“Effettuare i test genomici direttamente sul campione bioptico permette di ottenere prima informazioni decisive per scegliere le terapie più appropriate nel tumore del seno precoce”. Lo ha dettoCarmine De Angelis, oncologo medico dell’Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione G. Pascale, intervenendo a Napoli all’evento “Genomics at Work: The Evolution of the Patient Journey in Early Breast Cancer”, evidenziandola necessità di ampliare in Italia l’utilizzo dei test genomici su campioni della biopsia per rendere più “tempestive e personalizzate” le decisioni terapeutiche nel tumore del seno in stadio precoce.
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Tumori: oncologa Arpino, ‘test genomici in percorsi di cura cancro al seno’
“Per estendere l’utilizzo dei test genomici in Italia è necessario renderli parte integrante dei percorsi diagnostico-terapeutici”. Lo ha detto Grazia Arpino, professore associato di Oncologia presso l’Università Federico II di Napoli, intervenendo all’evento “Genomics at Work: The Evolution of the Patient Journey in Early Breast Cancer” sulla necessità di garantire un accesso omogeneo ai test genomici per il cancro al seno “su tutto il territorio nazionale attraverso reti oncologiche efficienti e modelli organizzativi condivisi”.
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Tumori: De Laurentiis (Pascale Napoli), “con test genomici meno chemioterapie non necessarie in
“I test genomici permettono di personalizzare le cure nel tumore al seno ormonosensibile, evitando trattamenti chemioterapici non necessari e migliorando l’utilizzo delle risorse sanitarie”. A sottolinearlo è Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Oncologia senologica dell’Irccs Fondazione Pascale, intervenendo a Napoli all’evento “Genomics at Work: The Evolution of the Patient Journey in Early Breast Cancer” e richiamando l’attenzione anche sulle disomogeneità regionali nell’accesso ai test genomici per il tumore del seno in stadio precoce.
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Tumori: oncologo Giuliano, ‘con test genomici benefici in trattamento cancro al seno’
“I test genomici consentono di personalizzare le cure, ridurre i trattamenti inutili e generare benefici anche per il sistema sanitario”. Cosi Mario Giuliano, professore di Oncologia presso l’Università Federico II di Napoli nel corso dell’evento “Genomics at Work: The Evolution of the Patient Journey in Early Breast Cancer” a Napoli, ha sottolineato l’importanza di un approccio terapeutico sempre più mirato nel tumore del seno in stadio precoce.
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Malattie rare: Egpa, Fede (AstraZeneca), ‘rimborsabilità di benralizumab traguardo importante’
“L’approvazione della rimborsabilità da parte di Aifa per benralizumab nella granulomatosi eosinofila con poliangite rappresenta un traguardo importante in una patologia rara e complessa. In Italia riguarda circa 1400 soggetti e ha ancora unmet medical needs importanti”. Lo ha detto Raffaela Fede, direttore medico AstraZeneca Italia, nel corso dell’incontro con la stampa ‘Egpa – Granulomatosi eosinofila con poliangite, le nuove prospettive terapeutiche’ che si è tenuto a Milano.
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Malattie rare: Epga, Durante (Apacs) ‘benralizumab ha cambiato vita dei pazienti’
“Fino a qualche anno fa le terapie di Egpa erano molto limitate e riguardavano principalmente farmaci tipo steroidi e immunosoppressori. L’arrivo di nuove opzioni terapeutiche biologiche come benralizumab ha cambiato notevolmente la vita dei pazienti e anche l’aspettativa di vita, così come il modo di affrontare la malattia nel quotidiano. Questo è importante tanto a livello terapeutico quanto a livello psicologico. Speriamo che nel futuro la ricerca prosegua e continui a proporre sempre nuove alternative ai pazienti”. Così Eugenia Durante, vicepresidente di Apacs, Associazione dei pazienti con sindrome di Churg-Strauss, intervenendo all’incontro con la stampa ‘Egpa – Granulomatosi eosinofila con poliangite, le nuove prospettive terapeutiche’, in occasione dell’ampliamento di indicazione di benralizumab per la patologia rara.
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Patto stabilità, Salini (FI): “Deroga energia non è nuovo debito, serve a evitare più tasse”
“La richiesta del governo italiano sulla deroga al Patto di stabilità per l’energia non ha l’obiettivo di creare nuovo debito, ma di evitare che un metodo di calcolo del prezzo dell’energia che non condividiamo si trasformi in un ulteriore aggravio per le tasse degli italiani”.
Lo ha detto l’eurodeputato Massimiliano Salini (Forza Italia) al punto stampa della delegazione italiana di FI al Parlamento europeo, a Strasburgo.
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Festival del Lavoro 2026, sicurezza e nuovi rischi al centro del dibattito
Apre a Roma la diciassettesima edizione del Festival del Lavoro. Tra i temi al centro del dibattito, la sicurezza nei luoghi di lavoro, le malattie professionali in crescita e i nuovi rischi legati allo stress e al cambiamento climatico. Intervengono Rosario De Luca, presidente dei Consulenti del Lavoro, Marcello Fiori, direttore generale dell’Inail, ed Ester Dini, responsabile del Centro Studi della Fondazione.
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Tumori: seno metastatico, a Milano oncologi e pazienti chiedono accesso equo alla biopsia liquida
Destinare 15 dei 238 milioni del fondo per il potenziamento della sanità inseriti nella Legge di Bilancio 2026, per garantire l’accesso alla biopsia liquida, un semplice prelievo di sangue che potrebbe rivoluzionare la cura per 15.500 donne italiane affette da carcinoma mammario metastatico ormonoresponsivo/Her2 negativo. È il messaggio lanciato dalla comunità oncologica e dalle associazioni dei pazienti, riunite a Milano in un incontro nato per fare il punto sulla medicina di precisione contro un tumore estremamente diffuso nel nostro Paese e per mettere l’accento sulla necessità di rendere accessibile un esame cruciale per individuare i trattamenti più efficaci.
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Patto stabilità, Zingaretti (Pd): “Lettera Meloni è timbro sul fallimento del governo”
“Il tema dell’energia va preso in considerazione, perché devasta molte imprese e famiglie. Ma quella lettera è anche un timbro sul fallimento del governo Meloni, che guida un Paese con bassa crescita, alta fiscalità e immenso debito pubblico”. Lo ha detto Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento europeo, nel punto stampa a Strasburgo. Zingaretti ha definito la richiesta a von der Leyen “un atto in parte di disperazione”, sostenendo che mostra l’assenza di margini di bilancio per affrontare il futuro.
