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  • Roland Garros, Cinà-De Jong e lo ‘strano’ ritardo per l’inizio del match: cos’è successo a Parigi

    Roland Garros, Cinà-De Jong e lo ‘strano’ ritardo per l’inizio del match: cos’è successo a Parigi

    (Adnkronos) – Ritardo notevole per l’inizio di uno dei primi match di oggi, mercoledì 27 maggio, al Roland Garros. La sfida tra l’azzurro Federico Cinà e l’olandese Jesper De Jong è cominciata con quasi mezz’ora di ritardo, intorno alle 11:30, quando l’inizio ufficiale della partita era fissato alle 11. Ma cos’è successo a Parigi? I giocatori sono entrati sul campo intorno alle 11:15: prima De Jong (con una vistosa fasciatura alla gamba destra) e poi, dopo qualche minuto, il diciannovenne palermitano. I motivi non sono stati resi noti dall’organizzazione del torneo, ma l’evento ha lasciato perplessi addetti ai lavori e soprattutto tifosi, che hanno passato diversi minuti a guardare l’orologio e a chiedersi il motivo, in un’altra giornata di grande caldo nella capitale francese. 

    Un ritardo molto strano e che non si vede spesso in tornei di questo livello, dove la puntualità è all’ordine del giorno anche considerando il gran numero di match da giocare durante la giornata.  

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  • Ebola, dottoressa italiana in rientro dal Congo: è entrata in contatto con pazienti contagiati

    Ebola, dottoressa italiana in rientro dal Congo: è entrata in contatto con pazienti contagiati

    (Adnkronos) – È previsto per oggi il rientro a Roma di una dottoressa medico chirurgo italiana impegnata in missione umanitaria nella Repubblica Democratica del Congo, nell’area di Bunia (Ituri), dove è in corso un’epidemia di Ebola. A renderlo noto è il ministero della Salute attraverso una nota ufficiale in cui spiega che “la professionista, che opera con Medici Senza Frontiere, è stata autorizzata al trasferimento in Italia e sarà presa in carico dall’Istituto Spallanzani”. 

    Nell’ambito della sua attività clinica “il chirurgo è entrato in contatto, il 16 maggio scorso, con pazienti risultati poi positivi. Si tratta, quindi, di un caso di contatto diretto. Il medico ha anche eseguito un intervento chirurgico salvavita d’urgenza, il 18 maggio, su un bambino vittima dell’esplosione di una granata. Il bambino – sottolina la nota – è un caso sospetto di Ebola il cui test non è ancora disponibile”. 

    La dottoressa, al momento del rientro, non presenta sintomi. Una volta arrivata a Roma sarà sottoposta a quarantena e a sorveglianza sanitaria attiva secondo i protocolli previsti per i casi di contatto con virus altamente infettivi, presso il reparto specializzato dello Spallanzani. 

     

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  • Roland Garros, oggi Cinà-De Jong al secondo turno – Diretta

    Roland Garros, oggi Cinà-De Jong al secondo turno – Diretta

    (Adnkronos) – Quarta giornata di match al Roland Garros 2026. Dopo l’esordio vincente di Jannik Sinner, oggi, mercoledì 27 maggio, sono diversi gli azzurri impegnati nel secondo Slam della stagione. Da Federico Cinà, in campo contro l’olandese Jesper De Jong (alle 11), a Jasmine Paolini e Lorenzo Sonego, sarà una giornata ricca di appuntamenti a Parigi.  

    Dove vedere Cinà-De Jong? Il match sell’azzurro sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.  

    Il talento azzurro, classe 2007 e numero 238 del ranking Atp (prima di Parigi, ora è già nella top 200), ha battuto l’americano Reilly Opelka nel primo turno dello Slam francese imponendosi con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-2, 6-7 (6-8), 6-4 in tre ore e 26 di gioco.  

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  • Londra, incendio in supermercato Kosher: 100 pompieri in campo

    Londra, incendio in supermercato Kosher: 100 pompieri in campo

    (Adnkronos) – Un incendio è scoppiato in un supermercato Kosher nel nord di Londra, nel quartiere di Golders Green. Per spegnerlo sono intervenuti un centinaio di vigili del fuoco, mentre le cause dell’incendio sono ancora sconosciute. ‘Kosher Kingdom’ si presenta sul proprio sito internet come “il più grande supermercato Kosher in Europa”, con una superficie di circa settemila metri quadrati e più di 9.500 clienti alla settimana. 

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  • Manufacturing Forum 2026, tra flessibilità, turni e digitalizzazione le sfide che ridisegnano il lavoro

    Manufacturing Forum 2026, tra flessibilità, turni e digitalizzazione le sfide che ridisegnano il lavoro

    (Adnkronos) – Presentati il 26 maggio al “Manufacturing Forum 2026”, il report “Manufacturing Workforce Outlook Italia 2026” e un estratto specifico sul settore della ricerca “HR & Payroll Pulse” che tracciano un quadro chiaro delle dinamiche del lavoro che stanno ridefinendo il manifatturiero italiano. Entrambi realizzati da SD Worx, gli studi mettono in luce le principali priorità di imprese e lavoratori, tra organizzazione del lavoro, flessibilità, retention e digitalizzazione dei processi HR. 

    Secondo i dati di Confindustria, il manifatturiero genera in Italia il 15% del prodotto lordo del Paese e il 35% degli investimenti in macchinari e attrezzature, inoltre, investe il 50% della spesa complessiva in ricerca e sviluppo. Non solo, il settore occupa più del 25% dei lavoratori privati, contro una media europea del 21% (fonte Eurostat) e rappresenta il 13% del valore aggiunto manufatturiero dell’intera Europa. 

    In questo scenario, le risorse umane assumono un ruolo sempre più strategico. Nelle imprese manifatturiere italiane, il 43% dei datori di lavoro ritiene che la funzione HR non sia ancora sufficientemente coinvolta nella pianificazione del business, una quota superiore alla media europea del 33,5% considerando l’insieme dei settori. Un dato che conferma quanto il contributo dell’HR sia oggi decisivo per affrontare trasformazione organizzativa, continuità operativa e competitività. 

     

    Le condizioni di lavoro e l’organizzazione degli orari restano al centro delle preoccupazioni dei lavoratori del comparto. Per il 47% degli addetti della manifattura, un adeguato supporto al work-life balance è una priorità, contro una media europea del 38%. Quando si parla di benefit e premi, il 38% dei dipendenti del settore indica come preferenza principale una maggiore flessibilità oraria, rispetto al 31% rilevato a livello europeo. Nel manifatturiero, questa leva risulta ancora più rilevante dell’aumento dei giorni di ferie o dei buoni pasto, che invece guidano le preferenze in altri comparti. 

    A fronte di queste aspettative, solo il 17% dei datori di lavoro della manifattura dichiara di avere piena consapevolezza delle richieste dei lavoratori in tema di flessibilità. Le imprese continuano invece a concentrarsi soprattutto su retention e turnover, indicati come priorità dal 35% delle aziende, contro una media europea che, considerando tutti i settori, si ferma al 24%. Il dato evidenzia un disallineamento che può incidere sulla capacità di attrarre e trattenere competenze. 

     

    A rendere ancora più complesso il quadro contribuiscono l’invecchiamento della forza lavoro e la gestione di turni e orari articolati. In questo contesto, emergono anche criticità operative che segnalano un livello di digitalizzazione ancora insufficiente. Se a livello europeo il 63% dei lavoratori afferma di riuscire a registrare facilmente le proprie ore senza eccessivi oneri burocratici, tra gli addetti italiani della manifattura la quota scende al 51%. Analogamente, solo il 55% dichiara di leggere con facilità la propria busta paga, contro il 69% della media europea. Elementi che confermano come la semplificazione dei processi HR possa diventare un fattore concreto di efficienza e competitività. 

    “I distretti manifatturieri italiani sono letteralmente delle macchine di sapere tacito per questo la manifattura italiana non ha bisogno di reinventarsi, ma di riconoscersi. – commenta Adriano Solidoro, Associate Professor of Organization & Management all’Università degli Studi di Milano-Bicocca – Oggi i responsabili HR e i direttori di produzione del manifatturiero italiano si trovano, inoltre, in un campo di tensioni simultanee che non ha precedenti nella storia recente del settore: cambio generazionale, flessibilità delle mansioni, leadership in trasformazione, wellbeing e retention. Da qui l’importanza di abbracciare la tecnologia come il mezzo, non il fine: digitalizzare il manifatturiero significa trasmettere il sapere alle prossime generazioni, e chi capisce questa distinzione ha già vinto la sfida del decennio”. 

    “In Italia il manifatturiero ha un problema che non si risolve con nuovi macchinari: la gestione delle persone è ancora troppo “analogica”. — dichiara Alessia Rigoni, Managing Director per l’Italia di SD Worx — I dati ci dicono che solo il 51% degli addetti riesce a registrare facilmente le proprie ore di lavoro. Quando metà della forza lavoro è in difficoltà su un processo così basilare, il tema non è più solo HR: è un freno alla competitività. Per questo lavoriamo con le imprese manifatturiere per trasformare la governance del lavoro da costo operativo a leva strategica”. 

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  • Bimbi al mare, 164 spiagge scelte dai pediatri: ecco le Bandiere verdi del 2026

    Bimbi al mare, 164 spiagge scelte dai pediatri: ecco le Bandiere verdi del 2026

    (Adnkronos) – Spiagge ampie che consentono di giocare indisturbati, acque cristalline con fondali che non scendono giù a strapiombo, ma dolcemente. Sulle torrette operatori del salvataggio a presidiare, e tanti servizi che rendano vive le giornate dei più piccoli. E’ l’identikit delle località di mare a misura di bambini e famiglie, certificate dai pediatri. Segni particolari: su queste rive sventolano Bandiere verdi. L’elenco aggiornato al 2026 delle spiagge che hanno ottenuto il riconoscimento è stato proclamato oggi dal fondatore e coordinatore della ricerca, Italo Farnetani, durante un incontro che si è tenuto nell’Aula consiliare del Municipio di Modica (Ragusa), alla presenza del sindaco Maria Monisteri Caschetto, dell’assessore comunale all’Ambiente Samuele Cannizzaro, dei sindaci dei Comuni limitrofi e altre autorità, ma anche di pediatri e medici del territorio. Le Bandiere verdi 2026 sono in tutto 164, alla lista quest’anno si sono aggiunte 6 nuove spiagge: 3 si trovano lungo le coste dell’Italia e 3 in Africa. Tutte riconfermate le Bandiere verdi degli anni passati. 

    Quali sono le new entry? In Italia, la siciliana Modica, Campomarino in Molise, e Sellia Marina in Calabria. Con queste aggiunte, il Belpaese sale a quota 153 Bandiere verdi. E al primo posto per numero di spiagge adatte ai bambini scelte dai pediatri rafforza la sua leadership la Calabria con 22 Bandiere verdi, seguita dalla Sicilia con 19. Entrambe le regioni hanno ottenuto una nuova Bandiera verde e in questo modo hanno aumentato il distacco dalle dirette inseguitrici: al terzo posto la Sardegna con 16; al quarto posto – ex aequo – Marche e Puglia con 13. E dopo 14 anni, grazie al debutto di Campomarino (provincia di Campobasso) arriva una nuova Bandiera verde nel Molise che non è più fanalino di coda, ma con 2 vessilli in totale raggiunge Basilicata e Friuli Venezia Giulia. Guardando alle province italiane, sono in 6 ad avere il maggior numero di Bandiere verdi: Latina, Ragusa, Reggio Calabria, Salerno, Venezia e Teramo. Ci sono poi le nuove spiagge incoronate all’estero: in Africa arrivano tre nuove Bandiere verdi che diventano ‘atlantiche’ con 3 vessilli assegnati alla Repubblica del Gambia. I pediatri gambiani hanno selezionato 3 località con ampio arenile e servizi, dalla ristorazione alle attività sportive e ricreative e la presenza dei bagnini di salvataggio. Nelle vicinanze anche un ospedale pediatrico: il Bundung Maternal and Child Health Hospital. Per l’estensione internazionale del progetto è stata realizzata e verrà presentata ufficialmente la Bandiera Verde in lingua inglese, a supporto della crescente partecipazione di Paesi extraeuropei.  

    Le Bandiere verdi, illustra Farnetani, “sono state assegnate sulla base delle indicazioni di 3.238 pediatri italiani e stranieri, che hanno partecipato all’iniziativa in modo totalmente volontario, senza compensi, finalità di lucro o interventi di sponsor”. Un elemento che, evidenzia, “conferisce al riconoscimento una valenza medica e professionale, fondata sulla conoscenza diretta delle esigenze di crescita, salute e sviluppo corporeo e psicoaffettivo dei minori”. Secondo il coordinatore della ricerca, i criteri di selezione rispondono a parametri chiari: “Le spiagge devono essere realmente fruibili dai bambini e dalle famiglie: acqua che non diventi subito alta, spazi adeguati tra gli ombrelloni, servizi ludici e di ristorazione dedicati ai più piccoli, e la presenza indispensabile degli operatori del salvataggio”. Ma la valutazione non riguarda solo la sicurezza: “I pediatri hanno sempre privilegiato spiagge vive e animate, dove i bambini possano incontrare coetanei e ricevere stimolazioni visive, acustiche e sensoriali utili allo sviluppo psicoaffettivo”. L’esperto richiama l’attenzione anche sul benessere delle famiglie: “Perché la vacanza sia pienamente vissuta da genitori e figli è necessario che nelle vicinanze della spiaggia siano presenti servizi e attività commerciali fruibili nel pomeriggio e alla sera. Tutti sono in vacanza: per questo il mio consiglio ai sindaci è di pedonalizzare il lungomare”.  

    Il progetto delle Bandiere verdi nasce nel 2008, con una ricerca inizialmente dedicata alle sole località italiane. Nel 2017 il riconoscimento è stato esteso ai Paesi dell’Unione europea e, dal 2021, anche alle spiagge del continente africano, segnando una progressiva apertura internazionale. La selezione può avvenire esclusivamente sulla base delle indicazioni dei pediatri, mentre la valutazione della qualità ambientale si fonda sui dati delle Arpa regionali e sulle ordinanze dei sindaci. La cerimonia di consegna ufficiale delle Bandiere verdi 2026 si terrà nella sede del Comune di Termoli (Campobasso) sabato 11 luglio, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Nei prossimi giorni verrà inviato l’invito a sindaci e ambasciatori. 

    Ma ecco l’elenco delle Bandiere verdi 2026, suddivise per regione o Stato estero, in ordine alfabetico e con l’anno di conferimento. Le 153 spiagge italiane: in Abruzzo Alba Adriatica (Teramo) 2019; Giulianova (Teramo) 2010; Montesilvano (Pescara) 2010; Ortona – Spiaggia dei Saraceni (Chieti) 2019; Pescara 2016; Pineto – Torre Cerrano (Teramo) 2016; Roseto degli Abruzzi (Teramo) 2012; San Salvo -San Salvo Marina (Chieti) 2024; Silvi-Silvi Marina (Teramo) 2012; Tortoreto (Teramo) 2015; Vasto-Vasto Marina (Chieti) 2010. In Basilicata Maratea (Potenza) 2012; Pisticci – Marina di Pisticci (Matera) 2010. In Calabria Bianco (Reggio Calabria) 2018; Bova Marina (Reggio Calabria) 2010; Bovalino (Reggio Calabria) 2010; Caulonia – Caulonia Marina (Reggio Calabria) 2022; Capo Vaticano (Vibo Valentia) 2016; Cariati (Cosenza) 2010; Cirò Marina – Punta Alice (Crotone) 2012; Isola di Capo Rizzuto (Crotone) 2009; Locri (Reggio Calabria) 2016; Melissa – Torre Melissa (Crotone) 2015; Mirto Crosia – Pietrapaola (Cosenza) 2010; Montepaone (Reggio Calabria) 2023; Nicotera (Vibo Valentia) 2008; Palmi (Reggio Calabria) 2016; Paola (Cosenza) 2025; Praia a Mare (Cosenza) 2010; Roccella Jonica (Reggio Calabria) 2012; Santa Caterina dello Ionio Marina (Catanzaro) 2010; Siderno (Reggio Calabria) 2016; Soverato (Catanzaro) 2009; Squillace (Catanzaro) 2018. In Campania Agropoli – Lungomare San Marco, Trentova (Salerno) 2016; Ascea (Salerno) 2016; Cellole – Baia Domizia (Caserta), 2025; Centola – Palinuro (Salerno) 2009; Ischia: Cartaroma Lido San Pietro (Napoli) 2016; Marina di Camerota (Salerno) 2009; Pisciotta (Salerno) 2016; Pollica – Acciaroli, Pioppi (Salerno) 2016; Positano – Spiagge: Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande (Salerno) 2015; Santa Maria di Castellabate (Salerno) 2012; Sapri (Salerno) 2012; Sessa Aurunca – Baia Domizia (Caserta) 2025.  

    In Emilia-Romagna Bellaria – Igea Marina (Rimini) 2012; Cattolica (Rimini) 2012; Cervia – Milano Marittima-Pinarella (Ravenna) 2010; Cesenatico (Forli Cesena) 2012; Gatteo – Gatteo Mare (Forli – Cesena) 2015; Misano Adriatico (Rimini) 2015; Ravenna – Lidi Ravvenati (Ravenna) 2015; Riccione (Rimini) 2008; Rimini 2016; San Mauro Pascoli – San Mauro mare (Forli – Cesena) 2016. In Friuli Venezia Giulia Grado (Gorizia) 2010; Lignano Sabbiadoro (Udine) 2008. Nel Lazio Anzio (Roma) 2016; Formia (Latina) 2009; Gaeta (Latina) 2009; Lido di Latina (Latina) 2010; Montalto di Castro (Viterbo) 2009; Sabaudia (Latina) 2008; San Felice Circeo (Latina) 2012; Sperlonga (Latina) 2009; Terracina (Latina) 2019; Ventotene – Cala Nave (Latina) 2015. In Liguria Finale Ligure (Savona) 2015; Lavagna (Genova) 2016; Lerici (La Spezia) 2012; Noli (Savona) 2016. Nelle Marche Civitanova Marche (Macerata) 2012; Cupra Marittima (Ascoli Piceno) 2020; Fano – Nord – Sassonia – Torrette/Marotta (Pesaro – Urbino) 2016; Gabicce mare (Pesaro – Urbino) 2015; Grottamare (Ascoli Piceno) 2016; Mondolfo – Marotta (Pesaro – Urbino) 2016; Numana – Alta – Bassa Marcelli Nord (Ancona) 2015; Pesaro (Pesaro – Urbino) 2016; Porto Recanati (Macerata) 2012; Porto San Giorgio (Fermo) 2010; San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) 2008; Senigallia (Ancona) 2012; Sirolo (Ancona) 2016. In Molise Campomarino Campobasso) 2026; Termoli (Campobasso) 2012.  

    In Puglia Fasano (Brindisi) 2016; Gallipoli (Lecce) 2009; Ginosa – Marina di Ginosa (Taranto) 2015; Lizzano – Marina di Lizzano (Taranto) 2010; Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani) 2019; Melendugno (Lecce) 2016; Ostuni (Brindisi) 2008; Otranto (Lecce) 2012; Polignano a Mare – Cala Fetente – Cala Ripagnola – Cala San Giovanni (Bari) 2016; Porto Cesareo (Lecce) 2016; Rodi Garganico (Foggia) 2012; Salve – Marina di Pescoluse (Lecce) 2010; Vieste (Foggia) 2009. In Sardegna Alghero (Sassari) 2009; Bari Sardo (Ogliastra) 2010; Cala Domestica (CarboniaIglesias) 2010; Capo Coda Cavallo (Olbia-Tempio) 2010; Carloforte – Isola di San Pietro: La Caletta – Punta Nera – Girin – Guidi (Carbonia-Iglesias) 2010; Castelsardo-Ampurias (Sassari) 2012; Is Aruttas – Mari Ermi (Oristano) 2010; La Maddalena: Punta Tegge-Spalmatore (Olbia-Tempio) 2012; Marina di Orosei-Berchida-Bidderosa (Nuoro) 2010; Oristano – Torre Grande (Oristano) 2015; Poetto (Cagliari) 2012; Quartu Sant’Elena (Cagliari) 2012; Santa Giusta (Oristano) 2016; San Teodoro (Nuoro) 2008; Santa Teresa di Gallura (Olbia-Tempio) 2012; Tortolì – Lido di Orrì, Lido di Cea (Ogliastra) 2016. In Sicilia Balestrate (Palermo) 2016; Campobello di Mazara – Tre Fontane – Torretta Granitola (Trapani) 2010; Catania – Playa 2016; Cefalù (Palermo) 2008; Giardini Naxos (Messina) 2016; Ispica — Santa Maria del Focallo (Ragusa) 2012; Lipari – Marina di Lipari-Acquacalda-Canneto (Messina) 2012; Marsala – Signorino (Trapani) 2015; Mazara del Vallo – Tonnarella (Trapani) 2021; Menfi – Porto Palo di Menfi (Agrigento) 2010; Modica- Marina di Modica (Ragusa) 2026; Noto – Vendicari (Siracusa) 2010; Palermo – Mondello 2016; Pozzallo – Pietre Nere – Raganzino (Ragusa) 2015; Ragusa – Marina di Ragusa 2009; Santa Croce Camerina – Casuzze – Punta secca – Caucana (Ragusa) 2010; San Vito Lo Capo (Trapani) 2009; Scicli – Sampieri (Ragusa) 2021; Vittoria – Scoglitti (Ragusa) 2010.  

    In Toscana Bibbona (Livorno) 2016; Camaiore – Lido Arlecchino-Matteotti (Lucca) 2015; Castiglione della Pescaia (Grosseto) 2012; Follonica (Grosseto) 2012; Forte dei Marmi (Lucca) 2012; Grosseto – Marina di Grosseto, Principina a Mare 2010; Monte Argentario – Cala Piccola – Porto Ercole (Le Viste) – Porto Santo Stefano (Cantoniera – Moletto – Caletta) – Santa Liberata (Bagni Domiziano – Soda -Pozzarello) (Grosseto) 2015; Pietrasanta – Marina di Pietrasanta – Tonfano – Focette (Lucca) 2015; Pisa – Marina di Pisa – Calambrone – Tirrenia (Pisa) 2016; San Vincenzo (Livorno) 2012; Viareggio (Lucca) 2008. In Veneto Caorle (Venezia) 2015; Cavallino Treporti (Venezia) 2010; Chioggia – Sottomarina (Venezia) 2016; Iesolo– Jesolo Pineta (Venezia) 2008; Lido di Venezia (Venezia) 2010; San Michele al Tagliamento – Bibione (Venezia) 2016.  

    Le 5 spiagge europee con la Bandiera verde sono: in Spagna Estepona (2022), Malaga (2018), Marbella (2019), Fuengirola (2021); in Romania Costanza (2020). Le 6 spiagge africane: in Gambia Fajara Beach(2026); Kololi Beach(2026); Kotu Beach (2026); in Tanzania Dar es Salaam – Coco beach (2020); Kendwa (2021); in Tunisia La Marsa (2022). 

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  • Le Considerazioni finali, venerdì 29 maggio la diretta Adnkronos dall’assemblea della Banca d’Italia

    Le Considerazioni finali, venerdì 29 maggio la diretta Adnkronos dall’assemblea della Banca d’Italia

    (Adnkronos) – L’instabilità internazionale, lo stato di salute dell’economia, in Italia e a livello globale, le condizioni del credito e del sistema finanziario saranno al centro delle Considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta. In occasione della pubblicazione della Relazione annuale sul 2025 di Via Nazionale, venerdì 29 maggio dalle ore 10, l’Adnkronos sarà in diretta streaming sul sito e sul canale youtube dell’agenzia per ascoltare e commentare le parole del numero uno di Palazzo Koch. In studio, insieme a i vicedirettori Fabio Insenga e Giorgio Rutelli, saranno presenti gli economisti Gloria Bartoli (Luiss) e Paolo Guerrieri (Sciences Po). In collegamento dalla Banca d’Italia, gli inviati dell’agenzia raccoglieranno le reazioni e le analisi delle personalità che parteciperanno all’assemblea.  

      

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  • Spagna, Guardia Civil perquisisce sede Partito socialista a Madrid

    Spagna, Guardia Civil perquisisce sede Partito socialista a Madrid

    (Adnkronos) – Agenti dell’Unità Operativa Centrale (Uco) della Guardia Civil sono arrivati stamattina presto presso la sede federale del Psoe, il Partito socialista spagnolo del premier Pedro Sanchez, a Madrid, per compiere una perquisizione. Gli agenti cercano documenti relativi al cosiddetto caso Sepi, un presunto schema di corruzione in cui è implicato, tra gli altri, l’ex membro del Partito socialista e funzionario pubblico Leire Díez, come confermato a El Paìs da fonti vicine all’inchiesta.  

    Nel corso della stessa operazione, ordinata dal giudice della Corte Nazionale Santiago Pedraz, gli agenti della Guardia Civil stanno effettuando diverse perquisizioni, anche presso le abitazioni madrilene degli ex leader del Partito socialista Gaspar Zarrías e Santos Cerdán, nonché dell’imprenditore Javier Pérez Dolset, aggiungono le stesse fonti. 

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  • Pas Srl, nominato il nuovo Amministratore Unico, Andrea Bottone guiderà la società in house dell’AdSP

    Pas Srl, nominato il nuovo Amministratore Unico, Andrea Bottone guiderà la società in house dell’AdSP

    (Adnkronos) – Il presidente dell’AdSP Raffaele Latrofa ha firmato il decreto di nomina del nuovo Amministratore Unico della società in house Port Authority Security S.r.l. Il nuovo vertice della società è il Dott. Andrea Bottone, individuato al termine della procedura pubblica avviata dall’AdSP mediante avviso per manifestazione d’interesse. La nomina arriva a seguito delle dimissioni del precedente amministratore unico, presentate nel dicembre 2025.  

    Alla selezione hanno partecipato sei candidati, sottoposti a verifica dei requisiti e successivi colloqui conoscitivi. Al termine dell’istruttoria, Andrea Bottone è risultato “il candidato maggiormente idoneo” sulla base degli esiti delle valutazioni e del rapporto fiduciario con il socio unico.  

    L’incarico avrà durata iniziale di un anno, eventualmente prorogabile per ulteriori due, mentre il compenso annuo lordo è stato fissato in 39mila euro omnicomprensivi, in continuità con quanto già previsto in precedenza dall’Autorità di Sistema Portuale. 

    Contestualmente, nel corso dell’assemblea, il socio unico AdSP ha approvato il bilancio 2025 della Pas Srl, chiuso in perdita. “Il bilancio relativo al 2025 presenta una perdita, coperta con le riserve del patrimonio netto, e rappresenta una situazione che ho trovato al mio arrivo alla guida dell’Autorità come Presidente, avvenuto nel novembre scorso – ha dichiarato il presidente Raffaele Latrofa –. Dovremo sicuramente fare meglio nel prossimo esercizio, rafforzando il controllo della gestione e la programmazione operativa”.  

    “Per questo motivo – ha proseguito Latrofa – ho ritenuto di individuare una figura con un curriculum importante e con esperienza già maturata come amministratore unico di società in house pubbliche. Ho scelto una persona di mia fiducia, ma soprattutto un professionista che ritengo possa garantire competenza, rigore e capacità organizzativa”.  

    Latrofa ha spiegato anche la scelta di limitare inizialmente la durata del mandato: “Avrei potuto conferire un incarico di tre anni, ma ho preferito una formula di un anno più eventuali altri due, proprio per verificare concretamente i risultati raggiunti”. 

    Nel verbale dell’assemblea, il socio unico AdSP ha chiesto all’amministratore unico una gestione improntata a “sobrietà, efficienza, trasparenza amministrativa, controllo dei costi e qualità del servizio”. Rispetto a quanto avvenuto in precedenza, al nuovo amministratore unico sono stati inoltre forniti dal socio indirizzi gestionali particolarmente stringenti, con la necessità di assicurare anche una presenza fisica in sede costante e frequente, così da garantire un presidio diretto e continuo della società e delle attività operative.  

    Tra i punti centrali indicati dall’Autorità di Sistema Portuale: piena osservanza della convenzione tra AdSP e Pas; rafforzamento del controllo economico-finanziario infra-annuale; report periodici verso il socio unico e la commissione per il controllo analogo; monitoraggio rigoroso dei costi del personale e dei costi per servizi; allineamento tra piano operativo annuale, ore programmate e ore effettivamente svolte; tempestiva comunicazione di eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi; predisposizione del POA 2026 con criteri prudenziali; verifica analitica della voce “costi per servizi”, con eventuali razionalizzazioni.  

    Particolare attenzione viene richiesta anche agli aspetti di compliance, trasparenza, sicurezza sul lavoro, anticorruzione e modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001. Il nuovo amministratore unico dovrà inoltre relazionare al socio unico, entro un termine ragionevole dall’insediamento, sullo stato economico-finanziario e organizzativo della società, indicando eventuali criticità e proposte di miglioramento. Nel documento approvato dall’assemblea viene comunque precisato che Pas “non presenta una situazione di crisi”, pur operando “con margini economici molto ridotti”.  

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  • Milano, rissa tra 10 persone in stazione Certosa: 23enne accoltellato muore nella notte

    Milano, rissa tra 10 persone in stazione Certosa: 23enne accoltellato muore nella notte

    (Adnkronos) – Un ragazzo di 23 anni ha perso la vita la scorsa notte dopo essere stato ferito a coltellate all’interno della stazione ferroviaria di Milano Certosa. Secondo le prime informazioni, il ferimento sarebbe seguito ad una lite scoppiata tra una decina di persone di nazionalità sudamericana.  

    L’allarme è scattato intorno alle 22.30 di ieri sera. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polfer, che hanno trovato il giovane, nato a Milano, con una grossa ferita da arma da taglio ed hanno attivato i soccorsi. I sanitari dell’Areu 118 hanno trasferito il ragazzo in codice rosso all’ospedale Fatebenefratelli, dove è deceduto intorno alle 2 di questa mattina.  

    Sono in corso indagini per ricostruire l’esatta dinamica del fatto. 

     

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