By using this site, you agree to the Privacy Policy and Terms of Use.
Accept
mediasudmediasud
  • Home
  • INFO
  • MEDIA
  • NEWS
  • BARI
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SPORT
  • 🔴 LIVE
Search
  • Contact
  • Contact
  • Blog
  • Blog
  • Complaint
  • Complaint
  • Advertise
  • Advertise
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
Reading: Iran, Trump e gli Accordi di Abramo: una lunga storia tra fiumi di parole e realtà
Share
Notification Show More
Font ResizerAa
mediasudmediasud
Font ResizerAa
  • Tech News
  • Tech News
  • Gadget
  • Gadget
  • Technology
  • Technology
  • Mobile
  • Mobile
Search
  • Home
  • INFO
  • MEDIA
  • NEWS
  • BARI
  • POLITICA
  • CRONACA
  • SPORT
  • 🔴 LIVE
Follow US
  • Contact
  • Contact
  • Blog
  • Blog
  • Complaint
  • Complaint
  • Advertise
  • Advertise
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
● LIVE CNN    CNN • World News ✦ CNN Politics ✦ CNN Business ✦ CNN Climate ✦ CNN International ✦ Breaking News 24/7
mediasud > Blog > Ultim’ora > Iran, Trump e gli Accordi di Abramo: una lunga storia tra fiumi di parole e realtà
Ultim’ora

Iran, Trump e gli Accordi di Abramo: una lunga storia tra fiumi di parole e realtà

admin
Last updated: Maggio 26, 2026 5:01 am
admin
Share
SHARE

(Adnkronos) – Donald Trump e gli Accordi di Abramo. Una storia che il tycoon vorrebbe si ripetesse. Era il 2020, era il primo mandato di Trump alla Casa Bianca. Bahrein ed Emirati Arabi uniti decisero di normalizzare i loro rapporti con Israele nell’ambito degli Accordi di Abramo, con la ‘mano’ degli Stati Uniti. Si unì poi il Marocco. Poi ancora, l’anno successivo, l’ambasciata Usa a Khartoum annunciava la firma da parte del Sudan della “Dichiarazione degli Accordi di Abramo” per spianare la strada alla normalizzazione dei rapporti con Israele. Lo scorso anno il Kazakistan è diventato il primo Paese ad annunciare un’adesione durante il secondo mandato di Trump alla Casa Bianca. “Esclusivamente nell’interesse del Kazakistan”, dicevano da Astana. 

Adesso Trump parla di allargare gli Accordi ad Arabia Saudita, Qatar, Pakistan, Turchia, Egitto e Giordania e scrive la parola “obbligatorio” dopo che nei giorni scorsi era già tornato a evocare “gli storici Accordi di Abramo”. Non solo, il tycoon arriva anche a ipotizzare un coinvolgimento dell’Iran. Nella passata Amministrazione era stato Jared Kushner, genero del tycoon, l’architetto principale degli Accordi di Abramo. E Kushner resta sotto i riflettori nella ‘nuova’ Amministrazione Trump.  

Da tempo il presidente auspica di allargare gli Accordi e riuscire a spingere Riad verso la normalizzazione con Israele. Ma la linea della monarchia del Golfo è stata sempre caratterizzata da quella che gli osservatori descrivono come ‘prudenza’. “Vogliamo essere parte degli Accordi di Abramo, ma vogliamo anche essere sicuri ci sia un percorso chiaro verso una soluzione a due Stati”, verso uno stato palestinese, diceva lo scorso novembre Mbs, il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, parlando dallo Studio Ovale. Nel post di ieri su Truth, il presidente degli Stati Uniti scrive che tutto “dovrebbe iniziare con la firma immediata da parte di Arabia Saudita e Qatar, e tutti dovrebbero poi seguire” Riad e Doha. Presto una fonte saudita ha ribadito alla Cnn che Riad resta sulla “stessa posizione di sempre” e ha insistito su “un percorso irreversibile verso uno stato palestinese”. 

Egitto e Giordania si trovano da sempre al centro di equilibri diplomatici complessi. Hanno buoni rapporti con Washington, sono stati i primi Paesi arabi della storia a firmare trattati di pace con Israele, confinano con la Striscia di Gaza e la Cisgiordania. Il Qatar, attore regionale sempre in primo piano, ha lavorato per presentare al mondo il suo ruolo di mediatore. E’ stato tra l’altro protagonista dei negoziati per un cessate il fuoco nell’enclave palestinese e la liberazione degli ostaggi dopo l’attacco di Hamas in Israele del 7 ottobre 2023. Ieri, come confermato dall’agenzia ufficiale iraniana Irna, negoziatori di Teheran sono arrivati a Doha nel quadro di un “processo diplomatico” in corso per porre fine alla guerra tra Iran e Stati Uniti, al conflitto iniziato con l’avvio – lo scorso 28 febbraio – di operazioni di Usa e Israele contro la Repubblica islamica, a cui Teheran non ha mancato di rispondere prendendo di mira anche obiettivi nei Paesi del Golfo – e fermato da un fragile tregua. 

Ruolo di mediazione anche per il Pakistan. Nei mesi scorsi c’era chi parlava di mediatore “improbabile”. Eppure il Pakistan, che vanta un’amicizia con Pechino come Teheran e una lunga e complicata storia di difficile alleanza con Washington, è riuscito a far sedere intorno allo stesso tavolo iraniani e americani dopo settimane di operazioni americane e israeliane che hanno martellato la Repubblica islamica e a cui Teheran non ha mancato di rispondere con obiettivi nei Paesi del Golfo nel mirino. C’è chi di Islamabad ha scritto di un “delicato gioco di equilibrismo diplomatico” pensando all’Iran, ma anche al patto saudita-pakistano. Con l’Arabia Saudita, eterna rivale dell’Iran nell’area, culla dell’Islam sunnita, Islamabad ha dallo scorso settembre un patto di difesa. La monarchia del Golfo è cruciale per il Pakistan anche dal punto di vista di legami economici e politici, non solo storici e religiosi.  

E c’è la Turchia. C’è chi è convinto il potenziale degli Accordi di Abramo non possa essere realizzato senza il coinvolgimento di Ankara. Ma Recep Tayyip Erdogan non ha mai risparmiato critiche al premier israeliano Benjamin Netanyahu. Lo stesso Netanyahu che evidenziò il ruolo di Trump negli Accordi di Abramo sostenendo nei mesi scorsi la candidatura del tycoon al Premio Nobel per la Pace. Nel post su Truth Trump scrive anche di volere l’adesione dello stesso Iran, dopo l’eventuale firma di un accordo che ponga fine al conflitto. E, senza mai citare Israele nel lungo post, ammette anche che – tra Arabia Saudita, Qatar, Pakistan, Turchia, Egitto e Giordania – “è possibile che uno o due” Paesi “abbiano motivi per non aderire, e questo sarà accettato”.  

 

—

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

You Might Also Like

Nautica, Stella (Confindustria Nautica): “Imprese del comparto guardano avanti senza timore”
Non è solo intesa, il ballo di coppia sincronizza i cervelli: la scoperta degli scienziati
Barletta, tre arresti per l’omicidio di Francesco Diviesti: il corpo venne bruciato e nascosto in copertoni
La Coppa Italia all’Inter conferma… Malen alla Roma: ufficiale il riscatto
Sinner-Pellegrino: orario, precedenti e dove vederla in tv
TAGGED:ultimora

Sign Up For Daily Newsletter

Be keep up! Get the latest breaking news delivered straight to your inbox.
[mc4wp_form]
By signing up, you agree to our Terms of Use and acknowledge the data practices in our Privacy Policy. You may unsubscribe at any time.
Share This Article
Facebook Copy Link Print
Share
Previous Article Roland Garros, il programma di oggi: da Sinner a Darderi, gli italiani in campo e dove vederli
Next Article Morto il sassofonista Sonny Rollins, il gigante del jazz aveva 95 anni
Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Stay Connected

248.1kLike
69.1kFollow
134kPin
54.3kFollow
banner banner
Create an Amazing Newspaper
Discover thousands of options, easy to customize layouts, one-click to import demo and much more.
Learn More

Latest News

Formula 1, ordine d’arrivo Gp Montecarlo e classifica Mondiale
Ultim’ora
Serie C, la finale playoff: oggi Ascoli-Union Brescia – Diretta
Ultim’ora
Gp Monaco, bandiera rossa e stop gara: cosa è successo a Montecarlo
Ultim’ora
Leclerc, furia contro Ferrari: “Perché sono entrato ai box?”. E prende il muro
Ultim’ora

You Might also Like

Ultim’ora

Sinner-Cerundolo, oggi secondo turno al Roland Garros: orario, precedenti e dove vederla

admin
admin
1 Min Read
Ultim’ora

Lago Ghedina, il titolare del ristorante sulla riva: “Bacino pieno solo a metà, già perso 25% fatturato”

admin
admin
3 Min Read
Ultim’ora

Bruganelli-Bonolis, la figlia Silvia ricoverata in ospedale: “Grande guerriera”

admin
admin
1 Min Read
MEDIA SUD TV NEWS
Informazione, dirette, attualità, politica, cronaca, sport e approfondimenti dal territorio e dal mondo.

        CONTATTI

        MEDIASUD.TV NEWS
        Bari - Puglia

        redazione@mediasud.tv
        www.mediasud.tv

        Sign Up for Our Newsletter

        Subscribe to our newsletter to get our newest articles instantly!

         

        mediasudmediasud
        Follow US
        © 2026 All Rights Reserved.
        Join Us!
        Subscribe to our newsletter and never miss our latest news, podcasts etc..
        [mc4wp_form]
        Zero spam, Unsubscribe at any time.
        Welcome Back!

        Sign in to your account

        Username or Email Address
        Password

        Lost your password?