{"id":70101,"date":"2026-05-12T06:59:26","date_gmt":"2026-05-12T06:59:26","guid":{"rendered":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=70101"},"modified":"2026-05-12T06:59:26","modified_gmt":"2026-05-12T06:59:26","slug":"tempo-instabile-sullitalia-tra-temporali-e-freddo-le-previsioni-meteo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=70101","title":{"rendered":"Tempo instabile sull&#8217;Italia tra temporali e freddo, le previsioni meteo"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; L&#8217;Anticiclone delle Azzorre si allontana dall&#8217;Italia, almeno per ora, e la Penisola torna preda del tempo instabile. Almeno fino al weekend, quindi, l&#8217;alta pressione rimarr\u00e0 confinata in pieno Oceano Atlantico, con il risultato che il Paese nelle prossime ore rester\u00e0  in bal\u00eca di piogge, temporali ma anche un brusco calo delle temperature. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, marted\u00ec 12 maggio, e per i giorni a venire.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma dunque che l&#8217;Italia, orfana di questo fondamentale scudo protettivo, rester\u00e0 in bal\u00eca di correnti atlantiche fresche e spiccatamente instabili, condannandoci ancora a giornate a tratti molto perturbate.\u00a0<\/p>\n<p>Tra l\u2019altro, in queste ultime ore la Penisola sta gi\u00e0 combattendo con una ventilazione a dir poco furiosa. Una libecciata impetuosa continua a battere senza sosta sul Mar Ligure, sul Tirreno Settentrionale e lungo i crinali appenninici, mentre la Bora sta facendo il suo burrascoso ingresso sull&#8217;Alto Adriatico. Al Nord-Ovest, invece, fino alle ore pomeridiane la scena sar\u00e0 dominata dal Foehn tra Piemonte e Lombardia, spingendosi fino a Milano e oltre. \u00a0<\/p>\n<p>Il Foehn, noto anche come Favonio, \u00e8 un vento di caduta secco e tiepido. Si genera quando una massa d&#8217;aria umida \u00e8 costretta a scavalcare una catena montuosa (in questo caso, le Alpi). Scendendo sul versante opposto (quello sottovento), l&#8217;aria si comprime, perde la sua umidit\u00e0 e si riscalda rapidamente, regalando cieli limpidissimi ma raffiche di vento molto intenso.\u00a0<\/p>\n<p>Al netto dei forti venti, il periodo migliore dal punto di vista delle precipitazioni sar\u00e0 proprio quello delle prossime 24 ore, con l&#8217;eccezione del Triveneto (in particolare il Friuli Venezia Giulia) dove i fenomeni insisteranno in modo intenso fino al primo pomeriggio. Tuttavia, si tratter\u00e0 di una tregua molto breve: gi\u00e0 mercoled\u00ec un nuovo peggioramento investir\u00e0 il Centro-Sud, costringendoci ad aprire nuovamente gli ombrelli, soprattutto sul fianco tirrenico.\u00a0<\/p>\n<p>Un vero colpo di grazia arriver\u00e0 a met\u00e0 mese. Come previsto da diversi giorni, saremo investiti da una violenta perturbazione in discesa dalla Scozia. Almeno fino a sabato, l&#8217;Italia sar\u00e0 spazzata da aria fredda, burrasche di vento e temporali diffusi. Le zone maggiormente colpite saranno quelle tirreniche e, a tratti, anche i settori settentrionali.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;irruzione scozzese porter\u00e0 a un drastico e anomalo calo termico, spingendo i termometri su valori sottomedia e dal sapore quasi autunnale: basti pensare che venerd\u00ec 15 maggio, citt\u00e0 come Milano e Roma faranno fatica a superare i 15-16\u00b0C di massima. Un&#8217;anomalia notevole, se consideriamo che la temperatura normale per questo periodo dovrebbe assestarsi agilmente oltre i 21\u00b0C.\u00a0<\/p>\n<p>In conclusione possiamo affermare che questo mese di maggio ci sta letteralmente sbeffeggiando: dopo l&#8217;illusione simil-estiva dei primissimi giorni (1-2-3 maggio), in molti avevano azzardato il cambio dell&#8217;armadio, rispolverando persino le infradito. La realt\u00e0 \u00e8 che avremo bisogno di abiti pesanti e giacche almeno fino alla fine della seconda decade.\u00a0<\/p>\n<p>Non ci resta che sperare che la saggezza popolare si sbagli: incrociamo le dita affinch\u00e9 non si verifichi il proverbio &#8220;Non c&#8217;\u00e8 due senza tre&#8221; e che la terza decade (21-31 maggio) possa finalmente trascorrere all&#8217;insegna del sole e in compagnia del tanto desiderato Anticiclone delle Azzorre. Al momento le proiezioni a lunghissimo termine (siamo nel campo del cosiddetto &#8220;fantameteo&#8221;) confermano questa possibilit\u00e0. Speriamo non sia l&#8217;ennesima illusione.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Marted\u00ec 12. Al Nord: residui rovesci al mattino sul Triveneto, poi sereno ovunque; ventoso. Al Centro: un po\u2019 instabile sulle Marche, poco nuvoloso altrove; ventoso. Al Sud: sereno o poco nuvoloso; ventoso.\u00a0<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 13. Al Nord: molto nuvoloso, ma asciutto. Al Centro: instabile con rovesci e schiarite. Al Sud: instabile su Campania, Basilicata e Puglia, schiarite altrove.\u00a0<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 14. Al Nord: piogge diffuse. Al Centro: nubi sparse, poche piogge. Al Sud: instabilit\u00e0 diffusa sui settori tirrenici.\u00a0<\/p>\n<p>Tendenza: altre piogge venerd\u00ec, intensa perturbazione anche nel weekend soprattutto sabato 16 maggio.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;Anticiclone delle Azzorre si allontana dall&#8217;Italia, almeno per ora, e la Penisola torna preda del tempo instabile. Almeno fino al weekend, quindi, l&#8217;alta pressione rimarr\u00e0 confinata in pieno Oceano Atlantico, con il risultato che il Paese nelle prossime ore rester\u00e0 in bal\u00eca di piogge, temporali ma anche un brusco calo delle temperature. 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