Tag: ultimora

  • Crisi energetica, Meloni: “Governo farà tutto il possibile per scongiurare effetti”

    Crisi energetica, Meloni: “Governo farà tutto il possibile per scongiurare effetti”

    (Adnkronos) – Dalla crisi energetica ai migranti passando e il terrorismo. Molti i temi trattati dalla la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a ‘Mattino Cinque’ su Mediaset. I “provvedimenti del governo in arrivo per scongiurare gli effetti della crisi” energetica ”saranno sempre puntuali nel senso che ovviamente io comprendo la preoccupazione dei cittadini in questo periodo, è un po’ anche la mia preoccupazione, però voglio anche dire a quei cittadini che possono stare certi del fatto che il governo farà tutto quello che può e che deve per combattere le conseguenze delle crisi internazionali che noi stiamo vivendo”, ha detto affermando che il “taglio delle accise sul carburante è stato un modo per impedire che esplodesse l’aumento dei prezzi. Per carità è una magra consolazione ma da noi il costo del carburante è cresciuto sensibilmente meno di quanto non sia accaduto per esempio in Francia o in Germania”. Il tema dell’energia ”è la nostra priorità”. 

    Sulla richiesta di flessibilità per far fronte all’impatto della crisi energetica con l’Europa ”c’è un’interlocuzione in corso”. ”Vedremo come andrà avanti questo dibattito, ma il punto è che noi non possiamo dire ai cittadini che i soldi ci sono solo per la difesa. Lo dico da persona che sostiene con forza la necessità che l’Italia e l’Europa facciano di più per difendersi da sole”, ha fatto sapere Meloni. ”E’ evidente che se noi di fronte alle crisi non siamo in grado di dare risposte ai cittadini e alle imprese, rischiamo che non ci sia più niente da difendere in questa nazione e quindi bisogna cercare un equilibrio”, ha aggiunto. 

    Quindi l’augurio agli italiani? ”La pace del mondo. E’ la più scontata delle risposte” ma ”se non c’è una stabilita di fondo è tutto più difficile. La auguro agli italiani ma anche a me stessa perché non è facile lavorare così”, ha detto la premier durante l’intervista. 

    Soddisfatta del controllo delle nostre frontiere? ”Io di carattere non sono soddisfatta mai, è un mio marchio di fabbrica. Però penso sia un dato di fatto che questo Governo ha realizzato un cambio di passo totale rispetto al passato, di fatto interrompendo una volta per tutte l’incremento incontrollato dell’immigrazione illegale, al quale noi assistevamo da anni. Abbiamo invertito la tendenza in modo drastico”, ha affermato ancora Meloni. 

    Ma ”potremmo anche fare ancora meglio da subito se tutte le componenti dello Stato remassero nella nostra stessa direzione”. Mi riferisco ”al fatto che se i cittadini chiedono di fermare l’immigrazione illegale di massa e si fanno delle leggi che hanno come obiettivo quello di far rispettare l’ordinamento, di rispondere ai bisogni dei cittadini, poi ci si aspetta che chi deve far rispettare quella legge non lavori per fare in modo che quella legge venga messa in discussione, ma per far rispettare quella legge”. 

    —

    politica

    webinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Mafia, trovato il tesoro della droga di Messina Denaro: maxi operazione con 3 arresti e sequestri per 200 milioni

    (Adnkronos) –
    Operazione antimafia internazionale sui patrimoni riconducibili al boss Matteo Messina Denaro: sequestri per oltre 200 milioni di euro e tre arresti. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone e al sequestro di beni, società e disponibilità finanziarie per un valore superiore a 200 milioni di euro. 

    Le attività investigative, sviluppate anche in collaborazione con autorità giudiziarie e di polizia estere, coinvolgono diversi Paesi tra cui Andorra, Gibilterra, Isole Cayman, Lussemburgo, Svizzera, Libano, Principato di Monaco e Spagna, dove sono in corso perquisizioni e accertamenti. Secondo gli investigatori, l’operazione rappresenta l’esito di un’indagine complessa che avrebbe permesso di ricostruire un vasto patrimonio ritenuto frutto del reinvestimento di capitali illeciti provenienti dal narcotraffico, riconducibili a contesti storici legati a Cosa Nostra trapanese e, in particolare, al patrimonio accumulato sotto la leadership di Matteo Messina Denaro. 

    È prevista per la giornata odierna una conferenza stampa con la partecipazione del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo e del procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio de Lucia. 

    —

    cronaca

    webinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Fine del caldo africano, ma scatta l’allarme meteo: 48 ore di temporali violenti sull’Italia

    Fine del caldo africano, ma scatta l’allarme meteo: 48 ore di temporali violenti sull’Italia

    (Adnkronos) –
    Dopo il picco di caldo anomalo per maggio, l’Italia entra in una fase opposta ma tutt’altro che tranquilla. Le temperature finalmente iniziano a scendere, ma al prezzo di una forte instabilità atmosferica: nelle prossime 48 ore il Paese dovrà fare i conti con temporali violenti, raffiche di vento e possibili grandinate localizzate. 

    Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma tre anomalie: lo zero termico a 4100 metri come a Luglio, le massime a 36-37°C in Pianura Padana e le minime a 25°C sulle colline romagnole. In meteorologia, come in criminologia, tre indizi fanno una prova: il Riscaldamento Globale ci sta spingendo verso una realtà più che tropicale, con un clima letteralmente impazzito. 

    Tutto questo calore, intrappolato dall’Heat Dome (la possente bolla calda africana estesa dall’Algeria fino all’Inghilterra), si sta trasformando nel carburante perfetto per fenomeni estremi. Questa immensa energia alimenterà ancora i cumulonembi, le imponenti torri nuvolose che si ergono fino a 10-12 km di altezza. Al loro interno si scatenerà una vera e propria fucina del maltempo: correnti ascensionali e discendenti ad oltre 100-150 km/h, quantità immense di vapore, pioggia, ghiaccio e grandine. E per esplodere, questa miscela avrà ancora bisogno solo di una piccola scintilla. 

    La scintilla arriverà, nelle prossime ore, sotto forma di aria più fresca in quota in discesa dalla Scozia verso il Centro Italia. Questo scontro termico darà il via a 48 ore di temporali violenti “a macchia di leopardo”: inizialmente questi fenomeni si innescheranno dal Nord-Est verso l’Appennino, per poi spazzare le pianure di Toscana, Umbria, Lazio e parte dei settori interni del Sud, spostandosi progressivamente verso le coste tirreniche. 

    Venerdì toccherà di nuovo al Nord, seppur con fenomeni più localizzati tra il Nord-Ovest e l’Appennino Emiliano. Dal pomeriggio, nuovi scrosci colpiranno a carattere sparso le zone interne del Centro-Sud, con localizzazione sempre difficile da decifrare per questo tipo di evento meteo. 

    Al di là della precisa localizzazione, questi forti temporali decreteranno la fine della Prima Ondata di Caldo africano ma senza regalarci facili illusioni: le temperature non torneranno su valori normali, scenderanno dai 36-37°C per assestarsi comunque su anomali ed umidi 32-33°C. 

    Il vero disagio si sposterà nelle ore serali: a causa dell’umidità lasciata in eredità dalle piogge, il caldo tropicale non ci abbandonerà. Al contrario, le notti diventeranno sempre più pesanti ed afose. 

    Infine, per il Ponte del 2 Giugno si profila una situazione dinamica: lunedì avremo condizioni prevalentemente soleggiate, da martedì 2 Giugno (Festa della Repubblica), invece, non si esclude un possibile peggioramento con piogge in arrivo dall’Atlantico, specialmente dal pomeriggio-sera ad iniziare dal Nord. 

    È ancora molto presto per una diagnosi precisa su questo giorno di festa. Nel frattempo, la raccomandazione è una sola: prestiamo la massima attenzione ai colpi di calore e, soprattutto, a queste 48 ore di violenta instabilità. 

    NEL DETTAGLIO
     

    Giovedì 28. Al Nord: temporali sparsi e leggero calo delle massime. Al Centro: temporali dagli Appennini verso le coste tirreniche. Al Sud: rovesci pomeridiani sull’Appennino, locali sulle coste campane e sole altrove. 

    Venerdì 29. Al Nord: primissime ore con temporali su Lombardia e Liguria ed Emilia, poi più sole. Al Centro: instabile su Appennino, Toscana e Lazio. Al Sud: rovesci pomeridiani sull’Appennino e sulle Isole Maggiori interne, sole altrove. 

    Sabato 30. Al Nord: più soleggiato. Al Centro: più soleggiato. Al Sud: qualche rovescio sulle Isole Maggiori interne. 

    Tendenza: domenica con più sole, temporali di calore soltanto sui rilievi. Ponte del 2 giugno con maggiore probabilità di temporali al Centro-Nord soprattutto da martedì pomeriggio. 

    —

    cronaca

    webinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Donald Trump graziato, il bufalo superstar non verrà ucciso

    Donald Trump graziato, il bufalo superstar non verrà ucciso

    (Adnkronos) – Grazia per Donald Trump. O meglio, per il suo sosia bovino. Un bufalo albino in Bangladesh è diventato una star social per la sua (presunta) somiglianza con il presidente degli Stati Uniti. Merito, o colpa, di un fluente ciuffo biondo che ricorda la chioma del presidente americano. 

    Il destino del bufalo sembrava segnato, con il sacrificio programmato per la festività islamica dell’Eid al-Adha. 

    Il ministro degli Interni del Bangladesh Salahuddin Ahmed ha ordinato il ritorno del bufalo alla sua fattoria, meta da settimane di un pellegrinaggio di turisti e curiosi. 

    —

    internazionale/esteri

    webinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Scorta per Mario Sechi dopo una minaccia: “In mezza giornata la mia vita è cambiata”

    Scorta per Mario Sechi dopo una minaccia: “In mezza giornata la mia vita è cambiata”

    (Adnkronos) – “Succede. Ma non sai cosa ti sta per succedere”. Così inizia il racconto di Mario Sechi dopo la decisione delle autorità di assegnargli la scorta per una minaccia considerata concreta. Una giornata improvvisa, segnata dalla telefonata del prefetto Claudio Sgaraglia e dalla visita del questore Bruno Megale, che gli comunicano la necessità della protezione. 

    “Nel giro di una mezza giornata la mia vita è cambiata. La minaccia. Quella minaccia. Ti telefona il prefetto Claudio Sgaraglia, pensi sia una cosa di routine, una notizia che ha bisogno dell’attenzione del direttore del giornale, un appuntamento istituzionale, ma improvvisamente arriva un colpo di vento gelido che sbatte le imposte: ‘Devo metterti sotto tutela’”, scrive il direttore di ‘Libero’ in un editoriale sullo stesso quotidiano, rilanciato anche su X. 

    Sechi ricostruisce i momenti in cui gli è stata comunicata la notizia: “Protesto: ‘Non voglio la scorta, non l’ho mai chiesta, sollecitata, desiderata. Non fa parte del mio stile di vita’. Replica secca: ‘Non puoi decidere tu, è necessario, ora passa da te il questore e ti spiega tutto’. Clic. Cerco di riordinare le idee, trovare una via d’uscita. Bruno Megale, il questore, arriva a casa, è accompagnato dal coordinatore delle scorte, preparo un caffè, insisto con il mio manifesto di libertà: ‘Non posso avere la scorta’”. 

    “Il questore è netto: ‘È una minaccia diretta, sulla tua persona’. È andata così. Sono diventato un bersaglio del terrorismo anarchico perché penso e scrivo – osserva Sechi -Quando in quei minuti, nel veloce riassunto delle puntate precedenti che non conoscevo, ho sentito la parola ‘anarco-insurrezionalista’ i miei sensi hanno cominciato a rispondere velocemente, l’algoritmo del cronista ha preso il comando, è stato un attimo collegare il pericolo con l’esplosione che a Roma ha ucciso due anarchici – Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone – mentre fabbricavano una bomba all’interno di un casolare abbandonato nella zona di Capannelle”. 

    Appartenevano al ‘gruppo Cospito’ – sottolinea Sechi – Per un cronista quelle parole sono la spia rossa che si accende. Alfredo Cospito è la star in prigione del movimento anarchico, nel 2006 partecipò a un attacco con ordigni davanti alla scuola allievi carabinieri di Fossano, nessuna vittima. Nel 2012 gambizzò l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi. È un duro condannato al carcere duro. È la sua figura a ispirare gli anarchici italiani. La mia memoria su questi punti è selettiva, scarta il superfluo e conserva l’essenziale, punta la notizia: ‘È gente pericolosa’, questo ho pensato. Da quell’istante ho smesso di lagnarmi per la mia condizione futura di prigioniero-libero, ho guardato gli occhi di mia moglie e di mia figlia che erano con me e ascoltavano in silenzio, incredule. E mentre il questore mi spiegava cosa sarebbe successo nelle mie giornate da quel momento, la mia mente stava da un’altra parte, con mio figlio che non era ancora rientrato a casa”.  

    “Avevo commentato su Libero l’esplosione letale nel ‘Casale del Sellaretto’, è bastato questo per trasformarmi in un nemico della galassia anarchica. Un obiettivo facile da colpire, non ho mai avuto alcuna protezione, ma l’escalation della sicurezza era un dato di fatto: andavo al giornale in metro all’inizio, mi piaceva osservare le persone, parlarci, capire i bisogni degli italiani, è l’abitudine di chi ha fatto la cronaca e ha sempre il taccuino in tasca – prosegue – poi le cose sono cambiate, i mezzi pubblici sono diventati impossibili da prendere senza subire l’assalto di qualcuno che nel migliore dei casi ti insulta e cerca di menarti, così sono passato al taxi e pensavo di aver risolto il problema, di continuare a vivere con i miei orari, la mia agenda imprevedibile, i miei pochi amici tra Milano e Roma”.  

    “È tutto svanito di colpo – continua – C’è il mio nome e c’è un disegno. E non è l’invio di un mazzo di amati gelsomini. Mi sveglio prima dell’alba, leggo tutto quello che serve per sapere, scrivo le mie note, alle 8 di solito ho consumato già tre caffè. È sparita del tutto l’invenzione dell’agenda all’ultimo momento, la variazione sul tema per andare a incontrare qualcuno prima della riunione di redazione del mattino. La mia giornata è programmata in anticipo, i miei spostamenti sono monitorati, gli agenti di polizia stanno sempre con me. Sto imparando a farmi guidare, ad affidarmi a loro, a capire come funziona la mente di un uomo addestrato a proteggere il prossimo. Sono persone eccezionali, servitori dello Stato che hanno tutta la mia ammirazione”. 

    “Non è solo ‘il nostro lavoro’, come mi rispondono quando mi preoccupo per gli orari che devono condividere con me, per le giornate lunghissime, per le preoccupazioni e le tensioni che respirano, sentono, percepiscono anche nel silenzio, perché sono mie e qualche volta esplodono nelle mie incazzature per questo titolo, questa foto, questo servizio, questo buco che abbiamo preso – aggiunge – No, non è solo il ‘nostro lavoro’, quello dei poliziotti che hanno il compito di difendermi dai fanatici, dai nemici della democrazia che vogliono ammazzarmi, il ‘loro lavoro’ si chiama spirito repubblicano”.  

    “Oggi ho chiamato mamma: ‘Scusa, non te l’ho detto prima, non preoccuparti. Sono sotto scorta’. Lei, una donna che ha superato la povertà, partecipato con mio padre e altri milioni di italiani di quella generazione all’avventura della Ricostruzione, mi ha risposto con la sua disarmante saggezza: ‘Lo immaginavo. Fai da bravo’. Per lei sono sempre una piccola canaglia. Non sa che cosa sia il ‘gruppo Cospito’, ma intuisce con precisione i confini del bene e del male, gli istinti assassini che sono confusi nelle idee di tanti che coltivano il campo dell’odio – osserva ancora il direttore di ‘Libero’ – Si comincia con le parole, poi si spara, si piazzano le bombe, si progettano attentati contro i giornalisti”. “Ho studiato il caso di Marco Biagi, ucciso dalle Nuove Brigate Rosse (sempre assassine), so bene che chi scrive è una preda potenziale del terrorismo, un trofeo da esibire nella lotta ideologica – ricorda Sechi – La sera dell’assassinio di Marco Biagi ero al Giornale, ero il capo della redazione romana, una mia fonte mi chiamò: ‘Hanno ucciso un professore a Bologna, si chiama Biagi’. Un brivido, ricordo solo quello. Era il 19 marzo del 2002, Marco Biagi fu ucciso davanti al portone di casa. Era un professore, un esperto di lavoro. Un intellettuale”.  

    “Sono trascorsi 24 anni, sono padre, ho consumato le mie primavere nei giornali, il clima là fuori è fetido. La violenza verbale è uno tsunami, ci sono tanti esagitati che promettono grandi imprese criminali, sono i ‘leoni da tastiera’, ma qui siamo dentro un’altra sceneggiatura, lo spartiacque tra la minaccia degli esagitati dei social e l’essere diventato un bersaglio degli anarchici legati al ‘gruppo Cospito’ è nella polvere da sparo – conclude – Eccomi qua, cannibali, avete cambiato la mia vita, ma io continuo a scrivere. Per non perderla”. 

    —

    cronaca

    webinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Arnaldi-Tsitsipas: orario, precedenti e dove vederla in tv

    Arnaldi-Tsitsipas: orario, precedenti e dove vederla in tv

    (Adnkronos) – Matteo Arnaldi in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio il 25enne azzurro, numero 104 del mondo, affronta – in diretta tv e streaming – il greco Stefanos Tsitsipas, numero 79 Atp. Al primo turno, Arnaldi ha battuto l’olandese Griekspoor, mentre Tsitsipas ha beneficiato del ritiro del francese Muller. 

     

    La sfida tra Arnaldi e Tsitsipas è in programma oggi, giovedì 28 maggio, come ultimo match sul campo numero 14. L’incontro dovrebbe cominciare tra le 19 e le 20. In carriera i due tennisti si sono affrontati una sola volta e proprio al Roland Garros. Tsitspas nel 2024 si è aggiudicato il match valido per gli ottavi. 

     

    Il match Arnaldi-Tsitsipas, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

    —

    sport

    webinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Darderi-Comesana: orario, precedenti e dove vederla in tv

    Darderi-Comesana: orario, precedenti e dove vederla in tv

    (Adnkronos) – Luciano Darderi in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio l’azzurro, testa di serie numero 14, affronta – in diretta tv e streaming – l’argentino Francisco Comesana, numero 102 del ranking. Darderi è reduce dalla vittoria ottenuta al primo turno in 3 set contro l’austriaco Ofner. Comesana, invece, ha piegato l’austriaco Quinn in 3 parziali.  

     

    La sfida tra Berrettini e Rinderknech è in programma oggi, giovedì 28 maggio, come terzo incontro sul Campo 6. E’ ipotizzabile che il match abbia inizio attorno alle 17. I due tennisti si affrontano per la seconda volta in carriera. Comesana si è aggiudicato l’unico precedente: lo scorso anno, Darderi si è ritirato nel confronto diretto sul cemento di Cincinnati. 

    Il match Darderi-Comesana, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

    —

    sport

    webinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Berrettini-Rinderknech: orario, precedenti e dove vederla in tv

    Berrettini-Rinderknech: orario, precedenti e dove vederla in tv

    (Adnkronos) – Matteo Berrettini in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio il romano, attuale numero 105 del mondo, affronta – in diretta tv e streaming – il francese Arthur Rinderknech, testa di serie numero 22 del torneo. Berrettini è reduce dalla vittoria ottenuta al primo turno contro l’ungherese Fucsovics in 4 set. Rinderknech, invece, ha regolato l’austriaco Rodionov in 3 set. 

     

    La sfida tra Berrettini e Rinderknech è in programma oggi, giovedì 28 maggio, nella sessione serale sul campo Centrale, il Philippe Chatrier. Si comincia alle 20.15. I due tennisti si affrontano per la seconda volta in carriera. Rinderknech si è aggiudicato l’unico precedente: nel secondo turno dell’US Open 2023, Berrettini è stato costretto al ritiro. 

     

    Il match Berrettini-Rinderknech, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

    —

    sport

    webinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Roland Garros, il programma di oggi: da Sinner e Cobolli a Berrettini, italiani in campo e dove vederli

    Roland Garros, il programma di oggi: da Sinner e Cobolli a Berrettini, italiani in campo e dove vederli

    (Adnkronos) – Giornata 5 del Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 28 maggio, si giocano i match della quinta giornata dello Slam francese. Tanti gli azzurri in campo , a cominciare dal numero uno del ranking Atp Jannik Sinner, impegnato contro Cerundolo. In campo anche Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi, Luciano Darderi e Flavio Cobolli. Ecco orario dei match e dove vederli in tv e streaming.  

    Ecco il programma dei match di oggi, giovedì 28 maggio:  

    COURT PHILIPPE-CHATRIER – dalle ore 12
     

    [1] J. Sinner (ITA) – J. M. Cerundolo (ARG)
     

    [30] A. Li (USA) – D. Parry (FRA) 

    [1] A. Sabalenka (BLR) – E. Jacquemot (FRA) 

    non prima delle 20:15 

    [22] A. Rinderknech (FRA) – M. Berrettini (ITA)
     

    COURT SUZANNE-LENGLEN – dalle ore 11
     

    A. D. Vallejo (PAR) – [WC] M. Kouamé (FRA) 

    J. Grabher (AUT) – [6] A. Anisimova (USA) 

    [4] C. Gauff (USA) – M. Sherif (EGY) 

    R. Collignon (BEL) – [5] B. Shelton (USA) 

    COURT SIMONNE-MATHIEU – dalle ore 11
     

    D. Vekic (CRO) – [16] N. Osaka (JPN) 

    [25] F. Cerundolo (ARG) – H. Gaston (FRA) 

    [4] F. Auger-Aliassime (CAN) – R. A. Burruchaga (ARG) 

    [9] V. Mboko (CAN) – K. Siniakova (CZE) 

    COURT 14 – dalle ore 11
     

    [17] I. Jovic (USA) – E. Navarro (USA) 

    H. Hurkacz (POL) – [19] F. Tiafoe (USA) 

    A. Ruzic (CRO) – [19] M. Keys (USA) 

    M. Arnaldi (ITA) – S. Tsitsipas (GRE)
     

    COURT 7 – dalle ore 11
     

    [10] F. Cobolli (ITA) – Y. Wu (CHN)
     

    [25] D. Shnaider (RUS) – M. Kessler (USA) 

    M. Sakkari (GRE) – C. Liu (USA) 

    L. Van Assche (FRA) – [31] B. Nakashima (USA) 

    COURT 6 – dalle ore 11
     

    F. Diaz Acosta (ARG) – [18] L. Tien (USA) 

    [22] A. Kalinskaya (RUS) – A. Korneeva (RUS) 

    F. Comesana (ARG) – [14] L. Darderi (ITA) 

    K. Boulter (GBR) – [28] A. Potapova (AUT) 

    COURT 9 – dalle ore 11
     

    M. Landaluce (ESP) – V. Kopriva (CZE) 

    COURT 10 – dalle ore 11
     

    O. Oliynykova (UKR) – K. Birrell (AUS) 

    COURT 12 – dalle ore 11
     

    J. L. Struff (GER) – J. Faria (POR) 

    M. Chwalinska (POL) – [23] E. Mertens (BEL) 

    D. Kasatkina (AUS) – S. Bandecchi (SUI) 

    COURT 13 – dalle ore 11
     

    Z. Svajda (USA) – A. Walton (AUS) 

    Y. Putintseva (KAZ) – C. Osorio (COL) 

    A. Tabilo (CHI) – [16] V. Vacherot (MON) 

    Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

    —

    sport

    webinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Kennedy ancora a caccia di serpenti, stavolta non viene morso

    Kennedy ancora a caccia di serpenti, stavolta non viene morso

    (Adnkronos) – Robert Kennedy ancora a caccia di serpenti. Dopo la cattura di due esemplari non velenosi di Black Racer, con tanto di morsi rimediati, il segretario alla Salute dell’amministrazione di Donald Trump concede il bis. Stavolta, un nuovo video mostra Kennedy alle prese con un serpente a sonagli. Dopo le polemiche per l’approssimazione della prima ‘missione’, il segretario stavolta non si fa cogliere impreparato: bastone, pinza, secchio e federa del cuscino per neutralizzare il rettile che si aggira tra le case.  

     

     

    Missione compiuta, con la liberazione del rattlesnake in un orato, tra i sorrisi di Kennedy e il rischio infarto della moglie che assiste terrorizzata. 

    —

    internazionale/esteri

    webinfo@adnkronos.com (Web Info)