Categoria: Ultim’ora

  • Internazionali, oggi Sinner-Medvedev – Diretta

    Internazionali, oggi Sinner-Medvedev – Diretta

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    Jannik Sinner torna in campo nella semifinale degli Internazionali d’Italia 2026. Oggi, sabato 16 maggio, il tennista azzurro sfida il russo Daniil Medvedev – in diretta tv e streaming, anche in chiaro – nel penultimo atto del Masters 1000 di Roma. Il match riprenderà dopo la sospensione per pioggia di ieri, quando il match è stato prima rinviato e poi cancellato. Si riparte dal 6-2, 5-7 dei primi due parziali, con il terzo e decisivo set che è stato bloccato sul risultato di 4-2 in favore di Sinner. 

     

    In caso di vittoria Sinner troverà in finale il norvegese Casper Ruud, che ha eliminato Luciano Darderi nella prima semifinale. 

     

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  • Internazionali, Darderi chiede scusa a raccattapalle: “Mi dispiace”

    Internazionali, Darderi chiede scusa a raccattapalle: “Mi dispiace”

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    Luciano Darderi si scusa con la raccattapalle agli Internazionali d’Italia 2026. Oggi, sabato 16 maggio, il tennista azzurro ha pubblicato una storia per esprimere il suo dispiacere dopo essere entrato in campo, nella semifinale persa contro Casper Ruud, senza dare la mano alla bambina che lo aspettava all’uscita del tunnel. 

    Un gesto che non è piaciuto a tifosi e appassionati e ha scatenato forti critiche sul web. Ecco allora che Darderi ci ha tenuto a scusarsi con una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram: “Mi dispiace molto non aver dato la mano a Camilla”, ha scritto l’azzurro, “è stato un gesto involontario, avvenuto in un momento di grande tensione e concentrazione in un palcoscenico importante. Chi mi conosce veramente sa quanto tengo al rapporto umano con i fan e al rispetto di tutte le persone che fanno parte di questo sport”. 

     

    Al momento dell’ingresso in campo nel match contro Ruud, Darderi si è reso protagonista di una scena spiacevole figlia di un malinteso, come confermato oggi dallo stesso azzurro. Darderi, che indossava vistosi occhiali da sole, non ha preso la mano della raccattapalle, posizionato all’ingresso del tunnel. 

    Nonostante la bambina avesse allungato la mano infatti, Darderi non l’ha presa, a differenza di quanto fatto da Ruud, continuando a camminare e salutando il pubblico del Centrale. 

     

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  • Friuli, ritrovati morti i due giovani escursionisti dispersi

    (Adnkronos) – Sono stati trovati stamane i corpi dei due giovani escursionisti dispersi nella zona tra il monte Piombada e il monte Bottai, in Friuli. Le ricerche erano cominciate ieri con un gran dispiegamento di mezzi. Le due vittime sono un giovane austriaco e un 23enne statunitense che insieme avevano fatto tappa a Verzegnis, una frazione di Tolmezzo (Udine). A individuarli stamane, nel fondo di un canalone, l’elicottero della Protezione civile. Probabilmente sono scivolati lungo uno dei tanti sentieri che si dipanano da Sella Chianzutan, dove i soccorritori hanno rilevato tracce del loro passaggio. Le due salme sono state recuperate dal Soccorso alpino e portate all’obitorio di Tolmezzo, dove le famiglie dei due giovani si stanno recando, e messe a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del nulla osta.  

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  • Internazionali, Sinner e problemi fisici: cos’è successo con Medvedev e come sta

    Internazionali, Sinner e problemi fisici: cos’è successo con Medvedev e come sta

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    Come sta Jannik Sinner? Oggi, sabato 16 maggio, il tennista azzurro torna in campo contro il russo Daniil Medvedev nella semifinale degli Internazionali d’Italia 2026 di Roma, dopo che la sfida, iniziata ieri, era stata sospesa per pioggia durante il decisivo terzo set, sul punteggio di 4-2 per Sinner, e rimandata al giorno dopo. Durante la partita però il numero 1 del mondo ha accusato diversi problemi fisici, che hanno fatto preoccupare tifosi e appassionati. 

     

    Durante il secondo set infatti, Sinner è apparso sulle gambe e faticava a respirare correttamente. L’azzurro si prendeva ogni secondo possibile al servizio, mentre Medvedev, nei propri turni di battuta, ci metteva meno secondi del solito per mettere in campo la prima o giocare la seconda. Una strategia che ha pagato quella del russo, che è riuscito a portare a casa il secondo parziale 7-5 giocando proprio sulla stanchezza di Sinner. 

    Non è la prima volta che Sinner accusa un calo fisico. Nel corso del torneo l’azzurro è sembrato infatti piegato in due dalla fatica, soprattutto nei match contro Pellegrino e Rublev, giocati in condizioni di elevato calore. Oggi però Sinner è sembrato pagare i tanti tornei giocati finora, visto che è in campo da inizio marzo senza mai fermarsi. 

     

    Sinner però oggi sembra aver recuperato dagli affanni di ieri sera. Il tennista azzurro si è allenato al Foro Italico e appare pronto per tornare in campo con Medvedev. In attesa delle parole del numero 1, che potrebbero spiegare cosa successo in campo, Sinner giocherà quindi sulla terra del Centrale gli ultimi game del terzo set, sperando di raggiungere, per il secondo anno consecutivo, la finale degli Internazionali, dove lo attende Casper Ruud. 

     

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  • Syngenta al Food & Science Festival, la nuova traiettoria passa dai biologicals

    Syngenta al Food & Science Festival, la nuova traiettoria passa dai biologicals

    (Adnkronos) – In uno scenario globale segnato da forti tensioni sulle catene di approvvigionamento e da eventi climatici estremi, l’agricoltura è chiamata a rafforzare la propria capacità di adattamento e di risposta. È il messaggio emerso dall’evento ‘Il Filo che ci unisce: ieri, oggi e il domani dell’agricoltura’, organizzato da Syngenta nell’ambito della decima partecipazione al Food & Science Festival di Mantova, edizione 2026 dedicata al tema ‘Traiettorie’. 

    L’incontro ha riunito istituzioni, ricerca, imprese e rappresentanti della filiera per fare il punto sull’evoluzione del comparto nell’ultimo decennio, sotto la spinta di driver come cambiamento climatico, sostenibilità, progresso tecnologico e regolamentazione, e per individuare le priorità su cui costruire competitività e resilienza: semplificazione dei processi, accelerazione della ricerca e digitalizzazione per ottimizzare decisioni agronomiche e interventi in campo. 

    Ad aprire i lavori è stato Massimo Scaglia, amministratore delegato di Syngenta Italia. “Dalla nostra prima partecipazione al Food & Science Festival sono passati dieci anni: un arco di tempo che ha visto l’agricoltura cambiare profondamente sulla spinta di fattori che ne hanno riscritto le regole e hanno imposto a noi operatori una riflessione profonda sulla competitività e sulla tutela dei nostri standard produttivi – ha dichiarato – In questo scenario l’innovazione, così come la difesa integrata delle colture, è diventata una necessità imprescindibile per garantire buone rese, diminuire l’impatto ambientale e tutelare la salute del consumatore. Sono tematiche sulle quali registro una sensibilità crescente anche tra le istituzioni e ne sono felice perché una politica che riconosce il valore dell’innovazione agronomica può costruire un quadro regolatorio più adeguato e sostenere la competitività dell’agricoltura italiana”. 

     

    All’evento era presente anche Alberto Piaggesi, presidente di Syngenta Italia, il cui intervento ha descritto come l’azienda stia accompagnando l’evoluzione dell’agricoltura integrando innovazione tecnologica e ricerca avanzata. Piaggesi ha evidenziato in particolare il ruolo dell’intelligenza artificiale nel rendere più rapide ed efficaci le fasi di progettazione e sviluppo di soluzioni all’avanguardia, e ha indicato nei biologicals una leva strategica per il futuro, per ampliare le soluzioni a disposizione degli agricoltori. 

    “In Italia c’è bisogno di promuovere cultura scientifica e queste iniziative sono importanti per raccontare quanta ricerca e innovazione ci siano dietro l’agricoltura” – ha detto Maria Chiara Zaganelli, direttrice generale del Crea – Gli agricoltori oggi lavorano con una nuova consapevolezza in termini di rispetto del suolo, utilizzo di risorse idriche e agrofarmaci. L’innovazione varietale, agronomica e tecnologica li supporta proprio in questo senso, aiutando a razionalizzare e ad ottimizzare gli input, producendo di più con meno e favorendo così una maggiore sostenibilità ambientale ed economica”. 

    “La sostenibilità in agricoltura e l’agricoltura rigenerativa, se applicate nel modo giusto, possono essere uno strumento di aumento di efficienza e contenimento dei costi per gli agricoltori, ha dichiarato Riccardo Preve, consigliere delegato di Riso Gallo. “È nostro dovere come azienda favorire la condivisione di esperienze e buone pratiche all’interno della filiera”. 

     

    “L’Europa contribuisce al 17% del Pil agroalimentare mondiale: siamo una potenza. Eppure, come reso evidente dalla crisi di Hormuz, dipendiamo molto dall’estero in quanto a input produttivi. È tempo che le istituzioni europee diano un segnale forte riconoscendo l’agricoltura come asset strategico. Dobbiamo muoverci presto e uniti. È in gioco la sicurezza alimentare”, ha affermato Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura e Copa-Cogeca. 

    Al convegno sono intervenuti Herbert Dorfmann, membro della Commissione Agri del Parlamento europeo; la senatrice Silvia Fregolent, vicepresidente della Commissione agricoltura e membro della Commissione ambiente; Antonella Forattini, membro della XIII Commissione Agricoltura alla Camera; Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia; Olivier de Matos, direttore generale di CropLife Europe; Maria Chiara Zaganelli, direttore generale del Crea; Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura; Antonio Casana, vicepresidente Unione italiana Food; Pierdomenico Perata, Professore di Fisiologia Vegetale presso la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e Riccardo Preve, Consigliere delegato di Riso Gallo. 

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  • Agricoltura, Forattini (Pd): “Non possiamo lasciare gli agricoltori a mani nude”

    Agricoltura, Forattini (Pd): “Non possiamo lasciare gli agricoltori a mani nude”

    (Adnkronos) – “Penso che si possa guardare al futuro dell’agricoltura partendo dall’Europa. È di prossima approvazione il Tea (Tecnologie di Evoluzione Assistita) in Italia. Spero che tutto venga approvato quanto prima perché non possiamo lasciare gli agricoltori a mani nude. Devono rispondere a una crisi climatica sempre più importante e a delle frequenti epizoozie che mettono in crisi le culture”. A dirlo è Antonella Forattini, membro della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei deputati durante la prima giornata del Food&Science Festival di Mantova. 

    “È il decimo anno di questo festival, io sono mantovana e per cui per me è un piacere e un onore poter essere qui. È un’edizione straordinaria che mette insieme il mondo della scienza con il mondo dell’agricoltura, c’è tanto bisogno di questo. Il programma è molto ampio, io spero che ci sia anche un ritorno di pubblico ma soprattutto spero porti concretezza. La politica deve dare le risposte ad un settore che è un fortemente è in crisi” conclude Forattini. 

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    economia

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  • Ai, Graziano (Pd): “Va regolamentata in Ue e nel mondo, rischio è che rubi il lavoro”

    (Adnkronos) – “Bisogna regolamentare l’intelligenza artificiale. Ma bisogna farlo innanzitutto a lvello europeo e poi anche mondiale. Bisogna che si passi da logiche che possono apparire nazionaliste a quelle che sono le logiche globali di regolamentazione. Penso che il rischio che corriamo oggi è di passare dai confini degli stati ai confini delle multinazionali. Quindi si deve agire partendo dall’Europa ma arrivando al G7, prima intervendo sulle fake news e poi sull’Ia. Iniziando a pensare a quello che sarà il futuro del mondo del lavoro perchè il rischio che corrono le nuove generazioni è di entrare nel mondo del lavoro senza però trovarlo più perchè l’ha rubato l’intelligenza artificiale”. Così, con Adnkronos, Stefano Graziano, deputato del Partito Democratico, a margine del suo intervento a ‘Capri Talks’, la ‘due giorni’ di confronto realizzata da Spin Factor e che ha preso il via oggi a Capri.  

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  • Ai, Bononcini (Meta): “Serve quadro normativo che accompagni innovazione”

    (Adnkronos) – “L’Italia e l’Europa hanno un reale potenziale di leadership nel campo dei dispositivi wearable basati sull’intelligenza artificiale, grazie anche a eccellenze industriali come la partnership tra Meta ed EssilorLuxottica. Un potenziale che si riflette già oggi nel valore concreto di queste tecnologie per le persone con disabilità visiva, che possono contare su maggiore autonomia e accessibilità grazie a soluzioni intelligenti e hands‑free. Per cogliere pienamente questa opportunità è però essenziale un quadro normativo che accompagni l’innovazione. Ad esempio, il Regolamento Ue sulle Batterie, che impone la facile rimovibilità delle batterie nei dispositivi elettronici, rischia di penalizzare lo sviluppo dei wearable. Servono esenzioni mirate per tutelare competitività, innovazione e benefici sociali”. Così Laura Bononcini, Public Policy Director di Meta per il Sud Europa, intervenendo a Capri Talks, la due giorni di confronto voluta da Spin Factor a Capri. 

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  • Roma-Lazio, Sarri sarà in panchina per il derby

    Roma-Lazio, Sarri sarà in panchina per il derby

    (Adnkronos) – Alla fine, al derby, Maurizio Sarri risponderà presente. Il tecnico della Lazio sarà regolarmente in panchina nella stracittadina di domani, domenica 17 maggio, alle 12. L’allenatore è stato convinto dai giocatori, che hanno chiesto il suo fondamentale aiuto per la sfida contro la Roma, molto sentita da tutto l’ambiente. 

    Pochi giorni fa, dopo la finale di Coppa Italia persa contro l’Inter, Sarri aveva messo in dubbio la sua presenza nel derby a causa dell’orario, disposto a causa della concomitanza con gli Internazionali (finale alle 17): “La sensazione è che lunedì vengo, domenica alle 12 non vengo. A quell’ora giocano loro. Il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega” aveva spiegato l’allenatore bianconceleste ai microfoni di Mediaset. 

    E ancora: “Se fossi il presidente non presenterei nemmeno la squadra, tanto prendiamo un punto di penalizzazione. Ci sono cinque squadre che si giocano la Champions, che vale 80 milioni, e giocano alle 12? Questo non è calcio”. Poche ore dopo, a mente fredda, Sarri ha deciso di cambiare idea e lo farà per la squadra, a cui è molto legato. In un momento delicatissimo della stagione. 

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  • Farmaci, Salutequità: “Sistema deve garantire disponibilità continua di plasma”

    Farmaci, Salutequità: “Sistema deve garantire disponibilità continua di plasma”

    (Adnkronos) – “Dal punto di vista dei pazienti, l’impatto di una carenza di plasma e dei suoi derivati è importantissimo. Ci sono persone che già convivono con la propria patologia e non possono dover affrontare anche l’incertezza sulla disponibilità dei farmaci, a causa della mancanza della materia prima necessaria per produrli. E’ una situazione paradossale”. Così Tonino Aceti, presidente di Salutequità, intervenuto alla presentazione – oggi a Roma – della ricerca dell’Istituto Piepoli commissionata da Takeda Italia sulla consapevolezza degli italiani rispetto all’importanza del plasma. “Noi non possiamo aggiungere ai pazienti anche questa preoccupazione – sottolinea Aceti – Il Paese ha il dovere e l’obbligo morale di garantire loro la continuità e l’immediata disponibilità delle terapie salvavita di cui hanno bisogno”.  

    Per Aceti, una delle leve fondamentali è rafforzare la cultura della donazione e della solidarietà. “Bisogna fare della donazione di plasma un asset centrale della nostra politica pubblica, riducendo uno spreco oggi significativo: quello dei potenziali donatori che sarebbero disposti a donare, ma non sono stati intercettati o coinvolti dal sistema”. Si tratta di “uno dei principali sprechi del Servizio sanitario nazionale, che va affrontato, aggredito promuovendo una maggiore cultura della donazione e della solidarietà. Così si aumentano le donazioni e facciamo de nostro Paese un Paese migliore”, conclude. 

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