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  • ‘Oltre’, nel carcere di Castrovillari l’evento di moda e inclusione dedicato a Jole Santelli

    ‘Oltre’, nel carcere di Castrovillari l’evento di moda e inclusione dedicato a Jole Santelli

    (Adnkronos) – Si terrà mercoledì prossimo, 27 maggio, alle 11 alla Casa circondariale di Castrovillari ‘Oltre’, l’evento moda promosso dall’Associazione Jole Santelli con il sostegno della Regione Calabria e la direzione artistica di Claudio Greco. Una manifestazione pensata per celebrare inclusione, diversità e valorizzazione della persona attraverso il linguaggio universale della moda, trasformando la passerella in uno spazio di partecipazione, sensibilità e bellezza autentica. Testimonial dell’evento sarà Francesca Pascale, che ha voluto accompagnare la sua presenza con un ricordo intenso e profondo dedicato a Jole Santelli. 

    “Con ‘Oltre il confine’ vogliamo lanciare un messaggio chiaro: ogni persona ha il diritto di esprimere sé stessa liberamente, oltre ogni etichetta, oltre ogni pregiudizio e oltre gli errori del passato. In questi anni, come Associazione Jole Santelli, abbiamo realizzato numerosi progetti dedicati al mondo del carcere e alle neurodivergenze, ma questa iniziativa vuole andare ancora oltre: vuole essere un inno concreto all’inclusione, alla dignità e alla possibilità, per ognuno di noi di trovare il proprio spazio nella società attraverso il talento, la creatività e la libertà di espressione”, spiega Paola Santelli, presidente dell’Associazione Jole Santelli.  

    ‘Oltre’, condotto dal Paola Severini Melograni, ha come protagonisti le detenute della Casa circondariale di Castrovillari e i ragazzi autistici del progetto ‘Modelli si nasce’. All’evento presenzieranno il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto (da remoto), la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano, assessori regionali, consiglieri regionali, autorità civili e militari, sindaci. “Sostenere l’iniziativa ‘Oltre’ significa dare concretezza al principio che nessuno debba essere lasciato indietro. Trasformare la solidarietà in azioni tangibili significa creare opportunità reali di inclusione e riscatto -aveva detto il presidente della regione Calabria Roberto Occhiuto-. Il ricordo di Jole Santelli continua a vivere attraverso iniziative come questa. Jole è stata una donna straordinaria, che ha amato profondamente la Calabria, la sua sensibilità e la sua visione restano ancora oggi un esempio autentico di politica fatta con passione, vicinanza e umanità”. Per Francesca Pascale, vicepresidente di ‘Diritti e Libertà’ e presidente onoraria di ‘Gay conservatori liberali’, “l’Associazione nata nel nome di Jole Santelli non è soltanto un ricordo, ma un impegno concreto affinché i valori in cui ha creduto continuino a vivere: attenzione verso gli altri, amore per la propria terra, libertà, solidarietà e senso delle istituzioni. Ricordarla significa non lasciare spegnere ciò che ha seminato. E significa dire, con riconoscenza e affetto, che la Calabria non dimenticherà mai una donna che le ha dedicato tutta l’anima”.  

     

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  • Mourinho al Real Madrid, scoppia il ‘giallo’: annuncio non arriva

    (Adnkronos) –
    ‘Giallo’ José Mourinho al Real Madrid. Oggi, lunedì 25 maggio, l’allenatore portoghese sarebbe dovuto essere annunciato come nuovo tecnico dei Blancos, sostituendo così Arbeloa, ma l’ufficialità è slittata. Al Bernabeu infatti sono in corso le elezioni del nuovo direttivo, che mettono in dubbio anche la posizione del presidente Sergio Perez. 

    Secondo quanto riportato da Record infatti, si sta facendo largo il candidato Enrique Riquelme, nome forte in ‘opposizione’ a Perez per la presidenza del Real Madrid e che oggi ha aperto la sua sede elettorale proprio davanti al Bernabeu. 

    Senza Riquelme, Perez sarebbe stato rieletto senza problemi e così Mourinho sarebbe tornato a essere l’allenatore del Real Madrid, con l’annuncio che sarebbe arrivato oggi. Ora però lo Special One dovrà aspettare probabilmente fino al prossimo 7 giugno, quando arriveranno i risultati delle elezioni. In caso di vittoria di Riquelme la nomina di Mourinho potrebbe essere messa nuovamente in dubbio. 

     

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    sport

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  • Sicurezza, Piantedosi: “Responsabilità alla guida fondamentale per tutelare vita e incolumità pubblica”

    Sicurezza, Piantedosi: “Responsabilità alla guida fondamentale per tutelare vita e incolumità pubblica”

    (Adnkronos) – “La responsabilità alla guida richiama una dimensione di primaria rilevanza per la tutela della vita umana e la salvaguardia dell’incolumità pubblica”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in un messaggio inviato in occasione del convegno ‘Responsabilità alla guida. Prevenzione, Responsabilità, Sicurezza’, in corso nella sede di Confcommercio a Milano. “La sicurezza stradale -sottolinea Piantedosi- si fonda non soltanto sull’efficacia di regole e controlli, ma anche su comportamenti impronti alla prudenza, al rispetto reciproco e alla piena coscienza delle proprie azioni”. Del resto, “la mobilità contemporanea richiede un impegno condiviso tra istituzioni, realtà produttive e cittadini per consolidare una cultura dell’attenzione volta a contenere i pericoli e garantire una più efficacia protezione delle persone”.  

    In tale prospettiva, “il contrasto alle dipendenze e la promozione di corretti stili di vita rivestono un ruolo centrale”. Non solo, “anche il progresso tecnologico offre un apporto decisivo. E lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia capace di prevenire condotte incompatibili con la tutela della vita sulle strade, conferma come la sicurezza richieda oggi approcci integrati in grado di coniugare innovazione e consapevolezza individuale”.  

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    economia

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  • SailGp approda a Roma, Grazioli-Venier: “Una nuova sfida per lo sport italiano”

    SailGp approda a Roma, Grazioli-Venier: “Una nuova sfida per lo sport italiano”

    (Adnkronos) – “Tutte le strade portano a Roma”. Da oggi, lo faranno anche le acque più ‘veloci’ dello sport mondiale. Assia Grazioli-Venier, board director e co-proprietaria del Red Bull Italy SailGp Team, inizia a raccontare così all’Adnkronos l’arrivo di SailGp, la ‘Formula 1 del mare’ nella Capitale. Una nuova tappa del campionato (presentata oggi in un evento speciale al Museo dell’Ara Pacis) che per la squadra italiana è molto più di un appuntamento sportivo. Roma diventa il simbolo di una nuova fase del progetto: più internazionale, più strutturata, ma soprattutto più identitaria. Un punto d’incontro tra innovazione, sport e racconto del Paese.  

    “Questo momento rappresenta un incontro naturale tra l’eredità straordinaria della Città Eterna e l’innovazione di SailGp” spiega Grazioli-Venier. Dietro la scelta della Capitale c’è una volontà precisa: mostrare un volto diverso della città, lontano dalla classica narrazione monumentale. “Ciò che mi entusiasma di più è poter raccontare al mondo una Roma che pochi conoscono. Non soltanto una grande capitale culturale, ma una splendida città di mare, con un litorale e una bellezza costiera straordinaria”. L’arrivo di SailGp in Italia segna così un passaggio strategico per tutto il campionato. Perché se il circuito oggi è trasmesso in oltre 210 Paesi, l’Italia viene considerata uno dei mercati con il maggiore potenziale di crescita. “Abbiamo con una cultura del mare profonda, ma con un potenziale ancora inespresso nel mondo dello sport entertainment globale”. Grazioli-Venier rende il concetto con un aneddoto: “Ho imparato a navigare sul Lago di Bracciano, a pochi chilometri da Roma. so cosa rappresenta l’acqua per noi italiani”. Ed è proprio questa familiarità culturale con il mare che, secondo il team, può trasformare l’Italia in una piattaforma centrale per lo sviluppo futuro di SailGp. Le prospettive, anche sul piano della visibilità, sono alte. “Ci aspettiamo un vero salto di scala”. Il riferimento è alla precedente esperienza di Taranto, dove SailGp aveva già registrato numeri importanti ancora prima dell’esistenza di un team italiano. “L’affluenza e l’entusiasmo erano stati straordinari. Oggi abbiamo una squadra italiana e portiamo la gara a Roma. Se l’interesse era già così forte prima, ci aspettiamo che qui possa esplodere”. Anche perché i dati del circuito raccontano una dimensione sempre più rilevante: ogni evento genera in media oltre 25 milioni di dollari di impatto economico per le città ospitanti, mentre circa il 68% del pubblico arriva da fuori città. Il valore dell’Italia oltrepassa però i numeri. “L’Italia ha una capacità unica di amplificare i progetti attraverso media, cultura e lifestyle. Roma sarà un acceleratore straordinario per la notorietà del brand e per il coinvolgimento di nuove audience”.  

    Un ruolo centrale lo avranno anche i partner che hanno creduto nel progetto fin dall’inizio. “Siamo profondamente grati ai brand che ci hanno sostenuto, a partire da Red Bull. Avere Roma come gara di casa significa offrire ai partner non soltanto una vetrina internazionale, ma fondamenta su cui costruire qualcosa di duraturo”. A distanza di un anno dall’avvio del progetto, Grazioli-Venier traccia il suo bilancio. “Siamo partiti da zero e oggi abbiamo costruito una realtà riconosciuta a livello internazionale, mantenendo radici italiane autentiche. Il risultato più importante è aver creato una visione chiara e condivisa attorno al team”. Adesso, però, arriva la fase decisiva: trasformare attenzione e curiosità in partecipazione concreta. “La sfida numero uno dei prossimi mesi sarà convertire l’interesse in sistema”. Perché il mondo SailGp può diventare una piattaforma stabile per l’Italia. “Io sento – conclude Grazioli-Venier – una responsabilità enorme. Stiamo portando un evento di portata mondiale nella mia città, davanti alla mia gente. Voglio che ne siano orgogliosi. Non è solo una sfida sportiva o commerciale, è un impegno verso Roma e verso l’Italia intera”. (di Michele Antonelli) 

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  • SailGp approda a Roma, De Preposulo: “Italia destinazione strategica del circuito”

    SailGp approda a Roma, De Preposulo: “Italia destinazione strategica del circuito”

    (Adnkronos) – Roma è qui. Ed è il momento che più di ogni altro racconta la dimensione raggiunta dal progetto del Red Bull Italy Team SailGp. Perché la nuova tappa italiana del circuito non rappresenta soltanto l’approdo della ‘Formula 1 della vela’ in una delle città più iconiche al mondo, ma il tentativo concreto di trasformare una visione in sistema: sport, intrattenimento, ospitalità, brand internazionali e racconto del Paese dentro un’unica piattaforma. Per Gianluca Passi de Preposulo, chairman del Red Bull Italy SailGp Team, la tappa di Roma è il naturale sviluppo di un percorso iniziato un anno fa, quando parlava – proprio all’Adnkronos – della necessità di “elevare il percepito del brand Italia” nel mondo della vela. Oggi quella visione prende forma in un progetto sempre più strutturato, costruito attorno a una disciplina che negli ultimi anni ha cambiato linguaggio, pubblico e dimensione economica.  

    “Abbiamo fatto progressi interessanti, ma è un work in progress costante” racconta all’Adnkronos. Il primo passo è stato interno: creare una mentalità vincente e costruire le condizioni perché il team potesse lavorare insieme il più possibile, dentro e fuori dall’acqua. In questo senso la nascita della Red Bull Sailing Academy di Monfalcone ha avuto un ruolo centrale. “È diventata la nostra base. Un luogo dove creare cultura, continuità e identità”. Il passaggio decisivo, anche in ottica futura, era portare SailGp in Italia. Un obiettivo inseguito fin dall’inizio e oggi diventato realtà attraverso la tappa romana. “È fondamentale per il pubblico, ma anche per i partner e gli sponsor che vogliono vivere questa esperienza da vicino. L’Italia ha caratteristiche quasi naturali per diventare una destinazione strategica del circuito”. Il mare, ma soprattutto la capacità di costruire esperienze attorno all’evento sportivo. “Diventa una vera destinazione. Le persone arrivano per la regata, ma intorno trovano cultura, ospitalità, lifestyle. È qualcosa che pochi Paesi possono offrire con la stessa forza”. È qui che entra in gioco il tema dei brand. Dopo la prima stagione di ‘lancio’ del team, il progetto sta vivendo una fase di consolidamento. “Ci sono molte conversazioni in corso – dice Passi de Preposulo -. E la presenza di una tappa italiana cambia tanto il livello dell’interesse da parte delle aziende. Avere una base sul territorio permette ai partner di creare engagement reale con clienti e stakeholder”. Tra le collaborazioni già avviate c’è quella con Azimut, presente in diciannove Paesi. “Hanno creduto nel progetto e sta funzionando molto bene. Per loro SailGp è una piattaforma globale che permette di accompagnare i clienti nelle diverse tappe del circuito”. La crescita, però, richiede ancora un importante lavoro educativo. SailGp è una lega giovane (sei anni di vita effettiva, considerando la pausa legata al Covid) e molti brand stanno ancora imparando a leggere un format che unisce sport, entertainment, tecnologia e hospitality internazionale. “Bisogna capire come costruire valore e come far vivere davvero questa esperienza alle persone”.  

    Sul piano economico, i numeri iniziano comunque a raccontare la portata del fenomeno. Oggi il valore dei team oscilla tra i 70 e i 150 milioni di dollari, a seconda della loro storia e struttura. Ma il punto non è soltanto finanziario. “L’opportunità è far crescere il brand Italia e aggiungere valore attraverso tutto quello che stiamo costruendo”. Dalla tappa italiana ai partner internazionali, passando per il posizionamento del team. Il progetto viene pensato con un orizzonte lungo. Non soltanto come piattaforma commerciale o sportiva, ma anche culturale. “Vogliamo che abbia un impatto sul Paese e sulle nuove generazioni”. L’idea è contribuire a trasformare la vela professionistica in una prospettiva concreta di carriera, superando in maniera definitiva l’immagine di sport elitario e chiuso. “Oggi uomini e donne possono scegliere questo percorso a livello professionale. È cambiato completamente lo scenario”. I prossimi dodici mesi potrebbero accelerare ulteriormente questa trasformazione. L’Italia si prepara a osservare da vicino alcuni dei più importanti progetti internazionali legati alla vela e all’innovazione: la tappa romana di SailGp e l’America’s Cup, senza dimenticare l’Hypersail di Ferrari. Una coincidenza che potrebbe contribuire a cambiare la percezione del settore nel Paese. “Ci sarà moltissimo lavoro da fare – conclude Gian Luca Passi de Preposulo -. Dalla produzione alla logistica, fino all’attivazione dei partner e alla gestione della città che ospiterà l’evento. Ma, al centro di tutto, resta la dimensione sportiva. “Il focus rimane l’acqua. Far crescere il team, migliorare i risultati e mettere gli atleti nelle condizioni migliori per allenarsi insieme il più possibile”. (di Michele Antonelli) 

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  • SailGp Roma, Coutts: “Il legame con la Capitale è destinato a durare”

    SailGp Roma, Coutts: “Il legame con la Capitale è destinato a durare”

    (Adnkronos) – Roma e il mare si appartengono da sempre. Dalle rotte commerciali dell’antichità fino alla grande tradizione sportiva italiana, la Capitale ha costruito nei secoli un rapporto naturale con l’acqua, con il viaggio, con la sfida. Oggi quella storia incontra il futuro della vela: SailGp, la ‘Formula 1 del mare’, approda in Italia con una nuova tappa destinata a entrare di prepotenza nel calendario del circuito mondiale. Russell Coutts, leggenda di questo sport, oggi è il Ceo (oltre che co-fondatore) di SailGp, il campionato internazionale di catamarani F50 ad alta velocità nato nel 2019, e ha raccontato all’Adnkronos la sua visione. Dopo una sfilza di successi, dall’America’s Cup ai maggiori trofei internazionali, Coutts guarda al futuro. Una prospettiva che, per lui, passa in primis dalla capacità di avvicinare la vela alle nuove generazioni.  

    “Sono molto motivato dall’idea di far crescere la vela e di costruire una base di fan sempre più giovane” racconta in esclusiva all’Adnkronos. “Voglio che più ragazzi guardino questo sport e se ne innamorino. È la cosa che più mi entusiasma di SailGp. Oggi abbiamo oltre 37mila giovani coinvolti nei nostri programmi e, osservando i dati, vediamo un’attività fortissima nella fascia tra i 18 e i 34 anni. È impressionante, in senso positivo. Le persone si legano a SailGp perché è divertente, veloce e spettacolare”. La crescita del campionato non si misura soltanto nelle venue sempre più iconiche o nell’espansione internazionale del calendario, ma anche nei numeri digitali. Un aspetto che Coutts considera centrale nel presente e soprattutto nel futuro dello sport. “La crescita sui social media – spiega – è stata fenomenale ed è un fattore cruciale in questa epoca. Negli ultimi anni l’attività del nostro pubblico è raddoppiata, mentre i follower sono aumentati del 50%. Nell’ultima stagione, le visualizzazioni sono cresciute di sei volte rispetto alla precedente. In media abbiamo registrato una crescita del 20% anno dopo anno. Sono risultati straordinari”. SailGp ha annunciato il nuovo calendario, con due nuove tappe simboliche: Hong Kong e Roma. Due città lontane per cultura, ma accomunate da un’identità globale. “Se guardiamo alla missione di SailGp – chiarisce Coutts – è chiaro che abbiamo sempre mirato a un calendario di destinazioni iconiche in tutto il mondo. L’idea è unire gare ad alta velocità con città dalla solida presenza internazionale”. Roma e Hong Kong si aggiungono così a località come New York o Rio de Janeiro, che ormai ospitano eventi annuali del campionato. Per l’Italia, l’ambizione va oltre il singolo evento. SailGp vuole costruire un rapporto stabile e duraturo con Roma e il pubblico italiano: “Abbiamo un accordo di tre stagioni con la Capitale e la nostra intenzione è di creare un evento annuale di lungo periodo. Spero davvero che i tifosi, la città e tutta la regione abbraccino SailGp nel tempo, ci sono tutte le condizioni per restare qui a lungo”.  

    Secondo Coutts, il potenziale italiano è enorme anche per ragioni culturali e sportive. SailGp, non a caso, ha già dimostrato di crescere in maniera rapida in Paesi con una forte identità sportiva e un’appassionata base di tifosi: “Abbiamo notato – racconta Coutts – che quando entriamo in mercati con una grande cultura sportiva, come Germania o Brasile, la crescita diventa esponenziale. I fan si avvicinano, scoprono quanto sia coinvolgente questo format e il pubblicocresce. Nelle città che ospitano i nostri eventi registriamo incrementi superiori al 70% nell’interesse e nella partecipazione, per questo siamo convinti che anche la risposta italiana sarà molto forte. Parliamo di un Paese con una tradizione velica profonda”. In chiusura, arriva l’invito di Coutts. Per spiegare cosa renda davvero diverso SailGp rispetto all’immagine più classica della vela. “Non pensate alla regata tradizionale, con barche lontane all’orizzonte e dinamiche difficili da seguire e da capire. Qui le gare sono veloci, movimentate, vicine al pubblico. I tifosi sentono davvero l’energia della competizione. Non credo che esista un altro evento sportivo come questo”. (di Michele Antonelli) 

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  • Spithill: “Roma può diventare per SailGp ciò che Monza è per la Formula 1”

    Spithill: “Roma può diventare per SailGp ciò che Monza è per la Formula 1”

    (Adnkronos) – “E adesso, daje”. Jimmy Spithill lo dice col sorriso, cercando di scandire le sillabe con l’entusiasmo di chi ormai si sente dentro il progetto italiano. È la parola che il Ceo, fondatore e Co-proprietario del Red Bull Italy SailGp Team usa parlando della nuova tappa del campionato SailGp a Roma, il segnale di quanto l’avventura del team azzurro sia diventata qualcosa più di una semplice sfida. In appena un anno, la squadra è passata dall’esordio alle prime vittorie. Adesso guarda avanti, con l’ambizione di trasformare l’Italia in una delle piazze centrali del circuito.  

    “Il tempo – racconta Spithill all’Adnkronos – è passato in fretta, mi sembra di aver cominciato ieri, con la presentazione della squadra. Come succede in tutti gli sport, quando entri in una competizione nuova serve tempo per costruire qualcosa. Abbiamo creato una cultura molto positiva all’interno del team. Se penso agli ultimi eventi, abbiamo conquistato il primo podio, poi la prima vittoria e subito dopo la seconda. È stato incredibile. Oggi abbiamo un gruppo che unisce talento ed esperienza”. Dietro ai risultati, però, c’è soprattutto un lavoro ossessivo sui dettagli. Analisi dei dati, video, comunicazioni in gara: tutto viene studiato e discusso. “Gli atleti – spiega Spithill, skipper da record con un passato in Luna Rossa – lavorano di continuo sulle informazioni. Guardano le statistiche, si rivedono in azione, ascoltano le comunicazioni di bordo. La cosa affascinante è il livello di condivisione. I ragazzi si confrontano durante le regate e anche dopo. Non ci sono molte competizioni in cui si lavora così”. In questi mesi, il team ha imparato anche a conoscere il pubblico italiano. E la risposta è andata oltre le aspettative. “Abbiamo capito molto meglio cosa cercano gli appassionati nel nostro sport. La fan base esiste ed è fortissima. È incredibile andare a New York o in Australia e trovare persone con il tricolore pronte a fare il tifo per noi. Questa cosa continua a sorprendermi”.  

    L’effetto più interessante riguarda i più giovani. Per Spithill, SailGp sta diventando un riferimento sportivo e professionale anche per chi cresce guardando le gare da casa o dagli spalti. “Nel calcio, un ragazzo si allena e sogna di giocare nel Milan o nella Juventus. Oggi credo che qualcosa di simile possa accadere anche nella vela. Il fatto di avere una stagione regolare, un circuito stabile e un torneo riconoscibile a livello mondiale crea opportunità mai viste e ispira tanti giovani”. La crescita del team passa dalla costruzione di una rosa sempre più profonda. Un aspetto decisivo in uno sport dove la continuità fa la differenza. “Nel professionismo – sottolinea Spithill – bisogna sempre pensare alla performance, ma anche alla profondità della squadra. Abbiamo atleti straordinari ed esperti come Phil Robertson, ma anche giovani molto talentuosi che stanno crescendo, come Jana Germani e Maelle Frascari. È un fattore che può fare la differenza”. 

    E poi c’è Roma. Una tappa italiana, presentata oggi, che per SailGp rappresenta molto più di una semplice aggiunta al calendario. Spithill ne è sicuro: “Penso che sia un momento enorme per il movimento, c’è sempre qualcosa di speciale nel gareggiare davanti al proprio pubblico. Roma è una città iconica, perfetta per un evento di questo livello. Non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche commerciale e televisivo. Avere una tappa fissa in una stagione regolare permette di pianificare, promuovere e costruire qualcosa di importante nel tempo. Basta guardare a cosa rappresenta il Gran Premio di Monza per la Formula 1”. Anche i numeri raccontano un’evoluzione precisa del campionato. “Circa il 20% della nostra audience arriva dal mondo della vela. L’altro 80% invece è composto da appassionati di ‘racing sport’, come Formula 1 o MotoGp. Per noi è un dato molto positivo, significa che i margini di crescita sono notevoli. E poi c’è l’esperienza dal vivo: gli stadi di SailGp riescono a creare un’atmosfera simile a quella del tennis o del calcio. Il pubblico è vicino agli atleti, si sente il calore. È speciale”. L’obiettivo finale resta uno soltanto. Lo suggerisce la carriera straordinaria di Spithill, il più giovane skipper dell’America’s Cup, ma anche il più giovane vincitore della coppa: “Vogliamo conquistare il campionato. Sappiamo di essere ancora una squadra giovane e di competere contro i migliori al mondo, ora dobbiamo continuare a costruire cultura, relazioni e solidità”. I segnali sono incoraggianti. (di Michele Antonelli) 

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  • SailGp approda a Roma, nel 2027 il debutto nella Capitale

    SailGp approda a Roma, nel 2027 il debutto nella Capitale

    (Adnkronos) – SailGp, il campionato velico più spettacolare al mondo, farà il suo debutto a Roma nel 2027. Il circuito internazionale approderà nella Capitale italiana l’11 e 12 settembre 2027, in un appuntamento che sancirà l’inizio di una partnership triennale con Roma Capitale e la Regione Lazio. Nel corso di due intense giornate di regate ad altissima velocità, gli spettatori potranno vivere la prima edizione dell’Italy Sail Grand Prix | Rome non in un comune campo di regata, ma in un vero e proprio Race Stadium appositamente realizzato al Porto Turistico di Roma e nelle spiagge limitrofe. Per annunciare l’accordo, il Ceo e co-fondatore di SailGP Sir Russell Coutts e i membri del Red Bull Italy SailGP Team hanno tenuto un evento speciale ospitato presso il Museo dell’Ara Pacis, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, tra cui Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio, il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, Fabrizio Ghera, Assessore alla Tutela del Territorio, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio, e Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale. 

    “Quando io e Larry Ellison abbiamo fondato SailGP – ha detto Russell Coutts – la nostra ambizione era creare una piattaforma sportiva e di intrattenimento capace di andare ben oltre il pubblico della vela. La nostra visione unisce competizioni spettacolari, tecnologia all’avanguardia e ospitalità di livello mondiale nelle città più iconiche del pianeta. Roma, con il suo prestigio e la sua rilevanza internazionale, rappresenta il palcoscenico ideale per amplificare questa visione. L’ingresso di un’altra destinazione d’eccellenza nel nostro calendario dimostra la forza della proposta che SailGP è in grado di offrire a città ospitanti e partner in tutto il mondo. Siamo entusiasti di annunciare un accordo triennale con Roma, mentre continuiamo a far crescere la nostra fanbase e a rafforzare la nostra presenza in Italia. Desideriamo ringraziare tutti i partner che hanno reso possibile questa intesa: Roma Capitale, la Regione Lazio, il Comune di Fiumicino, il Porto Turistico di Roma e naturalmente il Red Bull Italy SailGP Team”. 

    Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio, ha commentato la grande opportunità: “L’arrivo di SailGp a Roma rappresenta un risultato di straordinario valore internazionale per il Lazio. Ospitare una delle competizioni sportive più innovative e spettacolari al mondo rafforza il ruolo della nostra Regione come destinazione di riferimento per i grandi eventi, capace di coniugare sport, turismo, valorizzazione del territorio e sviluppo economico. Il mare è un elemento identitario e strategico per il Lazio, e vedere le acque di Roma trasformarsi nel palcoscenico di un evento globale come SailGp sarà motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità. Questa partnership triennale conferma l’impegno della Regione nell’investire in manifestazioni capaci di creare opportunità, attrarre visitatori da tutto il mondo e promuovere un’immagine moderna, dinamica e internazionale del nostro territorio. Roma offrirà uno scenario unico, dove la bellezza della sua storia e del suo patrimonio si fonderà con l’energia, la tecnologia e lo spettacolo di SailGp. Sarà un evento capace di coinvolgere cittadini, appassionati e nuove generazioni, contribuendo al tempo stesso a diffondere una cultura dello sport sempre più aperta all’innovazione e alla sostenibilità. Desidero ringraziare tutti i partner istituzionali e organizzativi che hanno reso possibile questo importante risultato. Siamo pronti ad accogliere, nel 2027, un appuntamento che porterà Roma e il Lazio al centro della scena internazionale”. 

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  • Caso Garlasco, difesa Sempio: “Suo piede incompatibile con impronte killer, no confessione in soliloqui”

    (Adnkronos) – Una consulenza sull’impronta lasciata dall’assassino sul pavimento della villetta di via Pascoli a Garlasco e una memoria per contestualizzare i soliloqui di Andrea Sempio. Sono due dei numerosi approfondimenti che la difesa del nuovo indagato dell’omicidio di Chiara Poggi ha depositato in queste ore, per via telematica, in Procura a Pavia.  

    “Stiamo per depositare le nostre consulenze nell’interesse di Andrea Sempio per confutare le relazioni dei consulenti della procura, in particolare abbiamo predisposto una consulenza sulla Bpa, una sull’impronta 33, una medico-legale, una supplementare di natura genetica, una sulle impronte di scarpa perché noi riteniamo che il piede di Sempio non sia compatibile per larghezza con le impronte rilasciate”, ha spiegato in un video l’avvocato Liborio Cataliotti che assiste con la collega Angela Taccia il 38enne indagato.  

    La difesa ha presentato anche “una memoria con allegati, molti a contestualizzare i soliloqui di Andrea Sempio e renderli spiegabili: essi non contenevano nessuna novità rispetto ai commenti degli utenti dei podcast e delle trasmissioni e non hanno quindi nessuna natura confessoria” conclude il difensore Cataliotti.  

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  • Roland Garros, Zverev sfida Sinner: “Posso batterlo”

    Roland Garros, Zverev sfida Sinner: “Posso batterlo”

    (Adnkronos) –
    Alexander Zverev ‘sfida’ Jannik Sinner al Roland Garros 2026. Il tennista tedesco ha superato il primo turno dello Slam parigino battendo il francese Bonzi in tre set e rilanciando così le sue speranze di arrivare al primo titolo Slam della carriera. In un’intervista concessa al podcast ‘MacZone’, Zverev si è detto fiducioso di poter battere Sinner, nonostante le ultime vittorie, piuttosto nette, dell’azzurro. 

    “Non è un segreto che Sinner stia giocando meglio di tutti”, ha detto il tedesco, “ma io penso e devo pensare che posso batterlo. Anche se ho perso piuttosto nettamente a Montecarlo e poi a Madrid, non ho giocato bene in quelle due partite. Se gioco bene e sono la persona che voglio essere in campo posso avere delle chance”. 

    “Questo è quello che ripeto a me stesso. Mi sono preso delle critiche quando ho detto che dopo Sinner e Alcaraz ci sono io e poi Djokovic, ma in quel momento era la verità”, ha continuato Zverev, “a livello di carriera però non mi metto in paragone. Non sono un idota, ma sono la seconda testa di serie qui e devo pensare che posso battere il migliore”. 

     

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