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  • Nato, Wall Street Journal: “Rottura tra Usa ed europei iniziata durante vertice Bruxelles a fine gennaio”

    Nato, Wall Street Journal: “Rottura tra Usa ed europei iniziata durante vertice Bruxelles a fine gennaio”

    (Adnkronos) –
    La “rottura” tra Europa e Stati Uniti avrebbe iniziato a consumarsi durante un vertice d’emergenza convocato a Bruxelles a fine gennaio, sulla scia dell’operazione statunitense in Venezuela e le ripetetute minacce di Donald Trump riguardo l’acquisizione della Groenlandia. È quanto ricostruisce il Wall Street Journal alla vigilia del vertice Nato di Ankara, sulla base di colloqui con capi di governo, ministri, alti funzionari e documenti riservati. Secondo il quotidiano, il presidente francese Emmanuel Macron avrebbe aperto la discussione avvertendo: “Stiamo tracciando una linea” da cui “non si torna indietro”, e sottolineando come l’eccessiva dipendenza dell’Europa dagli Stati Uniti rappresenti ormai “un rischio per la sicurezza”. Alcuni leader avrebbero accusato l’amministrazione Trump di essere interessata più ad accordi su miniere ed energia che al tradizionale ruolo globale degli Stati Uniti, mentre il premier belga Bart De Wever avrebbe avvertito che l’Europa rischiava di diventare “una misera schiava” di Washington. 

    Nell’incontro, riferisce il giornale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarebbe stata una delle poche voci fuori dal coro. Pur riconoscendo che molti leader europei “più liberali” non apprezzavano Trump, avrebbe sostenuto che con il presidente americano “si può ancora ragionare”, invitando a non interrompere il dialogo con Washington. Secondo il Wsj, la posizione della premier sarebbe però cambiata nei mesi successivi: durante il vertice europeo di marzo, dopo l’avvio dell’operazione militare americana contro l’Iran e il conseguente aumento dei prezzi dell’energia in Europa, anche Meloni avrebbe rivisto il proprio giudizio, confidando agli altri leader che “Trump non è ragionevole”. 

    Ampio spazio è dedicato alla strategia elaborata dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, descritta come “diplomazia dell’adulazione” (“flattery diplomacy”). In un incontro riservato con i leader europei, Rutte avrebbe riassunto il suo approccio con la formula: “Dobbiamo dargli una vittoria”, proponendo di alzare la spesa per la difesa al 3,5% del Pil per mantenere Trump legato all’Alleanza. Anche su questo punto Meloni avrebbe espresso sostegno di principio, spiegando che “vorrebbe spendere di più”, ma che “l’opinione pubblica è molto contraria” e che “le regole di bilancio dell’Unione europea non lo consentono”. 

    Il Wall Street Journal ricostruisce inoltre le trattative che hanno preceduto lo scorso vertice Nato, durante le quali Washington avrebbe chiesto agli alleati di impegnarsi a destinare il 5% del Pil alla difesa entro il 2035. Rutte avrebbe convinto molti governi ad accettare il nuovo obiettivo, spiegando che “quel numero era la vittoria di cui Trump aveva bisogno”, pur nella convinzione che difficilmente i Paesi avrebbero poi rispettato integralmente il target. Al summit dell’Alleanza all’Aja, secondo il giornale, Trump avrebbe rivendicato che la Nato “non è più un affare in perdita per gli Stati Uniti”, mentre i leader occidentali lo avrebbero pubblicamente ringraziato per aver rafforzato l’Alleanza, in una scena che però, secondo alcuni partecipanti, nascondeva “una profonda ansia”. 

    Secondo il quotidiano, nei mesi successivi i leader europei avrebbero cercato di adattare anche il linguaggio alle preferenze del presidente americano. I messaggi inviati a Trump avrebbero imitato toni e stile del presidente, mentre espressioni come “cessate il fuoco” in Ucraina sarebbero state sostituite con formule più gradite alla Casa Bianca, come “fermare le uccisioni”. La strategia, tuttavia, avrebbe prodotto risultati sempre più limitati. Un rapporto riservato dell’MI6 britannico, citato dal giornale, avrebbe concluso che questa forma di diplomazia era ormai “soggetta alla legge dei rendimenti decrescenti”. 

    L’articolo evidenzia infine il ruolo del premier canadese Mark Carney, che pur non essendo presente ai vertici europei avrebbe cercato di convincere gli alleati che “la vecchia America non tornerà” e che la dipendenza strategica da Washington rappresenta un problema strutturale. Parallelamente, diversi governi europei avrebbero avviato un processo di progressiva “de-americanizzazione”, riducendo l’uso di tecnologie statunitensi e investendo nelle capacità europee nei settori dell’intelligenza artificiale, dello spazio e dei data center, oltre a valutare una minore dipendenza dagli Stati Uniti anche sul piano militare e digitale. Per molti dei leader citati dal Wall Street Journal, il vertice di Bruxelles avrebbe segnato il momento in cui l’Europa ha iniziato a interrogarsi concretamente su un futuro strategico più autonomo rispetto a Washington. 

     

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  • Mondiali, oggi Colombia-Svizzera: probabili formazioni e dove vederla in tv

    Mondiali, oggi Colombia-Svizzera: probabili formazioni e dove vederla in tv

    (Adnkronos) – Colombia e Svizzera chiudono il programma degli ottavi di finale del mondiale 2026. Oggi, martedì 7 luglio, la nazionale sudamericana guidata in panchina dal ct Carlos Queiroz affronta la selezione elvetica del ct Murat Yakin – in diretta tv e streaming – negli ottavi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. II match si disputerà al Bc Place di Vancouver. La vincente del match troverà ai quarti del torneo una tra Argentina ed Egitto. Ai secidesimi i ‘cafeteros’ hanno superato il Ghana per 1-0, mentre i rossocrociati hanno superato 2-0 l’Algeria.  

     

    La sfida tra Colombia e Svizzera è in programma oggi, martedì 7 luglio, alle ore 22. Ecco le probabili formazioni: 

    Colombia (4-3-3): Vargas; Muñoz, Sánchez, Lucumí, Mojica; Puerta, Lerma, Arias; Rodriguez, Suarez, Luis Diaz. Ct: Queiroz. 

    Svizzera (4-2-3-1): Kobel; Zakaria, Elvedi, Akanji, Rodriguez; Xhaka, Freuler; Ndoye, Manzambi, Vargas, Embolo. Ct: Yakin. 

     

    Colombia-Svizzera sarà trasmessa in diretta televisiva su su Dazn e sull’app di Dazn. 

     

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    sport

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  • Wimbledon, oggi quarti Djokovic-Auger Aliassime: orario, precedenti e dove vederla

    Wimbledon, oggi quarti Djokovic-Auger Aliassime: orario, precedenti e dove vederla

    (Adnkronos) –
    Novak Djokovic torna in campo a Wimbledon 2026 per i quarti di finale. Oggi, martedì 7 luglio, l’ex numero uno del ranking Atp affronta Felix Auger Aliassime per un posto in semifinale a Londra. Il serbo arriva dal successo contro Safiullin, mentre il canadese ha battuto Davidovich Fokina agli ottavi. Ecco orario, precedenti e dove vedere il match in tv e streaming. 

     

    Sono due i precedenti tra Djokovic e Auger Aliassime, con una vittoria a testa. Entrambi risalgono al 2022: il serbo ha avuto la maglio ai quarti degli Internazionali di Roma, mentre il canadese ha vinto la sfida in Laver Cup. Il match è il secondo sul Centrale e inizierà non prima delle 16:30.
     

     

    Il match tra Djokovic e Auger Aliassime sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull’app SkyGo e su NOW. 

     

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    sport

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  • Ministra Roccella ospite a ‘Storie al bivio’, l’intervista prima della scomparsa del marito Luigi Cavallari

    Ministra Roccella ospite a ‘Storie al bivio’, l’intervista prima della scomparsa del marito Luigi Cavallari

    (Adnkronos) –
    Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, sarà ospite stasera, martedì 7 luglio a ‘Storie al bivio di sera’ in onda alle 21.20 su Rai 2. La ministra offrirà una testimonianza dedicata al marito, “condividendo con il pubblico una pagina di memoria intima e profonda”, si legge nelle anticipazioni.  

    L’intervista rilasciata alla conduttrice Monica Setta “è stata registrata prima della scomparsa del marito, Luigi Cavallari”, che tuttora risulta disperso nel Lago di Vico, in provincia di Viterbo.  

     

    Il marito della ministra, Luigi Cavallari, risulta scomparso da sabato 27 giugno. La coppia aveva deciso di approfittare del sabato per godersi una giornata in barca al lago; mentre erano al largo, Cavallari si è tuffato per fare un bagno, ma non è più riemerso dalle acque.  

    La ministra ha poi lanciato l’allarme. Le ricerche proseguono senza sosta, finora senza nessun esito. Le operazioni, che vanno avanti giorno e notte, sono rese complicate dalla scarsa visibilità dello specchio d’acqua, il cui fondale è particolarmente fangoso. In azione sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti da Lombardia, Calabria, Sardegna e Lazio, moto d’acqua e droni. 

     

    Docente universitario nel campo dell’architettura e dell’ingegneria delle costruzioni, Luigi Cavallari è una figura molto riservata. Sposato dal 1976 con la ministra Roccella – hanno da poco festeggiato 50 anni di matrimonio – con lei ha due figli. Per diversi anni professore di Tecnologia dell’architettura all’università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, nel corso della sua carriera accademica ha ricoperto diversi incarichi interni, tra cui la direzione del dipartimento di Tecnologie dell’ambiente costruito e la guida del corso di laurea in Ingegneria delle costruzioni. 

     

    A una settimana dalla scomparsa del marito, lo scorso sabato 4 luglio la ministra Eugenia Roccella ha rotto il silenzio per ringraziare quanti, in questo “momento tragico e lacerante” le sono stati vicini. 

    “Sto cercando di rispondere personalmente a ciascuno, e so che comprenderete se ci metto un po’. Ma intanto vorrei ringraziare anche attraverso questa pagina tutti coloro che in vario modo in questi giorni difficili mi hanno fatto giungere la propria vicinanza. Un’ondata di affetto che, in un momento per me così tragico e lacerante, mi commuove e mi aiuta ad andare avanti. Grazie”, le parole della ministra sulla pagina Facebook. 

     

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  • Fertilità, dove vive lui conta: regione di residenza e smog incidono su qualità sperma

    Fertilità, dove vive lui conta: regione di residenza e smog incidono su qualità sperma

    (Adnkronos) –
    Dimmi dove vivi e ti dirò quanto sei fertile. Anche il fattore ambiente incide sulla qualità del seme maschile. Tanto che una nuova ricerca svela forti differenze legate alla regione di residenza, osservate in uomini che sulla carta avrebbero stili di vita simili. E un altro studio rincara la dose, fotografando l’impatto dello smog sul Dna, più precisamente sull’alterazione del funzionamento dei geni degli spermatozoi.  

    I due lavori vengono presentati al 42esimo congresso annuale Eshre (European Society of Human Reproduction and Embryology) in corso a Londra e approfondiscono, si può dire, due aspetti diversi della stessa questione. Il primo è stato condotto in Spagna e si basa su un confronto dei parametri dello sperma in 4 regioni iberiche a Nord, Sud, Sud-Est e Centro. 

    L’attenzione degli autori è stata catturata da uno squilibrio geografico messo in luce dall’analisi: gli uomini della regione caratterizzata dai risultati migliori avevano quasi il doppio del numero totale di spermatozoi mobili rispetto a quelli della regione con i risultati peggiori. Ma le abitudini di vita nelle diverse regioni considerate sono risultate sostanzialmente simili e non spiegano le differenze osservate, il che solleva “importanti interrogativi” sul ruolo dei fattori ambientali nella salute riproduttiva maschile, osservano gli esperti. 

    Il secondo studio, realizzato negli Usa, esplora in particolare l’effetto smog e si concentra sul Dna: ha permesso agli autori di scoprire che gli uomini esposti a mix di comuni inquinanti atmosferici durante lo sviluppo degli spermatozoi mostravano alterazioni nella metilazione del Dna spermatico (cioè modifiche chimiche che regolano l’attività genica senza alterare il Dna stesso). Queste modifiche della metilazione sono state collegate a geni coinvolti in processi riproduttivi e cellulari fondamentali, tra cui lo sviluppo degli spermatozoi, l’organizzazione cromosomica e il controllo di qualità cellulare. Alla luce di queste prime evidenze, per gli specialisti è urgente porsi delle domande per fare chiarezza sull’impatto a livello molecolare dello smog sulla fertilità maschile, sugli esiti della gravidanza e sulla salute della prole. 

    Partendo dalle differenze regionali segnalate dai ricercatori spagnoli, lo studio prospettico multicentrico che le descrive – il cui abstract è pubblicato sulla rivista ‘Human Reproduction’ – ha analizzato i dati relativi alla qualità dello sperma e allo stile di vita di 386 uomini sottoposti a valutazione della fertilità in 7 centri di procreazione assistita in Spagna tra giugno 2024 e dicembre 2025. I partecipanti hanno compilato un questionario standardizzato che includeva informazioni su luogo di residenza, indice di massa corporea (Bmi), anamnesi medica, attività fisica, esposizione a sostanze chimiche, uso di farmaci, fumo, consumo di caffè, alcol, droghe. Per la loro analisi gli autori si sono chiesti se le differenze geografiche nella qualità dello sperma potessero essere spiegate da fattori legati allo stile di vita o a fattori socio-demografici. 

    I risultati hanno rivelato significative differenze regionali nel volume del liquido seminale, nella concentrazione spermatica, nella motilità, nella morfologia e nel numero totale di spermatozoi mobili, nonché nella prevalenza di astenospermia (ridotta motilità spermatica) e teratospermia (morfologia spermatica anomala). 

     La migliore qualità dello sperma in assoluto è stata registrata a Nord, con una media totale di spermatozoi mobili pari a 94,35 milioni rispetto ai 50,11 milioni della Spagna centrale. La regione settentrionale ha registrato anche la più alta concentrazione spermatica media (80,96 milioni/ml) e la più alta motilità (44,79%). Una ridotta motilità ha interessato il 23,9% degli uomini nel Nord, rispetto al 55,4% nella Spagna del Sud e al 53,4% nella Spagna centrale. Nonostante queste differenze nella qualità dello sperma, le abitudini di vita e i modelli di stile di vita in generale erano sostanzialmente simili nelle 4 regioni studiate. Dopo aver tenuto conto di tutti i fattori socio-demografici e relativi allo stile di vita misurati, solo la posizione geografica e la durata dell’astinenza sono rimaste associate in modo indipendente ai parametri dello sperma. Inoltre la sola posizione geografica è rimasta significativamente associata alla prevalenza di ridotta motilità e di morfologia spermatica anomala. 

    “L’aspetto più notevole – osserva Rocío Núñez-Calonge, autrice principale dello studio – è stato constatare che i parametri di qualità del seme maschile più elevati sono stati costantemente rilevati nel Nord della Spagna. Se escludiamo che le abitudini di vita siano la spiegazione delle differenze geografiche osservate nella qualità dello sperma, sembra probabile che tali variazioni possano invece essere correlate a differenze nell’esposizione ambientale, come i livelli di inquinamento o altri contaminanti ambientali presenti in quelle aree”. I risultati, aggiunge l’esperta, potrebbero avere implicazioni al di là della Spagna e, “data la diffusa presenza di inquinamento atmosferico in molti ambienti urbani, i potenziali effetti di questo fattore sulla fertilità maschile meritano ulteriori indagini. Allo stesso tempo, politiche di salute pubblica più incisive, volte a ridurre l’esposizione a inquinanti, sostanze chimiche industriali e composti derivati dalla plastica, dovrebbero essere considerate una priorità per la tutela della salute riproduttiva delle generazioni future”. In questo ambito, commenta la presidente uscente dell’Eshre, Karen Sermon, “le autorità di regolamentazione nazionali ed europee hanno una chiara responsabilità”. 

    Si concentra sul potenziale ruolo dello smog anche lo studio Usa basato sull’analisi dei dati di oltre 2mila uomini, raccolti tra il 2013 e il 2017 a Salt Lake City, nello Utah. I partecipanti hanno fornito campioni di sperma al momento dell’arruolamento e dopo 2, 4 e 6 mesi. La metilazione del Dna spermatico è stata analizzata nei 1.220 uomini che hanno fornito un campione durante la visita di controllo a 6 mesi. I ricercatori hanno stimato l’esposizione dei partecipanti a inquinanti atmosferici esterni – tra cui ozono, biossido di azoto, anidride solforosa e particolato fine PM2.5 – durante la spermatogenesi (il processo di produzione di spermatozoi che dura circa tre mesi).  

    E attraverso le analisi condotte a livello genetico sono stati identificati 39 cambiamenti nella metilazione del Dna associati a mix di inquinanti, con l’ozono e il biossido di azoto che emergono come i principali responsabili. Tra i cambiamenti più notevoli c’è la metilazione alterata nel gene GNAS, già associato in precedenza a una peggiore qualità dello sperma e implicato nello sviluppo embrionale e fetale. Lo smog, osservano gli autori, è sempre più riconosciuto come una grave minaccia per la salute umana, compreso quella riproduttiva. Studi precedenti l’avevano legato a una peggiore qualità dello sperma, ma si sa poco su come queste esposizioni possano agire a livello molecolare. E’ un tema da approfondire, evidenzia l’autrice principale Carrie Nobles, ricordando che l’inquinamento atmosferico è una miscela complessa che varia a seconda della stagione e della posizione geografica, con livelli spesso elevati di biossido di azoto e ozono nelle aree urbane. 

    “Un passo fondamentale è replicare i risultati in altri studi – dice Nobles – Dobbiamo anche capire se le alterazioni associate allo smog abbiano un impatto misurabile sulla fertilità maschile e sulla salute delle coppie durante la gravidanza”. Intanto, commenta Sermon, la ricerca pubblicata su ‘Human Reproduction’ aggiunge “un tassello in più per comprendere come l’inquinamento influenzi negativamente la nostra fertilità. Sappiamo che le coppie esposte a smog spesso hanno difficoltà a concepire, e questa potrebbe essere una delle molteplici spiegazioni”. 

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  • Wimbledon, oggi Sinner-Struff: orario, precedenti e dove vederla in tv

    Wimbledon, oggi Sinner-Struff: orario, precedenti e dove vederla in tv

    (Adnkronos) –
    Jannik Sinner torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, martedì 7 luglio, il tennista azzurro sfida il tedesco Jan-Lennard Struff – in diretta tv e streaming – nei quarti di finale dello Slam di Londra. Sinner, che arriva al torneo da campione in carica dopo aver battuto il giapponese Shintaro Mochizuki agli ottavi, mentre Struff ha superato Hurkacz dopo il ritiro del polacco nel corso del quinto e decisivo set. 

     

    La sfida tra Sinner e Struff è in programma oggi, martedì 7 luglio, alle 14, con il match che sarà il primo del campo 1. I due tennisti si sono affrontati in tre precedenti, tutti vinti dall’azzurro, che conduce quindi il parziale con un netto 3-0. L’ultimo incontro risale ai quarti dell’Atp 500 di Halle, quando Sinner si impose in tre set. 

     

    Sinner-Struff sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull’app SkyGo e su NOW. 

     

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    sport

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  • Storie al bivio di sera, oggi 7 luglio: gli ospiti di Monica Setta

    Storie al bivio di sera, oggi 7 luglio: gli ospiti di Monica Setta

    (Adnkronos) –
    Stasera, martedì 7 luglio, andrà in onda ‘Storie al bivio di sera’ condotto da Monica Setta, alle 21.20 su Rai 2. Ad aprire il nuovo appuntamento è l’intervista a Carmen Russo, che ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera e della sua vita privata.  

    A seguire, la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, offrirà una toccante testimonianza dedicata al marito, condividendo con il pubblico una pagina di memoria intima e profonda. L’intervista alla ministra Eugenia Roccella è stata registrata, nello studio 3 di Via Teulada in Roma, prima della tragica scomparsa di suo marito, Luigi Cavallari, che tuttora risulta disperso nel Lago di Vico, in provincia di Viterbo.  

    Spazio, poi, a Natasha Stefanenko: la modella e conduttrice si racconterà a cuore aperto, soffermandosi in particolare sulla solidità del suo lungo e duraturo matrimonio, un legame che rappresenta un pilastro fondamentale nella sua vita privata, oltre il successo professionale. E ancora, ospite del salotto di Monica Setta, la deputata ed ex presidente della Camera, Laura Boldrini che si aprirà in un ritratto intimo e inedito. Il racconto prosegue con la partecipazione di Corinne Clery, che si confesserà tra bilanci personali e nuovi progetti. 

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  • Mondiali, oggi Argentina-Egitto: probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

    Mondiali, oggi Argentina-Egitto: probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

    (Adnkronos) – Grande attesa per il ritorno in campo dei campioni del mondo in carica dell’Argentina. Oggi, martedì 7 luglio, la nazionale ‘albiceleste’ guidata in panchina dal ct Lionel Scaloni affronta l’Egitto – in diretta tv e streaming – negli ottavi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. II match si disputerà ad Atlanta in Georgia. La vincente del match troverà ai quarti del torneo una tra Colombia e Svizzera. Sfida nella sfida il duello tra le stelle delle squadre: Lionel Messi e Mohamed Salah.  

     

    La sfida tra Argentina ed Egitto è in programma oggi, martedì 7 luglio, alle ore 18. Ecco le probabili formazioni: 

    Argentina (4-4-2): Emiliano Martínez; Molina, Romero, Lisandro Martínez, Medina; De Paul, Mac Allister, Enzo Fernández, Almada; Messi, Lautaro Martínez. Ct: Scaloni.  

    Egitto (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Ibrahim, Rabia, El Fotouh; Attia, Lashin; Zico, Salah, Ashour; Marmoush. Ct: Hassan.  

     

    Argentina-Egitto sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 1 e su Dazn. Il match si potrà seguire in streaming su Rai Play e sull’app di Dazn. 

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  • Tour de France, oggi la quarta tappa: orari, percorso e dove vederla in tv (in chiaro)

    (Adnkronos) – Il Tour de France 2026 torna protagonista con la quarta tappa. Oggi, martedì 7 luglio, la Grande Boucle va in strada con la frazione che parte da Carcassone a Foix. Dopo le due tappe iniziali in Spagna, con arrivo in entrambi i casi a Barcellona, e la terza, la prima ‘francese’ della nuova edizione, da Granollers a Les Angles, i ciclisti affronteranno un totale di 181,9 chilometri da correre sui Pirenei. 

     

    I ciclisti partiranno da Carcassone per affrontare un totale di 181,9 chilometri di percorso e un dislivello pari a 2700 metri. La prima salita in programma è quella del Col de Bedos, una scalata di quarta categoria, seguita dal Col du Paradis, di terza categoria. Dopo un tratto in pianura si arriverà allo sprint intermedio di Quillan e a due salite di seconda categoria: il Col de Coudons, una scalata da 10,7 chilometri con una pendenza media al 5,5%, e il Col de Montsegur, 6,9 chilometri al 6,6% di pendenza, prima dell’arrivo a Les Angles. 

     

    La partenza della quarta tappa del Tour de France è prevista per le 13.25, con l’arrivo che è invece in programma intorno alle 17.23.  

    La Grande Boucle sarà trasmessa in diretta televisiva e in chiaro sui canali Rai, tra Rai 2 e RaiSport, ma anche sui canali Eurosport. Il Tour si potrà seguire anche in streaming su RaiPlay, HBO Max, Discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels 

     

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  • Wimbledon, il programma di oggi: da Sinner a Djokovic, tutti i match e dove vederli

    Wimbledon, il programma di oggi: da Sinner a Djokovic, tutti i match e dove vederli

    (Adnkronos) – Nona giornata di match a Wimbledon 2026. Oggi, martedì 7 luglio, la giornata è dedicata ai quarti di finale della parte alta dei tabelloni. Torna in campo il campione in carica Jannik Sinner. L’azzurro, testa di serie numero 1, aprirà il programma sul campo numero 1 alle 14 contro il tedesco Jan Lennard Struff. Tocca anche a Novak Djokovic, sette volte campione sull’erba londinese, che giocherà come secondo incontro sul campo centrale. Ecco il programma di giornata, tutti i match e dove vederli in tv e streaming. 

     

    Ecco il programma di oggi a Wimbledon: 

    Centrale, dalle 14:30 

    Pegula-Gauff 

    Djokovic-Auger Aliassime 

    Campo 1, dalle 14
     

    Sinner-Struff
     

    Osaka-Muchova 

     

    Tutte le partite di Wimbledon 2026 sono trasmesse in diretta tv e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno seguire anche in streaming sull’app SkyGo e su NOW. 

     

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