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  • Serie A, oggi Verona-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla

    (Adnkronos) – La Roma torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 24 maggio, i giallorossi affrontano il Verona in trasferta al Bentegodi nell’ultima giornata di campionato. La squadra di Gasperini, quarta in classifica (con 70 punti, come il Milan terzo) dovrà agguantare i tre punti per assicurarsi la partecipazione alla prossima edizione della Champions League. Ecco orario, probabili formazioni, dove vedere la partita in tv e streaming.  

    Ecco le probabili formazioni di Verona-Roma, in campo stasera alle 20:45:  

    VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Lovric, Harroui, Bernede, Frese; Bowie, Suslov. All. Sammarco 

    ROMA (3-4-2-1):Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Rensch; Soulé, Dybala; Malen. All. Gasperini 

    La partita tra Roma e Verona sarà visibile in diretta e in esclusiva su Dazn. Partita disponibile anche in streaming sull’app di Dazn. 

     

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  • Domenica In, gli ospiti di oggi di Mara Venier

    Domenica In, gli ospiti di oggi di Mara Venier

    (Adnkronos) – Domenica In torna oggi, domenica 24 maggio, con una nuota puntata alle 14.00 su Rai 1 condotto da Mara Venier, in compagnia di Tommaso Cerno, Teo Mammucari ed Enzo Miccio tra musica, tv, cinema e attualità.  

    Si apre con Antonello Venditti, ospite in studio. Il cantautore sarà intervistato e si esibirà dal vivo con alcuni dei suoi più grandi successi e presenterà al pubblico il suo nuovo album e il tour ‘Daje! Live Summer 2026’. 

    Spazio poi al racconto di Barbara De Rossi che ripercorrerà i momenti più significativi della sua carriera tra televisione, cinema e teatro. Ancora musica con Rosanna Fratello, che presenterà il suo nuovo singolo ‘Tremenda’, in uscita proprio in questi giorni e, a seguire, con Franco Ricciardi, reduce dalle recenti nozze celebrate a Napoli. In studio interpreterà il brano ‘Primmavera’, dedicandolo alla neosposa Anna. 

    Quindi, la finestra aperta sull’attualità, con Mara Venier e Tommaso Cerno pronti a commentare i principali fatti della settimana insieme a ospiti ed esperti in studio. Proseguirà, inoltre, il racconto di Pino Strabioli, con un nuovo capitolo dedicato ai 50 anni di ‘Domenica In’, tra memoria televisiva e aneddoti. 

    Enzo Miccio commenterà i look delle star protagoniste della 79esima edizione del Festival di Cannes, offrendo il suo sguardo esperto su stile e tendenze. Infine, Teo Mammucari condurrà il consueto appuntamento telefonico de ‘La cassaforte di Domenica In’, coinvolgendo il pubblico a casa. 

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  • Serie A, oggi Torino-Juve: orario, probabili formazioni e dove vederla

    Serie A, oggi Torino-Juve: orario, probabili formazioni e dove vederla

    (Adnkronos) – La Juve torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 24 maggio, i bianconeri chiudono la stagione nel derby contro il Torino. Una partita decisiva per la squadra di Luciano Spalletti, sesta in classifica, che dovrà vincere per continuare a sperare in una qualificazione in Champions che al momento appare complicatissima (la Juve ha 68 punti, come il Como quinto, ed è a -2 da Milan e Roma). Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming. 

    Ecco le probabili formazioni di Torino-Juve, in campo alle 20:45: 

    TORINO (3-4-1-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen, Ilkhan, Gineitis, Obrador; Vlasic; Zapata, Simeone. All. D’Aversa 

    JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Conceicao, McKennie, Boga; Vlahovic. All. Spalletti 

    Torino-Juve sarà visibile in diretta su Dazn, ma anche su su Sky: i canali di riferimento sono Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (252). Partita disponibile in streaming su Sky Go, Now e sull’app di Dazn.  

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    sport

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  • Da noi… a ruota libera, oggi domenica 24 maggio: gli ospiti di Fialdini

    Da noi… a ruota libera, oggi domenica 24 maggio: gli ospiti di Fialdini

    (Adnkronos) –
    ‘Da noi… a ruota libera’ torna oggi, domenica 24 maggio, con un nuovo appuntamento sempre condotto da Francesca Fialdini in onda alle 17.20 su Rai 1.
     

    A raccontarsi in questa puntata saranno Dalila Di Lazzaro, attrice simbolo del cinema italiano e scrittrice di diversi romanzi, insieme al compagno Manuel Pia; Andrea Delogu, conduttrice, scrittrice e attrice, in sala dal 28 maggio con il film ‘Innamorarsi e altre pessime idee’; Fiorella Mannoia, cantautrice tra le più amate, che sarà in tour da giugno con ‘Fiorella canta Fabrizio e Ivano – Anime Salve’, un viaggio tra i brani più amati di Fabrizio De André e Ivano Fossati.  

    Con Francesca Fialdini parlerà anche del suo ruolo di ambasciatrice e testimonial di Amref, la più grande onlus sanitaria in Africa. Infine, la storia di Cesare Faldini, chirurgo ortopedico di fama mondiale, che da molti anni ha deciso di passare le sue vacanze estive, facendo volontariato negli ospedali di paesi in via di sviluppo dove, negli anni, ha operato oltre 1.500 bambini affetti da gravi malformazioni. 

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  • Spari contro la Casa Bianca, ucciso l’attentatore: “Si credeva Dio”

    Spari contro la Casa Bianca, ucciso l’attentatore: “Si credeva Dio”

    (Adnkronos) –
    Gli agenti del Secret Service hanno ucciso un uomo che si era avvicinato a un posto di blocco vicino alla Casa Bianca e aveva aperto il fuoco contro di loro. Poco prima delle 18 locali di sabato 23 maggio, l’individuo – identificato come il 21enne Nasir Best – si è avvicinato a un posto di blocco nell’area della Casa Bianca e ha iniziato a sparare contro gli agenti, ha dichiarato un portavoce del Secret Service. 

    Gli agenti hanno risposto al fuoco e hanno colpito Best che è morto in ospedale, ha reso noto il portavoce. “Durante la sparatoria, anche un passante è stato colpito da un proiettile. Non è ancora chiaro se il passante sia stato colpito dal primo colpo sparato dal sospetto o durante il successivo scambio di colpi”, ha aggiunto il portavoce. Nessun agente è rimasto ferito. Nessuna conseguenza per il presidente Donald Trump, che al momento della sparatoria si trovava alla Casa Bianca: Trump è stato informato sulla vicenda. 

    Best, secondo quanto riferito alla Cnn da 3 fonti, aveva già avuto precedenti con il Secret Service. In particolare nel giugno 2025 aveva bloccato una via d’accesso alla Casa Bianca. Dopo aver affermato di essere “Dio”, era stato fermato dagli agenti e ricoverato presso l’Istituto Psichiatrico di Washington per una valutazione. A luglio dello scorso anno, il Secret Service lo aveva arrestato dopo un tentativo di entrare in un vialetto del complesso della Casa Bianca. Un giudice aveva emesso un’ordinanza che gli imponeva di tenersi lontano dal perimetro della residenza del presidente. Durante le indagini sugli episodi dello scorso anno, gli inquirenti avevano scoperto che Best aveva pubblicato diversi messaggi sui social media, affermando tra l’altro di essere “il vero” Osama bin Laden. In un messaggio, inoltre, manifestava la volontà di nuocere a Trump. 

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  • Caldo anomalo in Italia con picchi fino a 35°C, fiammata africana fino a fine maggio

    (Adnkronos) – Un’ondata di caldo eccezionale e del tutto anomala per il periodo sta per investire l’Italia. Nei prossimi 5-6 giorni l’anticiclone sub-tropicale dominerà incontrastato, portando temperature da piena estate con largo anticipo sul calendario. Lo spiega Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it: “Questa fiammata africana farà impennare le temperature, soprattutto, in Pianura Padana e nelle vallate interne della Toscana. In queste aree il termometro schizzerà verso l’alto con picchi di 35°C”. 

     

    Le zone più colpite saranno la Pianura Padana e le valli interne toscane, dove si registreranno i valori più alti. Le condizioni meteo saranno tipiche di luglio, con caldo secco e afa in aumento nelle ore centrali della giornata. 

     

    Secondo i modelli meteo, lo scenario potrebbe cambiare intorno al 28-29 maggio. “I modelli intravedono una prima, leggera flessione dell’anticiclone”, dice Brescia. L’alta pressione potrebbe iniziare a perdere forza sotto la spinta di correnti più fresche da Est. Una dinamica che aprirebbe la strada a una flessione termica, smorzando la grande calura e favorendo il ritorno di qualche temporale. “Trattandosi di una tendenza a più giorni, il condizionale è d’obbligo”, conclude il meteorologo, “ma l’atmosfera potrebbe tornare su binari più consoni alla fine di maggio”. 

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    cronaca

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  • Ebola, a rischio altri 10 Paesi: ecco i fattori che hanno innescato la diffusione del virus

    Ebola, a rischio altri 10 Paesi: ecco i fattori che hanno innescato la diffusione del virus

    (Adnkronos) – Allarme Ebola in Africa: secondo l’Africa CDC sono 10 i Paesi a rischio di contagio oltre alla Repubblica Democratica del Congo e all’Uganda. Lo ha dichiarato il direttore Jean Kaseya durante un briefing, indicando tra i Paesi sotto osservazione Angola, Burundi, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Etiopia, Kenya, Ruanda, Sud Sudan, Tanzania e Zambia. 

    Intanto cresce l’attenzione sulla nuova epidemia partita dalla Repubblica Democratica del Congo. Il cosiddetto “caso indice” avrebbe sviluppato i sintomi il 24 aprile, ma secondo i modelli dell’Imperial College di Londra la diffusione potrebbe essere iniziata già tra fine marzo e inizio aprile, segnalando un possibile ritardo diagnostico. 

    L’epidemiologo Gianni Rezza ha evidenziato diversi fattori che la mancata intercettazione tempestiva dell’infezione può essere dovuta “in parte a una scarsa sensibilità dei test utilizzati o anche a una scarsa qualità dei campioni testati. Probabile” poi “che un singolo salto di specie sia stato seguito da successive catene di trasmissione e che ospedali e cerimonie funebri abbiano amplificato l’epidemia. Il virus in causa, Ebola Bundibugyo, ha delle mutazioni rispetto a quelli che hanno causato due precedenti di focolai epidemici, ma è improbabile che queste ne abbiano alterato le principali caratteristiche”, ragiona lo specialista, docente straordinario di Igiene all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano. “Come altri colleghi hanno sottolineato, e fra questi un medico americano sopravvissuto ad Ebola (Craig Spencer sul Nyt) – spiega – il venir meno del supporto di enti Usa quali Usaids, ma anche le compassionevoli cure prestate ai malati da parenti inesperti, nonché credenze alimentate da fattori sottoculturali, potrebbero aver contribuito alle difficoltà riscontrate in loco”. 

    Si è innescata così un’epidemia di fronte alla quale le autorità sanitarie internazionali non hanno nascosto seri timori. “Diversi distretti sanitari sono stati colpiti nella provincia di Ituri” della Rdc, “confinante con Uganda e Sud Sudan, ma alcuni casi sono segnalati anche nell’area di Goma al confine col Rwanda, non controllata dal governo della Rdc, bensì dai ribelli di M23”. E anche i casi identificati in Uganda “sono importanti”, sottolinea Rezza. 

    “Non avendo a disposizione farmaci specifici e vaccini contro Ebola Bundibugyo (la cross-reattivita’ di vaccini messi a punto contro Ebola Zaire potrebbe essere limitata) – conclude l’esperto, già direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, nonché direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell’Iss – non resta che affidarsi a misure quali isolamento, ricerca dei contatti e quarantena. Allo stato attuale, la situazione nelle province di Ituri è nel Kivu è preoccupante, per cui il rischio di diffusione dell’epidemia è considerato dall’Oms molto alto al livello del Paese colpito, alto per i Paesi confinanti, mentre resta per ora basso a livello globale. Il che – precisa Rezza – non ci esime dall’intervenire con decisione per arrestare l’ulteriore circolazione del virus”. 

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  • Legge elettorale, sprint del centrodestra: “Ok entro giugno”. Muro opposizioni

    Legge elettorale, sprint del centrodestra: “Ok entro giugno”. Muro opposizioni

    (Adnkronos) – Indicazioni di merito. E di metodo. Con una volontà esplicita di accelerare. “Al massimo”. Il ministro Luca Ciriani delinea la road map della maggioranza sulla legge elettorale e annuncia che mercoledì i capigruppo del centrodestra chiederanno la calendarizzazione a giugno della riforma, con l’obiettivo di arrivare all’ok a Montecitorio entro la fine del mese. Ben prima quindi della pausa estiva, come si era detto fin qui. “C’è la volontà di accelerare al massimo l’approvazione. Dopo aver atteso le proposte del centrosinistra che non sono mai arrivate, il centrodestra ha deciso, naturalmente col consenso del Governo, di accelerare e quindi noi speriamo entro la fine del mese di giugno di poter approvare almeno in prima lettura alla Camera la nuova legge elettorale”, spiega il ministro per i Rapporti con il Parlamento.  

    Ciriani parla anche del merito della legge. “Vogliamo fare una legge proporzionale con una soglia di sbarramento non troppo elevata, con un piccolo premio di maggioranza, un premio di maggioranza proporzionale, che è un premio, coerente con le indicazioni che ha dato la Consulta, pertanto intorno al 42%. Ragioniamo per avere un premio che garantisca la stabilità e la governabilità senza mettere a repentaglio la possibilità del Parlamento di scegliere il Presidente della Repubblica in una logica la più ampia e la più condivisa possibile”. Punti che sarebbero contenuti in un nuovo testo della maggioranza, atteso per lunedì. Il ministro non vi inserisce il nodo delle preferenze. “Noi di Fratelli d’Italia siamo assolutamente favorevoli” a introdurre le preferenze, ribadisce. “Anche su questo spero che nel lavoro di commissione si possa trovare uno strumento per rendere il meccanismo meno automatico”.  

    Ma sul punto Nazario Pagano di Fi è netto: “I firmatari e i relatori della proposta di legge presentata dal centrodestra provvederanno nei prossimi giorni a migliorare il testo iniziale, affinchè possano essere risolti anche quei pochi aspetti della riforma che risultano essere deboli. Non mi risulta che tra le modifiche migliorative al testo della maggioranza siano state richieste le preferenze. Se poi sarò smentito dai fatti, lo vedremo ma non penso proprio”, dice il presidente della Affari Costituzionali all’Adnkronos. Intanto lo sprint della maggioranza trova il muro delle opposizioni. “E’ la stessa impostazione di arroganza istituzionale che si è già manifestato in occasione della riforma della giustizia poi sconfitta al referendum: mi metto d’accordo all’interno della maggioranza e poi…”, osserva Federico Fornaro del Pd. 

    Le ventilate modifiche, per il Pd “non cambiano l’impianto irricevibile della legge”. Vale anche per i 5 Stelle. Lo ha detto ieri Giuseppe Conte: “A loro questa legge serve per rimanere imbullonati nei posti di comando. È improbabile, allo stato attuale, ottenere un radicale ripensamento di questa legge elettorale. Quindi non possiamo prestarci a ottenere una modifica su un singolo aspetto, per esempio l’introduzione delle preferenze, in un quadro complessivo che resta inaccettabile”. C’è però chi consiglia un dialogo con la maggioranza. Lo fa Dario Franceschini, secondo cui andare a votare con il Rosatellum esporrebbe il centrosinistra al rischio di pareggio al Senato. Un rischio su cui interviene anche Ciriani: “Io credo che Elly Schlein abbia la legittima ambizione di fare il presidente del Consiglio nel 2027, ma con questa legge elettorale il rischio è molto concreto che lei non lo possa mai più fare, perché se il Parlamento è ingovernabile sicuramente non sarà il leader del Pd a tenere insieme una maggioranza che esce dai giochi di potere del palazzo dopo il voto”. Parole che non sembrano fare breccia. Anche perchè nelle opposizioni cresce la convinzione che la maggioranza intenda approvarsi da sola la legge.  

    “Le indiscrezioni dicono che lunedì arriverà un nuovo testo della maggioranza. Se lo presentano, vuol dire che sarà blindato. Con buona pace degli inviti al dialogo…”, dice il capogruppo di Avs in commissione Affari Costituzionali, Filiberto Zaratti. “Se fanno un ‘Donzelli bis’ vuol dire che hanno raggiunto un accordo, un loro precario equilibrio su un nuovo testo che non potrà quindi essere modificato, non si potrà cambiare nemmeno una virgola o salta tutto. Altrimenti avrebbero presentato gli emendamenti al testo orginario seguendo l’iter normale. Qual è la necessità di presentare un testo diverso che contiene unicamente quelle modifiche? Quello di blindare il testo. E quindi in commissione non accettare alcun emendamento. Con buona pace delle loro dichiarate e reiterate affermazioni di confronto e dialogo con l’opposizione. Insomma -dice Zaratti all’Adnkronos- una nuova forzatura grave da parte della destra, border line dal punto di vista isitituzionale, che saremo pronti a denunciare”.  

    Il dem Fornaro aspetta di vedere il testo scritto nero su bianco mentre definisce “irrealistico” il timing delineato dal ministro Ciriani: “Segnalo al ministro Ciriani che le audizioni termineranno martedì prossimo, c’è da fare ancora la discussione generale, poi l’approvazione del testo base, c’è da mettere la tempistica sugli emendamenti e poi la discussione sugli emendamenti. Credo che una calendarizzazione a fine giugno sia irrealistica e volerla portare a casa in questi termini sarebbe un’ulteriore forzatura”. Per Riccardo Magi “lo Stabilicum è in realtà il Porcellum di Giorgia Meloni: un Meloncellum. Maggioranza e governo affrontino la discussione parlamentare presentando emendamenti al loro pessimo testo senza forzature procedurali o nei tempi. La legge elettorale e’ elemento fondamentale di un sistema democratico e non può essere stravolta ogni volta per seguire le esigenze di chi è al governo”. 

     

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  • Lazio, Sarri ai saluti? “Ho un contratto, vediamo. Nessun dialogo con società su cose importanti”

    Lazio, Sarri ai saluti? “Ho un contratto, vediamo. Nessun dialogo con società su cose importanti”

    (Adnkronos) – “Ultima partita alla Lazio? Non ne ho idea, sono ancora sotto contratto, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane valuteremo tutto. Non sono particolarmente contento, mi sono sentito non ascoltato quest’anno, ma c’è un contratto. Vediamo”. Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha parlato così dopo la vittoria contro il Pisa, nell’ultima partita del campionato, relativamente alle possibilità di un suo addio ai biancocelesti.  

    “Questa è stata la stagione più difficile da quando sono in Serie A. Un’annata formativa di sicuro, ma avrei preferito fosse capitata quando avevo quarant’anni”. 

    Sarri ha aggiunto: “Non sono contento di molte cose, nei prossimi giorni discuteremo con la società ma da qui a dire di separarci ce ne passa. Vorrei essere ascoltato in generale, quest’anno non è successo. Sono state fatte cose che non volevo e che non mi hanno spiegato, non so il motivo”. E ancora: “Dialogo con la società? Su cose poco importanti, ma nessun dialogo sulle cose che contavano”.  

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  • Formula 1, si corre in Canada: orario, griglia di partenza e dove vedere il Gp di Montreal

    Formula 1, si corre in Canada: orario, griglia di partenza e dove vedere il Gp di Montreal

    (Adnkronos) – Torna la Formula 1 con il Gp del Canada. Domani, domenica 24 maggio, il Circus fa tappa a Montreal per il quinto appuntamento del Mondiale. Si riparte dal successo (e dalla pole position) di George Russell nella gara sprint di ieri (con tanto di polemiche con il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli). Ecco orario, griglia di partenza e dove vedere il Gran Premio in tv e streaming.  

    Ecco la griglia di partenza del Gp di Montreal di domenica 24 maggio:  

    1. George Russell (Mercedes) 

    2. Kimi Antonelli (Mercedes)
     

    3. Lando Norris (McLaren) 

    4. Oscar Piastri (McLaren) 

    5. Lewis Hamilton (Ferrari) 

    6. Max Verstappen (Red Bull) 

    7. Isack Hadjar (Red Bull) 

    8. Charles Leclerc (Ferrari) 

    9. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 

    10. Franco Colapinto (Alpine) 

    11. Nico Hulkenberg (Audi) 

    12. Liam Lawson (Racing Bulls) 

    13. Gabriel Bortoleto (Audi) 

    14. Pierre Gasly (Alpine) 

    15. Carlos Sainz (Williams) 

    16. Oliver Bearman (Haas) 

    17. Esteban Ocon (Haas) 

    18. Alexander Albon (Williams) 

    19. Fernando Alonso (Aston Martin) 

    20. Sergio Perez (Cadillac) 

    21. Lance Stroll (Aston Martin) 

    22. Valtteri Bottas (Cadillac) 

    Il Gp di Montreal verrà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su Sky Go e Now. Gli appuntamenti del Gran Premio del Canada saranno visibili anche su TV8, con la gara di domenica (partenza alle 22 ora italiana) in chiaro, ma in differita (alle ore 23:30). 

     

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