
La direzione editoriale di MediaSud TV, nella persona dell’editore di World Multimedia MediaTV Mgradio Enzo Lasorella, esprime piena e totale solidarietà al giornalista Pino Grazioli, oggetto in queste ore di una violentissima campagna di odio, diffamazione e aggressione personale sviluppatasi attraverso social network, commenti pubblici e diffusione incontrollata di informazioni riguardanti la sua sfera privata e sentimentale.
Riteniamo estremamente grave che il dibattito pubblico possa degenerare fino a trasformarsi in un linciaggio mediatico, fatto di insinuazioni, accuse non verificate, pubblicazione di presunti dettagli personali e attacchi diretti alla dignità umana e professionale di un giornalista.
La libertà di critica non coincide con il diritto alla diffamazione.
La divulgazione, vera o presunta, di aspetti riguardanti la vita privata di una persona — ancor più se finalizzata ad alimentare odio, gogna pubblica o delegittimazione morale — può configurare ipotesi molto serie di responsabilità civile e penale, comprese diffamazione aggravata a mezzo social, trattamento illecito di dati personali, molestie, stalking mediatico e incitamento all’odio.
Per tali ragioni invitiamo formalmente gli autori di post, commenti, condivisioni e contenuti offensivi a cessare immediatamente ogni attività lesiva, riservandoci la possibilità di trasmettere all’autorità giudiziaria competente screenshot, archivi digitali, link, nomi account, IP e ogni ulteriore elemento utile all’identificazione dei responsabili.
Chiediamo inoltre alle piattaforme social coinvolte di intervenire con la massima urgenza per rimuovere contenuti diffamatori, offensivi o lesivi della dignità personale e professionale del collega.
Difendere la libertà di stampa significa anche difendere il diritto di ogni giornalista a non essere trascinato in campagne d’odio costruite sulla vita privata, sulle insinuazioni e sulla distruzione della reputazione personale.
A Pino Grazioli va la nostra vicinanza umana, professionale e morale.



