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  • Oliveti (Adepp): “Investimenti proficui e prudenti nel Paese è obiettivo”

    Oliveti (Adepp): “Investimenti proficui e prudenti nel Paese è obiettivo”

    (Adnkronos) – “La nostra posizione ufficiale è che gli investimenti servono a finanziare le prestazioni previdenziali alle quali le Casse sono chiamate. Abbiamo espresso tutta una volontà di iniziative di supporto ai nostri professionisti in termini di prestazioni, gli investimenti saranno funzionali a questo. E’ chiaro che poi se gli investimenti ricadono nelle aree professionali delle professioni sottostanti alla nostra associazione, ovviamente ne abbiamo un vantaggio doppio, e questo è il nostro obiettivo. Fare investimenti proficui che siano però diversificati, prudenti nel nostro Paese è un obiettivo che allinea il nostro interesse con quello dei rappresentanti del governo e della politica”. Così, con Adnkronos/Labitalia, Alberto Oliveti, presidente di Adepp, associazione degli enti previdenziali privati, in chiusura degli Stati generali della previdenza dei liberi professionisti organizzati dalla stessa Adepp.  

    Oliveti ha però subito chiarito: “mai dimenticando che la nostra esigenza è quella di non correre rischi eccessivi perchè i soldi che usiamo per investire sono contributi degli iscritti e quindi devono essere protetti e non possono essere soggetti a investimenti troppo speculativi perchè il rischio sarebbe troppo grosso”, ha concluso.  

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  • Sinner-Cerundolo, domani secondo turno Roland Garros: orario, precedenti e dove vederla

    Sinner-Cerundolo, domani secondo turno Roland Garros: orario, precedenti e dove vederla

    (Adnkronos) – Quando gioca Jannik Sinner al Roland Garros 2026? Il tennista azzurro ha battuto il francese Clement Tabur in tre set all’esordio dello Slam di Parigi, volando così al secondo turno, dove domani, giovedì 28 maggio, incontrerà domani Juan Manuel Cerundolo – in diretta tv e streaming – numero 56 del ranking Atp. L’argentino ha superato a sua volta in tre set il britannico Jacob Fearnley al primo turno. 

    La sfida tra Sinner e Cerundolo è in programma domani, giovedì 28 maggio, alle 12. I due tennisti si sono incrociati in un solo precedenti, risalente al primo turno di Wimbledon 2023, vinto da Sinner in tre set. 

    Sinner-Cerundolo, come tutte le partite del Roland Garros, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

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  • Matrimonio a Roma per Will Smallbone, il centrocampista del Millwall si sposa a Sant’Ignazio di Loyola

    Matrimonio a Roma per Will Smallbone, il centrocampista del Millwall si sposa a Sant’Ignazio di Loyola

    (Adnkronos) – Il calciatore inglese Will smallbone, naturalizzato irlandese, e centrocampista della squadra inglese del Millwall, in prestito dal Southampton, ha scelto Roma per celebrare il suo matrimonio con la compagna Sofia Lepore. I due hanno annunciato il matrimonio nel giugno del 2024 quando il calciatore ha chiesto la mano della fidanzata a Los Angeles. Dopo un anno hanno scelto la storica Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, nel centro storico della Capitale, per celebrare le loro nozze. Nella serata di ieri, invece, la coppia ha celebrato la “notte prima del matrimonio” nel cortile interno dell’Hotel de la Villa.  

    Questa mattina invece la cappella, nel quartiere romano di Campo Marzio, è stata riservata dalle 13 alle 17 e arredata con fiori bianchi per l’occasione. Sposi e invitati hanno attraversato l’ingresso della chiesa facendosi spazio tra i turisti che erano lì per visitare la storica cappella, ma sono stati bloccati all’entrata. Al suo arrivo la sposa è stata accolta dagli applausi dei turisti fermi in piazza e dai clacson delle macchina bloccate nel traffico.
     

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  • Rossella Erra, insulti e minacce di morte sui social: “Ho denunciato”

    Rossella Erra, insulti e minacce di morte sui social: “Ho denunciato”

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    Rossella Erra ha denunciato gli insulti e le minacce che riceve sui social, anche a causa del suo peso. L’opinionista, ospite oggi, mercoledì 27 maggio, di Caterina Balivo a ‘La volta buona’, è tornata a parlare dei leoni da tastiera che quotidianamente commentano con cattiveria il suo aspetto fisico. 

    “Hai un fisico che definirei volgare, chiatta e piuttosto bruttarella. Chi sei e cosa fai nella tua vita”. “Vai da un chirurgo plastico perché fai schifo”. “Non è un’attrice, è una vacca pronta per il macello in occasione della pasqua”. Questi sono alcuni dei commenti pubblici che l’opinionista ha letto oggi nel salotto di Caterina Balivo. Commenti che ha definito quasi “leggeri”, perché quelli “gravi” non possono essere nemmeno letti in diretta.  

    “Ci sono almeno 30 utenti che in modo sistematico vengono sotto il mio profilo a insultarmi chiamandomi vacca e mongolfiera”, ha detto Erra spiegando il motivo per cui ha deciso di denunciare: “Quando ho cominciato a ricevere insulti da utenti che mi dicevano che sono buona solo a fare cose sessuali, è intervenuto il mio avvocato che li ha invitati a moderare i termini. Ma anche lui ha cominciato a subire insulti”.  

    Negli ultimi giorni, però, gli insulti si sono trasformati in minacce di morte: “Mi hanno detto anche ‘non vediamo l’ora di vederti al binario per…’”, ha spiegato l’opinionista.  

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  • Belen dopo l’emergenza, lo psichiatra: “Depressione? Esiste anche quella da successo”

    Belen dopo l’emergenza, lo psichiatra: “Depressione? Esiste anche quella da successo”

    (Adnkronos) –
    Non solo Belen Rodriguez. L’ansia, la depressione e le crisi di panico sono disturbi molto diffusi e ‘democratici’ che non risparmiano persone di successo che appaiono realizzate, come nel caso della showgirl che ha più volte parlato dei suoi problemi di attacchi di panico e depressione, ricoverata lunedì e poi dimessa dopo una crisi.  

    “Senza andare nel caso specifico, possono esserci problemi diversi, che si esprimono in forme differenti e che, di sicuro, possono riguardare anche personaggi che noi consideramo ‘fortunati’ per gli obiettivi raggiunti e per la loro notorietà. Anzi: esiste proprio una ‘depressione da successo’”, spiega all’Adnkronos Salute il presidente della Società italiana di terapia comportamentale e cognitiva (Sitcc), Fabio Monticelli, a margine di ‘Parola alla medicina’, format audiovisivo della Fism (Federazione società medico-scientifiche italiane), di cui Adnkronos è media partner.  

    Essere realizzati, insomma, “non rende immuni”. Il problema “è come ci si rappresenta il successo”. Per quanto riguarda le crisi di panico, “se la sensazione è quella di stare al settimo piano senza balaustra si vive con un senso di potenziale rischio incombente, per il quale si è impotenti rispetto alle conseguenze”, descrive lo psichiatra. Per quanto riguarda invece “la depressione, le forme sono diverse. C’è la depressione endogena che può colpire qualsiasi persona in maniera indiscriminata. Ci sono poi forme che hanno un’origine psicologica oppure una grande componente psicologica. Ogni depressione ha la sua storia , insomma”.  

    E c’è, ribadisce lo specialista, “anche la depressione da successo. Faccio un esempio: se suono il violino e ho come obiettivo massimo andare a suonare nel posto più prestigioso del mondo e ci riesco, la mia situazione psicologica può cambiare. Perché la motivazione, una volta percorsa la strada per raggiungere l’obiettivo, può svanire senza che io percepisca un vantaggio profondo. E, nel momento in cui ho dimostrato di essere il più bravo, non mi sento comunque ‘amabile’, meritevole dell’affetto delle altre persone”. Come salvarsi da questo? “Serve un lavoro personale su se stessi, attraverso la psicoterapia. E’ un interveto utile per le persone che vogliono sentirsi più libere. Perché la nevrosi, il disagio mentale sono una limitazione della libertà. La psicoterapia non si fa perché si è matti. Questo è lo stigma. Si fa per essere più liberi”, conclude Monticelli. 

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  • Antonella Clerici, la denuncia sui social per l’eccessiva magrezza: “Pericolosa deriva”

    Antonella Clerici, la denuncia sui social per l’eccessiva magrezza: “Pericolosa deriva”

    (Adnkronos) –
    Antonella Clerici dice basta all’”eccessiva magrezza”. La conduttrice televisiva ha condiviso un messaggio di body positivity attraverso il suo profilo X in cui esalta la bellezza autentica e denuncia i modelli estetici estremi imposti dalla società: “Questa cosa del porre come canone di bellezza, l’eccessiva ed emaciata magrezza ci sta portando verso una pericolosa deriva”, ha scritto Clerici, senza riferimenti diretti a persone o situazioni specifiche.  

     

     

    Poi, conclude: “Ognuno è bello nella sua fisicità sana e non forzata”. Il messaggio ha avuto un forte impatto tra gli utenti che hanno commentato il post ringraziando la conduttrice per aver affrontato un tema così delicato come quello dei modelli estetici diventati ormai irreali, spinti all’estremo. 

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  • Roland Garros, oggi Djokovic-Royer al secondo turno – Diretta

    Roland Garros, oggi Djokovic-Royer al secondo turno – Diretta

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    Novak Djokovic scende in campo al Roland Garros 2026. Oggi, mercoledì 27 maggio, il tennista serbo sfida il francese Valentin Royer – in diretta tv e streaming – nel secondo turno dello Slam di Parigi. Djokovic, reduce dall’eliminazione al primo turno degli Internazionali, ha battuto un altro francese, Mpetshi Perricard, all’esordio, mentre Royer ha superato Dellien.  

    Dove vedere il match? Djokovic-Royer, come tutte le partite del Roland Garros, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

    I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello del Roland Garros che sarà quindi il primo precedente tra loro.  

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  • Morto a 91 anni Giuseppe Gargani, presidente dell’Associazione degli ex parlamentari

    Morto a 91 anni Giuseppe Gargani, presidente dell’Associazione degli ex parlamentari

    (Adnkronos) – E’ morto a Roma, all’età di 91 anni, lo storico esponente della Dc Giuseppe Gargani, attuale presidente dell’Associazione degli ex parlamentari. Già sottosegretario alla Giustizia ed europarlamentare, Gargani era espressione del gruppo storico della Dc della provincia di Avellino, quella di Ciriaco De Mita e Nicola Mancino. 

    L’Associazione degli ex parlamentari della Repubblica, nell’annunciarne la scomparsa lo definisce, in una nota, “uomo delle istituzioni di straordinario valore, protagonista autorevole della vita democratica italiana e riferimento umano, politico e morale per intere generazioni”. “Con Giuseppe Gargani – si legge – scompare una delle figure più rappresentative della tradizione parlamentare e del cattolicesimo democratico italiano, un servitore dello Stato che ha dedicato la propria esistenza alla politica vissuta come missione civile, testimonianza di libertà, passione e responsabilità”. 

    Nato a Morra De Sanctis il 23 aprile 1935, avvocato di grande prestigio, parlamentare della Repubblica per sei legislature consecutive dal 1972 al 1994, sottosegretario alla Giustizia in numerosi governi, presidente della Commissione Giuridica del Parlamento europeo. In ogni incarico ha saputo distinguersi per autorevolezza, cultura giuridica, equilibrio, capacità di dialogo e profondo rispetto delle istituzioni democratiche. La sua visione politica, sempre animata da una forte tensione ideale e da un sincero spirito di servizio, ha rappresentato un esempio raro di dedizione al bene comune. 

    “Alla guida dell’Associazione degli ex parlamentari della Repubblica, il presidente Gargani ha esercitato il proprio ruolo con generosità, lucidità e grande umanità, custodendo con orgoglio la memoria della centralità del Parlamento e dei valori fondanti della Repubblica – si legge ancora nella nota -. Il presidente Gargani, che doveva presiedere questa mattina l’Ufficio di presidenza dell’Associazione, ha speso fino all’ultimo attimo, senza risparmio di energie, tutta la sua passione e il suo impegno per portare avanti le iniziative che l’Associazione ha promosso sul piano della difesa del carattere parlamentare della Repubblica, della autonomia e della libertà e del Parlamento e dei parlamentari”. 

    “La sua scomparsa lascia un vuoto profondo e doloroso nel mondo istituzionale italiano e nella comunità degli ex parlamentari, che oggi perde una voce libera, appassionata e sempre fedele ai principi della democrazia parlamentare. Si è spenta una coscienza della Repubblica: nella giustizia ha servito lo Stato, nella politica ha custodito la dignità delle istituzioni. Nel ricordo commosso della sua lunga e altissima testimonianza civile e politica, l’Associazione degli Ex Parlamentari della Repubblica si stringe con affetto alla famiglia e partecipa con sincera vicinanza al loro dolore”, concludono dall’Associazione. 

    Sui social il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, scrive di apprendere “con grande dolore” la notizia della scomparsa di Giuseppe Gargani, “un politico di rango ma soprattutto un uomo di grande spessore. Ricordo gli anni trascorsi insieme nella delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo sempre a difesa dei valori del popolarismo europeo”. “Se ne è andato un amico – aggiunge – che ci mancherà. Un abbraccio alla sua famiglia. Ciao Peppino!”.  

    Pier Ferdinando Casini apprende “con viva commozione” della scomparsa “dell’onorevole Giuseppe Gargani, presidente dell’associazione degli ex parlamentari a cui ha dedicato con intelligenza e passione l’ultima fase della sua vita. È stato sempre e solo un democratico-cristiano coerente e leale, un uomo di governo e di partito appassionato, un grande esperto dei temi della giustizia. L’Irpinia è stata la sua casa per tanti anni ed in Parlamento ha rappresentato la sua terra con una fedele e intelligente testimonianza. Gli siamo grati e ci inchiniamo alla sua memoria”. L 

    Ettore Rosato, vicesegretario di Azione, dichiara che “la scomparsa di Giuseppe Gargani lascia un segno nella storia parlamentare italiana. Nel suo lungo impegno politico e istituzionale ha dato un contributo importante alla vita democratica del Paese, distinguendosi per competenza, equilibrio e attenzione al ruolo del Parlamento. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli sono stati vicini rivolgo il mio cordoglio.”  

    Gianfranco Rotondi, presidente Dc e deputato di Fdi, ricorda così l’onorevole Giuseppe Gargani: “È vissuto come ha voluto, sulla breccia fino all’ultimo minuto, da presidente della associazione dei parlamentari emeriti. È anche finito come avrebbe desiderato, all’ improvviso, senza soffrire, come talvolta accade a chi nella vita ha dispensato amore e solidarietà”.  

    “Peppino Gargani era così, è così, in questo giorno in cui non pare vero non poterci discutere più. Era il terzo del glorioso trio della Dc dei tempi d’oro: De Mita, Bianco e Gargani, la deputazione irpina destinata a diventare guida nazionale della Democrazia Cristiana. Del trio Gargani era il più popolare, elettoralmente e umanamente. De Mita e Bianco glielo riconoscevano, nella competizione prima affettuosa e bonaria, poi più diretta e aspra. Ma Gargani fu anche altro, molto altro: l’uomo che avvertì la Dc della congiura del ’92, inascoltato; il giurista che previde l’alterazione degli equilibri conseguente all’abolizione dell’immunità parlamentare; il popolare campione dell’unità democristiana, pronto anche a riconoscere le novità che si manifestavano, una per tutti la discesa in campo di Berlusconi. Tutte queste cose non le vedevamo quando eravamo ragazzi democristiani presi dalle baruffe dello scudo crociato. Le abbiamo scoperte dopo – conclude Rotondi – frequentandolo in questi decenni di crescente buio della politica. Oggi si spegne un’altra luce, e siamo tutti più soli”. 

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  • È morto Howard Storm, il regista di ‘Mork & Mindy’: aveva 94 anni

    È morto Howard Storm, il regista di ‘Mork & Mindy’: aveva 94 anni

    (Adnkronos) –
    Howard Storm, regista di numerose sitcom di successo ed ex comico stand-up statunitense, è morto all’età di 94 anni per cause naturali nella sua casa di Beverly Hills. Nato a New York l’11 dicembre 1931, Storm aveva iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo come cabarettista, per poi passare alla regia televisiva diventando una figura chiave della cosiddetta “golden age” delle sitcom americane. Una svolta decisiva arrivò negli anni ’70, quando lavorò a stretto contatto con Woody Allen sul set di “Il dittatore dello stato libero di Bananas” (1971) e “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere” (1972). Da quell’esperienza, Storm imparò i meccanismi del set e maturò la decisione di dedicarsi alla regia. 

    Il suo debutto ufficiale dietro la macchina da presa avvenne nel 1975 con la serie “Rhoda”, a cui seguirono numerosi episodi di produzioni di successo come “Laverne & Shirley”, “Mork & Mindy”, “La famiglia Hogan”, “Segni particolare: genio” e “Tutti amano Raymond”. Con “Mork & Mindy” (1978-81), in particolare, diresse decine di episodi contribuendo al successo della serie lanciata da Garry Marshall e interpretata da Robin Williams. Storm si cimentò anche nel cinema dirigendo la commedia “Se ti mordo… sei mio” (1985), con Jim Carrey al suo primo ruolo da protagonista. Nel corso della sua lunga carriera lavorò anche a numerose altre serie televisive americane e collaborò con importanti figure dell’industria dell’intrattenimento. In età avanzata pubblicò anche un’autobiografia in cui ripercorreva il suo percorso “dalla Lower East Side di New York a Hollywood”. (di Paolo Martini) 

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  • Tamponamento a catena in Val Pusteria: un morto e 10 feriti, tre gravi

    (Adnkronos) – Grave incidente oggi, 27 maggio, in Val Pusteria. Il bilancio è di un conducente morto, tre feriti gravi e altri sette lievi. Stamattina, intorno alle 9.30, è avvenuto un tamponamento a catena lungo la strada statale 49, nei pressi dell’imbocco della galleria San Lorenzo a Brunico (Bolzano). A rimanere coinvolti un minibus che si è ribaltato e altre tre automobili, di cui una di targa tedesca.  

    I tre feriti più gravi sono stati portati all’ospedale di Bolzano con l’elisoccorso, gli altri nei più vicini ospedali di Bressanone e Brunico. Sul posto oltre ai sanitari della Croce bianca, sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e polizia stradale che hanno chiuso la strada per permettere i soccorsi e determinare la dinamica dell’accaduto. Pesanti le conseguenze sulla viabilità in Val Pusteria. 

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