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  • Serie C, la finale playoff: oggi Ascoli-Union Brescia – Diretta

    Serie C, la finale playoff: oggi Ascoli-Union Brescia – Diretta

    (Adnkronos) – È il giorno della finale di ritorno del playoff di Serie C. Oggi, domenica 7 giugno, l’Ascoli ospita l’Union Brescia – in diretta tv e streaming – nell’ultimo atto degli spareggi promozione che assegneranno l’ultimo posto ancora libero nella nuova edizione della Serie B. Si riparte dall’1-1 del Rigamonti nella gara d’andata, sospesa per pioggia e terminata con un pareggio.  

     

    La squadra lombarda ha superato il Catania nell’ultimo turno, mentre i marchigiani hanno battuto la Salernitana. 

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  • Gp Monaco, bandiera rossa e stop gara: cosa è successo a Montecarlo

    Gp Monaco, bandiera rossa e stop gara: cosa è successo a Montecarlo

    (Adnkronos) – Il Gp di Monaco sospeso a 10 giri dalla fine con l’esposizione della bandiera rossa. Poi, dopo mezz’ora abbondante, una nuova partenza. Al momento dello stop Kimi Antonelli – alla fine vincitore della gara – era in testa con la Mercedes davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton. Out Charles Leclerc, finito contro il muro alla Rascasse con la sua Ferrari. La decisione dei commissari di gara è legata alle condizioni della pista alla Anthony Noghes, l’ultima curva del circuito. E’ stato segnalato un deterioramento del manto stradale, con la formazione di una sorta di ‘cratere’. Gli addetti sono intervenuti per rimuovere detriti e frammenti di pneumatici dopo gli incidenti occorsi a Lance Stroll e Charles Leclerc. Dopo mezz’ora abbondante di attesa, la gara è ripresa con una nuova partenza ‘classica’ dalla griglia. Antonelli ha difeso la prima posizione fino al traguardo, Hamilton ha chiuso al secondo posto. 

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  • Leclerc, furia contro Ferrari: “Perché sono entrato ai box?”. E prende il muro

    Leclerc, furia contro Ferrari: “Perché sono entrato ai box?”. E prende il muro

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    Furia Leclerc contro la Ferrari nel Gp di Montecarlo. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota monegasco è sceso in pista nella gara ‘di casa’, cedendo però all’ennesimo momento di nervosismo con il proprio muretto dopo una strategia che l’ha lasciato, per usare un eufemismo, insoddisfatto. 

    A poco più di 10 giri dal termine della corsa, Leclerc è stato costretto a un pit stop che però è avvenuto insieme a quello del compagno di scuderia Lewis Hamilton. Il problema è che l’inglese doveva scontare 5 secondi di penalità, e così Leclerc è rimasto bloccato dietro di lui. 

    “So che dobbiamo migliorare, ma ca**o, perché non mi avete lasciato in pista?”, ha urlato Leclerc via radio, “perché sono rientrato ai box? Non capisco nemmeno la vostra risposta”. Il nervosismo del monegasco, dalla radio si è riversato sulla gara, conclusa anzitempo prendendo il muro al giro 66: ““Onestamente, non ho nemmeno intenzione di prendermi la fottuta colpa”, ha detto ancora via radio, incolpando poi i freni della sua SF-26. 

     

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  • Antonelli, falso allarme a Montecarlo: “C’è qualcosa di strano”

    Antonelli, falso allarme a Montecarlo: “C’è qualcosa di strano”

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    Falso allarme per Andrea Kimi Antonelli nel Gp di Montecarlo. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Mercedes ha affrontato la gara nel Principato di Monaco partendo dalla pole position e dominando la corsa, ma non senza qualche momento di apprensione. 

    Succede tutto a circa 20 giri dalla fine della gara. Antonelli viene richiamato dal suo box ad abbassare il ritmo per evitare un surriscaldamento della macchina, ma a quel punto il pilota italiano si accorge di un problema: “C’è qualcosa di strano nel motore quando salgo per la collina”, comunica via radio. 

    Dopo qualche secondo però, il pilota Mercedes viene rincuorato proprio dal suo muretto, che gli comunica che si tratta solo di una riduzione del ritmo e non c’è niente che non va nella macchina. 

     

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  • Iran-Usa, Trump: “Siamo molto vicini ad accordo di pace”

    Iran-Usa, Trump: “Siamo molto vicini ad accordo di pace”

    (Adnkronos) – L’Iran e gli Stati Uniti sono ”molto vicini” al raggiungimento di un accordo di pace. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump intervistato dall’emittente Nbc. Ci sono ancora “un paio di punti” di disaccordo, che “non sembrano nemmeno punti importanti”, ha aggiunto Trump affermando che l’Iran ha già accettato una clausola in cui si impegna a non sviluppare armi nucleari. Il presidente americano ha però precisato di volere che l’Iran rinunci anche al diritto di acquisire tali armi in altri modi. L’Iran ha opposto “un po’ di resistenza e poi non l’ha più fatto”. 

    Trump ha negato, poi, di aver mai promesso che noi avrebbe coinvolto gli Stati Uniti in nuove guerre, promessa che è stata centrale della campagna elettorale del 2024. “Non mi piacciono le guerre infinite”, ha poi aggiunto spiegando quindi il tipo di conflitto a cui si opponeva e difendendo quello avviato il 28 febbraio scorso contro l’Iran. “Questa non è una guerra infinita, questa va avanti da tre mesi”, ha affermato. 

     

    Donald Trump chiede ad Israele raid “più chirurgici” contro gli obiettivi di Hezbollah in Libano. “Vorrei che il Libano avesse una vita migliore. Vorrei vedere un attacco più mirato contro Hezbollah. Penso che dovrebbe essere più chirurgico”, ha detto Donald Trump nell’intervista a Nbcnews mandata in onda oggi, ma registrata venerdì scorso. Oggi un altro raid di Israele a Beirut ha fatto due morti e undici feriti.  

    Secondo gli ultimi dati ufficiali, i raid aerei israeliani sul Libano hanno ucciso più di 3.560 persone dall’inizio del nuovo conflitto, il 2 marzo scorso. Sul fronte israeliano, secondo l’esercito, sono stati uccisi 29 soldati e un contractor civile in Libano. 

     

    Trump ha spiegato di ”non aver mai parlato direttamente” con la nuova Guida suprema dell’Iran, l’Ayatollah Mojtaba Khamenei, ma ha confermato che il leader iraniano ”partecipa al processo per arrivare a un accordo” che metta fine alla guerra. Intervistato dalla Nbc, Trump ha definito Mojtaba Khamenei ”più razionale rispetto al padre” Ali Khamenei, ucciso in un raid aereo su Teheran il primo giorno della guerra lo scorso 28 febbraio. Trump ha anche descritto Mojtaba Khamenei come un uomo coraggioso. ”E’ ferito piuttosto gravemente. Quindi c’è coraggio in lui. Molte persone, se fossero ferite così gravemente, non parlerebbero di, sai, ‘Come stiamo andando con gli Stati Uniti?’. Avrebbero altre cose per la testa. Quindi c’è un certo coraggio in quest’uomo. Ma è ferito molto seriamente”, ha affermato il presidente americano. 

    La nuova leadership iraniana è “più razionale e molto intelligente”, ha proseguito Trump, ribedendo di essere aperto a colloqui diretti con la nuova Guida Suprema. “Lo farei se lui lo volesse – ha detto Trump – ma non gli ho mai parlato direttamente”. 

     

    Gli Stati Uniti collaboreranno con l’Iran per recuperare e smaltire l’uranio arricchito a sua disposizione una volta che verrà raggiunto un accordo tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra, iniziata lo scorso 28 febbraio. Ma se un accordo non verrà raggiunto, gli Stati Uniti indeboliranno ulteriormente l’esercito iraniano recuperanno da sole l’uranio. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump in una intervista alla Nbc. 

    “Se raggiungiamo un accordo che ci dia ragione, collaboreremo. Useremo la nostra attrezzatura” e ”porteremo via e distruggeremo” l’uranio, ”che sia in loco o che la portiamo altrove”, ha detto Trump. Ma ”non permetteremo che qualcuno ci spari addosso, ok?”, ha aggiunto il presidente americano. ”Se non raggiungiamo un accordo, elimineremo militarmente in modo molto duro” le scorte di uranio, ha concluso. 

     

     

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  • Sinner, vacanze con Laila Hasanovic: Jannik vola in Sardegna

    Sinner, vacanze con Laila Hasanovic: Jannik vola in Sardegna

    (Adnkronos) –
    Jannik Sinner si gode le vacanze con Laila Hasanovic. Il tennista azzurro, reduce dall’eliminazione al secondo turno del Roland Garros 2026, sta trascorrendo un periodo di relax, lontano dal tennis con la fidanzata. Sinner ha giocato ininterrottamente da marzo, collezionando vittorie a Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma, prima del colpo di calore che lo ha ‘steso’ a Parigi. 

    Per ricaricare le batterie Sinner è volato in Sardegna, in particolare in Costa Smeralda, a Porto Cervo, insieme alla fidanzata. Una meta già esplorata negli anni scorsi, e, anche in questa occasione, l’azzurro non è passato inosservato. Tanti i selfie concessi a tifosi e appassionati, con i video che stanno rimbalzando senza sosta sui social. 

     

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  • MotoGp, ordine d’arrivo Gp Ungheria e classifica Mondiale

    (Adnkronos) –
    Marc Marquez ha vinto il Gran Premio di Ungheria. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Ducati è tornato a vincere a Budapest, dopo essersi preso anche la gara Sprint, alla seconda gara dal rientro dall’infortunio che lo aveva tenuto fuori per due gare. Il pilota spagnolo della Ducati approfitta della caduta in partenza di Marco Bezzecchi e Jorge Martin per accorciare nel Mondiale Piloti. Ecco l’ordine d’arrivo del Gp d’Ungheria e la classifica aggiornata. 

     

    1 Marc MARQUEZ 93 (Ducati) 

    2 Pedro ACOSTA 37 +1.343 (KTM) 

    3 Francesco BAGNAIA 63 +11.632 (Ducati) 

    4 Ai OGURA 79 +15.466 (Aprilia) 

    5 Luca MARINI 10 +18.422 (Honda) 

    6 Diogo MOREIRA 11 +21.992 (Honda) 

    7 Iker LECUONA 27 +23.068 (Ducati) 

    8 Jack MILLER 43 +23.450 (Yamaha) 

    9 Brad BINDER 33 +24.091 (KTM) 

    10 Enea BASTIANINI 23 +24.269 (KTM) 

    11 Toprak RAZGATLIOGLU 7 +25.260 (Yamaha) 

    12 Fabio DI GIANNANTONIO 49 +28.765 (Ducati) 

    13 Alex RINS 42 +29.310 (Yamaha) 

    14 Franco MORBIDELLI 21 +31.632 (Ducati) 

    15 Maverick VIÑALES 12 +31.999 (KTM) 

    16 Cal CRUTCHLOW 35 +53.909 (Honda) 

     

    1 Marco BEZZECCHI 180  

    2 Jorge MARTIN 160 

    3 Fabio DI GIANNANTONIO 138  

    4 Pedro ACOSTA 132  

    5 Marc MARQUEZ 108 

    6 Ai OGURA 105  

    7 Francesco BAGNAIA 99  

    8 Raul FERNANDEZ 93  

    9 Alex MARQUEZ 67 

    10 Fermin ALDEGUER 64  

    11 Luca MARINI 57  

    12 Enea BASTIANINI 48  

    13 Brad BINDER 48  

    14 Franco MORBIDELLI 40  

    15 Fabio QUARTARARO 37  

    16 Diogo MOREIRA 36  

    17 Johann ZARCO 34  

    18 Joan MIR 15  

    19 Alex RINS 12  

    20 Jack MILLER 11  

    21 Iker LECUONA 9  

    22 Toprak RAZGATLIOGLU 9  

    23 Maverick VIÑALES 6  

    24 Augusto FERNANDEZ 4  

     

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  • Casinò, Tabaccaio e Santa Devota: tutti i nomi delle curve del Gp Montecarlo

    Casinò, Tabaccaio e Santa Devota: tutti i nomi delle curve del Gp Montecarlo

    (Adnkronos) – Il circuito di Montecarlo è uno dei più belli e iconici del calendario di Formula 1. Il Gran Premio in programma oggi, domenica 7 giugno, arriva in un momento decisivo della stagione, con la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli alla ricerca della fuga e la Ferrari che sogna un podio, se non una vittoria, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Ogni curva, a Montecarlo, porta con sé un nome speciale e una storia da raccontare, ma da dove arrivano e quali sono i loro significati? 

    Mirabeau, Sainte Devote, Massenet, Antony Noghes, Tabaccaio, Rascasse: questi sono i nomi delle curve del circuito che ospita il Gp di Monaco. Arrivando dal rettilineo principale la prima curva che incontrano i piloti, di circa novanta gradi, si chiama ‘Sainte Devote’, in onore della Chiesa che si trova proprio di fronte alla curva. ‘Santa Devota’ è la patrona di Montecarlo, una martire nata in Corsica, al tempo parte dell’impero francese, torturata e uccisa, nel 300 d.c., dai romani. Il suo nome porta con sé anche una leggenda. La nave che trasportava il suo corpo fu travolta da un’improvvisa tempesta. Dalla bocca della donna uscì quindi una colomba, che fece improvvisamente tornare il sereno e trascinò l’imbarcazione fino al porto di Monaco.  

    Proseguendo nel percorso si incontra la ‘Massenet’, curva che prende il nome dal compositore francese Jules Massenet. La controcurva che si trova a destra poi è denominata del ‘Casinò’, prendendo il nome dal celebre Casinò di Montecarlo che vi si trova di fronte. Dopo un breve rettilineo si arriva al cosiddetto ‘Mirabeau’, ovvero ‘belvedere’, da cui si può ammirare il mare e la città dall’alto. Il tornante che segue, uno dei più lenti di tutto il circus, è noto come ‘Loews’, che prende il nome dal secondo Casinò più grande di Monaco.  

    Scendendo ancora si arriva al ‘Portier’, ovvero la curva del ‘Portiere’, chiamato così perché di fronte all’ingresso di un albergo. Una delle curve più iconiche è quella del ‘Tabac’, in italiano del ‘Tabaccaio’, che come molte altre prende il nome dal tabaccaio che si trovava davanti, oggi sostituito da un ristorante. Poi si arriva a una doppia chicane chiamata ‘Louis Chiron’ e ‘le Piscine’. Chiron è considerato il miglior pilota monegasco a correre in Formula 1, riuscendo a debuttare nella massima serie all’età di 50 anni, conquistando il suo unico podio proprio a Montecarlo nel 1950. Ancora oggi Chiron è il più anziano pilota ad aver mai partecipato a un Gp a 55 anni, 9 mesi e 19 giorni. ‘Le Piscine’ invece prende il nome dalle piscine interne alla pista.  

    Dopo questa doppia chicane i piloti percorreranno un tornante a destra, la ‘Rascasse’ che tradotto vuol dire ‘lo Scorfano’. Si chiama così perché, in passato, c’era un ristorante che aveva causato una modifica del circuito. Infine i piloti affronteranno la ‘Antony Noghes’, per poi arrivare sul rettilineo principale. Noghes era un commerciante di tabacco che organizzò le prime gare del Rally di Montecarlo e proprio del Gp di Monaco, diventando così una figura fondamentale per l’automobilismo monegasco. 

     

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  • Raid russo su Chernobyl, Aiea: “Danni significativi ma no radiazioni”

    Raid russo su Chernobyl, Aiea: “Danni significativi ma no radiazioni”

    (Adnkronos) – L’attacco russo sul deposito di scorie nucleari a Chernobyl, vicino alla centrale, ha causato “danni significativi”, ma “i livelli di radiazione presso l’impianto rimangono entro i limiti stabiliti”. Lo si legge in una nota condivisa su ‘X’ dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), che ha spiegato di essere stata informata della situazione dall’Ucraina. 

    L’attacco ha causato “danni significativi all’edificio di ricezione del combustibile dell’impianto, compresi la facciata, le finestre e le porte, e anche gli edifici vicini sono stati colpiti dall’onda d’urto”, ha scritto l’Aiea. L’Agenzia Onu annuncia poi che “il team dell’Aiea presente sul sito di Chernobyl visiterà presto l’impianto per ispezionare l’impatto”. 

    Il direttore generale dell’Aiea, Rafael Mariano Grossi ha affermato che il raid russo su Chernobyl “è profondamente preoccupante in quanto si è verificato in una struttura contenente grandi quantità di materiale nucleare, custodito a pochi metri dall’edificio attaccato”. 

    Grossi ha ribadito che “gli attacchi ai siti nucleari sono assolutamente inaccettabili e in diretta violazione dei principi chiave della sicurezza nucleare, in particolare dei 7 pilastri indispensabili per la sicurezza nucleare in caso di conflitto militare”. 

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  • Roland Garros, Russell Crowe tifa Zverev: “Forza Sascha”

    Roland Garros, Russell Crowe tifa Zverev: “Forza Sascha”

    (Adnkronos) –
    Il gladiatore contro Flavio Cobolli. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista azzurro sfida Alexander Zverev nell’ultimo atto dello Slam di Parigi. Il tedesco potrà contare su un tifoso speciale, ovvero Russell Crowe, attore che ha interpretato Massimo Decimo Meridio nello storico film di Ridley Scott. 

    “Sascha, sappiamo che farai del tuo meglio, buona fortuna”, ha detto Crowe pubblicando un messaggio per Zverev sui propri profili social. L’attore ha mostrato anche una pallina griffata Roland Garros e fatto capire per chi tiferà nella finale che regalerà, a uno tra il tedesco e Cobolli, il primo titolo Slam della carriera. 

     

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