Categoria: Ultim’ora

  • Amici 2025, chi è il vincitore Lorenzo Salvetti: da X Factor al trionfo

    Amici 2025, chi è il vincitore Lorenzo Salvetti: da X Factor al trionfo

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    Lorenzo Salvetti, cantante e polistrumentista di 18 anni originario di Verona, è il vincitore assoluto della venticinquesima edizione di “Amici”. L’allievo di Lorella Cuccarini, nella finale del talent 2025-2026, ha confermato le grandi aspettative che lo accompagnavano fin dal suo ingresso. Il suo non è un volto nuovo al grande pubblico. Già finalista di X Factor nel 2024, Lorenzo ha trovato ad Amici la consacrazione definitiva. Durante il programma ha lanciato inediti di successo come ‘Stupida vita’ e ‘Dimmelo tu’, brani che hanno scalato le classifiche e messo in luce il suo stile, un mix di cantautorato italiano e sensibilità moderna. Il suo percorso è stato segnato anche dalla vittoria del prestigioso Premio Spotify Singles. 

    Nato nel 2008 in una famiglia di musicisti, Lorenzo ha frequentato il liceo musicale, studiando pianoforte e canto. La svolta arriva nel 2024, quando a soli 16 anni conquista giudici e pubblico a X Factor con la sua cover di “Poetica” di Cremonini. Entrato nella squadra di Achille Lauro, è arrivato fino alla finale di Piazza del Plebiscito a Napoli, classificandosi quarto e diventando uno dei finalisti più giovani nella storia del talent. 

    Tuttavia, dopo l’exploit televisivo, Lorenzo ha raccontato di aver vissuto un periodo di profonda confusione artistica, un “limbo creativo” da cui ha faticato a uscire. È stata proprio questa incertezza a spingerlo a rimettersi in gioco. Entrando nella scuola di Amici, è diventato il primo ex finalista di X Factor e partecipare al talent di Maria De Filippi solo un anno dopo. 

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  • Amici, Lorenzo è il vincitore della 25esima edizione

    Amici, Lorenzo è il vincitore della 25esima edizione

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    E’ Lorenzo il vincitore della 25esima edizione di ‘Amici’ di Maria De Filippi. Il cantante ha battuto in finalissima Alessio che si ferma al secondo posto. A decretare la vittoria è stato il televoto e a Lorenzo va un premio del valore di 150.000 euro in gettoni d’oro. A Alessio il premio della categoria danza dal valore di 50mila euro. 

    La finale si è giocata a cinque, dopo il primo ballottaggio per decretare il quinto finalista che ha visto Lorenzo avere la meglio su Angie. Gli altri 3 concorrenti riusciti ad aggiudicarsi la maglia d’oro dopo mesi di permanenza nella scuola tv di Canale 5 sono stati: Emiliano, Elena e Nicola. A Emiliano è andato il Premio della Critica offerto da Enel dal valore di 50mila euro in gettoni d’oro, assegnato da una giuria composta dalle principali testate giornalistiche italiane. Il ballerino si è aggiudicato anche il premio speciale unicità offerto da Oreo dal valore di 30mila euro in gettoni d’oro.  

    Gli altri premi: Angie si è aggiudicato il premio delle radio mentre a tutti i finalisti il premio Keep Dreaming offerto da Marlù dal valore di 7mila euro in gettoni d’oro. Ospite della serata il ballerino Daniele Doria, vincitore della scorsa edizione, che a inizio puntata è entrato con la coppa per il tradizionale passaggio di testimone.  

    In studio, i quattro giudici che hanno valutato i talenti durante l’edizione: Amadeus, Cristiano Malgioglio, Elena D’Amario e Gigi D’Alessio. Presenti anche i professori che hanno accompagnato la crescita artistica dei ragazzi: Alessandra Celentano, Rudy Zerbi, Lorella Cuccarini, Veronica Peparini, Emanuel Lo e Anna Pettinelli. Anche quest’anno la direzione artistica è stata affidata al coreografo internazionale Stéphane Jarny. 

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    spettacoli

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  • Camminare allunga la vita e allontana le malattie, il nuovo studio

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    Camminare regolarmente e fare esercizio, per le persone di 40 o 50 anni, consente di allungare la vita di almeno un anno e mezzo. E permette di migliorare la qualità della vita stessa con l’avanzamento dell’età. E’ la conclusione a cui approda uno nuovo studio sul collegamento tra l’attività fisica, la longevità e la salute. Il quadro è stato delineato sulla base dei dati relativi a 25mila tra uomini e donne. Nella ricerca non si considera la longevità pura e semplice, intesa come numero di anni di vita. Lo studio individua anche il parametro dell”health span’, vale a dire il numero di anni liberi da patologie gravi o condizioni di disabilità. Longevità, in sostanza, non sempre corrisponde a qualità di vita notevole. Quando si invecchia, infatti, bisogna spesso fare i conti con patologie che diventano croniche. 

    Il nuovo studio, pubblicato ad aprile sul Journal of the American College of Cardiology, suggerisce che uomini e donne di mezz’età potrebbero modificare questa traiettoria. Essere in buona forma fisica a 40-50 anni è associato a un progresso di circa il 2-3% in termini di durata della vita in salute. ‘Al cambio’, si allunga l’esistenza di 1 anno e mezzo o 2 senza patologie o problemi. “Credo che la maggior parte delle persone non voglia solo vivere a lungo, ma voglia vivere tanti anni in buona salute”, dice la professoressa Clare Meernik, principale autore dello studio, docente al Kenneth H. Cooper Institute e al Texas Tech University Health Sciences Center. 

    “Sappiamo da decenni che una forma fisica apprezzabile è associata a una vita più lunga. Sappiamo anche che è associata a un minor rischio di singole malattie”, prosegue la scienziata. Meernik e i suoi colleghi, come evidenzia il Washington Post, hanno avuto accesso ad un’enorme mole di dati. Per decenni, migliaia di uomini e donne si sono recati alla Cooper Clinic di Dallas per controlli: la maggior parte degli esami comprendeva test al tapis roulant per stimare la capacità aerobica dei soggetti. Le loro cartelle cliniche sono state conservate, con il consenso degli interessati, a fini di ricerca. I ricercatori hanno sfruttato questo database, raccogliendo i dati di 24.567 uomini e donne di età attorno ai 40 anni. 

    Gli autori dello studio hanno classifica la forma fisica di queste persone di mezza età come bassa, moderata o alta in base ai risultati dei test effettuati sul tapis roulant. I più in forma non erano necessariamente maratoneti, né mostravano una condizione paragonabile a quella di atleti degli sport estremi: probabilmente camminavano a passo svelto quasi tutti i giorni. Quanto bisogna camminare per avere effetti positivi? Altre ricerche, in particolare una pubblicata recentemente sugli Annals of Internal Medicine, evidenziano che già 15 minuti di camminata ogni giorno producono risultati apprezzabili. Un altro studio pubblicato sull’European Heart Journal mostra che camminare a passo svelto per brevi intervalli di tempo è un’ottima soluzione. In sintesi: non servono ore di palestra. Una camminata quotidiana di 15-30 minuti a passo deciso può fare una differenza significativa sulla salute a lungo termine. 

    Ora, arrivano anche le indicazioni del team guidato dalla professoressa Meernik. Gli scienziati hanno monitorato le cartelle cliniche integrate nel corso degli anni, con aggiornamenti anche fino al decesso dei soggetti. Nella documentazione sono state registrate anche le 11 patologie comuni e gravi legate all’età, come malattie cardiovascolari e renali, diversi tipi di cancro e demenza. Attraverso modelli statistici, nello studio è stata analizzata la relazione tra la forma fisica nella mezza età e la salute in età avanzata. 

    Il risultato? Le persone che erano state più in forma nella mezza età vivevano più a lungo nella vecchiaia rispetto a quelle meno in forma, con un minor numero di malattie che si manifestavano in età avanzata. Parallelamente, le persone con una forma fisica moderata vivevano più a lungo di quelle meno in forma, con un minor carico di malattie. 

    Nello specifico, gli uomini e le donne del gruppo più in forma tendevano a sviluppare la loro prima malattia grave, se presente, circa un anno e mezzo più tardi rispetto alle persone del gruppo meno ‘fit’. Inoltre, sviluppavano malattie gravi successive con una frequenza molto inferiore rispetto al gruppo meno in forma. E vivevano in media circa 2 anni in più. Sia la durata della loro salute che la loro aspettativa di vita “si sono spostate in avanti”, sintetizza la professoressa Meernik. Si potrebbe obiettare che, apparentemente, i benefici non sembrano enormi. 

    “Alcuni potrebbero liquidare un aumento del 2% della durata della vita in buona salute come un risultato trascurabile”, dice Eric Topol, cardiologo, fondatore dello Scripps Research Translational Institute e autore del bestseller del 2025 “Super Agers”, come riferisce il Washington Post. Tuttavia, sottolinea lo scienziato, nessun farmaco per la longevità o intervento ‘hi tech’ ha finora prodotto analoghi miglioramenti nella durata della vita in buona salute negli studi condotti sull’uomo. 

    “Un aumento di un anno e mezzo o due anni” nella durata della vita in buona salute e nell’aspettativa di vita “è davvero un grande risultato?”, si domanda I-Min Lee, professoressa di epidemiologia presso la Harvard T.H. Chan School of Public Health e coautrice dello studio. “Direi di sì. Si tratta di anni in più dopo i 65 anni. L’aspettativa di vita media negli Stati Uniti è di 79 anni. Quindi viviamo in media altri 14 anni dopo i 65. Due anni in più mi sembrano un ottimo risultato”. 

     

    Lo studio è di tipo associativo, ovvero mostra un legame tra la forma fisica in età adulta e la vita sana più lunga, ma non può dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio che l’esercizio sia l’unico elemento chiave. Nel quadro vanno inseriti altri fattori: la genetica, il reddito, l’alimentazione e, bisogna ammettere, un pizzico di fortuna. Al di là di queste considerazioni, conclude la professoressa Meernik, “non è mai troppo tardi” per rimettersi in forma e non è mai nemmeno troppo presto. “Qualunque sia l’età, vale la pena essere attivi e in movimento”, aggiunge. Una camminata a passo svelto oggi potrebbe contribuire a prolungare la vita sana per anni. 

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    cronaca

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  • Energia, Meloni scrive a von der Leyen: “Estendere deroga al Patto per rispondere a priorità cittadini”

    Energia, Meloni scrive a von der Leyen: “Estendere deroga al Patto per rispondere a priorità cittadini”

    (Adnkronos) – La premier Giorgia Meloni chiede all’Unione europea più flessibilità sui conti pubblici per affrontare l’emergenza energetica. In una lettera inviata alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, la presidente del Consiglio propone di estendere temporaneamente la National Escape Clause — già prevista per le spese sulla difesa — anche agli investimenti e alle misure straordinarie necessarie per fronteggiare la crisi energetica in corso, senza modificarne i limiti massimi di scostamento già previsti”. 

    “L’Italia ritiene necessario estendere temporaneamente il campo di applicazione della National Escape Clause già prevista per le spese di difesa anche agli investimenti e alle misure straordinarie necessarie per fronteggiare la crisi energetica in corso”, scrive Meloni, precisando che la richiesta non comporterebbe modifiche “ai limiti massimi di scostamento già previsti”. 

    Secondo la premier, l’Europa deve dare “un segnale di coerenza, di buon senso e di vicinanza ai cittadini” in una fase segnata dalle tensioni in Medio Oriente, dalla crisi nello Stretto di Hormuz e dagli effetti della guerra in Ucraina, che stanno già producendo “effetti pesantissimi” sui prezzi dell’energia, sui costi per famiglie e imprese e sulla competitività del sistema produttivo. “Non possiamo giustificare agli occhi dei nostri cittadini che l’Ue consente flessibilità finanziaria per sicurezza e difesa strettamente intese e non per difendere famiglie, lavoratori e imprese da una nuova emergenza energetica”, sottolinea Meloni. 

    “La sicurezza dell’Europa non si misura soltanto nella capacità militare. Si misura anche nella possibilità per le imprese di continuare a produrre, per le famiglie di sostenere i costi energetici, per gli Stati di garantire stabilità economica e sociale”, aggiunge la presidente del Consiglio. 

    Meloni avverte inoltre che, senza un cambio di approccio da parte di Bruxelles, “sarebbe molto difficile per il Governo italiano spiegare all’opinione pubblica un eventuale ricorso al programma SAFE alle condizioni attualmente previste”. 

    Dalla Lega arriva un sostegno immediato all’iniziativa. Fonti del partito di Matteo Salvini parlano di una linea “nella direzione da sempre auspicata dalla Lega”, sostenendo che l’approccio del governo “sposa totalmente i suggerimenti della Lega” sul tema della crisi energetica. 

    “Va nella direzione da sempre auspicata dalla Lega la lettera della premier Giorgia Meloni a Ursula von der Leyen: la premier chiede di estendere temporaneamente il campo di applicazione della National Escape Clause anche per fronteggiare la crisi energetica. Per il partito di Matteo Salvini, l’approccio e le argomentazioni del governo italiano sposano totalmente i suggerimenti della Lega”. Lo riferiscono fonti della Lega. 

     

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    politica

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  • Auto sulla folla a Modena, cinque feriti ancora ricoverati: Mattarella e Meloni in visita

    Auto sulla folla a Modena, cinque feriti ancora ricoverati: Mattarella e Meloni in visita

    (Adnkronos) – Restano critiche anche se in lieve miglioramento le condizioni della donna di 55 anni ricoverata all’Ospedale Maggiore di Bologna dopo l’investimento di sabato a Modena, in cui sono rimaste ferite più persone nel centro cittadino. La paziente, riferiscono fonti sanitarie, è ancora in pericolo di vita. Stabile invece l’uomo di 55 anni coinvolto nello stesso episodio, che non sarebbe più in immediato pericolo di vita pur con diversi traumi. Analogamente a quanto disposto dall’Ausl di Modena, anche la Direzione ospedaliera del Maggiore ha attivato immediatamente un’équipe di psicologi a supporto dei familiari. 

    Invariate le condizioni dei pazienti ricoverati all’Ospedale Civile di Baggiovara: la donna di 69 anni resta grave ma stabile; la donna di 53 anni, sempre in condizioni gravi, è stata sottoposta a plurimi interventi chirurgici. Per entrambe la prognosi resta riservata. Per il paziente di 59 anni, con trauma facciale, la prognosi è di 30 giorni. 

    In giornata, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno visitato le strutture sanitarie di Modena e Bologna dove sono ricoverati alcuni dei feriti più gravi. 

    La visita, durata complessivamente circa un’ora tra le due strutture, si è svolta tra Baggiovara e l’Ospedale Maggiore. Il Capo dello Stato ha ringraziato medici e operatori sanitari per la tempestività dei soccorsi e per il coordinamento tra i diversi presidi ospedalieri. “È stata una prova di integrazione di diversi interventi, numerosi ma perfettamente coordinati”, ha sottolineato Mattarella nel corso dell’incontro con le équipe mediche. 

    La Presidente del Consiglio è invece ha modificato il proprio viaggio istituzionale annullando la visita a Cipro per raggiungere l’Emilia-Romagna e seguire da vicino l’emergenza, esprimendo vicinanza al personale sanitario e ai feriti. 

    Sul fronte delle indagini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha evidenziato come sia in corso l’attività dell’autorità giudiziaria, sottolineando tuttavia la presenza di una “componente psichiatrica storicamente evidente” nel profilo del presunto responsabile, il 31enne Salim El Koudri. 

    Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe stato seguito in passato dai servizi di salute mentale per disturbi psichici, con periodi di presa in carico non continuativa. 

    El Koudri si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere davanti agli inquirenti. Il suo legale lo ha descritto come “confuso e frastornato” al momento dell’interrogatorio. 

    Le telecamere di videosorveglianza della zona a traffico limitato hanno ripreso le fasi dell’investimento: l’auto avrebbe percorso via Emilia ad alta velocità travolgendo più pedoni prima di arrestarsi contro la vetrina di un negozio. Successivamente il conducente avrebbe tentato la fuga, prima di essere fermato da alcuni cittadini. 

     

    Intanto oggi in piazza Grande si è svolto un presidio di solidarietà ai feriti. Dal palco, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha lanciato un appello contro le strumentalizzazioni e contro ogni forma di odio. “La nostra comunità è unita, non c’è spazio per l’odio. Generalizzare che tutti gli stranieri sono da mandare a casa è una castroneria degna di sciacalli”, ha detto il primo cittadino, tra gli applausi dei presenti. 

    “Dobbiamo saper coltivare l’onestà, il senso civico, e questo dobbiamo alimentare. Non si possono richiamare solo i doveri senza i diritti. Chi lucra su questa storia è un avvoltoio”, ha aggiunto. 

    Mezzetti ha poi invitato a “prendere esempio dai quattro cittadini, italiani e stranieri, che hanno fermato l’autore dell’atto”, auspicando che la città non si lasci sopraffare dalla paura. “Spero che domani continueremo a vivere la nostra vita, prenderemo maggiori misure di sicurezza, ma quella paura va sconfitta con la luce”, ha concluso. 

    Le indagini proseguono per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità. 

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    cronaca

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  • Sub italiani morti, alle Maldive il team finlandese per il recupero. Rientrati i 20 italiani del Duke of York

    Sub italiani morti, alle Maldive il team finlandese per il recupero. Rientrati i 20 italiani del Duke of York

    (Adnkronos) – Sono atterrati all’aeroporto di Malpensa poco dopo le 20 i venti italiani che si trovavano a bordo dello yacht Duke of York insieme ai cinque subacquei dispersi durante un’immersione al largo dell’isola di Alimathà, alle Maldive. Il gruppo ha fatto rientro in Italia con un volo partito da Malé e con scalo a Dubai. 

    Per domani è prevista la ripresa delle operazioni di recupero dei corpi dei cinque sub italiani rimasti intrappolati in un sistema di grotte sottomarine nell’atollo di Vaavu. Il team internazionale di search & recovery mobilitato da DAN Europe è arrivato oggi per la preparazione tecnica della missione: è composto dai soccorritori finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. Una prima immersione è prevista per la mattina, meteo permettendo. 

    I sub speleologi coinvolti nella ricerca sono arrivati il giorno dopo la morte del sub militare Mohamed Mahudhee, in un secondo tentativo di raggiungere la grotta. “Sono stati raccomandati dall’Italia e hanno completato immersioni in profondità e nelle grotte in tutto il mondo”, ha reso noto il portavoce del governo delle Maldive, Mohamed Hussain Shareef. a Cnn, spiegando che il corpo di una delle vittime, Hianluca Benedetti, è stato trovato all’ingresso della grotta che i sub stavano esplorando. Le autorità ritengono che i corpi degli altri quattro – Monica Montefalcone, Giorgia Sommacal, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino – si trovino all’interno della grotta, ha riferito Shareef. 

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    cronaca

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  • Sinner e la madre in tribuna: “Già tanto che sia rimasta. Mattarella? Simpaticissimo”

    Sinner e la madre in tribuna: “Già tanto che sia rimasta. Mattarella? Simpaticissimo”

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    Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d’Italia 2026 davanti a papà Hanspeter e mamma Siglinde, più o meno. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha trionfato nel Masters 1000 di Roma battendo Casper Ruud in finale in un Centrale sold out, dove in tribuna d’onore, insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sedevano anche i genitori del numero 1 del mondo. 

    Questa volta, a differenza di quanto successo durante la semifinale contro Medvedev, la madre di Sinner, Siglinde, è rimasta al suo posto per tutta la partita, riuscendo a trattenere la tensione, ma passando tutta la partita con le mani davanti al volto: “Il problema è che io lo vedevo dal campo, è difficile”, ha detto ridendo Sinner, ospite in collegamento di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa. Poi però ha ammesso, “è già tanto che è rimasta lì”. 

    “Abbiamo vinto insieme”, ha detto Sinner dopo il trionfo, “domani sono due settimane che sono qui a Roma. Due settimane molto lunghe, toste. Però il pubblico mi ha aiutato tantissimo sin dall’inizio e tutti gli allenamenti erano quasi già come una partita; quindi, sono molto contento di dare qualcosa di positivo a tutti voi, al pubblico. E quindi niente, è stato un torneo incredibile”. 

    Sinner è poi tornato a parlare del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con cui è andato in scena un siparietto già durante la premiazione: “Lui è simpaticissimo. Poi non sono partito con il piede giusto un po’ di tempo fa”, ha detto con un sorriso l’azzurro, “però ecco, ero e sono ancora sempre emozionato e quindi scambiare due parole anche con lui è stato incredibile. Poi gli piace lo sport ed è la cosa più bella. Lui è già venuto l’anno scorso ed è una cosa che ci fa molto piacere”. 

    Poi sul filotto di vittorie degli ultimi mesi: “Gli ultimi 5 tornei sono stati veramente incredibili. Partendo da Indian Wells, poi Miami. Poi abbiamo cambiato superficie: Monte Carlo, Madrid, Roma. E ora devo riposarmi un attimo perché ho dato tanto, anche mentalmente”. 

    Sinner ha raccontato un simpatico siparietto andato in scena con Adriano Panatta, l’ultimo azzurro a vincere gli Internazionali prima di Sinner nel lontano 1976, durante la premiazione: “È stato simpaticissimo”, ha raccontato Sinner, “io personalmente lo conosco veramente poco, abbiamo scambiato due parole ed è stato bello. Mi ha detto che lui viene anche a Parigi, quindi spero di rivederlo lì. Lui è stato contento, e anch’io sono stato contento di conoscerlo un pochettino di più. Poi spero di avere modo di conoscerlo senza tanto pubblico intorno”. 

     

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  • Due jet si scontrano in volo, l’incidente negli Usa

    (Adnkronos) – Due jet si scontrano in volo durante uno show in Idaho, negli Stati Uniti. Gli equipaggi dei due aerei si lanciano con i paracadute mentre gli apparecchi precipitano. L’incidente è avvenuto nell’area della Mountain Home Air Force Base in Idaho. All pilots ejected and were seen descending safely under parachutes. 

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  • Sinner vince Internazionali e infrange altri record: tutti i numeri di Jannik

    Sinner vince Internazionali e infrange altri record: tutti i numeri di Jannik

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    Sinner da record agli Internazionali d’Italia 2026. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha battuto Casper Ruud nella finale del Masters 1000 di Roma, riportando un azzurro sul trono del torneo di casa 50 dopo l’ultimo trionfo, firmato da Adriano Panatta nel 1976. Tanti i record infranti da Sinner in questa edizione degli Internazionali, a partire dal numero di Masters 1000 consecutivi vinti, arrivati a quota sei, di cui cinque nel 2026, e la striscia di vittorie consecutive proprio nei Masters, che ha raggiunto quota 34: staccato ulteriormente Novak Djokovic. Ma non solo. 

    Sinner diventa, dal 1933 a oggi, il sesto tennista italiano a vincere gli Internazionali d’Italia, nonché il secondo giocatore al mondo ad aver vinto almeno una volta tutti i Masters 1000 del circuito Atp oltre proprio a Djokovic. Il serbo ha realizzato l’impresa nel 2008, a 31 anni compiuti. Sinner ha fatto en plein a 24 anni. Quello di Roma è il quinto titolo stagionale e il 29esimo della carriera del 24enne altoatesino. 

    Sinner, che nella stagione in corso ha un record di 36 vittorie e 2 sconfitte, diventa il secondo giocatore di sempre a realizzare il ‘triplete’ sulla terra rossa nella stessa stagione, eguagliando Rafa Nadal, avendo vinto Montecarlo, Madrid e Roma. Quello agli Internazionali è il decimo titolo per Sinner nei Masters 1000: l’azzurro è il sesto della storia a completare questo filotto e il secondo a vincere tutti quelli sulla terra. 

     

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  • Internazionali, Sinner vince e il Centrale gli chiede: “Mi sfidi?”

    Internazionali, Sinner vince e il Centrale gli chiede: “Mi sfidi?”

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    Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d’Italia 2026, davanti a un Centrale completamente sold out. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha battuto Casper Ruud nella finale del Masters 1000 di Roma, scatenando l’entusiasmo del ‘suo’ pubblico, che per tutta la partita ha fatto un tifo incessante scatenandosi con cori, urla e cartelloni. 

    “Sinner sei troppo forte, mi sfidi?”, ha urlato durante il secondo set una tifosa, con Sinner che non ha potuto nascondere un sorriso sotto il cappellino nero. “Veni, vidi, vici: ave Sinner”, è stato il cartellone a tema impero romano esposto da un appassionato in tribuna. Una profezia che si è effettivamente avverata poco dopo. “Orgoglio italiano”, è stato invece quello esposto da un altro tifoso. 

    In un Centrale colorato, come sempre d’arancione, presenti anche qualche sciarpa della Roma, che oggi ha vinto il derby contro la Lazio, oltre, a quanto pare, a qualche allenatore: “La palla corta non farla più”, ha urlato uno spettatore a Sinner dopo un errore proprio con una corta. “Daje roscio”, “Roma è tua”, sono stati gli incoraggiamenti, tutti romani, di un altro tifoso, mentre un uomo in tribuna si è rivolto direttamente a Ruud: “Casper, arrenditi”. 

     

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