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  • Belen dopo l’emergenza, lo psichiatra: “Depressione? Esiste anche quella da successo”

    Belen dopo l’emergenza, lo psichiatra: “Depressione? Esiste anche quella da successo”

    (Adnkronos) –
    Non solo Belen Rodriguez. L’ansia, la depressione e le crisi di panico sono disturbi molto diffusi e ‘democratici’ che non risparmiano persone di successo che appaiono realizzate, come nel caso della showgirl che ha più volte parlato dei suoi problemi di attacchi di panico e depressione, ricoverata lunedì e poi dimessa dopo una crisi.  

    “Senza andare nel caso specifico, possono esserci problemi diversi, che si esprimono in forme differenti e che, di sicuro, possono riguardare anche personaggi che noi consideramo ‘fortunati’ per gli obiettivi raggiunti e per la loro notorietà. Anzi: esiste proprio una ‘depressione da successo’”, spiega all’Adnkronos Salute il presidente della Società italiana di terapia comportamentale e cognitiva (Sitcc), Fabio Monticelli, a margine di ‘Parola alla medicina’, format audiovisivo della Fism (Federazione società medico-scientifiche italiane), di cui Adnkronos è media partner.  

    Essere realizzati, insomma, “non rende immuni”. Il problema “è come ci si rappresenta il successo”. Per quanto riguarda le crisi di panico, “se la sensazione è quella di stare al settimo piano senza balaustra si vive con un senso di potenziale rischio incombente, per il quale si è impotenti rispetto alle conseguenze”, descrive lo psichiatra. Per quanto riguarda invece “la depressione, le forme sono diverse. C’è la depressione endogena che può colpire qualsiasi persona in maniera indiscriminata. Ci sono poi forme che hanno un’origine psicologica oppure una grande componente psicologica. Ogni depressione ha la sua storia , insomma”.  

    E c’è, ribadisce lo specialista, “anche la depressione da successo. Faccio un esempio: se suono il violino e ho come obiettivo massimo andare a suonare nel posto più prestigioso del mondo e ci riesco, la mia situazione psicologica può cambiare. Perché la motivazione, una volta percorsa la strada per raggiungere l’obiettivo, può svanire senza che io percepisca un vantaggio profondo. E, nel momento in cui ho dimostrato di essere il più bravo, non mi sento comunque ‘amabile’, meritevole dell’affetto delle altre persone”. Come salvarsi da questo? “Serve un lavoro personale su se stessi, attraverso la psicoterapia. E’ un interveto utile per le persone che vogliono sentirsi più libere. Perché la nevrosi, il disagio mentale sono una limitazione della libertà. La psicoterapia non si fa perché si è matti. Questo è lo stigma. Si fa per essere più liberi”, conclude Monticelli. 

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  • Antonella Clerici, la denuncia sui social per l’eccessiva magrezza: “Pericolosa deriva”

    Antonella Clerici, la denuncia sui social per l’eccessiva magrezza: “Pericolosa deriva”

    (Adnkronos) –
    Antonella Clerici dice basta all’”eccessiva magrezza”. La conduttrice televisiva ha condiviso un messaggio di body positivity attraverso il suo profilo X in cui esalta la bellezza autentica e denuncia i modelli estetici estremi imposti dalla società: “Questa cosa del porre come canone di bellezza, l’eccessiva ed emaciata magrezza ci sta portando verso una pericolosa deriva”, ha scritto Clerici, senza riferimenti diretti a persone o situazioni specifiche.  

     

     

    Poi, conclude: “Ognuno è bello nella sua fisicità sana e non forzata”. Il messaggio ha avuto un forte impatto tra gli utenti che hanno commentato il post ringraziando la conduttrice per aver affrontato un tema così delicato come quello dei modelli estetici diventati ormai irreali, spinti all’estremo. 

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    spettacoli

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  • Roland Garros, oggi Djokovic-Royer al secondo turno – Diretta

    Roland Garros, oggi Djokovic-Royer al secondo turno – Diretta

    (Adnkronos) –
    Novak Djokovic scende in campo al Roland Garros 2026. Oggi, mercoledì 27 maggio, il tennista serbo sfida il francese Valentin Royer – in diretta tv e streaming – nel secondo turno dello Slam di Parigi. Djokovic, reduce dall’eliminazione al primo turno degli Internazionali, ha battuto un altro francese, Mpetshi Perricard, all’esordio, mentre Royer ha superato Dellien.  

    Dove vedere il match? Djokovic-Royer, come tutte le partite del Roland Garros, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

    I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello del Roland Garros che sarà quindi il primo precedente tra loro.  

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    sport

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  • Morto a 91 anni Giuseppe Gargani, presidente dell’Associazione degli ex parlamentari

    Morto a 91 anni Giuseppe Gargani, presidente dell’Associazione degli ex parlamentari

    (Adnkronos) – E’ morto a Roma, all’età di 91 anni, lo storico esponente della Dc Giuseppe Gargani, attuale presidente dell’Associazione degli ex parlamentari. Già sottosegretario alla Giustizia ed europarlamentare, Gargani era espressione del gruppo storico della Dc della provincia di Avellino, quella di Ciriaco De Mita e Nicola Mancino. 

    L’Associazione degli ex parlamentari della Repubblica, nell’annunciarne la scomparsa lo definisce, in una nota, “uomo delle istituzioni di straordinario valore, protagonista autorevole della vita democratica italiana e riferimento umano, politico e morale per intere generazioni”. “Con Giuseppe Gargani – si legge – scompare una delle figure più rappresentative della tradizione parlamentare e del cattolicesimo democratico italiano, un servitore dello Stato che ha dedicato la propria esistenza alla politica vissuta come missione civile, testimonianza di libertà, passione e responsabilità”. 

    Nato a Morra De Sanctis il 23 aprile 1935, avvocato di grande prestigio, parlamentare della Repubblica per sei legislature consecutive dal 1972 al 1994, sottosegretario alla Giustizia in numerosi governi, presidente della Commissione Giuridica del Parlamento europeo. In ogni incarico ha saputo distinguersi per autorevolezza, cultura giuridica, equilibrio, capacità di dialogo e profondo rispetto delle istituzioni democratiche. La sua visione politica, sempre animata da una forte tensione ideale e da un sincero spirito di servizio, ha rappresentato un esempio raro di dedizione al bene comune. 

    “Alla guida dell’Associazione degli ex parlamentari della Repubblica, il presidente Gargani ha esercitato il proprio ruolo con generosità, lucidità e grande umanità, custodendo con orgoglio la memoria della centralità del Parlamento e dei valori fondanti della Repubblica – si legge ancora nella nota -. Il presidente Gargani, che doveva presiedere questa mattina l’Ufficio di presidenza dell’Associazione, ha speso fino all’ultimo attimo, senza risparmio di energie, tutta la sua passione e il suo impegno per portare avanti le iniziative che l’Associazione ha promosso sul piano della difesa del carattere parlamentare della Repubblica, della autonomia e della libertà e del Parlamento e dei parlamentari”. 

    “La sua scomparsa lascia un vuoto profondo e doloroso nel mondo istituzionale italiano e nella comunità degli ex parlamentari, che oggi perde una voce libera, appassionata e sempre fedele ai principi della democrazia parlamentare. Si è spenta una coscienza della Repubblica: nella giustizia ha servito lo Stato, nella politica ha custodito la dignità delle istituzioni. Nel ricordo commosso della sua lunga e altissima testimonianza civile e politica, l’Associazione degli Ex Parlamentari della Repubblica si stringe con affetto alla famiglia e partecipa con sincera vicinanza al loro dolore”, concludono dall’Associazione. 

    Sui social il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, scrive di apprendere “con grande dolore” la notizia della scomparsa di Giuseppe Gargani, “un politico di rango ma soprattutto un uomo di grande spessore. Ricordo gli anni trascorsi insieme nella delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo sempre a difesa dei valori del popolarismo europeo”. “Se ne è andato un amico – aggiunge – che ci mancherà. Un abbraccio alla sua famiglia. Ciao Peppino!”.  

    Pier Ferdinando Casini apprende “con viva commozione” della scomparsa “dell’onorevole Giuseppe Gargani, presidente dell’associazione degli ex parlamentari a cui ha dedicato con intelligenza e passione l’ultima fase della sua vita. È stato sempre e solo un democratico-cristiano coerente e leale, un uomo di governo e di partito appassionato, un grande esperto dei temi della giustizia. L’Irpinia è stata la sua casa per tanti anni ed in Parlamento ha rappresentato la sua terra con una fedele e intelligente testimonianza. Gli siamo grati e ci inchiniamo alla sua memoria”. L 

    Ettore Rosato, vicesegretario di Azione, dichiara che “la scomparsa di Giuseppe Gargani lascia un segno nella storia parlamentare italiana. Nel suo lungo impegno politico e istituzionale ha dato un contributo importante alla vita democratica del Paese, distinguendosi per competenza, equilibrio e attenzione al ruolo del Parlamento. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli sono stati vicini rivolgo il mio cordoglio.”  

    Gianfranco Rotondi, presidente Dc e deputato di Fdi, ricorda così l’onorevole Giuseppe Gargani: “È vissuto come ha voluto, sulla breccia fino all’ultimo minuto, da presidente della associazione dei parlamentari emeriti. È anche finito come avrebbe desiderato, all’ improvviso, senza soffrire, come talvolta accade a chi nella vita ha dispensato amore e solidarietà”.  

    “Peppino Gargani era così, è così, in questo giorno in cui non pare vero non poterci discutere più. Era il terzo del glorioso trio della Dc dei tempi d’oro: De Mita, Bianco e Gargani, la deputazione irpina destinata a diventare guida nazionale della Democrazia Cristiana. Del trio Gargani era il più popolare, elettoralmente e umanamente. De Mita e Bianco glielo riconoscevano, nella competizione prima affettuosa e bonaria, poi più diretta e aspra. Ma Gargani fu anche altro, molto altro: l’uomo che avvertì la Dc della congiura del ’92, inascoltato; il giurista che previde l’alterazione degli equilibri conseguente all’abolizione dell’immunità parlamentare; il popolare campione dell’unità democristiana, pronto anche a riconoscere le novità che si manifestavano, una per tutti la discesa in campo di Berlusconi. Tutte queste cose non le vedevamo quando eravamo ragazzi democristiani presi dalle baruffe dello scudo crociato. Le abbiamo scoperte dopo – conclude Rotondi – frequentandolo in questi decenni di crescente buio della politica. Oggi si spegne un’altra luce, e siamo tutti più soli”. 

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    politica

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  • È morto Howard Storm, il regista di ‘Mork & Mindy’: aveva 94 anni

    È morto Howard Storm, il regista di ‘Mork & Mindy’: aveva 94 anni

    (Adnkronos) –
    Howard Storm, regista di numerose sitcom di successo ed ex comico stand-up statunitense, è morto all’età di 94 anni per cause naturali nella sua casa di Beverly Hills. Nato a New York l’11 dicembre 1931, Storm aveva iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo come cabarettista, per poi passare alla regia televisiva diventando una figura chiave della cosiddetta “golden age” delle sitcom americane. Una svolta decisiva arrivò negli anni ’70, quando lavorò a stretto contatto con Woody Allen sul set di “Il dittatore dello stato libero di Bananas” (1971) e “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere” (1972). Da quell’esperienza, Storm imparò i meccanismi del set e maturò la decisione di dedicarsi alla regia. 

    Il suo debutto ufficiale dietro la macchina da presa avvenne nel 1975 con la serie “Rhoda”, a cui seguirono numerosi episodi di produzioni di successo come “Laverne & Shirley”, “Mork & Mindy”, “La famiglia Hogan”, “Segni particolare: genio” e “Tutti amano Raymond”. Con “Mork & Mindy” (1978-81), in particolare, diresse decine di episodi contribuendo al successo della serie lanciata da Garry Marshall e interpretata da Robin Williams. Storm si cimentò anche nel cinema dirigendo la commedia “Se ti mordo… sei mio” (1985), con Jim Carrey al suo primo ruolo da protagonista. Nel corso della sua lunga carriera lavorò anche a numerose altre serie televisive americane e collaborò con importanti figure dell’industria dell’intrattenimento. In età avanzata pubblicò anche un’autobiografia in cui ripercorreva il suo percorso “dalla Lower East Side di New York a Hollywood”. (di Paolo Martini) 

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    spettacoli

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  • Tamponamento a catena in Val Pusteria: un morto e 10 feriti, tre gravi

    (Adnkronos) – Grave incidente oggi, 27 maggio, in Val Pusteria. Il bilancio è di un conducente morto, tre feriti gravi e altri sette lievi. Stamattina, intorno alle 9.30, è avvenuto un tamponamento a catena lungo la strada statale 49, nei pressi dell’imbocco della galleria San Lorenzo a Brunico (Bolzano). A rimanere coinvolti un minibus che si è ribaltato e altre tre automobili, di cui una di targa tedesca.  

    I tre feriti più gravi sono stati portati all’ospedale di Bolzano con l’elisoccorso, gli altri nei più vicini ospedali di Bressanone e Brunico. Sul posto oltre ai sanitari della Croce bianca, sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e polizia stradale che hanno chiuso la strada per permettere i soccorsi e determinare la dinamica dell’accaduto. Pesanti le conseguenze sulla viabilità in Val Pusteria. 

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    cronaca

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  • Ia, da Engineering la via italiana per proteggere dati, garantire trasparenza e abbattere costi energetici

    Ia, da Engineering la via italiana per proteggere dati, garantire trasparenza e abbattere costi energetici

    (Adnkronos) – In occasione degli Stati Generali dell’Associazione degli Enti Previdenziali Privati (AdEPP), dedicato al mondo dei liberi professionisti in Italia presieduto dal Presidente Alberto Oliveti, Aldo Bisio, Ceo di Engineering, ha evidenziato il ruolo strategico dell’Intelligenza Artificiale sovrana per imprese e pubblica amministrazione, fondata su controllo diretto dei dati, trasparenza dei processi e sostenibilità economica ed energetica. “Con la nostra architettura Is-Ia – sottolinea – abbiamo realizzato un’infrastruttura sicura e agnostica capace di rispondere a tre sfide fondamentali per le imprese e le istituzioni. La prima riguarda la protezione del patrimonio cognitivo: affidare processi, dati e know-how distintivo a modelli esterni in affitto comporta il rischio di diluire il patrimonio aziendale. L’Ia sovrana permette invece di segregare e compartimentare queste informazioni, proteggendo il vantaggio competitivo e i dati dei cittadini”.  

    La seconda, aggiunge, “riguarda la trasparenza, perché con il passaggio a un’Ia che agisce e prende decisioni, sorge l’obbligo di poter spiegare ai cittadini, ai clienti e ai pazienti le motivazioni alla base di tali scelte. A differenza dei modelli ‘frontier’ da miliardi di parametri, che operano come sistemi chiusi in cui non si conoscono i bias cognitivi o il peso dei dati di addestramento, l’IA sovrana consente di “aprire il ‘cofano’ e comprendere l’effettivo funzionamento dei processi logici e semantici. Infine, ci sono le questioni legate alla proporzionalità, al risparmio energetico e alla riduzione dei costi. Mentre i grandi modelli globali consumano enormi quantità di energia, l’approccio di Engineering punta sulla proporzionalità: utilizzare modelli più piccoli, muovendo meno parametri, per ottenere le medesime risposte su compiti specifici. Questo approccio abbatte i consumi energetici e riduce drasticamente i costi legati ai ‘token’, che oggi rappresentano una spesa crescente per le aziende. La nostra soluzione si basa su una capacità di orchestrazione intelligente. L’obiettivo è indirizzare le richieste con criteri di proporzionalità: ricorrere ai grandi modelli generalisti quando i dati non richiedono particolare riservatezza, e utilizzare modelli proprietari e recintati per gestire le informazioni sensibili e distintive sotto stretto controllo governativo”. 

    Aldo Bisio è intervenuto insieme con Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Enel, Regina Corradini D’Arienzo Amministratore Delegato di Simest – Gruppo Cdp, Stefano Donnarumma Amministratore Delegato del Gruppo Fs Italiane. 

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    economia

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  • Finanza, si è conclusa la sesta edizione del Financial Forum 2026

    Finanza, si è conclusa la sesta edizione del Financial Forum 2026

    (Adnkronos) – Si è conclusa oggi presso Assolombarda il “Financial Forum 2026”, promosso da Comunicazione Italiana e giunto alla sua sesta edizione intitolata “Impact of Voice:”, che ha riunito oltre 130 speaker tra Cfo, Chief Credit Officer, Chief Risk Officer, manager e istituzioni, confermandosi come uno dei principali osservatori italiani sulle trasformazioni della funzione Finance. La giornata si è aperta con il talk show “Impact of Voice: la leadership finanziaria al crocevia tra numeri, visione e decisioni”, moderato da Federico Fubini, Vicedirettore ad personam del Corriere della Sera. 

    Al confronto hanno partecipato Alessandro Cappelletti (Brivio & Viganò), Nicola Dell’Edera (Gi Group Holding), Laura Ferrario (Euronics Italia), Martina Iervolino (Kellanova), Alessandro Negri (Beko Europe) e Mauro Piccinini (Prima Assicurazioni). Dal dibattito è emersa una visione condivisa: la funzione Finance non è più soltanto controllo e numeri, ma orientamento, interpretazione dei dati, capacità di giudizio e visione strategica. Il Cfo diventa la figura che connette analisi e decisioni, trasformando la complessità in direzione per l’impresa. 

     

    Moderato da Giancarlo Veltroni, Vice Presidente Andaf e Cfo di Zucchigroup, il talk show ha visto il contributo di Alessandro Cappelletti (Brivio & Viganò), Nicola Dell’Edera (Gi Group Holding), Laura Ferrario (Euronics Italia), Martina Iervolino (Kellanova), Alessandro Negri (Beko Europe) e Mauro Piccinini (Prima Assicurazioni). Il confronto ha evidenziato come il Financial Planning & Analysis stia assumendo un ruolo sempre più strategico: dall’analisi predittiva alla costruzione di scenari dinamici, fino al supporto diretto alle decisioni del top management. Pierpaolo D’Odorico, Co-Founder di Datapizza, ha illustrato come i modelli generativi stiano impattando sui budget IT e sui profitti dell’organizzazione, accelerando insight e capacità previsionali. 

    Il secondo panel “Augmented Voice – L’evoluzione del Cfo tra capacità analitiche e intelligenza artificiale”, ha coinvolto Simona Brassesco (Gruppo Spinelli), Paolo Chiappa (Hydac Italia), Alessia Conte (Accor), Giulia Rizzi (Sella), Donatello Romaniello (MioDottore – Docplanner Group), Andrea Traverso (iliad Italia) e Roberto Giuriato (Datapizza). La discussione ha messo in luce come l’AI stia accelerando processi e analisi, ma senza sostituire la responsabilità umana: resta centrale la capacità del CFO di verificare i dati, interpretare i modelli e guidare le scelte. 

     

    Il terzo talk, “Finanza e sostenibilità d’impresa: il Cfo al crocevia tra strategia e regolamentazione”, moderato da Federico Luperi, ha visto la partecipazione di Alessandro Bielli (Assolombarda), Elisabetta Cugnasca (AIR / Tecnoprobe), Piero Luigi Fratini (Bridgestone), Sonja Habek (Aries Group), Ronan Lory (Edison) e Paolo Lualdi (Cremonini). È emerso come la sostenibilità non possa essere interpretata solo come adempimento normativo: le imprese più mature la stanno integrando nei modelli di governance, nella gestione del rischio e nelle strategie industriali, con il Cfo come figura chiave nel collegare compliance, investimenti e valore generato. 

    Il panel dedicato al rischio, moderato da Federico Luperi, ha coinvolto Gianluca Dall’Arche (Gruppo BCC Iccrea), Francesca Fracassi (Q8 Italia), Mirko Meuti (Porto Aviation Group), Maria Chiara Montegano (Eni) e Marco Schiavi (Princes Retail). La discussione ha evidenziato come l’attuale scenario di “permacrisi” richieda modelli decisionali resilienti, capaci di integrare dati, competenze e governance per rispondere rapidamente a crisi geopolitiche, energetiche e finanziarie. 

    Accanto alla Main Session, il Financial Forum 2026 ha sviluppato un percorso parallelo di contenuti che ha ampliato la prospettiva sulla funzione Finance. La Sala Phygital ha ospitato workshop e sessioni operative dedicate alla digitalizzazione dei processi, all’automazione intelligente, ai modelli predittivi e alle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale nelle attività quotidiane del Cfo. Un ambiente progettato per mostrare strumenti, metodologie e casi d’uso replicabili nelle organizzazioni. I Tavoli Tematici, riservati agli associati For Human Community, hanno rappresentato uno spazio di confronto diretto tra professionisti su sfide verticali: gestione del credito, evoluzione normativa, modelli di pianificazione, trasformazione dei processi Finance. Un formato che ha favorito la condivisione di esperienze reali, incluse le sperimentazioni non riuscite, considerate parte del valore formativo dell’incontro. 

     

    L’Executive Circle ha riunito top manager e leader finanziari in un dialogo riservato su governance, strategia, leadership e nuovi modelli decisionali. Un momento di approfondimento ad alto livello che ha permesso di analizzare le implicazioni della “permacrisi” e della trasformazione digitale sulle scelte di lungo periodo. Insieme, queste tre aree hanno completato il percorso della Main Session, offrendo ai partecipanti una visione integrata della funzione Finance: tecnologica, strategica, operativa e regolatoria. 

    A margine del programma si sono svolti incontri relazionali fra aziende partner e stakeholder per valorizzare nuove relazioni su contenuti innovativi ed attuali. La sintesi finale è che la voce della finanza d’impresa non è più solo quella dei numeri, ma quella che interpreta scenari complessi, governa l’incertezza e contribuisce a costruire visione. Tecnologie predittive e strumenti generativi possono amplificare questa capacità, ma non sostituirla. Il valore distintivo resta la leadership finanziaria consapevole, capace di trasformare informazione in impatto. 

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    economia

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  • Napoli, paziente si lancia nel vuoto al Cardarelli: tragedia in terapia intensiva grandi ustionati

    Napoli, paziente si lancia nel vuoto al Cardarelli: tragedia in terapia intensiva grandi ustionati

    (Adnkronos) – Tragedia questa mattina, poco prima delle 10, all’ospedale Cardarelli di Napoli. Una paziente ricoverata nel reparto di Terapia intensiva grandi ustionati (TIGU) è morta dopo essersi lanciata nel vuoto dal terzo piano del padiglione E. L’episodio si sarebbe verificato all’interno dell’area bagno. La paziente era in attesa di essere trasferita nella giornata odierna presso il reparto di Chirurgia plastica ricostruttiva. 

    L’azienda ospedaliera sottolinea come tutti i pazienti siano seguiti h24 dal personale sanitario, secondo i protocolli previsti per i reparti di terapia intensiva, e ricorda che nel 2025 sono state aggiornate le procedure anti-suicidio. Le condizioni dei pazienti ricoverati nella Tigu prevedono inoltre un monitoraggio costante, sia sanitario sia psicologico, proprio in ragione della particolare gravità dei traumi trattati. La Direzione strategica dell’ospedale Cardarelli ha espresso cordoglio e vicinanza ai familiari della paziente. 

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    cronaca

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  • Ascolti tv 26 maggio, Montalbano in replica su Rai1 vince il prime time con il 18.7% di share

    (Adnkronos) –
    Rai1, con ‘Il Commissario Montalbano’ in replica vince la sfida della prima serata televisiva di ieri, martedì 26 maggio 2026. La fiction ha tenuto incollati allo schermo 2.877.000 spettatori pari al 18.7% di share. Secondo posto per Canale5, che con ‘Un Nuovo Inizio’ ha catturato l’attenzione di 2.147.000 spettatori totalizzando uno share del 15.1%. Italia1, che ieri trasmetteva ‘Le Iene presentano: Inside’, è stato la scelta di 1.361.000 spettatori per il 12.8%, mentre La7 con ‘DiMartedì’ ha ottenuto un ascolto medio di 1.322.000 spettatori e il 9% di share. Rai2, che ieri offriva al pubblico ‘Belve Crime’, ha interessato 807.000 spettatori (share al 6.2%), mentre Rai3 con ‘Indovina Chi Viene a Cena’ ha coinvolto 673.000 spettatori (share al 4%). Rete4, con ‘È Sempre Cartabianca’, ha tenuto davanti al video 470.000 spettatori con share al 4%. 

    Nell’access prime time, Canale5 con ‘La Ruota della Fortuna’ ha raccolto davanti allo schermo 4.542.000 spettatori, pari al 24.3% di share, mentre Rai1 con ‘Affari Tuoi’ ha ottenuto un ascolto medio di 4.376.000 spettatori con share al 23.6%. 

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