Categoria: Ultim’ora

  • Giancane investito da un’auto a Roma: “Non posso suonare la chitarra”

    Giancane investito da un’auto a Roma: “Non posso suonare la chitarra”

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    Giancane è stato investito da un’auto a Roma, ma sta bene. A raccontarlo è lo stesso cantautore romano in un video pubblicato sui suoi canali social per “tranquillizzare tutti” e anticipare la diffusione di “voci strane”. “Sabato ho avuto un incidente, una persona mi ha investito. Sto bene”, ha spiegato l’artista. “L’unico piccolo problema è che mi è saltata una piccola falange dell’anulare sinistro, con il quale suono la chitarra. Ora sono in cura e spero si recuperi tutto”. 

    A causa dell’infortunio, Giancane ha annunciato un cambio temporaneo per i suoi prossimi concerti: “Per le prossime date suonerò il synth e canterò senza chitarra”. Nonostante lo spavento, il cantautore ha mantenuto il suo tono ironico e diretto. “Psicologicamente reggo botta, poteva andare molto peggio”, ha detto, prima di chiudere con una battuta: “Tra l’altro, ho fatto il botto proprio a via del Circo Massimo, vi rendete conto?”. 

    Il riferimento è all’anteprima di ‘Due Spicci’, la nuova serie Netflix di Zerocalcare di cui ha curato la sigla, che sarà presentata proprio al Circo Massimo il prossimo 24 maggio. 

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    spettacoli

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  • Serie A, oggi Napoli-Bologna – La partita in diretta

    (Adnkronos) – Torna in campo il Napoli in Serie A. Oggi, lunedì 11 maggio, il club azzurro sfida il Bologna nel monday night della 36esima giornata di campionato. La squadra di Conte è reduce dal pareggio per 0-0 contro il Como in trasferta, mentre i rossoblù di Italiano hanno impattato con lo stesso risultato al Dall’Ara contro il Cagliari. Calcio d’inizio alle 20:45 

    Dove vedere Napoli-Bologna? La partita sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, disponibili tramite smart tv. Il match sarà visibile anche in streaming sulla piattaforma web e sull’app di Dazn. 

    Nella prossima giornata di campionato, il Napoli sarà impegnato in trasferta contro il Pisa, domenica 17 maggio alle 15. Alla stessa ora si giocherà Atalanta-Bologna. 

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    sport

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  • Sondaggio politico, Fratelli d’Italia fermo e Pd cresce

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    Fratelli d’Italia stabile, il Pd cresce e il Movimento 5 Stelle cala. Sono le variazioni al top del sondaggio Swg che fotografa le intenzioni di voto per il Tg La7 oggi, 11 maggio 2026, in caso di elezioni. Fratelli d’Italia, fermo al 28,8%, si conferma ampiamente primo partito. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni precede il Partito Democratico della segretaria Elly Schlein. I dem guadagnano lo 0,2% e salgono al 22%. Passo indietro del M5S di Giuseppe Conte, che cede lo 0,2% e ora vale il 12,2%. Nessuna variazione per Forza Italia, ancora accreditata del 7,5%, mentre Verdi e Sinistra perdono lo 0,1% scendendo al 6,8%. In ascesa la Lega, che passa dal 6,1% al 6,2%. 

    Cresce Futuro Nazionale: il partito di Roberto Vannacci sale dal 3,6% al 3,9% e stacca Azione di Carlo Calenda, che cede lo 0,1% e ora ottiene il 3,4%. Seguono Italia viva (2,6%), +Europa (1,5%) e Noi Moderati (1,1%). 

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    politica

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  • Internazionali, Cobolli nervoso con Tirante: lo sfogo con il suo angolo

    Internazionali, Cobolli nervoso con Tirante: lo sfogo con il suo angolo

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    Flavio Cobolli nervoso agli Internazionali d’Italia 2026. Oggi, lunedì 11 maggio, il tennista azzurro ha sfidato l’argentino Thiago Agustin Tirante nel terzo turno del Masters 1000 in una partita condizionata dal nervosismo, con Cobolli che si è lamentato più volte con il suo angolo al termine di un primo set più complicato del previsto e perso con il punteggio di 6-3. 

    Tanti gli errori di Cobolli che, alla prima della carriera sul Centrale, paga anche un po’ di emozione e non regge la pressione nelle prime fasi del match. L’azzurro in particolare fatica a trovare il campo con il dritto, lamentandosene apertamente con il proprio angolo. 

    Più volte nel corso del set infatti Cobolli ha allargato le braccia urlando verso il suo allenatore e mimando il gesto del dritto, con cui non riesce a prendere le misure. La risposta, dalla ‘panchina’ dell’azzurro, è stata quella di mantenere la calma e concentrarsi sulla partita. 

      

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    sport

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  • Internazionali, quando gioca Sinner con Pellegrino? Data, orario e dove vederla in tv (in chiaro)

    Internazionali, quando gioca Sinner con Pellegrino? Data, orario e dove vederla in tv (in chiaro)

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    Quando gioca Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia 2026? Oggi, lunedì 11 maggio, il tennista azzurro ha battuto Alexei Popyrin nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, regalandosi gli ottavi di finale contro Andrea Pellegrino, che partendo dalle qualificazioni è riuscito a battere Frances Tiafoe.  

     

    La sfida tra Sinner e Pellegrino è in programma domani, martedì 12 maggio, non prima delle ore 15, con il match che è fissato come il terzo della sessione diurna del Centrale. Tra i due tennisti c’è un solo precedente, datato 2019 e vinto da Sinner nell’Itf sardo di Santa Caterina di Pula. 

     

    Sinner-Pellegrino sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma visibile anche in chiaro su Tv8. La sfida sarà inoltre disponibile in streaming sull’app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di Tv8. 

     

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    sport

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  • Thuram, infortunio in allenamento: finale di Coppa Italia a rischio

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    Infortunio per Marcus Thuram, salta la finale di Coppa Italia? Oggi, lunedì 11 maggio, l’attaccante dell’Inter ha riportato un problema muscolare durante l’allenamento odierno ed è da considerare a rischio per la sfida contro la Lazio di mercoledì 13. Thuram ha infatti subito una contrattura che sarà valutata nelle prossime ore. 

    Al momento l’impiego di Thuram dal primo minuto nella finale di Coppa Italia è a serio rischio, con Bonny, complice il ko di Esposito dello scorso weekend, che si candida quindi per una maglia da titolare al fianco di Lautaro Martinez. La speranza di Chivu è di portare il centravanti francese almeno in panchina per utilizzarlo nella seconda gara di match. 

     

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    sport

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  • Internazionali, intervistatore sbaglia nome di Cobolli. Lo salva… Sinner

    Internazionali, intervistatore sbaglia nome di Cobolli. Lo salva… Sinner

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    Sinner corregge l’intervistatore agli Internazionali d’Italia 2026. Oggi, lunedì 11 maggio, il tennista azzurro ha battuto l’australiano Alexei Popyrin in due set 6-2, 6-0 nel terzo turno del Masters 1000 di Roma al termine di una partita senza storia e dominata fin dal primo punto. Dopo il match, Sinner si è fermato sul campo del Centrale per la consueta intervista post partita, correggendo una gaffe dell’intervistatore. 

    Dopo aver esiminato il match, l’intervistatore ha infatti detto che “ora bisogna fermarsi per fare il tifo per Stefano”, riferendosi a Cobolli, in campo nel primo match della sessione serale contro Tirante. Peccato però che Stefano sia il padre di Flavio. Il pubblico reagisce fischiando, ma ci pensa Sinner a ‘salvare’ la situazione “volevi dire Flavio”, dice con un sorriso, provocando le risate degli spettatori. 

     

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    sport

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  • Sinner difende la famiglia: “Voglio proteggerli, leggere di loro mi dà fastidio”

    Sinner difende la famiglia: “Voglio proteggerli, leggere di loro mi dà fastidio”

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    Jannik Sinner difende la sua famiglia agli Internazionali 2026. Oggi, lunedì 11 maggio, il tennista azzurro ha battuto l’australiano Alexei Popyrin nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, regalandosi il derby italiano degli ottavi contro Andea Pellegrino. Al termine della partita Sinner ha parlato dell’affetto dei tifosi, ma anche delle conseguenze della fama, che spesso coinvolgono anche le persone che gli stanno intorno. 

    “Credo che tutto questo sia una cosa bella, non è arrivata per caso ma è cresciuta nel corso del tempo. Penso sia cambiato tutto quando ho vinto il primo Slam in Australia, da quel momento è cambiata anche un po’ l’attenzione dell’Italia”, ha detto Sinner in conferenza stampa, “io sto vivendo tutto in maniera molto naturale, pensando a me stesso insieme al mio team. Provo però a proteggere la mia famiglia, che per me è la cosa più importante. Quando vanno su di me nessun problema, invece quando vedo cose sulla mia famiglia mi dà un po’ fastidio perché so che sono persone che non cercano l’attenzione”.  

    “Tutti però lo stiamo vivendo in maniera molto naturale. Il successo non mi ha cambiato e nemmeno la mia famiglia, che sono persone normalissime”, ha continuato Sinner, “io mi stupisco sempre che ci sia così tanta gente a seguirmi, ma penso che sia una cosa positiva. Non ci sono solo io ci sono Cobolli, Musetti e tanti altri che stiamo facendo cose positive e cercando di portare l’Italia più in alto possibile”. 

    Sinner ha poi parlato dell’ennesimo record raggiunto, dopo aver staccato Federer a 29 vittorie consecutive nei Masters 1000: “Sono contento, quello che hanno fatto loro per 15 anni di fila è incredibile. Io faccio la mia storia per me stesso, il mio team. Siamo contenti di essere in questa posizione, sto passando un periodo molto positivo, ma non è per questo che gioco a tennis. Voglio migliorare me stesso, divertirmi e giocare a Roma è una grandissima emozione, poi il resto viene”. 

    Sulla facilità con cui vince: “Io sto soltanto attento alle scelte che faccio in campo, il risultato è una conseguenza. Sto cercando di controllare quello che posso controllare, ogni giocatore è diverso e devi preparare bene mentalmente la partita, devi essere sul pezzo, altrimenti fai fatica ad uscirne. Io sto pensando più al mio lavoro, perché appena hai un attimo di crisi in campo, poi non ne esci più e sto cercando di evitarlo”. Sulla prossima sfida con Pellegrino: “Quando entri in campo cerchi di fare solo il meglio, è bello giocare un derby in Italia, lui sta facendo veramente un torneo incredibile, con vittorie su giocatori di grandissimo livello, mi aspetto una partita dura, abbiamo giocato contro tanto tempo fa ma è bello che siamo arrivati a sfidarci in uno dei tornei più prestigiosi e cerchiamo di giocare una buona partita”. 

    Parlando del calendario deciso con il suo team, Sinner ha sottolineato: “abbiamo messo tutte le carte sul tavolo, abbiamo pensato cosa fosse meglio per Parigi. Ci sono sempre delle cose positive e negative, quando giochi i tornei, di positivo c’è il ritmo partita, di negativo puoi fare meno lavoro, ma stiamo cercando di massimizzare il mio potenziale. Vedremo se è stata fatta la scelta giusta, al momento direi di si, ma vedremo come arrivo a Parigi”. 

     

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    sport

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  • Aisla: “Da Papa Leone oltre 200 persone con Sla, familiari e volontari”

    Aisla: “Da Papa Leone oltre 200 persone con Sla, familiari e volontari”

    (Adnkronos) – Oltre 200 persone con sclerosi laterale amiotrofica, familiari, caregiver, volontari, clinici e rappresentanti territoriali di Aisla (Associazione italiana Sla), hanno attraversato l’Italia e raggiuto Roma per l’incontro con Papa Leone XIV nel cuore di una città che, ancora una volta – sottolinea Aisla in una nota – ha saputo sorprendere per capacità di accoglienza, prossimità e accessibilità con una rete di collaborazione istituzionale che ha garantito a tutti condizioni di sicurezza, dignità e accessibilità. Mentre nel Paese il dibattito pubblico si è acceso attorno al significato della fragilità, del valore della vita e della dignità della persona – tra metafore infelici sulla non autosufficienza e letture che rischiano di allontanarsi dalla realtà, evidenzia l’associazione – Aisla ha scelto di rispondere con ciò che da oltre quarant’anni la definisce, con le persone, con le famiglie, dentro la vita reale. Nel corso dell’incontro – riporta la nota – Papa Leone XIV ha ringraziato per questo coraggio e ha indicato una direzione chiara: “Rispondere con gesti di cura alla cultura dello scarto”. 

    Aisla esprime profonda gratitudine alla Questura di Roma, alla Polizia di Stato, alla Gendarmeria Vaticana e a tutte le istituzioni coinvolte che, con professionalità e umanità, hanno accompagnato e custodito la delegazione passo dopo passo, rendendo possibile un’organizzazione complessa e permettendo anche alle persone con maggiore fragilità di partecipare pienamente all’incontro con il Santo Padre. Ad accompagnare la delegazione è stata la Fanfara a cavallo della Polizia di Stato, che ha scortato il gruppo lungo tutto il percorso fino a salutare la comunità Aisla con l’esecuzione dell’Inno nazionale in piazza San Pietro. Da piazza Pia, lungo via della Conciliazione, un corteo silenzioso ha attraversato Roma, in un momento solenne 

    Nel corso dell’udienza Papa Leone XIV ha rivolto parole di forte incoraggiamento alla comunità Aisla, riferisce l’associazione. “Il dolore e la sofferenza non possono fermare l’amore”, ha detto il Pontefice che ha ringraziato per il coraggio e invitato a “non arrendersi”, ricordando che “nessuno deve essere lasciato solo”. Per suggellare l’incontro, Aisla ha donato al Papa un ulivo alto 160 centimetri, simbolo universale di pace, solidarietà e speranza. Un segno semplice: la promessa che ogni vita – anche nella fragilità – continua ad avere valore e dignità, come nelle parole affidate da Aisla al Santo Padre: “La vita è un dono. Esiste e resiste. Anche nella fragilità”. 

    I due giorni romani sono stati anche un tempo di lavoro e visione condivisa. Durante la Conferenza nazionale Aisla – si legge nella nota – volontari attivi, dirigenti territoriali e rappresentanti delle sedi e sezioni da tutta Italia hanno aperto un confronto sulle trasformazioni del sistema sociosanitario e sul ruolo del Terzo settore. E’ emersa una consapevolezza chiara: il volontariato resta il cuore pulsante di Aisla, capace di generare continuità, competenze, prossimità e diritti. Particolarmente significativa la presenza del Garante per la disabilità, Antonio Pelagatti, che ha richiamato il passaggio decisivo: trasformare i diritti in realtà di vita. Al centro il ‘Progetto di Vita personalizzato’ introdotto dal D.Lgs. 62/2024: un percorso costruito sulla persona, che integra dimensione sanitaria, sociale e relazionale e supera la logica delle singole prestazioni. Una prospettiva che oggi incontra una criticità evidente: servizi presenti, ma non collegati, risposte non coordinate, famiglie lasciate a tenere insieme un sistema frammentato. E’ in questo spazio che si inserisce il progetto ‘Ovunque Vicini’, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri-Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità, nell’ambito del Fondo unico per l’inclusione.  

    La due giorni si è conclusa con l’Assemblea nazionale Aisla. Nel 2025 l’associazione ha raccolto 2.494.728 euro tra donazioni e contributi, generando un valore economico di circa 6,5 milioni di euro. Numeri che non raccontano solo solidità, ma risorse che diventano presa in carico, diritti, prossimità, ricerca scientifica, formazione, informazione e assistenza, ma anche rappresentanza e advocacy nella società civile e nelle istituzioni.  

    Per Aisla – conclude l’associazione – ogni Assemblea rappresenta un inizio. Le parole del Santo Padre hanno costantemente accompagnato queste giornate, indicandone la direzione. Raccogliendo l’invito a non arrendersi, martedì 19 maggio, alla Triennale di Milano, Aisla presenterà ‘Ovunque Vicini’ e ne darà formale avvio alla fase di sperimentazione. Un passaggio che rende concreto il percorso avviato e contribuisce a rendere il ‘Progetto di Vita’ sempre più esigibile nella quotidianità delle persone e delle famiglie (aisla.it/events/event/alla-triennale-di-milano-aisla-annuncia-ovunque-vicini/). L’incontro sarà aperto alla stampa, alla cittadinanza e a tutte le persone interessate, con ingresso libero fino ad esaurimento posti. “Prendersi cura delle persone più fragili – dichiara Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla – non è solo un gesto di solidarietà. E’ il modo più autentico con cui una società decide chi vuole essere”. 

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    cronaca

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  • Electrolux, annuncia 1.700 esuberi in Italia e chiude lo stabilimento di Cerreto d’Esi

    Electrolux, annuncia 1.700 esuberi in Italia e chiude lo stabilimento di Cerreto d’Esi

    (Adnkronos) –
    Electrolux annuncia un piano di ristrutturazione con la chiusura della fabbrica di Cerreto d’Esi e il taglio di produzioni e di personale nelle altre fabbriche italiane per un totale di circa 1.700 esuberi, pari a quasi il 40% dei 4.500 attuali occupati. Al contempo, si apprende dai sindacati, viene esclusa dalla direzione aziendale una possibile partnership con Midea simile a quella siglata negli Usa. 

    Il coordinamento nazionale di Fim, Fiom, Uilm ritiene “inaccettabile” l’annuncio fatto da Electrolux oggi a Venezia Mestre di “un pesantissimo” piano di ristrutturazione e dichiara lo stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero nazionale, che saranno declinate in ogni stabilimento. “Chiediamo al Governo un immediato intervento con una convocazione urgente al Mimit. Nei prossimi giorni coinvolgeremo le Istituzioni locali per chiedere loro di fare fronte comune con i lavoratori”. 

    “Electrolux Group ha avviato oggi un percorso per ottimizzare il proprio assetto organizzativo e produttivo in Italia. Il programma si inserisce in un più ampio piano globale del Gruppo, finalizzato a migliorare l’efficienza operativa complessiva e a ottimizzare in modo mirato la capacità industriale su scala globale, con l’obiettivo di rendere l’organizzazione più agile e competitiva”, lo comunica il gruppo in una nota aggiungendo che “sulla base delle valutazioni attuali, in Italia saranno interessate dal processo di ottimizzazione circa 1.700 posizioni”. 

    Per l’azienda, “il settore degli elettrodomestici attraversa da anni una fase di marcata difficoltà in Europa a causa di diversi fattori, tra cui domanda persistentemente debole, una sempre maggiore pressione competitiva, costi strutturalmente elevati, e crescente complessità operativa. Questo difficile contesto ha reso necessario per Electrolux Group adattare il proprio assetto industriale allo scopo di garantire efficienza nel lungo periodo in linea con dinamiche di mercato in continua evoluzione. L’ottimizzazione interessa l’intero perimetro del Gruppo in Italia, inclusi i cinque stabilimenti produttivi, ed è il risultato di una valutazione complessiva e approfondita dell’attuale set-up del Gruppo nel Paese”. 

    “Nel pieno rispetto delle interlocuzioni previste nel quadro delle relazioni industriali, in questa fase non vengono rese note misure specifiche relative ai singoli siti. L’obiettivo prioritario è rivedere la struttura complessiva delle attività produttive al fine di migliorarne l’efficienza, ridurre la complessità strutturale e rafforzare la competitività di lungo termine – si legge nel comunicato di Electrolux – Concretamente, il piano comprende un’ottimizzazione mirata delle attività, la razionalizzazione delle configurazioni di prodotto e dei volumi, e una più decisa concentrazione delle risorse sulle gamme a maggior valore aggiunto”. 

    “L’Italia – secondo quanto si legge nella nota di Electrolux – resta un Paese strategico per Electrolux Group, grazie alla sua forte presenza industriale e al contributo costante nello sviluppo di prodotto. Le competenze e le capacità presenti in Italia continueranno a svolgere un ruolo rilevante nel supportare lo sviluppo di prodotti per i mercati globali del Gruppo”. 

    “Sulla base delle valutazioni attuali, in Italia saranno interessate dal processo di ottimizzazione circa 1.700 posizioni. Ogni impatto sulla forza lavoro sarà gestito nel rispetto delle opportune procedure formali e attraverso interlocuzioni costruttive con istituzioni e sindacati. L’azienda si impegna a individuare tutte le misure disponibili per attenuare le ricadute sociali e sostenere i dipendenti coinvolti nel percorso di transizione”. 

    Dopo l’annuncio di Electrolux il ministero delle Imprese e del Made in Italy interviene con una nota e fa sapere che “segue con la massima attenzione la situazione relativa a Electrolux, alla luce dell’annuncio degli esuberi e del piano di riorganizzazione industriale che coinvolge diversi stabilimenti sul territorio nazionale. Il dicastero intende svolgere tutte le attività di monitoraggio necessarie e mantenere un confronto costante e strutturato con l’azienda e le organizzazioni sindacali, al fine di gestire la situazione nel modo più efficace possibile e garantire il massimo coordinamento tra le parti coinvolte. Come di consueto, il Mimit seguirà fin da subito la situazione con il massimo impegno, con l’obiettivo di favorire soluzioni condivise tra le parti, in un quadro che assicuri la tutela dell’occupazione e la continuità produttiva”. 

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    economia

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