{"id":70112,"date":"2026-05-12T08:40:25","date_gmt":"2026-05-12T08:40:25","guid":{"rendered":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=70112"},"modified":"2026-05-12T08:40:25","modified_gmt":"2026-05-12T08:40:25","slug":"professore-sospeso-dopo-il-post-contro-la-figlia-di-meloni-nuovo-tentativo-di-suicidio-e-grave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=70112","title":{"rendered":"Professore sospeso dopo il post contro la figlia di Meloni, nuovo tentativo di suicidio: \u00e8 grave"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; \ufeffSono gravissime le condizioni di Stefano Addeo, il docente 61enne di Marigliano, in provincia di Napoli, finito nuovamente in ospedale dopo un nuovo tentativo di suicidio. L\u2019uomo, sospeso un anno fa dall\u2019Ufficio scolastico regionale dopo un controverso post pubblicato su Facebook contro la figlia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si \u00e8 lanciato dal balcone della sua abitazione al secondo piano. Secondo quanto riferito da fonti dell\u2019Ospedale del Mare di Napoli, Addeo \u00e8 ricoverato in terapia intensiva ed \u00e8 \u201cpolitraumatizzato in neuroprotezione\u201d. La prognosi resta riservata.\u00a0<\/p>\n<p>Il caso del professore aveva fatto discutere in tutta Italia nel 2025, quando il docente di un istituto linguistico di Cicciano pubblic\u00f2 sui social un messaggio in cui augurava alla figlia di Giorgia Meloni di subire la stessa sorte di Martina Carbonaro, la 14enne di Afragola uccisa dall\u2019ex fidanzato. Dopo le polemiche e l\u2019indignazione pubblica, Addeo aveva chiesto scusa, sostenendo inizialmente che il contenuto fosse stato generato dall\u2019intelligenza artificiale.\u00a0<\/p>\n<p>\nTravolto dalle critiche e dall\u2019isolamento sociale, il professore aveva gi\u00e0 tentato il suicidio nei mesi successivi ingerendo un\u2019overdose di farmaci. Anche allora era stato ricoverato d\u2019urgenza.\u00a0<\/p>\n<p>A parlare del suo stato emotivo \u00e8 stato don Luigi Merola, fondatore dell\u2019associazione &#8216;A Voce de Creature&#8217; e padre confessore del docente. &#8220;Ci siamo sentiti via telefono pi\u00f9 volte nel corso di quest&#8217;anno, l&#8217;ultima volta \u00e8 accaduta ad aprile, in occasione della Pasqua. A distanza di tempo, Stefano continua ad ammettere di aver sbagliato, per lui non c&#8217;\u00e8 stato perdono, portava addosso lo stigma sociale, non tutti riconoscono che negli esseri umani ci pu\u00f2 essere una conversione, a tutti va data una seconda possibilit\u00e0&#8221;, afferma all&#8217;Adnkronos.\u00a0<\/p>\n<p>Don Merola ha descritto Addeo come un uomo fragile, segnato dal peso mediatico e dal giudizio pubblico: \u201c\u00c8 finito nel tritacarne dei social, in un sistema dove tutti puntano il dito e nessuno ascolta davvero il dolore degli altri\u201d.  &#8220;E&#8217; stato isolato dalla sua famiglia, dalla comunit\u00e0 scolastica, l&#8217;unico suo interesse di vita era la cura della mamma, anziana ed ammalata, il suo grande dolore \u00e8 sentirsi solo, lontano da tutti. Viveva un momento di grande disperazione, l&#8217;ho assistito a distanza, l&#8217;ho ascoltato a lungo, \u00e8 anche il compito di noi parroci&#8221;, ha aggiunto don Merola, &#8220;Stefano \u00e8 vittima di un mondo che corre troppo veloce, incapace di ascoltare le grida d&#8217;aiuto, lui viene da famiglia estremamente cattolica ed anche la Chiesa \u00e8 stata assente. In lui c&#8217;\u00e8 stata una grave debolezza, l&#8217;ha pagata caramente&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \ufeffSono gravissime le condizioni di Stefano Addeo, il docente 61enne di Marigliano, in provincia di Napoli, finito nuovamente in ospedale dopo un nuovo tentativo di suicidio. 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