Categoria: Ultim’ora

  • Sinner, Cacciari lo stronca: “Contro Federer e Nadal perderebbe. Finale Roma? Noiosa”

    Sinner, Cacciari lo stronca: “Contro Federer e Nadal perderebbe. Finale Roma? Noiosa”

    (Adnkronos) –
    Jannik Sinner è tutt’altro che imbattibile, anzi è noioso. Parola di Massimo Cacciari. Il filosofo è intervenuto su ‘Un giorno da pecora’ per parlare di tennis, a pochi giorni dal trionfo del tennista azzurro agli Internazionali d’Italia, un trionfo celebrato da tutto il Paese tranne che, a quanto pare, da lui. “Sinner imbattibile? Beh imbattibile perché non gioca con i Federer, i Nadal e i Djokovic. È una competizione un po’ diversa da quella di dieci, quindici anni fa”, ha detto su Rai Radio 1.  

    “I suoi avversari non sono schiappe, ma il livello medio non è certo quello di dieci, quindici anni fa”, ha continuato Cacciari, “se vincerebbe o perderebbe contro Federer e Nadal al massimo del loro livello? Secondo me perderebbe. Perderebbe perché erano più completi, per il gioco a rete, smash, eccetera”.  

    “Erano certamente più bravi, cioè avevano più classe, dai”, ha spiegato Cacciari, “credo che Sinner, che è una persona certamente di grande intelligenza e vince soprattutto perché ha diecimila volte più testa dei suoi avversari, sarebbe il primo a essere d’accordo con quello che dico”. 

    Poi un giudizio caustico sulla finale di Roma, vinta proprio da Sinner contro il norvegese Casper Ruud: “L’ho vista. Noiosissima. Bravissimo Sinner, concentratissimo. Sinner è veramente il più grande di tutti i tempi, io ritengo, per quanto riguarda la testa, la capacità di concentrazione”, ha detto Cacciari, “cioè è un grandissimo campione. Però non è Federer, dai, non è Nadal, dai. Insomma, dai”. 

     

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    sport

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  • Sondaggio politico, Fratelli d’Italia cresce e Pd cala

    Sondaggio politico, Fratelli d’Italia cresce e Pd cala

    (Adnkronos) –
    Fratelli d’Italia cresce e aumenta il vantaggio sul Pd, che cala come il M5S. Sono le novità del sondaggio dell’Istituto Noto che, per Porta a Porta, illustra le intenzioni di voto oggi, 20 maggio 2026, in caso di elezioni. Fratelli d’Italia si conferma primo partito e aumenta i consensi. 

    La formazione guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni guadagna mezzo punto (+0,5%) rispetto all’ultima rilevazione dello scorso 30 aprile e si attesta al 29,5%. Il Partito Democratico della segretaria Elly Schlein perde lo 0,5% e scivola al 21,5%. Passo indietro analogo per il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte che scende al 13%. Giù anche Forza Italia, che lascia sul terreno un punto netto e ora vale il 7%, dove viene agganciata dalla Lega, stabile.
     

    Alleanza verdi e sinistra è al 5,5% (-0,5%), mentre Futuro Nazionale di Roberto Vannacci resta al 4%. Italia viva è stabile al 2,5%, come Azione al 2%. Noi moderati è all’1,5%, senza variazioni come +Europa all’1%, mentre il Partito Liberaldemocratico sarebbe all’1%.  

    In generale, il centrodestra, comprese le altre liste (+1%), è al 46% senza variazioni rispetto al 30 aprile. Il campo largo, più gli altri (+2%), sale dello 0,5% e arriva al 45,5%. La stima dell’affluenza resta al 60% come nella scorsa rilevazione. 

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    politica

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  • Bublik contro doppio e padel: “Se non sai giocare a tennis…”

    Bublik contro doppio e padel: “Se non sai giocare a tennis…”

    (Adnkronos) –
    Chi gioca in doppio non è un vero tennista, almeno secondo Alexander Bublik. Il giocatore kazako è tornato a far parlare di sé, come spesso gli capita, con una polemica per la verità non nuova, confermando la sua avversione per il doppio e, a quanto pare anche per il padel: “Non è tennis, è mezzo tennis. Se non sai giocare in singolo, giochi in doppio. Se non sai giocare in doppio, giochi a padel. È così semplice”, ha detto Bublik in un’intervista concessa al Guardian. 

    Il motivo per cui i giocatori si danno al doppio, secondo Bublik, è in primis economico: “Penso che te ne renda conto subito, non appena inizi a guadagnare giocando a tennis, che è un grande business”. 

    “È fantastico vincere trofei, è fantastico giocare in uno stadio bellissimo, tutto questo è molto bello, ma alla fine devi guadagnarti da vivere”, ha detto Bublik, “e penso che questa sia stata la mia motivazione principale quando sono diventato un tennista professionista”. 

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    sport

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  • Cannes, Ornella Muti: “Sulla Croisette per rappresentare il cinema italiano”

    Cannes, Ornella Muti: “Sulla Croisette per rappresentare il cinema italiano”

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    Ornella Muti arriva al 79esimo Festival di Cannes per presentare ‘Roma Elastica’ di Bertrand Mandico e riflette sullo stato del cinema italiano, sul mito di Cinecittà e sulla visionarietà del regista francese che l’ha voluta nel cast. “Secondo me gli italiani non hanno tanta memoria”, afferma quando le viene chiesto se il nostro cinema venga omaggiato abbastanza dagli italiani. “Abbiamo insegnato a fare il cinema, abbiamo avuto autori, attori, scrittori che hanno fatto storie meravigliose. Però è come se ce lo dimenticassimo e non ci va di ricordarlo, di esserne orgogliosi. E dovremmo esserlo, anche un po’ con la puzza sotto il naso volendo”. Il discorso si sposta su Cinecittà, luogo simbolo del cinema italiano, celebrato nel film di Mandico. Muti ne parla con nostalgia: “Ho girato tantissimo a Cinecittà. Una volta siamo andati a vedere Fellini che girava ‘E la nave va’, una roba che non puoi dimenticare”. Ricorda poi Il viaggio di ‘Capitan Fracassa’, girato interamente in studio: “Abbiamo fatto la pioggia, la neve, il sole, gli animali, la terra, i carri. Qualcosa di speciale. Un po’ questo mi manca, questo si è un po’ perso”.  

    Reduce dal David Speciale, Muti racconta cosa rappresenti per lei essere a Cannes con un film francese che parla di Roma e Cinecittà. “La Francia mi ama e questo mi riempie di gioia”, dice. “Quest’anno non ci sono film italiani, ma almeno ci sono attori italiani: Asia Argento (recita in ‘Death Has No Master’ di Jorge Thielen Arman, ndr), Isabella Ferrari, Maurizio Lombardi e Franco Nero (tutti nel cast del film di Mandico, ndr). Siamo qui a rappresentare il cinema italiano, lo rappresentiamo in un film francese che parla della fatiscenza del nostro cinema”. Alla domanda se questo film rappresenti un ritorno, Muti sorride: “Non so cosa vogliano dire i ritorni. Un attore scende e sale. Fa cose minori, poi risale. È il nostro percorso, soprattutto se scegli e dici dei ‘no’. Sono molto orgogliosa”.  

    L’attrice racconta di non essersi mai persa nei momenti lontani dal set: “Mi sono protetta, perché ho cominciato a lavorare che ero una bambina. Ero molto timida, lo sono ancora. È un lavoro pericoloso: quando c’è il momento di grande auge tutti ti vogliono, ti cercano, ti amano, e un po’ ci credi. Poi ci sono i bassi. Se non hai una base forte, rischi di perderti”. La sua base è stata la famiglia: “Ho fatto una grande famiglia che mi tiene molto impegnata. I drammi accadono, le cose difficili anche. Questo – dice – mi ha dato una grande forza. Il quotidiano è la cosa più importante: il resto è meraviglioso, ma non è la tua vita. Se no, quando arriva un momento di basso, subentrano l’alcol, la droga, il perdersi. Io non mi voglio perdere”. 

     

    In ‘Roma Elastica’ – prossimamente nelle sale italiane con Europictures e potenziale candidato alla prossima Festa del Cinema di Roma – Muti interpreta una conduttrice sopra le righe che ospita nel suo show Eddie (Marion Cotillard), un’attrice che ha conosciuto il grande successo in America e arriva a Roma per girare un film di fantascienza che potrebbe essere il suo ultimo. L’attrice di ‘Romanzo popolare’ racconta di aver inizialmente cercato un riferimento tra le presentatrici italiane, salvo poi capire che non serviva: “All’inizio ero dubbiosa, pensavo: ‘Che tipo di presentatrice?’ Poi ho capito che non c’era nessuno a cui riferirmi. Lei ha un modo tutto suo. È molto eccentrica, non gliene importa niente di chi sta intervistando: lei fa l’amore con la macchina da presa. Il resto c’è, ma per un attimo. Mi sono molto divertita”.  

    Sulla visionarietà di Mandico, Muti è entusiasta: “È un regista fantastico, perché finalmente c’è qualcuno che ha il coraggio di rappresentare ciò che vede, ciò che sente. Oggi un po’ ci si conforma per cercare di avere successo. Lui no. Ha fatto un film visionario, felliniano, eccentrico come il mio personaggio. È meraviglioso per il cinema”. Muti sottolinea inoltre lo sguardo del regista sulle donne: “Ogni personaggio, ogni donna appare con un carattere diverso. Isabella, per esempio, è coraggiosissima. Diversificare ogni donna e darle un carattere non è facile, soprattutto quando sono tante”. 

     

    Quanto ai progetti futuri, l’attrice racconta di aver appena finito “le riprese di una serie con Christian De Sica (‘The Label’, ndr)” e “dovrei avere un ruolo nella serie di Pupi Avati” (‘Gotico padano’, ndr). Nei suoi programmi c’è anche il teatro: “Sto preparando una cosa. E poi chissà…”. Infine, parla con affetto del suo fan più devoto, il regista Sean Baker, che le ha dedicato il cofanetto ‘Ornella Muti 1970s’, con quattro titoli restaurati e contenuti speciali inediti: “Troppo carino, mi scrive spesso. Io credo che abbia la collezione dei miei poster più grande al mondo. In qualsiasi parte del mondo lui vada, riesce a trovare poster di film in cui ho recitato. L’ultimo dal Giappone. E poi mi manda la foto”, conclude. 

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    spettacoli

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  • Luppi (Msd): “Holobox strumento di prevenzione innovativo contro Hpv-correlati”

    Luppi (Msd): “Holobox strumento di prevenzione innovativo contro Hpv-correlati”

    (Adnkronos) – La campagna vaccinale ‘Scrivi oggi il tuo domani’, “approvata dal ministero della Salute e basata sugli spunti forniti dalle società scientifiche e dalle migliori evidenze cliniche, adotta un approccio innovativo: siamo tra i primi in Europa, e nel mondo, a introdurre l’Holobox, un avatar estremamente amichevole, capace di rispondere in modo accurato a ogni tipo di quesito”. Lo ha detto Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata Msd Italia, all’incontro con la stampa organizzato oggi a Roma per presentare i dati dell’indagine condotta da Istituto Piepoli per Msd Italia, ‘I tumori da Hpv: paure, atteggiamenti, comportamenti e strategie di prevenzione’, condotta su un campione di 1.800 persone tra genitori, donne e uomini. L’appuntamento ha fatto da vetrina a Holobox, un mezzo innovativo che arricchisce la campagna di sensibilizzazione omnicanale lanciata lo scorso anno dalla farmaceutica. 

    “L’impegno di Msd in un progetto di prevenzione così importante – spiega Luppi – consiste, innanzitutto nel fornire innovazione, continuando a investire in ricerca e sviluppo, per offrire risposte sempre più complete alle esigenze future. Parallelamente, intendiamo proseguire nell’opera di corretta informazione ricercando strumenti innovativi e modalità comunicative che sappiano coniugare la forma corretta con il contenuto. L’obiettivo è fornire quel bagaglio di conoscenze indispensabile per compiere scelte consapevoli in materia di salute”. 

    Ampliando lo sguardo sulla realtà italiana, Luppi evidenzia che, come azienda, “solo nell’ultimo anno abbiamo stanziato 129 milioni di euro” in ricerca e sviluppo. “La nostra presenza è significativa anche sotto il profilo industriale, contribuendo al Pil del Paese attraverso investimenti diretti e indiretti per circa 1 miliardo di euro. Generiamo un impatto occupazionale importante, con quasi 9mila posti di lavoro considerando l’indotto, caratterizzato da un elevato profilo di specializzazione: la maggior parte dei nostri collaboratori è laureata, con una forte presenza di giovani e donne. Siamo profondamente impegnati sui temi della diversità e dell’inclusione e – conclude – riguardo alla certificazione governativa sulla parità di genere, abbiamo orgogliosamente raggiunto il punteggio del 100%”. 

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    cronaca

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  • Giro d’Italia, Narvaez vince l’undicesima tappa ed Eulalio conserva la maglia Rosa

    Giro d’Italia, Narvaez vince l’undicesima tappa ed Eulalio conserva la maglia Rosa

    (Adnkronos) –
    Jhonatan Narváez vince l’undicesima tappa del Giro d’Italia, la Porcari-Chiavari di 195 km, oggi 20 maggio 2026. L’ecuadoriano del team Uae Emirates, al terzo successo in questa edizione della corsa rosa, batte in una volata a due lo spagnolo Enric Mas (Movistar), terzo a 8″ l’italiano Diego Ulissi (Astana).  

    Per il settimo giorno consecutivo il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) conserva la maglia rosa di leader della classifica generale con 27″ sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a bike). Domani dodicesima frazione, con partenza da Imperia e arrivo a Novi Ligure dopo 175 km.  

    “E’ stata una tappa difficile, soprattutto perché abbiamo mancato la prima fuga e poi anche la seconda. Dopo due ore di corsa dura ho provato a rientrare direttamente sulla testa della corsa. Mi sono difeso sulle salite, perchè ho capito che Enric era il più forte. Ero al limite perché siamo andati a tutta per tutto il giorno ma sono riuscito a farcela ancora una volta”, dice Narvaez. 

     

    1. Afonso Eulalio;2. Vingegaard + 27”3. Arensman + 1’57”4. Gall + 2’24”5. O’Connor + 2’48”6. Hindley + 3’06”7. Storer + 3’28”8. Gee + 3’34”9. Pellizzari + 3’36”10. Harper + 4’09”. 

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    sport

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  • Cyber warfare e offensive security, Deas prima in Italia alla Hack The Box 2026 e tra i migliori team mondiali

    Cyber warfare e offensive security, Deas prima in Italia alla Hack The Box 2026 e tra i migliori team mondiali

    (Adnkronos) – Nuovo risultato internazionale per la cybersecurity offensiva italiana. Deas, società fondata da Stefania Ranzato e attiva nel settore della sicurezza informatica offensiva, ha conquistato il primo posto tra i team italiani e una posizione tra i migliori team mondiali alla “Global Cyber Skills Benchmark Ctf 2026: Project Nightfall”, la competizione organizzata da Hack The Box e conclusa oggi. 

    L’evento è considerato uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle competenze offensive cyber e ha coinvolto centinaia di squadre provenienti da aziende tecnologiche, società di consulenza, università e organizzazioni specializzate nella sicurezza informatica di tutto il mondo. 

    Nel corso dei cinque giorni di gara, i partecipanti si sono confrontati con scenari avanzati di cyber warfare e incident response ispirati a moderne campagne Apt state-sponsored. Le challenge hanno riguardato supply chain compromise, cloud intrusion, reverse engineering, malware analysis, crittografia, blockchain security, hardware e Ics hacking, digital forensics. 

    Deas ha completato tutte le 69 challenge previste dalla competizione, raccogliendo tutte le 126 flag disponibili. Il cosiddetto “full clear” è stato raggiunto soltanto da 15 realtà al mondo. 

    La classifica finale assume particolare rilievo anche per il livello della concorrenza internazionale presente in gara. Il team italiano ha infatti concluso la competizione davanti a squadre riconducibili o associate a grandi realtà tecnologiche globali, tra cui Microsoft e Nvidia. 

    “Siamo estremamente orgogliosi del risultato raggiunto, frutto di uno straordinario lavoro di squadra di talenti unici”, dichiara ad Adnkronos Stefania Ranzato, fondatrice di Deas. 

    “Le Ctf internazionali rappresentano oggi molto più di una semplice competizione tecnica. Sono ambienti ad alta pressione che misurano capacità operative reali: rapidità decisionale, coordinamento, resilienza e capacità di affrontare scenari complessi in tempi estremamente ridotti”, sottolinea. 

    Per Ranzato, “essere stabilmente il miglior team italiano e competere ai vertici internazionali conferma il valore del lavoro svolto dal nostro straordinario team composto dai migliori hacker del nostro Paese e l’evoluzione delle competenze cyber offensive anche in Italia”. 

    Il risultato ottenuto in “Project Nightfall” consolida un percorso di crescita già evidenziato nelle precedenti competizioni internazionali Hack The Box, dopo il primo posto italiano conquistato anche nelle edizioni 2024 e 2025 di “The Vault of Hope” e “Operation Blackout”. 

    Negli ultimi anni le competizioni Ctf, Capture The Flag, sono diventate uno strumento sempre più utilizzato da aziende Fortune 500, governi e organizzazioni specializzate per valutare competenze operative avanzate, individuare talenti e rafforzare le capacità di difesa cyber. 

    Il risultato ottenuto da Deas si inserisce in un contesto di crescente maturazione dell’ecosistema italiano della cybersecurity, che vede un numero sempre maggiore di professionisti e team nazionali confrontarsi con successo nei principali circuiti internazionali. 

    Deas opera nel settore della cybersecurity con attività focalizzate su sicurezza offensiva, red teaming, vulnerability assessment, incident response e formazione avanzata. L’azienda partecipa regolarmente a competizioni internazionali e iniziative di ricerca nel campo della sicurezza informatica offensiva. 

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    cronaca

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  • Oncologa Berardi, ‘vaccinazione e screening contro infezione Hpv’

    Oncologa Berardi, ‘vaccinazione e screening contro infezione Hpv’

    (Adnkronos) – “Oggi sappiamo che una parte dei tumori è collegata all’infezione da Papillomavirus. La sfida principale è quella di abbattere la mortalità legata a queste patologie e prevenire efficacemente la loro insorgenza. I dati confermano l’esistenza di strumenti preziosi in questo senso: la vaccinazione contro il Papillomavirus e la possibilità di effettuare uno screening per la diagnosi precoce delle lesioni precancerose o cancerose, attraverso il Pap-test o la ricerca del Dna dell’Hpv. Si tratta di strumenti importantissimi. La prevenzione primaria e quella secondaria consentono infatti di curare le persone o, ancora meglio, di evitare che si ammalino”. Così Rossana Berardi, professoressa di Oncologia dell’università Politecnica delle Marche e direttrice Clinica Oncologica azienda ospedaliero-universitaria delle Marche (Aou Marche), partecipando oggi a Roma all’evento organizzato per presentare i dati dell’indagine condotta da Istituto Piepoli per Msd Italia, ‘I tumori da Hpv: paure, atteggiamenti, comportamenti e strategie di prevenzione’. 

    “E’ necessario considerare che anche gli uomini rappresentano una categoria a rischio – avverte Berardi – Per lungo tempo si è creduto che il Papillomavirus fosse determinante per l’insorgenza di tumori solo nelle donne, in particolare per quelli del collo dell’utero. Oggi sappiamo, invece, che esistono diverse tipologie di neoplasie Hpv-correlate: oltre ai tumori del collo dell’utero, parliamo di quelli dei genitali maschili e femminili e del distretto testa-collo, in particolare dell’orofaringe. E’ quindi fondamentale riconoscere che anche i ragazzi e gli uomini hanno la necessità di attuare una prevenzione efficace contro questo tipo di patologia, facendo ricorso alla vaccinazione fin dalla giovane età”. 

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  • Tumori, oncologo De Angelis: “Test su biopsia riducono tempi e ansia pazienti cancro seno”

    Tumori, oncologo De Angelis: “Test su biopsia riducono tempi e ansia pazienti cancro seno”

    (Adnkronos) – “Dal 2005 abbiamo dati che dimostrano come sia tecnicamente possibile effettuare un test genomico sul campione bioptico, ottenendo risultati altamente sovrapponibili a quelli ricavati dal campione tumorale definitivo. Questo è il primo elemento che deve essere compreso e recepito nella pratica clinica”. Lo ha detto Carmine De Angelis, oncologo dell’Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione G. Pascale, intervenendo oggi a Napoli all’incontro ‘Genomics at Work: The Evolution of the Patient Journey in Early Breast Cancer’, dedicato all’evoluzione delle cure nel tumore del seno in stadio precoce. 

    “Effettuare il test sul campione bioptico – chiarisce l’esperto – permette al gruppo multidisciplinare di avere indicazioni utili già nelle prime fasi del percorso terapeutico. Questo significa ridurre i tempi decisionali, ma anche l’ansia delle pazienti legata all’attesa dei risultati. Oggi abbiamo a disposizione nuove opportunità terapeutiche che potrebbero essere integrate nella pratica clinica. Per questo motivo, la possibilità di ottenere un rimborso del test genomico effettuato sui campioni bioptici rappresenterebbe un passaggio auspicabile. Non si tratta soltanto di anticipare i tempi – conclude De Angelis – ma anche di implementare strategie terapeutiche innovative e sempre più personalizzate, migliorando l’efficacia delle cure e la qualità del percorso assistenziale delle pazienti”. 

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  • Catanzaro, pilota di canadair accoltellato in aeroporto: è in codice rosso

    Catanzaro, pilota di canadair accoltellato in aeroporto: è in codice rosso

    (Adnkronos) – Accoltellato un pilota di canadair nel parcheggio dell’aeroporto di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Un uomo, verosimilmente di nazionalità straniera, avrebbe raggiunto e aggredito la vittima per poi dileguarsi a bordo di un’auto. Il pilota, ferito gravemente, è stato portato in ospedale in codice rosso.  

    La Polizia di frontiera dello scalo ha avviato immediatamente le ricerche, anche con l’ausilio delle immagini delle telecamere, per risalire all’aggressore.  

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    cronaca

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