“Questa trasformazione da funzione finance di puri numeri a una funzione finance di orientamento e riflessione su come sta cambiando l’intero mondo delle operazioni di un’azienda è già realtà, perché si dice sempre che l’Italia è lenta nell’assorbire le nuove tecnologie, ma a me sembra che nell’assorbire l’intelligenza artificiale sia meno lenta di come appare dalle statistiche. In realtà, infatti, gli addetti stanno già usando gli strumenti di intelligenza artificiale e tutte le aziende, in particolare le funzioni finance, si stanno chiedendo come sistematizzare, dare regole, norme e vincoli ai dipendenti su come utilizzarli. Tutto questo sta assolutamente trasformando, forse anche in meglio, la funzione finance”. A dirlo Federico Fubini, Vicedirettore ad personam Corriere della Sera, al Financial Forum 2026, l’appuntamento nazionale di riferimento per i protagonisti della finanza d’impresa. Organizzata da Comunicazione Italiana, la sesta edizione si è svolta presso la sede di Assolombarda a Milano.
Categoria: Adnkronos
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Financial Forum 2026: Traverso (iliad Italia), ‘Cfo non presidia più solo i conti, ora è guida
La funzione finance non è più solo numeri, ma orientamento. “Questo cambio di ruolo è una realtà, non è più una direzione su cui tendere. Si è verificata anche un’accelerazione, innescata dalla forte turbolenza presente sul piano geopolitico, che di conseguenza ha portato ad una forte volatilità dei mercati. In questo contesto, il Cfo non è più solo una figura di presidio in relazione ai bilanci, alla compliance in relazione alla normativa e ai principi contabili, ma è soprattutto una figura di indirizzo e di business partnership con i top management e in particolare con il Ceo per indirizzare e aiutare nella definizione dei driver strategici di crescita futura”. Sono le dichiarazioni di Andrea Traverso, Cfo iliad Italia, in occasione della sesta edizione del Financial Forum, l’appuntamento nazionale di riferimento per i protagonisti della finanza d’impresa, organizzato da Comunicazione Italiana, presso la sede di Assolombarda a Milano.
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Financial Forum 2026: Fracassi (Q8 Italia), ‘funzione finance guida strategie e orienta futuro
“Prima la funzione finance è sempre stata un insieme di numeri, un supporto all’azienda stessa. Oggi è una funzione attiva che collabora attivamente con le altre linee aziendali e che definisce insieme a loro le direttive strategiche dell’intera azienda. Non c’è chi supporta e chi guida, si guida tutti insieme, perché l’azienda è unica, così come l’obiettivo. Le persone e le risorse, che sono il valore dell’azienda, lavorano tutte insieme per una strategia comune. Tutto questo necessita una visione e la funzione finance è quella che, avendo i numeri in mano, può non solo guardare al passato, ma può dirigere verso il futuro, dando una guida sulla visione strategica numerica, quantificando l’impatto che questo può avere e riuscendo ad applicare uno studio riguardo alle variabili che possono esserci durante un anno”. Lo ha detto Francesca Fracassi, Finance and Procurement Director Q8 Italia, a margine della sesta edizione del Financial Forum, l’appuntamento nazionale di riferimento per i protagonisti della finanza d’impresa, organizzato da Comunicazione Italiana, presso la sede di Assolombarda a Milano.
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Financial Forum 2026: D’Odorico (Datapizza), ‘dati e AI nuova finanza che anticipa decisioni e
“In finanza, i dati sono sempre stati importanti, fin dal giorno zero, perché si tratta di numeri che vanno letti, capiti e sulla base dei quali si prendono delle decisioni. Oggi, nel 2026, i dati non diventano solo fonte di controllo del business e della finanza, ma diventano anche terreno fertile per Agenti AI e tecnologie di frontiera per aiutare gli umani a prendere delle decisioni ancora più consapevoli. Quindi, lato nostro, il fatto di avere tutti i dati sotto controllo e monitorati non diventa solo qualcosa che è utile per capire l’andamento del business, ma diventa qualcosa di estremamente strategico per fare in modo che i sistemi stessi possano accorgersi di problemi e decisioni da prendere ancora prima che le persone che si occupano di business se ne accorgano”. Sono le parole di Pierpaolo D’Odorico, Co-Founder e Ceo di Datapizza, in occasione della sesta edizione del Financial Forum, l’appuntamento nazionale di riferimento per i protagonisti della finanza d’impresa, organizzato da Comunicazione Italiana, presso la sede di Assolombarda a Milano.
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Sps Italia: “L’Industrial AI revolution è un’opportunità concreta per le PMI italiane”
“L’intelligenza artificiale sta entrando nel mondo fisico e trasformerà profondamente le aziende industriali e manifatturiere, un ambito in cui l’Italia è un campione”, dichiara Floriano Masoero, Presidente e CEO di Siemens Italia, intervenendo a SPS Italia. “Questa nuova rivoluzione industriale riguarda anche le piccole e medie imprese e rappresenta un grande vantaggio competitivo per il tessuto produttivo italiano. Grazie all’AI, le PMI potranno dedicare più tempo all’innovazione e allo sviluppo di nuove applicazioni, affidando le attività ripetitive all’intelligenza artificiale e valorizzando al meglio le competenze delle persone”.
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Sps Italia, “Con Sonepar nasce una nuova fase per Cignoli come solution partner dell’industria”
“Oggi, con l’acquisizione da parte del gruppo Sonepar, Cignoli apre una nuova era: siamo più forti, più presenti e con maggiori capacità di investimento”, afferma Daniele Lucchetta, Direttore Commerciale di Cignoli (Sonepar Company), a SPS Italia. “L’idea è proporci al mercato come solution partner: non solo distributori di materiale elettrico, ma risolutori di soluzioni per i clienti. La digitalizzazione dell’impresa non è più un’opzione: software, automazione e innovazione tecnologica sono ormai presenti in tutti i processi produttivi e rappresentano un fattore decisivo di competitività.”
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Automazione industriale, a SPS Italia il nuovo asse Sonepar-Cignoli-Siemens
Da Parma il focus su digitalizzazione e Industrial AI: “Le PMI al centro della nuova rivoluzione industriale”
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Manufacturing Forum 2026: Solidoro (UniMiB), ‘necessarie organizzazioni più fluide e orientate alle
“Da diversi anni il settore manifatturiero, come altri settori, è stato investito da innovazione digitale: Fabbrica 4.0, per esempio, una denominazione che si sente già da alcuni anni. Attualmente vi è una grande ondata che riguarda l’automazione e l’intelligenza artificiale”. In tale contesto, “il lavoro delle persone, anche tecnico, cambia perché non è più un lavoro ripetitivo o a bassa discrezionalità, ma richiede anche altre competenze. Come conseguenza e causa le organizzazioni devono cambiare: non si può più pensare a modelli gerarchici, rigidi e verticistici, ma è necessaria un’organizzazione più fluida. Ciò ha a che fare anche con i piani di formazione, che devono essere adeguati al tipo di competenza che si vuole trasferire e al tipo di lavoro”. Sono le parole di Adriano Solidoro, Associate Professor of Organization & Management Università degli Studi di Milano-Bicocca, in occasione del Manufacturing Forum 2026, il primo appuntamento italiano interamente dedicato alla trasformazione del manifatturiero, in programma il 26 maggio a Milano, presso il Bicocca Pavilion.
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Il Manufacturing Forum 2026 ha riunito aziende, manager e professionisti per discutere le grandi
“Da diversi anni il settore manifatturiero, come altri settori, è stato investito da innovazione digitale: Fabbrica 4.0, per esempio, una denominazione che si sente già da alcuni anni. Attualmente vi è una grande ondata che riguarda l’automazione e l’intelligenza artificiale”. In tale contesto, “il lavoro delle persone, anche tecnico, cambia perché non è più un lavoro ripetitivo o a bassa discrezionalità, ma richiede anche altre competenze. Come conseguenza e causa le organizzazioni devono cambiare: non si può più pensare a modelli gerarchici, rigidi e verticistici, ma è necessaria un’organizzazione più fluida. Ciò ha a che fare anche con i piani di formazione, che devono essere adeguati al tipo di competenza che si vuole trasferire e al tipo di lavoro”. Sono le parole di Adriano Solidoro, Associate Professor of Organization & Management Università degli Studi di Milano-Bicocca, in occasione del Manufacturing Forum 2026, il primo appuntamento italiano interamente dedicato alla trasformazione del manifatturiero, in programma il 26 maggio a Milano, presso il Bicocca Pavilion.
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Manufacturing Forum 2026: Bonacossa (ILPRA), ‘innovazione e cultura del dato per una manifattura
“L’industria manifatturiera negli ultimi dieci anni è cambiata molto, ha avuto un incremento grazie all’innovazione tecnologica e al dinamismo del mercato. Questo, spinta, per esempio, dall’automazione che è stata inserita nell’industria, nella digitalizzazione dei processi e anche in un mercato che negli ultimi anni è diventato molto più dinamico, con delle richieste molto più veloci. Credo che un’azienda che decide di non cambiare e di adottare i vecchi sistemi, sia un’azienda destinata a perdere competitività e la cosa paradossale che potrebbe non rendersi conto che in questo momento stia perdendo delle quote di mercato. Oggi, un mercato rapido ha bisogno di scelte rapide e di una filiera produttiva flessibile. La stessa cosa si vede nelle scelte strategiche: ad oggi le aziende sono sempre più data driven, per cui la cultura del dato influisce sulle strategie aziendali: più ho dati su cui gestire le mie scelte strategiche, più ho flessibilità e velocità di reazione”. Lo spiega Gabriele Bonacossa, Chief Human Resources Officer ILPRA, intervenuto nel corso del Manufacturing Forum 2026, il primo appuntamento italiano interamente dedicato alla trasformazione del manifatturiero, in programma il 26 maggio a Milano, presso il Bicocca Pavilion.
