Categoria: Ultim’ora

  • Iran-Usa, media: battuta d’arresto in negoziati, ancora distanti su questioni chiave

    Iran-Usa, media: battuta d’arresto in negoziati, ancora distanti su questioni chiave

    (Adnkronos) – Prosegue a rilento il negoziato tra Stati Uniti ed Iran per arrivare a un’intesa sulla fine del conflitto, con le due parti ancora distanti su questioni chiave come il programma nucleare e le misure di alleggerimento delle sanzioni economiche. E’ quanto evidenzia il Wall Street Journal, malgrado il presidente, Donald Trump, abbia sostenuto nelle scorse ore che i negoziati “procedono bene”. 

    Secondo il quotidiano americano, il rallentamento arriva dopo un fine settimana di segnali contrastanti, in cui Trump ed altri esponenti dell’Amministrazione avevano lasciato intendere che un accordo fosse vicino, per poi frenare nelle ore successive. Lo stesso tycoon ha poi dichiarato di non voler chiudere un’intesa che non sia “valida e appropriata”. 

    Il Wsj sostiene che le trattative abbiano subito una battuta d’arresto anche per le pressioni dell’ala più dura del Partito Repubblicano, preoccupata che un accordo possa portare alla riapertura dello Stretto di Hormuz e a un allentamento della pressione economica sull’Iran senza garanzie sufficienti sul programma nucleare. 

    Trump ha ribadito sui social che “o sarà un grande accordo o non ci sarà alcun accordo”, accusando i critici di non conoscere i dettagli del negoziato. 

    Le parti stanno lavorando a un memorandum d’intesa che prevederebbe una sospensione delle ostilità e una graduale riapertura del traffico nello Stretto di Hormuz entro 30 giorni, mentre il dossier nucleare verrebbe affrontato in una seconda fase. L’eventuale allentamento delle sanzioni sarebbe comunque subordinato ai progressi del negoziato. 

    Washington chiede impegni più chiari e immediati sul programma nucleare iraniano, mentre Teheran insiste per dettagli più definiti su sblocco dei fondi e riduzione delle sanzioni. Gli Stati Uniti temono inoltre che l’Iran possa rallentare l’attuazione degli impegni una volta ottenuti i primi benefici economici. 

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    internazionale/esteri

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  • Salute, Vacca (Aism): “In Agenda 2030 le priorità delle persone con sclerosi multipla”

    Salute, Vacca (Aism): “In Agenda 2030 le priorità delle persone con sclerosi multipla”

    (Adnkronos) – “Ogni anno, in occasione della settimana dedicata alla sclerosi multipla (Sm), andiamo nelle piazze italiane a sensibilizzare le persone su questa patologia. Quest’anno l’evento più grande riguarda il lancio della nostra Agenda 2030, che rappresenta uno sguardo verso il futuro. Ogni 5 anni, infatti, abbiamo un documento programmatico non tanto per noi di Aism, ma per il Paese, perché vogliamo che istituzioni e stakeholder” si assumano una parte di responsabilità, “perché da soli non potremmo raggiungere tutti gli obiettivi: abbiamo bisogno di un impegno condiviso”. Lo ha detto Francesco Vacca, presidente nazionale Associazione italiana sclerosi multipla, presentando la nuova Agenda della sclerosi multipla e patologie correlate 2030, in occasione della Settimana nazionale della Sm che si conclude il 30 maggio con la Giornata mondiale. 

    L’Agenda 2030 nasce da un percorso di ascolto. “In quest’ultimo anno abbiamo lavorato molto. Recentemente abbiamo fatto un roadshow per tutta Italia, che ci ha dato l’opportunità di raccogliere i bisogni delle persone con Sm”, ha spiegato Vacca. Tra i temi prioritari indicati nell’Agenda ci sono lavoro, riabilitazione, diritti e ricerca scientifica. “L’obiettivo concreto è risolvere problemi reali delle persone con sclerosi multipla e fare in modo che le priorità individuate vengano realizzate. Sul fronte della ricerca, grazie al lavoro costruito insieme alle eccellenze del territorio, abbiamo già compiuto passi importanti”. 

    La Settimana nazionale della sclerosi multipla vedrà mobilitate le 98 sezioni territoriali di Aism in tutta Italia con iniziative di sensibilizzazione nelle piazze. “Il 30 maggio è la Giornata mondiale della sclerosi multipla – aggiunge il presidente Aism – quindi ci saranno molti monumenti in Italia che verranno illuminati di rosso, nostro colore associativo. Inoltre, il 28 maggio saremo alla Camera dei Deputati per presentare l’Agenda 2030 alle istituzioni, ai ministri e a tutte le persone che sono sempre al nostro fianco durante tutto l’anno”. 

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    cronaca

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  • Milan, rivoluzione dopo il disastro: esonerato Allegri, via anche Furlani e Tare

    (Adnkronos) – Il Milan cambia tutto dopo il disastro dell’ultima giornata di campionato, costato la mancata partecipazione alla prossima Champions League. Il club rossonero ha esonerato oggi, lunedì 25 maggio, l’allenatore Massimiliano Allegri, sollevando dall’incarico “con effetto immediato” anche l’amministratore delegato Giorgio Furlani, il ds Igli Tare e il dt Geoffrey Moncada.
     

    “Dopo la delusione della scorsa stagione – si legge nel comunicato di Redbird – il mandato definito dalla proprietà per il Club era chiaro: tornare in Champions League e costruire le basi per vincere e rimanere con continuità ai vertici della Serie A. Per gran parte della stagione siamo rimasti nelle prime due posizioni del campionato, con la concreta possibilità di competere per lo Scudetto. Il finale di stagione, però, è stato ben al di sotto del livello mostrato fino a quel momento e la deludente sconfitta di ieri sera ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile”. 

    La nota di Redbird si chiude così: “Ulteriori annunci relativi alle nuove nomine verranno comunicati non appena definiti, con l’obiettivo di avere una struttura pronta in vista della prossima stagione”. 

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    sport

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  • Serie A, le date della nuova stagione: si riparte il 23 agosto

    Serie A, le date della nuova stagione: si riparte il 23 agosto

    (Adnkronos) – Con la stagione 2025/26 ormai in archivio, la Lega Calcio Serie A ha ufficializzato oggi, lunedì 25 maggio, il calendario della Serie A 2026/27. Il prossimo campionato scatterà domenica 23 agosto 2026 e si chiuderà domenica 30 maggio 2027. Nel corso della stagione sono già previsti due turni infrasettimanali. 

    Come nelle ultime annate, il calendario sarà scandito dalle pause dedicate agli impegni delle nazionali e dalla sosta natalizia, fissata per il 27 dicembre 2026. 

    Ecco le date comunicate dalla Lega Calcio per la prossima stagione:  

    Inizio campionato: domenica 23 agosto 2026  

    Primo turno infrasettimanale: mercoledì 28 ottobre 2026  

    Secondo turno infrasettimanale: mercoledì 6 gennaio 2027  

    Sosta natalizia: domenica 27 dicembre 2026  

    Soste per le nazionali: domenica 27 settembre 2026; domenica 4 ottobre 2026; domenica 15 novembre 2026; domenica 28 marzo 2027  

    Fine campionato: domenica 30 maggio 2027 

    Sono state ufficializzate oggi anche le date della Coppa Italia:  

    Turno Preliminare – domenica 09/08/2026 

    Trentaduesimi – domenica 16/08/2026 

    Sedicesimi di finale – mercoledì 02/09/2026 (data di riserva: martedì 15/09/2026) 

    Ottavi di finale – mercoledì 02/12/2026 e mercoledì 16/12/2026 (data di riserva: mercoledì 13/01/2027) 

    Quarti di finale – mercoledì 03/02/2027 e mercoledì 10/02/2027 

    Semifinali (andata) – mercoledì 03/03/2027 

    Semifinali (ritorno) – mercoledì 21/04/2027 

    Finale – mercoledì 19/05/2027 

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    sport

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  • Gas esilarante contro la paura del dentista, sedazione cosciente per riavvicinare gli italiani alle cure

    (Adnkronos) –
    Vincere la paura del dentista per restituire il diritto alla salute a milioni di cittadini. L’odontofobia rappresenta oggi una delle principali barriere all’accesso alle cure dentali in Italia: oltre il 70% della popolazione dichiara di provare ansia o timore prima di una visita, e quasi 13 milioni di italiani rinunciano
    o rimandano trattamenti necessari, con conseguenze pesanti sulla salute orale. In questo scenario la risposta contro la fobia della poltrona arriva dalla sedazione cosciente con protossido d’azoto, secondo Stefano Scavia, già docente all’università Statale di Milano-Bicocca e direttore sanitario della clinica Odontoaesthetics. “Già ampiamente diffusa negli Stati Uniti e nel Nord Europa, questa tecnica sta conoscendo una rapida espansione anche in Italia, dove ogni anno vengono inseriti circa 3 milioni di impianti dentali e cresce la domanda di interventi mininvasivi”, evidenzia l’esperto.  

    “La sedazione cosciente rappresenta un vero cambio di paradigma nell’approccio al paziente”, afferma Scavia. “Non si tratta soltanto di controllare il dolore, ma di disinnescare la paura alla radice, trasformando radicalmente l’esperienza di cura. Questo permette anche a pazienti molto ansiosi, anziani o cardiopatici di affrontare interventi complessi in totale serenità”. Il funzionamento si basa sul protossido d’azoto, noto storicamente come ‘gas esilarante’, che induce rapidamente uno stato di rilassamento profondo pur mantenendo il paziente vigile, cosciente e collaborativo. A differenza dell’anestesia generale, la procedura non richiede alcun ricovero ospedaliero e i suoi effetti svaniscono nel giro di pochi minuti dalla sospensione, consentendo una ripresa immediata delle normali attività quotidiane, come guidare o tornare al lavoro. 

    L’integrazione di questa tecnica con i protocolli di odontoiatria mininvasiva sta ridisegnando gli standard del settore, evidenza l’odontoiatra. “Nel nostro centro l’attenzione al comfort è prioritaria e l’uso sistematico della sedazione cosciente è la chiave per superare i blocchi emotivi dei pazienti”, riferisce Scavia. “Questo approccio azzera l’ansia, migliora la collaborazione con il medico e rende finalmente affrontabili procedure che in passato venivano rimandate o rifiutate per puro terrore”. I benefici clinici, si legge in una nota, “vanno ben oltre il superamento dell’ansia immediata: gli studi evidenziano tempi di recupero più rapidi, una drastica riduzione delle complicanze legate allo stress psicofisico e una maggiore adesione ai controlli successivi, con un evidente miglioramento dei risultati e una contrazione dei costi complessivi per il paziente. L’impatto è straordinario soprattutto sulle categorie con esigenze speciali: bambini con difficoltà comportamentali, persone con disabilità cognitive, pazienti con riflesso del vomito accentuato o affetti da patologie sistemiche, per i quali lo stress rappresenta un serio fattore di rischio biologico”. 

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    salute

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  • Ulisse – Il piacere della scoperta, stasera su Rai 1: Alberto Angela racconta ‘Parigi nascosta’

    Ulisse – Il piacere della scoperta, stasera su Rai 1: Alberto Angela racconta ‘Parigi nascosta’

    (Adnkronos) –
    Alberto Angela scopre la ‘Parigi nascosta’. Questa sera, lunedì 25 maggio, nuovo appuntamento con ‘Ulisse, il piacere della scoperta’ in prima serata su Rai 1, che porterà il pubblico tra le meraviglie meno conosciute della capitale francese.  

    Basta infatti allontanarsi di qualche chilometro dai luoghi più noti, per trovarsi davanti a meraviglie come il castello di Vaux le Vicomte al centro di un appassionante intrigo o a quello di Chantilly, che contiene la pinacoteca più grande di Francia dopo il Louvre, ed è luogo di nascita della famosa crema. Un’esplosione di colori attenderà i visitatori a Giverny, nella casa di Claude Monet, con il giardino fiorito che ha ispirato tante opere del pittore impressionista. Alberto Angela guiderà poi il pubblico alla scoperta dell’Hotel des Invalides, il monumentale edificio che culmina nella tomba di Napoleone, e poi ancora, al museo delle giostre, per tornare bambini. 

    A Parigi sono nate la fotografia e il cinema, ed è anche grazie a loro che è nato il mito della “città dell’amore”. Ma la capitale francese è anche una città dove si legge molto: sono tanti i curiosi in cerca di libri davanti alle boîte dei bouquinistes sul Lungosenna, dai frequentatori della biblioteca nazionale e dai visitatori delle case dei più famosi romanzieri dell’Ottocento: Victor Hugo e Alexandre Dumas. La capitale della Haute Couture può ammaliare anche per i suoi atelier: uno dei più affascinanti è quello del famoso stilista Azzedine Alaia, dove Alberto Angela incontrerà un grande nome della moda e dell’arte, Carla Sozzani. Infine, tappa uno dei locali storici della capitale, per scoprire il segreto di una prelibatezza della cucina francese, la crêpe. 

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    spettacoli

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  • Bergamo, precipita aliante: muore pilota 50enne

    (Adnkronos) – Un moto-aliante è precipitato questo pomeriggio, poco dopo le 15.30, in un luogo impervio a Gorno, in provincia di Bergamo. Immediati i soccorsi di 118, Soccorso alpino e vigili del fuoco. Per il pilota, un uomo di cinquant’anni, però, non c’è stato nulla da fare e i soccorritori ne hanno constatato la morte sul posto. Lo fa sapere l’azienda regionale di emergenza urgenza della Lombardia.  

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    cronaca

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  • Roland Garros, oggi Cobolli-Pellegrino al primo turno – Il match in diretta

    Roland Garros, oggi Cobolli-Pellegrino al primo turno – Il match in diretta

    (Adnkronos) – Derby azzurro al Roland Garros 2026. Oggi, lunedì 25 maggio, Flavio Cobolli sfida Andrea Pellegrino – in diretta tv e streaming – nel primo turno dello Slam di Parigi. Il tennista romano arriva dall’eliminazione al terzo turno degli Internazionali d’Italia, dove si è arreso all’argentino Tirante, mentre Pellegrino si è spinto fino agli ottavi di finale prima di essere eliminato da Jannik Sinner. 

    Dove vedere Cobolli-Pellegrino? Il match, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels 

    I due tennisti si sono affrontati in quattro precedenti, con Cobolli che guida il parziale con tre vittorie a una 

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    sport

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  • Banche, Furlan (Uilca) sul risiko: “Risponda a logiche industriali, non solo a interessi azionisti”

    (Adnkronos) – Le operazioni di M&A “devono dare una prospettiva al settore, devono essere coerenti con il fatto che il settore del credito è centrale nella vita del Paese e non avere solo logiche di profitto o rispondere a interessi di azionisti o, peggio, di politiche”. Lo dice all’AdnKronos Fulvio Furlan, segretario generale Uilca, a margine del congresso in corso a Venezia. 

    Queste oprazioni, spiega, “devono avere logiche industriali e devono costruire delle aziende che abbiano una continuità e garantiscano di svolgere al meglio l’attività del credito, che riguarda sia l’erogazione del credito che il servizio ai cittadini e la tutela del risparmio”.  

    Rispondendo a una domanda sulle fusioni, in particolare tra Popolare di Sondrio e Bper e tra Mps e Mediobanca, Furlan sottolinea che occorre “governare le ricadute di questi processi e richiamare le banche che siano mantenuti presidi sul territorio, l’occupazione, attenzione alle persone, al loro benessere lavorativo e ai loro percorsi professionali”, conclude. 

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    finanza

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  • Soter Mulè condannato per la morte di Paola Caputo: “Vivo col senso di colpa, ho pensato al suicidio”

    Soter Mulè condannato per la morte di Paola Caputo: “Vivo col senso di colpa, ho pensato al suicidio”

    (Adnkronos) – “Vivo con il senso di colpa per non averla salvata”. Sono queste le parole di Soter Mulè, l’ingegnere romano condannato in via definitiva per omicidio colposo per la morte di Paola Caputo. L’uomo ospite a ‘Belve Crime’ nella puntata che andrà in onda domani, martedì 26 maggio, ripercorre la tragedia della giovane ragazza di ventiquattro anni morta durante una sessione di bondage la notte del 9 settembre 2011. 

    Quella notte Mulè, Paola e un’altra ragazza decidono di provare “una pratica più complessa del bondage”, con i corpi delle ragazze sospesi da terra e “le corde intorno al collo, cosa che non si fa mai perché è troppo pericolosa” ricorda Francesca Fagnani. Mulè inizialmente prova a ridimensionare. Poi però ammette: “Sì, è vero, lo abbiamo fatto”. 

    A quel punto Fagnani insiste e affronta il tema del ‘breath play’, la pratica erotica basata sull’asfissia e sul soffocamento durante il sesso. “Volevate fare breath play quella sera?” gli chiede, ricordando come quella fosse stata una delle ipotesi iniziali dell’inchiesta. “No” risponde Mulè, prendendo le distanze da quella definizione. Per poi però ammettere che “attorno al collo di Paola c’erano delle corde, ma non tese, stringenti”. “E perché lo ha fatto? Perché si sentiva così sicuro?” domanda ancora Fagnani. “Perché non era la prima volta che facevamo giochi estremi. E perché fino a quel momento non era mai successo niente” risponde Mulè, in uno dei momenti più tesi dell’intervista. 

    Nel colloquio c’è anche il racconto dettagliato dell’intera serata. Dalla scelta del luogo, quel garage dell’Agenzia delle Entrate a Roma dove lavorava una delle due ragazze, scelto perché “c’era quel tipo di architettura, di colori, di luci che ci stava bene per quella sera”, racconta Mulè. Poi la preparazione della sessione, le corde, gli oggetti erotici utilizzati, l’alcol, l’hashish e il momento in cui Paola perde conoscenza. “Non ho potuto fare nulla”, dice Mulè. “Lei poi non ha potuto fare abbastanza perché non aveva neanche gli strumenti come avrebbe dovuto avere, le forbici…”, gli contesta Fagnani. E Mulè ammette: “Sì, è vero. Non le avevo. E non avevo il coltello in mano. E quello bisogna avercelo a portata di mano”. Un passaggio durissimo dell’intervista, in cui emerge il confine tra pratica estrema, responsabilità e tragedia. 

    Nel colloquio con Francesca Fagnani emerge anche il racconto di quel mondo BDSM frequentato per anni dall’ingegnere romano: le feste private, i corsi di bondage, le esibizioni pubbliche in cui “si legava e ci si faceva legare”, il ruolo del ‘rigger’, cioè di chi immobilizza l’altra persona con le corde, e le relazioni nate all’interno degli ambienti sadomaso romani. “Il bondage richiede studio, abilità, pazienza”, racconta Mulè. “Tra chi lega e chi si fa legare serve fiducia assoluta”. E ancora: “L’universo sadomaso è stato il mio modo di amare. L’amore non può essere ristretto a una serie di canoni considerati normali”. 

    Mulè torna anche sulla figura di Paola, una studentessa pugliese di ventiquattro anni che, racconta, “stava ricominciando a fiorire”. “Vivo nel senso di colpa di non averla salvata. Da allora non ho avuto più rapporti. Troppe paure, voglio evitare che possano più succedere certe cose”, dice. Per poi confessare a Fagnani: “Ho pensato più volte al suicidio in questi anni, l’ultima due mesi fa”. 

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