{"id":71119,"date":"2026-05-14T12:04:51","date_gmt":"2026-05-14T12:04:51","guid":{"rendered":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=71119"},"modified":"2026-05-14T12:04:51","modified_gmt":"2026-05-14T12:04:51","slug":"di-franco-musei-di-capri-storia-e-archeologia-al-centro-del-turismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=71119","title":{"rendered":"Di Franco (Musei di Capri): &#8220;Storia e archeologia al centro del turismo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;  La storia e l&#8217;archeologia di Capri sempre pi\u00f9 valore aggiunto per l&#8217;attrattivit\u00e0 dell&#8217;isola azzurra. Mettendo in rete e rendendo sempre pi\u00f9 fruibili tutti i musei e le aree archeologiche. E&#8217; la visione di Luca Di Franco, 39 anni, dal 2 aprile scorso nuovo direttore dei Musei e Parchi archeologici di Capri, nominato dal ministero della Cultura, che in un&#8217;intervista all&#8217;Adnkronos annuncia i prossimi passi del suo mandato. &#8220;I musei di Capri -spiega Di Franco, caprese di nascita- hanno un ruolo decisivo sull&#8217;attrattivit\u00e0 turistica dell&#8217;Isola, e con i due comuni, Capri e Anacapri, stiamo lavorando proprio in tal senso. L&#8217;obiettivo principale dei Musei di Capri \u00e8 proprio quello di avvicinare la comunit\u00e0 locale, ma anche quella nazionale e internazionale, verso la storia di Capri, che non \u00e8 solo paesaggio o mondanit\u00e0, ma in realt\u00e0 nasce proprio dalla cultura, dalla storia&#8221;. Parlando di Capri il pensiero dei pi\u00f9 va alla Grotta Azzurra. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;A breve -spiega Di Franco- presenteremo una serie di eventi importanti per tutta l&#8217;estate per celebrare i 200 anni della &#8216;scoperta&#8217; della Grotta Azzurra da parte di August Kopisch il 17 agosto del 1826. Fu lui a darle questo nuovo nome, prima veniva chiamata Grotta di Gradola, e a portarla alle cronache mondiali. Da quel momento e per circa 150 anni Capri \u00e8 diventata la meta di grandissimi personaggi: artisti, letterati, studiosi, ma anche politici. Tutte le personalit\u00e0 pi\u00f9 importanti hanno calcato i suoli dell&#8217;isola perch\u00e9 erano attratti dalla sua grande storia: la Grotta Azzurra, la presenza degli imperatori, la monumentalit\u00e0 della Certosa. E quindi la storia di Capri in realt\u00e0 \u00e8 al centro del turismo e noi vogliamo riportare l&#8217;attenzione proprio verso la storia dell&#8217;Isola. Faremo una grande mostra curata da me e dal professor Massimo Osanna, direttore generale musei del Ministero della Cultura, e abbiamo in programma una serie di eventi importanti: mostre, conferenze, tantissime attivit\u00e0. E sempre con il professor Osanna il 28 maggio presenteremo l&#8217;ampliamento del museo archeologico insieme alla nuova identit\u00e0 visiva&#8221;, annuncia Di Franco. \u00a0<\/p>\n<p>Tante novit\u00e0 per imprimere un cambio di passo che, sottolinea Di Franco, si sta gi\u00e0 toccando con mano sull&#8217;Isola. &#8220;La pubblicit\u00e0 che stiamo facendo, sempre a sfondo culturale, sta avendo i suoi effetti positivi. Abbiamo implementato molto la cartellonistica e tutto quello che riguarda la pubblicit\u00e0 sui social e sui giornali. E gi\u00e0 questo ha portato -spiega- a un certo incremento dei visitatori, non solo nella Certosa di San Giacomo, che \u00e8 il sito principale, ma anche su siti un po&#8217; meno frequentati come la Casa Rossa, che ha avuto nella prima domenica gratuita 300 visitatori, un numero piccolo per i grandi musei, ma che per una piccola casa-museo \u00e8 considerevole. E ad aprile abbiamo avuto un boom di visitatori per lo stesso sito. Ci tengo a sottolineare questo poich\u00e9 la Casa Rossa \u00e8 un modello di gestione, con il comune di Anacapri e con una cooperativa sociale, che cura l\u2019accoglienza. E abbiamo avuto un grande incremento per Villa Jovis che, resa percorribile con i nuovi lavori in corso, anche di accessibilit\u00e0 cognitiva, \u00e8 molto pi\u00f9 attrattiva&#8221;, spiega il direttore dei Musei di Capri. Tra le innovazioni il biglietto unico che permette in un mese di visitare Certosa e Museo archeologico nazionale, Villa Jovis, Grotta Azzurra, Casa Rossa e Villa Damecuta. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Un dato da riscontrare -spiega Di Franco- \u00e8 che chi viene a Capri non conosce pienamente i musei di Capri, viene attratto principalmente dalla Grotta Azzurra, che \u00e8 il nostro sito pi\u00f9 visitato e ci fornisce il sostentamento maggiore come introiti, per\u00f2 non sa, prima cosa, che la Grotta Azzurra \u00e8 un museo statale e non sa che \u00e8 legata a una serie di altri musei. Il biglietto unico sta aiutando questa connessione. Si sta creando una rete e una grande sensibilit\u00e0 verso il mondo culturale e i risultati sono ottimi. Certo, siamo ancora a met\u00e0 maggio e quindi \u00e8 presto per fare bilanci, per\u00f2 gi\u00e0 marzo-aprile sono stati due mesi intensi, soprattutto aprile&#8221;, spiega. \u00a0<\/p>\n<p>E presto ci saranno anche novit\u00e0 sulla fruizione dei siti archeologici. &#8220;Il 28 maggio -sottolinea Di Franco- nella conferenza stampa con il professor Osanna presenteremo oltre alla nuova identit\u00e0 visiva, anche e soprattutto l&#8217;ampliamento del museo archeologico con due nuove sale e in quell&#8217;occasione ci saranno i titolari delle ricerche, soprattutto universitarie, in corso a Capri. Proprio per far capire alla comunit\u00e0, tramite la stampa, quello che si sta facendo. Perch\u00e9 mai come questa volta Capri \u00e8 al centro di ricerche scientifiche che sono promosse o coordinate dal ministero e che coinvolgono diverse universit\u00e0. Quindi questo \u00e8 un motivo di confronto, di dialogo che credo sia fondamentale. Le tempistiche per le ricerche archeologiche sono un po\u2019 pi\u00f9 lunghe, ovviamente, perch\u00e9 richiedono un\u2019attenta riflessione sui processi storici&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>E Di Franco indica gi\u00e0 delle prossime date per potere godere di nuove meraviglie archeologiche a Capri. &#8220;Dal punto di vista della valorizzazione invece i tempi sono molto pi\u00f9 brevi: conto che tra la primavera e l&#8217;estate del 2027 riusciremo ad aprire la villa di Gradola, che sar\u00e0 una delle maggiori attrattive non solo archeologiche ma anche paesaggistiche di Capri, perch\u00e9 \u00e8 una villa imperiale che si trova proprio al di sopra della Grotta Azzurra, che ne era il ninfeo. Ci sono ampi spazi anche per poter passeggiare, e per poter fruire in comodit\u00e0 non solo dell&#8217;archeologia ma anche del paesaggio&#8221;, sottolinea. \u00a0<\/p>\n<p>E non solo. &#8220;A Damecuta -spiega Di Franco- abbiamo un progetto cofinanziato da fondi europei gestiti dalla Regione Campania. Quindi contiamo che per la fine del 2027, massimo 2028, anche Damecuta avr\u00e0 un restyling completo del parco e dell&#8217;accessibilit\u00e0. Ma nel frattempo stiamo conducendo ricerche con l&#8217;Universit\u00e0 di Messina e quindi il 28 maggio la collega Stefania Tuccinardi che dirige le indagini con me presenter\u00e0 dei dati preliminari molto interessanti che hanno un po&#8217; cambiato la planimetria della villa e dato anche qualche spunto di riflessione in pi\u00f9 proprio sulla sua storia&#8221;, spiega. &#8220;A Gradola invece -sottolinea Di Franco- sar\u00e0 una ricerca archeologica totalmente nuova, perch\u00e9 stiamo scavando tutta la villa imperiale. Non svelo niente perch\u00e9 dobbiamo ancora concludere le ricerche, ma si tratta dell&#8217;ultima villa imperiale ancora da indagare a Capri&#8221;, sottolinea. \u00a0<\/p>\n<p>Ma per Di Franco il vero &#8216;motore&#8217; di queste attivit\u00e0 \u00e8 chiaro. &#8220;Pi\u00f9 che il mio ruolo credo sia importante che l&#8217;ente abbia una sua impronta e una sua struttura. \u00c8 fondamentale che Capri venga messa ora al centro della cultura. E credo che il Ministero con questa azione di autonomia speciale abbia fornito i mezzi per poter operare nel modo migliore. Ora il Ministero ha deciso di puntare sulla cultura di Capri e per questo credo che un ringraziamento va dato al ministro Giuli&#8221;, sottolinea. \u00a0<\/p>\n<p>Ma la valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico di Capri, secondo Di Franco, pu\u00f2 e deve passare anche da momenti di confronto sull&#8217;Isola. E proprio domani prender\u00e0 il via la prima edizione dei Capri Talks, progetto ideato e organizzato da Spin Factor. Un format di confronto tra istituzioni, imprese e informazione sui grandi temi che si terr\u00e0 nella Certosa di San Giacomo. &#8220;Quando mi \u00e8 stato chiesto di ospitare l&#8217;evento in Certosa io ovviamente ho risposto immediatamente presente, ma aggiungendo una cosa in pi\u00f9. La Certosa di San Giacomo deve essere a Capri il luogo in cui si svolgono attivit\u00e0 istituzionali, di confronto e di qualsiasi genere che portano a vivere il museo. La Certosa di San Giacomo, cos\u00ec come anche gli altri musei, devono essere luoghi da vivere, non soltanto da fruire. Io quando passeggio nel museo vedo a volte i turisti che sono seduti nel giardino del Priore o nel Chiostro Grande a leggere, e tra poco ci sar\u00e0 anche il parco da visitare. Questo deve essere il nostro museo: un luogo dove ritrovarsi. E un&#8217;iniziativa come questa credo che sia fondamentale per far capire che cos&#8217;\u00e8 il nostro museo&#8221;, sottolinea Di Franco. \u00a0<\/p>\n<p>E il direttore dei Musei di Capri ha gi\u00e0 chiara la strada da perseguire in merito. &#8220;Non abbiamo ancora spazi adeguati -spiega- per poter ospitare conferenze, convegni e quindi questo ci porta un po&#8217; di difficolt\u00e0. Ma abbiamo gi\u00e0 individuato le aree da restaurare e dove realizzare un auditorium e sale polifunzionali. Questo ovviamente ci permetter\u00e0 di accogliere tutti nel modo pi\u00f9 idoneo possibile, in modo attrezzato. E l&#8217;obiettivo \u00e8 che qualunque evento si faccia a Capri, di carattere culturale, scientifico, di dibattito venga fatto presso il nostro auditorium&#8221;, conclude. (di Fabio Paluccio)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La storia e l&#8217;archeologia di Capri sempre pi\u00f9 valore aggiunto per l&#8217;attrattivit\u00e0 dell&#8217;isola azzurra. Mettendo in rete e rendendo sempre pi\u00f9 fruibili tutti i musei e le aree archeologiche. 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