Categoria: LE ALTRE NEWS

  • Bari torna capitale del Mediterraneo

    Bari torna capitale del Mediterraneo. È partita ieri, con il taglio del nastro del ministro Mazzi, l’ottantanovesima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante: nove giorni, fino al 27 settembre, con un filo conduttore preciso — “Il dialogo parte da Levante”, tra imprese, popoli e culture.

    Numeri importanti: oltre quattrocento espositori su quarantamila metri quadrati, spazi tutto esauriti già da giugno. Si va dall’arredamento all’edilizia, dall’automotive al benessere, fino alla tradizionale Galleria delle Nazioni, quest’anno rilanciata con un nuovo format che punta a far dialogare Paesi esteri, ambasciate e imprese pugliesi.

    Tra le novità spicca PULSE 2.0, il padiglione dell’innovazione con hackathon e talk dedicati ai giovani talenti, e debutta la Sala Nerd, tutta videogiochi ed esposizioni Lego.

    Grande spazio anche alla gastronomia: la Regione Puglia porta in fiera le eccellenze del territorio, dai grani antichi all’olivicoltura, con cooking show dedicati alle cucine locali, dal Gargano al Salento.

    E la sera si continua con la musica: cinque serate di spettacoli, da Gipsy Kings a Raf, che chiuderà la kermesse domenica ventisette.

    La Fiera del Levante si conferma vetrina strategica per il Sud Italia e ponte verso i mercati del Mediterraneo.

  • Mens Sana in Corpore Sano, a Bari, sport, formazione e futuro dei giovani.

    Mens Sana in Corpore Sano, a Bari, sport, formazione e futuro dei giovani.

    Si è tenuta presso Urban Lab a Bari la conferenza Men’s Sana in Corpore Sano, un incontro dedicato alla crescita sportiva ed educativa dei giovani, che ha riunito dirigenti, tecnici e professionisti del settore. Ad aprire e moderare la conferenza stampa è stato Giuseppe Romito, giornalista di MG Radio e Media TV, che ha guidato gli interventi dei relatori, mettendo in evidenza il valore della formazione sportiva come strumento di crescita personale e sociale.

    Protagonisti dell’incontro, Claudio D’Ulisse, direttore generale della Totti Soccer School e specialista a Curver, Luca Frigerio, CEO di Curver Coaching Italy, e Antonio Quarto, direttore scientifico del CONI Puglia. Durante la conferenza sono state illustrate le opportunità offerte dalla Totti Soccer School, dal metodo Curver e dalla Spartan Academy, realtà accomunate dall’obiettivo di valorizzare il talento dei ragazzi attraverso percorsi tecnici, educativi e formativi. Dopo un momento dedicato al confronto tra società sportive e operatori del settore, la manifestazione è proseguita sul campo del Redentore Salesiani, dove 18 giovani atleti hanno dato vita a una dimostrazione pratica di allenamento, mostrando sul terreno di gioco i principi del metodo illustrato durante la conferenza. Un appuntamento che ha confermato come investire nello sport significhi investire nel futuro delle nuove generazioni, promuovendo valori come impegno, disciplina, rispetto e lavoro di squadra.

  • Arte, inclusione e partecipazione sociale protagoniste con Talenti Emergenti

    Arte, inclusione e partecipazione sociale protagoniste con Talenti Emergenti

    Servizio di Federica Amoruso

    iniziativa nata nell’ambito del progetto Orizzonti Solidali, promosso dalla Fondazione Megamark e realizzato grazie alla collaborazione di associazioni e realtà impegnate quotidianamente nel sociale.

    Momento centrale della serata è stato lo spettacolo teatrale “L’incontro che cambia la vita”, portato in scena dai ragazzi del progetto Il Sogno di Don Bosco, che hanno raccontato attraverso il linguaggio del teatro la vita e il messaggio educativo di San Giovanni Bosco.

    Un percorso intenso, costruito nel tempo grazie all’impegno dei giovani protagonisti e al lavoro dell’educatrice Jaqueline Pinto, che ha accompagnato i ragazzi in un’esperienza di crescita personale, espressiva e relazionale, trasformando il palcoscenico in uno spazio di incontro, condivisione e inclusione.

    Accanto alla rappresentazione teatrale è stata allestita anche la mostra fotografica “Fuori Fuoco”, un percorso visivo capace di raccontare fragilità, emozioni e punti di vista spesso poco osservati, invitando il pubblico a guardare oltre le apparenze.

    All’evento ha preso parte anche Michelangelo Cavone, assessore al Welfare, Benessere Sociale e Diritti Civili del Comune di Bari, la cui presenza ha sottolineato l’importanza del sostegno delle istituzioni a iniziative che promuovono inclusione, partecipazione e crescita sociale.

    L’appuntamento ha coinvolto famiglie, educatori, operatori del terzo settore e cittadini, confermandosi come un’importante occasione di incontro tra cultura e solidarietà.

    Attraverso il racconto della storia di Don Bosco, i ragazzi hanno dimostrato come il teatro possa diventare uno strumento concreto di educazione, integrazione e valorizzazione delle capacità di ciascuno. Un messaggio forte che, attraverso l’arte, continua a costruire comunità e a generare nuove opportunità di crescita per tutti.ata nell’ambito del progetto Orizzonti Solidali, promosso dalla Fondazione Megamark e realizzato grazie alla collaborazione di associazioni e realtà impegnate quotidianamente nel sociale.

    Momento centrale della serata è stato lo spettacolo teatrale “L’incontro che cambia la vita”, portato in scena dai ragazzi del progetto Il Sogno di Don Bosco, che hanno raccontato attraverso il linguaggio del teatro la vita e il messaggio educativo di San Giovanni Bosco.

    Un percorso intenso, costruito nel tempo grazie all’impegno dei giovani protagonisti e al lavoro dell’educatrice Jaqueline Pinto, che ha accompagnato i ragazzi in un’esperienza di crescita personale, espressiva e relazionale, trasformando il palcoscenico in uno spazio di incontro, condivisione e inclusione.

    Accanto alla rappresentazione teatrale è stata allestita anche la mostra fotografica “Fuori Fuoco”, un percorso visivo capace di raccontare fragilità, emozioni e punti di vista spesso poco osservati, invitando il pubblico a guardare oltre le apparenze.

    All’evento ha preso parte anche Michelangelo Cavone, assessore al Welfare, Benessere Sociale e Diritti Civili del Comune di Bari, la cui presenza ha sottolineato l’importanza del sostegno delle istituzioni a iniziative che promuovono inclusione, partecipazione e crescita sociale.

    L’appuntamento ha coinvolto famiglie, educatori, operatori del terzo settore e cittadini, confermandosi come un’importante occasione di incontro tra cultura e solidarietà.

    Attraverso il racconto della storia di Don Bosco, i ragazzi hanno dimostrato come il teatro possa diventare uno strumento concreto di educazione, integrazione e valorizzazione delle capacità di ciascuno. Un messaggio forte che, attraverso l’arte, continua a costruire comunità e a generare nuove opportunità di crescita per tutti.

    https://www.tiktok.com/@mediatv4k/video/7653616821387513121
  • Levante For 2026 conquista Bari: cosplay, gaming e cultura pop alla Fiera del Levante

    Levante For 2026 conquista Bari: cosplay, gaming e cultura pop alla Fiera del Levante

    Si è tenuto alla Fiera del Levante di Bari il Levante For 2026, il grande appuntamento dedicato al fumetto, al gaming, al cosplay e alla cultura pop che anche quest’anno ha richiamato migliaia di appassionati provenienti da tutta la Puglia e da diverse regioni italiane.

    Colori, spettacolo, tecnologia e fantasia si sono f in una manifestazione che anno dopo anno continua a crescere, trasformandosi in uno degli eventi di riferimento del Sud Italia per il mondo nerd e dell’intrattenimento.

    Tra padiglioni affollati, artisti internazionali, illustratori, content creator e aree dedicate ai videogiochi, il pubblico ha potuto vivere due giornate intense all’insegna della creatività e della partecipazione.

    Grande spazio anche al mondo

    cosplay, con costumi spettacolari, performance dal vivo e centinaia di giovani protagonisti dell’evento.

    Non sono mancati incontri culturali, workshop, presentazioni editoriali e momenti dedicati al fumetto d’autore, confermando il Levante For come manifestazione capace di unire spettacolo, cultura e intrattenimento.

    Presente all’evento anche MGRadio MediaTV che ha realizzato servizi, interviste e riprese esclusive per raccontare da vicino l’atmosfera della manifestazione e raccogliere le impressioni del pubblico e degli ospiti presenti.

    Un’edizione 2026 che conferma il successo crescente del Levante For e la capacità della città di Bari di ospitare eventi sempre più importanti legati alla cultura contemporanea e all’intrattenimento internazionale.

  • Articolo senza titolo 75985

    INDIPUGLIA Beer Fest arriva al Giardino Princigalli: tre giorni di musica, birra artigianale, food e attività per tuttə

    Dal *12 al 14 giugno, il *Giardino Princigalli di Mungivacca ospiterà INDIPUGLIA Beer Fest, un evento a ingresso gratuito pensato per vivere tre giorni all’aperto tra musica, birra artigianale, food, spettacoli e attività dedicate anche a famiglie, bambinə e amanti degli amici a quattro zampe.

    Il festival nasce con l’obiettivo di creare un momento di incontro accessibile e trasversale, capace di unire intrattenimento, cultura brassicola, realtà locali e socialità in uno spazio immerso nel verde.

    In programma concerti live, DJ set, workshop creativi, attività cinofile, Beer Yoga, area food e una selezione di birriINDIPUGLIA Beer Fest arriva al Giardino Princigalli: tre giorni di musica, birra artigianale, food e attività per tuttəfici artigianali, con la partecipazione di artisti, operatori e realtà del territorio.

    INDIPUGLIA Beer Fest sarà anche occasione di solidarietà: parte del ricavato sarà devoluto ad AIL Bari OdV, a sostegno dell’assistenza ai pazienti oncoematologici e dell’ospitalità gratuita presso le case accoglienza nei pressi del Policlinico di Bari.

    L’appuntamento è quindi dal 12 al 14 giugno al Giardino Princigalli – Mungivacca, per tre giorni di musica, birra, food, attività e condivisione.

    INDIPUGLIA Beer Fest
    12, 13, 14 giugno
    Giardino Princigalli – Mungivacca
    Ingresso gratuito

  • Piazza Idea si conferma uno dei progetti sociali e culturali più vivi della città di Bari.

    Per la seconda volta consecutiva, anche MG Radio e MediaTV hanno preso parte all’iniziativa che nei giorni scorsi ha animato piazze Umberto e Cesare Battisti con il coinvolgimento diretto dei ragazzi dell’Istituto Redentore e delle associazioni impegnate nel territorio.

    Musica, animazione, attività educative e momenti di aggregazione hanno trasformato la piazza in uno spazio aperto alla partecipazione e alla condivisione, con particolare attenzione ai giovani e ai temi dell’inclusione sociale.

    L’evento, promosso nell’ambito del progetto Piazza Idea, ha visto ancora una volta la presenza di realtà associative, operatori culturali e volontari impegnati nel costruire occasioni concrete di socialità e cittadinanza attiva.

    MG Radio MediaTV hanno seguito l’iniziativa documentando i momenti più significativi della giornata attraverso interviste, riprese video e contributi dedicati alla valorizzazione delle attività svolte nel cuore del quartiere centrale della citta’ .

    Di viviana Miccolis

  • BITRITTO (BA): Palatour, il teatro che ha conquistato il pubblico: ora punta a crescere ancora

    di Maria Caravella

    Il sipario si è già alzato sulla nuova stagione del Teatro Palatour e la sensazione, dopo la presentazione ufficiale del cartellone 2026/2027, è quella di un progetto che in appena due anni ha saputo trasformarsi da scommessa culturale a realtà consolidata e riconoscibile nel panorama teatrale pugliese e nazionale.
    I numeri della stagione appena conclusa parlano da soli: quaranta titoli, cinquantaquattro repliche, circa quarantacinquemila spettatori e quindici sold out rappresentano un risultato tutt’altro che ordinario per una struttura giovane, nata con l’ambizione di diventare non soltanto un contenitore di spettacoli, ma un luogo vivo, aperto al territorio e capace di creare comunità. E proprio il claim scelto per il nuovo anno, “Dove tutto prende vita”, sintetizza perfettamente questa identità sempre più definita.La nuova programmazione si distingue per varietà, coraggio e trasversalità. Il Palatour riesce infatti a mettere insieme teatro d’autore, comicità popolare, musica, danza, musical, operetta e grandi eventi dedicati alle famiglie, costruendo un cartellone capace di parlare a pubblici diversi senza perdere qualità artistica e coerenza progettuale.
    Sul palco saliranno protagonisti molto amati dal pubblico italiano come Chiara Francini, Massimiliano Gallo, Iva Zanicchi, Biagio Izzo, Arturo Brachetti, Max Giusti e Filippo Bisciglia, accanto a concerti, eventi musicali e spettacoli fuori abbonamento che spaziano da Arisa ai Nomadi, passando per Fabio Concato e Sergio Cammariere.
    Ma uno degli aspetti più interessanti della nuova stagione riguarda il forte investimento dedicato alle scuole e alla formazione delle nuove generazioni. Il Palatour conferma infatti la volontà di educare i più giovani al linguaggio teatrale attraverso matinée, percorsi didattici e appuntamenti costruiti appositamente per gli studenti. Una scelta che va ben oltre la semplice programmazione spettacolare e che punta a creare nuovi pubblici, avvicinando bambini e ragazzi alla cultura del teatro sin dall’età scolastica.
    In un tempo in cui le giovani generazioni vivono spesso immerse nella comunicazione veloce dei social e dei dispositivi digitali, il teatro può tornare ad essere uno spazio di ascolto, emozione e crescita collettiva. Ed è proprio qui che il Palatour sembra voler giocare una partita importante: formare spettatori consapevoli, costruire partecipazione e restituire centralità all’esperienza culturale condivisa.
    L’impressione emersa dalla presentazione ufficiale è dunque quella di un teatro che non si limita più a programmare spettacoli, ma che sta costruendo una vera identità culturale. Un luogo capace di attrarre grandi produzioni senza perdere il legame con il territorio e con la comunità che lo ha accolto e sostenuto fin dall’inizio.
    I risultati ottenuti nel primo anno rappresentano una base solida, ma anche una responsabilità importante. Eppure i presupposti per la stagione 2026/2027 sembrano decisamente promettenti. Il Palatour appare oggi come una delle realtà culturali più dinamiche del Mezzogiorno, con l’ambizione concreta di crescere ancora e di consolidarsi come punto di riferimento stabile per il teatro, la musica e la cultura contemporanea.

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