi sul tetto della spesa per ridurre il payback sono passi importanti, ma serve una soluzione più stabile e definitiva, anche attraverso gli strumenti normativi in discussione”. 

    L’obiettivo, per il presidente di Farmindustria, “è costruire un sistema che tenga insieme investimenti in ricerca e sviluppo, nuova occupazione e capacità industriale, superando modelli contabili e regolatori ormai superati. Difendere la ricerca clinica e l’innovazione – sottolinea – significa anche rafforzare la capacità produttiva e garantire ai cittadini l’accesso ai risultati della ricerca. L’Europa rischia di restare dipendente non solo da Cina e India per le materie prime e gli ingredienti attivi, ma anche per componenti sempre più strategiche delle filiere industriali – avverte Cattani – L’Italia ha rafforzato la propria attrattività per gli investimenti industriali e può giocare un ruolo competitivo, ma solo se riesce a tenere insieme in modo coerente innovazione, regolazione e politica industriale”. 

    “Abbiamo una visione di sistema che mette insieme politiche della salute e politiche industriali. I nodi vanno sciolti: early access ai farmaci, superamento del payback e no a misure frammentarie come clausole di salvaguardia o revisioni del prontuario. Sono strumenti che rischiano di essere incoerenti con gli obiettivi del Governo e dannosi per cittadini e il sistema industriale. L’industria farmaceutica è oggi il primo settore europeo per saldo commerciale, con circa 220 miliardi di euro nel 2025. Questo dimostra che è un asset strategico. Per questo è necessario cambiare alcune direttive europee e mettere al centro la dimensione industriale, con riforme come il Critical Medicines Act e il Biotech Act. Se invece si aumenta la burocrazia e si riducono gli incentivi, il rischio è di perdere competitività”. E’ il monito di Cattani, che – partecipando oggi al talk ‘Farmaci, la sfida della competitività tra innovazione e sostenibilità’ – invita a “ragionare e agire come un sistema unico per l’interesse nazionale”. 

    L’innovazione “si misura nei brevetti, nei prodotti esclusivi, nella capacità di competere globalmente. La dinamica internazionale è chiara: gli Stati Uniti allungano i brevetti, la Cina si porta allo stesso livello degli Stati Uniti per essere competitiva e attrattiva, mentre l’Europa li accorcia – spiega Cattani – L’Ema, l’Agenzia europea dei medicinali, è più lenta mediamente di circa 13 mesi nelle approvazioni rispetto all’americana Fda. Inoltre, l’Ema non riconosce e non registra farmaci sulla base della real world evidence. Non si comprende ancora pienamente come l’innovazione porti benefici ai cittadini, all’economia e al sistema industriale”. Ampliando lo sguardo, ridurre la dipendenza da Cina e India “non può tradursi in misure che scaricano costi sui cittadini o riducono l’accesso ai farmaci”, avverte. Per l’Italia “serve un sistema di early access reale: l’innovazione deve arrivare rapidamente ai cittadini, non 439 giorni dopo l’approvazione Ema e con ulteriori ritardi a livello regionale”. Nel nostro Paese “ci sono risorse che non vengono utilizzate in modo efficiente – osserva Cattani – Il Fondo per i farmaci innovativi, per esempio, presenta avanzi importanti”. Inolte le Regioni “oggi, spesso, non misurano pienamente i benefici dell’innovazione. Eppure i dati sono chiari: l’eradicazione dell’epatite C grazie agli antivirali, la sopravvivenza nelle patologie oncologiche con l’immunoterapia, il miglioramento nelle patologie cardiometaboliche – elenca – Sono risultati che andrebbero valorizzati”. 

    Il “problema storico” del payback “oggi diventa strutturale – rimarca il presidente di Farmindustria – E’ anche una distorsione, perché l’industria non può sopperire in modo sistemico alle risorse del sistema pubblico con una ‘tassa sopra le tasse’ che nel 2026 è da 2.300 milioni di euro: non è sostenibile se vogliamo attrarre investimenti in ricerca, sviluppo e produzione industriale”. L’auspicio è di proseguire, “insieme al Mef e alla Ragioneria generale, su una revisione strutturale, anche attraverso il Testo unico della farmaceutica e la legge di Bilancio, per mantenere attrattività e competitività”. 

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  • Sostenibilità, tenuta Acqua Panna habitat ideale di 121 specie di vertebrati e piante

    Sostenibilità, tenuta Acqua Panna habitat ideale di 121 specie di vertebrati e piante

    (Adnkronos) – Proteggere e ripristinare la biodiversità è una delle sfide più importanti per la tutela degli ecosistemi e per il futuro delle risorse naturali. Un impegno che Sanpellegrino, azienda di riferimento nel settore delle acque minerali e delle bibite non alcoliche, porta avanti da anni anche nella Tenuta di Acqua Panna, a Scarperia, nel Mugello, con la consapevolezza che le azioni locali possono generare un impatto positivo su scala più ampia, come evidenzia il tema della Giornata Mondiale della Biodiversità 2026, ‘Acting locally for global impact’. 

    La Tenuta dove sgorga Acqua Panna si estende su oltre 1.300 ettari in un territorio di grande valore ambientale, che custodisce un ecosistema ricco di specie e habitat naturali diversi, tra foreste, pascoli e arbusteti. La sua posizione nel Mugello, lungo corridoi naturali utilizzati dall’avifauna nelle rotte migratorie, ne rafforza il valore ecologico e rende ancora più importante conservarne gli equilibri. Sanpellegrino valorizza questo patrimonio attraverso un percorso strutturato di salvaguardia della biodiversità, monitoraggio scientifico e gestione sostenibile del territorio. Questo percorso ha preso forma nel 2020 con il progetto ‘La Fonte della Biodiversità di Acqua Panna’, realizzato insieme a Federparchi per approfondire la conoscenza del patrimonio naturale presente nell’area e individuare azioni mirate a rafforzarne la tutela. A questa si sono affiancate collaborazioni scientifiche come la Scuola Superiore Sant’Anna, l’Università di Pisa e 3Bee. 

    “La Tenuta di Acqua Panna racconta in modo concreto il nostro approccio alla sostenibilità: partire dai territori in cui operiamo, ascoltarne i bisogni, valorizzarne il patrimonio naturale e contribuire alla sua salvaguardia nel lungo periodo. Oggi, di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici e alla crescente fragilità degli ecosistemi, proteggere la biodiversità richiede un impegno sempre più strutturato, fondato su conoscenza scientifica, collaborazione, interventi concreti e misurazione dei risultati – ha dichiarato Ilenia Ruggeri, direttore generale del Gruppo Sanpellegrino – Per questo, insieme a partner scientifici e istituzionali, lavoriamo per rafforzare la tutela degli habitat naturali della Tenuta, favorire la presenza di specie chiave come impollinatori, anfibi e uccelli migratori, e contribuire alla resilienza di un ecosistema prezioso per il territorio”. 

    La salvaguardia del patrimonio naturale richiede prima di tutto conoscenza: comprendere quali specie abitano un territorio, quali habitat ne sostengono la presenza e quali fattori possono rafforzarne o comprometterne l’equilibrio. Per questo è stato realizzato uno studio con il supporto di Federparchi, da cui è emerso che la Tenuta rappresenta l’habitat ideale di 121 specie di vertebrati e piante, tra cui 66 specie di uccelli, diversi anfibi di interesse conservazionistico e una significativa varietà di orchidee, oggi al centro di un progetto di monitoraggio dedicato. Tra le specie faunistiche e vegetali censite, 34 risultano minacciate secondo la Lista Rossa europea. 

    Accanto al censimento, è fondamentale osservare l’evoluzione nel tempo di questo patrimonio naturalistico, così da orientare in modo sempre più puntuale gli interventi a favore dell’ecosistema della Tenuta. Per questo dal 2026 è stata avviata un’attività specifica di monitoraggio dell’avifauna, con particolare attenzione alle specie presenti nelle liste rosse Iucn, come la Tortora selvatica europea, che si affianca a quella di impollinatori, anfibi, e orchidee selvatiche, tipiche della tenuta, bioindicatori fondamentali per valutare lo stato di salute dell’ambiente naturale. 

    Per rafforzare la qualità degli habitat e creare nuove risorse per la biodiversità, Sanpellegrino sta intervenendo su più livelli, dalla valorizzazione dei boschi a quella dei punti d’acqua. In collaborazione con l’Università di Pisa, Sanpellegrino ha sviluppato un piano di agroforestazione, che prevede la destinazione di circa 120 ettari di campi aperti alla piantumazione di siepi e filari, un intervento che contribuisce anche a migliorare la stabilità del suolo e la capacità di stoccaggio della CO2. Con la Scuola Superiore Sant’Anna è stato inoltre elaborato un progetto pluriennale per valorizzare i boschi, habitat fondamentali per molte specie, contribuendo allo stesso tempo alla mitigazione climatica. Nel corso del 2025, infine, Sanpellegrino ha mappato tutti i punti d’acqua presenti nella riserva per valutare la disponibilità idrica per la biodiversità, individuando cinque aree umide da riqualificare entro il 2030. 

    Infine, nella Tenuta di Acqua Panna un’attenzione specifica è dedicata anche agli impollinatori, importanti indicatori della qualità degli ecosistemi e preziosi custodi degli equilibri naturali. In collaborazione con 3Bee, è stato installato un Bee Hotel e sono stati seminati campi fioriti per sostenere api e farfalle diurne. Dal 2024 è inoltre attivo un programma di monitoraggio basato su tecnologie digitali, che ha registrato un aumento dell’attività degli impollinatori, insieme a un incremento del numero di specie osservate e a un miglioramento degli indicatori di idoneità dell’habitat. 

    Il percorso fin qui svolto e i suoi futuri sviluppi si inseriscono nella cornice di Fonte – Futuro, Origine, Natura, Territorio, Ecosistemi – il programma con cui Sanpellegrino intende dare continuità e visione di lungo periodo ai progetti di tutela dell’acqua e della biodiversità realizzati nei territori in cui è presente. Attraverso Fonte, il Gruppo punta a mettere a sistema investimenti, iniziative e collaborazioni con istituzioni, comunità locali, università, associazioni e partner privati, contribuendo alla salvaguardia degli ecosistemi e alla valorizzazione dei territori. 

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  • Università UniMarconi celebra i 10 anni della rivista scientifica internazionale Areté

    Università UniMarconi celebra i 10 anni della rivista scientifica internazionale Areté

    (Adnkronos) – L’Ateneo UniMarconi ha ospitato un confronto tra studiosi ed esponenti del mondo accademico sui temi della ricerca filosofica e umanistica contemporanea, confermando il proprio impegno nella valorizzazione della produzione scientifica e del dialogo interdisciplinare. L’Università degli Studi Guglielmo Marconi, infatti, ha celebrato ieri i dieci anni di Areté. International Journal of Philosophy, Human & Social Sciences, la rivista scientifica internazionale dell’Ateneo, in occasione dell’incontro ’10 anni di Areté – Missione, aree di ricerca, prospettive future’. Un anniversario che rappresenta un traguardo significativo nel percorso di consolidamento della ricerca scientifica e della produzione accademica di UniMarconi, confermando il ruolo dell’Ateneo nella promozione del dibattito culturale e interdisciplinare a livello nazionale e internazionale. 

    Nel corso di questi anni, Areté si è progressivamente affermata nel panorama scientifico come spazio autorevole di confronto tra filosofia, scienze umane e sociali, ottenendo il riconoscimento Anvur come rivista scientifica di Classe A nei settori Filosofia Teoretica ed Estetica e Filosofia dei Linguaggi. Un riconoscimento che ne certifica la qualità scientifica, il valore della produzione editoriale e il contributo al sistema della ricerca accademica italiana. L’incontro ha riunito esponenti del mondo accademico, studiosi, membri della direzione scientifica e rappresentanti delle principali società filosofiche italiane, dando vita a un confronto dedicato alle prospettive della ricerca umanistica contemporanea, all’evoluzione dei modelli interdisciplinari e alle future linee di sviluppo scientifico della rivista. 

    La giornata ha inoltre evidenziato il ruolo sempre più centrale delle pubblicazioni scientifiche nella costruzione di reti culturali e accademiche internazionali, nella diffusione della ricerca e nella valorizzazione del pensiero critico all’interno del sistema universitario contemporaneo. Attraverso Areté, UniMarconi conferma il proprio impegno nel sostenere la ricerca di qualità, la produzione scientifica riconosciuta e il dialogo tra discipline, investendo in progetti editoriali capaci di contribuire in modo autorevole al panorama culturale e accademico nazionale e internazionale. 

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    cronaca

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  • Innovazione, WMF 2026 completa programma formativo con oltre 90 stage e 1.000 speaker

    Innovazione, WMF 2026 completa programma formativo con oltre 90 stage e 1.000 speaker

    (Adnkronos) – Oltre 90 stage, più di 1.000 speaker internazionali e tre giornate dedicate ai temi che stanno ridefinendo il presente e costruendo il futuro globale: è il ricchissimo ‘menu’ del WMF – We Make Future che dal 24 al 26 giugno, negli spazi di BolognaFiere, porterà il programma formativo più completo al mondo dedicato ad AI, Digital Marketing, tecnologia e innovazione. Con un ecosistema di contenuti unico a livello internazionale, il WMF, Fiera Internazionale e Festival sull’Innovazione: AI, Tech e Digital, darà vita a un’esperienza che integra formazione avanzata, business, networking e divulgazione. Dai grandi temi dell’Intelligenza Artificiale alla Governance, dalla Cybersecurity alla trasformazione digitale, fino a Digital Health, con uno stage in partnership con Fondazione Gimbe, Fintech & Digital Assets e nuovi modelli di business, il programma offrirà migliaia di contenuti pensati per interpretare le trasformazioni in corso e fornire strumenti concreti per affrontarle.  

    “Il futuro si costruisce nell’incontro tra tecnologia, business, cultura e persone. In questo scenario, la formazione e l’aggiornamento continuo rappresentano oggi un tassello strategico. Viviamo una fase in cui l’AI e le tecnologie emergenti ridefiniscono interi settori, modificando competenze, processi produttivi e modelli economici. Ora non basta più acquisire nuove skill: serve sviluppare la capacità di leggere il cambiamento, comprenderne l’impatto e trasformarlo in opportunità”, afferma Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF “Per questo il WMF ha costruito negli anni un ecosistema che mette in dialogo AI, innovazione tecnologica, marketing, impresa, ricerca, cultura e divulgazione. Il nostro obiettivo è creare uno spazio internazionale in cui professionisti, aziende, startup, creator e istituzioni possano confrontarsi, aggiornarsi e contribuire insieme alla costruzione del futuro. Rendere la conoscenza accessibile e trasformarla in impatto concreto è la missione che guida ogni edizione del WMF.” 

    Quest’anno, il programma formativo si articolerà in quattro categorie di stage: Premium Stage, dedicati alla formazione avanzata; Discover Stage, dedicati al business e le soluzione innovative, e gli Open Stage, pensati per contenuti dal taglio più divulgativo. A completare il ventaglio, il Mainstage che ospiterà keynote internazionali, fireside chat, panel interdisciplinari e momenti di confronto sui grandi temi della contemporaneità. Dalla geopolitica alla creator economy, dal giornalismo all’editoria, fino alla comunicazione e alla cultura digitale, tutti gli stage offriranno uno spazio di dialogo aperto tra innovazione, informazione e società. 

     

    Al centro dell’edizione 2026 ci saranno i Premium Stage – accessibili solo con Full Ticket – i palchi formativi in cui si tiene la formazione più avanzata e specialistica del WMF pensati per fornire competenze verticali e approfondire strumenti e strategie per la crescita professionale. Grande protagonista sarà l’Intelligenza Artificiale, con 12 stage verticali dedicati alle sue applicazioni trasversali: dal Machine Learning all’Agentic AI, dall’AI Marketing all’AI Commerce, fino all’AI & Business Transformation sullo stage powered by Dell Technologies e Intel. A portare visioni, casi applicativi e scenari concreti alcuni dei protagonisti più autorevoli del panorama internazionale, tra cui Corey Ching di OpenAI, Yuval Dvir di SandboxAQ, Debanshu Das di Google, Julian Wood e Salih Güler di Amazon AWS, insieme a esperti e innovatori che approfondiranno l’evoluzione degli AI Agents, della trasformazione organizzativa e delle nuove architetture software AI-native. 

    L’AI dialogherà inoltre con discipline strategiche come Search, Content, Social Media, Automation & CRM e Data Analytics, offrendo una lettura concreta di come le tecnologie emergenti stiano modificando modelli organizzativi, processi produttivi e competenze professionali. Spazio anche ai temi della governance, della regolamentazione e dell’impatto sociale dell’intelligenza artificiale, grazie agli interventi di Brando Benifei, co-relatore dell’AI Act al Parlamento Europeo, e di autorevoli esperti di diritto, privacy e innovazione digitale. 

    Accanto ai temi AI, il programma affronterà anche le evoluzioni del digital marketing, della comunicazione e dei nuovi media attraverso stage dedicati a Advertising, Brand Strategy, UX & UI, Social Advertising, E-commerce, Content Marketing, Backend & Cloud supported by Devpunks. Tra le novità più rilevanti dell’edizione 2026 gli stage Robotics & Physical AI, Search & AI, AI Commerce, AI & Business Transformation, Agentic AI, Fintech & Digital Assets, AI Tourism, Vibe Coding, Audio & Visual Production, Automation & CRM, Video & Connected TV, Management & Leadership, Geopolitics, Startup Arena e Query The Future. Completeranno la programmazione approfondimenti su Cybersecurity, Legal Tech, Work & HR con contributi di realtà e speaker di primo piano come Marco Pavone di NVIDIA, Marcello Majonchi di Arduino e Giorgio Metta di IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, che porteranno sul palco visioni e applicazioni effettive nel campo della robotica, dell’automazione e dell’interazione tra AI e mondo fisico. 

    I Discover Stage – accessibili con Full Ticket e Visitor Ticket – saranno il punto d’incontro tra innovazione, imprenditorialità e sviluppo di nuove opportunità di mercato. Il palinsesto alternerà visioni strategiche e casi concreti, grazie ad interventi come “Defining What Matters in the Age of Generative AI and Geopolitical Competition” e panel sul futuro dell’innovazione europea, dell’ecosistema startup italiano e dei nuovi corridoi tecnologici tra mercati emergenti in Europa, India, Canada, Brasile e Africa.  

    Oltre ai contenuti dedicati a Startup, PMI & VC, il programma ospiterà stage verticali focalizzati su Tech for Business, Digital Marketing & Business Solutions, Entrepreneurship, Tourism & Travel, Impact to Business powered by COOPFOND, e Content Creation. Tra i temi affrontati: AI applicata al retail e all’healthcare, accessibilità digitale, fintech, HR tech, turismo data-driven, leadership nell’era dell’automazione, creator economy e innovazione sociale. A collegare la prospettiva internazionale a una esplorazione dell’ecosistema nazionale, la selezione di success stories italiane a cui contribuiranno speaker, founder, aziende e investor di realtà come Italian Tech Alliance, InnovUp, Invitalia, Insme, Roma Startup, IAG, Credem, Intesa SanPaolo Innovation Center, 0100, 28DGTL, Zest e Allied for Startups e molti altri. Sullo stage Impact to Business saranno presenti tra gli altri referenti delle realtà Forest Valley Institute, Save The Children, Startup for Africa, Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore. Sulla Startup Arena, i founder delle oltre 140 startup selezionate provenienti da Italia e altri 80 paesi presenteranno le soluzioni che hanno risposto in modo più efficace alle 14 sfide del futuro del WMF.  

    Accanto alla formazione specialistica, il WMF continua a sviluppare spazi aperti alla divulgazione e al confronto interdisciplinare, contenuti pensati per raccontare l’innovazione attraverso linguaggi diversi, tra tecnologia, cultura e società, attraverso gli Open Stage -accessibili con Full Ticket, Visitor Ticket e Fiera Ticket- tra cui Start the Future, Music & Art, GovTech, EduTech, Space Economy, Book Presentation, Innovation Film Fest, Geopolitics, Gaming & Esports e AI for Civil Engineering.  

    L’Open Stage Start the Future sarà il centro del dibattito sull’impatto dell’intelligenza artificiale e delle trasformazioni globali, in un dialogo che attraversa innovazione, società e scenari economici. Lo stage GovTech metterà al centro le trasformazioni delle istituzioni e della geopolitica digitale, con interventi di figure istituzionali e accademiche come Lucia Borgonzoni, Alberto Barachini, Luigi Di Maio, Marco Cappato, insieme a rappresentanti del mondo delle policy e dell’innovazione pubblica. Lo stage EduTech esplorerà invece il futuro della formazione e delle competenze, mentre lo Space Economy, powered by ESA – European Space Agency, porterà invece lo sguardo oltre l’atmosfera, mentre il Music & Art stage, in collaborazione con Billboard Italia, ospiterà artisti, creativi e operatori del settore . Lo stage Innovation Film Fest darà spazio al rapporto tra audiovisivo e cultura digitale, mentre Gaming & Esports esplorerà il videogioco come linguaggio culturale con ospiti come Antonio Moro e Carlo Santagostino. Infine, Book Presentation e Geopolitics offriranno ulteriori spazi di approfondimento tra editoria, economia dei dati e scenari internazionali, con autori, giornalisti e analisti come Davide Casaleggio e Domenico Guzzo. 

    A rappresentare la sintesi della visione internazionale del WMF 2026 sarà il Mainstage, il palco principale della manifestazione – accessibile con Full Ticket e Visitor Ticket – dove per tre giorni si alterneranno leader globali, istituzioni, aziende, creator, artisti, ricercatori, giornalisti e protagonisti dei grandi cambiamenti contemporanei. Il Mainstage del WMF propone un palinsesto live ad alto Impatto, capace di fondere informazione autorevole e grande spettacolo. Sul palco saliranno rappresentanti delle istituzioni europee e internazionali, tra cui Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia. Presenti anche i referenti di grandi brand tra cui Klarna, Trade Republic, Microsoft, Dell Technologies e Intel, LG Nova, Google, che condivideranno sul Mainstage prospettive dal mondo del business.  

    Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi dell’informazione, della geopolitica e dell’impatto sociale delle tecnologie, con interventi di giornalisti, autori e analisti come Cecilia Sala, Enrico Mentana, Corrado Formigli, Francesca Albanese, Nicola Gratteri e Stefano Massini, in un confronto aperto sui nuovi equilibri tra tecnologia, media, politica e società.Il Mainstage ospiterà inoltre founder, manager e protagonisti dell’innovazione globale come Brunello Cucinelli, il Guest of Honor del WMF 2026 Mathew Knowles, Alec Ross e Uljan Sharka, insieme a creator, comedian e nuove voci della cultura digitale come Pierluca Mariti, Guglielmo Scilla, Gabriele Vagnato, Camihawke, Awed e Filippo Caccamo.A completare l’esperienza saranno live performance, concerti e momenti di spettacolo con artisti come Dardust, Ditonellapiaga, N.A.I.P., I Patagarri, Valerio Lundini e I VazzaNikki e Francesco Cavestri, a conferma del ruolo del Mainstage come spazio in cui conoscenza, creatività e intrattenimento convivono in un unico racconto sull’evoluzione della società contemporanea. 

    WMF – We Make Future è ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group. La manifestazione si svolge con il Patrocinio della Commissione Europea e del Comune di Bologna, con il supporto del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. L’evento è in partnership con Visit Emilia – Romagna e con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca ed ESA – European Space Agency. Main Sponsor dell’edizione 2026 sono Philip Morris, Dell Technologies e Intel. 

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