Categoria: Adnkronos

  • Locauto Group lancia Locauto One+: flessibilità e formule su misura per il noleggio a lungo termine

    Locauto Group lancia Locauto One+: flessibilità e formule su misura per il noleggio a lungo termine

    Con l’annuncio a Milano del lancio di una nuova business unit dedicata al noleggio a lungo termine, Locauto Group compie un vero e proprio ritorno alle origini che, per il gruppo nato nel 1979, segna l’evoluzione definitiva verso il posizionamento di operatore di mobilità integrata. La nuova strategia, rivolta a clienti corporate, privati e partite IVA, punta con decisione sulla forte integrazione con la rete esistente del noleggio a breve termine. Proprio sul piano commerciale, la novità principale è rappresentata dal prodotto Locauto One+, disponibile dal 24 giugno per privati e liberi professionisti; la sua caratteristica distintiva risiede nella flessibilità, offrendo ai clienti la possibilità di interrompere il contratto ogni 12 mesi con costi di uscita prestabiliti e parametrati sull’effettivo periodo di utilizzo.

  • Mobilità: Scognamiglio (Locauto), ‘privati e partite iva hanno bisogno di flessibilità’

    Mobilità: Scognamiglio (Locauto), ‘privati e partite iva hanno bisogno di flessibilità’

    “Locauto One+ è costruito per intercettare un bisogno della clientela privata e partita iva che necessita sempre più di flessibilità e semplicità. Ai clienti viene data la possibilità di uscire dal contratto ogni 12 mesi avendo chiari i costi fin dall’inizio”. Così Pasquale Scognamiglio, Head of Long Term Rental Division di Locauto Group durante l’incontro con la stampa che ha visto l’azienda anticipare l’intenzione di riprendere gli investimenti nel settore del noleggio a lungo termine.

  • Orsini europeista critico, Meloni difende la sovranità

    Orsini europeista critico, Meloni difende la sovranità

    All’assemblea di Confindustria parlano dell’Europa, di quello che è oggi e di quello che dovrebbe diventare, il presidente degli industriali Emanuele Orsini, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, e la premier Giorgia Meloni. Lo fanno con sfumature diverse, che emergono soprattutto quando si parla della quota di sovranità da cedere e di quella che deve invece rimanere ai singoli Stati, ma anche con una sostanziale condivisione di analisi e di obiettivi. La tesi in comune è che passino per Bruxelles le chances di ritrovare un ruolo e una collocazione coerente nella competizione globale.

    Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com (https://podcast.adnkronos.com/show/eurofocus/) e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. 
    Musiche su licenza Machiavelli Music. 

  • Ematologo Corradini, ‘per lavoro di LabNet necessario il riconoscimento istituzionale’

    Ematologo Corradini, ‘per lavoro di LabNet necessario il riconoscimento istituzionale’

    “Il lavoro ventennale svolto dagli ematologi di LabNet è sotto gli occhi di tutti. Resta tuttavia da definire lo stato del riconoscimento istituzionale e le prospettive di finanziamento necessarie per garantire la continuità di tale attività su tutto il territorio nazionale. Il processo è complesso e dipende da dinamiche decisionali di natura politica che esulano dalle competenze tecniche e organizzative del settore. Nonostante vi sia una sensibilità politica trasversale verso queste tematiche, manca ancora l’ultimo miglio realizzativo: la velocità delle procedure amministrative risulta, infatti, più lenta rispetto alle necessità operative”. Così Paolo Corradini, professore di Ematologia all’Università Statale di Milano e direttore scientifico Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano, partecipando all’incontro organizzato al ministero della Salute ‘20 anni di LabNet attività, risultati e prospettive di sviluppo’.

  • Tumori, Mennini (Min. Salute): ‘LabNet migliora diagnosi, tempi cura e sostenibilità Ssn’

    Tumori, Mennini (Min. Salute): ‘LabNet migliora diagnosi, tempi cura e sostenibilità Ssn’

    “La rete Labnet funziona in modo proattivo e capillare su tutte le Regioni del Paese. Questo è un aspetto molto importante, che ha avuto delle ricadute fondamentali dal punto di vista organizzativo, gestionale ed economico. L’organizzazione della rete Labnet non fa muovere il paziente o i suoi parenti e riesce a garantire un’aderenza e una qualità fondamentali dei risultati dell’analisi, nonché una velocità di trasmissione dei risultati, anch’essa molto importante, perché permette di individuare correttamente i livelli della patologia e quando riuscire a intervenire e a prendere in carico il paziente. Tutto ciò si traduce in una riduzione dei costi per il Sistema sanitario nazionale e a volte riesce anche a una generazione di risparmi”. Lo ha detto Francesco Saverio Mennini, capo dipartimento Programmazione, dispositivi medici, farmaco e politiche in favore del Ssn, ministero della Salute, all’evento ‘20 anni di labnet attività, risultati e prospettive di sviluppo’, organizzato al ministero della Salute.

  • Tumori, Vignetti (Gimema), ‘LabNet va riconosciuta ufficialmente dal Ssn’

    Tumori, Vignetti (Gimema), ‘LabNet va riconosciuta ufficialmente dal Ssn’

    “LabNet nasce 20 anni fa come rete di laboratori. L’obiettivo centrale del progetto è la standardizzazione dei test molecolari: esami complessi, essenziali per individuare la malattia a livello cellulare, che necessitano di protocolli rigorosi e uniformi. Ad oggi è importante che il Sistema sanitario nazionale dia un endorsement a questa iniziativa che richiede un’interazione così complessa con la burocrazia del territorio. Abbiamo bisogno che l’infrastruttura del Ssn la riconosca ufficialmente e sostenga i laboratori in questa loro attività”. Così Marco Vignetti, presidente Fondazione Gimema Franco Mandelli Onlus, in occasione dell’evento ‘20 anni di LabNet attività, risultati e prospettive di sviluppo’, al Ministero della Salute. L’iniziativa, patrocinata da Ail e Fondazione Gimema, è stata realizzata da Teha Group con il contributo non condizionante di Novartis e ha visto la partecipazione di rappresentanti di clinici, pazienti ed Istituzioni.

  • Tumori, (Teha Group):  ‘in 20 anni di Labnet assistiti 15mila pazienti’

    Tumori, (Teha Group):  ‘in 20 anni di Labnet assistiti 15mila pazienti’

    “Vent’anni di LabNet significano 15mila pazienti assistiti, oltre 200mila prestazioni e 160 centri ematologici in tutto il territorio nazionale. Si tratta di numeri che dimostrano quanto sia importante questa rete di servizi di diagnostica che garantisce un servizio di alta qualità. LabNet è stata concepita nel 2006, per partire attivamente nel 2008 con alcuni progetti significativi. Ad oggi, quindi, è giusto fare un bilancio di questi vent’anni di attività, ma soprattutto guardare al futuro e capire quali sono le sfide e di cosa LabNet ha attualmente bisogno: un riconoscimento anche formale, non solo nella pratica clinica, di ciò che rappresenta all’interno del Servizio sanitario nazionale”. Lo ha detto Daniela Bianco, head of Health & Life Sciences Practice, Teha Group, all’evento  organizzato al ministero della Salute, dal titolo ‘20 anni di LabNet attività, risultati e prospettive di sviluppo’. L’iniziativa, patrocinata da Ail –  Associazione italiana contro le leucemie – linfomi e mieloma e da Fondazione Gimema, è stata realizzata da Teha Group con il contributo non condizionante di Novartis e ha visto la partecipazione di rappresentanti di clinici, pazienti ed Istituzioni.

  • Elezioni comunali, i risultati

    Elezioni comunali, i risultati

    Il centrodestra conquista Reggio Calabria al primo turno e tiene Venezia. Vincenzo De Luca, ex presidente della Campania, sindaco a Salerno. Per il campo largo Biffoni si conferma a Prato. Il centrosinistra vince a Mantova, Pistoia e Avellino. “E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani”, ha commentato la premier meloni. E Schlein rivendica invece la forza del campo progressista unito.

  • Zerocalcare: “Con Netflix le contraddizioni ci sono, ma non ho mai tradito i miei contenuti”

    Zerocalcare: “Con Netflix le contraddizioni ci sono, ma non ho mai tradito i miei contenuti”

    “Questa contraddizione non l’ho mai nascosta, anzi l’ho messa sul tavolo prima ancora che uscisse. La mia è particolarmente visibile perché si svolge pubblicamente, ma è la stessa che vive chiunque tra i propri ideali e il proprio lavoro”.

    Così Zerocalcare all’Adnkronos parlando dei contrasti che un artista spesso vive nella realtà del lavoro quotidiano, tema già al centro delle critiche mosse da Roberto Saviano nell’edizione 2025 di ‘Più libri più liberi’, quando il fumettista aveva deciso di boicottare la manifestazione in segno di protesta per la partecipazione della casa editrice di estrema destra ‘Passaggio al bosco’.

    Saviano aveva commentato: “Ho sempre paura delle posizioni puritane. Mi chiedo: ‘Quando lavoriamo per una multinazionale, lì, siamo puri?”.

    Zerocalcare – all’anagrafe Michele Rech – rivendica la propria posizione e il proprio metodo: “Mi sono dato dei paletti per continuare a parlare a tante persone, ma senza snaturare quello che volevo dire”. Finora, aggiunge, “non sono mai dovuto scendere a compromessi sui contenuti, sulla forma sì, ma non sul merito. Se un giorno non fosse più possibile, dovrò fare i conti con il fatto che la mia vita non potrà continuare così. Per ora, con tutti gli scivoloni fisiologici, mi sembra che l’equilibrio tenga”.

    Zerocalcare torna su Netflix il 27 maggio con la serie animata ‘Due spicci’ – da lui scritta e diretta – che chiude la trilogia iniziata con ‘Strappare lungo i bordi’ e proseguita con ‘Questo mondo non mi renderà cattivo’.