In piazza Redentore a Bari torna il festival promosso dai Salesiani dell’Istituto Redentore, un appuntamento dedicato ai giovani, alle famiglie, alle scuole e alle associazioni del territorio.
Tra i protagonisti anche l’Unità di Strada “Care for People”, che ha coinvolto il pubblico con simulatori, percorsi interattivi e visori multimediali per sensibilizzare sul tema della prevenzione e delle dipendenze in modo innovativo e diretto.
Un pomeriggio di partecipazione e confronto che ha trasformato il quartiere in uno spazio di incontro, aggregazione e crescita sociale.
A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera del RED FEST 2026 anche la musica di MG Radio mediatv, presente in rappresentanza di TXSolution, che ha accompagnato l’intera manifestazione contribuendo ad animare la piazza e il pubblico presente.
Di Viviana Miccolis
Un evento che conferma il valore dell’educazione come strumento concreto di inclusione e cittadinanza attiva
Musica, spettacolo e solirietà: a Bari torna tte a la iose” 2026
BARI – Quando l’arte sposa la solidarietà, il territorio risponde sempre con calore. Si è svolta nella cornice dell’AncheCinema di Bari la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 di “Citte citte a fa la iose”, il progetto che da anni riesce a legare indissolubilmente il mondo dello spettacolo e della musica all’impegno sociale a favore della comunità locale.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i contenuti di questa nuova e attesissima edizione, svelando le iniziative previste e il fitto tessuto di collaborazioni culturali e istituzionali che accompagneranno il percorso dell’evento lungo tutto il suo svolgimento.
Il cuore pulsante del progetto: Tony Quadrello e la solidarietà
Anche quest’anno, il fulcro della manifestazione resta il suo profondo spirito benefico: il ricavato di tutte le attività sarà interamente destinato ad associazioni impegnate nel sociale e nel volontariato. Una conferma importante di come la cultura possa farsi motore concreto di aiuto e vicinanza verso i più fragili.
Alla conferenza hanno preso parte i protagonisti e i sostenitori di questa nobile causa, a partire dal cantautore barese Tony Quadrello, ideatore del progetto e presidente dell’associazione Icarus, da sempre anima e motore dell’iniziativa. Accanto a lui, un parterre ricco di figure del giornalismo, della cultura e del terzo settore:
Alice Scolamacchia (giornalista)
Renato Laforgia (presidente CUAMM Bari)
Nicole Laforgia (Medici con l’Africa)
Antonio Palumbo (regista)
Mauro Pulpito e Stefania Losito (giornalisti)
Gli artisti Luca Basso (dei Fabularasa) e Fabrizio Piepoli
L’edizione 2026 si preannuncia quindi come un viaggio corale, dove la baresità incontra l’apertura verso l’altro, trasformando il palcoscenico in un megafono di solidarietà che, “zitto zitto” (citte citte), continua a fare del bene in grande quantità (a fa la iose).