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  • Roma-Lazio: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

    Roma-Lazio: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

    (Adnkronos) –
    Derby della Capitale in Serie A. Oggi, domenica 17 maggio, la Roma sfida la Lazio – in diretta tv e streaming – allo stadio Olimpico nella 37esima giornata, la penultima di campionato. I giallorossi arrivano alla sfida con l’entusiasmo della rimonta di Parma, dove la squadra di Gasperini è riuscita a battere i ducali 3-2 in pieno recupero e ad agganciare il quarto posto occupato dal Milan.  

    Quella di Sarri invece, dopo aver perso nell’ultimo turno contro l’Inter all’Olimpico per 3-0, è stata battuta, proprio dai nerazzurri di Chivu, anche nella finale di Coppa Italia, terminata 0-2 per i meneghini. 

     

    La sfida tra Roma e Lazio è in programma oggi, domenica 17 maggio, alle ore 12. Ecco le probabili formazioni: 

    Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen. All. Gasperini  

    Lazio (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, L. Pellegrini; Basic, Rovella, Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. All. Sarri  

     

    Roma-Lazio sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il derby sarà inoltre disponibile anche in streaming sull’app e sulla piattaforma web di Dazn. 

     

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  • Sinner-Ruud: orario, precedenti e dove vederla in tv

    Sinner-Ruud: orario, precedenti e dove vederla in tv

    (Adnkronos) –
    Jannik Sinner a caccia del titolo agli Internazionali d’Italia 2026. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro sfida il norvegese Casper Ruud – in diretta tv e streaming, anche in chiaro – nella finale del Masters 1000 di Roma. Sinner è riuscito a raggiungere l’ultimo atto del torneo di casa, proprio come un anno fa, quando fu battuto da Carlos Alcaraz nella finale del Foro Italico.  

    Prima di battere Medvedev in semifinale, Sinner, dopo il bye del primo turno, ha eliminato Ofner all’esordio, Popyrin nel terzo e Pellegrino nel derby italiano degli ottavi, per poi ripetersi con Rublev nei quarti. Ruud invece ha superato Svajda, Lehecka, Musetti, Khachanov e Darderi. 

     

    La finale tra Sinner e Ruud è in programma oggi, domenica 17 maggio, alle ore 17. I due tennisti si sono sfidati in quattro precedenti, tutti vinti dall’azzurro. L’ultimo incrocio risale proprio ai quarti degli Internazionali dello scorso anno, quando Sinner vinse nettamente in due set. 

     

    Sinner-Ruud sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su Tv8. Il match sarà visibile anche in streaming sull’app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di Tv8. 

     

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  • Con l’auto travolge i pedoni a Modena, poi fugge: fermato dai passanti, è accusato di strage e lesioni

    Con l’auto travolge i pedoni a Modena, poi fugge: fermato dai passanti, è accusato di strage e lesioni

    (Adnkronos) – L’auto è piombata all’improvviso sulla folla, falciando le persone che sabato pomeriggio poco prima delle 17 si trovavano in quel momento in via Emilia, nel centro di Modena. Sette persone sono state investite: i feriti gravi sono 4. Alla guida della Citroen C3 c’era Salim El Koudri, un 31enne italiano di origini marocchine, in passato è stato sottoposto a cure psichiatriche. I pm del gruppo antiterrorismo della Dda di Bologna stanno seguendo quanto avvenuto. I magistrati attendono gli esiti dei primi accertamenti delegati alla Digos dai quali si attendono chiarimenti sulle ragioni del gesto compiuto dall’uomo che ora è in stato di fermo ora e accusato di strage e lesioni aggravate. 

    L’auto ha finito la sua corsa contro una vetrina. Uscito dall’auto, il 31enne ha tirato fuori un coltello con cui ha ferito una delle persone che tentavano di bloccarlo. “E’ partita una collutazione. Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l’altro alla testa”, ha raccontato Luca Signorelli, spiegando di essere riuscito a evitare solo uno dei due colpi mentre ha riportato una ferita alla testa. Ha raccontato poi di avergli bloccato “il polso e l’ho neutralizzato”. In “4-5” persone hanno immobilizzato El Koudri, ha raccontato. 

    Sono “chiare ed evidenti le precise volontà di porre in pericolo l’incolumità pubblica e non solo la vita delle singole persone offese, in una via del centro cittadino e in un ambito spazio-temporale privo di soluzione di continuità”, ha detto il procuratore di Modena Luca Masini. “L’orario scelto era di massima presenza per cittadini, avventori di esercizi commerciali e pertanto colpiti in maniera indiscriminata, indeterminata e deliberata dal prevenuto”, ha aggiunto.  

    “Sono in corso indagini al fine di individuare il movente della condotta”. 

    “All’esito dei primi accertamenti e in particolare dell’acquisizione delle telecamere di sorveglianza cittadine e private, delle dichiarazioni rese dai testimoni presenti sul luogo dell’investimento e dell’esito delle perquisizioni effettuate presso l’abitazione dell’indagato, nonché dell’acquisizione della documentazione sanitaria trasmessa dai nosocomi”, il pm titolare con il procuratore del fascicolo ha disposto il decreto di fermo nei confronti del 31enne contestando i delitti di strage e lesioni aggravate dall’uso di arma. 

    El Koudri “è nato a Bergamo nel ’95. Possiede una laurea in Economia aziendale e allo stato attuale è disoccupato: da anni vive a Ravarino. Al momento dell’arresto non era sotto sostanze psicotrope, quindi aveva una parvenza di lucidità. Già nel 2022 si era evidenziato per questa persona uno stato di alterazione psichica perché era stato attenzionato dal centro di salute mentale per disturbi schizoidi. E dopo questo primo periodo di osservazione presso il centro sanitario, però poi se ne erano perdute le tracce”, ha detto la prefetta di Modena Fabrizia Triolo in conferenza stampa. 

    “E’ stato in cura nei nostri centri di salute mentale perché aveva problemi di malattia schizoide, dopodiché è sparito dai radar e purtroppo si è ripresentato in queste forme, in modo drammatico e sciagurato” ha spiegato il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti. 

    Le telecamere fisse della zona a traffico limitato che corrono sopra il centro di Modena hanno immortalato in modo chiaro quanto accaduto nel pomeriggio di ieri. I frame mostrano l’utilitaria che arriva a velocità sostenuta e che colpisce i primi passanti che camminano accanto ai negozi sulla sinistra di via Emilia, quindi la marcia che prosegue per qualche metro prima dell’impatto contro altri pedoni e la vetrina di un negozio di abbigliamento. E’ qui che l’auto si è fermata ed è iniziata la breve fuga del guidatore, prima bloccato da due uomini, poi da altri cittadini.  

    L’impatto dell’auto sui passanti “è stato violentissimo”. Tra le 7 persone investite, ci sono quattro feriti gravi. A due donne sono stati amputati gli arti inferiori: una delle due, 55 anni, elitrasportata all’ospedale Maggiore di Bologna, è in pericolo di vita. Nella stessa struttura ospedaliera è ricoverato anche un uomo di 55 anni, la cui prognosi è riservata.  

    “Stiamo cercando di salvare la vita a una di queste persone”, inoltre “due dei feriti più gravi sono stranieri, un turista tedesco e una turista polacca in visita a Modena” ha spiegato il sindaco. I feriti più gravi, ricoverati a Bologna e all’ospedale di Boggiovara, sono in prognosi riservata. 

    Il primo cittadino di Modena ha rinnovato il ringraziamento “a tutte le forze dell’ordine e al personale sanitario intervenuto in pochi minuti sul posto” e ha lodato “il coraggio di quei quattro cittadini” che hanno inseguito il 31enne “appena sceso dalla macchina, nonostante fosse armato di un coltello e lo hanno atterrato e immobilizzato per poterlo consegnare alle forze dell’ordine”. 

    Di questi quattro cittadini, ha sottolineato, “due sono di origine straniera, sono egiziani, ne sono sopraggiunti altri in aiuto, sempre di origini straniere, il che dimostra rispetto a quelle che sono alcune forme di sciacallaggio che vedo sui social che bisogna fare distinzioni: ci sono stati stranieri che insieme ai modenesi hanno avuto il coraggio di intervenire con lucidità, sangue freddo e senso della comunità. E’ sempre stata la nostra forza e sono sicuro che ancora una volta Modena saprà rispondere con la stessa prontezza di questi cittadini”. 

    Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato al sindaco di Modena Massimo Mezzetti per avere notizie dei feriti, esprimere vicinanza alla città . Il capo dello Stato ha chiesto al primo cittadino di trasmettere i ringraziamenti a quei cittadini che con coraggio hanno bloccato il colpevole, si apprende da fonti del Quirinale. 

    ”Quanto accaduto a Modena, dove un uomo ha investito diversi pedoni e poi avrebbe accoltellato un passante, è gravissimo. Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell’ordine per il loro intervento”. Così sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha aggiunto: ”Ho sentito il Sindaco e resto in costante contatto con le autorità per seguire l’evolversi della vicenda. Confido che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni”. 

    ”Salim El Koudri. Questo il nome del criminale “di seconda generazione” che a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti innocenti. Fermato da coraggiosi cittadini nonostante avesse un coltello, è stato arrestato. Non ci può essere nessuna giustificazione per un delitto così infame”, ha scritto sui social Matteo Salvini. 

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  • Eurovision 2026, vince la Bulgaria con Dara: chi è la cantante di Bangaranga

    Eurovision 2026, vince la Bulgaria con Dara: chi è la cantante di Bangaranga

    (Adnkronos) – È la Bulgaria a vincere a sorpresa l’Eurovision Song Contest 2026. Dara, con il suo brano ‘Bangaranga’, ha conquistato il palco della Wiener Stadthalle di Vienna, regalando al suo Paese la prima, storica vittoria nella competizione musicale europea. Classe 1998, Dara è una delle artiste più apprezzate della scena pop bulgara, già nota al grande pubblico come coach del talent “The Voice of Bulgaria”. La sua canzone, il cui titolo si traduce con “Caos”, è un potente inno alla libertà personale e alla ribellione che ha evidentemente convinto le giurie e il televoto europeo. 

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  • Eurovision 2026, trionfa la Bulgaria. Sal Da Vinci è quinto

    Eurovision 2026, trionfa la Bulgaria. Sal Da Vinci è quinto

    (Adnkronos) –
    La Bulgaria vince l’Eurovision 2026, Sal Da Vinci chiude al quinto posto per l’Italia. A Vienna trionfa Dara, che domina la finale con il brano Bangaranga. La cantante bulgara chiude con 516 punti – tra giurie di qualità e televoto – precedendo Israele, secondo a 343, e Romania, terza a 296. Quarto posto per l’Australia con 287 punti. Sal Da Vinci è quinto a 281 dopo l’esibizione con ‘Per sempre sì’, il brano trionfatore a Sanremo 2026. 

     

    Classe 1998, Dara è una delle artiste più apprezzate della scena pop bulgara, già nota al grande pubblico come coach del talent “The Voice of Bulgaria”. La sua canzone, il cui titolo si traduce con “Caos”, è un potente inno alla libertà personale e alla ribellione che ha evidentemente convinto le giurie e il televoto europeo. Sal Da Vinci, 22esimo a esibirsi, ha conquistato il pubblico di Vienna. La sua performance di “Per sempre sì”, impreziosita da un abito da sposa con il tricolore e fuochi d’artificio, gli è valsa la quinta posizione finale, mantenendo l’Italia nella top 5. 

     

    Questa edizione sarà però ricordata anche per le forti contestazioni legate alla partecipazione di Israele, che hanno portato al ritiro dalla gara di cinque paesi: Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia, Slovenia e Spagna. Al termine della sua esibizione, l’artista israeliano Noam Bettan (classificatosi in ventesima posizione) ha gridato “Am Yisrael Chai” (“Il popolo di Israele vive”), un potente slogan di resilienza. Sulla stessa scia, anche la cantante ucraina Viktorija Leléka ha concluso la sua performance con un messaggio politico, gridando “Slava Ukraini!” (“Gloria all’Ucraina!”), simbolo della resistenza del suo paese. 

     

    La classifica finale dell’Eurovision: 

    1. Bulgaria 516 punti 

    2. Israele 343 

    3. Romania 296 

    4. Australia 287 

    5. Italia 281
     

    6. Finlandia 279 

    7. Danimarca 243 

    8. Moldova 226 

    9. Ucraina 221 

    10. Grecia 220 

    11. Francia 158 

    12. Polonia 150 

    13. Albania 145 

    14. Norvegia 134 

    15. Croazia 124 

    16. Repubblica Ceca 113 

    17. Serbia 90 

    18. Malta 89 

    19. Cipro 75 

    20. Svezia 51 

    21. Belgio 36 

    22. Lituania 22 

    23. Germania 12 

    24. Austria 6 

    25. Regno Unito 1. 

     

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  • Usa-Iran, Trump pensa a nuovi attacchi. Teheran: “Pedaggi per Hormuz”

    Usa-Iran, Trump pensa a nuovi attacchi. Teheran: “Pedaggi per Hormuz”

    (Adnkronos) –
    “La calma prima della tempsta”. Donald Trump archivia l’incontro in Cina con Xi Jinping e riprendono gli ultimatum all’Iran. Gli Stati Uniti, secondo il New York Times, potrebbero avviare un nuovo attacco contro Teheran già nel corso della prossima settimana. Il dialogo tra gli Usa e la Repubblica islamica non decolla e Trump, alla fine, potrebbe optare per l’escalation. Il presidente degli Stati Uniti, dopo la parentesi di Pechino, rientra in patria e torna ai toni abituali: “L’Iran attraverserà un periodo molto difficile” se non si raggiungerà presto un accordo di pace, dice il numero 1 della Casa Bianca all’emittente francese BFMTV in un’intervista telefonica. 

    Quindi il messaggio ‘cifrato’ (ma nemmeno troppo) dal social Truth: “La calma prima della tempesta” campeggia su un’immagine di Trump con espressione minacciosa e il dito puntato dalla tolda di una nave militare. Sullo sfondo una nave e una imbarcazione da guerra con la bandiera di Teheran nel pieno di una tormenta.serire il testo
     

    I nodi nei negoziati con l’Iran sono noti: Teheran deve rinunciare al proprio programma nucleare e deve riaprire lo Stretto di Hormuz. Trump, secondo i media americani, sarebbe vicino a riprendere gli attacchi, di fronte all’impasse diplomatica e all’incapacità iraniana di presentare una proposta di pace che sia ritenuta accettabile. Non si escludono riunioni nella Situation Room con il vicepresidente JD Vance e gli altri alti funzionari, già in queste ore, per decidere i prossimi passi. A bordo dell’Air Force One, di rientro da Pechino, Trump d’altra parte ha ribadito che l’attuale posizione iraniana sia “inaccettabile”. 

    La macchina bellica americana non si è di fatto mai fermata. Da settimane, in Medio Oriente sono presenti circa 5.000 Marines e 2.000 paracadutisti d’élite dell’82esima divisione aviotrasportata dell’Esercito in attesa di istruzioni. All’ipotesi di nuovi raid si affianca l’opzione di un’azione mirata per prendere possesso dei 440 chili di uranio arricchito al 60%: “Solo gli Stati Uniti e la Cina hanno i mezzi per recuperarlo”, ha detto e ripetuto Trump, evidenziando che il materiale, indispensabile per arrivare alla produzione di armi atomiche, sarebbe sepolto in uno dei siti bombardati dagli Usa a giugno 2025. L’operazione implicherebbe il coinvolgimento di truppe d’appoggio e spingerebbe Trump a dispiegare soldati sul terreno. 

     

    I segnali di una possibile azione militare americana apparentemente non modificano la linea dell’Iran. Teheran, come dichiarano a ciclo continuo esponenti del regime, è pronta ad un nuovo scontro con Usa e Israele. I pasdaran tirano dritto e continuano a far leva sull’asset principale, lo Stretto di Hormuz. L’Iran “ha messo a punto un meccanismo professionale, che verrà presto reso noto, per la gestione del transito nello Stretto, lungo una rotta predefinita”, annuncia il capo della Commissione Sicurezza nazionale del Parlamento di Teheran, Ebrahim Azizi, in un post su X. 

    “Ne beneficeranno solo mercantili e parti che collaborano con l’Iran – precisa – Verranno riscossi i necessari pedaggi per i servizi speciali forniti nel quadro di questo meccanismo. Questa rotta resterà chiusa per gli operatori del cosiddetto ‘Freedom Project’”, dice riferendosi all’iniziativa varata e poi bloccata dagli Usa per garantire la sicurezza della navigazione nel braccio di mare. 

    Mentre Trump era a Pechino, Teheran ha garantito il passaggio ‘free’ a petroliere cinesi. Ora, apparentemente, la Repubblica islamica sarebbe disposta a dialogare con paesi europei: l’obiettivo è isolare la posizione degli Usa, che diventerebbero il ‘problema’ e non la ‘soluzione’ in relazione al commercio di petrolio. “Dopo il transito di navi provenienti da Paesi dell’Asia orientale, in particolare dalla Cina, dal Giappone e dal Pakistan, abbiamo ricevuto oggi informazioni secondo cui anche europei hanno avviato trattative con la Marina dei Guardiani della Rivoluzione”, afferma la tv di Stato iraniana. 

    Il muro contro muro appare totale. Eppure, dietro le quinte si continua a lavorare per favorire un avvicinamento. Centrale il ruolo del Pakistan, mediatore principale. Fonti di Islamabad riferiscono al canale saudita Al-Arabiya che la visita in Iran del ministro degli Interni Mohsin Naqvi mira a raggiungere un “accordo specifico”. “La parte americana ha richiesto risposte su punti specifici sollevati da Washington. Si registrano progressi positivi per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz. La porta è aperta ai negoziati sulle questioni ancora in sospeso, incluso il programma nucleare iraniano”, affermano le fonti. 

     

    In un quadro sempre ad alta tensione, “l’Italia è pronta a fare la propria parte per contribuire, non appena ve ne saranno le condizioni, alla sicurezza della navigazione” nello Stretto di Hormuz, “nel solco di quanto già fatto nel Mar Rosso e nell’Oceano Indiano con le missioni Aspides e Atalanta”. E’ questa la posizione illustrata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, nell’intervento allo Europa Gulf Forum di Navarino, in Grecia. 

    Due cacciamine italiani, le navi gemelle Rimini e Crotone, sono partiti nel tardo pomeriggio di venerdì dal porto siciliano di Augusta alla volta di Gibuti e sono pronti a intervenire nell’ambito di una missione multinazionale per lo sminamento dello Stretto di Hormuz. Le due unità sono in grado di rilevare ogni oggetto sul fondo marino fino a a profondità di circa 600 metri e sono appositamente progettate per la localizzazione e la disattivazione/distruzione di mine navali. Una viene utilizzata anche per la ricerca di relitti di navi o aerei, reperti di interesse storico ma anche per la preservazione dell’ecosistema marino, l’altra ha contribuito alla costituzione del corridoio umanitario a favore della popolazione albanese. 

     

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    internazionale/esteri

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  • Rauti: “Diplomazia scientifica centrale per dialogo”

    (Adnkronos) – L’intervento del sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti ai Capri Talks, organizzati da Spin Factor. 

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    politica

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  • Eurovision, il grido dopo l’esibizione di Israele: il messaggio di Noam Bettan

    Eurovision, il grido dopo l’esibizione di Israele: il messaggio di Noam Bettan

    (Adnkronos) –
    “Am Yisrael Chai”, ovvero ‘Il popolo di Israele vive’. Con queste parole Noam Bettan, l’artista che rappresenta Israele, ha concluso la sua esibizione sul palco dell’Eurovision Song Contest 2026, in onda questa sera, sabato 16 maggio, su Rai 1.  

     

    La frase, pronunciata al termine della performance, è un noto slogan di solidarietà. Esprime la forza e la resilienza della nazione ebraica ed è storicamente utilizzata come affermazione della continuità e dell’identità, in particolare durante periodi di forti avversità. 

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    spettacoli

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  • Amministrative, candidato sindaco del cosentino sale sul palco vestito da Pinocchio

    Amministrative, candidato sindaco del cosentino sale sul palco vestito da Pinocchio

    (Adnkronos) – Sul palco del comizio elettorale travestito da Pinocchio. È così che Agostino Chiarello, sindaco uscente di Campana, nel Cosentino, e ricandidato alle prossime amministrative a capo della lista ‘Le Radici e le Ali’, si è presentato ai suoi elettori per replicare agli attacchi ricevuti dallo schieramento opposto. N 

    aso di legno e valigia di cartone in mano, Chiarello ha indossato i panni del celebre burattino, usando l’arma dell’autoironia: “Ciao Campana, sono il vostro sindaco, il sindaco-burattino: Pinocchio! – ha esordito, tra gli applausi, con in sottofondo le note della colonna sonora del film di Comencini -. Tanti anni a fare il sindaco e non mi sono accorto di scaldare solo una sedia, di non lavorare mai e di approfittare dei campanesi. Quindi non posso che ringraziarvi, Campana, per tutto quello che mi avete dato in questi 11 anni. Grazie, grazie Campana!”, ha poi aggiunto. Lo sketch, ripreso con i telefonini, è diventato in poco tempo virale sui social.  

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    politica

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  • Modena, auto sulla folla: il video delle telecamere

    (Adnkronos) – Le telecamere sulla via Emilia a Modena documentano il momento in cui un’auto a folle velocità piomba sui pedoni nel centro della città emiliana. 

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    cronaca

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