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  • Trasporti, Gibelli (Asstra): “Idrogeno elemento centrale per il percorso di sostenibilità”

    Trasporti, Gibelli (Asstra): “Idrogeno elemento centrale per il percorso di sostenibilità”

    (Adnkronos) – “La strategia europea considera l’idrogeno un elemento centrale per il percorso di sostenibilità e anche per il Pnrr è diventato un tema decisivo per il Paese. Stiamo portando avanti un importante progetto come l’Hydrogen valley Camuna, che rappresenta un esempio concreto di innovazione e sviluppo sostenibile applicato al trasporto pubblico”. Lo ha detto Andrea Gibelli, presidente di Asstra-Associazione trasporti, intervenendo questa mattina a Milano al convegno ‘Evoluzione della filiere idrogeno per la mobilità; dalle politiche alle progettualità in corso’, nell’ambito di Transpotec-Nme, a Fiera Milano. 

    L’evento organizzato da Asstra e H2It, introdotto dai presidenti, Andrea Gibelli e Alberto Dossi, è stato moderato da Cristina Maggi. Durante i lavori, che hanno rappresentato l’evoluzione della filiera dell’idrogeno per la mobilità approfondendo aspetti, H2It ha presentato il ‘Report sull’ecosistema mobilità’ quindi sono stati illustrate le best practice di Sapio, Fnm, Iit Hydrogen, Alstom, Tper, Actv, Sasa, Apt. 

    Gibelli aggiunge: “L’idrogeno è una realtà e le aziende di trasporto pubblico italiane sono all’avanguardia nell’utilizzo di questo vettore energetico. Stiamo contribuendo a costruire il futuro energetico del Paese e per questa ragione, senza esitazioni, servono politiche e interventi per far sviluppare ulteriormente questo mercato, che ci permetterà di ottenere maggiore autonomia energetica, vantaggi ambientali, sviluppo tecnologico, crescita economica”, conclude. 

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  • Logistica, Gualtieri (Asstra): “Risorse per investimenti e gestione servizi”

    Logistica, Gualtieri (Asstra): “Risorse per investimenti e gestione servizi”

    (Adnkronos) – Per il futuro del settore della logistica “servono risorse sia per gli investimenti che per la gestione dei servizi. L’integrazione di questi due elementi è fondamentale per la strategia generale del settore, anche in ragione del contesto di crisi energetica che stiamo vivendo. E’ sì necessario che i contratti di servizio includano gli investimenti ma per garantire la tenuta del settore è necessario dare continuità alle risorse stanziate negli ultimi anni, come è opportuno anche avviare una riflessione sulla leva tariffaria”. Così il vicepresidente di Asstra Giuseppina Gualtieri a margine di “Oltre il Pnrr: nuove strategie per il trasporto pubblico locale tra investimenti, decarbonizzazione e innovazione”, svoltosi oggi pomeriggio all’evento fieristico Next Mobility Exhibition. 

    “Negli ultimi anni, per le risorse messe in campo e le tempistiche stringenti, la spinta garantita dal Pnrr è stata straordinaria e le aziende hanno dimostrato tutte le loro capacità progettuali e tecnico operative – ha aggiunto -. Sono stati messi a terra, in tempi record, anche progetti di grande spessore industriale, che trasferiscono ai territori valore in termini di conoscenza e innovazione, ma anche valore economico e ambientale. Questa trasformazione, che è stata avviata, non può però essere interrotta” 

    Secondo Gualtieri, le imprese “devono essere messe in grado di affrontare e coprire gli investimenti necessari per mantenere gli standard di mobilità sostenibile perché quello che conta è raggiungere gli obiettivi di qualità e soddisfare i bisogni delle persone e dei territori”. 

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  • Infettivologa Castagna: “PrEP cabotegravir riduce le nuove infezioni da Hiv”

    Infettivologa Castagna: “PrEP cabotegravir riduce le nuove infezioni da Hiv”

    (Adnkronos) – “La PrEP long acting con cabotegravir ha finalmente ottenuto la rimborsabilità. Ora possiamo offrire gratuitamente alle persone negative, ma ad alto rischio di contrarre l’infezione da Hiv, questo strumento che ha dimostrato, in fase registrativa, di ridurre drasticamente il rischio di nuove infezioni”. Così Antonella Castagna, direttore di Malattie infettive dell’Irccs ospedale San Raffaele e professoressa di Malattie infettive all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, intervenendo all’incontro ‘Oltre la cronicità del quotidiano’, organizzato oggi a Milano da ViiV Healthcare in occasione dell’arrivo di cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione e in compresse per la profilassi pre-esposizione (preexposure prophylaxis-PrEP) e ridurre il rischio di infezione da Hiv 

    “In Italia ancora oggi abbiamo più di 2mila nuove infezioni l’anno – sottolinea Castagna – Per questo dobbiamo agire con un approccio integrato per ridurle. Questo è l’obiettivo generale”. Per approccio integrato si intende “lo screening, l’accesso al test rapido e gratuito e la possibilità di mettere subito in terapia le persone positive – spiega l’esperta – Alla PrEP orale, che prevede una compressa quotidiana o on demand, oggi si associa la possibilità di utilizzare cabotegravir: uno strumento efficace che favorisce la qualità di vita, poiché consiste in un’iniezione intramuscolare da effettuare ogni due mesi”. 

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  • Palermo (Viiv): “PrEP long-acting supera terapia orale contro Hiv”

    Palermo (Viiv): “PrEP long-acting supera terapia orale contro Hiv”

    (Adnkronos) – “ViiV realizza la propria visione strategica ricercando proposte che superino la terapia orale. Quest’ultima è oggi percepita come lo ‘standard of care’ in ambito Hiv, ma presenta già bisogni insoddisfatti in tutte quelle sottopopolazioni che hanno difficoltà di aderenza al trattamento. Pochi anni fa abbiamo introdotto un’offerta terapeutica con il long-acting e oggi, grazie alla rimborsabilità della PrEP long-acting, completiamo la nostra proposta in ambito Hiv, proponendoci come leader assoluti in questo tipo di soluzioni”. Così Vincenzo Palermo, presidente e amministratore delegato di Viiv healthcare Italia, commenta la disponibilità nel nostro Paese di cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione (Cab La) e in compresse per ridurre il rischio di infezione da Hiv acquisita per via sessuale negli adulti e adolescenti di peso corporeo di almeno 35 kg, ad alto rischio, partecipando all’incontro ‘Oltre la cronicità del quotidiano’, organizzato oggi a Milano da ViiV Healthcare.  

    “Per noi è fondamentale mettere il paziente al centro – aggiunge – portandolo al superamento della cronicità e liberandolo dalla schiavitù della terapia quotidiana. Siamo convinti che una ricerca e sviluppo volta a migliorare sempre di più i tempi di somministrazione rappresenti la risposta per gran parte di coloro che si trovano in ambito sia preventivo, sia terapeutico”, conclude. 

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    cronaca

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  • Apre nuovo store Decathlon in Galleria Garibaldi a Napoli, il primo in Italia pensato per il centro città

    Apre nuovo store Decathlon in Galleria Garibaldi a Napoli, il primo in Italia pensato per il centro città

    (Adnkronos) – Lo sport come strumento di inclusione, accessibilità e partecipazione. È questo il tema della tavola rotonda del 13 maggio alle ore 17 alla Galleria Garibaldi, Garibaldi – nella stazione di Napoli Centrale – con la partecipazione di Angela Procida, atleta paralimpica, Emanuela Ferrante, Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, ed Emanuele Marigliano, nuotatore paralimpico. L’incontro nasce con l’obiettivo di aprire un confronto sul ruolo dello sport nella vita della città, con particolare attenzione alle opportunità di accesso per tutti. L’iniziativa si lega all’apertura al pubblico di un nuovo punto vendita Decathlon – prevista per il 15 maggio – all’interno della Galleria Garibaldi, frutto di un accordo con Grandi Stazioni Retail, che impiega circa 30 collaboratori e collaboratrici, di cui 19 nuove assunzioni, contribuendo a rafforzare la presenza sul territorio. Il negozio sarà aperto tutti i giorni dell’anno. 

    “Vogliamo che questo spazio sia non solo un punto vendita, ma un luogo aperto alla città, dove lo sport possa essere vissuto come esperienza quotidiana e accessibile” afferma Alessandro Mainella, Store Manager Decathlon Napoli. “Il confronto con atleti e istituzioni nasce proprio dalla volontà di mettere al centro le persone e il ruolo sociale dello sport”. “L’apertura di Decathlon a Napoli Centrale, uno dei luoghi più trafficati della città con 250 mila visite quotidiane e milioni di passeggeri l’anno, risponde alla nostra missione di offrire massima comodità e servizi integrati,” dichiara Alessio Streccioni, Direttore Commerciale di Grandi Stazioni Retail. “Grazie a questa collaborazione, lo sport diventa a portata di mano per chiunque, cittadini e viaggiatori.” 

    L’offerta del punto vendita tiene conto delle principali abitudini sportive locali. Il calcio rappresenta uno degli ambiti più diffusi, con una presenza capillare di squadre amatoriali e scuole riconosciute. In Campania, secondo i più recenti dati di Sport e Salute, il 28,6% della popolazione pratica sport, di cui il 18,8% in modo continuativo. Allo stesso tempo, oltre la metà dei cittadini (51,8%) è ancora sedentaria, un dato che evidenzia quanto sia centrale ampliare le opportunità di accesso alla pratica sportiva. Nonostante ciò, cresce l’attenzione verso stili di vita attivi: circa due persone su tre svolgono almeno un’attività fisica nel tempo libero, mentre tra i più giovani la pratica sportiva supera il 70%, confermando il ruolo dello sport come leva di inclusione e partecipazione sociale. 

     

    Questo contesto si inserisce nel percorso che ha portato Napoli a essere designata Capitale Europea dello Sport 2026, riconoscimento che sottolinea il ruolo crescente della pratica sportiva nello sviluppo sociale e urbano della città. La vicinanza al Parco Nazionale del Vesuvio, alle isole e al mare rende inoltre particolarmente rilevanti le attività outdoor e gli sport acquatici, in un territorio che può contare su oltre 6.000 impianti sportivi e una domanda in evoluzione di spazi e servizi dedicati. Il negozio, sviluppato su due livelli per una superficie di 1.380 metri quadrati, si inserisce in uno dei principali snodi di passaggio della città ed è facilmente raggiungibile tramite metro, bus, treni e circumvesuviana. Accanto all’attività commerciale, il punto vendita integra servizi legati alla riparazione e al riutilizzo dei prodotti sportivi, in linea con una crescente attenzione verso modelli di consumo più sostenibili e accessibili nel tempo. 

    Con questa apertura, lo spazio della Galleria Garibaldi si propone anche come luogo di incontro per la community, in cui sport, inclusione e vita urbana si intrecciano nel quotidiano. Dall’8 maggio ai primi di giugno, verrà infatti ospitata una installazione temporanea dedicata al calcio, con una “Target Challenge” interattiva aperta al pubblico: un’area gioco in cui i passanti potranno cimentarsi in sfide di precisione. A dare ulteriore valore al programma di iniziative dedicate alla città, il 16 maggio sarà presente anche José María Callejón, leggenda del Napoli dei ‘Tre Tenori’, che incontrerà il pubblico all’interno del punto vendita per un momento di meet & greet e una sessione di autografi dedicata ai fan. ll punto vendita di Napoli introduce per la prima volta in Italia – e tra i primi casi in Europa all’interno di una stazione, grazie all’accordo con Grandi Stazioni Retail – un nuovo format, pensato per adattarsi ai ritmi e agli spazi dei centri urbani ad alta frequentazione. Il negozio, sviluppato su due livelli per una superficie di 1.380 metri quadrati, è progettato per offrire un’esperienza più immediata e accessibile, in linea con le esigenze di chi vive o attraversa quotidianamente la città. 

    Gli spazi sono organizzati in aree tematiche dedicate alle diverse discipline sportive, con ambienti raccolti e riconoscibili che facilitano l’orientamento e la scelta. L’integrazione di contenuti digitali e un sistema interamente basato su casse automatiche contribuiscono a rendere il percorso d’acquisto più fluido, mentre una selezione mirata di prodotti per l’uso quotidiano intercetta anche un pubblico di passaggio, ampliando il ruolo del negozio da punto vendita a presidio urbano dello sport. All’interno dello store è presente un murales a opera di Leticia Mandragora, “artista in blu” italo-spagnola di fama internazionale. 

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    sport

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  • Hiv, disponibile in Italia terapia iniettabile e in compresse per prevenzione

    Hiv, disponibile in Italia terapia iniettabile e in compresse per prevenzione

    (Adnkronos) – ViiV Healthcare, azienda globale specializzata nel trattamento dell’Hiv, oggi partecipata da Gsk (azionista di maggioranza) e Shionogi, ha annunciato oggi che cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione (Cab La) e in compresse è ora disponibile in Italia per la prevenzione dell’Hiv. Il farmaco – informa una nota dell’azienda – è indicato, in associazione con pratiche sessuali sicure, per la profilassi pre-esposizione (preexposure prophylaxis-PrEP) al fine di ridurre il rischio di infezione da Hiv acquisita per via sessuale negli adulti e adolescenti di peso corporeo di almeno 35 kg, ad alto rischio. 

    La disponibilità di Cab La per la PrEP – si legge – è stata supportata dai dati di due studi internazionali registrativi di fase IIb/III, multicentrici, randomizzati, in doppio cieco, controllati attivamente, Hptn 0833-6 e Hptn 0847-9, che hanno valutato la sicurezza e l’efficacia di Cab La per la PrEP in uomini Hiv-negativi che hanno rapporti sessuali con uomini, donne transgender e donne cisgender che potrebbero beneficiare di opzioni di prevenzione dell’HIV. In particolare, gli studi hanno dimostrato che CAB LA era superiore a tenofovir disoproxil fumarato/emtricitabina (Tdf/Ftc), a somministrazione orale e giornaliera. In particolare, i partecipanti allo studio Hptn 0833-6 in trattamento con Cab La hanno avuto un tasso di acquisizione dell’Hiv inferiore del 69% rispetto alle compresse di Tdf/Ftc (12 vs 39; incidenza annuale: 0,37% vs 1,22%; Hr 0,31), mentre i partecipanti allo sudio Hptn 0847-9 in trattamento con Cab La hanno avuto un tasso di acquisizione dell’Hiv inferiore del 90% rispetto alle compresse di Tdf/Ftc (3 vs 36; incidenza annuale: 0,15% vs 1,85%; Hr 0,10). 

    Un ruolo centrale nella valorizzazione di Cab La come opzione di PrEP a lunga durata d’azione in popolazioni selezionate – dettaglia la nota – hanno avuto anche le evidenze di pratica clinica10-14 derivanti dall’utilizzo del farmaco in alcuni centri clinici delle Regioni Lombardia e Lazio, principali centri intercettori del bisogno di prevenzione non soddisfatto dall’uso della PrEP orale e dalle altre opzioni preventive di HIV disponibili. Queste evidenze costituiscono la prima dimostrazione in Europa che Cab La può essere integrato con successo nei servizi di prevenzione dell’Hiv e che la PrEP con Cab La si è dimostrata altamente accettata, ben tollerata e associata a una migliore percezione di aderenza, praticità e protezione dall’Hiv. Questi risultati supportano la Cab La come una promettente strategia di prevenzione dell’Hiv incentrata sul paziente, in grado di superare i principali limiti della PrEP orale quotidiana. 

    “L’annuncio odierno rappresenta un importante passo avanti per chi in Italia cerca opzioni preventive alternative contro l’Hiv – spiega Antonella Castagna, primario di Malattie infettive dell’Irccs ospedale San Raffaele e ordinaria di Malattie infettive all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, primo centro in Europa che ha utilizzato Cab La in ambito preventivo su persone che non avevano altre alternative -: soluzioni più aderenti ai bisogni individuali e in grado di contenere efficacemente l’insorgenza di nuove infezioni. I dati italiani supportano in particolare l’impiego di cabotegravir a lunga durata come strategia preventiva centrata sulle persone a rischio, capace di superare i principali limiti della PrEP orale quotidiana”. “Per porre fine all’epidemia di Hiv – sottolinea Andrea Gori, ordinario di Malattie infettive presso l’università di Milano e direttore del Dipartimento di Malattie infettive presso l’ospedale Sacco – è fondamentale ampliare gli strumenti di prevenzione e adottare opzioni farmacologiche a lunga durata d’azione, come il cabotegravir, che consentono anche un monitoraggio periodico complessivo della salute sessuale dell’individuo, intercettando precocemente possibili fattori di aumento del rischio di trasmissione di Hiv, come di altre infezioni a trasmissione sessuale”. 

    “Il cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione – aggiunge Andrea Antinori, direttore del Dipartimento Clinico dell’Istituto nazionale per le Malattie infettive Lazzaro Spallanzani Irccs di Roma – somministrato in sei dosi all’anno, può contribuire a superare le barriere della PrEP orale — come l’aderenza quotidiana e lo stigma legato alla visibilità dell’assunzione — rendendo la prevenzione dell’Hiv più accessibile a chi finora non ha trovato questa soluzione praticabile. Inoltre, questa formulazione offre vantaggi per le popolazioni fragili, talvolta più esposte all’HIV o difficili da intercettare, come le donne, le persone transgender, le lavoratrici del sesso, i migranti, che spesso hanno difficoltà di accesso ai servizi sanitari, riducendo la necessità di dosi giornaliere, migliorando la riservatezza e facilitando il collegamento continuo ai servizi di prevenzione”. “Oggi l’innovazione in Hiv punta a superare la cronicità legata alla terapia quotidiana con formulazioni a lunga durata d’azione, come cabotegravir La sia in terapia che in prevenzione -commenta Vincenzo Palermo, Presidente e Amministratore delegato di ViiV Healthcare Italia -. Questo permette di minimizzare la percezione costante della malattia, offrire follow-up regolari con il team medico-infermieristico e garantire l’aderenza, fondamentale per limitare la trasmissione del virus. Il riconoscimento dell’Agenzia Italiana del Farmaco ha legittimato il suo pieno valore”.  

    Cabotegravir a lunga durata d’azione per la PrEP è un inibitore del trasferimento del filamento dell’integrasi (Insti) – riporta la nota -. Gli Insti, come cabotegravir in sospensione iniettabile a rilascio prolungato, inibiscono la replicazione dell’Hiv impedendo al Dna virale di integrarsi nel materiale genetico delle cellule immunitarie umane (cellule T). Questo passaggio è essenziale nel ciclo di replicazione dell’HIV ed è anche responsabile dell’instaurazione della malattia cronica. Cabotegravir a lunga durata d’azione per la PrEP viene somministrato come iniezione intramuscolare sei volte all’anno e viene iniziato con una singola iniezione da 600 mg (3 ml) somministrata a distanza di un mese l’una dall’altra per due mesi consecutivi. Dopo la seconda iniezione iniziale, la dose raccomandata per le iniezioni di mantenimento è una singola iniezione da 600 mg (3 ml) somministrata ogni due mesi. Cabotegravir in compresse orali può essere somministrato per circa un mese prima di iniziare la prima iniezione per valutare la tollerabilità del medicinale. 

     

    Hptn 083 è uno studio di fase IIb/III, in doppio cieco e di non inferiorità, disegnato per valutare la sicurezza e l’efficacia del cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione per la prevenzione dell’Hiv somministrato ogni otto settimane rispetto all’assunzione giornaliera di compresse di Tdf/Ftc (300 mg/200 mg). Lo studio – fanno sapere dall’azienda – era stato disegnato per testare la superiorità di cabotegravir a lunga durata d’azione rispetto a Tdf/Ftc. Il disegno dello studio includeva una fase di induzione orale per valutare la tollerabilità di cabotegravir prima di somministrare l’iniezione intramuscolare (IM). Ogni partecipante doveva ricevere non più di tre anni di farmaco sperimentale in cieco. Lo studio ha iniziato gli arruolamenti nel novembre 2016. Lo studio Hptn 083 è stato condotto su 4.566 uomini Hiv-negativi che hanno rapporti sessuali con uomini e donne transgender che hanno rapporti sessuali con uomini, che sono a maggior rischio di contrarre l’Hiv. La sperimentazione è in corso presso centri in Argentina, Brasile, Perù, Stati Uniti, Sud Africa, Thailandia e Vietnam.  

    Il cabotegravir a lunga durata d’azione è risultato superiore a Tdf/Ftc ad assunzione orale giornaliera nel prevenire l’acquisizione dell’HIV nella popolazione dello studio. Le reazioni avverse più comuni (di tutti i gradi) osservate in almeno l’1% dei soggetti trattati con cabotegravir a lunga durata d’azione sono state reazioni al sito di iniezione, diarrea, cefalea, piressia, affaticamento, disturbi del sonno, nausea, vertigini, flatulenza e dolore addominale. 

    Hptn 084 è uno studio di superiorità di fase III in doppio cieco disegnato per valutare la sicurezza e l’efficacia del cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione per la prevenzione dell’Hiv somministrato ogni otto settimane rispetto all’assunzione giornaliera di compresse di Tdf/Ftc (300 mg/200 mg) in 3.224 donne cisgender che sono a maggior rischio di contrarre l’Hiv. Il disegno dello studio includeva una fase di induzione orale per valutare la tollerabilità di cabotegravir prima di somministrare l’iniezione intramuscolare (Im). Lo studio Hptn 084 – conclude la nota – ha iniziato gli arruolamenti nel novembre 2017 ed è in corso presso i centri in Botswana, Kenya, Malawi, Sud Africa, eSwatini, Uganda e Zimbabwe. Il cabotegravir a lunga durata d’azione è risultato superiore all’Tdf/Ftc ad assunzione orale giornaliera nel prevenire l’acquisizione dell’Hiv nella popolazione dello studio. Le reazioni avverse più comuni (di tutti i gradi) osservate in almeno l’1% dei soggetti trattati con cabotegravir a lunga durata d’azione sono state reazioni al sito di iniezione, diarrea, cefalea, affaticamento, disturbi del sonno, nausea, vertigini, dolore addominale, vomito, mialgia ed eruzione cutanea. 

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  • Formazione, istituzioni ed esperti a confronto su educazione finanziaria al Forum Aief di Roma

    Formazione, istituzioni ed esperti a confronto su educazione finanziaria al Forum Aief di Roma

    (Adnkronos) – Educazione finanziaria, formazione, linguaggio, giovani e pubblica amministrazione. Sono stati questi i temi al centro del Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief, l’Associazione Italiana Educatori Finanziari, che si è svolto oggi all’Auditorium della Tecnica di Roma con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, docenti universitari, divulgatori ed esperti di comunicazione. L’iniziativa, organizzata dall’associazione che riunisce professionisti impegnati nella diffusione della cultura finanziaria, economica e assicurativa, che oggi si avvale di una rete nazionale di circa 2000 educatori finanziari, ha affrontato il tema della crescente necessità di rafforzare le competenze finanziarie dei cittadini in un contesto caratterizzato da trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali sempre più rapide. Nel corso della giornata si sono alternati interventi dedicati all’alfabetizzazione finanziaria, al rapporto tra intelligenza artificiale e comunicazione, al gender gap, ai giovani e al ruolo della scuola e della pubblica amministrazione. 

    Ad aprire i lavori è stato Nunzio Lella, presidente di Aief, che ha posto l’accento sulla necessità di “rendere l’informazione semplice, chiara e accessibile”. “Oggi l’informazione è accessibile a tutti, soprattutto con l’avvento dell’intelligenza artificiale, ma il nostro obiettivo è trasformare le informazioni in conoscenza e consapevolezza”, ha spiegato Lella, sottolineando che il Forum nasce “per lavorare sulle persone” e non soltanto sugli strumenti finanziari. Nel suo intervento, Lella ha ricordato anche le attività sviluppate da Aief sul territorio nazionale, tra scuole, Comuni e progetti di inclusione linguistica. “Molto spesso ci chiediamo perché in Italia ci siano oltre 1.100 miliardi fermi sui conti correnti o perché il Paese sia poco assicurato. Probabilmente le persone non sono informate nel modo corretto”, ha affermato. 

    Tra gli ospiti istituzionali è intervenuto il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha evidenziato il ruolo strategico della formazione all’interno della macchina pubblica. “L’educazione finanziaria oggi è fondamentale perché viviamo un’epoca di profondi cambiamenti economici, sociali e tecnologici”. Zangrillo ha inoltre annunciato la collaborazione avviata con Aief per realizzare percorsi dedicati all’educazione finanziaria destinati ai dipendenti pubblici attraverso la piattaforma Syllabus. Al centro del confronto anche il ruolo della scuola e delle istituzioni nella diffusione delle competenze economico-finanziarie. Il senatore Dario Damiani, componente della Commissione Bilancio del Senato, ha ricordato come l’educazione finanziaria sia diventata obbligatoria nelle scuole attraverso l’educazione civica. “È un primo passo importante, ma l’obiettivo resta renderla una materia autonoma”. Nel corso della giornata si sono susseguiti anche gli interventi di Sebastiano Barisoni, giornalista di Radio 24 , sullo scenario economico, di Paolo Borzacchiello sui temi dell’intelligenza linguistica, di Patrick Facciolo sul linguaggio non verbale, della professoressa Emanuela E. Rinaldi dell’Università Milano-Bicocca sul gender gap finanziario e di Claudia Ghinfanti di Alleanza Assicurazioni sui dati preoccupanti dell’Edufin Index, riguardo alla scarsa cultura finanziaria degli italiani. Spazio, infine, anche ai giovani e alla divulgazione sui social con Davide Marelli, fondatore di Pillole di Economia. 

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    economia

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  • A Cannes la storia del fan de ‘Il Signore degli Anelli’ che ha ricreato la Terra di Mezzo in Abruzzo

    A Cannes la storia del fan de ‘Il Signore degli Anelli’ che ha ricreato la Terra di Mezzo in Abruzzo

    (Adnkronos) – “Dopo la leucemia, ho trasformato un angolo d’Abruzzo in un villaggio ispirato alla Terra di Mezzo”. Così Nicolas Gentile racconta all’Adnkronos la sua storia, dopo la masterclass di Peter Jackson, dove si è presentato vestito da Frodo, omaggio al personaggio interpretato da Elijah Wood, anche lui presente all’incontro. 

    Pasticcere e geologo abruzzese, Gentile (molto seguito sui social attraverso la pagina @laconteagentile) ha trasformato la sua passione per il fantasy in un progetto di vita. Nel 2018 ha acquistato un terreno a Bucchianico, in provincia di Chieti, dove sta costruendo la “Contea Gentile”: un villaggio ispirato alla Terra di Mezzo, con case scavate nella collina, caravan dei nani e boschi incantati. Un’idea che ha attirato l’attenzione internazionale, conquistando anche il sostegno di Elijah Wood e Sean Astin (interprete di Sam). Attraverso eventi, raccolte fondi e una comunità sempre più ampia, Gentile continua a dare forma a un luogo dove la fantasia diventa realtà. 

    Alla domanda su cosa lo abbia spinto a creare la Contea, risponde senza esitazioni: “Il desiderio di vivere una vita fantastica nel modo più semplice possibile. Tolkien ci ha ispirato con gli Hobbit, Jackson ce li ha fatti vedere. Noi abbiamo reso reale qualcosa che prima era solo un libro o una pellicola”. Poi arriva la parte più intima: “Sto costruendo la Contea con centinaia di persone perché ho avuto una brutta malattia. Mi sono venute in mente le parole di Gandalf (il personaggio interpretato da Ian McKellen, ndr): ‘Tutto ciò che possiamo decidere è cosa fare con il tempo che ci viene concesso’. Io ho scelto di essere felice così. Magari un po’ matto, ma meraviglioso. E sta ispirando tante persone”. Un progetto che Gentile racconta nel documentario ‘Bentornato a casa – La Contea Gentile’, disponibile su Prime Video.  

    Per Gentile, Peter Jackson “è la persona più vicina a Tolkien nell’aver realizzato la Terra di Mezzo e nell’averla portata a milioni di persone. Senza di lui molti non avrebbero mai conosciuto questo mondo meraviglioso. Ha creato un fandom che non è solo fandom: è uno stile di vita, un luogo dove la speranza divampa anche in un mondo che perfetto non è”, conclude. Accanto a Gentile, c’è Vittorio. È arrivato da Varese travestito da Gandalf: “Frequento la sua contea, è un posto magico e consiglio a tutti di andare a visitarla almeno una volta”. (dall’inviata a Cannes Lucrezia Leombruni) 

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  • Garlasco menzionato 1,4 milioni di volte sul web in 14 mesi, l’analisi Arcadia Mood

    Garlasco menzionato 1,4 milioni di volte sul web in 14 mesi, l’analisi Arcadia Mood

    (Adnkronos) – Dal mese di marzo 2025 e fino al 10 maggio di quest’anno nelle conversazioni digitali il termine ‘Garlasco’ è stato menzionato 1.4 milioni di volte, un volume di citazioni a sua volta si è tramutata in una polarizzazione di 23.3 milioni di interazioni. Gli attori, utenti pubblici che sui social, siti e blog hanno utilizzato la keyword Garlasco sono stati in tutto oltre 29mila. E’ quanto emerge dall’audit digitale Arcadia Mood che ha preso in esame 14 mesi di interazioni, dopo la notizia della riapertura dell’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi, usando come keyword del monitoraggio Garlasco, il toponimo della cittadina pavese che in questi 20 anni è diventato suo malgrado anche la sintesi mediatica di questa vicenda. 

    Al centro della nuvola delle frasi più utilizzate in accompagnamento alla parola chiave Garlasco il riferimento sia all’aggettivo “nuova”, anche nella declinazione al plurale che ai sostantivi inchiesta, indagine, prove, analisi. Inoltre, non possono mancare i discorsi sul processo e quelli sul ruolo di Andrea Sempio come migliore amico del fratello di Chiara, Marco Poggi. 

    Gli hashtag, che rispondevano alla logica algoritmica di classificazione di un contenuto digitale, generati in questi mesi dalla keyword Garlasco raccontano sinteticamente gli sviluppi della indagine e la crossmedialità dell’eco-sistema dell’informazione. Infatti, gli hashtag #Sempio, #ChiaraPoggi, #Stasi e #DeRensis sono classificabili come riferimenti agli sviluppi investigativi, mentre #QuartoGrado, #ignotoX, #lostatodellecose, #ore14sera, #zonabianca e #mattino5 evidenziano la copertura televisiva prima e digitale poi della vicenda.  

    “In questi anni il tema della violenza di genere, in particolare in coincidenza di eventi delittuosi che hanno scosso l’opinione pubblica, in rete ha generato una crescente attenzione e una coscienza diffusa – sottolinea Arcadia – Il dato che emerge dal monitoraggio sul lungo periodo (marzo 2025 – maggio 2026) conferma quanto online si sia consolidato un pubblico di genere femminile che si polarizza ed è pronto a ingaggiarsi per far sentire la propria voce, vicinanza e solidarietà. Così, a commentare e a relazionarsi in modo esplicito con la keyword Garlasco sono state per il 61,4% utenti donne, mentre la componente maschile si è fermata al 38,6%”.  

    I social media, come emerge, sono le fonti principali del parlato digitale generato dalla parola chiave Garlasco, in questa torta di interazioni Facebook e Instagram hanno mantenuto una centralità raccogliendo insieme il 75% delle conversazioni: il totale delle reactions raccolto dai primi 500 post pubblici di Facebook e Instagram è di 5.918.479, quindi circa un quarto di tutto l’engagement.  

    Dallo scorso 28 aprile, in concomitanza con gli ultimi sviluppi dell’indagine, la parola chiave Sempio ha ottenuto poco meno di 163mila menzioni e oltre 4.8 milioni di interazioni. Le due keyword del monitoraggio, Garlasco e Sempio, la prima con un ascolto di 14 mesi, la seconda ovviamente solo di 30 giorni. Complessivamente, poi, il dato finale è di 28.1 milioni di interazioni. La torta delle emozioni espresse dagli utenti nei 14 mesi di monitoraggio è dominata ovviamente dall’ira, quale reazioni emotiva predominante, con oltre il 57%. A questo dato si somma, una seconda reaction negativa, che è quella della tristezza con un ulteriore 16% per arrivare così’ complessivamente, tenendo assieme anche la paura, a una percentuale di reaction negative dell’81,9%. 

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  • Giro d’Italia, ad Arrieta la quinta tappa. Eulalio nuova maglia rosa

    Giro d’Italia, ad Arrieta la quinta tappa. Eulalio nuova maglia rosa

    (Adnkronos) –
    Igor Arrieta vince la quinta tappa del Giro d’Italia oggi, mercoledì 13 maggio. Lo spagnolo dell’Uae team Emirates Xrg trionfa nella Praia a Mare-Potenza di 203 km, imponendosi in una volata a due sul compagno di fuga, il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious), staccato di due secondi. Terzo a 51″ l’uruguayano Guillermo Thomas Silva (Astana). Eulaio veste la maglia rosa di leader della classifica generale dove guida con 2’51” su Arrieta. 

    Domani sesta frazione per velocisti, con partenza da Paestum e arrivo a Napoli dopo 141 km. 

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