Categoria: Ultim’ora

  • Festival TV di Dogliani, Coripet ha consegnato a Domenico Iannacone il premio Ambiente

    Festival TV di Dogliani, Coripet ha consegnato a Domenico Iannacone il premio Ambiente

    (Adnkronos) – Nella giornata conclusiva del Festival della TV Monica Pasquarelli, Consigliera d’Amministrazione di Coripet, ha consegnato al giornalista e conduttore Domenico Iannacone la seconda edizione del premio Ambiente istituito dal Consorzio. (FOTO) 

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    economia

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  • Roland Garros, piove e Zverev vuole chiusura del tetto: “Cosa aspettate?”

    Roland Garros, piove e Zverev vuole chiusura del tetto: “Cosa aspettate?”

    (Adnkronos) –
    Alexander Zverev litiga con l’arbitro al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista tedesco ha sfidato l’olandese Jesper de Jong negli ottavi di finale dello Slam di Parigi, in una partita segnata anche da una discussione piuttosto accesa con il giudice di sedia. 

    Al termine del primo set, vinto da Zverev 7-6, su Parigi inizia a sentirsi qualche goccia di pioggia. La situazione sembra intensificarsi e così il tedesco si avvicina al giudice di sedia, chiedendo la chiusura del tetto del Philippe-Chatrier. “Cosa state aspettando?”, ha chiesto Zverev, “pensate che la situazione migliorerà tra cinque minuti?”. 

    La decisione è però quella di aspettare e così i giocatori ricominciano a giocare senza che il tetto sull’impianto principale del Roland Garros si chiuda. 

     

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    sport

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  • RiminiWellness chiude l’edizione 2026, +15% di presenze, 400 brand espositori

    RiminiWellness chiude l’edizione 2026, +15% di presenze, 400 brand espositori

    (Adnkronos) – RiminiWellness 2026 si è chiusa oggi alla Fiera di Rimini segnando un +15% di presenze complessive, mentre quelle internazionali crescono del 25%, con presenze estere da 140 Paesi. La ventesima edizione ha ospitato oltre 400 brand espositori e un nutrito numero di professionisti, buyer e appassionati da tutto il mondo. I giornalisti accreditati sono stati 670. Trenta le start up di settore presenti. Per quattro giorni, RiminiWellness ha proposto 2.000 ore di allenamenti e 12 palchi sempre attivi. Nell’area Active sono state presentate discipline inedite per lo stare in forma e nuove evoluzioni delle attività più consolidate.  

    Sono 120 i buyer ospitati da 36 Paesi, grazie alla collaborazione con Ice Agenzia, dagli Usa, mercato leader nel settore del fitness e del benessere, dal Golfo, dall’Asia Centrale e dal Nord Africa. Presenze che si sommano 150 stakeholder, opinion leader ed esperti delle principali organizzazioni mondiali del settore. Tra gli appuntamenti internazionali dell’edizione 2026, il World Active Summit, con l’obiettivo di fare dell’attività fisica una priorità dell’agenda globale della salute pubblica; il Global Fitness Leaders Meeting, confronto tra rappresentanti di oltre 20 Paesi su formazione e standard internazionali; l’Osservatorio Valore Sport di Teha (The European House Ambrosetti). 

    La quarta edizione di RiminiWellnessOff, in collaborazione con il Comune di Rimini, ha inoltre coinvolto appassionati e sportivi con 200 appuntamenti tra Parco del Mare, spiaggia, centro storico ed entroterra.  

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    economia

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  • Incidenti a Fiumicino e Santa Severa, morti due motociclisti

    (Adnkronos) – Due morti e un ferito grave in poche ora sul litorale di Roma, in due diversi incidenti avvenuti fra Fiumicino e Santa Severa. Le vittime in entrambi i casi sono motociclisti. Un 52enne, residente della zona di Santa Marinella, è morto ieri pomeriggio schiantandosi contro il guard rail su via Aurelia, all’altezza di Santa Severa. Sul caso indagano i carabinieri. Poche ore dopo, nel comune di Fiumicino, località Tragliatella, c’è stato uno scontro fra uno scooter e un’auto con alla guida un 71enne. A bordo dello scooter c’era un uomo di 53 anni, che è morto sul colpo, mentre la moglie di 51 anni si trova in condizioni gravissime all’ospedale Gemelli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l’automobilista è stato sottoposto ai test di rito. 

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    cronaca

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  • Jodar, ancora polemiche: non dà la mano a bambina al Roland Garros

    Jodar, ancora polemiche: non dà la mano a bambina al Roland Garros

    (Adnkronos) – Ancora polemiche intorno a Rafa Jodar. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista spagnolo ha sfidato il connazionale Carreno Busta negli ottavi di finale del Roland Garros 2026, facendo parlare di sé, ancora una volta, per un episodio che non riguarda il campo. 

    Al momento dell’ingresso infatti, Jodar è uscito dal tunnel e non ha preso la mano della bambina che lo aspettava, come succede ormai in ogni torneo nel circuito. Lo spagnolo, nonostante la bambina avesse allungato la mano, l’ha ignorata e ha continuato a camminare dritto, con la bambina a inseguirlo. 

    Una scena che segue quanto successo nel terzo turno, con Jodar che è stato accusato di aver spinto una raccattapalle. Lo spagnolo infatti, rientrando negli spogliatoi tra un set e l’altro, si è trovato davanti una bambina e ha allungato il braccio – probabilmente con un gesto rivolto al suo ‘angolo’ – costringendo così la ball girl a farsi da parte. Una versione però smentita dallo stesso Jodar in conferenza stampa: “No, non l’ho toccata, non potrei mai fare una cosa del genere”. 

     

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    sport

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  • Piazza di Siena da record, 77mila spettatori per l’edizione del Centenario e boom social

    Piazza di Siena da record, 77mila spettatori per l’edizione del Centenario e boom social

    (Adnkronos) – Lo Csio di Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo, nell’edizione che celebra i 100 anni del concorso ippico più bello del mondo, archivia un bilancio eccezionale sotto ogni punto di vista. Pubblico, impatto economico, visibilità mediatica e coinvolgimento digitale certificano la crescita costante di un evento che continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama sportivo internazionale. Dopo l’apertura affidata al tradizionale concerto serale del mercoledì, le quattro giornate di gara hanno richiamato complessivamente 77mila spettatori, il 24,2% in più rispetto al 2025, confermando il forte legame tra Piazza di Siena e il pubblico romano, italiano e internazionale. Un dato ancora più significativo considerando che l’accesso all’evento è stato, come sempre, gratuito per tutti. Sold out anche per la prima edizione del FIP Arena Polo European Championship al Galoppatoio, pure con entrata gratuita per il pubblico: in quattro serate, il turnover complessivo è stato di 5.000 spettatori.  

    Anche sul piano economico arrivano segnali estremamente positivi. Lo studio realizzato da KPMG attribuisce al Concorso un indotto pari a 33,73 milioni di euro, contro i 26,67 milioni registrati nel 2025. Una crescita del 26,6% che testimonia la capacità dell’evento di generare valore per il territorio, per il turismo e per il sistema economico della Capitale. Piazza di Siena si conferma così molto più di una competizione sportiva: un appuntamento che unisce eccellenza agonistica, cultura, sostenibilità, promozione del territorio e valorizzazione del patrimonio storico e ambientale di Villa Borghese. 

    L’edizione del Centenario ha coinvolto numeri di assoluto rilievo: 620 cavalli, 475 atleti provenienti da oltre 20 Paesi, mentre l’intera area sportiva – tra cavalieri, amazzoni, tecnici e staff – ha portato a Roma 1.833 persone accreditate, in rappresentanza di 38 Paesi e cinque continenti. A supporto dell’evento ha operato una macchina organizzativa composta da 1.345 persone, tra comitato organizzatore, personale operativo, sponsor, media, volontari e collaboratori. 

     

    La risonanza dell’evento è cresciuta ulteriormente anche sul piano dell’informazione. A fronte delle 1.267 pubblicazioni registrate nell’edizione 2025 – prima del GP Rolex che chiude l’evento -, tra web, tv, radio e carta stampata, già nella mattinata di domenica il monitoraggio ha superato quota 1.500 articoli e servizi, con una giornata di gare ancora da disputare. Determinante il contributo della Rai che, con RaiSport e RaiPlay, ha garantito una copertura editoriale di altissimo livello con 23 ore di diretta televisiva e 30 ore complessive di programmazione, portando nelle case degli italiani lo spettacolo di Piazza di Siena. 

    Continua la crescita della community digitale dell’evento. Sui canali ufficiali di Piazza di Siena – dato aggiornato alle ore 10 di domenica 31 maggio, prima del Gran Premio Rolex – la platea social ha raggiunto 92mila follower, contro i 78mila del 2025, con un incremento del 18%. Ancora più impressionante il dato relativo alle visualizzazioni: 6,3 milioni, rispetto ai 4 milioni dello scorso anno, per una crescita del 57,5%. Oltre 300mila interazioni generate da più di 350 contenuti pubblicati durante la manifestazione testimoniano la capacità dell’evento di coinvolgere pubblici sempre più ampi e trasversali, avvicinando nuove generazioni al mondo degli sport equestri. 

    Con la conclusione del Concorso, Piazza di Siena torna a essere patrimonio quotidiano della città. Un luogo aperto a cittadini, famiglie, studenti e turisti, che per alcuni giorni ha rappresentato il cuore pulsante dello sport internazionale e che ora continua a vivere come uno dei luoghi più riconosciuti e amati al mondo. Il passaggio delle Frecce Tricolori, che ha emozionato migliaia di spettatori nel cielo di Roma, ha idealmente salutato l’edizione del Centenario e indicato la rotta verso il futuro: il secondo secolo di Piazza di Siena è appena cominciato. 

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    sport

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  • Giornata senza tabacco, Aiom: “Un paziente oncologico su 10 continua a fumare”

    Giornata senza tabacco, Aiom: “Un paziente oncologico su 10 continua a fumare”

    (Adnkronos) – Oggi 31maggio è la Giornata mondiale senza il tabacco e la lotta al tabagismo è uno dei grandi temi al centro del congresso dell’American society of clinical oncology (Asco), in corso a Chicago. In particolare, il focus è diretto verso le conseguenze che il tabagismo può avere nei confronti dei pazienti oncologici. Grande attenzione della comunità scientifica è rivolta ad un lavoroappena pubblicatosu JCO, organo ufficiale di Asco. Ha valutato 324 specifici programmi di cessazione tabagica promossi dall’American college of surgeons su donne con un tumore del seno. In totale sono stati convolti per 12 mesi 446mila pazienti. Il 63% dei fumatori ha ricevuto un’assistenza specifica con un forte incremento della percentuale di cessazione, passata dal 48% al 67,5%.  

    “L’assistenza al paziente oncologico è in continua evoluzione ed è necessario migliorare la preparazione degli specialisti anche per la prevenzione terziaria – commenta Rossana Berardi, presidente eletto Aiom/Associazione italiana di oncologia medica -. Il fumo è una dipendenza che riguarda un adulto su quattro nel nostro Paese e ha una percentuale significativa, oltre il 10%, anche fra i pazienti oncologici. Come è emerso da numerosi studi scientifici i danni del tabagismo continuano anche dopo una diagnosi di cancro e le successive cure. Ma è anche dimostrato come non sia mai troppo tardi per smettere e i benefici sono quasi immediati. Sono sufficienti 3 mesi d’astinenza dal fumo per ridurre del 26% la mortalità da tumore in un paziente (Jama Oncology, 2024). Infatti,abbandonare i prodotti a base di tabacco migliora la sopravvivenza globale, riduce le complicanze e la tossicità e soprattutto aumenta l’efficacia dei trattamenti”.  

    In occasione della Giornata mondiale senza il tabacco “rilanciamo quindi il nostro forte messaggio contro il fumo – prosegue Berardi -. Come oncologi dobbiamo riprendere gli esempi virtuosi che arrivano dagli Usa dove sono sempre più attivi programmi specifici per la lotta al tabagismo. Consistono in counseling virtuali individuali, corsi di gruppo, terapie sostitutive della nicotina, supporto telefonico e altri strumenti. L’assistenza alla cessazione deve diventare parte integrante del sistema di cure e servono percorsi formativi e di sensibilizzazione per incentivarla anche tra i medici”. 

     

    “La lotta al tabagismo a 360 gradi è una delle priorità della nostra Società scientifica – aggiunge Massimo Di Maio, presidente nazionale Aiom -. Insieme a Fondazione Airc, Fondazione Veronesi e Fondazione Aiom abbiamo raccolto oltre 51mila firme per una legge d’iniziativa popolare per aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. È già stata raggiunta la quota di 50mila firme prevista dalla Costituzione e siamo pronti a consegnarle al Parlamento per la discussione. Un grande successo che testimonia quanto il tema della prevenzione dei danni dal fumo sia sentito da parte dei cittadini oltre che dalla comunità medico-scientifica. Abbiamo avuto l’adesione e il sostegno di oltre 90 tra Società scientifiche, Associazioni e Fondazioni”. 

    L’oncologia dunque “non può limitarsi alla gestione delle conseguenze biologiche di un’esposizione evitabile – sottolinea Di Maio -. In questo contesto si inserisce la nostra raccolta di firme. Integrare la cessazione strutturata nei percorsi clinici e sostenere politiche antifumo incisive sono due facce della stessa responsabilità verso i nostri pazienti. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato in questa campagna nazionale. Il fumo rimane di gran lunga uno dei fattori di rischio oncologico più pericolosi”.  

    E “preoccupa la grande diffusione che continua ad avere, soprattutto fra i più giovani. In Italia ben l’11% degli under 19 fuma regolarmente e tra di loro il 10% consuma già almeno mezzo pacchetto di sigarette al giorno. È soprattutto a questi ‘baby fumatori’ che è indirizzata la proposta di legge per aumentare bruscamente il costo delle sigarette. Provvedimenti simili sono già stati presi con successo in alcuni Paesi europei” conclude Di Maio. 

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    cronaca

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  • Domenica In, Enrico Brignano e la commozione: “Ho 60 anni, ormai piango sempre…”

    Domenica In, Enrico Brignano e la commozione: “Ho 60 anni, ormai piango sempre…”

    (Adnkronos) – “Ho 60 anni, ormai mi commuovo sempre…”. Enrico Brignano fatica a trattenere le lacrime a Domenica In oggi, 31 maggio. L’attore, ospite di Mara Venier nell’ultima puntata del programma di Raiuno, si emoziona davanti alle immagini che scorrono sullo schermo. “Enrico, ma così?”, chiede Mara Venier quasi incredula. Nella clip, Brignano è in compagnia della moglie Flora Canto e delle figlie. “Anche quando arriva la bolletta della luce e vedo che è più bassa, mi commuovo. Poi magari scendo a fare benzina e mi passa la commozione, arriva l’arrabbiatura…”, dice. “Attorno ai 50 anni pensavo che sarei rimasto solo e non avrei avuto figli. Poi, ho trovato la donna giusta”, racconta ricordando ‘la svolta’. “Con Flora ci siamo conosciuti ad un provino. Era la donna giusta, la mamma è sempre giusta…”, dice. “Mi mancano sempre quando non sono con loro: ora, appena finisce la puntata, mi rimetto in macchina e torno al mare dalla famiglia”. 

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    spettacoli

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  • Gasparri e l’interrogazione sulla miniserie di Zerocalcare: “Due spicci dati anche ai lavoratori?”. La replica dei produttori: “Norme e diritti sempre rispettati”

    Gasparri e l’interrogazione sulla miniserie di Zerocalcare: “Due spicci dati anche ai lavoratori?”. La replica dei produttori: “Norme e diritti sempre rispettati”

    (Adnkronos) – Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri annuncia un’interrogazione su ‘Due Spicci’, la nuova serie di Zerocalcare. Al centro della richiesta alla ministra del Lavoro, le indiscrezioni di stampa su presunte lamentele per “ritmi di lavoro e trattamenti economici non accettabili” da parte di alcuni lavoratori che hanno collaborato alla produzione Netflix. 

    “Ho presentato – ha spiegato il senatore azzurro – un’interrogazione al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Elvira Calderone, dopo aver letto l’articolo pubblicato su ‘Il Giornale’ riguardante una miniserie televisiva, in otto episodi, trasmessa da Netflix, dal titolo ‘Due spicci’. Ispiratore di questa iniziativa sarebbe l’artista Michele Rech, soprannominato ‘Zerocalcare’. Da quanto si apprende dal Giornale’ alcuni lavoratori che hanno collaborato a questa produzione lamentano ritmi di lavoro e trattamenti economici non accettabili. Si parla di sei euro l’ora e anche di un aumento del carico di lavoro dovuto a un maggior numero di puntate realizzate rispetto alle previsioni. Sarebbe paradossale che una serie televisiva dedicata al contrasto dello sfruttamento del lavoro e impegnata a denunciare la precarietà, desse luogo a fenomeni analoghi a quelli che denuncia. Ovviamente – sottolinea ancora Gasparri – trattandosi di ipotesi non possono che chiedere una verifica attraverso un’interrogazione al Ministero competente, quello del Lavoro, per verificare se la produzione di ‘Due spicci’ per i collaboratori abbia rispettato i trattamenti economici e normativi previsti per questo settore. In fondo, una ispezione ministeriale fatta dalle autorità di preposte ai controlli sul lavoro potrebbe fugare ogni sospetto ed evitare di pensare che per fare ‘due spicci’ in TV si siano dati due spicci a lavoratori trattati in maniera non adeguata. Non sarebbero la prima volta che qualcuno predica bene ma razzola male”, la conclusione. 

     

    ”In queste ore ci stiamo trovando davanti a un attacco inaccettabile, partito da un collettivo di persone che si celano dietro l’anonimato, attraverso la pubblicazione di una serie di accuse prive di alcuna attendibilità e che respingiamo con forza. Tanto Movimenti Production quanto DogHead Animation tutelano da sempre il lavoro e i lavoratori del mondo dell’animazione e non hanno mai proposto condizioni contrattuali fuori legge, né hanno mai posto in essere condotte di sfruttamento del lavoro”, la posizione di Movimenti Production, produttori della fiction ‘Due Spicci’. “Entrambe le società si sono sempre comportate nel pieno rispetto della normativa applicabile, dei diritti e della dignità delle persone coinvolte nelle proprie produzioni, adottando comportamenti coerenti con i principi di correttezza, legalità e responsabilità professionale”, prosegue la nota. 

    ”Riteniamo molto grave la diffusione, anche da parte di altri profili, di attacchi basati su dichiarazioni non verificate e non verificabili, senza mai contattare direttamente l’azienda per verificare i fatti. Fino a oggi, a fronte di numerose produzioni, non ci sono mai pervenute lamentele attraverso le associazioni di categoria, istituzionalmente riconosciute e alle quali ogni artista ha la possibilità di rivolgersi e con le quali continuiamo a essere in costante e aperto dialogo”. 

    ”Date queste premesse – concludono i produttori – e alla luce della natura di queste pubblicazioni, fortemente diffamatoria e lesiva della nostra immagine, abbiamo dovuto dare mandato ai nostri avvocati per procedere per vie legali. Nel frattempo, rinnoviamo la nostra apertura al dialogo attraverso le associazioni di categoria, con le quali arrivare a un confronto che sia costruttivo per tutti”. 

     

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    politica

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  • Roland Garros, Zverev ai quarti: De Jong battuto in tre set

    Roland Garros, Zverev ai quarti: De Jong battuto in tre set

    (Adnkronos) –
    Alexander Zverev vola ai quarti del Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista tedesco ha battuto l’olandese Jesper de Jong, imponendosi in tre set con il punteggio di 7-6 (3), 6-4, 6-1 negli ottavi di finale del Roland Garros 2026. Ora Zverev affronterà nei quarti Rafa Jodar nei quarti di finale del Roland Garros, con il baby spagnolo che arriva dalla partita-maratona vinta al quinto set con il connazionale Carreno Busta. 

     

    Zverev arrivava dalla vittoria nell’ultimo turno contro Halys, mentre De Jong aveva battuto, a sorpresa, Khachanov. 

     

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    sport

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