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  • Colin Farrell compie 50 anni, il ‘bad boy’ irlandese che ha stregato Hollywood

    Colin Farrell compie 50 anni, il ‘bad boy’ irlandese che ha stregato Hollywood

    (Adnkronos) –
    Colin Farrell fa rima con ‘cattivo ragazzo di Hollywood in salsa irlandese’. Oggi, 31 maggio, compie 50 anni e sembra aver già vissuto più di una vita. Dagli esordi davanti alla macchina da presa nella sua Irlanda alla consacrazione ad Hollywood con ‘Tigerland’, ‘Minority Report’, ‘In linea con l’assassino’, ‘Daredevil’, ‘Alexander’, ‘Miami Vice’ e ‘The Lobster’, passando per droga, alcol, rehab, figli, separazioni e rinascite personali e artistiche. 

     

    Classe 1976, è nato a Dublino ed è cresciuto in periferia, a Castleknock. É l’ultimo di quattro figli, suo papà è un ex calciatore, negli Anni 60 giocò negli Shamrock Rovers. Ha vissuto un’infanzia normale, come tanti bambini, ma un’irrequietezza profonda ha cominciato presto a farsi sentire. A 17 anni ha sostenuto un provino per entrare a far parte della boy band Boyzone con la canzone ‘Careless Whisper’ di George Michael, ma è stato scartato. Un ‘no’ che lo ha portato a vivere per un anno in Australia e a lavorare come cameriere. Ma durante la sua permanenza nella terra dei canguri è finito addirittura in manette per sospetto omicidio: uno scambio di persona che si risolse in poche ore.  

     

    Tornato in Irlanda, Farrell si è iscritto alla Gaiety School of Acting di Dublino. Nel 1996 è arrivato il primo ruolo in ‘Ballykissangel’, la serie che lo ha fatto notare da Tim Roth che lo ha scritturato per ‘Zona di guerra’. Ma il vero salto è arrivato con Joel Schumacher, che gli ha affidato ‘Tigerland’ e poi ‘In linea con l’assassino’, grazie a cui è diventato a 25 anni uno degli attori più richiesti di Hollywood.  

    Da lì, ha recitato con Bruce Willis in ‘Sotto corte marziale’, con Tom Cruise in ‘Minority Report’ e con Ben Affleck per ‘Daredevil’. Ma anche ne ‘La regola del sospetto’ accanto ad Al Pacino, che lo ha definito “il migliore attore della sua generazione”. Più volte inserito nella classifica degli ‘Uomini più sexy del mondo’ di ‘People’, non ha mai ottenuto il titolo ufficiale di ‘Sexiest Man Alive’. “Colin sa benissimo di essere un vero bad boy e ne va fiero”, scriveva la rivista. “Non è proprio il tipo da presentare alla mamma, ma guardarlo non ha mai fatto male a nessuno”.  

    Negli anni successivi ha alternato grandi produzioni e cinema indipendente: tra i titoli, ‘Una casa alla fine del mondo’ di Michael Mayer, ‘Alexander’ di Oliver Stone e ‘Il nuovo mondo’ di Terrence Malick. E’ apparso inoltre in un episodio di ‘Scrubs’ e ha lavorato con Michael Mann nella versione cinematografica di ‘Miami Vice’, vestendo i panni di Sonny Crockett. A Hollywood ancora si parla dell’ossessione dei paparazzi per Farrell, veniva seguito ovunque. Fu allora che l’assistente di produzione Angie Lee Cobbs ebbe l’idea di far indossare all’intera troupe magliette con la scritta ‘Leave Colin Alone’. L’iniziativa ebbe talmente successo da trasformarsi in una piccola linea di abbigliamento ‘anti‑paparazzi’, sostenuta anche da star come Brad Pitt, Angelina Jolie, Reese Witherspoon, George Clooney, David Beckham, Victoria Adams e Naomi Watts. 

    Negli ultimi dieci anni ha recitato in ‘Animali fantastici e dove trovarli’, ‘L’inganno’ di Sofia Coppola, ‘The Lobster’ e ‘Il sacrificio del cervo sacro’ di Yorgos Lanthimos, ‘Dumbo’ di Tim Burton, ‘Gli spiriti dell’isola’ di Martin McDonagh che ha portato Farrell alla vittoria della Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla Mostra del Cinema di Venezia e al Golden Globe. E ancora, in ‘The Batman’ di Matt Reeves, dove ha interpretato Pinguino, tra i nemici più acerrimi del pipistrello della DC Comics. Un personaggio così amato che si è conquistato una serie ad hoc – disponibile su Sky e in streaming su Now – dal titolo ‘The Penguin’, che esplora l’ascesa al potere del Pinguino nel sottobosco criminale di Gotham e per cui si è aggiudicato un Golden Globe. 

     

    A far parlare di sé anche la sua vita fuori dal set. Nel 2005, terminate le riprese del film ‘Miami Vice’, è entrato volontariamente in un centro di riabilitazione. In un’intervista per ‘GQ’, ha parlato delle cause che lo hanno indotto a disintossicarsi, tra cui l’abuso di cocaina, ecstasy e alcolici. L’anno successivo, Farrell ha intentato una causa contro Nicole Narain, modella per ‘Playboy’ e sua ex amante, e contro l’Internet Commerce Group per la distribuzione non autorizzata di un video hard girato con la modella. E poi la rinascita artistica: con ‘In Bruges – La coscienza dell’assassino’ si è aggiudicato il Golden Globe come miglior attore protagonista. Mentre, dopo la morte di Heath Ledger, Terry Gilliam lo ha chiamato – insieme a Jude Law e Johnny Depp – per completare ‘Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo’, per devolvere poi il cachet alla figlia dell’attore scomparso, Matilda.  

    Da ‘bad boy’ a papà: nel 2003 è diventato padre del suo primo figlio, James Padraig, avuto dalla modella Kim Bordenave. Qualche anno dopo, l’attore ha dichiarato che il figlio è affetto dalla sindrome di Angelman, che colpisce il sistema nervoso. In una recente intervista a ‘Candis Magazine’, durante cui ha raccontato la difficoltà di prendere una decisione complessa come quella di cercare una struttura di assistenza a lungo termine per suo figlio per far sì che abbia una vita piena e felice: “E se avessi un attacco di cuore all’improvviso o se succedesse qualcosa a Kim? James resterebbe da solo, diventerebbe un assistito dello Stato e dove andrebbe? Questo è il mio incubo”, aveva spiegato l’attore, anche papà di Henry Tadeusz nato nel 2009, avuto dall’attrice polacca Alicja Bachleda. Nel 2024 Farrell ha creato la Colin Farrell Foundation in onore di James. L’organizzazione no profit che offre sostegno ai ragazzi che vivono le stesse problematiche del figlio e alle loro famiglie.  

     

    A cinquant’anni, la vita di Colin Farrell assomiglia a un romanzo pieno di capitoli indimenticabili: ruoli che hanno lasciato il segno, eccessi che lo hanno messo a dura prova, scandali che gli hanno dato la nomea di ‘cattivo ragazzo’, ma anche un percorso di cura, responsabilità e amore verso gli altri, culminato nell’impegno per le persone con disabilità attraverso la fondazione dedicata a suo figlio James.  

    Oggi Farrell è molto più del ‘bad boy’ di Hollywood: è uno degli esponenti più autorevoli della scena irlandese, quella che sta riscrivendo le regole del cinema internazionale. Una generazione che brilla con Cillian Murphy, passato dall’anti‑eroe tormentato di ‘Peaky Blinders’ al padre della bomba atomica in ‘Oppenheimer’; che trova nell’intensità di Barry Keoghan, un camaleonte irresistibile, capace di lasciare il segno come Joker in ‘The Batman’, come Oliver Quick in ‘Saltburn’ e presto nei panni di Ringo Starr in ‘The Beatles’; che si affida alla versatilità magnetica di Jessie Buckley, fresca di Oscar per ‘Hamnet – Nel nome del figlio’ e indimenticabile ne ‘La sposa’ di Maggie Gyllenhaal; e che vede in Paul Mescal una sensibilità rara, esplosa con ‘Normal People’, affinata in ‘Aftersun’, ‘Il gladiatore II’, ‘The History of Sound’ e ora pronta a incarnare Paul McCartney in ‘The Beatles’. E in mezzo a loro c’è Colin Farrell, il più imprevedibile di tutti: quello che ha conosciuto il baratro e la rinascita, la gloria e la caduta, la leggerezza e la profondità. La sua storia ricorda che il talento non segue mai una linea retta. (di Lucrezia Leombruni) 

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  • Sciopero dei treni 11 giugno, 8 ore di stop in tutta Italia

    (Adnkronos) –
    Sciopero nazionale di 8 ore dei treni giovedì 11 giugno. A fermarsi, dalle 9 alle 17, sarà il personale delle imprese ferroviarie e degli appalti ferroviari. 

     

    A proclamare la protesta, i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa trasporti perché “il Governo ha scelto di ignorare le nostre richieste sui rischi derivanti dalle future gare ferroviarie intercity dove è emersa la volontà del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di suddividere in tre lotti non equivalenti, anziché in un unico lotto”. Secondo le organizzazioni sindacali “inoltre l’assenza nelle gare di clausole sociali vincolanti, l’incertezza sugli investimenti infrastrutturali e un processo di liberalizzazione che rischia di scaricare i costi su lavoratrici, lavoratori e cittadini sono segnali che potrebbero aprire la strada ad una stagione di dumping contrattuale, accompagnata da una riduzione dell’offerta commerciale a causa del congestionamento della rete e dalla frammentazione del servizio, con inevitabili ripercussioni sulla qualità del trasporto ferroviario reso all’utenza”. 

    “Quello a cui stiamo assistendo – spiegano Filt, Fit, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast e Orsa – è un attacco al sistema Paese, che non riguarda solo il trasporto Intercity ma che, nell’immediato futuro, rischia di produrre impatti gravissimi anche nel trasporto regionale e sull’alta velocità, segmento redditizio in cui è previsto l’ingresso di un nuovo operatore straniero a cui sarà consentito effettuare il servizio senza vincoli di sistema, favorendo una concorrenza fondata sull’abbattimento del costo del lavoro, ai danni delle imprese, dei ferrovieri e della qualità del servizio offerto, anche a causa delle scellerate e recenti decisioni assunte dall’Art, l’autorità in materia di trasporti”.  

    “Seppure pronti a confrontarsi sulla materia – affermano infine le organizzazioni sindacali – non siamo disponibili ad assistere in silenzio allo smembramento del trasporto ferroviario e al depauperamento di un asset strategico del Paese sulla pelle di lavoratrici, lavoratori e cittadini”.  

     

    Ma il ministero dei Trasporti fa sapere che “i tecnici del Mit sono al lavoro già da tempo, su indicazione diretta del ministro Matteo Salvini, per risolvere il problema ed evitare la mobilitazione. Peraltro, va sottolineato che – in questo caso, la richiesta dei lavoratori è condivisibile”, riferisono fonti del Mit. 

     

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  • Da noi… a ruota libera, gli ospiti di oggi di Francesca Fialdini

    Da noi… a ruota libera, gli ospiti di oggi di Francesca Fialdini

    (Adnkronos) –
    Da noi… a ruota libera torna oggi, domenica 31 maggio, con un nuovo appuntamento in diretta alle 17.20 su Rai 1 con la conduzione di Francesca Fialdini. Tra gli ospiti della puntata Pamela Prati, showgirl, attrice e cantante e la storica annunciatrice e conduttrice televisiva Maria Giovanna Elmi. 

    Arriveranno poi in studio Lorella Boccia e Fabio Gallo che da sabato 6 giugno condurranno con Giulia Bonaudi ‘UnoMattina Weekly’, il programma che nel weekend darà il buongiorno al pubblico di Rai 1 per tutta l’estate, tra attualità, notizie, musica e il racconto degli angoli più belli del Paese. 

    Infine, la storia di Manuel Lombardi, casertano quarantanovenne, che ha riscoperto le proprie radici agricole dopo la scomparsa del fratello Fabio e che oggi porta avanti il suo sogno producendo e promuovendo uno dei formaggi più rari al mondo.  

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  • Fonseca-Ruud: orario, precedenti e dove vederla in tv

    (Adnkronos) – Big match al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, Joao Fonseca sfida Casper Ruud – in diretta tv e streaming – negli ottavi di finale dello Slam di Parigi. Il brasiliano arriva al match dopo la vittoria in rimonta contro Djokovic, mentre il norvegese ha battuto, sempre rimontando in cinque set, Paul. 

     

    La sfida tra Fonseca e Ruud è in programma oggi, domenica 31 maggio, alle ore 20.15. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello del Roland Garros che sarà quindi il loro primo incrocio. 

     

    Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

     

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    sport

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  • Zverev-De Jong: orario, precedenti e dove vederla in tv

    Zverev-De Jong: orario, precedenti e dove vederla in tv

    (Adnkronos) – Caccia ai quarti per Alexander Zverev. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista tedesco sfida Jesper de Jong – in diretta tv e streaming – negli ottavi di finale del Roland Garros 2026. Zverev arriva dalla vittoria nell’ultimo turno contro Halys, mentre De Jong ha battuto, a sorpresa, Khachanov. 

     

    La sfida tra Zverev e De Jong è in programma oggi, domenica 31 maggio, non prima delle ore 15.30. I due si sono affrontati in due precedenti, con il tedesco che guida il parziale 2-0. 

     

    Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

     

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    sport

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  • Colombia, oggi la sfida per le presidenziali tra il delfino di Petro e l’avvocato della destra estrema

    Colombia, oggi la sfida per le presidenziali tra il delfino di Petro e l’avvocato della destra estrema

    (Adnkronos) – La Colombia che si presenta oggi, domenica 31 maggio, alle urne per eleggere il nuovo presidente è un Paese fortemente polarizzato ed esasperato da un conflitto armato interno che, pur ridimensionato dopo l’accordo di pace del 2016 con le Forze Armate Rivoluzionarie (Farc), continua a mettere in ginocchio diverse aree del Paese. Lo scenario attuale non è più quello di una guerriglia unitaria, ma di un insieme frammentato di gruppi dissidenti e organizzazioni criminali che si contendono rotte del narcotraffico, traffico di esseri umani e miniere d’oro illegali, mantenendo il controllo su vaste zone rurali. In questo contesto, anche la campagna elettorale è stata condizionata da un netto peggioramento della sicurezza, culminato nell’uccisione, lo scorso giugno, del candidato della destra uribista Miguel Uribe Turbay, morto dopo essere stato colpito durante un comizio a Bogotà. 

     

    In testa ai sondaggi c’è il senatore di sinistra Ivan Cepeda, 63 anni, delfino del presidente uscente Gustavo Petro, a cui la Costituzione impedisce un secondo mandato consecutivo. Cepeda è il principale promotore della politica di “Pace Totale”, che prevede negoziati simultanei con i gruppi armati per arrivare a disarmo e smobilitazione. Secondo alcuni analisti citati dal Guardian, questa strategia avrebbe tuttavia favorito l’espansione delle organizzazioni criminali, che avrebbero approfittato delle tregue per rafforzarsi e consolidare il controllo territoriale. Secondo i sondaggi, Cepeda potrà contare sul netto sostegno dell’elettorato progressista e dei giovani urbani, ma questo difficilmente gli permetterà di raggiungere la soglia del 50% necessaria per vincere al primo turno, rendendo probabile il rinvio al ballottaggio del 21 giugno. 

    Se è quasi certa la presenza del senatore di sinistra al ballottaggio, ci sarà da capire chi sarà il suo sfidante. Il principale candidato è Abelardo de la Espriella, avvocato penalista e imprenditore di estrema destra che si presenta come l’alternativa d’ordine. E’ divenuto celebre e ricchissimo difendendo figure estremamente controverse come Alex Saab, imprenditore colombiano ed ex ministro venezuelano, ritenuto dagli Usa il principale prestanome di Nicolas Maduro e sposato con la modella romana Camilla Fabbri: entrambi hanno patteggiato una pena in Italia a un anno e due mesi per riciclaggio. De la Espriella propone una svolta securitaria radicale: interruzione immediata di ogni negoziato, massiccia offensiva militare e costruzione di dieci maxi-carceri sul modello salvadoregno di Nayib Bukele. Estremamente eccentrico, noto per i suoi completi sartoriali sgargianti, la passione per il lusso e le canzoni d’opera da lui stesso registrate, l’avvocato unisce la dottrina securitaria a un modello economico ultraliberista ispirato all’argentino Javier Milei, riscuotendo ampi consensi tra chi esige un ritorno immediato al pugno duro.  

    A contendergli l’accesso al ballottaggio è la senatrice di centrodestra Paloma Valencia, esponente del partito conservatore Centro Democratico e fedelissima della linea dura dell’ex presidente Alvaro Uribe. Valencia propone una strategia di “Sicurezza Totale”, criticando la ‘Pace Totale’ della sinistra ma anche lo stesso De la Espriella, che ha definito “codardo” per aver partecipato alla campagna elettorale indossando un giubbotto antiproiettile, secondo lei incoerente con la sua retorica da uomo forte. Per Valencia agguantare l’eventuale ballottaggio contro Cepeda sarebbe anche una questione personale: il complesso processo giudiziario per frode e corruzione in cui è coinvolto l’ex presidente Uribe, fu scaturito proprio dalle denunce e battaglie legali portate avanti negli anni dal senatore oggi candidato per la sinistra.  

     

    Difficile fare previsioni, e anche i sondaggi non sembrano fornire un quadro chiaro in vista non solo del voto di oggi, ma anche del probabile ballottaggio. Se da un lato le rilevazioni dell’istituto Invamer indicano che Cepeda riuscirebbe a sconfiggere sia De la Espriella sia Valencia al ballottaggio capitalizzando i voti del centro moderato, i dati della società Guarumo mostrano lo scenario opposto: una vittoria netta del blocco conservatore e della destra, che si compatterebbe per sbarrare la strada al successore di Petro. Al netto delle previsioni, nei prossimi giorni si delineerà la strada con cui Bogotà proverà ad uscire dall’interminabile crisi interna che attanaglia il Paese.  

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    internazionale/esteri

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  • Verissimo – Le storie, oggi domenica 31 maggio: gli ospiti e le interviste

    Verissimo – Le storie, oggi domenica 31 maggio: gli ospiti e le interviste

    (Adnkronos) –
    Silvia Toffanin torna oggi, domenica 31 maggio, con un nuovo appuntamento di ‘Verissimo- Le storie’ con le interviste più intense della stagione.  

    Tra gli ospiti di oggi, il campione di sci Simone Deromedis. Spazio poi al racconto tra padre e figlio di Paolo e Davide Bonolis. Rivivremo l’intervista dei Pooh, l’intenso racconto di Heather Parisi e la storia d’amore di Giorgia Palmas e Filippo Magnini. 

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  • Domenica In, oggi gran finale: ospite Catherine, la mamma della ‘famiglia nel bosco’

    Domenica In, oggi gran finale: ospite Catherine, la mamma della ‘famiglia nel bosco’

    (Adnkronos) –
    Domenica In torna oggi, domenica 31 maggio, con l’ultimo appuntamento della stagione, in diretta su Rai 1 alle 14.00 condotto sempre da Mara Venier, in compagnia di Tommaso Cerno, Teo Mammuccari ed Enzo Miccio. 

    In apertura ci sarà un’intervista intensa e molto attesa con Catherine Louise Birmingham, conosciuta dal grande pubblico come la mamma della ‘famiglia nel bosco’. Protagonista di un racconto che ha suscitato grande attenzione mediatica, Birmingham presenterà il suo libro autobiografico ‘La mia verità’, in uscita il prossimo 2 giugno. 

    Non mancheranno risate e momenti di intrattenimento con Enrico Brignano, reduce dal successo televisivo di ‘Dalla strada al palco’, condotto da Carlo Conti. L’attore e comico si racconterà tra carriera e vita privata, regalando al pubblico anche alcuni dei suoi monologhi più amati. 

    Spazio alla musica, grande protagonista della puntata: Samurai Jay porterà in studio il suo nuovo singolo ‘Flamenco paranoia’, già tra i brani più ascoltati del momento, mentre Mietta presenterà ‘Mille bugie’, traccia del suo nuovo album ‘Per avere me’, appena pubblicato. E ancora, Gianluigi Lembo, che interpreterà un coinvolgente medley di canzoni napoletane. 

    Non mancherà uno sguardo sull’attualità: Mara Venier e Tommaso Cerno commenteranno i principali fatti della settimana, insieme ad ospiti ed esperti in studio, offrendo riflessioni e approfondimenti. 

    Il gran finale sarà dedicato alla celebrazione della stagione: Enzo Miccio, Pino Strabioli e Tommaso Cerno accompagneranno Mara Venier in un viaggio tra i momenti più emozionanti, divertenti e significativi di questa 50esima edizione del programma. 

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  • Roland Garros, da Swiatek e Zverev a Ruud-Fonseca: programma di oggi e dove vederlo in tv

    Roland Garros, da Swiatek e Zverev a Ruud-Fonseca: programma di oggi e dove vederlo in tv

    (Adnkronos) – Iniziano gli ottavi di finale Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, si giocano i match dell’ottava giornata dello Slam di Parigi – in diretta tv e streaming. Nel tabellone femminile occhi puntati su Iga Swiatek, mentre in quello maschile scende in campo il grande favorito per la vittoria finale, Alexander Zverev, con la sessione serale che vedrà affrontarsi Joao Fonseca, mattatore di Novak Djokovic, e Casper Ruud. Ecco il programma completo. 

     

    Ecco il programma di oggi al Roland Garros 2026: 

    Campo PHILIPPE-CHATRIER – dalle ore 11:00
     

    Marta KOSTYUK (UKR) [15] – Iga SWIATEK (POL) [3] 

    Elina SVITOLINA (UKR) [7] – Belinda BENCIC (SUI) [11] 

    Non prima delle ore 15:30 

    Jesper DE JONG (NED) – Alexander ZVEREV (GER) [2] 

    Non prima delle ore 20:15 

    Casper RUUD (NOR) [15] – Joao FONSECA (BRA) [28] 

     

    Campo SUZANNE-LENGLEN – dalle ore 11:00
     

    Sorana CIRSTEA (ROU) [18] – Xiyu WANG (CHN) 

    Rafael JODAR (ESP) [27] – Pablo CARRENO BUSTA (ESP) 

    Mirra ANDREEVA [8] – Jil TEICHMANN (SUI) 

    Jakub MENSIK (CZE) [26] – Andrey RUBLEV [11] 

     

    Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

     

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  • MotoGp, oggi Gp Italia: orario, griglia di partenza e dove vederlo in tv (in chiaro)

    (Adnkronos) – La MotoGp torna in pista al Mugello. Oggi, domenica 31 maggio, il motomondiale riparte dal Gran Premio d’Italia – in diretta tv e streaming – dopo la gara Sprint che ha visto la vittoria dell’Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez. I piloti tornano quindi a correre dopo il Gp di Catalogna, terminato con il trionfo della VR46 di Fabio Di Giannatonio, con la Ducati Gresini di Fermin Aldeguer e la Ducati ufficiale di Pecco Bagnaia a completare il podio. Sempre leader del Mondiale Marco Bezzecchi, inseguito dal compagno in Aprilia Jorge Martin. 

     

    La griglia di partenza del Gp d’Italia: 

    1 Marco Bezzecchi (Aprilia) 

    2 Raul Fernandez (Aprilia) 

    3 Jorge Martin (Aprilia) 

    4 Marc Marquez (Ducati) 

    5 Fermin Aldeguer (Ducati) 

    6 Francesco Bagnaia (Ducati) 

    7 Fabio Di Giannantonio (Ducati) 

    8 Diogo Moreira (Honda) 

    9 Franco Morbidelli (Ducati) 

    10 Pedro Acosta (KTM) 

    11 Enea Bastianini (KTM) 

    12 Alex Rins (Yamaha) 

    13 Ai Ogura (Aprilia) 

    14 Brad Binder (KTM)  

    15 Joan Mir (Honda)  

    16 Luca Marini (Honda)  

    17 Jack Miller (Yamaha)  

    18 Fabio Quartararo (Yamaha)  

     

    Il Gran Premio d’Italia di MotoGp è in programma oggi, domenica 31 maggio, alle ore 14. La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su TV8. La diretta streaming invece sarà sull’app di SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di TV8. 

     

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