Categoria: Ultim’ora

  • Caldo anomalo in Italia con picchi fino a 35°C, fiammata africana fino a fine maggio

    (Adnkronos) – Un’ondata di caldo eccezionale e del tutto anomala per il periodo sta per investire l’Italia. Nei prossimi 5-6 giorni l’anticiclone sub-tropicale dominerà incontrastato, portando temperature da piena estate con largo anticipo sul calendario. Lo spiega Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it: “Questa fiammata africana farà impennare le temperature, soprattutto, in Pianura Padana e nelle vallate interne della Toscana. In queste aree il termometro schizzerà verso l’alto con picchi di 35°C”. 

     

    Le zone più colpite saranno la Pianura Padana e le valli interne toscane, dove si registreranno i valori più alti. Le condizioni meteo saranno tipiche di luglio, con caldo secco e afa in aumento nelle ore centrali della giornata. 

     

    Secondo i modelli meteo, lo scenario potrebbe cambiare intorno al 28-29 maggio. “I modelli intravedono una prima, leggera flessione dell’anticiclone”, dice Brescia. L’alta pressione potrebbe iniziare a perdere forza sotto la spinta di correnti più fresche da Est. Una dinamica che aprirebbe la strada a una flessione termica, smorzando la grande calura e favorendo il ritorno di qualche temporale. “Trattandosi di una tendenza a più giorni, il condizionale è d’obbligo”, conclude il meteorologo, “ma l’atmosfera potrebbe tornare su binari più consoni alla fine di maggio”. 

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    cronaca

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  • Ebola, a rischio altri 10 Paesi: ecco i fattori che hanno innescato la diffusione del virus

    Ebola, a rischio altri 10 Paesi: ecco i fattori che hanno innescato la diffusione del virus

    (Adnkronos) – Allarme Ebola in Africa: secondo l’Africa CDC sono 10 i Paesi a rischio di contagio oltre alla Repubblica Democratica del Congo e all’Uganda. Lo ha dichiarato il direttore Jean Kaseya durante un briefing, indicando tra i Paesi sotto osservazione Angola, Burundi, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Etiopia, Kenya, Ruanda, Sud Sudan, Tanzania e Zambia. 

    Intanto cresce l’attenzione sulla nuova epidemia partita dalla Repubblica Democratica del Congo. Il cosiddetto “caso indice” avrebbe sviluppato i sintomi il 24 aprile, ma secondo i modelli dell’Imperial College di Londra la diffusione potrebbe essere iniziata già tra fine marzo e inizio aprile, segnalando un possibile ritardo diagnostico. 

    L’epidemiologo Gianni Rezza ha evidenziato diversi fattori che la mancata intercettazione tempestiva dell’infezione può essere dovuta “in parte a una scarsa sensibilità dei test utilizzati o anche a una scarsa qualità dei campioni testati. Probabile” poi “che un singolo salto di specie sia stato seguito da successive catene di trasmissione e che ospedali e cerimonie funebri abbiano amplificato l’epidemia. Il virus in causa, Ebola Bundibugyo, ha delle mutazioni rispetto a quelli che hanno causato due precedenti di focolai epidemici, ma è improbabile che queste ne abbiano alterato le principali caratteristiche”, ragiona lo specialista, docente straordinario di Igiene all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano. “Come altri colleghi hanno sottolineato, e fra questi un medico americano sopravvissuto ad Ebola (Craig Spencer sul Nyt) – spiega – il venir meno del supporto di enti Usa quali Usaids, ma anche le compassionevoli cure prestate ai malati da parenti inesperti, nonché credenze alimentate da fattori sottoculturali, potrebbero aver contribuito alle difficoltà riscontrate in loco”. 

    Si è innescata così un’epidemia di fronte alla quale le autorità sanitarie internazionali non hanno nascosto seri timori. “Diversi distretti sanitari sono stati colpiti nella provincia di Ituri” della Rdc, “confinante con Uganda e Sud Sudan, ma alcuni casi sono segnalati anche nell’area di Goma al confine col Rwanda, non controllata dal governo della Rdc, bensì dai ribelli di M23”. E anche i casi identificati in Uganda “sono importanti”, sottolinea Rezza. 

    “Non avendo a disposizione farmaci specifici e vaccini contro Ebola Bundibugyo (la cross-reattivita’ di vaccini messi a punto contro Ebola Zaire potrebbe essere limitata) – conclude l’esperto, già direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, nonché direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell’Iss – non resta che affidarsi a misure quali isolamento, ricerca dei contatti e quarantena. Allo stato attuale, la situazione nelle province di Ituri è nel Kivu è preoccupante, per cui il rischio di diffusione dell’epidemia è considerato dall’Oms molto alto al livello del Paese colpito, alto per i Paesi confinanti, mentre resta per ora basso a livello globale. Il che – precisa Rezza – non ci esime dall’intervenire con decisione per arrestare l’ulteriore circolazione del virus”. 

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    internazionale/esteri

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  • Legge elettorale, sprint del centrodestra: “Ok entro giugno”. Muro opposizioni

    Legge elettorale, sprint del centrodestra: “Ok entro giugno”. Muro opposizioni

    (Adnkronos) – Indicazioni di merito. E di metodo. Con una volontà esplicita di accelerare. “Al massimo”. Il ministro Luca Ciriani delinea la road map della maggioranza sulla legge elettorale e annuncia che mercoledì i capigruppo del centrodestra chiederanno la calendarizzazione a giugno della riforma, con l’obiettivo di arrivare all’ok a Montecitorio entro la fine del mese. Ben prima quindi della pausa estiva, come si era detto fin qui. “C’è la volontà di accelerare al massimo l’approvazione. Dopo aver atteso le proposte del centrosinistra che non sono mai arrivate, il centrodestra ha deciso, naturalmente col consenso del Governo, di accelerare e quindi noi speriamo entro la fine del mese di giugno di poter approvare almeno in prima lettura alla Camera la nuova legge elettorale”, spiega il ministro per i Rapporti con il Parlamento.  

    Ciriani parla anche del merito della legge. “Vogliamo fare una legge proporzionale con una soglia di sbarramento non troppo elevata, con un piccolo premio di maggioranza, un premio di maggioranza proporzionale, che è un premio, coerente con le indicazioni che ha dato la Consulta, pertanto intorno al 42%. Ragioniamo per avere un premio che garantisca la stabilità e la governabilità senza mettere a repentaglio la possibilità del Parlamento di scegliere il Presidente della Repubblica in una logica la più ampia e la più condivisa possibile”. Punti che sarebbero contenuti in un nuovo testo della maggioranza, atteso per lunedì. Il ministro non vi inserisce il nodo delle preferenze. “Noi di Fratelli d’Italia siamo assolutamente favorevoli” a introdurre le preferenze, ribadisce. “Anche su questo spero che nel lavoro di commissione si possa trovare uno strumento per rendere il meccanismo meno automatico”.  

    Ma sul punto Nazario Pagano di Fi è netto: “I firmatari e i relatori della proposta di legge presentata dal centrodestra provvederanno nei prossimi giorni a migliorare il testo iniziale, affinchè possano essere risolti anche quei pochi aspetti della riforma che risultano essere deboli. Non mi risulta che tra le modifiche migliorative al testo della maggioranza siano state richieste le preferenze. Se poi sarò smentito dai fatti, lo vedremo ma non penso proprio”, dice il presidente della Affari Costituzionali all’Adnkronos. Intanto lo sprint della maggioranza trova il muro delle opposizioni. “E’ la stessa impostazione di arroganza istituzionale che si è già manifestato in occasione della riforma della giustizia poi sconfitta al referendum: mi metto d’accordo all’interno della maggioranza e poi…”, osserva Federico Fornaro del Pd. 

    Le ventilate modifiche, per il Pd “non cambiano l’impianto irricevibile della legge”. Vale anche per i 5 Stelle. Lo ha detto ieri Giuseppe Conte: “A loro questa legge serve per rimanere imbullonati nei posti di comando. È improbabile, allo stato attuale, ottenere un radicale ripensamento di questa legge elettorale. Quindi non possiamo prestarci a ottenere una modifica su un singolo aspetto, per esempio l’introduzione delle preferenze, in un quadro complessivo che resta inaccettabile”. C’è però chi consiglia un dialogo con la maggioranza. Lo fa Dario Franceschini, secondo cui andare a votare con il Rosatellum esporrebbe il centrosinistra al rischio di pareggio al Senato. Un rischio su cui interviene anche Ciriani: “Io credo che Elly Schlein abbia la legittima ambizione di fare il presidente del Consiglio nel 2027, ma con questa legge elettorale il rischio è molto concreto che lei non lo possa mai più fare, perché se il Parlamento è ingovernabile sicuramente non sarà il leader del Pd a tenere insieme una maggioranza che esce dai giochi di potere del palazzo dopo il voto”. Parole che non sembrano fare breccia. Anche perchè nelle opposizioni cresce la convinzione che la maggioranza intenda approvarsi da sola la legge.  

    “Le indiscrezioni dicono che lunedì arriverà un nuovo testo della maggioranza. Se lo presentano, vuol dire che sarà blindato. Con buona pace degli inviti al dialogo…”, dice il capogruppo di Avs in commissione Affari Costituzionali, Filiberto Zaratti. “Se fanno un ‘Donzelli bis’ vuol dire che hanno raggiunto un accordo, un loro precario equilibrio su un nuovo testo che non potrà quindi essere modificato, non si potrà cambiare nemmeno una virgola o salta tutto. Altrimenti avrebbero presentato gli emendamenti al testo orginario seguendo l’iter normale. Qual è la necessità di presentare un testo diverso che contiene unicamente quelle modifiche? Quello di blindare il testo. E quindi in commissione non accettare alcun emendamento. Con buona pace delle loro dichiarate e reiterate affermazioni di confronto e dialogo con l’opposizione. Insomma -dice Zaratti all’Adnkronos- una nuova forzatura grave da parte della destra, border line dal punto di vista isitituzionale, che saremo pronti a denunciare”.  

    Il dem Fornaro aspetta di vedere il testo scritto nero su bianco mentre definisce “irrealistico” il timing delineato dal ministro Ciriani: “Segnalo al ministro Ciriani che le audizioni termineranno martedì prossimo, c’è da fare ancora la discussione generale, poi l’approvazione del testo base, c’è da mettere la tempistica sugli emendamenti e poi la discussione sugli emendamenti. Credo che una calendarizzazione a fine giugno sia irrealistica e volerla portare a casa in questi termini sarebbe un’ulteriore forzatura”. Per Riccardo Magi “lo Stabilicum è in realtà il Porcellum di Giorgia Meloni: un Meloncellum. Maggioranza e governo affrontino la discussione parlamentare presentando emendamenti al loro pessimo testo senza forzature procedurali o nei tempi. La legge elettorale e’ elemento fondamentale di un sistema democratico e non può essere stravolta ogni volta per seguire le esigenze di chi è al governo”. 

     

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    politica

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  • Lazio, Sarri ai saluti? “Ho un contratto, vediamo. Nessun dialogo con società su cose importanti”

    Lazio, Sarri ai saluti? “Ho un contratto, vediamo. Nessun dialogo con società su cose importanti”

    (Adnkronos) – “Ultima partita alla Lazio? Non ne ho idea, sono ancora sotto contratto, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane valuteremo tutto. Non sono particolarmente contento, mi sono sentito non ascoltato quest’anno, ma c’è un contratto. Vediamo”. Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha parlato così dopo la vittoria contro il Pisa, nell’ultima partita del campionato, relativamente alle possibilità di un suo addio ai biancocelesti.  

    “Questa è stata la stagione più difficile da quando sono in Serie A. Un’annata formativa di sicuro, ma avrei preferito fosse capitata quando avevo quarant’anni”. 

    Sarri ha aggiunto: “Non sono contento di molte cose, nei prossimi giorni discuteremo con la società ma da qui a dire di separarci ce ne passa. Vorrei essere ascoltato in generale, quest’anno non è successo. Sono state fatte cose che non volevo e che non mi hanno spiegato, non so il motivo”. E ancora: “Dialogo con la società? Su cose poco importanti, ma nessun dialogo sulle cose che contavano”.  

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    sport

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  • Formula 1, si corre in Canada: orario, griglia di partenza e dove vedere il Gp di Montreal

    Formula 1, si corre in Canada: orario, griglia di partenza e dove vedere il Gp di Montreal

    (Adnkronos) – Torna la Formula 1 con il Gp del Canada. Domani, domenica 24 maggio, il Circus fa tappa a Montreal per il quinto appuntamento del Mondiale. Si riparte dal successo (e dalla pole position) di George Russell nella gara sprint di ieri (con tanto di polemiche con il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli). Ecco orario, griglia di partenza e dove vedere il Gran Premio in tv e streaming.  

    Ecco la griglia di partenza del Gp di Montreal di domenica 24 maggio:  

    1. George Russell (Mercedes) 

    2. Kimi Antonelli (Mercedes)
     

    3. Lando Norris (McLaren) 

    4. Oscar Piastri (McLaren) 

    5. Lewis Hamilton (Ferrari) 

    6. Max Verstappen (Red Bull) 

    7. Isack Hadjar (Red Bull) 

    8. Charles Leclerc (Ferrari) 

    9. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 

    10. Franco Colapinto (Alpine) 

    11. Nico Hulkenberg (Audi) 

    12. Liam Lawson (Racing Bulls) 

    13. Gabriel Bortoleto (Audi) 

    14. Pierre Gasly (Alpine) 

    15. Carlos Sainz (Williams) 

    16. Oliver Bearman (Haas) 

    17. Esteban Ocon (Haas) 

    18. Alexander Albon (Williams) 

    19. Fernando Alonso (Aston Martin) 

    20. Sergio Perez (Cadillac) 

    21. Lance Stroll (Aston Martin) 

    22. Valtteri Bottas (Cadillac) 

    Il Gp di Montreal verrà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su Sky Go e Now. Gli appuntamenti del Gran Premio del Canada saranno visibili anche su TV8, con la gara di domenica (partenza alle 22 ora italiana) in chiaro, ma in differita (alle ore 23:30). 

     

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    sport

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  • Iran-Usa, Trump: “Accordo ad un passo, Stretto di Hormuz verrà riaperto”

    Iran-Usa, Trump: “Accordo ad un passo, Stretto di Hormuz verrà riaperto”

    (Adnkronos) –
    Stati Uniti e Iran ad un passo dall’accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz. Lo annuncia il presidente americano in un post su Truth dopo i contatti con Arabia Saudita, Emirati, Qatar, Pakistan, Turchia, Egitto, Giordania e Bahrain. “Un accordo è stato ampiamente negoziato ed è in attesa di essere finalizzato tra gli Stati Uniti d’America, la Repubblica Islamica dell’Iran e i vari altri Paesi elencati”, annuncia Trump. “Separatamente, ho avuto una conversazione telefonica con il Primo Ministro israeliano Bibi Netanyahu, che, analogamente, è andata molto bene. Gli aspetti finali e i dettagli dell’accordo -spiega Trump- sono attualmente in fase di discussione e saranno annunciati a breve. Oltre a molti altri elementi dell’accordo, verrà aperto lo Stretto di Hormuz”. 

    I principali negoziatori, tra cui il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, il vicepresidente americano JD Vance, l’inviato speciale Steve Witkoff e il genero del presidente Trump Jared Kushner, hanno approvato la bozza.  

    Secondo quanto hanno riferito alcune fonti alla Reuters,Iran e Pakistan hanno inviato agli Stati Uniti una proposta di cessate il fuoco rivista che ha come obiettivo quello di porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz. In base alle informazioni diffuse da Axios, la fumata bianca sarebbe imminente, con le ultime divergenze limitate soprattutto alla “formulazione” di alcuni punti chiave del testo. Un funzionario statunitense informato sui colloqui avrebbe parlato di un’intesa ormai definita nei contenuti principali. 

    Una linea simile emerge anche da ulteriori ricostruzioni giornalistiche: secondo fonti citate da Washington Times, le parti potrebbero arrivare a un annuncio nelle prossime ore, sulla base di una bozza già concordata in linea generale. Una fonte pakistana ha dichiarato che il memorandum d’intesa sarà “piuttosto esaustivo per porre fine alla guerra”. 

     

     La proposta iraniana, base per l’intesa, includerebbe la riapertura dello Stretto di Hormuz, lo sblocco di asset congelati e la prosecuzione del dialogo. Trump da tempo afferma che qualsiasi accordo dovrà impedire a Teheran di ottenere un’arma nucleare. Secondo il presidente americano, i 440 chili di uranio arricchito al 60% – cardine del programma nucleare di Teheran – saranno “gestiti in modo soddisfacente: firmerò un accordo solo se otterremo tutto quello che vogliamo”. 

    Dal lato iraniano, fonti citate da Fars News Agency e IRNA sottolineano come la priorità di Teheran resti la fine delle ostilità e lo sblocco delle risorse finanziarie congelate all’estero, mentre la questione nucleare verrebbe affrontata in una fase successiva, nell’arco di 30–60 giorni. Il portavoce del ministero degli Esteri Esmail Baghaei avrebbe avvertito che senza maggiore flessibilità da parte statunitense i colloqui rischiano di arenarsi, pur lasciando aperta la porta a un’intesa più ampia. 

    Analisi e ricostruzioni riprese da Financial Times indicano la possibilità di un’intesa transitoria, con una proroga del cessate il fuoco fino a 60 giorni. In tale scenario, Washington potrebbe allentare alcune restrizioni economiche e consentire una graduale riapertura delle infrastrutture marittime iraniane, mentre Teheran potrebbe procedere a una progressiva riduzione delle tensioni nello Stretto di Hormuz. 

    Sul piano regionale, anche Israele segue con attenzione gli sviluppi. Il primo ministro Benjamin Netanyahu è in contatto costante con la Casa Bianca, mentre Washington avrebbe assicurato che non verrà sostenuto alcun accordo percepito come sfavorevole alla sicurezza israeliana. 

     

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  • Gp Canada, Russell in pole davanti ad Antonelli: la griglia di partenza

    Gp Canada, Russell in pole davanti ad Antonelli: la griglia di partenza

    (Adnkronos) –
    George Russell si prende la pole position del Gp del Canada oggi, sabato 23 maggio. Il pilota britannico chiude le qualifiche con il miglior giro, 1:12.578, davanti al compagno di squadra della Mercedes Andrea Kimi Antonelli e alla McLaren di Lando Norris. Indietro le Ferrari: quinto Hamilton davanti a Verstappen, ottavo Leclerc.
     

    Per Russell (che ha ‘sfilato’ il miglior giro ad Antonelli in extremis) è la terza pole position consecutiva in Canada. Ecco la griglia di partenza del Gran Premio di domani. 

    Ecco la griglia di partenza del Gp di Montreal:  

    1. George Russell (Mercedes) 

    2. Kimi Antonelli (Mercedes) 

    3. Lando Norris (McLaren) 

    4. Oscar Piastri (McLaren) 

    5. Lewis Hamilton (Ferrari) 

    6. Max Verstappen (Red Bull) 

    7. Isack Hadjar (Red Bull) 

    8. Charles Leclerc (Ferrari) 

    9. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 

    10. Franco Colapinto (Alpine) 

    11. Nico Hulkenberg (Audi) 

    12. Liam Lawson (Racing Bulls) 

    13. Gabriel Bortoleto (Audi) 

    14. Pierre Gasly (Alpine) 

    14. Pierre Gasly (Alpine) 

    15. Carlos Sainz (Williams) 

    16. Oliver Bearman (Haas) 

    17. Esteban Ocon (Haas) 

    18. Alexander Albon (Williams) 

    19. Fernando Alonso (Aston Martin) 

    20. Sergio Perez (Cadillac) 

    21. Lance Stroll (Aston Martin) 

    22. Valtteri Bottas (Cadillac) 

     

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    sport

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  • Cannes, Palma d’Oro a ‘Fjord: il film di Cristian Mungiu conquista il Festival

    Cannes, Palma d’Oro a ‘Fjord: il film di Cristian Mungiu conquista il Festival

    (Adnkronos) – ‘Fjord’ di Cristian Mungiu vince la Palma d’oro al 79esimo Festival di Cannes. Il film del regista romeno Mungiu ha come protagonisti Sebastian Stan (di recente al cinema nei panni di un giovane Donald Trump in ‘The Apprentice’) e Renate Reinsve, protagonista l’anno scorso sulla Croisette con ‘Sentimental Value’) e racconta della famiglia Gheorghiu: una coppia rumeno-norvegese molto religiosa che si stabilisce in un villaggio all’estremità di un fiordo. Quando il personale scolastico scopre dei lividi sul figlio maggiore dei Gheorghiu, la comunità si interroga se la causa possa essere da attribuire all’educazione tradizionale impartita dai genitori. 

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    spettacoli

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  • Formula 1, oggi qualifiche Gp Canada – Diretta

    (Adnkronos) – Tocca alle qualifiche del Gp del Canada. Dopo la gara sprint di oggi, sabato 23 maggio, vinta da George Russell con la sua Mercedes, il Circus torna in pista per definire la griglia di partenza del Gran Premio di Montreal di domani. Si parte alle 22 ora italiana.  

    Dove vedere le qualifiche del Gp di Montreal? Saranno trasmesse in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su Sky Go e Now. Gli appuntamenti del Gran Premio del Canada saranno visibili anche su TV8, con le qualifiche di oggi in diretta.  

     

    La gara di domani inizierà alle 22 ora italiana.  

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    sport

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  • SuperEnalotto, numeri e combinazione vincente di oggi 23 maggio 2026

    (Adnkronos) – Nessun 6 né 5+1, al concorso del SuperEnalotto di oggi sabato 23 maggio. In 11 hanno centrato il 5 portandosi a casa rispettivamente 19.436,43 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 raggiunge così quota 169.900.000,00 euro. 

    Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

    – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

    – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

    – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

    – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

    – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

     

    La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

    La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

     

    E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

     

    La combinazione vincente di oggi è 14, 29, 34, 57, 59, 69; Numero Jolly 20; SuperStar 16. 

     

     

     

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    cronaca

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