{"id":70653,"date":"2026-05-13T13:21:19","date_gmt":"2026-05-13T13:21:19","guid":{"rendered":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=70653"},"modified":"2026-05-13T13:21:19","modified_gmt":"2026-05-13T13:21:19","slug":"marevivo-arca-fondi-recuperata-rete-fantasma-di-3mila-m-da-fondali-siracusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=70653","title":{"rendered":"Marevivo-Arca Fondi, recuperata rete fantasma di 3mila m da fondali Siracusa"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un intervento subacqueo per rimuovere dai fondali una rete fantasma di oltre 3.000 metri e diversi attrezzi da pesca da una zona di alto valore storico-naturalistico situata tra Ortigia e Ognina. Questo il risultato dell&#8217;attivit\u00e0 che si \u00e8 svolta tra l\u201911 e il 12 maggio a ridosso dell\u2019Area Marina Protetta del Plemmirio, a Siracusa, grazie alla collaborazione tra Marevivo e Arca Fondi Sgr, in sinergia con Banca Agricola Popolare di Sicilia &#8211; Baps.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019operazione \u00e8 stata condotta da subacquei specializzati della squadra di Marevivo e del Centro Diving Capo Murro, grazie al quale la rete era stata identificata durante un\u2019immersione. L\u2019attrezzo da pesca si era depositato su un fondale popolato da coralligeno e Posidonia oceanica a 30-40 metri di profondit\u00e0. L\u2019utilizzo di particolari sistemi d&#8217;immersione denominati &#8216;rebreather&#8217;, che consentono permanenze di lunga durata in acqua a profondit\u00e0 elevate, ha garantito che l\u2019operazione si svolgesse in piena sicurezza.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLe reti fantasma provocano danni inestimabili all\u2019ecosistema marino intrappolando pesci e soffocando la flora in modo costante e duraturo. Rimuoverle \u00e8 essenziale per ripristinare l\u2019equilibrio del mare ed evitare che mietano altre vittime &#8211; spiega Massimiliano Falleri, responsabile divisione Subacquea Marevivo &#8211; La collaborazione con Arca Fondi Sgr e Baps si inserisce in una visione ampia e condivisa in grado di coniugare sostenibilit\u00e0 ambientale e responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa. Attraverso interventi strutturati, come il recupero delle reti abbandonate o disperse, \u00e8 possibile generare un impatto positivo sull\u2019ambiente e contribuire alla tutela del patrimonio naturale e alla valorizzazione di un tratto di mare incantevole, come quello circostante l\u2019area marina protetta del Plemmirio\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il consolidamento della collaborazione con Marevivo e i risultati ottenuti in questa nuova tappa del nostro percorso ci rendono estremamente orgogliosi. Insieme a Banca Agricola Popolare di Sicilia, proseguiamo con determinazione nel progetto a tutela delle acque italiane, intervenendo in aree di inestimabile valore naturalistico. Il recupero della rete fantasma dai fondali dell\u2019Area Marina Protetta del Plemmirio, a Siracusa, rappresenta un\u2019azione concreta per la salvaguardia di un ecosistema vulnerabile e prezioso. Questo intervento non \u00e8 solo un atto di cura verso il mare ma testimonia il nostro impegno costante nella valorizzazione del patrimonio naturale e nella promozione di una cultura della sostenibilit\u00e0 che generi valore per tutto il territorio\u201d, osserva Simone Bini Smaghi, vicedirettore generale Arca Fondi Sgr.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il sostegno all\u2019operazione di bonifica dei fondali dell\u2019Area Marina Protetta del Plemmirio rappresenta per Banca Agricola Popolare di Sicilia un impegno qualificante della nostra strategia di sostenibilit\u00e0. In sinergia con partner d&#8217;eccellenza come Marevivo e Arca Fondi Sgr, riaffermiamo la centralit\u00e0 del rispetto ambientale nell&#8217;esercizio della nostra attivit\u00e0. Per noi, tutelare l&#8217;ecosistema marino non \u00e8 solo un atto di responsabilit\u00e0 sociale ma un dovere verso il territorio: significa contribuire attivamente a preservare un patrimonio naturale di inestimabile valore, a beneficio della comunit\u00e0 locale e delle generazioni future\u201d, fa sapere Saverio Continella, Amministratore Delegato di Banca Agricola Popolare di Sicilia.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 stata resa possibile grazie al supporto di Baps, Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto e della Capitaneria di porto &#8211; Guardia Costiera di Siracusa, Comune di Siracusa, Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, Area Marina Protetta del Plemmirio, Capo Murro Diving Center e la societ\u00e0 Patti Ambiente Srl per lo smaltimento della rete recuperata. Questa prima azione congiunta rappresenta l\u2019avvio di un percorso di lunga durata tra Marevivo e Arca Fondi Sgr, orientato a sostenere iniziative di protezione ambientale e a promuovere una maggiore consapevolezza sull\u2019importanza di preservare l\u2019ecosistema marino. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un intervento subacqueo per rimuovere dai fondali una rete fantasma di oltre 3.000 metri e diversi attrezzi da pesca da una zona di alto valore storico-naturalistico situata tra Ortigia e Ognina. 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