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  • Sequestrato cantiere edile nella villa di Sting, violazioni sicurezza sul lavoro

    Sequestrato cantiere edile nella villa di Sting, violazioni sicurezza sul lavoro

    (Adnkronos) – È di proprietà del cantante Sting la villa con piscina sequestrata dai carabinieri a Massa Lubrense, a Napoli, nel cuore della Penisola Sorrentina e con vista su Capri. Ieri pomeriggio, i carabinieri della stazione di Massa Lubrense – insieme ai militari del Nil di Napoli – hanno effettuato un controllo presso il cantiere edile che era stato allestito nella lussuosa villa da circa un anno e mezzo, dopo l’acquisto avvenuto nel 2024. 

    I carabinieri hanno riscontrato diverse violazioni sulla sicurezza sui luoghi di lavoro: assenza di idonee impalcature, mancanza di parapetti, l’omessa viabilità interna e la mancata recinzione del cantiere. Il cantiere esterno, di circa mille metri terrazzi compresi, è stato sequestrato. L’amministratore unico dell’impresa esecutrice dei lavori è stato denunciato a piede libero alla Procura di Torre Annunziata e nei confronti della ditta sono state emesse sanzioni e ammende di circa 26mila euro. Entro 5 giorni l’imprenditore dovrà eseguire le prescrizioni imposte. 

     

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  • Zocchetti (Viiv): “Con cabotegravir PrEP in popolazioni più vulnerabili”

    Zocchetti (Viiv): “Con cabotegravir PrEP in popolazioni più vulnerabili”

    (Adnkronos) – “Cabotegravir PrEP long acting ha dimostrato di ridurre la possibilità di infettarsi rispetto alla terapia orale giornaliera, questo soprattutto dove ci siano popolazioni con scarsa aderenza o con difficoltà psicosociali. Il fatto di non dover assumere una terapia tutti i giorni, di non doversi ricordare e di poter avere una fondamentale libertà dalla terapia è un fatto molto importante. Cabotegravir va incontro proprio a queste necessità, rendendo fruibile una PrEP a tutte quelle popolazioni più vulnerabili e fragili che non sarebbero normalmente raggiungibili”. Così Cristina Zocchetti, direttore medico Viiv Healthcare Italia, commenta la disponibilità in Italia di cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione (Cab La) e in compresse per la prevenzione dell’Hiv, all’evento ‘Oltre la cronicità del quotidiano’, organizzato ieri a Milano dalla faramceutica. 

    “Sono due gli studi che hanno portato alla registrazione di cabotegravir – spiega Zocchetti – Sono stati svolti su due popolazioni molto diverse e in contesti differenti. Sono lo studio Hptn 083 e Hptn 084”. Lo studio Hptn 083 è stato condotto su 4.566 uomini Hiv-negativi che hanno rapporti sessuali con uomini e donne transgender o con uomini, a maggior rischio di contrarre l’Hiv. Lo studio Hptn 084, invece, si è concentrato in Africa, su 3.224 donne cisgender, anche loro a maggior rischio di contrarre l’Hiv. “Entrambi hanno dimostrato la maggior efficacia del cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione rispetto alla terapia orale”. 

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  • Antinori (Spallanzani): “Contro Hiv vantaggi con terapia e profilassi long acting”

    Antinori (Spallanzani): “Contro Hiv vantaggi con terapia e profilassi long acting”

    (Adnkronos) – “Le formulazioni a lento rilascio degli antiretrovirali forniscono vantaggi sostanziali sia per la terapia che per la profilassi in popolazioni particolarmente difficili e particolarmente esposte” all’infezione da Hiv. “Possiamo annoverare tra queste le donne, perché la condizione femminile in questo contesto porta una vulnerabilità, le persone transgender, con dipendenze, con problemi psichiatrici, tutte le persone con fattori sociali sfavorenti come il basso reddito e i soggetti senza fissa dimora”. Lo ha detto oggi Andrea Antinori, direttore del dipartimento clinico dell’Istituto nazionale malattie infettive ‘Lazzaro Spallanzan’ Irccs di Roma, all’incontro ‘Oltre la cronicità del quotidiano’, organizzato a Milano da ViiV Healthcare in occasione del via libera nel nostro Paese di cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione (Cab La) e in compresse per ridurre il rischio di infezione da Hiv acquisita per via sessuale negli adulti e adolescenti di peso corporeo di almeno 35 kg. 

    Queste persone “sono mediamente non aderenti ai percorsi di cura o di prevenzione – chiarisce Antinori – Sono particolarmente vulnerabili e con le soluzioni per via orale ha diversi problemi. Problemi di aderenza, di persistenza in trattamento o in profilassi”, la cossiddetta PrEP, profilassi pre esposizione. In questi casi “intervengono formulazioni che ci permettono di fornire un’aderenza molto più elevata e più controllabile, così da intervenire con successo anche fuori dall’ospedale con soluzioni che sono molto più efficaci”. 

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    cronaca

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  • Infettivologo Gori (Sacco): “PrEP long acting per ridurre numero infezioni Hiv”

    Infettivologo Gori (Sacco): “PrEP long acting per ridurre numero infezioni Hiv”

    (Adnkronos) – “La PrEP long acting rappresenta un’opportunità e un passo avanti innovativo e straordinario per ottimizzare la profilassi nei confronti dell’Hiv. Il suo obiettivo fondamentale è ridurre il numero delle nuove infezioni e il numero di persone che contraggono il virus esponendosi al rischio”. Lo ha detto Andrea Gori, professore di Malattie infettive all’università Statale di Milano e direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell’ospedale Sacco, partecipando all’incontro organizzato da ViiV Healthcare nel capoluogo lombardo (‘Oltre la cronicità del quotidiano’) per fare il punto sulle nuove strategie di prevenzione dell’infezione da Hiv, come cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione (Cab La) e in compresse, ora disponibile in Italia. 

    Si tratta di una soluzione “rivoluzionaria”, afferma l’infettivologo, perché “in questo caso il cabotegravir viene assunto tramite un’iniezione ogni 2 mesi, favorendo così in maniera molto forte l’aderenza alla terapia. Spesso, assumere una compressa al giorno non è così facile o semplice per diversi motivi: ci si può dimenticare, si può essere impegnati in altro o si può provare vergogna nel prendere una pastiglia davanti agli amici, magari durante una cena – spiega l’esperto – Tutto questo viene in qualche modo risolto dalla PrEP long acting. La somministrazione bimestrale elimina molti dei problemi legati all’aderenza. Sappiamo, infatti, che la PrEP funziona solo se la persona la assume: se viene presa in maniera non corretta, il rischio di infezione permane. Anzi, si corre il rischio di acquisire un’infezione resistente ai farmaci: un pericolo molto alto che non dobbiamo assolutamente permetterci di correre”. 

    La PrEP long acting, “rivolgendosi specificamente alle persone che hanno difficoltà a essere aderenti alla terapia – conclude Gori – rappresenta quindi un passo avanti importantissimo nella prevenzione dell’infezione da Hiv e nella riduzione dei nuovi contagi”. 

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    cronaca

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  • Rebuild 2026, Verones (Aprie): “Adattare strumenti e modelli organizzativi all’urgenza della transizione”

    Rebuild 2026, Verones (Aprie): “Adattare strumenti e modelli organizzativi all’urgenza della transizione”

    (Adnkronos) – “Il sistema di pianificazione deve essere modulato e adattato per dare una risposta concreta e operativa a quella che oggi rappresenta un’urgenza. A questa urgenza bisogna rispondere con strumenti capaci di garantire tempistiche, qualità e operatività all’altezza della sfida che stiamo affrontando”. Lo ha affermato Sara Verones intervenendo a REbuild 2026, la manifestazione dedicata all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito in corso al Centro Congressi di Riva del Garda. 

    Nel corso del panel dedicato alle regole e alla pianificazione, Verones ha evidenziato come la sostenibilità ambientale sia ormai “un elemento costituente” all’interno dei processi di progettazione, delle imprese di costruzione, della pubblica amministrazione e del sistema finanziario. “Il lavoro svolto in questi anni affinché il green non fosse più percepito come una novità è stato recepito. Oggi rappresenta un dato acquisito, anche dal punto di vista degli investimenti”, ha spiegato. 

    Secondo Verones, anche i criteri ESG sono stati ormai pienamente interiorizzati dagli operatori del settore: “Non vengono più vissuti come un elemento di branding o rebranding, ma come una componente strutturale della progettazione e degli investimenti”. 

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    economia

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  • Farmaci, un algoritmo aiuta a scegliere l’anti-obesità su misura

    (Adnkronos) – Intervista a Luca Busetto, vice presidente Società europea degli studi sull’obesità dal congresso in corso a Istanbul 

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    salute

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  • Internazionali d’Italia, Mattarella sarà presente alla finale

    Internazionali d’Italia, Mattarella sarà presente alla finale

    (Adnkronos) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, assisterà alla finale degli Internazionali di tennis di Roma in programma domenica prossima, 17 maggio. Il Capo dello Stato ha accolto l’invito formulatogli dal Coni e dalla Federazione in occasione del recente incontro al Quirinale con le Nazionali femminile e maschile vincitrici della Billie Jean King Cup e della Coppa Davis 2025. 

    Mattarella assisterà così all’ultimo atto del Masters 1000 di Roma, in cui tra l’altro potrebbe clamorosamente esserci una finale tutta italiana. Speranze in primis su Jannik Sinner, oggi impegnato contro Rublev nei quarti, ma anche su Luciano Darderi. L’azzurro ha battuto Rafa Jodar al termine di un match epico, durato oltre tre ore, agguantando la semifinale.  

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    sport

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  • Caos Roma-Lazio, quando si gioca? Le ultime dopo il ricorso al Tar della Lega Calcio

    Caos Roma-Lazio, quando si gioca? Le ultime dopo il ricorso al Tar della Lega Calcio

    (Adnkronos) – Ultime ore di attesa per conoscere il ‘destino’ del derby Roma-Lazio e – di conseguenza – di gran parte della penultima giornata di Serie A, che non trova ancora una collocazione di data e ora a causa della ‘sovrapposizione’ con la finale degli Internazionali, il Masters 1000 di Roma (che potrebbe vedere addirittura una finale tutta italiana tra Jannik Sinner e Luciano Darderi). Il derby della Capitale era inizialmente previsto domenica 17 maggio alle 12:30, ma da regolamento – essendo la penultima giornata di campionato – deve essere garantita la contemporaneità con le altre partite che vedono impegnate squadre in corsa per gli stessi obiettivi. In questo caso Milan, Como, Juve e Napoli, tutte in gara per la Champions. Ecco cosa sta succedendo, dopo il ricorso al Tar della Lega Calcio. 

    Con la finale degli Internazionali fissata domenica 17 maggio alle 17, la Lega Calcio Serie A aveva proposto di anticipare le partite alle 12, chiedendo di posticipare alle 17:30 l’ultimo atto del Masters 1000 di Roma per avere così a disposizione un’ora in più per far defluire i tifosi ed evitare problemi di ordine pubblico. Per la Prefettura, questa strada non è però percorribile per motivi di ordine pubblico. La Lega Calcio ha deciso così di fare ricorso al Tar e oggi è attesa la decisione. 

    Dopo la finale di Coppa Italia di ieri, sul tema è intervenuto l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri, che ha commentato così la possibilità dello spostamento – insieme al derby capitolino – di Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan, Como-Parma e Pisa-Napoli: “La sensazione è che se si gioca lunedì vengo, domenica alle 12.30 non vengo. A quell’ora giocano loro. Il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega – ha detto ai microfoni di Mediaset -. Il Prefetto è stato chiaro, speriamo che sia quella la data. Se fossi il presidente non presenterei nemmeno la squadra, tanto prendiamo un punto di penalizzazione. Ci sono cinque squadre che si giocano la Champions, che vale 80 milioni, e giocano alle 12? Questo non è calcio”. 

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  • Tribunale Usa sospende sanzioni contro Francesca Albanese: “Tutela libertà parola è interesse pubblico”

    Tribunale Usa sospende sanzioni contro Francesca Albanese: “Tutela libertà parola è interesse pubblico”

    (Adnkronos) – Un tribunale federale degli Stati Uniti ha sospeso temporaneamente le sanzioni imposte dall’amministrazione Trump a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi occupati. A renderlo noto è stata la stessa giurista italiana con un messaggio pubblicato su X. 

    “Un tribunale degli Stati Uniti ha sospeso le sanzioni Usa contro di me”, ha scritto Albanese, aggiungendo: “Come dice il giudice: ‘Proteggere la libertà di espressione è sempre nell’interesse pubblico’”. Nel post la relatrice Onu ha inoltre ringraziato la figlia, il marito e “tutti coloro che hanno aiutato sinora” nella battaglia legale. 

    Secondo quanto riportato dai media statunitensi, il giudice federale Richard Leon di Washington ha accolto la richiesta di sospensione delle misure restrittive ritenendo che le sanzioni possano aver violato i diritti garantiti dal Primo Emendamento della Costituzione americana, che tutela la libertà di espressione. 

    Le sanzioni erano state introdotte nel 2025 dall’allora amministrazione Trump dopo le accuse rivolte da Albanese a Israele per la guerra a Gaza e le sue pressioni sulla Corte penale internazionale affinché valutasse possibili crimini di guerra commessi da funzionari israeliani e statunitensi. Le misure prevedevano, tra l’altro, il divieto di ingresso negli Usa e restrizioni finanziarie. 

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  • Protto ( Cellnex): “Torri Tlc infrastrutture chiave per sicurezza e digitale”

    Protto ( Cellnex): “Torri Tlc infrastrutture chiave per sicurezza e digitale”

    (Adnkronos) – “Il futuro digitale dell’Italia e dell’Europa non si giocherà sulla prossima tecnologia ma sulla solidità delle infrastrutture che la rendono possibile. Il settore delle torri di telecomunicazione è oggi una piattaforma multifunzionale essenziale: abilita connettività, sicurezza, resilienza energetica, comunicazioni critiche e continuità operativa. Le torri sono infrastrutture strategiche su cui si fondano sovranità digitale, difesa e crescita di lungo periodo. Se vogliamo essere pronti per l’AI diffusa e per il 6G, dobbiamo assumere oggi decisioni infrastrutturali mature, integrate e responsabili. Questo è esattamente il ruolo che Cellnex svolge per il sistema Paese e per l’Europa.” Lo ha detto Federico Protto, presidente e amministratore delegato di Cellnex Italia e amministratore delegato del Cluster Alpine (Italia & Svizzera), intervenuto all’evento del quotidiano Key4Biz “Telecommunications of the Future – Tlc, Satelliti, AI, Data Center e Cloud: gli asset per l’Italia Digitale” a Roma. 

    Il manager ha sottolineato come il ruolo delle infrastrutture passive sia sempre più centrale in uno scenario di crescente complessità tecnologica e geopolitica. “Le torri non servono più solo alla copertura mobile, ma alla qualità del servizio in contesti ad alta densità e stress di rete, come stadi, trasporti e grandi eventi. È qui che si gioca la vera sfida della connettività moderna, insieme alla resilienza delle reti e alla capacità di garantire continuità operativa anche in scenari critici”, ha spiegato. 

    Protto ha poi evidenziato il tema della sicurezza e della resilienza energetica delle infrastrutture digitali: “Le reti devono essere progettate per resistere a crisi energetiche e disservizi. Servono sistemi di backup, come batterie sui siti strategici, e soluzioni che consentano anche il bilanciamento energetico attraverso le infrastrutture stesse. Le torri possono diventare parte attiva della resilienza del sistema Paese”. 

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