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  • Bimbi al mare, 164 spiagge scelte dai pediatri: ecco le Bandiere verdi del 2026

    Bimbi al mare, 164 spiagge scelte dai pediatri: ecco le Bandiere verdi del 2026

    (Adnkronos) – Spiagge ampie che consentono di giocare indisturbati, acque cristalline con fondali che non scendono giù a strapiombo, ma dolcemente. Sulle torrette operatori del salvataggio a presidiare, e tanti servizi che rendano vive le giornate dei più piccoli. E’ l’identikit delle località di mare a misura di bambini e famiglie, certificate dai pediatri. Segni particolari: su queste rive sventolano Bandiere verdi. L’elenco aggiornato al 2026 delle spiagge che hanno ottenuto il riconoscimento è stato proclamato oggi dal fondatore e coordinatore della ricerca, Italo Farnetani, durante un incontro che si è tenuto nell’Aula consiliare del Municipio di Modica (Ragusa), alla presenza del sindaco Maria Monisteri Caschetto, dell’assessore comunale all’Ambiente Samuele Cannizzaro, dei sindaci dei Comuni limitrofi e altre autorità, ma anche di pediatri e medici del territorio. Le Bandiere verdi 2026 sono in tutto 164, alla lista quest’anno si sono aggiunte 6 nuove spiagge: 3 si trovano lungo le coste dell’Italia e 3 in Africa. Tutte riconfermate le Bandiere verdi degli anni passati. 

    Quali sono le new entry? In Italia, la siciliana Modica, Campomarino in Molise, e Sellia Marina in Calabria. Con queste aggiunte, il Belpaese sale a quota 153 Bandiere verdi. E al primo posto per numero di spiagge adatte ai bambini scelte dai pediatri rafforza la sua leadership la Calabria con 22 Bandiere verdi, seguita dalla Sicilia con 19. Entrambe le regioni hanno ottenuto una nuova Bandiera verde e in questo modo hanno aumentato il distacco dalle dirette inseguitrici: al terzo posto la Sardegna con 16; al quarto posto – ex aequo – Marche e Puglia con 13. E dopo 14 anni, grazie al debutto di Campomarino (provincia di Campobasso) arriva una nuova Bandiera verde nel Molise che non è più fanalino di coda, ma con 2 vessilli in totale raggiunge Basilicata e Friuli Venezia Giulia. Guardando alle province italiane, sono in 6 ad avere il maggior numero di Bandiere verdi: Latina, Ragusa, Reggio Calabria, Salerno, Venezia e Teramo. Ci sono poi le nuove spiagge incoronate all’estero: in Africa arrivano tre nuove Bandiere verdi che diventano ‘atlantiche’ con 3 vessilli assegnati alla Repubblica del Gambia. I pediatri gambiani hanno selezionato 3 località con ampio arenile e servizi, dalla ristorazione alle attività sportive e ricreative e la presenza dei bagnini di salvataggio. Nelle vicinanze anche un ospedale pediatrico: il Bundung Maternal and Child Health Hospital. Per l’estensione internazionale del progetto è stata realizzata e verrà presentata ufficialmente la Bandiera Verde in lingua inglese, a supporto della crescente partecipazione di Paesi extraeuropei.  

    Le Bandiere verdi, illustra Farnetani, “sono state assegnate sulla base delle indicazioni di 3.238 pediatri italiani e stranieri, che hanno partecipato all’iniziativa in modo totalmente volontario, senza compensi, finalità di lucro o interventi di sponsor”. Un elemento che, evidenzia, “conferisce al riconoscimento una valenza medica e professionale, fondata sulla conoscenza diretta delle esigenze di crescita, salute e sviluppo corporeo e psicoaffettivo dei minori”. Secondo il coordinatore della ricerca, i criteri di selezione rispondono a parametri chiari: “Le spiagge devono essere realmente fruibili dai bambini e dalle famiglie: acqua che non diventi subito alta, spazi adeguati tra gli ombrelloni, servizi ludici e di ristorazione dedicati ai più piccoli, e la presenza indispensabile degli operatori del salvataggio”. Ma la valutazione non riguarda solo la sicurezza: “I pediatri hanno sempre privilegiato spiagge vive e animate, dove i bambini possano incontrare coetanei e ricevere stimolazioni visive, acustiche e sensoriali utili allo sviluppo psicoaffettivo”. L’esperto richiama l’attenzione anche sul benessere delle famiglie: “Perché la vacanza sia pienamente vissuta da genitori e figli è necessario che nelle vicinanze della spiaggia siano presenti servizi e attività commerciali fruibili nel pomeriggio e alla sera. Tutti sono in vacanza: per questo il mio consiglio ai sindaci è di pedonalizzare il lungomare”.  

    Il progetto delle Bandiere verdi nasce nel 2008, con una ricerca inizialmente dedicata alle sole località italiane. Nel 2017 il riconoscimento è stato esteso ai Paesi dell’Unione europea e, dal 2021, anche alle spiagge del continente africano, segnando una progressiva apertura internazionale. La selezione può avvenire esclusivamente sulla base delle indicazioni dei pediatri, mentre la valutazione della qualità ambientale si fonda sui dati delle Arpa regionali e sulle ordinanze dei sindaci. La cerimonia di consegna ufficiale delle Bandiere verdi 2026 si terrà nella sede del Comune di Termoli (Campobasso) sabato 11 luglio, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Nei prossimi giorni verrà inviato l’invito a sindaci e ambasciatori. 

    Ma ecco l’elenco delle Bandiere verdi 2026, suddivise per regione o Stato estero, in ordine alfabetico e con l’anno di conferimento. Le 153 spiagge italiane: in Abruzzo Alba Adriatica (Teramo) 2019; Giulianova (Teramo) 2010; Montesilvano (Pescara) 2010; Ortona – Spiaggia dei Saraceni (Chieti) 2019; Pescara 2016; Pineto – Torre Cerrano (Teramo) 2016; Roseto degli Abruzzi (Teramo) 2012; San Salvo -San Salvo Marina (Chieti) 2024; Silvi-Silvi Marina (Teramo) 2012; Tortoreto (Teramo) 2015; Vasto-Vasto Marina (Chieti) 2010. In Basilicata Maratea (Potenza) 2012; Pisticci – Marina di Pisticci (Matera) 2010. In Calabria Bianco (Reggio Calabria) 2018; Bova Marina (Reggio Calabria) 2010; Bovalino (Reggio Calabria) 2010; Caulonia – Caulonia Marina (Reggio Calabria) 2022; Capo Vaticano (Vibo Valentia) 2016; Cariati (Cosenza) 2010; Cirò Marina – Punta Alice (Crotone) 2012; Isola di Capo Rizzuto (Crotone) 2009; Locri (Reggio Calabria) 2016; Melissa – Torre Melissa (Crotone) 2015; Mirto Crosia – Pietrapaola (Cosenza) 2010; Montepaone (Reggio Calabria) 2023; Nicotera (Vibo Valentia) 2008; Palmi (Reggio Calabria) 2016; Paola (Cosenza) 2025; Praia a Mare (Cosenza) 2010; Roccella Jonica (Reggio Calabria) 2012; Santa Caterina dello Ionio Marina (Catanzaro) 2010; Siderno (Reggio Calabria) 2016; Soverato (Catanzaro) 2009; Squillace (Catanzaro) 2018. In Campania Agropoli – Lungomare San Marco, Trentova (Salerno) 2016; Ascea (Salerno) 2016; Cellole – Baia Domizia (Caserta), 2025; Centola – Palinuro (Salerno) 2009; Ischia: Cartaroma Lido San Pietro (Napoli) 2016; Marina di Camerota (Salerno) 2009; Pisciotta (Salerno) 2016; Pollica – Acciaroli, Pioppi (Salerno) 2016; Positano – Spiagge: Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande (Salerno) 2015; Santa Maria di Castellabate (Salerno) 2012; Sapri (Salerno) 2012; Sessa Aurunca – Baia Domizia (Caserta) 2025.  

    In Emilia-Romagna Bellaria – Igea Marina (Rimini) 2012; Cattolica (Rimini) 2012; Cervia – Milano Marittima-Pinarella (Ravenna) 2010; Cesenatico (Forli Cesena) 2012; Gatteo – Gatteo Mare (Forli – Cesena) 2015; Misano Adriatico (Rimini) 2015; Ravenna – Lidi Ravvenati (Ravenna) 2015; Riccione (Rimini) 2008; Rimini 2016; San Mauro Pascoli – San Mauro mare (Forli – Cesena) 2016. In Friuli Venezia Giulia Grado (Gorizia) 2010; Lignano Sabbiadoro (Udine) 2008. Nel Lazio Anzio (Roma) 2016; Formia (Latina) 2009; Gaeta (Latina) 2009; Lido di Latina (Latina) 2010; Montalto di Castro (Viterbo) 2009; Sabaudia (Latina) 2008; San Felice Circeo (Latina) 2012; Sperlonga (Latina) 2009; Terracina (Latina) 2019; Ventotene – Cala Nave (Latina) 2015. In Liguria Finale Ligure (Savona) 2015; Lavagna (Genova) 2016; Lerici (La Spezia) 2012; Noli (Savona) 2016. Nelle Marche Civitanova Marche (Macerata) 2012; Cupra Marittima (Ascoli Piceno) 2020; Fano – Nord – Sassonia – Torrette/Marotta (Pesaro – Urbino) 2016; Gabicce mare (Pesaro – Urbino) 2015; Grottamare (Ascoli Piceno) 2016; Mondolfo – Marotta (Pesaro – Urbino) 2016; Numana – Alta – Bassa Marcelli Nord (Ancona) 2015; Pesaro (Pesaro – Urbino) 2016; Porto Recanati (Macerata) 2012; Porto San Giorgio (Fermo) 2010; San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) 2008; Senigallia (Ancona) 2012; Sirolo (Ancona) 2016. In Molise Campomarino Campobasso) 2026; Termoli (Campobasso) 2012.  

    In Puglia Fasano (Brindisi) 2016; Gallipoli (Lecce) 2009; Ginosa – Marina di Ginosa (Taranto) 2015; Lizzano – Marina di Lizzano (Taranto) 2010; Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani) 2019; Melendugno (Lecce) 2016; Ostuni (Brindisi) 2008; Otranto (Lecce) 2012; Polignano a Mare – Cala Fetente – Cala Ripagnola – Cala San Giovanni (Bari) 2016; Porto Cesareo (Lecce) 2016; Rodi Garganico (Foggia) 2012; Salve – Marina di Pescoluse (Lecce) 2010; Vieste (Foggia) 2009. In Sardegna Alghero (Sassari) 2009; Bari Sardo (Ogliastra) 2010; Cala Domestica (CarboniaIglesias) 2010; Capo Coda Cavallo (Olbia-Tempio) 2010; Carloforte – Isola di San Pietro: La Caletta – Punta Nera – Girin – Guidi (Carbonia-Iglesias) 2010; Castelsardo-Ampurias (Sassari) 2012; Is Aruttas – Mari Ermi (Oristano) 2010; La Maddalena: Punta Tegge-Spalmatore (Olbia-Tempio) 2012; Marina di Orosei-Berchida-Bidderosa (Nuoro) 2010; Oristano – Torre Grande (Oristano) 2015; Poetto (Cagliari) 2012; Quartu Sant’Elena (Cagliari) 2012; Santa Giusta (Oristano) 2016; San Teodoro (Nuoro) 2008; Santa Teresa di Gallura (Olbia-Tempio) 2012; Tortolì – Lido di Orrì, Lido di Cea (Ogliastra) 2016. In Sicilia Balestrate (Palermo) 2016; Campobello di Mazara – Tre Fontane – Torretta Granitola (Trapani) 2010; Catania – Playa 2016; Cefalù (Palermo) 2008; Giardini Naxos (Messina) 2016; Ispica — Santa Maria del Focallo (Ragusa) 2012; Lipari – Marina di Lipari-Acquacalda-Canneto (Messina) 2012; Marsala – Signorino (Trapani) 2015; Mazara del Vallo – Tonnarella (Trapani) 2021; Menfi – Porto Palo di Menfi (Agrigento) 2010; Modica- Marina di Modica (Ragusa) 2026; Noto – Vendicari (Siracusa) 2010; Palermo – Mondello 2016; Pozzallo – Pietre Nere – Raganzino (Ragusa) 2015; Ragusa – Marina di Ragusa 2009; Santa Croce Camerina – Casuzze – Punta secca – Caucana (Ragusa) 2010; San Vito Lo Capo (Trapani) 2009; Scicli – Sampieri (Ragusa) 2021; Vittoria – Scoglitti (Ragusa) 2010.  

    In Toscana Bibbona (Livorno) 2016; Camaiore – Lido Arlecchino-Matteotti (Lucca) 2015; Castiglione della Pescaia (Grosseto) 2012; Follonica (Grosseto) 2012; Forte dei Marmi (Lucca) 2012; Grosseto – Marina di Grosseto, Principina a Mare 2010; Monte Argentario – Cala Piccola – Porto Ercole (Le Viste) – Porto Santo Stefano (Cantoniera – Moletto – Caletta) – Santa Liberata (Bagni Domiziano – Soda -Pozzarello) (Grosseto) 2015; Pietrasanta – Marina di Pietrasanta – Tonfano – Focette (Lucca) 2015; Pisa – Marina di Pisa – Calambrone – Tirrenia (Pisa) 2016; San Vincenzo (Livorno) 2012; Viareggio (Lucca) 2008. In Veneto Caorle (Venezia) 2015; Cavallino Treporti (Venezia) 2010; Chioggia – Sottomarina (Venezia) 2016; Iesolo– Jesolo Pineta (Venezia) 2008; Lido di Venezia (Venezia) 2010; San Michele al Tagliamento – Bibione (Venezia) 2016.  

    Le 5 spiagge europee con la Bandiera verde sono: in Spagna Estepona (2022), Malaga (2018), Marbella (2019), Fuengirola (2021); in Romania Costanza (2020). Le 6 spiagge africane: in Gambia Fajara Beach(2026); Kololi Beach(2026); Kotu Beach (2026); in Tanzania Dar es Salaam – Coco beach (2020); Kendwa (2021); in Tunisia La Marsa (2022). 

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    cronaca

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  • Le Considerazioni finali, venerdì 29 maggio la diretta Adnkronos dall’assemblea della Banca d’Italia

    Le Considerazioni finali, venerdì 29 maggio la diretta Adnkronos dall’assemblea della Banca d’Italia

    (Adnkronos) – L’instabilità internazionale, lo stato di salute dell’economia, in Italia e a livello globale, le condizioni del credito e del sistema finanziario saranno al centro delle Considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta. In occasione della pubblicazione della Relazione annuale sul 2025 di Via Nazionale, venerdì 29 maggio dalle ore 10, l’Adnkronos sarà in diretta streaming sul sito e sul canale youtube dell’agenzia per ascoltare e commentare le parole del numero uno di Palazzo Koch. In studio, insieme a i vicedirettori Fabio Insenga e Giorgio Rutelli, saranno presenti gli economisti Gloria Bartoli (Luiss) e Paolo Guerrieri (Sciences Po). In collegamento dalla Banca d’Italia, gli inviati dell’agenzia raccoglieranno le reazioni e le analisi delle personalità che parteciperanno all’assemblea.  

      

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    economia

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  • Spagna, Guardia Civil perquisisce sede Partito socialista a Madrid

    Spagna, Guardia Civil perquisisce sede Partito socialista a Madrid

    (Adnkronos) – Agenti dell’Unità Operativa Centrale (Uco) della Guardia Civil sono arrivati stamattina presto presso la sede federale del Psoe, il Partito socialista spagnolo del premier Pedro Sanchez, a Madrid, per compiere una perquisizione. Gli agenti cercano documenti relativi al cosiddetto caso Sepi, un presunto schema di corruzione in cui è implicato, tra gli altri, l’ex membro del Partito socialista e funzionario pubblico Leire Díez, come confermato a El Paìs da fonti vicine all’inchiesta.  

    Nel corso della stessa operazione, ordinata dal giudice della Corte Nazionale Santiago Pedraz, gli agenti della Guardia Civil stanno effettuando diverse perquisizioni, anche presso le abitazioni madrilene degli ex leader del Partito socialista Gaspar Zarrías e Santos Cerdán, nonché dell’imprenditore Javier Pérez Dolset, aggiungono le stesse fonti. 

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    internazionale/esteri

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  • Pas Srl, nominato il nuovo Amministratore Unico, Andrea Bottone guiderà la società in house dell’AdSP

    Pas Srl, nominato il nuovo Amministratore Unico, Andrea Bottone guiderà la società in house dell’AdSP

    (Adnkronos) – Il presidente dell’AdSP Raffaele Latrofa ha firmato il decreto di nomina del nuovo Amministratore Unico della società in house Port Authority Security S.r.l. Il nuovo vertice della società è il Dott. Andrea Bottone, individuato al termine della procedura pubblica avviata dall’AdSP mediante avviso per manifestazione d’interesse. La nomina arriva a seguito delle dimissioni del precedente amministratore unico, presentate nel dicembre 2025.  

    Alla selezione hanno partecipato sei candidati, sottoposti a verifica dei requisiti e successivi colloqui conoscitivi. Al termine dell’istruttoria, Andrea Bottone è risultato “il candidato maggiormente idoneo” sulla base degli esiti delle valutazioni e del rapporto fiduciario con il socio unico.  

    L’incarico avrà durata iniziale di un anno, eventualmente prorogabile per ulteriori due, mentre il compenso annuo lordo è stato fissato in 39mila euro omnicomprensivi, in continuità con quanto già previsto in precedenza dall’Autorità di Sistema Portuale. 

    Contestualmente, nel corso dell’assemblea, il socio unico AdSP ha approvato il bilancio 2025 della Pas Srl, chiuso in perdita. “Il bilancio relativo al 2025 presenta una perdita, coperta con le riserve del patrimonio netto, e rappresenta una situazione che ho trovato al mio arrivo alla guida dell’Autorità come Presidente, avvenuto nel novembre scorso – ha dichiarato il presidente Raffaele Latrofa –. Dovremo sicuramente fare meglio nel prossimo esercizio, rafforzando il controllo della gestione e la programmazione operativa”.  

    “Per questo motivo – ha proseguito Latrofa – ho ritenuto di individuare una figura con un curriculum importante e con esperienza già maturata come amministratore unico di società in house pubbliche. Ho scelto una persona di mia fiducia, ma soprattutto un professionista che ritengo possa garantire competenza, rigore e capacità organizzativa”.  

    Latrofa ha spiegato anche la scelta di limitare inizialmente la durata del mandato: “Avrei potuto conferire un incarico di tre anni, ma ho preferito una formula di un anno più eventuali altri due, proprio per verificare concretamente i risultati raggiunti”. 

    Nel verbale dell’assemblea, il socio unico AdSP ha chiesto all’amministratore unico una gestione improntata a “sobrietà, efficienza, trasparenza amministrativa, controllo dei costi e qualità del servizio”. Rispetto a quanto avvenuto in precedenza, al nuovo amministratore unico sono stati inoltre forniti dal socio indirizzi gestionali particolarmente stringenti, con la necessità di assicurare anche una presenza fisica in sede costante e frequente, così da garantire un presidio diretto e continuo della società e delle attività operative.  

    Tra i punti centrali indicati dall’Autorità di Sistema Portuale: piena osservanza della convenzione tra AdSP e Pas; rafforzamento del controllo economico-finanziario infra-annuale; report periodici verso il socio unico e la commissione per il controllo analogo; monitoraggio rigoroso dei costi del personale e dei costi per servizi; allineamento tra piano operativo annuale, ore programmate e ore effettivamente svolte; tempestiva comunicazione di eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi; predisposizione del POA 2026 con criteri prudenziali; verifica analitica della voce “costi per servizi”, con eventuali razionalizzazioni.  

    Particolare attenzione viene richiesta anche agli aspetti di compliance, trasparenza, sicurezza sul lavoro, anticorruzione e modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001. Il nuovo amministratore unico dovrà inoltre relazionare al socio unico, entro un termine ragionevole dall’insediamento, sullo stato economico-finanziario e organizzativo della società, indicando eventuali criticità e proposte di miglioramento. Nel documento approvato dall’assemblea viene comunque precisato che Pas “non presenta una situazione di crisi”, pur operando “con margini economici molto ridotti”.  

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    economia

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  • Milano, rissa tra 10 persone in stazione Certosa: 23enne accoltellato muore nella notte

    Milano, rissa tra 10 persone in stazione Certosa: 23enne accoltellato muore nella notte

    (Adnkronos) – Un ragazzo di 23 anni ha perso la vita la scorsa notte dopo essere stato ferito a coltellate all’interno della stazione ferroviaria di Milano Certosa. Secondo le prime informazioni, il ferimento sarebbe seguito ad una lite scoppiata tra una decina di persone di nazionalità sudamericana.  

    L’allarme è scattato intorno alle 22.30 di ieri sera. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polfer, che hanno trovato il giovane, nato a Milano, con una grossa ferita da arma da taglio ed hanno attivato i soccorsi. I sanitari dell’Areu 118 hanno trasferito il ragazzo in codice rosso all’ospedale Fatebenefratelli, dove è deceduto intorno alle 2 di questa mattina.  

    Sono in corso indagini per ricostruire l’esatta dinamica del fatto. 

     

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    cronaca

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  • Belen Rodriguez in ospedale, parla Bassetti: “Basta tirare in ballo i vaccini”

    Belen Rodriguez in ospedale, parla Bassetti: “Basta tirare in ballo i vaccini”

    (Adnkronos) –
    Belén Rodríguez torna al centro dell’attenzione mediatica dopo il ricovero al Policlinico di Milano e le nuove polemiche legate alle sue condizioni di salute. Nelle ultime ore anche Matteo Bassetti è intervenuto pubblicamente, invitando a “non tirare in ballo i vaccini a sproposito” e augurando una pronta guarigione alla conduttrice. 

    Secondo quanto riportato, tutto è iniziato la mattina del 25 maggio nel quartiere Brera di Milano, quando alcuni vicini hanno sentito delle urla provenire dall’appartamento della showgirl. Sul posto sono intervenuti polizia, vigili del fuoco e ambulanza. Dopo diverse ore di trattativa, Belén avrebbe aperto la porta ai soccorritori ed è stata trasportata al Policlinico in codice giallo per accertamenti. L’ospedale ha poi confermato il 26 maggio che la showgirl è stata dimessa ed è “in buone condizioni”. 

    Sul fronte personale, la stessa Belén negli ultimi mesi aveva raccontato pubblicamente di aver affrontato momenti difficili, parlando di attacchi di panico e depressione e definendo gli ultimi anni “durissimi”. 

    In questo clima è tornato d’attualità anche il precedente scontro con Matteo Bassetti risalente a gennaio 2026. Tutto nacque da alcune storie social in cui Belén, raccontando un’influenza con febbre alta e tosse persistente, disse: “Sono una di quelle persone che pensa che dopo il vaccino ci sentiamo tutti un po’ così”. Una frase che venne interpretata come un riferimento ai vaccini anti-Covid e che provocò la dura replica dell’infettivologo. 

    Bassetti rispose all’Adnkronos sostenendo che “chi fa spettacolo si occupi di quello e lasci ai medici le questioni sanitarie”, aggiungendo che “il vaccino anti-Covid ha cambiato in meglio la vita di tutti noi”. 

     

    Oggi, dopo il ricovero e le notizie sulle condizioni della showgirl, il medico ha pubblicato un nuovo messaggio: “Basta tirare in ballo i vaccini a sproposito, occorre concentrarsi su altri problemi. Buona guarigione alla Signora Belen”.  

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  • Visita medica di Trump, salute torna al centro dell’attenzione negli Usa

    Visita medica di Trump, salute torna al centro dell’attenzione negli Usa

    (Adnkronos) – Donald Trump, il presidente più anziano mai insediatosi alla Casa Bianca, è tornato questo martedì all’ospedale militare Walter Reed National per un controllo medico e odontoiatrico, la terza visita programmata in meno di 13 mesi. Una frequenza che ha suscitato interrogativi sulla sua salute quando, fra meno di venti giorni, compirà 80 anni. Il presidente si era recato al Reed già nell’aprile del 2025 per la sua visita medica annuale e vi ha fatto ritorno lo scorso ottobre per effettuare una Tac e valutare ulteriormente la sua salute cardiovascolare e addominale. Al termine della nuova visita, il presidente su Truth Social ha scritto: “Ho appena terminato la mia visita medica semestrale presso il Walter Reed Military Medical Center. È risultato tutto perfetto”. 

    Tuttavia, le domande sulla salute del tycoon persistono, mentre medici indipendenti hanno chiesto perché le mani di Trump presentino ripetutamente lividi, perché le sue gambe siano gonfie e se la sua occasionale sonnolenza sia sintomo di un problema fisico e mentale più profondo, ritenendo insufficienti le spiegazioni della Casa Bianca. Interpellato al riguardo degli ematomi – coperti spesso con del trucco – il repubblicano ha dichiarato di assumere grandi quantità di aspirina per “fluidificare il sangue”, nel tentativo di prevenire coaguli, ictus o infarti. I suoi assistenti hanno spiegato che ciò provoca la formazione di lividi in seguito alle strette di mano. 

    Tuttavia, nelle ultime settimane, ematomi sono stati notati anche sulla mano sinistra, quella che non viene utilizzata per le strette di mano. Per quanto riguarda gli episodi di apparente sonnolenza durante gli eventi, i collaboratori hanno smentito con veemenza tale ipotesi, suggerendo che il presidente stia semplicemente ascoltando con estrema attenzione. Senza contare le tempeste di post pubblicate sui social, la retorica a tratti bellicosa, l’aumento degli insulti ai giornalisti e i suoi discorsi che, spesso, finiscono in lunghe divagazioni e digressioni. A fine aprile, una dichiarazione firmata da 30 psichiatri, neurologi e psicologi americani ha espresso preoccupazione per le condizioni cognitive e fisiche del tycoon guardando a diversi fattori, come quelli citati. “È nostra opinione professionale che i comportamenti di Donald Trump, tragicamente, non siano né momentanee défaillance né teatro politico. È nostra opinione professionale che essi riflettano un declino in rapido peggioramento, avulso dalla realtà e sempre più pericoloso”, si legge nella dichiarazione. Fra loro vi è Bandy Lee, presidente della Coalizione Mondiale per la Salute Mentale, con sede a Washington DC, e con un passato insegnando a Yale e Harvard. Contattata da Adnkronos, Lee ha sottolineato come il comportamento di Trump sia peggiorato anche solo guardando all’inizio della sua seconda presidenza. 

    “A gennaio 2025 i segnali non erano così frequenti. Ora molti ci fanno maggiormente caso, tipo durante gli eventi in cui parla, si guarda di più alle sue mani per vedere qualche segno strano o, mentre altri parlano, ci si concentra sull’espressione di Trump e sui suoi occhi”, dice Lee. Allo stesso tempo gli autori della dichiarazione, come Lee, hanno rilevato i limiti etici della diagnosi a distanza, sostenendo tuttavia che la sua condotta pubblica giustifichi un’ulteriore valutazione indipendente. Una valutazione che, al di là di ciò che rivela la Casa Bianca, è quasi impossibile che possa avere luogo. 

    LA DISCREPANZA CON BIDEN: I cambiamenti notati in Trump non sembrano essere sottolineati come con Biden che, in soli quattro anni, era apparso molto invecchiato, dimagrendo visibilmente con il passare dell’età. Al contrario, il repubblicano sembra sempre lui, con la sua stazza e il suo fare rumoroso, sempre disposto a parlare con i giornalisti senza filtri ed essere il centro dell’attenzione. Mentre Biden si è fatto sempre vedere poco in pubblico, organizzando saltuariamente degli eventi, Trump, al contrario, ha sempre un’agenda pubblica piena e nei weekend, spesso, va a giocare per diverse ore a golf. E quando non si vede, si fa sentire sui social, dando un senso di presenza costante che, agli occhi dei più, toglie i dubbi su un eventuale declino fisico e mentale. Durante la passata amministrazione, il team dell’ex presidente democratico aveva sempre difeso la sua capacità di fare il proprio lavoro e la questione della sua salute era rimasta perlopiù in secondo piano. Chi aveva dubbi, all’interno del partito e fra i giornalisti, si è spesso morso la lingua. Solamente la pubblica debacle del giugno 2024, nel dibattito presidenziale di Atlanta contro Trump, aveva messo sotto gli occhi di tutti lo stato reale del fisico e della psiche di Joe Biden, fino a spingere l’ex inquilino della Casa Bianca a ritirarsi a luglio. 

    Secondo Thomas Gift – direttore fondatore del Centre on U.S. Politics presso l’University College London – è tutta una questione di “colpo d’occhio”. “Uno sguardo obiettivo a entrambi i presidenti rende chiare due cose”, ha affermato ad Adnkronos. “Primo: Trump non è esattamente un esempio di salute perfetta — tutt’altro — ma è vigoroso; secondo: i dubbi sulla lucidità di Biden — sia mentale che fisica — sono stati amplificati dal contesto delle presidenziali 2024”. “Sebbene Trump abbia fatto innumerevoli commenti inopportuni e commesso errori verbali, non ha mostrato lo stesso tipo di gaffe di Biden”, ha aggiunto Gift.  

    COSA DICONO I SUOI FUNZIONARI E I SUOI CRITICI: La Casa Bianca fa notare i diversi viaggi all’estero, tra cui una visita in Cina a metà maggio. Tuttavia, il suo programma di viaggi interni al Paese è ben lungi dall’essere frenetico come lo era durante il primo mandato; inoltre, le promesse fatte per mesi d’intensificare tali spostamenti sono rimaste lettera morta. Da tempo Trump attribuisce grande valore a quello che il suo staff definisce “tempo esecutivo”: ore mattutine non strutturate e a porte chiuse, solitamente trascorse a guardare la Tv via cavo e a utilizzare il telefono. Di conseguenza, raramente prende parte a eventi pubblici prima della tarda mattinata. 

    I repubblicani, da parte loro, difendono a spada tratta il loro leader. Tuttavia, alcuni legislatori hanno iniziato – in sordina – a nutrire dubbi sul discernimento del Presidente, in particolare per ciò che concerne le priorità politiche. È svanita, ad esempio, la promessa attenzione all’economia e alla riduzione dei prezzi. Il suo comportamento ha riacceso le richieste, da parte dei Democratici, di invocare il Venticinquesimo Emendamento per rimuovere il presidente dal potere, giudicandolo incapace di esercitare le proprie funzioni. (Tale procedura richiederebbe l’intervento del Gabinetto e, di fatto, non ha alcuna possibilità di essere attuata). 

    I duri critici come il Dott. John Gartner, eminente psicologo clinico ed ex professore alla Johns Hopkins, sottolineano che gli attuali schemi discorsivi del Presidente divergono significativamente dalle sue capacità passate. “Quando Donald Trump era più giovane, negli anni ’80, era in realtà piuttosto articolato. Parlava per paragrafi ben torniti; ora ha difficoltà persino a terminare una frase. I suoi pensieri erano logici e coerenti; ora sono tangenziali…quando le persone sviluppano la demenza, diventano le peggiori versioni di sé stesse”, ha detto Gartner. (di Iacopo Luzi) 

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    cronaca

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  • Israele uccide comandate di Hamas: il video del raid che ha eliminato Odeh

    (Adnkronos) – Le Forze di difesa israeliana (Idf) hanno diffuso il filmato del raid che ha portato all’eliminazione di Mohammed Odeh, comandante dell’ala militare di Hamas nella Striscia di Gaza. Odeh è il quindicesimo alto ufficiale dell’ala militare dell’organizzazione terroristica ucciso dopo il massacro del 7 ottobre. L’unico alto funzionario di Hamas-Gaza sopravvissuto al massacro del 7 ottobre è Imad Akel, capo del quartier generale della protezione civile dell’organizzazione.so 

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    internazionale/esteri

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  • Crystal Palace-Rayo Vallecano: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

    Crystal Palace-Rayo Vallecano: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

    (Adnkronos) – È il giorno della finale di Conference League. Oggi, mercoledì 27 maggio, il Crystal Palace sfida il Rayo Vallecano – in diretta tv e streaming – nell’ultimo atto della terza competizione europea. Gli inglesi arrivano all’appuntamento dopo aver battuto gli ucraini dello Shakthar Donetsk in semifinale, mentre gli spagnoli hanno superato i francesi dello Strasburgo. 

     

    La finale di Conference League tra Crystal Palace e Rayo Vallecano è in programma oggi, mercoledì 27 maggio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: 

    Crystal Palace (3-4-3): Henderson, Canvot, Riad, Lacroix; Munoz, Wharton, Kamada, Mitchell; Sarr, Mateta, Pino. All. Glasner. 

    Rayo Vallecano (4-2-3-1): Batalla; Ratiu, Mendy, Lejeune, Chavarria; Ciss, Valentin; De Frutos, Palazon, Espino; Alemao. All. Perez. 

     

    Crystal Palace-Rayo Vallecano sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. La finale si potrà seguire anche in streaming sull’app SkyGo e su NOW. 

     

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    sport

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  • Chi l’ha visto, oggi 27 maggio: la misteriosa scomparsa di Barbara Corvi

    Chi l’ha visto, oggi 27 maggio: la misteriosa scomparsa di Barbara Corvi

    (Adnkronos) –
    ‘Chi l’ha visto’ torna oggi, mercoledì 27 maggio, con un nuovo appuntamento in onda alle 21.20 su Rai 3 con la conduzione di Federica Sciarelli. Nella nuova puntata spazio alla misteriosa scomparsa di Barbara Corvi. La Procura di Terni ha aperto infatti una terza inchiesta e, di nuovo, gli indagati sono l’ex marito e l’ex cognato.  

    Chi ha spedito le cartoline da Firenze fingendo di essere lei per far pensare ad un allontanamento volontario? Chi ha voluto depistare? In trasmissione, la testimonianza di Roberto Lo Giudice che ribadisce la sua innocenza.  

    Poi il caso dell’uomo che ha confessato di aver ucciso due donne a Pollena Trocchia: dice che non le conosceva e che le aveva abbordate alla fermata dell’autobus. Ma è davvero così? Potrebbero esserci altre vittime? 

    Infine, il caso di Sandra Casagrande, uccisa nella sua pasticceria a Roncade (Treviso). A distanza di trentacinque anni, il suo caso viene riaperto dopo: il sangue trovato sulla scena del crimine sarebbe compatibile con un uomo del posto, giovanissimo all’epoca, che nega perentoriamente qualsiasi responsabilità. 

    Come sempre, spazio agli appelli, alle richieste di aiuto, alle segnalazioni dei telespettatori di persone in difficoltà. 

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    spettacoli

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