{"id":70589,"date":"2026-05-13T10:28:43","date_gmt":"2026-05-13T10:28:43","guid":{"rendered":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=70589"},"modified":"2026-05-13T10:28:43","modified_gmt":"2026-05-13T10:28:43","slug":"sirm-ai-strumento-anti-liste-dattesa-50-esami-imaging-per-over70-non-necessario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=70589","title":{"rendered":"Sirm: &#8220;Ai strumento anti liste d&#8217;attesa, 50% esami imaging per over70 non necessario&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Fino al 50% degli esami di imaging negli anziani potrebbe essere considerato non necessario o a basso valore clinico: un fenomeno che incide direttamente sulle liste d&#8217;attesa, sulla sostenibilit\u00e0 del Ssn, sulla qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza ai pazienti pi\u00f9 fragili. In Italia gli over 70 sono oggi oltre 10 milioni e il progressivo invecchiamento della popolazione sta determinando un aumento costante della domanda di prestazioni diagnostiche e radiologiche. In questo scenario, l&#8217;intelligenza artificiale pu\u00f2 diventare uno strumento strategico non solo per supportare il lavoro dei radiologi, ma anche per migliorare l&#8217;appropriatezza prescrittiva e contribuire concretamente a ridurre gli esami inutili. Negli ultimi anni numerosi studi scientifici hanno evidenziato il potenziale dell&#8217;Ia nella gestione dei flussi diagnostici e nella selezione degli esami realmente necessari. Sistemi avanzati di supporto decisionale possono contribuire a ridurre gli esami inappropriati, ottimizzare i percorsi radiologici e migliorare l&#8217;efficienza delle strutture sanitarie, liberando risorse per i pazienti che necessitano realmente di approfondimenti diagnostici. Particolare attenzione viene oggi rivolta alla popolazione geriatrica, dove fragilit\u00e0 clinica, pluripatologie e invecchiamento fisiologico rischiano talvolta di determinare un eccesso di prescrizioni diagnostiche. Di questi temi si \u00e8 discusso al convegno &#8216;Attualit\u00e0 in Radiologia: tra nuove strategie organizzative e gestionali ed imaging geriatrico&#8217;, promosso dalla Sirm (Societ\u00e0 italiana di radiologia medica e interventistica) nell&#8217;ambito del raduno annuale dei gruppi regionali Emilia Romagna e Marche, organizzato a Fermo nei giorni scorsi. \u00a0<\/p>\n<p>Il programma scientifico ha dedicato ampio spazio al rapporto tra Ai, appropriatezza prescrittiva e imaging geriatrico, con sessioni specifiche sulla gestione delle criticit\u00e0 organizzative, sull&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale nei percorsi diagnostici e sulle nuove sfide legate alla presa in carico del paziente anziano. &#8220;Un convegno voluto da Sirm per confrontarci sulla radiologia nei pazienti geriatrici anche in relazione alla questione delle liste di attesa &#8211; spiegano Gianluca Valeri, presidente sezione regionale Marche, e Marco Miceli, presidente sezione regionale Emilia Romagna &#8211; L&#8217;et\u00e0 non \u00e8 una malattia e porta con s\u00e9 alcune problematiche che non sono patologie. Per questo dobbiamo dialogare anche con i medici di medicina generale sul tema delle prescrizioni di esami diagnostici, non sempre indispensabili. Il problema delle liste di attesa non si risolve aumentando l&#8217;offerta, ma scremando quelle davvero necessarie ai pazienti, attraverso una collaborazione fattiva con i medici prescrittori. In questo senso ci viene incontro anche l&#8217;Ia, che in alcuni Paesi come l&#8217;Inghilterra \u00e8 stata introdotta per valutare la reale necessit\u00e0 di effettuare esami in una persona anziana&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La radiologia geriatrica rappresenta oggi una priorit\u00e0 per Sirm &#8211; sottolinea Nicoletta Gandolfo, presidente nazionale e direttore del Dipartimento Immagini dell&#8217;azienda metropolitana ospedaliera di Genova &#8211; L&#8217;invecchiamento della popolazione impone un cambio di paradigma culturale e organizzativo: dobbiamo garantire ai pazienti anziani percorsi diagnostici appropriati, sostenibili e realmente utili. La Sirm \u00e8 impegnata da tempo nella promozione di una radiologia sempre pi\u00f9 orientata alla personalizzazione delle cure, alla multidisciplinariet\u00e0 e all&#8217;utilizzo responsabile delle nuove tecnologie, compresa l&#8217;intelligenza artificiale, che pu\u00f2 supportare il medico nelle decisioni cliniche senza mai sostituire il rapporto umano con il paziente&#8221;. Anche Andrea Giovagnoni, past president Sirm, spiega il valore strategico dell&#8217;innovazione tecnologica applicata alla popolazione anziana: &#8220;L&#8217;Ia pu\u00f2 rappresentare un&#8217;opportunit\u00e0 concreta per migliorare l&#8217;efficienza del sistema sanitario e la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza ai pazienti geriatrici. Gli algoritmi possono aiutare a individuare priorit\u00e0 cliniche, a valutare l&#8217;appropriatezza degli esami e a supportare il radiologo nell&#8217;interpretazione delle immagini. Tuttavia, \u00e8 fondamentale che queste tecnologie vengano integrate all&#8217;interno di percorsi clinici ben definiti, con una supervisione medica costante e con particolare attenzione agli aspetti etici, organizzativi e relazionali della cura&#8221;. L&#8217;obiettivo, sottolineano gli esperti, &#8220;non \u00e8 ridurre le prestazioni sanitarie, ma renderle pi\u00f9 appropriate, tempestive ed efficaci. In una popolazione sempre pi\u00f9 anziana, l&#8217;innovazione tecnologica pu\u00f2 infatti contribuire a costruire un modello di sanit\u00e0 pi\u00f9 sostenibile, capace di coniugare qualit\u00e0 delle cure, umanizzazione dell&#8217;assistenza e migliore gestione delle risorse disponibili&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Fino al 50% degli esami di imaging negli anziani potrebbe essere considerato non necessario o a basso valore clinico: un fenomeno che incide direttamente sulle liste d&#8217;attesa, sulla sostenibilit\u00e0 del Ssn, sulla qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza ai pazienti pi\u00f9 fragili. In Italia gli over 70 sono oggi oltre 10 milioni e il progressivo invecchiamento della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":70590,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2420],"tags":[2242],"class_list":{"0":"post-70589","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultimora","8":"tag-ultimora"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70589"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70589\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/70590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}