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  • Salone Libro, Di Stefano: “Grande emozione vincere concorso Fs con mio racconto”

    Salone Libro, Di Stefano: “Grande emozione vincere concorso Fs con mio racconto”

    (Adnkronos) – “Sono molto emozionata di ritrovarmi in questo libro. La cosa più stupefacente è che io mi cercavo in fondo al libro, pensavo che prima ci fossero gli scrittori ‘veri’, e invece ho visto che il mio racconto è il primo di tutti e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa”. E’ il commento di Maurizia Di Stefano, il cui racconto, vincitore del concorso letterario di Ferrovie dello Stato ‘A/R Andata e Racconto’, è pubblicato nella raccolta ‘Viaggiare con leggerezza’, presentata al Salone del Libro di Torino. 

    “Premetto – insiste- che non me l’aspettavo neanche più che uscisse il libro. Invece quando mi è arrivata la mail della presentazione del libro e dell’invito mi sono ulteriormente emozionata. Il mio racconto narra del viaggio di una bambina di Chernobyl che veniva in treno in Italia, assieme ad altri bambini, per trovare le cure per cercare di eliminare le radiazioni dell’esplosione. Il titolo del racconto è legato al fatto che lei in questo viaggio scopre il mare: ‘Mare More’, Mare in italiano e More in ucraino” conclude. 

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    cultura

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  • Festival di Cannes, John Travolta riceve a sorpresa la Palma d’oro d’onore

    (Adnkronos) – Palma d’oro d’onore a sorpresa per John Travolta, consegnata dal delegato generale del Festival di Cannes Thierry Frémaux poco prima della proiezione di ‘Volo notturno per Los Angeles’, il suo primo film da regista. ”Non mi sarei mai aspettato di ricevere questo premio”, ha detto un Travolta visibilmente emozionato, stringendo la statuetta tra le mani. Per lui, questo riconoscimento è ”oltre l’Oscar”, una statuetta che non ha mai vinto, pur avendo ottenuto due candidature nel corso della sua carriera. 

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    spettacoli

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  • Italiani morti alle Maldive, direttore MaRhe: “Montefalcone bravissima, stavamo organizzando crociera per studenti”

    Italiani morti alle Maldive, direttore MaRhe: “Montefalcone bravissima, stavamo organizzando crociera per studenti”

    (Adnkronos) – “Quando muoiono sono sempre tutti bravi, ma la professoressa Monica Montefalcone non era brava, di più”. A dirlo in un’intervista all’Adnkronos è il professore dell’Università Bicocca Paolo Galli, direttore di ‘MaRhe’ (Marine Research and Higher Education), il centro di ricerca e alta formazione che l’ateneo milanese ha aperto nel 2009 alle Maldive, sull’isola di Magoodhoo, nell’atollo di Faafu. Una roccaforte per lo studio degli ecosistemi tropicali e della barriera corallina, che ogni anno accoglie centinaia di studenti e ricercatori da tutto il mondo. 

    La professoressa Montefalcone non c’era mai stata, ma i due accademici italiani esperti dei reef maldiviani erano in contatto tra loro. “Aveva fatto una lezione alla Bicocca e proprio in questi giorni avevamo iniziato a organizzare una crociera alle Maldive con gli studenti per settembre”, dice Galli. Il viaggio non si farà, dopo l’incidente in cui sono morti ieri la docente del Distav dell’Università di Genova, sua figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice Muriel Oddenino, il laureato in Biologia ed ecologia marina Federico Gualtieri e l’istruttore subacqueo Gianluca Benedetti. “Quello che è successo è pazzesco”, commenta il professore di Ecologia, ancora incredulo della morte della collega.  

    Prematuro ora, prima che le indagini chiariscano cosa sia andato storto, commentare l’incidente. Certo però – osserva Galli – difficilmente il meteo avverso può essere il responsabile di ciò che accade a cinquanta metri sotto la superficie del mare. “Potrebbero esserci correnti, ma quelle ci sono sempre”, spiega. Il professore della Bicocca non s’immerge a tali profondità con gli studenti “e mai in grotta, perché è troppo pericoloso per noi e servono dei brevetti particolari. E poi c’è tanto da studiare fuori, per ora ci dedichiamo a quello”, spiega, sottolineando come da un punto di vista scientifico “le Maldive siano veramente uniche”. 

    Anche le grotte subacquee “sono ambienti che non si conoscono e bisogna studiarli”. Ad esempio se è vero che “quasi tutti i coralli amano la luce, ce ne sono alcuni che vivono al buio. Immagino che” i cinque sub italiani morti ieri “fossero lì per cercarli”. Ora la speranza è che, “in una zona piena di squali”, si riescano a recuperare tutti i corpi e che la tragedia – che proprio nell’anno in cui l’Ambasciata italiana a Malé festeggia il suo sessantesimo anniversario fa segnare allo stato insulare il record di vittime in un’immersione – non abbia ripercussioni sull’attività dei ricercatori.  

    “Noi non molliamo”, assicura il direttore di MaRhe, che tra pochi giorni ripartirà per le Maldive, pronto come tutti gli anni ad accogliere studenti da tutto il mondo. “Ne possiamo avere fino a quaranta alla volta. Dal 2009 ne sono venuti tantissimi e tutti ci riconoscono che è tutto a posto e tutto in ordine. Tutta l’attrezzatura è sempre revisionata e siamo molto ligi alla legge: non consentiamo, ad esempio, le immersioni al buio. Prima della partenza facciamo fare a tutti una visita dal nostro medico del lavoro e li obblighiamo ad avere non il visto turistico, ma quello di lavoro. Facciamo poi vedere a tutti un video per la sicurezza, perché non bisogna dimenticarsi che il Mediterraneo, rispetto agli altri, è un mare gentile. E andare sott’acqua è bello, ma bisogna farlo sempre in sicurezza”.  

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    cronaca

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  • Intervento chirurgico d’urgenza per il ministro della Salute nel weekend. Schillaci: “Qualità degli operatori elevata, ma Servizio sanitario nazionale va ammodernato”

    Intervento chirurgico d’urgenza per il ministro della Salute nel weekend. Schillaci: “Qualità degli operatori elevata, ma Servizio sanitario nazionale va ammodernato”

    (Adnkronos) – “L’aspetto più positivo è la qualità delle persone che lavorano e di tutti gli operatori sanitari che ogni ogni giorno danno il loro contributo per curare le persone, per il servizio sanitario nazionale. Un livello molto alto, invidiato, riconosciuto anche all’estero e questo è sicuramente il lato più positivo. Meno positivo è il fatto che c’è un sistema sanitario un po’ a macchia di leopardo e c’è una distanza tra i dati e decisioni. E poi il fatto che c’è troppa differenza in quella che oggi è l’accesso alle cure e l’assistenza tra le varie regioni italiane. Questo da subito mi ha spinto ad avere una visione sempre rivolta ai cittadini perché credo che l’accesso alle cure non può dipendere dal cap di residenza”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo in collegamento telefonico alle domande del direttore dell’Adnkronos, Davide Desario, in occasione di Capri Talks, la due giorni di confronto organizzata da Spin Factor a Capri, ha parlato di quello che lo ha colpito arrivando alla guida del ministero della Salute.  

    Il ministro della Salute Orazio Schillaci si sottoporrà nel weekend a un intervento chirurgico d’urgenza come ha annunciato lo stesso ministro rassicurando sulle sue condizioni: “Avrei voluto essere lì con voi, e quindi ci tenevo comunque a intervenire. Risolverò in pochi giorni”. 

     

    Secondo Schillaci “Il sistema sanitario nazionale è uno dei più apprezzati al mondo. Noi abbiamo la necessità di riformare profondamente la medicina territoriale. Per questo ci sono i fondi del Pnrr che sono stati utilizzati, noi sicuramente raggiungeremo tutti quelli che sono i target. In particolare la costruzione delle nuove strutture per le medicine territoriali. Per questo l’esigenza delle regioni, e da me condivisa e portata avanti, di un dialogo costruttivo è quella veramente di avere un sistema sanitario più moderno, più alla portata dei cittadini, con meno soccorsi ingolfati, con più responsabilità per tutti gli operatori, perché come dico sempre il nostro servizio sanitario nazionale che è una delle infrastrutture importanti e quindi va difeso. Però dopo 47 anni dalla sua fondazione ha bisogno di essere ammodernato perché è cambiato lo scenario, i cittadini vogliono di più giustamente ed è cambiato, anche in positivo, deve migliorare e ad aggiornarsi il ruolo dei professionisti che operano”, ha spiegato.  

     

    Sulle liste d’attesa Schillaci ha spiegato: “Io sono partito dall’idea di medico che se uno non fa bene la diagnosi, poi è difficile fare la cura più appropriata per il paziente. Abbiamo costruito gli strumenti, abbiamo fatto per la prima volta una piattaforma nazionale e con la possibilità di monitorare in tempo reale le prenotazione dati che ribadisco oggi non si possono in qualche modo modificare o truccare. Poi ci abbiamo messo la faccia anche il governo con un decreto con regole chiare e anche sanzioni e poi un lavoro capillare con le regioni senza diciamo forse fare troppo clamore, ma è importante che lavoriamo tutti insieme per questo. Risultati cominciano a vedere ci sono oltre 1000 ospedali che hanno migliorato le performance del 20% su base annua, in alcune regioni si arriva al 40%. Questi sono i dati di Agenas non sono dati miei personali”, ha concluso.  

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    cronaca

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  • Darderi litiga con spettatore e mostra la racchetta: cos’è successo agli Internazionali

    Darderi litiga con spettatore e mostra la racchetta: cos’è successo agli Internazionali

    (Adnkronos) –
    Luciano Darderi ‘perde la testa’ agli Internazionali d’Italia 2026 e litiga con uno spettatore. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro è stato battuto dal norvegese Casper Ruud nella semifinale del Masters 1000 di Roma, al termine di un match interrotto per pioggia e dominato da Ruud, che ha fatto spazientire qualcuno sulle tribune del Centrale. 

    Nel corso del secondo set, dopo che Ruud si è guadagnata l’ennesima palla break della partita, un tifoso ha urlato: “Luciano, abbiamo pagato”. Il grido si ripete il punto successivo, il Centrale fischia lo spettatore e Darderi reagisce male. L’azzurro si gira verso le tribune e mostra la racchetta, invitando il tifoso a giocare al posto suo. La scena continua per qualche secondo, tra i fischi del resto dello stadio, poi Darderi torna in campo scuotendo la testa. 

     

     

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    sport

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  • Internazionali, oggi Sinner-Medvedev – Diretta

    Internazionali, oggi Sinner-Medvedev – Diretta

    (Adnkronos) –
    Jannik Sinner a caccia della finale agli Internazionali d’Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro sfida il russo Daniil Medvedev – in diretta tv e streaming, anche in chiaro – nel penultimo atto del Masters 1000 di Roma. Sinner è reduce dalla vittoria nei quarti contro un altro russo, Andrej Rublev, che gli è valsa, raggiungendo, per il secondo anno consecutivo, la semifinale del torneo di casa. 

     

    In caso di passaggio del turno, Sinner troverà in finale Casper Ruud, che ha eliminato Luciano Darderi nella prima semifinale. 

     

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    sport

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  • Agricoltura, Zaganelli (Crea): “Agricoltura da sempre protagonista di sostenibilità”

    Agricoltura, Zaganelli (Crea): “Agricoltura da sempre protagonista di sostenibilità”

    (Adnkronos) – “L’agricoltura è protagonista della sostenibilità in ogni sua fase, anche in quella di trasformazione del prodotto agricolo. Non voglio dire una frase ad effetto, ma l’agricoltura ha abbracciato il concetto della sostenibilità da sempre con i nostri agricoltori”. Lo ha detto oggi Maria Chiara Zaganelli, direttore generale del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), durante l’incontro “Il filo che ci unisce – Ieri, oggi e il domani dell’agricoltura” organizzato da Syngenta all’interno della decima edizione del Food&Science Festival in corso di svolgimento a Mantova”. 

    “La sostenibilità – spiega Zaganelli – è anche merito della tanta tecnologia e della possibilità di aver trasformato quello che è un campo di produzione di beni primari in un ecosistema digitale che, attraverso l’innovazione e la tecnologia, migliora le produzioni, l’impiego degli input produttivi e concorre a un risparmio delle risorse idriche e a un basso utilizzo dei fertilizzanti. Questo perché la sostenibilità si deve tradurre non soltanto in una sostenibilità ambientale ma anche economica per i nostri agricoltori”. 

    “La ricerca è un alleato fondamentale così come l’innovazione e la tecnologia. La ricerca può dare tante risposte, ad esempio come utilizzare al meglio gli input produttivi grazie alla sensoristica, ai droni e a tutti i sistemi di supporto decisionale. I dati satellitari sempre di più riescono a coniugare quello che l’agricoltore deve fare in maniera precisa e puntuale, senza spreco e soprattutto con un risparmio di costi che concorre ancora di più alla sostenibilità economica dell’attività agricola” conclude Zaganelli. 

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    economia

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  • Agricoltura, Scaglia (Syngenta): “Rendere innovazione fruibile agli agricoltori”

    Agricoltura, Scaglia (Syngenta): “Rendere innovazione fruibile agli agricoltori”

    (Adnkronos) – “Ci sono già le soluzioni innovative per le sfide che attendono l’agricoltura, il problema è quello di renderle adottabili e più fruibili agli agricoltori in modo tale che possano fare un salto di qualità. È fondamentale che questo percorso lo si faccia insieme. Syngenta fa la sua parte, mette in connessione gli agricoltori, li aiuta a produrre con qualità, nell’interesse poi del consumatore e dell’industria alimentare che utilizza queste produzioni. Fare da punto di connessione fra gli agricoltori e la filiera con le nostre soluzioni innovative è l’impegno di Syngenta”. Così Massimo Scaglia, amministratore delegato di Syngenta Italia, durante l’incontro “Il filo che ci unisce – ieri, oggi e il domani dell’agricoltura” organizzato oggi a Mantova all’interno del Food&Science Festival. 

    L’appuntamento nasce da una riflessione: l’agricoltura nell’ultimo decennio ha affrontato trasformazioni epocali. “Sono 10 anni che Syngenta partecipa a questo meraviglioso festival di Mantova – sottolinea Scaglia – Per noi è un appuntamento importante, lo amiamo molto perché è un festival dove si racconta la verità sull’agricoltura. C’è un bellissimo confronto sereno e sincero su innovazione e nuove tecnologie. Non ci sono ideologismi, ma si parla di scienza e di quello che la filiera vuole fare per migliorare l’agricoltura italiana”. 

    Il tema di quest’anno riguarda le traiettorie “Syngenta sta percorrendo diverse traiettorie, sempre allo scopo di sviluppare soluzioni innovative. Tutte queste traiettorie spesso viaggiano in parallelo, a volte si intersecano, ma tutte hanno una direzione comune, vanno verso l’obiettivo di portare innovazione agli agricoltori. Vogliamo aiutare gli agricoltori a trovare soluzioni per i loro problemi, vogliamo aiutarli a produrre e a creare valore dalla loro produzione in modo sostenibile, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista ambientale” conclude Scaglia. 

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    economia

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  • Agricoltura, Fregolent (Iv): “Mantenere l’eccellenza italiana”

    Agricoltura, Fregolent (Iv): “Mantenere l’eccellenza italiana”

    (Adnkronos) – “È importante parlare di agricoltura nei tempi moderni e il Food&Science Festival lo fa da tempo. Oggi parlare di agricoltura vuol dire parlare di nuovi tipi di sementi, di nuove tecnologie, di un’agricoltura che consuma meno suolo, meno risorse idriche, meno risorse naturali e che, ugualmente, deve mantenere l’eccellenza italiana”. Così Silvia Fregolent, vicepresidente della Commissione Agricoltura e membro della Commissione Ambiente al Senato, intervenendo oggi a Mantova durante l’incontro “Il filo che ci unisce – Ieri, oggi e il domani dell’agricoltura” organizzato da Syngenta all’interno della decima edizione del Food&Science Festival. 

    Un appuntamento che ha voluto rileggere il passato, ma soprattutto proiettarsi verso il futuro con un focus su ricerca, sostenibilità e biologicals. “Se questi temi dell’agricoltura non vengono affrontati – spiega Fregolent – si rischia di perdere non soltanto finanziamenti internazionali, perché le multinazionali ormai investono in questo tipo di agricoltura, ma perdere anche il tempo con la storia. Oggi raccontare l’agricoltura che fu non è più contemporaneo e non interessa neanche all’Italia che grazie all’agricoltura esporta ed è un’eccellenza mondiale”. 

    La senatrice ha poi una richiesta per l’Europa e per il Governo: “Si deve chiedere che nella nuova Pac (Politica Agricola Comune) ci siano delle misure concrete per affrontare queste sfide. Per fortuna l’Europa si è convinta su un tema come i Tea (Tecnologie di Evoluzione Assistita) che sono le nuove tecnologie di inseminazione. Devo dire che l’Italia è stata antesignana e ha aperto la strada dimostrandosi protagonista in positivo. Ovviamente bisogna far tutti sistema e squadra capendo che non c’è più tempo da perdere per innovare. Transizione 5.0 non ha aiutato l’agricoltura io mi auguro che questo Governo, nell’ultimo anno prima delle elezioni, voglia dare una mano vera agli agricoltori che hanno bisogno di risorse”. 

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  • Intervento chirurgico d’urgenza nel weekend per il ministro della Salute Schillaci: “Risolverò in pochi giorni”

    Intervento chirurgico d’urgenza nel weekend per il ministro della Salute Schillaci: “Risolverò in pochi giorni”

    (Adnkronos) –
    Il ministro della Salute Orazio Schillaci si sottoporrà nel weekend a un intervento chirurgico d’urgenza. Lo ha annunciato lo stesso ministro intervistato telefonicamente dal direttore dell’Adnkronos, Davide Desario, in occasione dell’apertura di Capri Talks, la ‘due giorni’ di confronto su politica, sociale e lavoro realizzata da Spin Factor a Capri. Il ministro ha rassicurato sulle sue condizioni: “Avrei voluto essere lì con voi, e quindi ci tenevo comunque a intervenire. Risolverò in pochi giorni”. 

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