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  • Damiani: “Associazioni educatori finanziari entrino in tavoli istituzionali”

    Damiani: “Associazioni educatori finanziari entrino in tavoli istituzionali”

    (Adnkronos) – “Le associazioni maggiormente rappresentative degli educatori finanziari potranno sedere ai tavoli nazionali sulla strategia per l’educazione finanziaria e al tavolo del Ministero dell’Istruzione e del Merito per scrivere le linee guida nelle scuole”. Lo ha detto il senatore Dario Damiani, componente della Commissione Bilancio del Senato, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 organizzato da Aief a Roma. Damiani ha spiegato che la misura rientra nel decreto legge fiscale attualmente in approvazione parlamentare: “Nel provvedimento è prevista una riscrittura del Comitato per l’educazione finanziaria con l’obiettivo di renderlo più strutturato e aperto anche a contributi esterni”. “Ho presentato 2 emendamenti che prevedono finalmente la partecipazione diretta delle associazioni degli educatori finanziari ai tavoli istituzionali”, ha precisato. “Domani il testo sarà in Aula al Senato e la prossima settimana passerà alla Camera”. Secondo Damiani, il coinvolgimento delle associazioni rappresenta “un passaggio importante” perché consentirà di portare nei tavoli decisionali “l’esperienza di chi lavora sul campo da oltre dieci anni”. 

    “È necessario ascoltare chi opera concretamente nell’educazione finanziaria e può aiutare a raggiungere bambini, famiglie, insegnanti e categorie più fragili”, ha aggiunto. Il senatore ha poi affrontato il tema della preparazione dei docenti: “Gli insegnanti oggi sono chiamati a trasmettere tante competenze diverse, dall’educazione ambientale a quella alimentare. Per questo è giusto coinvolgere anche chi da anni si occupa professionalmente di educazione finanziaria”. “Le associazioni possono aiutare non solo gli studenti, ma anche gli stessi insegnanti a migliorare la propria consapevolezza finanziaria”, ha ribadito Damiani. 

    “Le istituzioni stanno facendo tanto in questi anni. Due anni fa finalmente l’insegnamento dell’educazione finanziaria è diventato obbligatorio nelle scuole, agganciato all’educazione civica” ha continuato Damiani. “Sono ancora poche ore, ma rappresentano comunque un passaggio importante per iniziare”. “L’obiettivo futuro è rendere l’educazione finanziaria una materia autonoma all’interno delle scuole”. 

    Secondo il senatore, negli ultimi anni sono aumentate anche le iniziative e le risorse dedicate al settore: “Le istituzioni stanno investendo sempre di più nell’educazione finanziaria e auspichiamo di continuare a migliorare, colmando anche il gap che esiste tra generi e professioni”. 

    “L’Italia purtroppo occupa ancora le ultime posizioni nelle classifiche europee e mondiali sull’alfabetizzazione finanziaria”, ha sottolineato. “Serve un’azione sinergica tra istituzioni, associazioni e realtà del settore per recuperare terreno”. Damiani ha poi evidenziato il ruolo delle associazioni di educatori finanziari: “Aief già oggi svolge un lavoro importante attraverso iniziative ed eventi che registrano una partecipazione straordinaria”. “Le associazioni che operano da anni sul campo possono dare un contributo concreto nelle scuole e nella formazione degli insegnanti”, ha aggiunto. Iik6hnfine, il senatore Damiani ha voluto ribadire che coloro che “si occupano di educazione finanziaria devono poter collaborare direttamente con il sistema scolastico”. 

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  • Borzacchiello: “Linguaggio decisivo per creare fiducia su educazione finanziaria”

    Borzacchiello: “Linguaggio decisivo per creare fiducia su educazione finanziaria”

    (Adnkronos) – “Il primo strumento che oggi formatori ed educatori finanziari devono acquisire è l’intelligenza linguistica, cioè la capacità di raccontare i dati e parlare alle persone”.  

    Lo ha detto Paolo Borzacchiello, esperto di comunicazione e intelligenza linguistica, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. “Le parole permettono di arrivare al cuore delle persone, alla pancia, se vogliamo usare una metafora. Il solo dato è difficile da far digerire”, ha spiegato Borzacchiello. “Il cervello crede di essere razionale, ma in realtà non lo è affatto: spesso dice di voler fare delle cose e poi fa esattamente il contrario”.  

    Secondo Borzacchiello, la capacità di interazione rappresenta oggi un elemento centrale anche per chi opera nell’educazione finanziaria: “Le interazioni umane e la capacità di relazionarsi con le persone sono la chiave per ottenere risultati e successo. La competenza professionale è importante, ma da sola non basta”. “In un mondo sempre più artificiale, saper interagire davvero con persone vere in carne e ossa è il messaggio più importante che voglio portare”, ha spiegato. Borzacchiello ha poi sottolineato la necessità di investire nella formazione comunicativa: “Bisogna studiare, leggere libri, fare corsi e arricchire il bagaglio di competenze tecniche con competenze linguistiche ed emotive”. E, concludendo, ha aggiunto: “Eventi come questo servono proprio a costruire strumenti più efficaci per comunicare”. 

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    economia

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  • Marelli (Pillole di Economia): “Per educazione finanziaria a giovani social e linguaggio semplice”

    Marelli (Pillole di Economia): “Per educazione finanziaria a giovani social e linguaggio semplice”

    (Adnkronos) – “Per la nostra esperienza, comunicare ai giovani i temi dell’educazione finanziaria oggi avviene principalmente sui social network”.  

    Lo ha detto Davide Marelli, fondatore di Pillole di Economia, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. 

    “Non perché siano necessariamente il mezzo migliore in assoluto, ma perché sono il luogo che i giovani frequentano quotidianamente”, ha spiegato Marelli. “Noi utilizziamo formati diversi, dai video brevi ai contenuti più lunghi fino ai post scritti, per rendere questi temi accessibili”. Secondo Marelli, il punto centrale è superare il tabù legato al denaro: “Per molto tempo parlare di soldi è stato considerato quasi un argomento da evitare. I giovani devono capire che l’economia riguarda tutti”. 

    “Dallo stipendio al Tfr, dal fondo pensione alla gestione delle spese quotidiane, sono temi che incidono direttamente sulla vita delle persone”, ha aggiunto. “Da lì si può iniziare ad affrontare anche argomenti più complessi, come gli investimenti, l’inflazione e la tutela del potere d’acquisto”. Marelli ha poi sottolineato il ruolo delle competenze professionali nella divulgazione online: “I social tendono a semplificare la comunicazione, ma non devono renderla semplicistica”. “In questo senso l’esperienza di Aief è fondamentale, perché porta dieci anni di lavoro nel settore e garantisce contenuti corretti e rilevanti”, ha spiegato Marelli. E poi, ha concluso specificando che “avyjere alle spalle professionisti che conoscono davvero queste materie aiuta a costruire una comunicazione credibile ed efficace”. 

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    economia

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  • Rinaldi (Univ. Milano-Bicocca): “Serve colmare gender gap femminile su competenze finanziarie”

    Rinaldi (Univ. Milano-Bicocca): “Serve colmare gender gap femminile su competenze finanziarie”

    (Adnkronos) – “In Italia le competenze finanziarie sono ancora piuttosto basse rispetto ad altre nazioni e per questo dobbiamo innalzare il livello di educazione finanziaria e, auspicabilmente, anche il benessere finanziario degli italiani”.  

    Lo ha detto Emanuela E. Rinaldi, professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università Milano-Bicocca, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. Nel suo intervento Rinaldi ha richiamato i dati delle indagini Ocse sulle competenze economico-finanziarie, soffermandosi in particolare sul divario di genere: “Le donne in Italia presentano ancora un significativo gender gap in termini di competenze finanziarie”. 

    Per la docente universitaria servono “interventi mirati” e modalità comunicative specifiche: “Dobbiamo utilizzare un linguaggio ad hoc per il pubblico femminile e proporre role model capaci di ispirare le donne a intraprendere carriere imprenditoriali e finanziarie di successo, superando ostacoli e stereotipi sociali”. 

    Rinaldi ha citato anche il progetto editoriale “Donne contanti”, definito “uno strumento utile per valorizzare esempi positivi e percorsi concreti di autonomia finanziaria femminile”. 

    Sul ruolo degli operatori finanziari, la professoressa ha sottolineato l’importanza della ricerca e della formazione: “Il contributo che possiamo dare passa dalla condivisione degli studi su come le persone sviluppano competenze finanziarie”. Infine, Rinaldi specifica che : “migliorare la capacità degli operatori di educare il cliente a compiere scelte consapevoli significa generare benefici sia per il cittadino sia per il consulente”. 

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    economia

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  • “Devoo fargliela pagare”, esce dal carcere e torna a minacciare i titolari della pizzeria: arrestato

    (Adnkronos) – “Devo fargliela pagare, lo ammazzo”. Con queste minacce costringeva i titolari della ‘Formula 1’, storica pizzeria nel quartiere San Lorenzo a Roma, a consegnargli denaro, dai 20 ai 100 euro ogni volta, per un totale di 400 euro. L’uomo, un 42enne senza fissa dimora e con numerosi precedenti di polizia già dal 1999, è stato arrestato dai carabinieri della stazione San Lorenzo dopo l’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo. Già condannato nel 2023 a 2 anni e 4 mesi per aver estorto denaro agli stessi commercianti, una volta scarcerato è tornato a minacciare ed estorcere denaro agli stessi titolari. Presentandosi nel locale indossando il cappuccio del giubbotto e in stato di alterazione, aveva intimato di consegnargli il denaro, che i gestori della pizzeria gli consegnavano per evitare ‘ripercussioni’: il 42enne infatti minacciava di causare danni al locale pieno di persone oltre a minacciare direttamente i due titolari. 

    A incastrare l’uomo un video realizzato dai titolari della pizzeria, ormai esasperati e che hanno presentato denuncia, che immortala il 42enne mentre si fa consegnare 20 euro. Il gip Roberto Ranazzi nel motivare la necessità della misura cautelare in carcere per l’indagato sottolinea nell’ordinanza “l’indifferenza ai risvolti giudiziari delle condotte assunte in costante e incontenibile tendenza a violare le regole”. 

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  • Rebuild 2026, Tosolini (Ipes-Federcasa): “Costruire in modo più rapido ed efficiente è oggi una necessità per l’edilizia pubblica”

    Rebuild 2026, Tosolini (Ipes-Federcasa): “Costruire in modo più rapido ed efficiente è oggi una necessità per l’edilizia pubblica”

    (Adnkronos) – È fondamentale continuare a lavorare su livelli sempre più alti di innovazione, perché la politica non può scendere, ma può orientare verso soluzioni che migliorino i processi e riducano le criticità”. Lo ha dichiarato Francesca Tosolini, presidente di IPES Bolzano e vicepresidente di Federcasa, intervenendo alla dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile nel mondo delle costruzioni in corso a Riva del Garda.  

    Tosolini ha sottolineato come il settore si trovi di fronte a una trasformazione che riguarda non solo le tecniche costruttive, ma anche l’organizzazione e la diffusione delle buone pratiche tra i diversi territori. “Se un tempo si parlava di 3-4 anni per realizzare un intervento, oggi spesso si arriva a 10-12 anni: non è solo una questione di costruzione, ma di intero processo”, ha evidenziato. Infine, la presidente IPES ha richiamato l’importanza della collaborazione tra enti e sistemi regionali, in un momento in cui il tema abitativo è tornato centrale nel dibattito pubblico. “Attraverso la Federazione nazionale è importante diffondere queste buone pratiche, perché i problemi sono comuni e condividere soluzioni significa generare un vantaggio per tutti”, ha concluso. 

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    economia

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  • Rebuild 2026, Miani (Sima): “Con i condomini centri di salute urbana parte un nuovo modello di assistenza”

    Rebuild 2026, Miani (Sima): “Con i condomini centri di salute urbana parte un nuovo modello di assistenza”

    (Adnkronos) – “La Società Italiana di Medicina Ambientale ha siglato lo scorso novembre un accordo quadro con Anaci per trasformare i condomini in centri di salute urbana”. Lo ha dichiarato Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), intervenendo alla dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile nel mondo delle costruzioni, al Centro Congressi di Riva del Garda. 

    Il progetto entra ora nella sua prima fase operativa, con un focus particolare sulle categorie più fragili, con l’obiettivo di portare i servizi di assistenza sanitaria direttamente all’interno dell’abitare. “Lavoriamo a soluzioni rivolte ad anziani, persone fragili e con disabilità, attraverso strumenti di teleassistenza, telemonitoraggio e telemedicina, per ridurre l’isolamento e garantire un accesso più semplice ai servizi di cura”, ha spiegato. 

    Miani ha evidenziato come il modello possa rappresentare una risposta anche in contesti caratterizzati da carenze di assistenza territoriale, grazie all’impiego di professionisti sanitari specializzati che operano a distanza. “In molti casi si tratta di colmare l’assenza di una rete locale strutturata, attraverso un’assistenza qualificata erogata da remoto”, ha concluso il presidente SIMA. 

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    economia

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  • Rebuild 2026, Malfer (Fondazione Bruno Kessler): “Nelle aree interne serve un modello integrato per rendere sostenibile l’abitare”

    Rebuild 2026, Malfer (Fondazione Bruno Kessler): “Nelle aree interne serve un modello integrato per rendere sostenibile l’abitare”

    (Adnkronos) – “Nelle aree interne non esiste una soluzione unica al tema dell’abitare: dalla nostra esperienza emerge la necessità di un modello integrato, basato su una sinergia tra più funzioni e servizi”. Così Luciano Malfer, manager della Fondazione Bruno Kessler, intervenendo alla dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile nel mondo delle costruzioni in corso a Riva del Garda. 

    Al centro del suo discorso, l’idea che la tenuta dei territori marginali dipenda dall’integrazione tra casa, lavoro, servizi alla persona e comunità, elementi che devono essere letti come un unico sistema interdipendente. “Parliamo di una funzione dell’abitare composta da più elementi: abitazioni, politiche di sostegno alla persona, comunità, servizi e lavoro. Se anche solo una di queste componenti viene meno, l’intero sistema si indebolisce”, ha spiegato. Un approccio che richiede politiche integrate e una logica di ecosistema, capace di mettere in relazione attori e funzioni diverse. 

    “Si tratta di un sistema moltiplicativo: se una componente non viene presa in carico, la funzione complessiva tende ad azzerarsi”, ha evidenziato. Da qui le due direttrici operative indicate: valorizzazione del capitale territoriale esistente e sviluppo di modelli collaborativi. “Esiste un grande patrimonio di capitale dormiente nei territori: abitazioni non utilizzate, infrastrutture sottoutilizzate e servizi parzialmente attivi. Attraverso una logica di saturazione è possibile attivare politiche efficaci anche con costi contenuti, migliorando l’efficienza del sistema”, ha spiegato. Il secondo asse riguarda invece le nuove forme di condivisione. “Co-working, co-housing e co-living rappresentano esempi di un approccio basato sul ‘co’, che sarà sempre più centrale nel futuro”, ha terminato Malfer. 

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  • Sinner, agli Internazionali c’è Baggio e non solo: tutti i vip in tribuna per Jannik

    Sinner, agli Internazionali c’è Baggio e non solo: tutti i vip in tribuna per Jannik

    (Adnkronos) –
    Roberto Baggio tifa Jannik Sinner, insieme ai tanti vip sulle tribune degli Internazionali d’Italia 2026. Oggi, mercoledì 13 maggio, l’ex Pallone d’Oro ha pubblicato un post che lo ritrae sugli spalti del Centrale, mentre assiste al match, valido per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma, tra il numero 1 del mondo e Andrea Pellegrino, vinto proprio da Sinner: “È stato bellissimo vederti giocare dal vivo per la prima volta”, ha scritto su Instagam Baggio taggando Sinner, “sei un grande!”. 

    Baggio però era soltanto l’ultimo dei tanti vip che in questi giorni hanno affollato le tribune del Centrale. Tutti, o quasi, per vedere giocare Sinner. Nel match contro Pellegrino le telecamere hanno inquadrato Adriano Galliani, ex storico dirigente del Milan, la giornalista di Dazn Giusy Meloni, il difensore della Roma Daniele Ghilardi e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. 

    Tanti vip si erano visti già nei due turni precedenti, vinti dall’azzurro contro Ofner prima e Popyrin poi. In prima fila nella tribuna d’onore del Centrale, in completo nero e occhiali, è spuntato Rosario Fiorello. Sopra di lui il ministro degli Esteri Antonio Tajani, seduto tra il presidente della Fitp Angelo Binaghi e il presidente della Camera Lorenzo Fontana. Presente anche il senatore Pier Ferdinando Casini e l’ex calciatore Marco Tardelli, insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri.  

    A fare rumore però sono state anche le assenze. Nell’angolo di Sinner, dove si trovano gli allenatori Darren Cahill e Simone Vagnozzi, non c’è infatti la fidanzata Laila Hasanovic. In tribuna invece i genitori di Sinner, mamma Siglinde e papà Hanspeter.  

     

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  • Lavoro, De Carli (Ordine Ingegneri Milano): “Innovare su tecnologia, mercato e regole”

    Lavoro, De Carli (Ordine Ingegneri Milano): “Innovare su tecnologia, mercato e regole”

    (Adnkronos) – “C’è un’innovazione di tipo tecnologico, su cui noi ingegneri possiamo portare le nostre competenze, e poi ci sono le innovazioni di mercato e di regole. È necessario portare avanti tutte le innovazioni: le regole, ad esempio, molto spesso possono essere dei vincoli perché antiquate rispetto alle sfide attuali”. Ad affermarlo Alessandro de Carli, consigliere segretario dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, a margine del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’. Organizzato dall’Ordine all’Acquario Civico di Milano, l’incontro vuole indagare il ruolo che la professione può giocare di fronte alle grandi sfide globali, proponendosi come uno spazio di dialogo aperto e qualificato in grado di tracciare le traiettorie del futuro. 

    “L’innovazione per un bene comune”, a detta di de Carli, ha bisogno di “diverse competenze che possono essere portate da diversi ingegneri: questo può essere fatto attraverso ingegneri specialisti, che vanno a fondo su una particolare tecnologia, ma ci vogliono anche quegli ingegneri che hanno una visione sistemica e che sono in grado di inserire le singole innovazioni all’interno di un contesto”. In questo scenario, “l’Ordine vuole avere un ruolo di dialogo con le pubbliche amministrazioni”, ha concluso de Carli, “ma vuole anche amalgamare tutte quelle competenze attraverso il ruolo e le attività delle proprie commissioni”. 

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