{"id":74110,"date":"2026-05-25T10:04:00","date_gmt":"2026-05-25T10:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=74110"},"modified":"2026-05-25T10:04:00","modified_gmt":"2026-05-25T10:04:00","slug":"startup-barilla-e-almacube-aprono-le-candidature-per-good-food-makers-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediasud.tv\/?p=74110","title":{"rendered":"Startup, Barilla e Almacube aprono le candidature per Good food makers 2026"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Oltre 1.100 startup coinvolte da pi\u00f9 di 50 Paesi, 26 progetti pilota sviluppati e oltre 20 progetti attualmente attivi grazie alle soluzioni degli alumni del programma: sono questi i numeri di Good food makers, il programma di open innovation di Barilla che rinnova la sua chiamata all\u2019innovazione aprendo ufficialmente le candidature per l\u2019edizione 2026. Giunto alla sua ottava edizione, il programma si conferma uno degli strumenti chiave con cui il Gruppo intercetta nuove tecnologie e accelera l\u2019innovazione.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2026 si inserisce in un momento particolarmente significativo per l\u2019azienda, che inaugura Bite-Barilla innovation &amp; technology experience, il nuovo centro di innovazione dedicato allo sviluppo dei prodotti del futuro. E&#8217; in questo luogo ispirazionale che Good food makers si conferma per Barilla una delle principali leve per le attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo e co-creazione di valore, grazie alla collaborazione con startup e innovatori. Sviluppato in collaborazione con Almacube, l\u2019hub d\u2019innovazione dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna e di Confindustria Emilia Area Centro, Good food makers, dopo l\u2019edizione 2025 in formato \u2018Ecosystem\u2019, torna al suo modello originario con Barilla come unico promotore e introduce una nuova identit\u00e0 pensata per consolidarne il ruolo come piattaforma strutturale di innovazione. Le candidature sono aperte dal 25 maggio al 10 luglio 2026 e si rivolgono a startup e imprese innovative, interessate a testare le proprie soluzioni innovative in un percorso di co-design con Barilla, con l\u2019opportunit\u00e0 di lavorare su progetti pilota concreti.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cCon Good food makers &#8211; dichiara Laurette Defranco, head of open innovation &amp; ip rights del Gruppo Barilla &#8211; continuiamo a investire in un modello di innovazione aperta capace di generare impatto scalabile e misurabile. I risultati raggiunti finora dimostrano come la collaborazione con startup e innovatori sia un acceleratore fondamentale per testare soluzioni capaci di portare valore aggiunto al nostro modello di innovazione, dalla ricerca sui prodotti fino ai processi industriali e all\u2019esperienza dei consumatori\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSiamo orgogliosi di affiancare Barilla Group per questa nuova edizione di Good food makers. Il programma incarna perfettamente la nostra visione di Open Innovation: creare un ponte solido e operativo tra l&#8217;agilit\u00e0 dell&#8217;ecosistema globale delle startup e la solidit\u00e0 di un leader industriale. Il modello di co-design che abbiamo consolidato garantisce la creazione di valore e di reale impatto per il futuro di tutta la filiera\u201d, aggiunge Shiva Loccisano, ceo di Almacube.\u00a0<\/p>\n<p>Good food makers \u00e8 il programma di open innovation del Gruppo Barilla nato per intercettare soluzioni innovative, dinamiche e sostenibili e testarle concretamente in scenari d\u2019uso reali. Nel tempo, il programma si \u00e8 affermato come una piattaforma capace di mettere in relazione l\u2019azienda con startup e innovatori a livello globale, facilitando lo sviluppo e l\u2019implementazione di nuove soluzioni. Attraverso un modello collaborativo basato sulla co-creazione, il programma offre alle realt\u00e0 selezionate l\u2019opportunit\u00e0 di lavorare a stretto contatto con Barilla, scambiando competenze, know-how e visione, e contribuendo allo sviluppo di un sistema alimentare sempre pi\u00f9 sostenibile, efficiente e orientato al futuro. Il programma prevede un percorso strutturato di co-design della durata di circa 8 settimane. Le realt\u00e0 selezionate avvieranno le attivit\u00e0 con un kick-off in presenza presso l\u2019Headquarter di Barilla a Parma, momento chiave per allineare obiettivi e definire i piani di lavoro con i team aziendali.\u00a0<\/p>\n<p>Seguir\u00e0 una fase di sviluppo da remoto focalizzata sulla realizzazione di un progetto pilota (Proof of concept), che culminer\u00e0 nel Demo day in presenza, durante il quale i partecipanti presenteranno i risultati raggiunti ai principali stakeholder del Gruppo. Per aiutare i vincitori a intraprendere questo percorso di co-creazione, le 3 imprese selezionate riceveranno un supporto di 10.000 euro per il progetto pilota da implementare durante il programma di accelerazione, nonch\u00e9 l\u2019opportunit\u00e0 di costruire future collaborazioni con il Gruppo Barilla.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sono tre le sfide dell\u2019edizione 2026. 1) Next-gen smart onboarding: Soluzioni innovative per reinventare il technical onboarding, a favore di learning journey intelligenti e role based, pensati per garantire il trasferimento sicuro del know how tecnico critico, supportare i nuovi assunti attraverso esperienze di onboarding strutturate, scalabili e personalizzate.\u00a0<\/p>\n<p>2) Redefining everyday meals: Nuove soluzioni di ready to use meals, frozen o chilled, pensate per accompagnare l\u2019evoluzione delle abitudini alimentari globali verso consumi pi\u00f9 pratici e occasioni di pasto individuali, rispondendo a esigenze di tempo limitato, nuclei familiari pi\u00f9 piccoli e routine flessibili, ed esplorando canali alternativi e complementari al retail tradizionale. 3) Mood boost in motion: nuove soluzioni per snacking e mini meal , pensate per integrare benefici sul tono dell\u2019umore nella quotidianit\u00e0, rispondendo alla crescente esigenza di supporto al benessere emotivo, alla resilienza mentale e alle performance cognitive. \u00a0<\/p>\n<p>Tra le collaborazioni di maggior successo nate all\u2019interno del programma, Connecting food rappresenta un esempio concreto di implementazione su larga scala: la soluzione sviluppata consente oggi di garantire la tracciabilit\u00e0 della filiera fino al campo ed \u00e8 attualmente applicata a ogni vasettodi pesto Barilla, per un totale di oltre 400 milioni di unit\u00e0, permettendo di monitorare l\u2019origine del basilico lungo tutta la catena del valore. Un ulteriore caso significativo \u00e8 quello di Manual.to, piattaforma digitale per la creazione e la condivisione del know-how operativo, che nel giro di un anno dalla partecipazione al programma \u00e8 stata progressivamente scalata su 8 stabilimenti in diverse nazioni.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oltre 1.100 startup coinvolte da pi\u00f9 di 50 Paesi, 26 progetti pilota sviluppati e oltre 20 progetti attualmente attivi grazie alle soluzioni degli alumni del programma: sono questi i numeri di Good food makers, il programma di open innovation di Barilla che rinnova la sua chiamata all\u2019innovazione aprendo ufficialmente le candidature per l\u2019edizione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":74111,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2420],"tags":[2242],"class_list":["post-74110","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultimora","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74110\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/74111"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediasud.tv\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}