{"id":71436,"date":"2026-05-15T11:16:57","date_gmt":"2026-05-15T11:16:57","guid":{"rendered":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=71436"},"modified":"2026-05-15T11:16:57","modified_gmt":"2026-05-15T11:16:57","slug":"a-pechino-express-la-vera-sfida-e-abbattere-i-pregiudizi-chanel-totti-ha-vinto-anche-questo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=71436","title":{"rendered":"A Pechino Express la vera sfida \u00e8 abbattere i pregiudizi: Chanel Totti ha vinto (anche) questo"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Si definiscono due apatici, eppure al traguardo una lacrimuccia l\u2019abbiamo vista tutti. A vincere questa edizione di Pechino Express sono stati Chanel Totti e Filippo Laurino, la coppia de \u2018I Raccomandati\u2019. Un nome scelto prima ancora che potesse diventare un\u2019etichetta affibbiata dagli altri. E forse \u00e8 stato proprio questo il loro punto di forza: giocare d\u2019anticipo, prendersi in giro da soli e dimostrare, chilometro dopo chilometro, che a Pechino Express non si vince per raccomandazione. Si vince con la testa dura &#8211; o con la &#8216;capoccia&#8217;, come direbbe una romana doc come Chanel &#8211; con la fatica, con la resistenza e, perch\u00e9 no, anche con una buona dose di fortuna. Perch\u00e9 se c\u2019\u00e8 una cosa che governa davvero Pechino Express, il reality d\u2019avventura condotto da Costantino della Gherardesca, \u00e8 proprio l\u2019imprevedibilit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Dieci coppie sono partite dall\u2019Indonesia, attraversando luoghi e culture che hanno accolto i viaggiatori con calore e ospitalit\u00e0. Puntata dopo puntata, tra prove, eliminazioni e colpi di scena, il viaggio ha ribaltato ogni pronostico. E forse era destino, oppure doveva semplicemente andare cos\u00ec: i vincitori della prima tappa sono stati anche gli ultimi rimasti in piedi.\u00a0<\/p>\n<p>\u2018I Raccomandati\u2019 erano partiti con un peso addosso pi\u00f9 emotivo che competitivo. Chanel Totti, figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi, si era presentata nel video iniziale come una ragazza pigra, scherzando sul fatto che non si sarebbe alzata dal divano nemmeno per un bicchiere d\u2019acqua. E invece di divani, durante il viaggio, ne ha visti ben pochi. Si \u00e8 lamentata, certo. Ha sbuffato, protestato, ironizzato. Ma non ha mai mollato. E insieme a Filippo Laurino, amico storico della famiglia, ha costruito una delle coppie pi\u00f9 solide dell\u2019edizione.\u00a0<\/p>\n<p>Filippo, dal canto suo, ha saputo reggere i momenti di sconforto dell\u2019amica e anche spingerla a giocarsi la carta pi\u00f9 inevitabile di tutte: &#8220;Conosci la Roma? Conosci Totti? Io sono sua figlia&#8221;. E in Indonesia quella frase ha funzionato eccome. Ma il punto, alla fine, \u00e8 un altro. Pechino Express \u00e8 servito soprattutto ad accendere i riflettori su una ragazza di 19 anni che negli ultimi tempi era stata raccontata quasi esclusivamente attraverso la separazione dei suoi genitori. Spesso criticata, spesso giudicata, Chanel ha trovato nel programma la sua rivincita: mostrare cosa c\u2019\u00e8 davvero dietro il cognome che porta.\u00a0<\/p>\n<p>E infatti uno dei momenti pi\u00f9 sinceri dell\u2019edizione \u00e8 arrivato quando ha raccontato quanto abbia sofferto per la separazione dei genitori. In quel momento \u00e8 caduta la maschera della ragazza \u2018raccomandata\u2019, lasciando spazio semplicemente a Chanel: schietta, fragile, ironica e tremendamente vera. Lei e Filippo hanno vissuto l\u2019esperienza esattamente per quello che era: un gioco. Anche nei momenti pi\u00f9 competitivi.\u00a0<\/p>\n<p>Competitivit\u00e0 che invece non \u00e8 mai mancata a \u2018I Veloci\u2019, la coppia formata da Fiona May e Patrick Stevens. Lui pacato, affettuoso e sempre pronto ad asciugare le lacrime di Fiona nei tanti momenti di sconforto. Lei determinata come solo una campionessa mondiale pu\u00f2 essere, sempre con lo sguardo fisso sul traguardo anche quando sembrava lontanissimo. E forse proprio quella fame di vittoria l\u2019ha resa una delle concorrenti pi\u00f9 divisive della stagione. Il fair play, a volte, \u00e8 passato in secondo piano. Ma la sua tenacia le ha comunque regalato un posto sul podio.\u00a0<\/p>\n<p>Medaglia d\u2019argento invece per \u2018Le Dj\u2019, Jo Squillo e Michelle Masullo, probabilmente la coppia che pi\u00f9 di tutte ha dominato il gioco. Strategiche, competitive, spesso spietate, hanno alternato intuizioni brillanti a qualche mossa discussa. Un mix di rivalit\u00e0, furbizia e fortuna che le ha portate fino alla fine. Ma proprio sul pi\u00f9 bello la sorte ha smesso di girare dalla loro parte.\u00a0<\/p>\n<p>E poi ci sono stati \u2018Gli Spassosi\u2019, forse la coppia che pi\u00f9 rappresenta lo spirito autentico di Pechino Express. Biagio Izzo e Francesco Paolantoni erano i pi\u00f9 \u2018anziani\u2019 del gruppo, quelli da cui nessuno si aspettava davvero un exploit. E invece, tra una battuta e l\u2019altra, sono arrivati a un passo dalla finale. Hanno affrontato il viaggio con il sorriso, accettando sconfitte e difficolt\u00e0 senza mai perdere il gusto del divertimento: il vero segreto per vivere davvero Pechino Express.\u00a0<\/p>\n<p>Per un attimo il pubblico aveva anche sperato di vederli affrontare la famigerata prova dei sette mostri. Vedere Biagio Izzo e Francesco Paolantoni mangiare in sequenza scorpioni, larve, cimici e cervelli di maiale avrebbe probabilmente segnato un prima e un dopo nella storia del programma.\u00a0<\/p>\n<p>\nMa allora perch\u00e9 Pechino Express piace cos\u00ec tanto? Non \u00e8 solo il viaggio. Non sono soltanto i paesaggi mozzafiato o l\u2019avventura estrema. Il vero motivo \u00e8 che questo programma mette a nudo chiunque ci passi dentro. Non lascia scampo. Ti costringe a confrontarti con la fatica, con i tuoi limiti e soprattutto con la persona che hai accanto.\u00a0<\/p>\n<p>Lo si \u00e8 visto anche con \u2018Le Biondine\u2019, la coppia formata da Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani, madre e figlia arrivate nel gioco con vecchie ferite ancora aperte. Pechino Express pu\u00f2 unire, ma pu\u00f2 anche amplificare le distanze.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cNon c\u2019\u00e8 nulla che non posso affrontare ora. Ho fatto Pechino Express, posso fare tutto\u201d, ha detto Mattia Stanga, eliminato subito insieme a Elisa Maino nella coppia de \u2018I Creator\u2019. Ed \u00e8 forse questa la frase che riassume meglio il senso del programma. Non \u00e8 una questione di et\u00e0, di fama o di bravura. \u00c8 mettersi in gioco, farlo per davvero. \u00a0<\/p>\n<p>Ma alla fine tutto torna ai vincitori. A quella ragazza di 19 anni che, durante la conferenza stampa del programma, si era ritrovata sommersa da domande riguardanti soltanto i suoi genitori. Oggi Chanel Totti ha dimostrato che esiste molto altro oltre l\u2019essere \u2018la figlia di\u2019. E anche se ha ammesso che fare televisione non \u00e8 il suo obiettivo, c\u2019\u00e8 gi\u00e0 chi spera di rivederla presto sul piccolo schermo.\u00a0<\/p>\n<p>Perch\u00e9 una lezione, in fondo, questa edizione l\u2019ha lasciata davvero: non si giudica mai un libro dalla copertina. E \u2018I Raccomandati\u2019 hanno vinto, s\u00ec. Ma la loro vittoria con le raccomandazioni non ha avuto nulla a che fare (di Marica Di Giovanni). \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si definiscono due apatici, eppure al traguardo una lacrimuccia l\u2019abbiamo vista tutti. A vincere questa edizione di Pechino Express sono stati Chanel Totti e Filippo Laurino, la coppia de \u2018I Raccomandati\u2019. Un nome scelto prima ancora che potesse diventare un\u2019etichetta affibbiata dagli altri. 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