By using this site, you agree to the Privacy Policy and Terms of Use.
Accept
mediasudmediasudmediasud
  • Home
  • INFO
  • MEDIA
  • NEWS
  • BARI
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SPORT
  • 🔴 LIVE
Reading: Incontro Trump-Xi, a Pechino è pareggio su dazi, Hormuz e chip
Share
Sign In
Notification Show More
Font ResizerAa
mediasudmediasud
Font ResizerAa
  • Tech News
  • Tech News
  • Gadget
  • Gadget
  • Technology
  • Technology
  • Mobile
  • Mobile
  • Home
  • INFO
  • MEDIA
  • NEWS
  • BARI
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SPORT
  • 🔴 LIVE
Have an existing account? Sign In
Follow US
  • Contact
  • Contact
  • Blog
  • Blog
  • Complaint
  • Complaint
  • Advertise
  • Advertise
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
🔴 ULTIM'ORA • Bari • Politica • Cronaca • Economia • Sport • Meteo • Aggiornamenti continui 24/7 • MEDIASUD TV NEWS
mediasud > Blog > Ultim’ora > Incontro Trump-Xi, a Pechino è pareggio su dazi, Hormuz e chip
Ultim’ora

Incontro Trump-Xi, a Pechino è pareggio su dazi, Hormuz e chip

admin
Last updated: Maggio 14, 2026 12:49 pm
admin
Share
SHARE

(Adnkronos) – È una partita a scacchi quella giocata nelle scorse ore dal presidente statunitense Donald Trump con il suo omonimo cinese Xi Jinping. I pezzi sono già disposti: Taiwan, dazi, la riapertura dello Stretto di Hormuz, terre rare e semiconduttori. La partita si è risolta in un pareggio, nonostante il leader della Repubblica Popolare Cinese si fosse presentato al match da una posizione di forza, complice anche un export in crescita. Trump cercava rassicurazioni economiche, più che un ritorno a livello di politica internazionale. La strategia statunitense è cambiata. Il tycoon si è presentato a Pechino con in coda 17 tra i più influenti ceo. Dopo il bastone del Liberation Day, si passa alla carota per mediare una risoluzione. I problemi più pressanti sono due: l’inflazione e la riapertura dello Stretto di Hormuz. 

 

 

L’impatto sull’inflazione è stato inatteso, come Trump non si aspettava una reazione iraniana: “Sta cercando una strategia per cercare di controllare l’effetto inflazionistico di quelle che sono state le sue azioni a livello di politica internazionale” dice all’Adnkronos Gianluca Ungari, responsabile degli investimenti per l’Italia di Vontobel. Una Cina più morbida nei confronti degli Usa potrebbe aiutare a trovare una soluzione per la crisi nel Golfo Persico, si tratta di un interlocutore che porta al tavolo dei negoziati un maggior peso sull’Iran. Ungari non vede una soluzione della crisi nel breve perdio, anzi “ci vorranno mesi perché la situazione si risolva dal punto di vista pratico e il prezzo del petrolio scenda in maniera significativa, almeno un paio di mesi”. I dati dell’inflazione statunitense pubblicati negli scorsi giorni (+3,8% ad aprile) sono i primi segnali che la crisi petrolifera sta entrando nelle catene produttive, scaricandosi effettivamente sull’inflazione. “Se Trump vuole intervenire deve farlo ora – evidenzia l’esperto -. Il mercato continua a valutare sia sulla parte obbligazionaria, che è quella più sensibile, ma anche sulla parte azionaria, uno shock di breve termine. Non come un elemento strutturale paragonabile al 2022”.  

 

 

Così come l’Iran ha utilizzato il petrolio come strumento di negoziazione, così ha fatto la Cina su terre rare e Taiwan. Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (Tsmc) è la più grande azienda al mondo produttrice di semiconduttori. “Se smettesse di produrre avremmo un blocco molto peggiore di quello dello Stretto di Hormuz. Si bloccherebbe tutta l’industria dell’intelligenza artificiale”. Un settore, quello dell’AI, che sta trainando Wall Street. La crescita degli utili delle società high tech che ha raggiunto +40% nel primo trimestre dell’anno, rincuorando i mercati. Il dubbio è se un capex di 800 miliardi di dollari quest’anno e che sempre più si avvicina ai 1000 miliardi in data center e altre infrastrutture, mentre le principali società, come OpenAi e Anthropic, hanno cash flow negativi, sia sostenibile. “Ricordiamoci – sottolinea Ungari – che anche quando le tariffe erano arrivate al 140%, la risposta cinese non è mai stata particolarmente aggressiva. Vedrei difficile che a un certo punto utilizzassero le terre rare per ottenere qualcosa. Potrebbero utilizzarlo come strumento di difesa, più che d’attacco”. 

Senza dimenticare che sulla testa del presidente statunitense pende la Spada di Damocle delle midterm, il prossimo novembre. Mancano meno di sei mesi e il gradimento di Donald Trump, secondo le ultime rilevazioni, è ai minimi storici con un rateo di approvazione al 36%. Le crepe iniziano a intravedersi anche tra i repubblicani: nonostante l’85% sia ancora schierato a suo favore, la quota dei suoi più incrollabili sostenitori è passata dal 53% al 45%, complici l’aumento spropositato dei prezzi dei carburanti dato dalla chiusura di Hormuz e dalla gestione della crisi. Tra gli indipendenti, il consenso è crollato al 25%. ”La situazione politica interna è complessa e il suo support rate è uno dei più bassi. Trump ha bisogno di portare a casa una vittoria – incalza l’analista -. Ha detto che avrebbe ridotto l’inflazione e deve dimostrare di aver fatto qualcosa”. Un piccolo tassello per completare il puzzle delle midterm. A suo favore potrebbe giocare la nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve. Il Senato degli Stati Uniti lo ha confermato mercoledì come nuova guida della Fed, una figura “più propensa al taglio dei tassi di interesse”. In pratica “si troverà a gestire una situazione molto particolare”. Warsh rappresenta un cambio significativo rispetto a Jerome Powell: “I tassi iniziano a salire, e siamo già a livelli molto alti. Mi chiedo se si possa permettere di lasciarli in salita senza intervenire”.  

Donald Trump torna dalla Cina con una patta. Se la “carota” offerta a Xi Jinping non si tradurrà rapidamente in una riapertura di Hormuz e in una tregua sui semiconduttori, il tycoon rischia di presentarsi alle elezioni di novembre con l’economia sul chi va là e un consenso ai minimi termini. Al presidente statunitense non servono più dichiarazioni bombastiche, ma risultati tangibili. (di Marco Cherubini)  

—

finanza

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

You Might Also Like

Internazionali, Rublev ‘teme’ Sinner: “Avrei preferito qualcun altro…”
Tumori, Petruzzelli (Lampada Aladino Ets): “Nuova terapia risponde a paura recidiva Llc”
Ascolti tv, 10 maggio: il finale di Roberta Valente su Rai1 vince con 20,4%
Tumori, ’72mila morti evitabili l’anno’: accordo Aiom e Tennis&Friends su prevenzione
Carugi (Farmindustria): “Sistema italiano copre 60% fabbisogno plasmaderivati”
TAGGED:ultimora

Sign Up For Daily Newsletter

Be keep up! Get the latest breaking news delivered straight to your inbox.
[mc4wp_form]
By signing up, you agree to our Terms of Use and acknowledge the data practices in our Privacy Policy. You may unsubscribe at any time.
Share This Article
Facebook Copy Link Print
Share
Previous Article Lavoro, Principe (Inail): “Esoscheletri occupazionali migliorano sicurezza”
Next Article Ai, Luraschi (Ordine Ingegneri Milano): “Va gestita da deontologia ed etica umana”
Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Stay Connected

248.1kLike
69.1kFollow
134kPin
54.3kFollow
banner banner
Create an Amazing Newspaper
Discover thousands of options, easy to customize layouts, one-click to import demo and much more.
Learn More

Latest News

Aisla: con ‘Ovunque vicini’ visita specialistica a casa per persona con Sla
Ultim’ora
Sinner: “Contento del record, ma non gioco per questo. Darderi? Non mi piace giocare così tardi”
Ultim’ora
Congresso pediatri: “Da Car-T a screening predittivi, come cambia salute bimbi”
Ultim’ora
Trump-Xi Jinping, la stretta di mano “super strong”
Adnkronos

You Might also Like

Ultim’ora

Rebuild 2026, Zaccaria (Legacoop Abitanti): “Necessaria piattaforma nazionale per l’affordable housing”

admin
admin
2 Min Read
Ultim’ora

Sinner difende la famiglia: “Voglio proteggerli, leggere di loro mi dà fastidio”

admin
admin
4 Min Read
Ultim’ora

Nautica, Nastasi (Deloitte): “Cantieristica di settore in controtendenza, +5% tra il 2023-25”

admin
admin
2 Min Read
MEDIA SUD TV NEWS
Informazione, dirette, attualità, politica, cronaca, sport e approfondimenti dal territorio e dal mondo.

        CONTATTI

        MEDIASUD.TV NEWS
        Bari - Puglia

        redazione@mediasud.tv
        www.mediasud.tv

        Sign Up for Our Newsletter

        Subscribe to our newsletter to get our newest articles instantly!

         

        mediasudmediasud
        Follow US
        © 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
        Join Us!
        Subscribe to our newsletter and never miss our latest news, podcasts etc..
        [mc4wp_form]
        Zero spam, Unsubscribe at any time.
        Welcome Back!

        Sign in to your account

        Username or Email Address
        Password

        Lost your password?