Categoria: Ultim’ora

  • Cagliari, bimbo di tre anni muore travolto dal trattore: alla guida c’era il padre

    (Adnkronos) – Tragedia nella Città metropolitana di Cagliari dove un bimbo di tre anni è morto travolto da un trattore. Alla guida del mezzo agricolo c’era il padre, che non si è accorto del piccolo e non è riuscito a evitarlo. La tragedia è avvenuta a Nurri, paesino da circa duemila abitanti che si trova nella subregione del Sarcidano, a un’oretta da Cagliari. La madre del piccolo, in attesa del secondo figlio, ha avuto un malore ed è stata soccorsa dal personale del 118. 

    I carabinieri stanno ricostruendo tutti gli aspetti dell’incidente costato la vita al piccolo.  

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    cronaca

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  • Roland Garros, da Berrettini e Paolini a Cobolli-Pellegrino: programma e dove vederlo in tv

    Roland Garros, da Berrettini e Paolini a Cobolli-Pellegrino: programma e dove vederlo in tv

    (Adnkronos) – Il Roland Garros 2026 torna in campo con il primo turno. Oggi, lunedì 25 maggio, lo Slam parigino si tinge ancora una volta d’azzurro con i debutti di Jasmine Paolini e Matteo Berrettini, oltre al derby italiano tra Andrea Pellegrino, sorpresa degli ultimi Internazionali, e Flavio Cobolli. In campo anche Swiatek e Rybakina nel tabellone femminile, Shelton, Ruud, De Minaur e Auger-Aliassime in quello maschile. Il programma completo di oggi al Roland Garros. 

     

    COURT PHILIPPE-CHATRIER – dalle ore 12:00 

    [WC] E. Jones (AUS) – [3] I. Swiatek (POL) 

    V. Erjavec (SLO) – [2] E. Rybakina (KAZ) 

    [32] U. Humbert (FRA) – A. Mannarino (FRA) 

    non prima delle 20:15 

    [WC] H. Gaston (FRA) – [WC] G. Monfils (FRA) 

     

    COURT SUZANNE-LENGLEN – dalle ore 11:00 

    [22] A. Rinderknech (FRA) – [Q] J. Rodionov (AUT) 

    [7] E. Svitolina (UKR) – A. Bondar (HUN) 

    [WC] T. Rakatomanga Rajaonah (FRA) – [6] A. Anisimova (USA) 

    D. Merida (ESP) – [5] B. Shelton (USA) 

     

    COURT SIMONNE-MATHIEU – dalle ore 11:00 

    [13] J. Paolini (ITA) – D. Yastremska (UKR) 

    S. Wawrinka (SUI) – [LL] J. De Jong (NED) 

    [15] C. Ruud (NOR) – [Q] R. Safiullin 

    A. Zakharova – [10] K. Muchova (CZE) 

     

    COURT 14 – dalle ore 11:00 

    [8] A. De Minaur (AUS) – [Q] T. Samuel (GBR) 

    T. Maria (GER) – [23] E. Mertens (BEL) 

    [Q] K. Quevedo (ESP) – [WC] L. Jeanjean (FRA) 

    [10] F. Cobolli (ITA) – [Q] A. Pellegrino (ITA) 

     

    COURT 7 – dalle ore 11:00 

    [Q] M. Chawalinska (POL) – Q. Zheng (CHN) 

    E. Spizzirri (USA) – [19] F. Tiafoe (USA) 

    I. Buse (PER) – [11] A. Rublev 

    A. Parks (USA) – [24] L. Fernandez (CAN) 

     

    COURT 6 – dalle ore 11:00 

    P. Carreno Busta (ESP) – [12] J. Lehecka (CZE) 

    T. Kokkinakis (AUS) – T. Atmane (FRA) 

    [29] J. Ostapenko (LAT) – E. Seidel (GER) 

    [25] D. Shnaider – R. Zarazua (MEX) 

     

    COURT 8 – dalle ore 11:00 

    L. Van Assche (FRA) – P. Kypson (USA) 

    J. Munar (ESP) – H. Hurkacz (POL) 

    [WC] A. Urhobo (USA) – K. Boulter (GBR) 

    C. Osorio (COL) – [14] E. Alexandrova 

     

    COURT 4 – dalle ore 11:00 

    [20] L. Samsonova – J. Teichmann (SUI) 

    J. Grabher (AUT) – [Q] R. Sramkova (SVK) 

    M. Navone (ARG) – J. Brooksby (USA) 

    [25] F. Cerundolo (ARG) – B. Van De Zandschulp (NED) 

     

    COURT 5 – dalle ore 11:00 

    [Q] S. Bandecchi (SUI) – [31] C. Bucsa (ESP) 

    P. Marcinko (CRO) – E. Lys (GER) 

    [Q] E. Nava (USA) – C. Ugo Carabelli (ARG) 

    Y. Wu (CHN) – M. Giron (USA) 

     

    COURT 9 – dalle ore 11:00 

    D. Kasatkina (AUS) – Z. Sonmez (TUR) 

    R. Bautista Agut (ESP) – [31] B. Nakashima (USA) 

    P. Udvardy (HUN) – V. Golubic (SUI) 

    R. Collignon (BEL) – A. Vukic (AUS) 

     

    COURT 12 – dalle ore 11:00 

    A. Shevchenko (KAZ) – A. Michelsen (USA) 

    A. Kovacevic (USA) – [27] R. Jodar (ESP) 

    T. Gibson (AUS) – Y. Putintseva (KAZ) 

    K. Rakhimova (UZB) – J. Cristian (ROU) 

     

    COURT 13 – dalle ore 11:00 

    M. Llamas Ruiz (HUN) – M. Berrettini (ITA) 

    M. Joint (AUS) – [28] A. Potapova (AUT) 

    R. Hijikata (AUS) – [24] T. Paul (USA) 

    [Q] H. Gyo (CHN) – M. Kessler (USA) 

     

    Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels 

     

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    sport

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  • Accordo Iran-Usa, Rubio: “Possibile già oggi”. Dallo Stretto di Hormuz all’uranio: i nodi

    Accordo Iran-Usa, Rubio: “Possibile già oggi”. Dallo Stretto di Hormuz all’uranio: i nodi

    (Adnkronos) –
    Un accordo per porre fine alla guerra con l’Iran potrebbe concretizzarsi “oggi”. “Pensavamo di avere qualche notizia ieri sera, forse oggi, ma non darei troppo peso alla cosa”. Queste le parole del segretario di Stato americano Marco Rubio sottolineando: “Abbiamo sul tavolo qualcosa che ritengo piuttosto solido in termini di capacità di aprire lo stretto” di Hormuz, ha detto ai giornalisti mentre lasciava Nuova Delhi, in India, dove si è recato in visita ufficiale si legge sul Times of Israel. E ha espresso fiducia sul fatto che l’Iran “avvierà un negoziato molto concreto, significativo e a tempo determinato sulla questione nucleare”. Ma un accordo del genere “non si può fare in 72 ore su un tovagliolo”, aveva già detto.  

    Gli Stati Uniti daranno dunque alla diplomazia ogni possibilità di successo prima di esplorare le “alternative”, ha spiegato Rubio. Le sue osservazioni sono arrivate dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha smorzato le aspettative su un accordo, affermando ieri di aver detto ai suoi negoziatori di non “affrettarsi”. “Non ha fretta, non concluderà un cattivo accordo, e il presidente non stipulerà un cattivo accordo”, ha affermato il segretario di Stato Usa riferendosi a Trump. 

    “I negoziati stanno procedendo in modo ordinato e costruttivo. Ho informato i miei rappresentanti di non affrettare la conclusione dell’accordo, dato che il tempo è dalla nostra parte”, ha detto ieri dice il presidente americano cancellando tranquillamente i proclami e i ‘quasi annunci’ di 24 ore prima. La fumata bianca non c’è e non può essere considerata nemmeno imminente. 

    Stati Uniti e Iran hanno dunque raggiunto un accordo di massima per porre fine alla guerra, ma sull’approvazione definitiva dell’intesa i tempi sono incerti. Un funzionario americano aveva delineato al New York Times e alla Cnn un quadro diverso rispetto all’accelerata data da Rubio. L’accordo – definito un memorandum d’intesa – porterebbe alla riapertura dello Stretto di Hormuz, snodo fondamentale per il 20% del commercio mondiale di petrolio, e inizierebbe a chiarire destino dell’uranio iraniano arricchito al 60%. La gestione del materiale è ancora al centro di colloqui, secondo l’anonima fonte. 

    Le modalità di smaltimento delle scorte restano da negoziare e saranno oggetto della prossima fase delle trattative. Il presidente americano Donald Trump è convinto che gli Stati Uniti finiranno per acquisire il possesso dell’uranio, definito da Trump “polvere nucleare”. L’obiettivo della Casa Bianca è essenzialmente uno: “L’Iran non può avere armi atomiche”.  

    Da Teheran non sono arrivate informazioni sui temi che vengono discussi. Appare scontato, però, che l’intesa iniziale sarebbe una sorta di cornice nella quale andrebbero inseriti elementi più dettagliati: i negoziati approfonditi richiederanno tempo, come spiegato anche da Rubio. Nella giornata di sabato, ha ricordato il New York Times, tre funzionari iraniani hanno prospettato una finestra di 30-60 giorni per discutere il programma nucleare della Repubblica islamica. L’orizzonte temporale è confermato dal funzionario citato da Cnne NYT: l’accordo quadro concede alle parti “60 giorni per raggiungere i punti finali dell’intesa”. 

    Solo con la firma di un accordo, ha chiarito Trump, produrrebbe la rimozione del blocco navale imposto dagli Stati Uniti. Secondo la fonte, l’intesa prevede il ripristino della libera navigazione nello Stretto di Hormuz “sminato e riaperto al traffico”: mancano a oggi, però, i dettagli specifici sulla gestione del braccio di mare. “L’aspetto fondamentale di questa cornice è che se l’Iran non rispetta gli accordi, non riceve nulla. Niente polvere nucleare? Niente dollari. Man mano che lo Stretto si apre, il blocco navale si allenta in maniera proporzionale. È un ‘fidiamoci ma verifichiamo’ portato all’estremo”. 

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    internazionale/esteri

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  • Elezioni amministrative 2026, seggi aperti oggi dalle 7 alle 15. Ieri l’affluenza al 46,31%

    (Adnkronos) –
    Urne aperte anche oggi, lunedì 25 maggio, per le elezioni amministrative dalle 7 alle 15, poi, ci sarà lo spoglio. Gli elettori, chiamati a esprimere il proprio voto, sono 6.624.575 per un totale di 895 Comuni, di cui 121 superiori a 15mila abitanti e i 18 comuni capoluogo: Venezia, Mantova, Lecco, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Salerno, Andria, Trani, Crotone, Reggio Calabria, Agrigento, Enna e Messina. 

     

    L’affluenza alle 23 di ieri è stata del 46,31%. ll dato, registrato da Eligendo, risulta in calo rispetto alle precedenti elezioni, quando la percentuale dei votanti alle 23 era stata del 50,20%. 

     

     

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    politica

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  • Roland Garros, Sonego vince e avversario litiga con arbitro: “Ti devi scusare”

    Roland Garros, Sonego vince e avversario litiga con arbitro: “Ti devi scusare”

    (Adnkronos) –
    Lorenzo Sonego vince al Roland Garros 2026 e l’avversario ‘perde la testa’. Domenica 24 maggio, il tennista azzurro ha battuto Pierre-Hugues Herbert in cinque set nel primo turno dello Slam parigino, in una partita condizionata da una lite furiosa tra il francese e l’arbitro. 

    Durante il secondo gioco del decisivo quinto set, quando si ritrovava ad affrontare una palla break, Herbert va a brutto muso con il giudice di sedia, credendo che la palla fosse in realtà uscita. L’arbitro allora scende in campo e fa vedere il segno della pallina, confermando la chiamata. 

    “La vedrai. Guardami negli occhi. La vedrai e sarà fuori”, gli ha urlato contro Herbert, “e se non ti scuserai dopo questa… non ti parlerò mai più. Non puoi nemmeno immaginare”. Una reazione furiosa che ha sconcertato anche il pubblico ‘di casa’ sulla terra di Parigi, ma che non è servita per evitare la sconfitta al francese. 

     

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    sport

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  • Roland Garros, Djokovic vince e… balla

    Roland Garros, Djokovic vince e… balla

    (Adnkronos) –
    Novak Djokovic balla al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 24 maggio, il tennista serbo ha battuto il francese Giovanni Mpetshi Perricard al primo turno dello Slam parigino, a cui arrivava dopo l’eliminazione all’esordio degli Internazionali d’Italia. 

    Per festeggiare il ritorno alla vittoria, che mancava dallo scorso marzo, Djokovic ha esultato a modo suo. Al momento dell’intervista dal campo è partito il Nole show: “Non sono andato male no?”, ha detto il serbo provocando le risate del pubblico e poi esibendosi in una vera e propria danza della vittoria. 

    Djokovic ha abbassato lo sguardo, fatto una smorfia e mosso il bacino coordinandosi con le braccia, in una scena che ha divertito in primis Nole stesso. 

     

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    sport

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  • Iran-Usa, Trump frena: “Accordo vicino ma non c’è fretta”

    Iran-Usa, Trump frena: “Accordo vicino ma non c’è fretta”

    (Adnkronos) –
    L’accordo tra Stati Uniti e Iran ancora non c’è. Nel ‘gioco dell’oca’ di Donald Trump, si torna improvvisamente indietro di qualche casella. Se l’intesa sembrava imminente tra sabato e domenica, secondo le dichiarazioni e i post del presidente americano, ora si riparte dalle trattative sui dettagli relativi al nodo già noto: il programma nucleare di Teheran. Le parti, afferma il New York Times, hanno un’intesa di massima per chiudere la guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz. L’uranio arricchito dalla Repubblica islamica, però, rimane ancora sul tavolo. Dopo aver premuto sull’acceleratore, è Trump a frenare per l’ennesima volta. 

     

    “I negoziati stanno procedendo in modo ordinato e costruttivo. Ho informato i miei rappresentanti di non affrettare la conclusione dell’accordo, dato che il tempo è dalla nostra parte”, dice il presidente americano cancellando tranquillamente i proclami e i ‘quasi annunci’ di 24 ore prima. La fumata bianca non c’è e non può essere considerata nemmeno imminente. 

    “Il blocco navale rimarrà pienamente in vigore fino al raggiungimento, alla certificazione e alla firma di un accordo. Entrambe le parti devono prendersi il tempo necessario e fare le cose per bene. Non possono esserci errori”, prosegue il numero 1 della Casa Bianca. Il tema cruciale è rappresentato, in un quadro cristallizzato da settimane, dal programma nucleare iraniano. “L’Iran non avrà mai armi atomiche”, dice Trump, ribadendo la sua linea rossa. Il presidente americano è convinto che gli Stati Uniti alla fine otterranno dall’Iran i 440 chili di uranio arricchito al 60% 

    “Il presidente Trump ed io abbiamo concordato che qualsiasi accordo definitivo con l’Iran debba eliminare completamente la minaccia nucleare. Ciò significa smantellare gli impianti di arricchimento dell’uranio iraniani e rimuovere il materiale nucleare arricchito dal suo territorio”, dice il premier israeliano Benjamin Netanyahu. “Vogliamo rassicurare il mondo sul fatto che non stiamo cercando di dotarci di armi nucleari”, dice nelle stesse ore il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. 

    In linea di massima, quindi, la strada appare tracciata. Ma la fumata bianca non c’è. Il New York Times delinea un’ipotesi di intesa in base a cui secondo cui l’Iran trasferirebbe le scorte di materiale arricchito all’estero o di sospendere l’arricchimento oltre il 3,6% per un decennio. Da Teheran, l’agenzia Tasnim smentisce tutto: “E’ falso”. Nel mirino finisce l’ostruzionismo statunitense su diverse clausole del nascente accordo tra Iran e Stati Uniti, tra cui lo sblocco dei beni iraniani congelati. 

    Dalla metà campo americana a fare il punto è un anonimo esponente dell’amministrazione Trump, citato da Axios: restano ancora dettagli “da definire”, ma la natura “lenta e opaca” del sistema decisionale iraniano potrebbe ritardare un accordo di qualche giorno. “Ci sono ancora discussioni su dettagli specifici. Alcune parole sono importanti per noi, altre per loro”, dice, evidenziando che “a quanto ci risulta, la Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, ha approvato le linee generali dell’intesa. Se questo si concretizzerà in un accordo è ancora da vedere”. Prudente ottimismo, insomma. Confermato dal segretario di Stato americano, Marco Rubio. “Lo Stretto deve essere riaperto immediatamente e poi, secondo parametri concordati, avvieremo colloqui molto seri sull’arricchimento, sull’uranio già arricchito e sull’impegno dell’Iran a non possedere mai armi nucleari. Un’intesa del genere non si può scrivere su un tovagliolo…”. 

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  • Juventus, Spalletti: “Dobbiamo ricostruire, ma servono giocatori di carattere”

    Juventus, Spalletti: “Dobbiamo ricostruire, ma servono giocatori di carattere”

    (Adnkronos) –
    Luciano Spalletti ‘amaro’ dopo Torino-Juventus. Domenica 24 maggio i bianconeri hanno pareggiato nel derby della Mole, fallendo la qualificazione alla prossima Champions League, a cui sono approdati Roma e Como. La Juventus ha chiuso il campionato al sesto posto e l’anno prossimo giocherò l’Europa League. 

    “Noi abbiamo l’obbligo di costruire una grande Juventus, per giocare con chiunque a testa alta ma va fatta una squadra di livello nel tentativo di colmare queste lacune che abbiamo e si sono viste”, ha detto Spalletti ai microfoni di SkySport, “la squadra ha lavorato comunque molto bene in questi sette mesi”. 

    “Io sono allenatore e devo analizzare quello che è successo. La partita l’avevamo in mano e dovevamo chiuderla, in queste partite si vede il carattere delle persone”, ha continuato Spalletti, commentando anche il ritardo dell’inizio del match, che ha ‘bruciato’ la contemporaneità con gli altri campi, “ovvio che quando sono rientrati nello spogliatoio chiedevano tutti i risultati delle altre, ma non si può rientrare in campo in maniera diversa”. 

    “La differenza la fa il carattere delle persone. Il carattere fa la differenza, la testa di chi non si lascia turbare in alcuni campi o a seconda degli avversari”, ha detto Spalletti, “bisogna prendere giocatori di personalità. Abbiamo già parlato con la società e siamo d’accordo sul prendere dei giocatori che alzino il livello di personalità della squadra”. 

     

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  • Disastro Milan, Allegri: “Futuro? Dovremo essere lucidi per valutare l’annata”

    (Adnkronos) – “Come è possibile? Se abbiamo perso cinque partite in casa, quattro nel girone di ritorno, vuol dire che abbiamo meritato la posizione in cui siamo. Oggi si era messa bene e ci siamo sciolti, ai ragazzi non posso rimproverare niente”. Massimiliano Allegri ha commentato così – ai microfoni di Dazn – la sconfitta contro il Cagliari all’ultima giornata di campionato, costata clamorosamente al Milan la qualificazione alla prossima Champions League. 

     

    Allegri ha aggiunto: “Il mio futuro? In questo momento sono dispiaciuto, arrabbiato. Siamo rimasti fuori dalla Champions e dopo che l’avevamo rimessa in piedi con il Genoa nessuno se lo aspettava. Bisogna accettarlo, è lo sport”.  

    Il tecnico rossonero ha poi commentato il dato delle sei sconfitte nelle ultime dieci partite di campionato: “Il motivo non lo so, di sicuro abbiamo sbagliato e ho sbagliato qualcosa in queste partite. L’avevamo rimessa in piedi, poi il risultato fa pendere l’opinione da una parte o dall’altra, dovremo essere lucidi nel valutare tutta l’annata. Cosa manca al Milan per tornare ad avere una società forte? In questo momento il pensiero va solo al risultato, poi dovranno essere fatte valutazioni su tutta l’annata. In questo momento non ha senso parlarne”. 

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  • Formula 1, ordine d’arrivo Gp Canada e classifica Piloti

    Formula 1, ordine d’arrivo Gp Canada e classifica Piloti

    (Adnkronos) –
    Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Canada e allunga in testa alla classifica Piloti del mondiale di Formula 1. Oggi, domenica 24 maggio, il pilota italiano della Mercedes ha vinto a Montreal, precedendo la Ferrari di Lewis Hamilton e la Red Bull di Max Verstappen approfittando del ritiro del compagno di scuderia George Russell per guadagnare punti pesanti nella lotta per il mondiale. Ecco ordine d’arrivo del Gp del Canada e la classifica Piloti aggiornata. 

     

    L’ordine d’arrivo del Gp del Canada: 

    1 Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 

    2 Lewis Hamilton (Ferrari) 

    3 Max Verstappen (Red Bull) 

    4 Charles Leclerc (Ferrari) 

    5 Isack Hadjar (Red Bull) 

    6 Franco Colapinto (Alpine) 

    7 Liam Lawson (Racing Bulls) 

    8 Pierre Gasly (Alpine) 

    9 Carlos Sainz (Williams) 

    10 Oliver Bearman (Haas) 

    11 Oscar Piastri (McLaren) 

    12 Nico Hulkenberg (Audi) 

    13 Gabriel Bortoleto (Audi) 

    14 Esteban Ocon (Haas) 

    15 Lance Stroll (Aston Martin) 

    16 Valtteri Bottas (Cadillac) 

     

    1 Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 131 

    2 George Russell (Mercedes) 88 

    3 Charles Leclerc (Ferrari) 75 

    4 Lewis Hamilton (Ferrari) 72 

    5 Lando Norris (McLaren) 58 

    6 Oscar Piastri (McLaren) 48 

    7 Max Verstappen (Red Bull) 43 

    8 Pierre Gasly (Alpine) 20 

    9 Oliver Bearman (Haas) 18 

    10 Liam Lawson (Racing Bulls) 16 

    11 Franco Colapinto (Alpine) 15 

    12 Isack Hadjar (Red Bull) 14 

    13 Carlos Sainz (Williams) 6 

    14 Arvid Lindblad (Racing Bulls) 5 

    15 Gabriel Bortoleto (Audi) 2 

    16 Esteban Ocon (Haas) 1 

    17 Alexander Albon (Williams) 1 

     

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