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  • Made in Italy: Benzi, ‘Oro Saiwa rappresenta un modello di filiera e identità del territorio’

    Made in Italy: Benzi, ‘Oro Saiwa rappresenta un modello di filiera e identità del territorio’

    (Adnkronos) – “Per me è motivo d’orgoglio essere qui: i 70 anni di Oro Saiwa rappresentano un traguardo importantissimo, capace di entrare nella storia e nelle abitudini delle famiglie italiane”. Così Luigi Benzi, Presidente della Provincia di Alessandria, in occasione dell’evento ‘Dal grano al biscotto: Oro Saiwa celebra 70 anni di valore industriale, filiera e cultura alimentare italiana’ organizzato presso il Senato della Repubblica Italiana da Mondelēz Italia in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026 – e promosso dal Senatore Giorgio Maria Bergesio. 

    Nel suo intervento Benzi ha sottolineato il forte valore identitario del marchio Oro Saiwa, diventato nel tempo simbolo di tradizione e continuità generazionale. “Prodotti come Oro Saiwa sono riusciti a creare un senso di appartenenza che si trasmette di famiglia in famiglia”, ha dichiarato. 

    “Per il nostro territorio questa occasione è motivo di grande orgoglio, perché dimostra come una filiera ben strutturata possa sostenere l’economia locale e promuovere eccellenze italiane riconosciute a livello nazionale”, ha concluso. 

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    economia

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  • Zverev attacca tutti dopo Internazionali: “Volete farmi perdere tempo?”

    Zverev attacca tutti dopo Internazionali: “Volete farmi perdere tempo?”

    (Adnkronos) –
    Alexander Zverev ‘rosica’ agli Internazionali d’Italia 2026, ma questa volta il campo non c’entra. Oggi, giovedì 14 maggio, il tennista tedesco si è lamentato sotto un reel pubblicato su Instagram da Tennis Channel, reo di averlo filmato, insieme ad altri tennisti, mentre cercava di risolvere l’ennesima challenge social, ma senza includerlo poi nel video. 

    “Solo una domanda casuale, perché partecipo a tutti questi giochi e tutte queste attività promozionali con voi, ma poi ogni volta che riesco a fare qualcosa di giusto, mi escludete da ogni video?”, ha chiesto piuttosto polemico Zverev, commentando il video in questione. 

    “Sto solo chiedendo, siete solo interessati a sprecare il mio tempo o sperate che io faccia qualcosa di sbagliato così potete poi inserirlo?”, ha continuato Zverev, “so che avete giocatori che amate odiare e giocatori che amate. Quindi per favore smettetela di sprecare il mio tempo. Grazie”. 

     

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  • Made in Italy: Bagliani (Mondelēz Italia), ‘filiere sostenibili elemento strategico’

    Made in Italy: Bagliani (Mondelēz Italia), ‘filiere sostenibili elemento strategico’

    (Adnkronos) – “Essere invitati in Senato a parlare di filiera agroalimentare è per noi motivo di grande orgoglio, soprattutto nell’anno in cui celebriamo i 70 anni di Oro Saiwa, un brand iconico che rappresenta un esempio concreto di integrazione tra territorio, agricoltura e industria”. Lo ha dichiarato Silvia Bagliani, Presidente e Amministratore Delegato di Mondelēz Italia S.r.l., in occasione dell’evento ‘Dal grano al biscotto: Oro Saiwa celebra 70 anni di valore industriale, filiera e cultura alimentare italiana’ svoltosi presso il Senato della Repubblica Italiana da Mondelēz Italia in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026 – e promosso dal Senatore Giorgio Maria Bergesio. L’incontro è stato dedicato al ruolo strategico delle filiere agroalimentari e al loro contributo alla crescita economica e sostenibile del paese. Bagliani ha ricordato il peso dell’azienda nel panorama agroalimentare nazionale. “In Italia sviluppiamo un fatturato di circa 1,1 miliardi di euro attraverso un portafoglio di marchi locali e globali fortemente legati ai consumatori e al territorio. I nostri prodotti sono presenti in nove famiglie italiane su dieci”, ha spiegato. 

    “Nei nostri stabilimenti – ha proseguito – utilizziamo materie prime provenienti dal territorio: nel caseificio che produce Fattorie Osella lavoriamo esclusivamente latte piemontese, mentre nello stabilimento di Capriata d’Orba, dove nasce Oro Saiwa, impieghiamo oltre 36mila tonnellate di grano 100% italiano proveniente da agricoltura sostenibile”, ha affermato. 

    Secondo Bagliani, il valore generato dalla filiera ha ricadute dirette sul tessuto economico e occupazionale. “L’azienda sviluppa oltre 510 milioni di euro di valore sul territorio e contribuisce al lavoro di circa 6.700 persone, considerando anche l’indotto”, ha osservato, ricordando inoltre gli investimenti realizzati negli ultimi dieci anni negli stabilimenti, di oltre 60 milioni di euro, per aumentare competitività, innovazione e sostenibilità. “La relazione con il mondo agricolo si fonda su partnership durature e obiettivi di lungo periodo. In una fase di grande volatilità economica, il dialogo tra imprese e istituzioni diventa sempre più fondamentale per rafforzare la competitività del sistema paese e sostenere le filiere strategiche”, ha concluso. 

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    economia

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  • Made in Italy: Meroni (Mondelēz Italia), ‘Oro Saiwa parte storia famiglie italiane’

    Made in Italy: Meroni (Mondelēz Italia), ‘Oro Saiwa parte storia famiglie italiane’

    (Adnkronos) – “Celebrare i 70 anni di Oro Saiwa significa festeggiare non solo un traguardo aziendale, ma un pezzo della storia collettiva del Paese. Da settant’anni il brand accompagna milioni di famiglie italiane in momenti quotidiani come la colazione e la merenda”. E’ quanto ha affermato da Francesco Meroni, Direttore Marketing di Mondelēz Italia, all’evento ‘Dal grano al biscotto: Oro Saiwa celebra 70 anni di valore industriale, filiera e cultura alimentare italiana’ svoltosi presso il Senato della Repubblica Italiana da Mondelēz Italia e promosso dal Senatore Giorgio Maria Bergesio. 

    L’incontro, organizzato per la Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, è stato l’occasione per discutere del valore strategico delle filiere agroalimentari, nonché del loro impatto nel sistema economico e del ruolo della sostenibilità come leva di competitività per il Paese. 

    “Oro Saiwa viene prodotto nello stabilimento di Capriata d’Orba, nell’Alessandrino, uno dei poli di eccellenza produttiva di Mondelēz International per snack dolci e salati, utilizzando 100% grano italiano proveniente dai territori circostanti. Una scelta che rappresenta non solo un modello produttivo, ma anche una precisa dichiarazione di responsabilità verso il territorio e la filiera agricola nazionale”, ha spiegato Meroni. 

    Il Direttore Marketing di Mondelēz Italia ha ribadito come la sostenibilità sia oggi un elemento centrale nelle scelte del marchio. “Le famiglie italiane sono sempre più attente ai temi ambientali e della sostenibilità. Per questo lavoriamo su materie prime tracciate e su politiche agricole e ambientali capaci di valorizzare il territorio e garantire qualità nel lungo periodo” sono state le sue parole in conclusione. 

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    economia

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  • Made in Italy, Bergesio (Senato): ‘Oro Saiwa è simbolo dell’identità italiana e di una filiera che unisce territorio e innovazione’

    Made in Italy, Bergesio (Senato): ‘Oro Saiwa è simbolo dell’identità italiana e di una filiera che unisce territorio e innovazione’

    (Adnkronos) – Il settantesimo anniversario di Oro Saiwa rappresenta non solo una ricorrenza industriale, ma anche un’occasione per riflettere sul valore culturale e produttivo della filiera agroalimentare italiana. È quanto ha sottolineato il senatore Giorgio Maria Bergesio, intervenuto all’evento dedicato al brand nell’ambito delle iniziative per la Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, organizzato al Senato da Mondelēz Italia, e promosso proprio dal Senatore- 

    “È un evento molto importante, abbiamo riconosciuto il valore di Mondelēz e di Oro Saiwa, un marchio che da settant’anni è presente in quasi tutte le famiglie italiane e rappresenta parte della nostra identità” ha dichiarato Bergesio. 

    Nel suo intervento, il Senatore ha richiamato l’attenzione sul percorso che collega la produzione agricola alla trasformazione industriale, evidenziando il ruolo della filiera e il coinvolgimento del territorio. 

    “Oggi abbiamo ricostruito la filiera dalla terra alla tavola, con due stabilimenti in Piemonte: uno legato alla produzione lattiero-casearia e uno alla lavorazione del frumento, coinvolgendo oltre 450 imprese agricole”, ha spiegato. 

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    economia

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  • Made in Italy, Cipollina (Mondelēz Italia): “Sostenibilità pilastro strategico per crescita e filiere agricole”

    Made in Italy, Cipollina (Mondelēz Italia): “Sostenibilità pilastro strategico per crescita e filiere agricole”

    (Adnkronos) – “Parlare di filiere agricole e sostenibilità in un contesto prestigioso come il Senato della Repubblica Italiana rappresenta un momento significativo, perché dimostra come eccellenza produttiva, italianità e sostenibilità possano convivere e rafforzarsi reciprocamente”. Così Lorenza Cipollina, Direttrice Relazioni istituzionali, Comunicazione e Sostenibilità di Mondelēz Italia, intervenendo in occasione dell’evento ‘Dal grano al biscotto: Oro Saiwa celebra 70 anni di valore industriale, filiera e cultura alimentare italiana’, organizzato presso il Senato della Repubblica Italiana da Mondelēz Italia in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026 – e promosso dal Senatore Giorgio Maria Bergesio. 

    Nel corso dell’incontro, dedicato al valore strategico delle filiere agroalimentari italiane e al settantesimo anniversario di Oro Saiwa, Cipollina ha sottolineato il ruolo centrale della sostenibilità nelle strategie industriali del gruppo. 

    “Per Mondelēz International la sostenibilità è un pilastro strategico, perché siamo convinti che una crescita sostenibile non possa prescindere da un utilizzo responsabile delle risorse. Il nostro impegno si concentra soprattutto sulle filiere agricole, da cui deriva circa il 70% della nostra impronta ambientale”, ha sottolineato. 

    La manager ha ricordato il percorso avviato dall’azienda con il programma Harmony, lanciato nel 2015 in Italia per promuovere pratiche agricole più sostenibili. 

    “Con il programma Harmony lavoriamo per ridurre l’utilizzo di fertilizzanti e pesticidi, per la tutela delle risorse idriche, la preservazione del suolo e la valorizzazione della biodiversità”, ha spiegato, aggiungendo che il gruppo ha successivamente avviato anche il progetto Harmony 2.0, orientato all’agricoltura rigenerativa. 

    “L’obiettivo è adottare pratiche di agricoltura rigenerativa per il 100% del fabbisogno di grano destinato ai nostri biscotti. In Italia il percorso è già iniziato e dalla prossima raccolta 2026 utilizzeremo grano proveniente da pratiche agricole rigenerative”, ha aggiunto. 

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    economia

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  • Matteoni (Decathlon): “Napoli capitale europea dello sport occasione straordinaria per la città”

    Matteoni (Decathlon): “Napoli capitale europea dello sport occasione straordinaria per la città”

    (Adnkronos) – “Quest’anno è un anno molto particolare e siamo davvero contenti di aprire in questa location, praticamente all’interno della stazione di Napoli, proprio mentre la città è Capitale europea dello Sport.  

    Per noi significa essere tra i primi ad accogliere chi arriva in città, sia per partecipare agli eventi organizzati dall’amministrazione e dai partner, sia semplicemente come turista, e far percepire immediatamente che Napoli sta vivendo una stagione speciale”. Lo ha dichiarato Fulvio Matteoni, responsabile Relazioni esterne di Decathon, a margine della tavola rotonda dedicata allo sport come strumento di inclusione e partecipazione sociale, organizzata alla Galleria Garibaldi in vista dell’apertura del nuovo store prevista il 15 maggio.  

    “L’inaugurazione del nuovo punto vendita nel cuore della stazione centrale si inserisce in un momento strategico per la città, che nel 2026 porta il titolo di Capitale europea dello Sport e si prepara inoltre ad ospitare grandi eventi internazionali, tra cui l’America’s Cup prevista il prossimo anno”. Un contesto che, secondo Decathlon, rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il rapporto tra Napoli, i cittadini e la pratica sportiva quotidiana. 

    “Lo sport fa parte della vita di questa città – ha aggiunto Matteoni – e il nostro auspicio è che continui ad esserlo non solo durante l’anno da Capitale europea dello Sport, ma anche nel futuro. Napoli ha energia, entusiasmo e una cultura sportiva molto forte che coinvolge giovani, famiglie e territori. Il nuovo store Decathlon alla Galleria Garibaldi punta proprio a intercettare il grande flusso di persone che ogni giorno attraversano la stazione: pendolari, studenti, turisti e lavoratori. L’obiettivo dell’azienda è creare uno spazio moderno e accessibile, dedicato non soltanto alla vendita di articoli sportivi ma anche alla promozione di uno stile di vita attivo e inclusivo. Il progetto del nuovo punto vendita e si lega alla volontà di costruire un dialogo costante con la città e con le sue esigenze, valorizzando Napoli come punto di riferimento sempre più centrale per lo sport e per i grandi eventi internazionali”. 

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  • Mainella (Decathlon): “Sport è punto di incontro e partecipazione sociale”

    Mainella (Decathlon): “Sport è punto di incontro e partecipazione sociale”

    (Adnkronos) – “La volontà di Decathlon è quella di tornare sempre più vicina alla città e far conoscere a tutti i cittadini napoletani le meraviglie dello sport, contribuendo a riportare gli indici di sportività a livelli sempre più alti.  

    Cogliamo inoltre l’occasione rappresentata da Napoli Capitale Europea dello Sport e dall’America’s Cup, che si svolgerà il prossimo anno”. Così Alessandro Mainella, Store Manager di Decathlon Napoli, in occasione della tavola rotonda promossa alla Galleria Garibaldi sul tema dello sport come strumento di inclusione e partecipazione sociale, organizzata in vista dell’apertura del nuovo store prevista il 15 maggio. 

    “Il nuovo store Decathlon alla Galleria Garibaldi sarà fruibile da chi viaggia per lavoro, studio o turismo: dai pendolari agli studenti universitari, fino ai visitatori della città. L’obiettivo è permettere a tutti di vivere le meraviglie dello sport, dal tennis al running, passando per il travel e gli sport acquatici. Abbiamo realizzato spazi più fluidi, aree dedicate alle diverse discipline sportive, servizi digitali e una selezione di prodotti pensata anche per chi vive lo sport nella quotidianità, per consentire a tutta la popolazione napoletana di praticarlo in ogni momento e in ogni luogo”. 

    “Questo store rappresenta oggi un unicum in Italia per il suo format city e, mi sento di dire, uno dei più innovativi anche in Europa. La forte volontà aziendale di investire sul territorio ci ha permesso di passare a quasi 30 collaboratori, assumendo numerosi giovani napoletani ma anche persone provenienti da fuori regione, ampliando così sempre di più la nostra squadra”. “Per noi lo sport deve essere sempre più vicino alle persone – ha aggiunto Mainella – non solo come attività fisica, ma come occasione di benessere, incontro e partecipazione sociale. Vogliamo creare uno spazio capace di dialogare con la città e con le sue esigenze”. Mainella ha poi sottolineato il legame tra il progetto e il territorio. “Napoli è una città dinamica, piena di energia e con una forte cultura sportiva. Il messaggio che vogliamo dare ai napoletani è semplice: se avete voglia di fare sport, vi aspettiamo in negozio per praticarlo insieme”. 

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  • Procida: “Lo sport costruisce persone più forti e una società più consapevole”

    Procida: “Lo sport costruisce persone più forti e una società più consapevole”

    (Adnkronos) – “Sono dell’idea che iniziative come queste possano davvero aiutare a far comprendere quanto lo sport sia fondamentale nella costruzione della persona, rendendola più determinata non solo nell’attività sportiva, ma anche nella vita quotidiana, nel percorso universitario e in quello lavorativo. I ragazzi che iniziano oggi a praticare sport saranno gli adulti del domani e proprio per questo lo sport contribuisce a creare una società migliore e più consapevole”. Lo ha dichiarato Angela Procida, intervenendo al momento di confronto promosso da Decathlon alla Galleria Garibaldi di Napoli sul tema dello sport come strumento di inclusione e partecipazione sociale, organizzato in vista dell’apertura del nuovo store del brand prevista il 15 maggio. 

    Nel corso dell’incontro, l’atleta paralimpica ha raccontato il valore che lo sport ha avuto nel proprio percorso umano e professionale, sottolineando come la pratica sportiva possa diventare uno strumento di crescita personale e di superamento delle difficoltà. “La fragilità fa parte del 90% delle persone, a prescindere che sia psicologica o fisica. Per me lo sport è stato una luce, perché mi ha permesso di capire che la vita è fatta di tante difficoltà, ma che queste possono essere superate con impegno e consapevolezza. Nulla arriva senza sacrificio, ma proprio quello sforzo necessario permette di abbattere limiti che spesso sono mentali e culturali”. Procida ha poi evidenziato il legame tra sport, formazione e crescita personale. “Lo sport mi ha aiutato a credere nei miei obiettivi. Se oggi sono laureata in ingegneria è anche grazie allo sport, che mi ha insegnato a non fermarmi davanti a un esame andato male o a un colloquio non superato. Mi ha fatto capire che spesso dalle cadute più difficili nascono le vittorie più belle”. 

    L’atleta ha quindi affrontato il tema dell’accessibilità e della presenza di strutture sportive inclusive sul territorio napoletano. “Viaggiando molto mi sono resa conto che a Napoli l’accessibilità esiste, ma il numero di impianti realmente adeguati è ancora troppo basso. Ci sono tante famiglie che non riescono a permettersi di accompagnare ogni giorno i propri figli a fare sport e, in questi casi, lo sport rischia di non essere davvero per tutti. Sicuramente si stanno facendo passi avanti importanti, ma bisogna continuare a investire sulla progettazione di impianti accessibili e inclusivi”. Infine, Procida ha sottolineato l’importanza dei grandi eventi sportivi internazionali come occasione di crescita per la città e per il movimento paralimpico. “Portare eventi sportivi internazionali a Napoli significa accendere i riflettori sul territorio e creare nuove opportunità. Il mio obiettivo, anche nel ruolo di consigliere federale nazionale, è riuscire un giorno a portare un grande evento internazionale paralimpico nella nostra città. Napoli e la Campania meritano una vetrina importante anche per lo sport paralimpico internazionale”. 

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  • Torna a Piacenza Nuclear Power Expo, dal 9 all’11 giugno la II edizione

    Torna a Piacenza Nuclear Power Expo, dal 9 all’11 giugno la II edizione

    (Adnkronos) – Dopo il successo della prima edizione, Nuclear Power Expo torna a Piacenza Expo dal 9 all’11 giugno 2026. Organizzata dalla Mediapoint & Exhibitions, la manifestazione si conferma l’appuntamento di riferimento per il comparto nucleare nazionale: una piattaforma unica in Italia dove filiera industriale, istituzioni, università e centri di ricerca si incontrano per dare concretezza al rilancio dell’energia nucleare civile nel Paese. 

    Il padiglione due di Piacenza Expo ospiterà espositori italiani e internazionali operativi lungo tutta la catena del valore del settore nucleare: dalla progettazione e ingegneria alla componentistica di precisione, dai sistemi di sicurezza e controllo alla caldareria pesante, fino alla formazione specializzata, alla gestione dei rifiuti radioattivi e alle soluzioni per il decommissioning. Un’occasione concreta per fare sistema, avviare relazioni commerciali e misurare la propria posizione competitiva nel mercato europeo e globale. 

    Fitto il programma congressuale tra convegni qualificati, tavoli tecnici e sessioni tematiche che affronteranno i temi strategici della filiera nucleare italiana e internazionale. Dalla qualificazione dei fornitori per i mercati esteri, alla formazione delle nuove generazioni di professionisti nucleari, ai percorsi di accreditamento per la supply chain degli Smr, ogni sessione è pensata come uno spazio reale di scambio, approfondimento e networking tra i protagonisti del settore. I convegni vedranno la partecipazione di rappresentanti del mondo industriale, istituzionale e accademico, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra tutti gli attori della filiera e contribuire alla definizione di una strategia nazionale condivisa sul nucleare. 

    “Ci avviciniamo alla seconda edizione di Nuclear Power Expo in un contesto radicalmente mutato rispetto a soli dodici mesi fa – ha dichiarato Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions – Il vertice Aiea di Parigi di marzo, la strategia europea sugli Smr, le tensioni energetiche innescate dalla crisi iraniana e la conseguente corsa alla sovranità energetica hanno trasformato il nucleare da opzione futuribile a priorità strategica immediata. L’Italia non può permettersi di restare a guardare: ha competenze industriali di assoluta eccellenza, un mondo accademico e scientifico riconosciuto a livello internazionale e una filiera manifatturiera pronta a cogliere le opportunità di un mercato europeo in rapida espansione. Nuclear Power Expo nasce esattamente per questo: dare a questo sistema un luogo fisico dove incontrarsi, confrontarsi e trasformare le potenzialità in progetti concreti. I risultati della prima edizione ci hanno convinti che la direzione sia giusta. Ora è il momento di accelerare”. 

    “L’Associazione Italiana Nucleare dà il benvenuto alla seconda edizione di Nuclear Power Expo e invita gli stakeholder del settore nucleare italiano a partecipare a questo importante appuntamento di confronto e valorizzazione delle capacità, delle competenze e dell’eccellenza dell’industria nucleare nazionale”, ha rimarcato Stefano Monti, presidente di Ain – Associazione Italiana Nucleare. 

    Sul fronte della supply chain, le associazioni di categoria sono già operative. Paolo Fedeli, presidente di Aipe – Associazione Italiana Pressure Equipment, ha dichiarato: “La partecipazione di Aipe al Nuclear Power Expo rappresenta un momento particolarmente significativo all’interno del percorso avviato con il programma Aipe Nuclear, iniziativa nata per accompagnare le imprese italiane verso una maggiore comprensione e preparazione ai requisiti della supply chain nucleare. Il ritorno del nucleare nel dibattito energetico europeo, insieme allo sviluppo di nuove tecnologie come gli Smr, richiede una filiera industriale competente, strutturata e orientata alla Nuclear Safety Culture. Attraverso Aipe Nuclear vogliamo supportare concretamente le aziende in un percorso di crescita fatto di sensibilizzazione, formazione tecnica e orientamento ai principali standard del settore. La manifestazione sarà un’importante occasione di confronto tra industria, istituzioni e stakeholder per valorizzare il know-how manifatturiero italiano e favorire la costruzione di un ecosistema di competenze capace di cogliere le opportunità del mercato nucleare”. 

    Ma costruire una filiera competitiva significa anche investire sulle persone e sui talenti di domani, a partire da chi oggi studia e si forma per lavorare nel settore. In questo senso, Céline Conreau, presidente di Win Italia – Women in Nuclear Italy ha dichiarato: “Per questa seconda edizione, grazie al sostegno di Npe, Win Italy continua a promuovere e incoraggiare i giovani, e in particolare le donne, a orientarsi verso l’ingegneria nucleare. L’Italia eccelle in questo campo e gli studenti italiani sono molto ricercati per lavorare in questo settore in tutta Europa. Npe rappresenta l’occasione ideale per aprire le porte agli attori italiani del settore dell’energia nucleare, che da decenni operano nelle centrali di tutto il mondo, e per dimostrare in tutta trasparenza la qualità e la dedizione che aiutano a comprendere quanto questo settore energetico sia sicuro, grazie alle conferenze organizzate ma anche alla possibilità di dialogare con i principali fornitori italiani”. 

    Anche nell’edizione del 2026, Nuclear Power Expo ha ottenuto un ampio e qualificato sostegno istituzionale. I patrocini confermati includono, sul fronte istituzionale: Aeronautica Militare, Enea – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, Isin – Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione, Regione Emilia-Romagna, Regione Liguria e Comune di Piacenza. Sul fronte delle associazioni di categoria e del mondo accademico: Ain – Associazione Italiana Nucleare, Aipe – Associazione Italiana Pressure Equipment, Aipnd – Associazione Italiana Prove Non Distruttive, Animp – Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale, Anver, Cepi, Cicpnd – Comitato Italiano Coordinamento Prove Non Distruttive, Cirten – Consorzio Interuniversitario per la Ricerca Tecnologica Nucleare, Confapi Industria Piacenza, Confindustria Piacenza, Federacciai, Gisi, H2IT – Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile e Unione Parmense degli Industriali. 

    Nuclear Power Expo si svolgerà in concomitanza con altre due manifestazioni di riferimento organizzate da Mediapoint & Exhibitions: Hydrogen Expo, dedicata al mondo dell’energia da idrogeno e delle celle a combustibile, e Cybsec Expo, focalizzata sulla sicurezza informatica e la protezione delle infrastrutture critiche.  

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