Categoria: Festival e manifestazioni

  • A Polignano a mare “Il Libro Possibile 20026”, un’edizione di qualità che guarda già al futuro

    A Polignano a mare “Il Libro Possibile 20026”, un’edizione di qualità che guarda già al futuro

    Si è conclusa ieri sera l’edizione 2026 de Il Libro Possibile di Polignano a Mare, una rassegna che ha confermato la propria capacità di richiamare autori, giornalisti, studiosi e protagonisti della vita pubblica, pur lasciando l’impressione di un’edizione leggermente più dimessa rispetto a quelle del recente passato.

    L’apertura è stata affidata a Umberto Galimberti, che ha proposto una riflessione sul sottile confine tra ragione e follia, offrendo al pubblico uno degli appuntamenti culturalmente più significativi dell’intera manifestazione. Molto seguito anche il confronto di Antonio Decaro, intervistato da Sky TG24, così come l’intervento dell’ex presidente del Senato Pietro Grasso.

    Meno partecipata, invece, la serata con Massimo Giletti, probabilmente penalizzata da un argomento, quello del delitto di Garlasco, che dopo anni di cronaca sembra aver perso parte della capacità di coinvolgere il grande pubblico.

    Particolarmente ricco il programma del 9 luglio, con la presentazione del libro del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, L’alba di San Nicola, e con l’intervento del filosofo e saggista, nonché Premio Strega per la saggistica, Luciano Floridi, che ha affrontato uno dei temi più attuali del nostro tempo: l’intelligenza artificiale.

    Numerose sono state anche le nuove proposte presso il Libro Possibile Caffè: tra queste meritano una segnalazione di particolare rilievo il libro di Vito Rago e Isabella Gigante, Oltre il tasto invio, presentato da Maria Liuzzi, e il volume di Roberto Ragusa, Segreti di sangue e nuove indagini del commissario Nei casi, presentato da Viviana Miccolis.

    Una menzione speciale merita la serata conclusiva della seconda giornata con Vincenzo Schettini, autore de La vita che ci piace, presentato da Dario Vergassola. Un incontro coinvolgente, vivace e ricco di entusiasmo, capace di conquistare il pubblico come ormai abitualmente accade al popolare divulgatore. Apprezzati anche gli interventi di Carlo Calabrò e Beppe Convertini.

    Di grande intensità emotiva le testimonianze del giornalista di Al Jazeera Wael Al-Dahdouh, che ha raccontato la drammatica situazione nella Striscia di Gaza, e dell’inviato Lorenzo Tondo, reduce da numerosi teatri di guerra, capace di offrire una testimonianza diretta del prezzo umano dei conflitti.

    L’ultima serata dell’11 luglio ha visto protagonisti Enrico Carofiglio, con la presentazione del suo nuovo libro, e Roberto Saviano, entrambi accolti da una considerevole partecipazione di pubblico. Da segnalare anche la presenza di Marco Travaglio, il cui intervento, tuttavia, è terminato a un’ora molto tarda. Una collocazione anticipata nel programma avrebbe probabilmente consentito una maggiore attenzione da parte del pubblico, considerando che molti spettatori provenienti da fuori Polignano avevano già lasciato la manifestazione.

    Nel complesso, quella del 2026 è stata una rassegna brillante sotto il profilo culturale, ma con un tono leggermente meno incisivo rispetto agli anni precedenti. La sensazione è che, negli ultimi tempi, si tenda a privilegiare la tappa di Vieste, sia per il numero degli appuntamenti sia per il prestigio di alcuni ospiti. L’auspicio è che già dalla prossima edizione si possa ristabilire un equilibrio tra le due sedi, consentendo anche a Polignano a Mare di tornare ad essere protagonista assoluta di una manifestazione che rappresenta uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate italiana

    Di Maria Caravella

  • Giro dei Tre Mari 2026, vent’anni di passione Vespa: centinaia di equipaggi tra Valle d’Itria e Salento

    Giro dei Tre Mari 2026, vent’anni di passione Vespa: centinaia di equipaggi tra Valle d’Itria e Salento

    A cura di viviana Miccolis

    Si è tenuta con grande partecipazione la ventesima edizione del Giro dei Tre Mari 2026, lo storico raduno organizzato dal Vespa Club Bari che quest’anno ha celebrato il prestigioso traguardo del ventennale. L’evento ha richiamato in Puglia equipaggi provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero, confermandosi uno degli appuntamenti più importanti del mototurismo nazionale.

    Il percorso ha attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi della Valle d’Itria e del Salento, tra paesaggi panoramici, tradizioni locali ed eccellenze enogastronomiche, trasformando il viaggio in una vera e propria vetrina itinerante del territorio pugliese.

    Particolarmente significativa la tappa di Ceglie Messapica, dove MGRadio MediaTV ha partecipato come partner dell’evento, collaborando alle attività di accoglienza e supporto organizzativo. Nella cittadina brindisina si è svolto anche il tradizionale controllo a timbro, momento fondamentale della manifestazione durante il quale viene certificato il passaggio dei partecipanti lungo il percorso ufficiale.

    Tra rombi di motori, passione per le due ruote e spirito di amicizia, centinaia di vespisti hanno percorso chilometri di strade pugliesi condividendo un’esperienza che unisce turismo, cultura e tradizione.

    Il Giro dei Tre Mari si conferma così non soltanto una manifestazione motoristica, ma un importante strumento di promozione del territorio, capace di valorizzare borghi, comunità locali e attrazioni turistiche della nostra regione.

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