Categoria: Ultim’ora

  • Gf Vip, tutti contro Francesca Manzini: cosa sta succedendo nella Casa

    Gf Vip, tutti contro Francesca Manzini: cosa sta succedendo nella Casa

    (Adnkronos) –
    Ancora tensioni nella Casa del Grande Fratello Vip. A pochi passi dalla finale il clima tra i concorrenti è sempre più acceso, in particolare dopo il duro confronto tra Francesca Manzini e Alessandra Mussolini. 

    La discussione è nata da un episodio che ha coinvolto Raul Dumitras. Secondo il racconto di Manzini, Raul le avrebbe tolto con forza le mani dalla bocca per darle un bacio a stampo. Una versione che però non ha convito gli altri concorrenti della Casa, molti dei quali l’hanno accusata di aver costruito una strategia contro Raoul, così come è successo qualche settimana fa con Marco Berry. Dal canto suo, Manzini ha respinto le accuse. 

    Le parole più pesanti però sono arrivate da Alessandra Mussolini, che in un momento di sfogo le ha urlato contro: “Ci stai attaccando da ieri, non ce la facciamo più. Ci hai rotto i cog***. Stai attaccando da ieri con le tue follie, le tue bugie, il tuo copione. È tutto falso. Hai rotto il ca***”.  

    Francesca ha provato a difendersi, ma l’ex europarlamentare ha replicato duramente accusandola di recitare un copione: “Non è vero niente. Hai un copione perché devi fare la clip per martedì e noi ci siamo stancati. Devi rompere le palle a tutti. Sei una bugiardona. Andiamo in confessionale, prendetevela e portatela dentro”. 

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    spettacoli

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  • Lazio, il Nasdaq sbarca a Formello: arriva il senior director

    Lazio, il Nasdaq sbarca a Formello: arriva il senior director

    (Adnkronos) – Dopo Time Square a New York il Nasdaq sbarca a Formello. Si è svolta oggi presso il Training Center S.S. Lazio la visita istituzionale di Jordan Saxe, Senior Managing Director del Listing Depsartment di Nasdaq, giunto a Roma in occasione della Finale di Coppa Italia Frecciarossa 2026 tra SS LAzio e Inter, in programma mercoledì 13 maggio allo stadio Olimpico. La delegatione Nasdaq è stata accolta dal Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito, dal Dg Enrico Lotito e dalla dirigenza biancoceleste, in un incontro dedicato al rafforzamento delle relazioni internazionali sviluppute negli ultimi mesi tra il Club e Nasdaq, come già dimostrato attraverso la chiusura dell’accordo con Polymarket come main sponsor. Nel corso della visita, Jordan Saxe ha avuto modo di conoscere da vicino il Centro Sportivo di Formello, le infrastrutture del Club e il percorso di crescita della Lazio Media Company, protagonista di una fase di forte sviluppo editoriale, tecnologico e internazionale. 

    L’incontro si inserisce nel percorso avviato tra la S.S. Lazio e Nasdaq in occasione delle recenti iniziative istituzionali volte negli Stati Uniti, tra cui la partecipazione del Club alla cerimonia del Closing Bell presso la sede Nasdaq di Times Square a New York. Nel corso della giornata si sono inoltre svolte riunioni operative dedicate a sviluppi finanziari, partnership strategiche e progettualità internazionali connesse al processo di crescita e posizionamento globale della Società.  

    “Desidero ringraziare il Presidente Lotito, il DG Enrico Lotito e tutta la dirigenza della S.S. Lazio per l’accoglienza ricevuta oggi a Formello. Ho avuto modo di conoscere una realtà moderna, dinamica e con una visione internazionale molto chiara. Il dialogo sviluppato in questi mesi conferma la volontà comune di costruire relazioni solide e opportunità strategiche tra il mondo dello sport, dei media, dell’innovazione e dei mercati globali”, ha detto Jordan Saxe.  

    Mentre il Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, ha aggiunto: “Oggi abbiamo accolto con grande piacere Jordan Saxe e la delegazione Nasdaq presso il nostro Centro Sportivo di Formello, insieme a tutta la dirigenza della Società. La S.S. Lazio sta portando avanti un percorso di crescita internazionale fondato su innovazione, infrastrutture, comunicazione e sviluppo strategico. Il rapporto costruito con Nasdaq rappresenta un segnale importante della credibilità e della visione internazionale che il Club sta consolidando nel tempo”. 

    Mentre il DG Enrico Lotito ha sottoloneato: “La visita odierna rappresenta un ulteriore momento di crescita e confronto internazionale per la nostra Società. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato per sviluppare relazioni capaci di creare nuove opportunita strategiche e rafforzare il posizionamento globale del brand S.S. Lazio. Il dialogo con Nasdaq si inserisce perfettamente in questa visione orientata al futuro, all’innovazione e allo sviluppo di nuove sinergie internazionali”. 

    La presenza della delegazione Nasdaq a Roma in occasione della Finale di Coppa Italia conferma il valore strategico del percorso intrapreso dalla S.S. Lazio nel rafforzamento delle proprie relazioni internazionali e nella costruzione di un modello sempre più integrato tra sport, media, innovazione e finanza globale. 

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    sport

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  • Roma-Lazio e gli altri match per Champions si giocano domenica 10 maggio alle 12.30

    (Adnkronos) – Roma-Lazio si gioca domenica 17 maggio alle 12.30. E con il derby della Capitale, nella 37esima e penultima giornata della Serie A, allo stesso orario si giocano altre 3 partite decisive per la qualificazione alla prossima Champions League: Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Como-Parma. Lo annuncia l’amministratore delegato della Lega di Serie A, Luigi De Siervo- “Il derby di Roma si giocherà domenica prossima alle 12.30, perché ogni altra ipotesi non risulta percorribile: la sera purtroppo nella città di Roma non è possibile giocare un derby visto come alcuni tifosi l’hanno messa a ferro e fuoco dopo che eravamo riusciti a convincere le forze dell’ordine ad autorizzare la partita alle 20.45”, dice De Siervo a La politica del pallone su Gr Parlamento. La stracittadina non si gioca di pomeriggio, si rischierebbe una sovrapposizione con la finale degli Internazionali d’Italia in corso al Foro Italico. “Auspichiamo tutti di vedere una finale con Sinner nel tardo pomeriggio”, dice De Siervo. 

    “L’ipotesi fantasiosa di giocare il lunedì non è percorribile, perchè come abbiamo detto si coinvolgerebbero almeno cinque realtà diverse e almeno 300mila persone in un giorno feriale. Inoltre non piacerebbe a nessuno posticipare la finale del tennis -aggiunge De Siervo-. Per cui cercando di tenere conto delle esigenze di tutti e contando sulle capacità e la professionalità delle nostre forze dell’ordine e del Questore di Roma e del Prefetto, sono convinto che la soluzione delle 12.30 sia quella che in qualche modo contempera gli interessi di tutti”.  

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    sport

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  • Strage Fidene, confermato in Appello l’ergastolo per Campiti

    (Adnkronos) – Confermato in Appello l’ergastolo per Claudio Campiti, imputato per la strage di Fidene dell’11 dicembre del 2022 quando ha aperto il fuoco durante una riunione del consorzio Valleverde in un gazebo di via Monte Giberto a Roma uccidendo quattro donne: Nicoletta Golisano, Elisabetta Silenzi, Sabina Sperandio e Fabiana De Angelis. I giudici della Corte d’Assise di Appello di Roma hanno confermato la sentenza che il 16 aprile dello scorso anno aveva condannato Campiti.  

    Confermata con la sentenza, oltre alla condanna all’ergastolo per Campiti, anche quella a tre mesi con pena sospesa per omessa custodia dell’arma al presidente della Sezione Tiro a Segno Nazionale di Roma, all’epoca dei fatti. Campiti, dopo l’inchiesta avviata dai pm Giovanni Musarò e Alessandro Lia con i carabinieri del Nucleo investigativo, è accusato di omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi, di tentato omicidio di altre cinque persone sedute al tavolo del consiglio di amministrazione del consorzio e di lesioni personali derivate dal trauma psicologico subito dai sopravvissuti. Nella sua requisitoria il sostituto procuratore generale Roberto Felici aveva sottolineato come la sentenza di primo grado sia “pienamente corretta”, sollecitandone la conferma integrale. “L’odio che Campiti nutriva verso il Consorzio aveva una sua logica, dovuto ai mancati pagamenti, e il giorno del delitto ha pianificato l’azione in tutto e per tutto”, aveva spiegato il pg. 

    “Questa sentenza così netta ci dà forza e più tranquillità personale nel continuare ad affrontare tutto questo processo”. Così Giulio Iachetti, marito di Fabiana De Angelis, una delle quattro vittime della strage di Fidene, dopo la sentenza della Corte di Assise di Appello di Roma.  

    “Siamo soddisfatti, il fatto resta clamorosamente grave e doloroso – aggiunge il legale di parte civile che assiste Iachetti, l’avvocato Francesco Innocenti – La Corte di Assise di Appello ha confermato l’impianto accusatorio. Ora credo ci sarà un ultimo round in Cassazione e poi finiremo questa triste storia 

    “Sentenza quantomai scontata sul tema della capacità di Campiti, che ancora oggi ha rivendicato il suo gesto come una medaglia al valore civile, e sulle responsabilità macroscopiche del presidente del Tsn per aver armato la sua mano”. Così all’Adnkronos l’avvocato Massimiliano Gabrielli, uno dei legali di parte civile nel processo. 

    “Meno scontata era la transazione che la maggioranza delle parti civili ha chiuso stamattina con il Tsn, sotto lo spauracchio di una assoluzione di Ardovini e ricatto sulla possibile ulteriore distrazione di somme dal massimale di polizza liquidato dalla assicurazione al poligono: io ho chiesto un sequestro da 1,5milioni di euro su tutti i beni del Tsn Roma al giudice civile e vedremo giovedì cosa verrà deciso” aggiunge. 

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    cronaca

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  • Valentini: “Investimento in Kedrion per competitività internazionale”

    Valentini: “Investimento in Kedrion per competitività internazionale”

    (Adnkronos) – “Questo investimento è importante perché i soldi pubblici vengono impiegati per un’attività di ricerca che consente a Kedrion di essere all’avanguardia e di portare avanti dei progetti che” portano la farmaceutica a “competere a livello internazionale”. Nella partnership “pubblico-privata, nella collaborazione tra autorità nazionali e autorità locali, si attua sempre uno sforzo collettivo che porta al successo di tutti”. Così Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), oggi a Bolognana in provincia di Lucca all’avvio del ‘Bolognana X3 Expansion Program’, progetto con cui Kedrion, con un investimento da 150 milioni di euro, intende triplicare la capacità produttiva, arrivando a 3,3 milioni di litri di plasma lavorato all’anno, per far fronte alla domanda globale di immunoglobuline per la cura di malattie rare e ultra rare. Il Mimit è partner del programma di espansione con un finanziamento di 14 milioni di euro, tramite un Contratto di sviluppo. 

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    economia

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  • Marcucci (Kedrion): “Espansione in partnership pubblico-privato con Mimit”

    Marcucci (Kedrion): “Espansione in partnership pubblico-privato con Mimit”

    (Adnkronos) – “Il progetto di espansione” di Kedrion è in collaborazione “con il ministero delle Imprese e del Made in Italy”, con un Contratto di sviluppo da 14 milioni di euro, “per il sostegno di un distretto industriale strategico. La partnership pubblico privato è molto importante. Per noi è riconducibile anche alla parte di formazione, all’università, agli istituti locali superiori che si adattano e si innovano preparando le persone a lavorare per la nostra azienda, o per le aziende del territorio”. Così Paolo Marcucci, presidente di Kedrion, oggi a Bolognana (Lucca) alla presentazione del progetto con cui la farmaceutica intende triplicare la capacità produttiva di plasmaderivati investendo 150 milioni di euro. 

    “Questa collaborazione con l’ente pubblico – continua Marcucci – è molto importante perché ci valuta e ci valida i progetti, ma ci dà anche un contributo economico, che non è secondario oggi, con un azionariato che non è più solo italiano o a maggioranza italiana, ma, anzi, è a maggioranza estera con un fondo di investimento che si chiama Permira. Il fatto che le autorità, il Governo, la Regione Toscana ci sostengano e facciano di tutto per fare sì che l’investimento venga confermato qui in Italia e qui, in questo territorio, che è la Valle del Serchio”, nota anche come ‘Plasma valley’, “ci aiuta a convincere e rassicurare i nostri manager e i nostri azionisti che questa è una buona idea, che non siamo soli e che siamo sostenuti non solo dalla passione delle persone, ma anche dalle autorità”. 

    Oggi “Kedrion festeggia i 25 anni dalla sua nascita e il radicamento sul territorio è stato uno dei fattori importanti di crescita – spiega Marcucci – La nostra azienda, il nostro settore dipende dal know-how, cioè dal contributo che le persone, gli operai, gli impiegati, i ricercatori portano nel processo produttivo, nella creazione del plasmaderivato che va infuso dai pazienti. Siamo in una valle di persone appassionate”, che si sono formate nelle “nostre scuole e università”: questo ci sta restituendo “l’investimento che abbiamo fatto all’inizio, facendo una scommessa proprio su questo territorio caratterizzato da persone appassionate”. 

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    economia

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  • Di Francesco (Kedrion): “Triplicare produzione e competere a livello globale”

    Di Francesco (Kedrion): “Triplicare produzione e competere a livello globale”

    (Adnkronos) – “Triplicare la nostra capacità di frazionamento qui a Bolognana” significa “aumentare in maniera molto significativa la nostra disponibilità di farmaci, in molti casi salvavita, per il trattamento di pazienti affetti da immunodeficienze primarie e secondarie, patologie neurologiche, malattie molto importanti”. Un altro obiettivo è “consolidare, a livello competitivo, la nostra azienda per diventare la migliore del settore: non la più grande, ma sicuramente la migliore. Vogliamo darci la possibilità di competere a livello globale sulla qualità e sulla produzione di farmaci di nuova generazione, soprattutto nel campo dell’immunodeficienza”. Lo ha detto Ugo Di Francesco, Ceo di Kedrion, oggi a Bolognana (Lucca) alla presentazione del progetto ‘Bolognana X3 Expansion Program’ – che prevede l’investimento di 150 milioni di euro per portare a 3,3 milioni di litri il plasma lavorato all’anno – di cui è partner il ministero delle Imprese e del made in Italy, con un finanziamento di 14 milioni di euro, tramite un Contratto di sviluppo. 

    “A Bolognana – continua Di Francesco – non c’è solo un centro produttivo, ma ci sono anche le nostre strutture di ricerca per lavorare a nuove proteine in grado di trattare altre patologie rare e, in molti casi, ultra rare. Il nostro obiettivo, nei prossimi anni, è chiaramente quello di consolidare la nostra dimensione e la nostra presenza a livello mondiale diventando sempre più globali e sempre di più in grado di servire i pazienti in tutto il mondo – rimarca – L’altro aspetto è quello anche di completare il nostro percorso, trasformando un’azienda che era solo ed esclusivamente di plasmaderivati in un’azienda biofarma che continua a produrre, a essere leader nei plasmaderivati, ma integrando anche la produzione di altre proteine e altri farmaci sempre focalizzati al trattamento nelle aree terapeutiche rare e ultra rare”. 

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    economia

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  • Kedrion: 150 milioni per triplicare produzione plasmaderivati per malattie rare

    Kedrion: 150 milioni per triplicare produzione plasmaderivati per malattie rare

    (Adnkronos) – Contribuire allo sviluppo del Paese e offrire nuove possibilità di cura partendo dal territorio. In quest’ottica Kedrion, azienda biofarmaceutica leader a livello mondiale nella produzione di terapie plasmaderivate per la cura di malattie rare e ultra-rare, ha annunciato un investimento di circa 150 milioni di euro per il potenziamento del polo produttivo di Bolognana, in provincia di Lucca, a pochi chilometri dalla sede principale di Castelvecchio Pascoli. L’annuncio è stato fatto oggi, in occasione della cerimonia di taglio del nastro alla presenza del viceministro delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), Valentino Valentini, delle istituzioni locali, regionali e dei parlamentari del territorio. L’obiettivo dell’investimento – informa l’azienda in una nata – è triplicare la capacità produttiva del sito, passando da 1,1 milioni a 3,3 milioni di litri di plasma lavorato ogni anno, per far fronte alla crescente domanda di immunoglobuline nel mondo. Il programma di espansione, denominato ‘Bolognana X3 Expansion Program’, prevede la realizzazione di un nuovo edificio dedicato al frazionamento del plasma, ottimizzando un’area disponibile all’interno del sito e impiegando 120 milioni di euro dei 150 previsti in totale. I restanti 30 milioni consentiranno di migliorare l’efficienza produttiva e rafforzare il legame tra l’hub di Bolognana e il vicino impianto di Castelvecchio Pascoli. Il progetto vede la partecipazione del Mimit, che ha concesso a Kedrion un finanziamento di 14 milioni di euro attraverso un Contratto di sviluppo. Queste risorse sono principalmente destinate all’ampliamento del sito e in parte ad attività di Ricerca e Sviluppo industriale.  

    “Il settore farmaceutico è oggi la punta di diamante dell’export italiano, e Kedrion ne è uno dei simboli più rappresentativi – afferma il viceministro Valentini – Triplicare la capacità produttiva di Bolognana significa rafforzare la posizione dell’Italia nella catena del valore globale delle terapie plasmaderivate, un segmento ad altissimo contenuto scientifico e fortemente strategico per la sicurezza sanitaria internazionale. Questa è la politica industriale che vogliamo: partnership con imprese che hanno visione, radicamento territoriale e capacità di competere globalmente. Come ministero, siamo qui per confermare un impegno concreto e continuativo a fianco di chi costruisce il futuro industriale del Paese”.  

    “L’investimento da 150 milioni di euro annunciato da Kedrion conferma il ruolo strategico dell’Italia nella filiera globale delle terapie plasmaderivate – sottolinea Marcello Cattani, presidente di Farmindustria – La creazione di una vera e propria ‘Plasma Valley’ in Toscana rappresenta un esempio concreto di come innovazione, ricerca, manifattura hi-tech e radicamento territoriale possano generare crescita, occupazione qualificata, nuove opportunità di cura per i pazienti affetti da malattie rare e ultra-rare. E assicurare sicurezza per la nazione con terapie salvavita e farmaci critici. Per questo è fondamentale favorire la competitività con misure che rendano il nostro Paese sempre più attrattivo, ad esempio superando il payback ed escludendo i plasmaderivati dalla spesa soggetta a tetto. Questo per dare certezza al sistema e garantire la disponibilità di plasmaderivati e la continuità terapeutica per i pazienti in considerazione della limitata disponibilità di plasma e della crescita dei fabbisogni terapeutici dei pazienti a livello mondiale”. 

    Il cronoprogramma dell’investimento – dettaglia la nota – prevede l’approvazione da parte della Food and Drug Administration (Fda) nel 2028, con il pieno regime produttivo entro il 2031. Ad oggi nel polo produttivo di Bolognana, dove sono impiegate circa 700 persone, si svolgono tutte le fasi di lavorazione del plasma e sono prodotte le principali specialità terapeutiche dell’azienda distribuite in oltre 100 Paesi, tra cui gli Stati Uniti che rappresentano il principale mercato di Kedrion. L’investimento porterà a un incremento occupazionale di circa 300 nuovi posti di lavoro, rafforzando ulteriormente la presenza di Kedrion sul territorio lucchese, dove l’azienda è stata fondata e opera da decenni. Dal punto di vista industriale, il nuovo building unirà automazione avanzata, sistemi digitali di monitoraggio e processi innovativi, con l’obiettivo di migliorare efficienza, qualità e controllo lungo tutta la filiera produttiva. Sul fronte della sostenibilità, il programma è pienamente integrato nella strategia di decarbonizzazione del gruppo, con soluzioni di recupero energetico, ottimizzazione dei consumi idrici e tecnologie innovative come la produzione ‘a freddo’ di Water for Injection, riducendo significativamente l’impatto ambientale complessivo. 

    “Bolognana X3 Expansion Program rappresenta per la nostra azienda un passo decisivo per rispondere in modo sempre più efficace alla crescente domanda globale di immunoglobuline e offrire nuove opportunità di cura al maggior numero di pazienti in tutto il mondo – spiega Ugo Di Francesco, Ceo di Kedrion – Il nostro è un investimento strategico che consolida il ruolo di Kedrion tra i player principali del settore e valorizza la nostra specificità di azienda biofarmaceutica fortemente focalizzata sul fornire soluzioni terapeutiche per chi convive con una malattia rara e ultra-rara. Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto, che proietta Kedrion nel futuro, assicurando nel lungo periodo la sostenibilità industriale in Italia e l’impegno nei confronti dei pazienti in tutto il mondo. Vorrei infine ringraziare il viceministro per aver ricordato che siamo tra le aziende che contribuiscono alla crescita dell’export italiano nel mondo, per cui il farmaceutico rappresenta la punta d’eccellenza”. 

    “Kedrion è oggi una grande azienda internazionale che non rinuncia alle sue profonde radici italiane – conclude Paolo Marcucci, presidente di Kedrion – Questo progetto di espansione industriale rappresenta, quindi, il segno tangibile di un percorso che contribuirà in modo decisivo alla crescita di Kedrion e fungerà da volano per lo sviluppo dei nostri territori e delle comunità locali. Siamo profondamente grati per il sostegno e la collaborazione del ministero delle Imprese e del Made in Italy e proseguiamo con determinazione nell’affrontare le sfide che ci attendono, mantenendo sempre al centro del nostro commitment la salute e il benessere dei pazienti”. 

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    economia

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  • “Fate silenzio!”, Macron si arrabbia per il caos in sala

    (Adnkronos) – “Se volete parlare, andate fuori”. Emmanuel Macron alza la voce. Il presidente francese, in Kenya, bacchetta la platea colpevole di fare rumore durante un evento. “Se non vi interessa, andate a parlare fuori”. 

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    internazionale/esteri

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  • Maneskin di nuovo insieme, lo spoiler di: “La reunion a Sanremo 2027”

    Maneskin di nuovo insieme, lo spoiler di: “La reunion a Sanremo 2027”

    (Adnkronos) –
    I Maneskin di nuovo insieme? Durante la diretta de ‘La Pennicanza’, Fiorello annuncia la presunta reunion del gruppo musicale, fissata per il Festival di Sanremo 2027.  

    La gag è partita dal racconto di un incontro avvenuto ieri sera con due membri della band romana. “Ho incontrato Ethan e Thomas dei Maneskin”, esordisce lo showman. “Ho detto ai ragazzi: ‘Ragazzi, ma è vero che vi rimettete insieme? Corrisponde a verità questa notizia?’. E loro mi dicono: ‘Sì, è vero. I Maneskin torneranno insieme’”.  

    Alla domanda di Biggio “e quando lo annunceranno?”, lo showman risponde: “La reunion verrà fatta a Sanremo 2027”. Per avvalorare la sua “esclusiva”, ha mostrato in camera il selfie scattato insieme ai musicisti, presentandolo come la prova definitiva. La boutade dello showman arriva in un periodo di voci su progetti solisti dei membri della band, ma il gruppo non ha mai annunciato uno scioglimento ufficiale. 

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    spettacoli

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