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  • Mainella (Decathlon): “Sport è punto di incontro e partecipazione sociale”

    Mainella (Decathlon): “Sport è punto di incontro e partecipazione sociale”

    (Adnkronos) – “La volontà di Decathlon è quella di tornare sempre più vicina alla città e far conoscere a tutti i cittadini napoletani le meraviglie dello sport, contribuendo a riportare gli indici di sportività a livelli sempre più alti.  

    Cogliamo inoltre l’occasione rappresentata da Napoli Capitale Europea dello Sport e dall’America’s Cup, che si svolgerà il prossimo anno”. Così Alessandro Mainella, Store Manager di Decathlon Napoli, in occasione della tavola rotonda promossa alla Galleria Garibaldi sul tema dello sport come strumento di inclusione e partecipazione sociale, organizzata in vista dell’apertura del nuovo store prevista il 15 maggio. 

    “Il nuovo store Decathlon alla Galleria Garibaldi sarà fruibile da chi viaggia per lavoro, studio o turismo: dai pendolari agli studenti universitari, fino ai visitatori della città. L’obiettivo è permettere a tutti di vivere le meraviglie dello sport, dal tennis al running, passando per il travel e gli sport acquatici. Abbiamo realizzato spazi più fluidi, aree dedicate alle diverse discipline sportive, servizi digitali e una selezione di prodotti pensata anche per chi vive lo sport nella quotidianità, per consentire a tutta la popolazione napoletana di praticarlo in ogni momento e in ogni luogo”. 

    “Questo store rappresenta oggi un unicum in Italia per il suo format city e, mi sento di dire, uno dei più innovativi anche in Europa. La forte volontà aziendale di investire sul territorio ci ha permesso di passare a quasi 30 collaboratori, assumendo numerosi giovani napoletani ma anche persone provenienti da fuori regione, ampliando così sempre di più la nostra squadra”. “Per noi lo sport deve essere sempre più vicino alle persone – ha aggiunto Mainella – non solo come attività fisica, ma come occasione di benessere, incontro e partecipazione sociale. Vogliamo creare uno spazio capace di dialogare con la città e con le sue esigenze”. Mainella ha poi sottolineato il legame tra il progetto e il territorio. “Napoli è una città dinamica, piena di energia e con una forte cultura sportiva. Il messaggio che vogliamo dare ai napoletani è semplice: se avete voglia di fare sport, vi aspettiamo in negozio per praticarlo insieme”. 

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    sport

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  • Procida: “Lo sport costruisce persone più forti e una società più consapevole”

    Procida: “Lo sport costruisce persone più forti e una società più consapevole”

    (Adnkronos) – “Sono dell’idea che iniziative come queste possano davvero aiutare a far comprendere quanto lo sport sia fondamentale nella costruzione della persona, rendendola più determinata non solo nell’attività sportiva, ma anche nella vita quotidiana, nel percorso universitario e in quello lavorativo. I ragazzi che iniziano oggi a praticare sport saranno gli adulti del domani e proprio per questo lo sport contribuisce a creare una società migliore e più consapevole”. Lo ha dichiarato Angela Procida, intervenendo al momento di confronto promosso da Decathlon alla Galleria Garibaldi di Napoli sul tema dello sport come strumento di inclusione e partecipazione sociale, organizzato in vista dell’apertura del nuovo store del brand prevista il 15 maggio. 

    Nel corso dell’incontro, l’atleta paralimpica ha raccontato il valore che lo sport ha avuto nel proprio percorso umano e professionale, sottolineando come la pratica sportiva possa diventare uno strumento di crescita personale e di superamento delle difficoltà. “La fragilità fa parte del 90% delle persone, a prescindere che sia psicologica o fisica. Per me lo sport è stato una luce, perché mi ha permesso di capire che la vita è fatta di tante difficoltà, ma che queste possono essere superate con impegno e consapevolezza. Nulla arriva senza sacrificio, ma proprio quello sforzo necessario permette di abbattere limiti che spesso sono mentali e culturali”. Procida ha poi evidenziato il legame tra sport, formazione e crescita personale. “Lo sport mi ha aiutato a credere nei miei obiettivi. Se oggi sono laureata in ingegneria è anche grazie allo sport, che mi ha insegnato a non fermarmi davanti a un esame andato male o a un colloquio non superato. Mi ha fatto capire che spesso dalle cadute più difficili nascono le vittorie più belle”. 

    L’atleta ha quindi affrontato il tema dell’accessibilità e della presenza di strutture sportive inclusive sul territorio napoletano. “Viaggiando molto mi sono resa conto che a Napoli l’accessibilità esiste, ma il numero di impianti realmente adeguati è ancora troppo basso. Ci sono tante famiglie che non riescono a permettersi di accompagnare ogni giorno i propri figli a fare sport e, in questi casi, lo sport rischia di non essere davvero per tutti. Sicuramente si stanno facendo passi avanti importanti, ma bisogna continuare a investire sulla progettazione di impianti accessibili e inclusivi”. Infine, Procida ha sottolineato l’importanza dei grandi eventi sportivi internazionali come occasione di crescita per la città e per il movimento paralimpico. “Portare eventi sportivi internazionali a Napoli significa accendere i riflettori sul territorio e creare nuove opportunità. Il mio obiettivo, anche nel ruolo di consigliere federale nazionale, è riuscire un giorno a portare un grande evento internazionale paralimpico nella nostra città. Napoli e la Campania meritano una vetrina importante anche per lo sport paralimpico internazionale”. 

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    sport

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  • Torna a Piacenza Nuclear Power Expo, dal 9 all’11 giugno la II edizione

    Torna a Piacenza Nuclear Power Expo, dal 9 all’11 giugno la II edizione

    (Adnkronos) – Dopo il successo della prima edizione, Nuclear Power Expo torna a Piacenza Expo dal 9 all’11 giugno 2026. Organizzata dalla Mediapoint & Exhibitions, la manifestazione si conferma l’appuntamento di riferimento per il comparto nucleare nazionale: una piattaforma unica in Italia dove filiera industriale, istituzioni, università e centri di ricerca si incontrano per dare concretezza al rilancio dell’energia nucleare civile nel Paese. 

    Il padiglione due di Piacenza Expo ospiterà espositori italiani e internazionali operativi lungo tutta la catena del valore del settore nucleare: dalla progettazione e ingegneria alla componentistica di precisione, dai sistemi di sicurezza e controllo alla caldareria pesante, fino alla formazione specializzata, alla gestione dei rifiuti radioattivi e alle soluzioni per il decommissioning. Un’occasione concreta per fare sistema, avviare relazioni commerciali e misurare la propria posizione competitiva nel mercato europeo e globale. 

    Fitto il programma congressuale tra convegni qualificati, tavoli tecnici e sessioni tematiche che affronteranno i temi strategici della filiera nucleare italiana e internazionale. Dalla qualificazione dei fornitori per i mercati esteri, alla formazione delle nuove generazioni di professionisti nucleari, ai percorsi di accreditamento per la supply chain degli Smr, ogni sessione è pensata come uno spazio reale di scambio, approfondimento e networking tra i protagonisti del settore. I convegni vedranno la partecipazione di rappresentanti del mondo industriale, istituzionale e accademico, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra tutti gli attori della filiera e contribuire alla definizione di una strategia nazionale condivisa sul nucleare. 

    “Ci avviciniamo alla seconda edizione di Nuclear Power Expo in un contesto radicalmente mutato rispetto a soli dodici mesi fa – ha dichiarato Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions – Il vertice Aiea di Parigi di marzo, la strategia europea sugli Smr, le tensioni energetiche innescate dalla crisi iraniana e la conseguente corsa alla sovranità energetica hanno trasformato il nucleare da opzione futuribile a priorità strategica immediata. L’Italia non può permettersi di restare a guardare: ha competenze industriali di assoluta eccellenza, un mondo accademico e scientifico riconosciuto a livello internazionale e una filiera manifatturiera pronta a cogliere le opportunità di un mercato europeo in rapida espansione. Nuclear Power Expo nasce esattamente per questo: dare a questo sistema un luogo fisico dove incontrarsi, confrontarsi e trasformare le potenzialità in progetti concreti. I risultati della prima edizione ci hanno convinti che la direzione sia giusta. Ora è il momento di accelerare”. 

    “L’Associazione Italiana Nucleare dà il benvenuto alla seconda edizione di Nuclear Power Expo e invita gli stakeholder del settore nucleare italiano a partecipare a questo importante appuntamento di confronto e valorizzazione delle capacità, delle competenze e dell’eccellenza dell’industria nucleare nazionale”, ha rimarcato Stefano Monti, presidente di Ain – Associazione Italiana Nucleare. 

    Sul fronte della supply chain, le associazioni di categoria sono già operative. Paolo Fedeli, presidente di Aipe – Associazione Italiana Pressure Equipment, ha dichiarato: “La partecipazione di Aipe al Nuclear Power Expo rappresenta un momento particolarmente significativo all’interno del percorso avviato con il programma Aipe Nuclear, iniziativa nata per accompagnare le imprese italiane verso una maggiore comprensione e preparazione ai requisiti della supply chain nucleare. Il ritorno del nucleare nel dibattito energetico europeo, insieme allo sviluppo di nuove tecnologie come gli Smr, richiede una filiera industriale competente, strutturata e orientata alla Nuclear Safety Culture. Attraverso Aipe Nuclear vogliamo supportare concretamente le aziende in un percorso di crescita fatto di sensibilizzazione, formazione tecnica e orientamento ai principali standard del settore. La manifestazione sarà un’importante occasione di confronto tra industria, istituzioni e stakeholder per valorizzare il know-how manifatturiero italiano e favorire la costruzione di un ecosistema di competenze capace di cogliere le opportunità del mercato nucleare”. 

    Ma costruire una filiera competitiva significa anche investire sulle persone e sui talenti di domani, a partire da chi oggi studia e si forma per lavorare nel settore. In questo senso, Céline Conreau, presidente di Win Italia – Women in Nuclear Italy ha dichiarato: “Per questa seconda edizione, grazie al sostegno di Npe, Win Italy continua a promuovere e incoraggiare i giovani, e in particolare le donne, a orientarsi verso l’ingegneria nucleare. L’Italia eccelle in questo campo e gli studenti italiani sono molto ricercati per lavorare in questo settore in tutta Europa. Npe rappresenta l’occasione ideale per aprire le porte agli attori italiani del settore dell’energia nucleare, che da decenni operano nelle centrali di tutto il mondo, e per dimostrare in tutta trasparenza la qualità e la dedizione che aiutano a comprendere quanto questo settore energetico sia sicuro, grazie alle conferenze organizzate ma anche alla possibilità di dialogare con i principali fornitori italiani”. 

    Anche nell’edizione del 2026, Nuclear Power Expo ha ottenuto un ampio e qualificato sostegno istituzionale. I patrocini confermati includono, sul fronte istituzionale: Aeronautica Militare, Enea – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, Isin – Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione, Regione Emilia-Romagna, Regione Liguria e Comune di Piacenza. Sul fronte delle associazioni di categoria e del mondo accademico: Ain – Associazione Italiana Nucleare, Aipe – Associazione Italiana Pressure Equipment, Aipnd – Associazione Italiana Prove Non Distruttive, Animp – Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale, Anver, Cepi, Cicpnd – Comitato Italiano Coordinamento Prove Non Distruttive, Cirten – Consorzio Interuniversitario per la Ricerca Tecnologica Nucleare, Confapi Industria Piacenza, Confindustria Piacenza, Federacciai, Gisi, H2IT – Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile e Unione Parmense degli Industriali. 

    Nuclear Power Expo si svolgerà in concomitanza con altre due manifestazioni di riferimento organizzate da Mediapoint & Exhibitions: Hydrogen Expo, dedicata al mondo dell’energia da idrogeno e delle celle a combustibile, e Cybsec Expo, focalizzata sulla sicurezza informatica e la protezione delle infrastrutture critiche.  

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  • Sequestrato cantiere edile nella villa di Sting, violazioni sicurezza sul lavoro

    Sequestrato cantiere edile nella villa di Sting, violazioni sicurezza sul lavoro

    (Adnkronos) – È di proprietà del cantante Sting la villa con piscina sequestrata dai carabinieri a Massa Lubrense, a Napoli, nel cuore della Penisola Sorrentina e con vista su Capri. Ieri pomeriggio, i carabinieri della stazione di Massa Lubrense – insieme ai militari del Nil di Napoli – hanno effettuato un controllo presso il cantiere edile che era stato allestito nella lussuosa villa da circa un anno e mezzo, dopo l’acquisto avvenuto nel 2024. 

    I carabinieri hanno riscontrato diverse violazioni sulla sicurezza sui luoghi di lavoro: assenza di idonee impalcature, mancanza di parapetti, l’omessa viabilità interna e la mancata recinzione del cantiere. Il cantiere esterno, di circa mille metri terrazzi compresi, è stato sequestrato. L’amministratore unico dell’impresa esecutrice dei lavori è stato denunciato a piede libero alla Procura di Torre Annunziata e nei confronti della ditta sono state emesse sanzioni e ammende di circa 26mila euro. Entro 5 giorni l’imprenditore dovrà eseguire le prescrizioni imposte. 

     

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    cronaca

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  • Zocchetti (Viiv): “Con cabotegravir PrEP in popolazioni più vulnerabili”

    Zocchetti (Viiv): “Con cabotegravir PrEP in popolazioni più vulnerabili”

    (Adnkronos) – “Cabotegravir PrEP long acting ha dimostrato di ridurre la possibilità di infettarsi rispetto alla terapia orale giornaliera, questo soprattutto dove ci siano popolazioni con scarsa aderenza o con difficoltà psicosociali. Il fatto di non dover assumere una terapia tutti i giorni, di non doversi ricordare e di poter avere una fondamentale libertà dalla terapia è un fatto molto importante. Cabotegravir va incontro proprio a queste necessità, rendendo fruibile una PrEP a tutte quelle popolazioni più vulnerabili e fragili che non sarebbero normalmente raggiungibili”. Così Cristina Zocchetti, direttore medico Viiv Healthcare Italia, commenta la disponibilità in Italia di cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione (Cab La) e in compresse per la prevenzione dell’Hiv, all’evento ‘Oltre la cronicità del quotidiano’, organizzato ieri a Milano dalla faramceutica. 

    “Sono due gli studi che hanno portato alla registrazione di cabotegravir – spiega Zocchetti – Sono stati svolti su due popolazioni molto diverse e in contesti differenti. Sono lo studio Hptn 083 e Hptn 084”. Lo studio Hptn 083 è stato condotto su 4.566 uomini Hiv-negativi che hanno rapporti sessuali con uomini e donne transgender o con uomini, a maggior rischio di contrarre l’Hiv. Lo studio Hptn 084, invece, si è concentrato in Africa, su 3.224 donne cisgender, anche loro a maggior rischio di contrarre l’Hiv. “Entrambi hanno dimostrato la maggior efficacia del cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione rispetto alla terapia orale”. 

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    cronaca

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  • Antinori (Spallanzani): “Contro Hiv vantaggi con terapia e profilassi long acting”

    Antinori (Spallanzani): “Contro Hiv vantaggi con terapia e profilassi long acting”

    (Adnkronos) – “Le formulazioni a lento rilascio degli antiretrovirali forniscono vantaggi sostanziali sia per la terapia che per la profilassi in popolazioni particolarmente difficili e particolarmente esposte” all’infezione da Hiv. “Possiamo annoverare tra queste le donne, perché la condizione femminile in questo contesto porta una vulnerabilità, le persone transgender, con dipendenze, con problemi psichiatrici, tutte le persone con fattori sociali sfavorenti come il basso reddito e i soggetti senza fissa dimora”. Lo ha detto oggi Andrea Antinori, direttore del dipartimento clinico dell’Istituto nazionale malattie infettive ‘Lazzaro Spallanzan’ Irccs di Roma, all’incontro ‘Oltre la cronicità del quotidiano’, organizzato a Milano da ViiV Healthcare in occasione del via libera nel nostro Paese di cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione (Cab La) e in compresse per ridurre il rischio di infezione da Hiv acquisita per via sessuale negli adulti e adolescenti di peso corporeo di almeno 35 kg. 

    Queste persone “sono mediamente non aderenti ai percorsi di cura o di prevenzione – chiarisce Antinori – Sono particolarmente vulnerabili e con le soluzioni per via orale ha diversi problemi. Problemi di aderenza, di persistenza in trattamento o in profilassi”, la cossiddetta PrEP, profilassi pre esposizione. In questi casi “intervengono formulazioni che ci permettono di fornire un’aderenza molto più elevata e più controllabile, così da intervenire con successo anche fuori dall’ospedale con soluzioni che sono molto più efficaci”. 

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    cronaca

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  • Infettivologo Gori (Sacco): “PrEP long acting per ridurre numero infezioni Hiv”

    Infettivologo Gori (Sacco): “PrEP long acting per ridurre numero infezioni Hiv”

    (Adnkronos) – “La PrEP long acting rappresenta un’opportunità e un passo avanti innovativo e straordinario per ottimizzare la profilassi nei confronti dell’Hiv. Il suo obiettivo fondamentale è ridurre il numero delle nuove infezioni e il numero di persone che contraggono il virus esponendosi al rischio”. Lo ha detto Andrea Gori, professore di Malattie infettive all’università Statale di Milano e direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell’ospedale Sacco, partecipando all’incontro organizzato da ViiV Healthcare nel capoluogo lombardo (‘Oltre la cronicità del quotidiano’) per fare il punto sulle nuove strategie di prevenzione dell’infezione da Hiv, come cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione (Cab La) e in compresse, ora disponibile in Italia. 

    Si tratta di una soluzione “rivoluzionaria”, afferma l’infettivologo, perché “in questo caso il cabotegravir viene assunto tramite un’iniezione ogni 2 mesi, favorendo così in maniera molto forte l’aderenza alla terapia. Spesso, assumere una compressa al giorno non è così facile o semplice per diversi motivi: ci si può dimenticare, si può essere impegnati in altro o si può provare vergogna nel prendere una pastiglia davanti agli amici, magari durante una cena – spiega l’esperto – Tutto questo viene in qualche modo risolto dalla PrEP long acting. La somministrazione bimestrale elimina molti dei problemi legati all’aderenza. Sappiamo, infatti, che la PrEP funziona solo se la persona la assume: se viene presa in maniera non corretta, il rischio di infezione permane. Anzi, si corre il rischio di acquisire un’infezione resistente ai farmaci: un pericolo molto alto che non dobbiamo assolutamente permetterci di correre”. 

    La PrEP long acting, “rivolgendosi specificamente alle persone che hanno difficoltà a essere aderenti alla terapia – conclude Gori – rappresenta quindi un passo avanti importantissimo nella prevenzione dell’infezione da Hiv e nella riduzione dei nuovi contagi”. 

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    cronaca

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  • Rebuild 2026, Verones (Aprie): “Adattare strumenti e modelli organizzativi all’urgenza della transizione”

    Rebuild 2026, Verones (Aprie): “Adattare strumenti e modelli organizzativi all’urgenza della transizione”

    (Adnkronos) – “Il sistema di pianificazione deve essere modulato e adattato per dare una risposta concreta e operativa a quella che oggi rappresenta un’urgenza. A questa urgenza bisogna rispondere con strumenti capaci di garantire tempistiche, qualità e operatività all’altezza della sfida che stiamo affrontando”. Lo ha affermato Sara Verones intervenendo a REbuild 2026, la manifestazione dedicata all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito in corso al Centro Congressi di Riva del Garda. 

    Nel corso del panel dedicato alle regole e alla pianificazione, Verones ha evidenziato come la sostenibilità ambientale sia ormai “un elemento costituente” all’interno dei processi di progettazione, delle imprese di costruzione, della pubblica amministrazione e del sistema finanziario. “Il lavoro svolto in questi anni affinché il green non fosse più percepito come una novità è stato recepito. Oggi rappresenta un dato acquisito, anche dal punto di vista degli investimenti”, ha spiegato. 

    Secondo Verones, anche i criteri ESG sono stati ormai pienamente interiorizzati dagli operatori del settore: “Non vengono più vissuti come un elemento di branding o rebranding, ma come una componente strutturale della progettazione e degli investimenti”. 

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    economia

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  • Farmaci, un algoritmo aiuta a scegliere l’anti-obesità su misura

    (Adnkronos) – Intervista a Luca Busetto, vice presidente Società europea degli studi sull’obesità dal congresso in corso a Istanbul 

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    salute

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  • Internazionali d’Italia, Mattarella sarà presente alla finale

    Internazionali d’Italia, Mattarella sarà presente alla finale

    (Adnkronos) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, assisterà alla finale degli Internazionali di tennis di Roma in programma domenica prossima, 17 maggio. Il Capo dello Stato ha accolto l’invito formulatogli dal Coni e dalla Federazione in occasione del recente incontro al Quirinale con le Nazionali femminile e maschile vincitrici della Billie Jean King Cup e della Coppa Davis 2025. 

    Mattarella assisterà così all’ultimo atto del Masters 1000 di Roma, in cui tra l’altro potrebbe clamorosamente esserci una finale tutta italiana. Speranze in primis su Jannik Sinner, oggi impegnato contro Rublev nei quarti, ma anche su Luciano Darderi. L’azzurro ha battuto Rafa Jodar al termine di un match epico, durato oltre tre ore, agguantando la semifinale.  

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