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  • Roland Garros, la finale: Cobolli-Zverev 1-6, 6-4, 4-6 – Diretta

    Roland Garros, la finale: Cobolli-Zverev 1-6, 6-4, 4-6 – Diretta

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    Flavio Cobolli sfida Alexander Zverev nella finale del Roland Garros 2026 oggi, domenica 7 giugno – in diretta tv e streaming. Il tennista azzurro ha raggiunto l’ultimo atto dello Slam di Parigi senza scendere in campo a causa del ritiro di Matteo Arnaldi, colpito da un virus nelle ore precedenti alla semifinale. Zverev invece ha battuto il ceco Jakub Mensik nel match della sessione diurna del Philippe-Chatrier. 

     

    Entrambi sognano il primo titolo Slam della carriera. 

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  • Gp Montecarlo, Vasseur torna al box Ferrari dopo il ricovero in ospedale

    Gp Montecarlo, Vasseur torna al box Ferrari dopo il ricovero in ospedale

    (Adnkronos) – Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, è tornato ai box per il Gran Premio di Monaco, 24 ore dopo essere stato ricoverato in ospedale per motivi non specificati, come comunicato dal suo team all’AFP. “È qui”, ha dichiarato un addetto stampa della scuderia italiana, che si è rifiutato di commentare le condizioni del suo capo. Il francese di 58 anni è al timone del team dal 2023.  

    Dopo cinque gare in questa stagione, la Ferrari è seconda nella classifica costruttori con 147 punti, dietro alla Mercedes che ne ha 219. I piloti della Ferrari Charles Leclerc e Lewis Hamilton non hanno ancora vinto una gara, ma si sono qualificati rispettivamente terzo e quarto per la gara di domenica. Dopo la sessione di sabato, Leclerc ha dichiarato che Vasseur è rimasto coinvolto a distanza. “Anche se non era in circuito, Fred è stato molto coinvolto nella nostra giornata. Ci è mancato… ma era lì e ci ha sostenuto”, ha detto il pilota monegasco. 

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  • Antonelli vince il Gp di Monaco e fa cinquina, Hamilton secondo con la Ferrari – Rivivi la gara

    Antonelli vince il Gp di Monaco e fa cinquina, Hamilton secondo con la Ferrari – Rivivi la gara

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    Kimi Antonelli vince il Gp di Monaco con la Mercedes oggi domenica 7 giugno e trionfa davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton. Antonelli, partito dalla pole position, si impone a Montecarlo centrando la quinta vittoria consecutiva nello strepitoso avvio di stagione. Il 19enne, sempre più padrone del Mondiale, precede la Ferrari di Hamilton e la Red Bull di Isack Hadjar, terzo. Delusione per Charles Leclerc: il pilota monegasco della Ferrari finisce la sua gara contro un muro ad una dozzina di giri dal traguardo e dice addio al terzo posto. 

     

    Il circuito di Monaco non offre chance di sorpassi, Antonelli non sbaglia nulla e scappa sin dai primi metri. Il pilota della Mercedes difende la prima posizione al semaforo verde e imprime subito un ritmo insostenibile per i rivali. Solo le Ferrari riescono a evitare il doppiaggio, ‘onta’ che tocca anche a George Russell con l’altra Mercedes. A movimentare il finale, provvede l’ingresso della safety car nel 60esimo dei 78 giri in programma. Il vantaggio di Antonelli viene azzerato, ma la Mercedes riprende il largo appena si torna a fare sul serio. 

    Nel 65esimo giro finisce la gara di Leclerc: la Ferrari del monegasco, terza in quel momento, finisce contro il muro alla Rascasse. Nel 68esimo giro, a 10 tornate dalla fine, la direzione di gara sventola la bandiera rossa: Gp sospeso per le condizioni della pista alla Anthony Noghes, l’ultima curva del circuito. L’asfalto sembra cedere, gli addetti entrano in pista per rimuovere detriti. Dopo un’attesa di oltre mezz’ora, si può ricominciare. Prima un paio di giri dietro la safety car, poi una nuova partenza ‘classica’. Antonelli azzecca anche il nuovo start e resiste alla pressione di Hamilton. La Mercedes vola, Antonelli trionfa. Hamilton è secondo. 

     

    Il Mondiale tornerà in pista il 14 giugno a Barcellona. 

     

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  • Roland Garros, McEnroe non crede in Cobolli: il pronostico contro Zverev

    Roland Garros, McEnroe non crede in Cobolli: il pronostico contro Zverev

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    John McEnroe non crede in Flavio Cobolli. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista azzurro è atteso da una storia finale al Roland Garros 2026, che lo vedrà scontrarsi con Alexander Zverev per sognare il primo titolo Slam della carriera, proprio come il tedesco. Cobolli però parte nettamente sfavorito alla vigilia contro il numero 3 del mondo, come ricordato da uno dei big del tennis mondiale. 

    “A Cobolli non do più di un 30% di chance contro Zverev”, ha detto McEnroe a TNT Sports, “penso sia un talento straordinario, ma parte nettamente sfavorito”. Incomprensibile però, per l’ex tennista americano, la scelta di fare una conferenza congiunta con Matteo Arnaldi, costretto a ritirarsi dalla semifinale di Parigi per un virus. 

    “Non capisco perché l’abbiano fatto. Se Arnaldi è lì per annunciare il ritiro a causa di un virus, perché Cobolli gli sta così vicino? Non era meglio stargli lontano per evitare il contagio?”, ha concluso con una certa enfasi McEnroe. 

     

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  • Paura per Simone Biles: “Ho rischiato di morire”

    Paura per Simone Biles: “Ho rischiato di morire”

    (Adnkronos) – La superstar della ginnastica Simone Biles ha rivelato un recente problema di salute tramite un post su Instagram sabato, senza però fornire dettagli sull’emergenza medica che ha definito una delle esperienze più spaventose della sua vita. “Di solito non condivido cose del genere perché tengo alla privacy, ma rischiare di morire non era certo nei miei piani all’inizio di questa settimana”, ha scritto Biles in una storia di Instagram che mostrava una foto del suo polso circondato da diversi braccialetti ospedalieri. 

    “Questa è stata una delle esperienze più spaventose della mia vita, se non la più spaventosa in assoluto”, ha scritto, sottolineando che la situazione è stata resa ancora più terrificante dalla partenza del marito Jonathan Owens per gli allenamenti fuori stagione con gli Indianapolis Colts, la sua squadra di football americano. “Sono stata a letto a riposare questa settimana”, ha scritto Biles. “Vi spiegherò tutto prima o poi, ma un ringraziamento speciale a tutti i miei cari che mi hanno contattata, si sono informati sulle mie condizioni, mi hanno fatto visita e mi hanno mandato dei fiori”.  

    Biles, 29 anni, è sette volte campionessa olimpica. Tre di questi ori sono arrivati ai Giochi di Parigi del 2024, dove ha fatto un emozionante ritorno sul palcoscenico olimpico dopo una lunga pausa dovuta a problemi di salute mentale. Nel febbraio di quest’anno ha partecipato alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina e ha consolato la pattinatrice statunitense Ilia Malinin quando la grande favorita è stata costretta a ritirarsi dalla corsa alle medaglie. Biles ha subito una delusione simile quando si è presentata come favorita ai Giochi di Tokyo del 2021, dopo aver vinto quattro ori ai Giochi di Rio del 2016, ma si è ritirata da diverse gare a causa di un episodio di “blocco mentale” scatenato da stress o ansia. 

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  • Brasile, tegola Wesley: infortunio in amichevole. Salta il Mondiale?

    Brasile, tegola Wesley: infortunio in amichevole. Salta il Mondiale?

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    Infortunio per Wesley. L’esterno della Roma si è fermato a pochi giorni dall’inizio dei Mondiali 2026, a causa di uno stop muscolare accusato durante l’amichevole giocata tra Brasile ed Egitto, disputata a Cleveland e vinta dalla Nazionale di Ancelotti per 2-1. Wesley ha infatti riportato un infortunio all’inguine che lo mette in dubbio per la rassegna iridata, in programma a partire dall’11 giugno in Stati Uniti, Messico e Canada. 

    Il giocatore della Roma svolgerà gli accertamenti, ma una sua presenza per la partita inaugurale della spedizione brasiliana contro il Marocco, in programma il 14 giugno. La speranza di Ancelotti è quello che possa essere a disposizione nelle due gare successive contro Haiti e Scozia, fissate per il 20 e 25 giugno, oppure per la fase a eliminazione diretta. 

    Ansia intanto in casa Roma. L’infortunio di Wesley potrebbe comprometterne la preparazione in vista della prossima stagione, con il giocatore che già si sarebbe aggregato in ritardo al ritiro giallorosso proprio a causa dell’impegno Mondiale. 

     

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  • Accuse di violenza sessuale al Senato, la denuncia di un’imprenditrice: Pd e M5S chiedono chiarezza

    Accuse di violenza sessuale al Senato, la denuncia di un’imprenditrice: Pd e M5S chiedono chiarezza

    (Adnkronos) – Caso al Senato tra accuse e polemiche politiche: al centro una denuncia di violenza sessuale presentata da un’imprenditrice contro un senatore, fatti che sarebbero avvenuti negli uffici di Palazzo Madama secondo quanto riportato da ‘La Repubblica’. Secondo quanto emerso da un’inchiesta firmata dalla giornalista Conchita Sannino, la denuncia riguarderebbe un episodio avvenuto all’interno degli uffici di Palazzo Madama e coinvolgerebbe il senatore Francesco Silvestro. La vicenda è ora al vaglio della magistratura, che dovrà verificare la fondatezza delle accuse. 

    Secondo quanto riferiscono fonti della presidenza del Senato, il presidente Ignazio La Russa ha appreso dalla stampa delle circostanze riferite al senatore Silvestro e, ai sensi del combinato disposto dell’articolo 67 del Regolamento e degli articoli 2 e 8 del codice di condotta, ha chiesto ai senatori questori di procedere agli accertamenti necessari per le successive valutazioni di competenza del Consiglio di presidenza. A tal fine, il presidente e i questori si incontreranno martedì prossimo. 

    “Io non ho ricevuto nessuna carta, nessun atto di indagine. Vediamo. Poi ci divertiamo”, dice Silvestro a Repubblica. 

    In merito all’incontro con la donna che lo ha denunciato, Silvestro conferma di ricordarlo, ma che “non è successo nulla. La signora me l’ha portata in ufficio un amico, servitore dello Stato, distaccato per lavoro al Senato”. La signora, ricostruisce Repubblica, “sostiene che lei ebbe una condotta totalmente fuori asse, fece prima allusioni sul vino che ‘fa perdere i freni inibitori’, poi le avrebbe usato violenza”. “Quando mai. Non ci pensi. Poi – risponde il senatore – modestamente io sono un bel ragazzo, la signora è una signora normale. Uno può dire quello che vuole. Poi però le cose vanno provate. Magari mi vuole estorcere qualcosa”. 

    “La signora so che va anche da altri senatori, per vendere il vino”, aggiunge ancora Silvestro, che poi conclude spiegando che quel giorno si lasciarono in maniera “normale. Lei disse che voleva andare a cena, poi invece non è venuta più”. 

    “In riferimento all’articolo uscito oggi su Repubblica a firma Conchita Sannino, il senatore Francesco Silvestro rappresenta il proprio stupore e dichiara la propria totale estraneità ai fatti. Chiarisce di non avere alcuna notizia della pendenza di un procedimento a suo carico. In ogni caso, se necessario, è pronto a chiarire ogni aspetto nelle opportune sedi. E si riserva ogni azione a tutela della propria reputazione e immagine”, dichiara l’avvocato Roberto Guida, legale del senatore di Forza Italia. 

     

    L’articolo ha suscitato numerose reazioni all’interno del Partito Democratico, con diverse esponenti che hanno sottolineato la necessità di non sottovalutare quanto denunciato e di garantire piena trasparenza istituzionale.  

    “Le rivelazioni pubblicate dalla Repubblica a firma di Conchita Sannino, se confermate, sarebbero di una gravità inaudita: un senatore della Repubblica accusato di violenza sessuale ai danni di una donna, sua ospite, dentro gli uffici del Senato. Vale per tutti la presunzione di innocenza e sarà la magistratura ad accertare i fatti, anche perché la donna ha già sporto querela. Ma se quel racconto trovasse riscontro, ci troveremmo di fronte a un fatto inaccettabile, davanti al quale il Senato come istituzione non può rimanere silente. Il contrasto alla violenza sulle donne è un impegno quotidiano, che esige coerenza e fermezza, tanto più quando riguarda chi ricopre una carica pubblica e rappresenta i cittadini. Alla donna va la nostra piena solidarietà”, si legge in una nota le senatrici del Partito democratico. 

    Per la vicepresidente del Senato in quota Pd, Anna Rossomando “i fatti riportati da Repubblica, che dovranno essere accertati dalle autorità competenti e fatta sempre salva la presunzione di innocenza, se confermati, sarebbero gravissimi. In questo contesto le parole del senatore Silvestro, che a suo dire, dovrebbero chiarire la vicenda, sono inascoltabili. Nel 2026 ‘Io un bel ragazzo, lei signora normale’ rappresenta la peggiore e deteriore cultura sui rapporti uomo donna”. 

    La senatrice Cecilia D’Elia, vicepresidente della Commissione bicamerale sul femminicidio, ha evidenziato l’importanza che le istituzioni affrontino con fermezza ogni segnalazione di violenza, soprattutto quando avviene in contesti pubblici e istituzionali. “Se le accuse fossero confermate saremmo di fronte a un fatto gravissimo, ma di questo si occuperà la magistratura. Ciò non toglie che noi come istituzione e come senatrici non possiamo tacere. Sappiamo che queste cose non hanno confini, ma le istituzioni devono essere in prima fila nel contrasto alla violenza sessuale e i nostri palazzi dovrebbero essere luoghi sicuri e trasparenti per chiunque li frequenti a qualsiasi titolo, per questo chiederò anche alla commissione bicamerale Femminicidio di occuparsene”, afferma. 

    Sulla stessa linea anche la senatrice Valeria Valente, che ha richiamato l’attenzione sul ruolo delle istituzioni nel garantire sicurezza e rispetto all’interno dei luoghi della rappresentanza democratica, sottolineando al contempo la necessità di attendere gli accertamenti giudiziari. “Le rivelazioni qualora trovassero conferma, ci porrebbero davanti a un fatto di assoluta gravità. Pur nel pieno rispetto della presunzione di innocenza, e fermo restando che la magistratura farà il suo corso, il Senato come istituzione non può voltarsi dall’altra parte. Ritengo che anche la Bicamerale Femminicidio sia chiamata a interessarsi della vicenda. Non meno grave, inoltre, è il linguaggio con cui il senatore ha respinto le accuse: parlare di ‘divertirsi’ davanti a una denuncia per violenza, o ricondurne la credibilità all’aspetto fisico di chi la presenta, dice già molto della mentalità che siamo chiamati a contrastare. Combattere la violenza sulle donne è un impegno di ogni giorno, che esige fermezza tanto più quando le accuse riguardano chi ricopre un pubblico ufficio. Nessuna zona grigia può mai essere tollerata. Alla donna va tutta la nostra solidarietà e vicinanza”. 

    “Se le accuse nei confronti del senatore di Fi Francesco Silvestro dovessero trovare conferma, saremmo di fronte non soltanto a una gravissima violenza ai danni di una donna, ma anche a un intollerabile abuso del ruolo e dei luoghi delle istituzioni, che non possono mai diventare spazi sottratti a trasparenza, rispetto e sicurezza. Lungi dall’esprimere giudizi che spettano solo alla magistratura, non si può non restare sconcertati rispetto al modo in cui Silvestro liquida la vicenda: lui un bel ragazzo, lei una normale. Al di là dell’accertamento delle responsabilità individuali, colpisce il contesto culturale che continua a emergere da settori della maggioranza”, dichiara in una nota il gruppo M5s Senato. 

    “Le parole pronunciate nei giorni scorsi dal senatore Menia nella sua intemerata omofoba e le notizie di oggi restituiscono l’immagine di una destra che troppo spesso considera i diritti, il rispetto delle differenze e l’autodeterminazione delle donne come temi secondari o addirittura divisivi. Questo è il mood della maggioranza. Tra uscite omofobe, stereotipi di genere e una visione della donna troppo spesso ridotta a oggetto, è evidente quanto il problema culturale all’interno della maggioranza sia ancora profondo”, concludono i senatori pentastellati. 

     

     

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  • Ascoli-Union Brescia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

    Ascoli-Union Brescia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

    (Adnkronos) – È il giorno della finale di ritorno del playoff di Serie C. Oggi, domenica 7 giugno, l’Ascoli ospita l’Union Brescia – in diretta tv e streaming – nell’ultimo atto degli spareggi promozione che assegneranno l’ultimo posto ancora libero nella nuova edizione della Serie B. Si riparte dall’1-1 del Rigamonti nella gara d’andata, sospesa per pioggia e terminata con un pareggio. La squadra lombarda ha superato il Catania nell’ultimo turno, mentre i marchigiani hanno battuto la Salernitana.  

     

    La sfida tra Ascoli e Union Brescia è in programma oggi, domenica 7 giugno, alle ore 18. Ecco le probabili formazioni: 

    Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Rizzo Pinna, D’Uffizi; Gori. All. Tomei. 

    Union Brescia (3-4-1-2): Gori; Balestrero, Silvestri, Rizzo; Armati, Zennaro, Mallamo, De Maria; Lamesta, Marras; Crespi. All. Corini. 

     

    La finale tra Union Brescia e Ascoli sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su Rai 2. Il match si potrà vedere anche in streaming sull’app SkyGo, su NOW e su RaiPlay. 

     

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  • MotoGp, Marquez vince Gp Ungheria davanti ad Acosta e Bagnaia. Cade Bezzecchi

    MotoGp, Marquez vince Gp Ungheria davanti ad Acosta e Bagnaia. Cade Bezzecchi

    (Adnkronos) –
    Marc Marquez ha vinto il Gran Premio di Ungheria. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Ducati è tornato a vincere a Budapest, dopo essersi preso anche la gara Sprint, alla seconda gara dal rientro dall’infortunio che lo aveva tenuto fuori per due gare. Seconda la KTM di Pedro Acosta, terza l’altra Ducati di Pecco Bagnaia. Il pilota spagnolo approfitta così della caduta in partenza delle Aprilia di Marco Bezzecchi e Jorge Martin per accorciare nel Mondiale Piloti.  

     

    Il Mondiale di MotoGp tornerà in pista domenica 21 giugno a Brno, in Repubblica Ceca. 

     

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  • Roma, accoltella e uccide vicino durante una lite: arrestato 18enne

    (Adnkronos) –
    È stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario il ragazzo di 18 anni, di origini colombiane, che avrebbe accoltellato e ucciso un vicino di casa, un uomo di 54 anni. E’ accaduto ieri sera in un condominio di via Villastellone, nella zona di Casal del Marmo, periferia ovest di Roma.  

    Dalle prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato ucciso al culmine di una lite legata a questioni condominiali. Il corpo della vittima, raggiunta da un fendente al collo, è stato rinvenuto sul terrazzo del primo piano.  

    Lo stabile è stato sequestrato. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Aurelio e il personale del 118 che, nonostante l’intervento, ha potuto solo constatare il decesso del 54enne. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica dell’omicidio.  

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