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  • Formazione, Biffi (Assolombarda): “Usa mercato chiave da 8 miliardi di export per territorio”

    Formazione, Biffi (Assolombarda): “Usa mercato chiave da 8 miliardi di export per territorio”

    (Adnkronos) – “Gli Stati Uniti sono da sempre il nostro mercato di sbocco principale per le aziende del territorio di Assolombarda: vale 8 miliardi di export. Il Future Leader Program permette di avere un’esperienza concreta all’interno delle nostre imprese”. Con queste dichiarazioni, Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, è intervenuto nel corso della presentazione del primo Knowledge Center di Knowhow.org, la piattaforma educativa globale che integra formazione accademica, esperienza nelle imprese e immersione culturale, con l’obiettivo di formare la prossima generazione di leader. La prima sede permanente della piattaforma, è situata nell’Edificio Spark 3 nel quartiere in rigenerazione di Santa Giulia a Milano.  

    “Gli Stati Uniti conoscono il bello e ben fatto del Made in Italy nei nostri prodotti, conoscono i nostri imprenditori e i nostri professionisti, che hanno studiato e che lavorano negli Stati Uniti – spiega Biffi – ma pochi americani, al di fuori del perimetro delle multinazionali, lavorano e vivono l’esperienza della nostra Pmi”.  

    “Questa, pertanto, è una grande opportunità per avvicinare mondi e culture diverse, far crescere le nostre Pmi per arrivare direttamente sul mercato americano e non solo nella filiera delle grandi aziende che esportano e per fare in modo che la cultura americana permei il modello di business italiano e il modello e la cultura italiana permeino l’esperienza che vivranno qui i giovani studenti, che saranno i nostri migliori ambasciatori per sviluppare il Made in Italy negli Stati Uniti”, conclude. 

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    economia

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  • Formazione, Zarrelli (Knowhow.org): “A Milano struttura da 200 posti e una Bloomberg room”

    Formazione, Zarrelli (Knowhow.org): “A Milano struttura da 200 posti e una Bloomberg room”

    (Adnkronos) – “La struttura ospita un auditorium da circa 200 posti e il nostro fiore all’occhiello, attualmente in via di definizione: la cosiddetta ‘Bloomberg room’, dove gli studenti di finanza potranno simulare le attività di trading online. Tutti questi spazi sono rigorosamente made in Italy; abbiamo curato l’uso delle luci e dei colori per trasmettere un’idea di calore e comfort, creando un ambiente in cui studenti e professori possano studiare e insegnare con gli stessi standard che troverebbero nei campus degli Stati Uniti”. Candida Zarrelli, Co-Fondatore di Knowhow.org, descrive così il primo Knowledge Center di Knowhow.org – inaugurato oggi a Milano – la piattaforma educativa globale che integra formazione accademica, esperienza nelle imprese e immersione culturale, con l’obiettivo di formare la prossima generazione di leader. La prima sede permanente della piattaforma, è situata nell’Edificio Spark 3 nel quartiere in rigenerazione di Santa Giulia a Milano.  

    Per Zarrelli il Center di Milano “è il primo di una lunga serie”. Una struttura in cui si è cercato di replicare “il modello dei campus americani all’avanguardia, ovviamente con un tocco made in Italy”, racconta. “Oltre alle aule – prosegue – abbiamo progettato soprattutto auditorium e spazi di aggregazione per gli studenti, insieme a laboratori polifunzionali. Questi ultimi non sono rivolti solo agli studenti di business – che rappresenta la nostra facoltà principale – ma sono concepiti per essere versatili e facilmente trasformabili”. 

    Zarrelli esprime poi soddisfazione per il risultato raggiunto: “Siamo molto felici e orgogliosi di questo investimento, di ciò che questo spazio rappresenta oggi e di ciò che potrà diventare in futuro. Come dico sempre, tutto questo accade un passo alla volta, uno studente alla volta, con l’auspicio di dare un contributo concreto alla formazione della nuova generazione di leader”, conclude. 

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    economia

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  • Grande Fratello Vip, stasera la finale: chi si aggiudicherà il montepremi?

    Grande Fratello Vip, stasera la finale: chi si aggiudicherà il montepremi?

    (Adnkronos) –
    Ultime ore nella Casa del Grande Fratello Vip. Stasera, martedì 19 maggio, in prima serata su Canale 5, andrà in onda la finale del reality show condotto da Ilary Blasi. Con lei, in studio, Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli.  

    Il nuovo e ultimo appuntamento si aprirà con un’esibizione: Ilary Blasi, gli ex concorrenti e il corpo di ballo daranno vita a una sigla memorabile che vedrà l’incursione di una coreografa dal ‘tecnicismo centrale’. La Casa risponderà con l’ultima battaglia dei talenti: dopo settimane di scontri per la coreografia più bella, stasera un’esibizione che metterà insieme i momenti di ballo più iconici di tutta l’edizione. 

    Alla finale sono arrivati in sette tra finalisti già decorati e aspiranti tali: infatti, due di loro, Renato Biancardi e Raimondo Todaro, sono al televoto. Chi vincerà questo primo scontro?
     

    Dopo il primo verdetto del televoto, sarà un’escalation di emozioni tra la gioia di riabbracciare i propri cari e la possibilità di ripercorrere i momenti più intensi di questa loro grande avventura, ma la tensione salirà sempre di più con le sfide che li porterà alla vittoria finale e che vedrà solo uno di loro aggiudicarsi il montepremi. 

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    spettacoli

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  • Tumori, esperti: “Biopsia liquida necessaria a 15mila donne con cancro seno, sbloccare 15 mln per test a tutte”

    Tumori, esperti: “Biopsia liquida necessaria a 15mila donne con cancro seno, sbloccare 15 mln per test a tutte”

    (Adnkronos) – Oggi in Italia per 15.500 donne con tumore al seno metastatico ormonoresponsivo/Her2 negativo è necessaria la biopsia liquida per selezionare le terapie più efficaci. Però solo la metà delle pazienti riesce ad accedere a questo esame, a causa di reti diagnostiche ancora fragili e una frammentazione regionale. “Per garantire l’esame in modo uniforme su tutto il territorio è necessario destinare 15 milioni di euro ricavandoli dal fondo di 238 milioni per il potenziamento della sanità inseriti nella legge di Bilancio 2026. Il finanziamento della biopsia liquida per la ricerca delle mutazioni di Esr1 è già previsto dal provvedimento legislativo dallo scorso dicembre. Vanno subito sbloccate le risorse economiche e il test deve uscire dai laboratori di ricerca per diventare un’opportunità concreta offerta dal Servizio sanitario nazionale”. E’ l’appello della comunità oncologica e delle associazioni dei pazienti, lanciato oggi a Milano in un incontro con la stampa per fare il punto sulla medicina di precisione nella cura della neoplasia più frequente in Italia.  

    “Ogni anno nel nostro Paese più di 53mila donne si ammalano di tumore del seno – spiega Giuseppe Curigliano, presidente eletto dell’European Society for Medical Oncology (Esmo) e professore Dipo-Dipartimento di Oncologia ed Emato-oncologia dell’università Statale di Milano – Con l’approvazione di nuove terapie orali è cambiata radicalmente la gestione dei casi metastatici positivi per i recettori degli estrogeni (Ee) e negativi per Her2. Le mutazioni di Esr1 sono il principale meccanismo di resistenza acquisita alla terapia ormonale. Individuarle, dopo una progressione di malattia metastatica, significa offrire una possibilità concreta di accedere a un trattamento efficace che consenta anche di mantenere una buona qualità di vita. Grazie alla terapia mirata, identificata a seguito di una mutazione genomica, la sopravvivenza libera da progressione può aumentare del 45%. E’ un vantaggio clinico senza precedenti in questa linea di trattamento, che non possiamo negare alle pazienti”. 

    “In legge di Bilancio, con un emendamento a mia prima firma abbiamo previsto le risorse necessarie per sostenere l’accesso alla biopsia liquida nell’ambito dei percorsi di oncologia di precisione – afferma Elena Murelli, senatrice della Commissione Sanità, Lavoro e Affari sociali – E’ ora necessario completare rapidamente il percorso attuativo, affinché le risorse stanziate siano effettivamente disponibili e traducibili in un accesso uniforme al test su tutto il territorio nazionale. La biopsia liquida per la ricerca delle mutazioni di Esr1 rappresenta uno strumento clinicamente rilevante per orientare in modo appropriato le scelte terapeutiche, migliorando l’efficacia dei trattamenti e contribuendo a una gestione più efficiente delle risorse sanitarie nonché tutelare la vita dei pazienti. Per questo prosegue il confronto con il ministero della Salute, con l’obiettivo di garantire la piena operatività delle misure previste e assicurare alle pazienti un accesso equo e tempestivo a questa innovazione diagnostica”. 

    Per le pazienti con cancro metastatico “i progressi scientifici hanno portato a un significativo aumento della sopravvivenza – sottolinea Massimo Di Maio, presidente nazionale Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) – La personalizzazione delle terapie consente ora alle pazienti metastatiche che progrediscono al trattamento di prima linea di ottenere risultati impensabili fino a pochi anni fa. Come società scientifica, riteniamo prioritario garantire l’equità di accesso alle cure sull’intero territorio nazionale. E’ fondamentale ridurre il tempo tra la rimborsabilità di un nuovo trattamento mirato e l’ingresso nei Livelli essenziali di assistenza del relativo test genomico. Solo così – avverte – l’oncologia di precisione può diventare una realtà per tutti i pazienti. La scelta del trattamento deve tenere sempre più in considerazione anche le possibili insorgenze di meccanismi di resistenza, oltre che le caratteristiche biologico-molecolari del singolo tumore”. 

    “Attraverso un esame non invasivo e ripetibile nel corso del tempo siamo in grado di ricercare alcune alterazioni molecolari a carico di biomarcatori predittivi di risposta ai trattamenti”, illustra Umberto Malapelle, coordinatore del Gruppo di patologia molecolare e medicina di precisione della Siapec (Società italiana di anatomia patologica e citologia diagnostica) e presidente della International Society of Liquid Biopsy. “Le tecnologie richieste per queste analisi sono la Ngs e la dPcr. Il problema non è solo ‘come’ eseguire il test, ma soprattutto ‘dove’ e ‘quando’ – osserva – Esperienza e infrastrutture sono elementi chiave nel settore della patologia molecolare, e vanno tenuti in considerazione per la selezione dei laboratori che devono supportare questa tipologia di test. I 15 milioni del fondo serviranno anche a costruire questa infrastruttura diagnostica interna al Servizio sanitario nazionale, senza la quale la biopsia liquida rischia di restare un’occasione mancata”.  

    “Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un profondo cambiamento nel trattamento del carcinoma mammario metastatico – conclude Antonella Campana, presidente di Fondazione IncontraDonna – Oggi però è fondamentale fare un passo ulteriore: garantire un accesso equo e tempestivo all’innovazione. Le pazienti non possono essere costrette a percorrere centinaia di chilometri per eseguire un test che può orientare la scelta terapeutica. E’ necessario che i laboratori si coordinino o che tutte le Regioni approvino al più presto il codice tariffario. La ricerca delle mutazioni di Esr1 riguarda decine di migliaia di donne. Non è accettabile non poter beneficiare di una terapia mirata, efficace e che consente una buona qualità di vita, perché il test non è disponibile nel proprio centro oncologico”. 

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    cronaca

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  • Formazione, Knowhow.org: a Milano primo knowledge center di rete globale

    Formazione, Knowhow.org: a Milano primo knowledge center di rete globale

    (Adnkronos) – Inaugurato oggi a Milano il primo Knowledge Center di Knowhow.org, la piattaforma educativa globale che integra formazione accademica, esperienza nelle imprese e immersione culturale, con l’obiettivo di formare la prossima generazione di leader. La prima sede permanente della piattaforma, situata nell’Edificio Spark 3 nel quartiere in rigenerazione di Santa Giulia, è stata aperta ufficialmente alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e del Console Generale degli Stati Uniti Douglass Benning. 

    L’evento inoltre ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Alvise Biffi (Presidente di Assolombarda), Fanta Aw (ceo di Nafsa – Association of International Educators), Dante Roscini (Harvard Business School), Marcello Presicci, Fondatore di Scuola Politica – Vivere nella Comunità School, Daniel Butler, già Professore e Associate Dean for International Studies presso Auburn University, Danilo Gallinari (Senior Vice President di Knowhow.org ed ex giocatore Nba), Luigi de Siervo (ad Lega Serie A) e l’atleta olimpico Filippo Magnini. 

    Knowhow.org non è un’università, ma un abilitatore che crea le condizioni per la formazione accademica internazionale attraverso infrastrutture permanenti, partnership pluriennali e integrazione profonda con il territorio. Fondata dagli imprenditori italiani Daniele Frappelli e Candida Zarrelli, Knowhow.org nasce da oltre dieci anni di esperienza nel settore dell’education: dal 2015 a oggi, i programmi sviluppati in partnership con l’Auburn University e l’Harbert College of Business hanno coinvolto oltre 1.600 studenti e docenti statunitensi tra Italia e Spagna. 

     

     

    Il programma oggi accoglie 402 studenti statunitensi a Milano, con una crescita del +186% nel quinquennio 2022-2026 rispetto al periodo 2015-2019. Un dato, secondo un’analisi condotta da Assolombarda per Knowhow.org, in linea con l’andamento delle presenze di studenti internazionali a Milano che nel post Covid sono cresciute del +145%, segno dell’attrattività della città metropolitana che si posiziona al primo posto in Italia per PIL ed export e come location di rilievo nei ranking internazionali che valutano le città mondiali in termini di centralità nelle reti globali e di place for business. 

    Le prospettive di crescita degli studenti della piattaforma Knowhow.org per il 2027 indicano un’ulteriore accelerazione, arrivando ad un totale di almeno 2.300 studenti coinvolti tra il 2015 e il 2027. 

    Siamo convinti che i leader del futuro non si formino più soltanto tra i banchi universitari, ma nel confronto diretto con la complessità del mondo reale, colmando il divario tra eccellenza accademica e competenze pratiche. È questa convinzione che ci ha spinto a costruire qualcosa di strutturalmente nuovo: un modello scalabile e replicabile su scala globale, pensato in particolare per rispondere alla crescente domanda di internazionalizzazione delle università statunitensi” sottolinea Daniele Frappelli, co-fondatore di Knowhow.org.” Il cuore del progetto è rappresentato dalle partnership e connessioni che possiamo attivare con realtà chiave del territorio e Milano in questo senso rappresenta un laboratorio formativo dove imprese, cultura e società costituiscono un ecosistema unico, di cui possono beneficiare gli studenti e cui allo stesso tempo possono contribuire positivamente”. 

     

     

    Il Knowledge Center Milano, distribuito su 3.000 metri quadrati e certificato LEED Gold, replica lo stile dei campus americani con un’anima tutta italiana e Made in Italy. La struttura ospita aule all’avanguardia, Bloomberg Room per simulazioni di online trading, laboratori tecnologici, un auditorium, aree di coworking e per la socializzazione, ed è dimensionata per accogliere a regime fino a 2.400 studenti l’anno. Il quartiere di Santa Giulia, interessato da un importante progetto di rigenerazione urbana per 2,7 miliardi di euro e sede di iniziative legate alle recenti Olimpiadi Milano-Cortina 2026, rappresenta il contesto ideale per un progetto che punta a radicarsi nel tessuto urbano della città. 

    Milano rappresenta il primo nodo di una rete globale e fungerà da modello pilota per un piano di espansione che prevede l’apertura di un totale di 20 Knowledge Center in 10 anni su più continenti, a partire da Madrid nel 2027, per poi estendersi a Singapore, Roma e Riyadh e altri centri della finanza e della politica internazionale, hub tecnologici emergenti. Le 20 città target individuate rappresentano da sole il 6% del PIL mondiale e il 2% della popolazione. 

    “Il Knowledge Center è più di uno spazio fisico, è la traduzione della nostra visione sull’educazione: vogliamo mettere lo studente al centro di un ecosistema formativo che si focalizza non solo sul trasferimento di competenze, ma che vuole favorire una vera e propria contaminazione culturale, attivando soft skills e nuovi modelli culturali”, spiega Candida Zarrelli, Co-Fondatrice di Knowhow.org. “In un mondo dove conta e conterà sempre di più la capacità di essere resilienti per rispondere a nuove sfide, lavoriamo con passione con l’obiettivo di contribuire a costruire, uno studente alla volta, la futura classe di leader globali”, conclude. 

     

     

    Attraverso gli investimenti nella realizzazione del Knowledge Center di Milano oltre che le spese sostenute per e dagli studenti e professori durante la loro permanenza in città, le spese complessive dirette solo nel 2026 sono stimati a circa 8,7 milioni di euro. Secondo un’analisi condotta da Assolombarda, a partire da questo investimento di Knowhow.org, l’impatto economico complessivo diretto, indiretto e indotto sul territorio è stimato in 20,1 milioni di euro di valore della produzione attivato, di cui 2,5 milioni di euro investiti in attività culturali, artistiche e di intrattenimento: dati che dimostrano la forte integrazione del progetto con l’ecosistema di Milano e della Lombardia, dimostrando le potenzialità che in prospettiva un progetto di questo tipo può rappresentare per lo sviluppo del territorio. In dieci anni di attività, Knowhow.org ha già coinvolto 75 aziende partner attraverso visite aziendali e progetti di consulenza, con un tasso di ricorrenza superiore al 30% — segno della qualità dello scambio generato. 

    Contestualmente all’inaugurazione, è stata annunciata la collaborazione tra Knowhow.org e Assolombarda per il Future Leaders Program, programma cardine di Knowhow.org che mette in contatto le aziende del territorio con i talenti internazionali attraverso progetti di consulenza reali. Attraverso il Future Leaders Program, gli studenti lavorano — guidati dai propri professori — su progetti di consulenza reali con aziende italiane in settori come supply chain, product design, marketing e strategie di business. La collaborazione oggi con Assolombarda prevede per le imprese associate l’accesso diretto ai talenti internazionali della piattaforma. 

    Dal 2027, la Global Athlete Academy — guidata da Danilo Gallinari (16 stagioni NBA) e con il coinvolgimento di atleti come Filippo Magnini — rappresenta il primo progetto a livello global dedicato a consentire agli studenti-atleti delle Università americane di proseguire l’attività agonistica in 7 discipline (calcio, pallavolo, pallacanestro, nuoto, ginnastica, atletica leggera e tennis) durante il periodo di studio, allenandosi in strutture di livello olimpico sul territorio milanese, coniugando il percorso accademico con quello sportiv 

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    economia

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  • Ancelotti lo chiama, Neymar si mette a piangere: i convocati del Brasile per i Mondiali

    Ancelotti lo chiama, Neymar si mette a piangere: i convocati del Brasile per i Mondiali

    (Adnkronos) –
    Neymar Jr sarà ai Mondiali 2026. L’ex attaccante di Barcellona e Paris Saint-Germain, oggi al Santos, è stato convocato dal Brasile di Carlo Ancelotti per la rassegna iridata che prenderà il via il prossimo 11 giugno in Stati Uniti, Messico e Canada. Al momento dell’annuncio, seguito davanti alla tv insieme ad amici e familiari, Neymar non ha nascosto la sua emozione, scoppiando a piangere. 

    L’attaccante brasiliano, 34 anni, non era stato convocato nelle precedenti uscite della Selecao e per questo la sua presenza ai Mondiali era considerata in dubbio. Ancelotti però, che lo ha seguito nel campionato brasiliano, ha giudicato positivamente un suo impiego nella rosa, anche per una questione di leadership e di rapporti nello spogliatoio. Ecco la lista completa dei convocati del Brasile: 

    Portieri: 

    Alisson Becker (Liverpool) 

    Ederson Moraes (Fenerbahçe) 

    Weverton (Gremio) 

    Difensori: 

    Alex Sandro (Flamengo) 

    Bremer (Juventus) 

    Danilo (Flamengo) 

    Douglas Santos (Zenit) 

    Gabriel Magalhaes (Arsenal) 

    Ibanez (Al-Ahli) 

    Leo Pereira (Flamengo) 

    Marquinhos (PSG) 

    Wesley Franca (Roma) 

    Centrocampisti: 

    Bruno Guimaraes (Newcastle) 

    Casemiro (Manchester United) 

    Danilo Barbosa (Botafogo) 

    Fabinho (Al-Ittihad) 

    Paquetá (Flamengo) 

    Attaccanti: 

    Endrick (Olympique Lione) 

    Martinelli (Arsenal) 

    Igor Thiago (Brentford) 

    Luiz Henrique (Zenit) 

    Matheus Cunha (Manchester United) 

    Neymar (Santos) 

    Raphinha (Barcellona) 

    Rayan (Bournemouth) 

    Vinicius Junior (Real Madrid). 

     

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    sport

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  • Food, Gangsø (Norwegian Seafood Council Italia): “Consumo di salmone cresce grazie al sushi”

    Food, Gangsø (Norwegian Seafood Council Italia): “Consumo di salmone cresce grazie al sushi”

    (Adnkronos) – “Il mercato del salmone ha avuto una crescita estremamente forte in Italia. Se si guarda agli ultimi 15 anni, lo si vede chiaramente. Questa crescita è stata trainata soprattutto dal settore della ristorazione, grazie al consumo di prodotti crudi. Abbiamo visto comparire molti ristoranti di sushi e locali simili. Ma abbiamo visto che si tratta anche di un mercato estremamente forte per i prodotti a valore aggiunto, come il salmone affumicato e quello leggermente affumicato e stanno emergendo anche sempre più prodotti ready-to-eat”. Sono le parole di Tom-Jørgen Gangsø, director Norwegian Seafood Council Italia, in occasione dell’edizione 2026 del Seafood Seminar, il congresso annuale organizzato dal Norwegian Seafood Council, che ha riunito a Milano, durante la fiera internazionale Tutto Food, i principali operatori e stakeholder della filiera ittica italiana e norvegesi.  

    Nel corso dell’evento sono stati presentati dati e analisi realizzati insieme ai partner di ricerca del Norwegian Seafood Council, offrendo una panoramica sull’evoluzione dei consumi ittici in Italia, con particolare attenzione a salmone norvegese, baccalà e stoccafisso.  

    “Per sviluppare ulteriormente il mercato, riteniamo che ci siano ancora molte cose che si possano fare: si può lavorare molto sui formati del prodotto, creando delle confezioni più piccole. In questo Paese, infatti – spiega Gangsø – ci sono molte famiglie composte da una sola persona, come vediamo in tutta Europa, ma vediamo anche che ci sono molte opportunità di crescita nel sud del mercato, grazie a un miglioramento della distribuzione”. “Inoltre, crediamo che ci sia il potenziale per fare ancora più marketing, introducendo il prodotto nelle ricette italiane, perché vediamo che ha una forte crescita nei ristoranti etnici. Per quanto riguarda la cucina italiana, vediamo che i consumatori chiedono sempre più informazioni su come utilizzare il prodotto all’interno delle ricette italiane. Pertanto, questo potrebbe essere il futuro”, conclude. 

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    economia

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  • Fantasma o in manette, 10 anni senza Pannella e le sue eclatanti proteste

    Fantasma o in manette, 10 anni senza Pannella e le sue eclatanti proteste

    (Adnkronos) – “Io non protesto, propongo”. Marco Pannella lo ripeteva ai suoi interlocutori, spesso basiti di fronte alle forme più imprevedibili che il leader radicale decideva di dare alle sue iniziative. Pronto a tutto pur di portare all’attenzione dell’opinione pubblica temi spesso ai margini e metterli così al centro del dibattito. A 10 anni dalla sua scomparsa (19 maggio 2016) rivivere le più eclatanti forme di “disobbedienza civile” di Pannella è un po’ come rivivere la storia del Paese.  

    Si parte dal ’78, perchè quella sull’aborto resta la battaglia della vita dei Radicali. Quella che, insiema al divorzio di quattro anni prima, ha avuto l’impatto più forte sulla vita degli italiani e sull’intera struttura della società. Pannella si presenta alla Tribuna referendaria sulla Rai imbavagliato, mani legate, accompagnato tra gli altri da una giovanissima Emma Bonino. Al collo, un cartello: “Contro il popolo, bavaglio al referendum”. La delegazione referendaria occupa così lo spazio che le viene riservato in Tv dalla par condicio, in silenzio per 25 minuti. Poi, pochi minuti prima della fine della Tribuna, Pannella si libera e libera la Bonino: “Decidete voi di togliere il bavaglio al Paese”. Un messaggio fortissimo.  

    Altro fronte pannelliano storico, portato avanti fino alla fine, quello sulla legalizzazione della marijuana. Panella, nell’estate del ’95 organizza una manifestazione antiproibizionista a Porta Portese, a Roma. Finisce in manette, per detenzione di 150g di hashish, con l’accusa di spaccio. Un arresto che il leader Radicale trasforma, sapientemente, in un evento mediatico per dare risalto alla sua campagna. Ma Pannella si supera poco tempo dopo. In Tv, ospite del programma Rai condotto da Alda D’Eusanio, si presenta con un pacchetto regalo ben confezionato che dona alla conduttrice: 200 grammi di hashish. “Ti sto regalando il mio arresto. Ma non lo faccio per esibizionismo, ma perchè o mettono in galera anche me o tirano fuori gli altri per trovare soluzioni”, spiega.  

     

    Altro referendum, altra battaglia epocale, altra clamorosa esibizione di Pannella. Sempre in Rai, in una Tribuna per il referendum abrogativo sulla caccia del ’97, si presenta vestito da fantasma, sotto un lenzuolo bianco con i due buchi per gli occhi. E così rimane per tutta la durata della Tribuna, di fronte a uno stupefatto Nello Adelmi, rappresentante del No, che tenta a fatica di arginare la verve di Pannella. Al collo, il leader radicale porta il cartello con la scritta: “Fantasma della democrazia, della legalità, dei referendum, dei Riformatori, dell’informazione”.  

    Gli interventi in Parlamento di Pannella sono epocali, spesso torrenziali. Ma il vero capolavoro di Pannella alle Camere resta quello di riuscire a farsi espellere dall’aula anche se non eletto. Nel 2006, il Senato si riuniva dopo le elezioni per eleggere il presidente. Mentre Oscar Luigi Scalfaro, presidente pro tempore, dirige i lavori, dalla tribuna ospiti di palazzo Madama spunta Panella, che interrompe Scalfaro urlando le sue ragioni. Quella volta c’era da difendere la sua lista, la Rosa nel pugno, a dire di Pannella esclusa ingiustamente dal Senato per un conteggio dei seggi sbagliato: “Si faccia eleggere, molti auguri per la prossima volta”, dice Scalfaro chiedendo di allontanare Pannella dall’aula. “Viva la Costituzione!”, urla il leader radicale mentre lo accompagnano fuori.  

    La Rai e l’informazione sono sempre stati uno dei pallini di Pannella. Nel 2009 nel mirino finisce la commissione di Vigilanza Rai. Pannella organizza un presidio davanti alla sede della Bicamerale, a palazzo San Macuto. In principio un presidio tradizionale ma, poco prima dell’avvio dei lavori della commissione, ad un gesto di Pannella gli animatori del presidio si sdraiano per terra, Pannella tira fuori una catena legandosi agli altri manifestanti. Morale? Impossibile per i componenti della Bicamerale entrare nel Palazzo, fino all’arrivo della polizia che prende Pannella e i suoi portandoli via di peso.  

     

    Un capitolo a parte lo meritano i digiuni di Pannella. Il primo nel ’69, già allora per il divorzio. L’ultimo nel 2015, sul sovraffollamento delle carceri, altra sua battaglia storica. In questo caso l’episodio più eclatante è quello del 2002. La protesta è quella per la mancata nomina di due giudici della Corte costituzionale, Pannella è stremato dal digiuno. Al congresso dei Radicali interviene, parla a stento, ansima e non riesce a finire le frasi. Con un filo di voce annuncia di aver deciso di bere le sue urine “per guadagnare 12 o 24 ore di vita”. E beve. Farà lo stesso in Tv, ospite di Maurizio Costanzo con un Roberto Giachetti alle prime armi. A ‘Domenica più’ mostra un video un cui beve le sue urine “come atto di vita, di amore, di forza della nostra storia”. Qualche anni dopo, nel 2011, arriva a tre mesi di digiuno per chiedere una amnistia.  

    Della ‘creatività’ di Pannella ha fatto le spese anche Romano Prodi. Nel 2007 l’allora leader dell’Unione convoca un vertice tra tutti gli alleati nella reggia di Caserta. Una sorta di ‘ritiro’, una liturgia molto amata dal Professore, per serrare i ranghi e compattare la coalizione. L’introduzione di Prodi, nella riunione rigorosamente a porte chiuse, viene però trasmessa in diretta su Radio Radicale grazie a un telefonino dimenticato acceso nelle tasche di…Pannella. La voce si sparge e arriva nella sala del conclave. Prodi chiede conto, Pannella spiega: “Scusa, presidente. Ma vorrei ricordare che su Radio Radicale abbiamo mandato in onda le trasmissioni pirata delle sedute della Camera dei deputati che non lo consentiva. Mi felicito con radio Radicale!”. 

     

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    politica

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  • Modena, polemica su cittadinanza Salim El Koudri: legge non consente revoca 

    Modena, polemica su cittadinanza Salim El Koudri: legge non consente revoca 

    (Adnkronos) – Dopo il caso del 31enne Salim El Koudri, che sabato pomeriggio con la sua auto ha falciato e ferito in modo grave sette passanti in pieno centro a Modena, si riapre lo scontro politico sul tema della cittadinanza e sulla possibilità di revocarla a chi commette reati gravi. A quanto si apprende da fonti qualificate, l’uomo, che ha anche la cittadinanza marocchina, ha avuto diritto alla cittadinanza italiana sulla base dell’articolo 14 delle legge 91/1992 in quanto “minore convivente con genitore che diventa cittadino italiano” e, in questo caso, la normativa vigente non permette la revoca della cittadinanza italiana.  

    Da minorenne l’uomo ha avuto diritto alla cittadinanza italiana sulla base dell’articolo 14 delle legge 91/1992 secondo cui “i figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza”.  

    La legge prevede la revoca della cittadinanza italiana – a chi non ha soltanto quella visto che un cittadino non puo’ essere reso apolide – ma solo in casi specifici. Tra questi ultimi non rientra chi, come appunto il 31enne, l’ha acquisita sulla base dell’articolo 14 delle legge 91/1992 quando era minore costantemente convivente con genitore diventato cittadino italiano. 

    “Non è possibile revocargli la cittadinanza”, conferma all’Adnkronos il professore Paolo Morozzo Della Rocca, ordinario di Diritto Privato all’Università per Stranieri di Perugia. “Il caso non rientra peraltro nell’ipotesi di reati di terrorismo e poi comunque se il suo modo di acquisto della cittadinanza è sulla base dell’articolo 14 della legge, non è tra quelli indicati nell’articolo 10 bis (per la possibilità di revoca ndr)”. 

    Della Rocca ricorda che negli anni passati “anche a seguito della guerra dello Stato islamico e del fenomeno dei cosiddetti foreign fighters, in diversi Paesi europei e anche in Italia, fu prevista la revoca della cittadinanza in casi particolari”. Infatti “in altri Paesi ci fu il problema di gestire ex combattenti con doppia nazionalità”, continua l’esperto ricordando che però in Italia il fenomeno non ebbe la stessa diffusione. In ogni caso la vicenda di Modena “non c’entra nulla”, sottolinea. 

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    cronaca

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  • Riminiwellness 2026, dal camminare al benessere olistico: trend e tendenze in vetrina

    Riminiwellness 2026, dal camminare al benessere olistico: trend e tendenze in vetrina

    (Adnkronos) – Un settore in piena evoluzione, capace di unire performance, accessibilità e consapevolezza, attraversando il mondo fitness e quello olistico con linguaggi sempre più contaminati. Raccontano questa trasformazione le novità di RiminiWellness 2026, in programma dal 28 al 31 maggio alla Fiera di Rimini e sulla Riviera. Per la sua ventesima edizione, la manifestazione internazionale organizzata da Italian Exhibition Group, osservatorio privilegiato sui nuovi trend del wellness contemporaneo, amplia il proprio ecosistema di eventi, discipline e format. 

    L’allenamento contemporaneo diventa un’esperienza completa, tecnica e coinvolgente. Ne è esempio il debutto del Barre Training Evolution, presentato da Fif-Federazione Italiana Fitness, che rilegge il lavoro alla sbarra integrando Pilates, functional training e Reformer. Un sistema fluido incentrato su controllo, postura, stabilità, capace di adattarsi a diversi livelli, ampliando le possibilità per i professionisti del settore. Nella stessa direzione, BodyPump Heavy di Les Mills, tra i lanci più attesi dell’edizione 2026. Il format evolve verso un lavoro più intenso, con carichi maggiori e un focus mirato su forza e ipertrofia, mantenendo però l’energia e la dimensione collettiva che hanno reso iconico il programma. Anche il mondo della dance fitness si rinnova con Zumba + Lift, la nuova proposta firmata Beto Perez che alterna sequenze cardio e lavoro con i pesi, per un allenamento completo tra divertimento e costruzione muscolare in un’unica esperienza ritmata. 

    Tra le tendenze emerge la riscoperta del movimento naturale, rielaborato in chiave tecnica e strutturata. Striding Walking Workout e Working Program trasformano la camminata in un allenamento completo, costruito su ritmo, coordinazione e lavoro muscolare. Il gesto più semplice diventa così uno strumento efficace per migliorare resistenza, tonicità e postura, mantenendo un impatto sostenibile. Una ricerca di efficacia a basso impatto che si estende all’acqua, dove debutta il Water Cross. Il protocollo porta il functional training in piscina e sfrutta la resistenza naturale dell’acqua per intensificare il lavoro muscolare e cardiovascolare, riducendo al tempo stesso lo stress sulle articolazioni. 

    RiminiWellness 2026 rafforza anche il suo ruolo di riferimento per le grandi community del fitness, sempre più centrali nell’evoluzione del settore. Tra le novità, il debutto della Gdmi 1978, con un intero padiglione dedicato. Con oltre 70.000 iscritti e più di 600 centri attivi, si afferma oggi come la realtà sportiva con il maggior numero di tesserati in Italia e in Europa, grazie a un metodo che punta su allenamento a corpo libero e preparazione atletica adattiva e progressiva.  

    RiminiWellness continua a essere il palcoscenico dei grandi eventi legati al functional training e al CrossFit. Hyrox torna per il quarto anno, con un’edizione che si preannuncia come la più imponente: quattro giorni di gare e migliaia di atleti coinvolti in un format internazionale che mette alla prova resistenza, forza e strategia. Italian Showdown conferma il proprio ruolo di riferimento per la community CrossFit. Dopo il successo della decima edizione, che ha registrato il tutto esaurito e una partecipazione internazionale, nel 2026 porta nuove modalità di gara, tra cui la divisione in coppia, che aggiunge una dimensione ancora più collaborativa e strategica alla competizione. 

    Il mondo olistico e una visione sempre più sistemica dell’organismo. In questa direzione si inserisce il Cranial Reset & Longevity Touch un nuovo un protocollo neuro-connettivale che agisce sulla struttura cranica per attivare un rilascio miofasciale profondo e processi rigenerativi. La ricerca sul movimento consapevole si sviluppa anche attraverso nuovi strumenti e metodologie come Infinity Bands, disciplina che usa elastici tessili come input sensoriali per il sistema nervoso, migliorando coordinazione, stabilità e organizzazione del gesto.  

    La Symmetrical Gymnastics interviene invece sulle asimmetrie corporee attraverso sequenze ritmiche che coinvolgono entrambi gli emisferi cerebrali, favorendo un riequilibrio tra postura, movimento e percezione. Healing Hands propone un’esperienza immersiva dedicata al massaggio professionale: tecniche orientali e occidentali si incontrano in un approccio pratico e partecipativo che mette al centro il contatto, l’ascolto e la personalizzazione del trattamento. 

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